Carlos Saura

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Carlos Saura nel 2018.

Carlos Saura Atarés (Huesca, 4 gennaio 1932) è un regista spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel 1932 in Aragona. Dopo un'infanzia trascorsa tra Cuenca (alla quale nel 1958 dedicherà un documentario), Barcellona e Valencia, si trasferisce alla fine della guerra civile a Madrid, dove completa gli studi superiori.

Appassionato di fotografia, a 18 anni espone i suoi primi lavori in una mostra collettiva ed entra nel mondo dell'arte di avanguardia assieme al fratello Antonio, pittore professionista. Nel 1952 si iscrive a una scuola sperimentale di cinematografia e si diploma quattro anni dopo in regia presentando come saggio finale il documentario Il pomeriggio della domenica. Dal 1957 al 1965 rimane nello stesso istituto lavorando come docente, e realizza alcuni cortometraggi tra cui uno dedicato a suo fratello pittore.

Il suo primo film a soggetto risale al 1959. Si tratta di I monelli, un film su un gruppo di ragazzi "sbandati" della periferia madrilena, uno dei quali sogna di uscire dallo squallore diventando torero. Il film, girato in esterni con camera a mano, si ispira ai modelli del neorealismo italiano e del cinéma vérité francese. Partecipa al Festival di Cannes 1960 dove ottiene un buon successo di critica ma, per superare il visto di censura, deve subire pesanti tagli e giunge nelle sale spagnole solo due anni dopo.

Nel 1963 Saura realizza I cavalieri della vendetta, film in costume ambientato nell'ottocento e intanto, insieme ad altri registi del nuevo cine spagnolo, si adopera per far tornare in patria Luis Buñuel. Del 1965 è La caccia, che inaugura la sua collaborazione con l'amico-produttore Elias Querejeta. Questa collaborazione rimane stabile per quasi tutti i film successivi del regista e si basa su un rapporto di fiducia grazie al quale il regista si garantisce una piena libertà di espressione.

Il secondo incontro decisivo nel percorso artistico di Saura è quello con Geraldine Chaplin, che diventa in seguito la musa e la protagonista di molti suoi film, a partire da Frappé alla menta (1967), che vince al Festival di Berlino l'Orso d'argento nel 1968 e, di seguito, Lo stress è tre, tre (1968), La tana (1969), Anna e i lupi (1973). Il rapporto artistico diventa anche una lunga relazione sentimentale, da cui nel 1974 nascerà uno dei sette figli del regista.

Il sodalizio artistico con la figlia del grande Charlie Chaplin continua con Cría cuervos, che nel 1976 vince a Cannes il premio speciale della giuria, con Elisa, vita mia (1977), Gli occhi bendati (1978) e Mamà compie 100 anni (1979).

Nel 1981, con In fretta in fretta vince al Festival di Berlino un contestatissimo Orso d'Oro.

Dedicati alla danza sono i film Bodas de sangre - Nozze di sangue del 1981, Carmen Story del 1983, L'amore stregone del 1986, Flamenco del 1995 e Tango del 1998.

Dedicato invece alle Olimpiadi disputate a Barcellona nel 1992, è Marathon, documentario ufficiale dei giochi.

Tre film di Carlos Saura hanno ricevuto una nomination all'Oscar al miglior film straniero: Mamà compie 100 anni nel 1980, Carmen Story nel 1984, e Tango nel 1999, ma nessuno di essi ha vinto la statuetta.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Festival di Cannes

Candidatura alla Palma d'oro per La cugina Angelica
Candidatura alla Palma d'oro per Cría cuervos
Grand Prix tecnico per Carmen Story
Candidatura alla Palma d'oro per Carmen Story

Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

Festival internazionale del cinema di Berlino

Candidatura all'Orso d'oro per La caccia
Candidatura all'Orso d'oro per Frappé alla menta

British Academy Film Awards

  • 1985Miglior film non in lingua inglese per Carmen Story

Cinema Writers Circle Awards

  • 1968 – Migliore sceneggiatura per Frappé alla menta (condiviso con Rafael Azcona e Angelino Fons)
  • 1970 – Miglior regista per La tana
  • 1977 – Miglior regista per Cría cuervos
  • 1978 – Miglior regista per Elisa, vita mia
  • 1979 – Migliore sceneggiatura per Gli occhi bendati
  • 1984 – Miglior regista per Carmen Story
  • 2005 – Candidatura per il miglior regista per El séptimo día
  • 2016 – Candidatura per il miglior documentario per Jota, de Saura

