Mario Del Monaco

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Mario Del Monaco
Mario Del Monaco nelle vesti di Otello
Mario Del Monaco nelle vesti di Otello
Nazionalità Italia Italia
Genere Opera lirica
Periodo di attività 1939 – 1976
Etichetta Decca
Album pubblicati 46
Studio 25
Live 21 circa

Mario Del Monaco (Firenze, 27 luglio 1915Mestre, 16 ottobre 1982) è stato un tenore italiano.

È considerato uno dei più rappresentativi e popolari tenori degli anni cinquanta e sessanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mario Del Monaco come Pinkerton

Nacque da padre napoletano e madre fiorentina con origini siciliane. La madre Flora Giachetti, che egli definì “la mia prima musa”, possedeva una bellissima voce di soprano. Il padre Ettore svolse per qualche tempo l’attività di critico musicale a New York.

Dopo aver studiato inizialmente violino come autodidatta, si rese conto che la sua reale passione era il canto. Il maestro Raffaelli ne riconobbe il talento e lo aiutò negli inizi. Dopo il trasferimento della famiglia a Cremona prima e a Tripoli poi per l’attività del padre, i Del Monaco si stabilirono a Pesaro, dove Mario diventò allievo del Maestro Arturo Melocchi al Conservatorio Rossini. Nel 1936 vinse una borsa di studio per un corso di perfezionamento alla scuola del Teatro dell'Opera di Roma, dove però il