Montreal World Film Festival

  • 1983 – Premio al film più popolare del festival per Carmen Story
  • 1986 – Premio speciale del festival per Bodas de sangre - Nozze di sangue (e per l'intera "trilogia del flamenco")
  • 1995 – Grand Prix Special des Amériques
  • 1997 – Miglior regista per Pajarico
Candidatura al Grand Prix des Amériques per Pajarico
  • 1999 – Miglior contributo artistico per Goya
Premio della giuria ecumenica per Goya
Candidatura al Grand Prix des Amériques per Goya
Candidatura al premio del pubblico per Goya
  • 2002 – Miglior contributo artistico per Salomé
Candidatura al Grand Prix des Amériques per Salomé
  • 2004 – Miglior regista per El séptimo día
Candidatura al Grand Prix des Amériques per El séptimo día

Chicago International Film Festival

  • 1974 – Candidatura al Gold Hugo per il miglior lungometraggio per La cugina Angelica
  • 1979 – Candidatura al Gold Hugo per il miglior lungometraggio per Mamà compie 100 anni
  • 1981 – Candidatura al Gold Hugo per il miglior lungometraggio per Bodas de sangre - Nozze di sangue
  • 1983 – Candidatura al Gold Hugo per il miglior lungometraggio per In fretta in fretta

Premio César

Festival internazionale del cinema di Karlovy Vary

  • 1982 – Premio speciale della giuria per Bodas de sangre - Nozze di sangue
  • 2000 – Premio speciale per il contributo al cinema mondiale

Festival internazionale del cinema di San Sebastián

Sant Jordi Awards

  • 1967 – Miglior film per La caccia
  • 1968 – Miglior film per Frappé alla menta
  • 1972 – Miglior film per Il giardino delle delizie
  • 1975 – Miglior film per La cugina Angelica
  • 1976 – Candidatura per il miglior film per Cría cuervos
  • 2000 – Miglior film per Goya

Premio Goya

Migliore sceneggiatura non originale per ¡Ay, Carmela! (condiviso con Rafael Azcona)
  • 2005 – Candidatura per il miglior regista per El séptimo día
  • 2006 – Candidatura per il miglior documentario per Iberia
  • 2008 – Candidatura per il miglior documentario per Fados

Camerimage

  • 1998 – Premio per la speciale sensibilità visiva nella regia
Premio speciale del presidente del Polish Film State Institute per Tango
  • 2009 – Premio per la collaborazione regista-direttore della fotografia (con Vittorio Storaro)

Premio José María Forqué

  • 2017 – Candidatura per il miglior documentario per Jota, de Saura
  • 2018 – Medaglia d'oro EGEDA

Academia de las Artes y Ciencias Cinematográficas de la Argentina

  • 2009 – Candidatura per il miglior film straniero per Fados
  • 2015 – Candidatura per il miglior documentario per Zonda: folclore argentino

Asociación de Cronistas Cinematográficos de la Argentina

  • 1999 – Candidatura al Cóndor de Plata per il miglior regista per Tango
  • 2009 – Candidatura al Cóndor de Plata per il miglior film straniero per Fados

European Film Awards

Festival internazionale del cinema di Porto

  • 1987 – Candidatura per il miglior film per L'amore stregone
  • 2002 – Premio speciale alla carriera
Candidatura per il miglior film per Buñuel e la tavola di re Salomone

Syndicat français de la critique de cinéma et des films de télévision

  • 1977 – Miglior film straniero per Cría cuervos

Premios ACE

  • 1978 – Miglior regista per Cría cuervos

Premio Bodil

  • 1984 – Miglior film europeo per Carmen Story

Festival cinematografico internazionale di Mosca

  • 2016 – Premio speciale per lo straordinario contributo al cinema mondiale

Premio ADIRCAE

  • 1991 – Miglior film per ¡Ay, Carmela!
Miglior regista per ¡Ay, Carmela!

Nantes Spanish Film Festival

  • 1999 – Premio Jules Verne per Pajarico

Barcelona Film Awards

  • 2007 – Premio internazionale

Mumbai International Film Festival

  • 2008 – Premio alla carriera

Premios Feroz

  • 2015 – Premio alla carriera

Festival de Cine de L'Alfàs del Pi

  • 2002 – Faro de Plata alla carriera

Fotogrammi d'argento

  • 2011 – Premio speciale alla carriera

International Istanbul Film Festival

  • 2002 – Premio alla carriera

Los Angeles Latino International Film Festival

  • 1999 – Premio alla carriera

Miami International Film Festival

  • 2016 – Candidatura al Gran premio della giuria per Zonda: folclore argentino

Premio YoGa

  • 2002 – Peggior regista spagnolo per Buñuel e la tavola di re Salomone

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. Carlos Saura, Materiali del Circuito Cinema, Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia. Fascicolo 34 - maggio 1984.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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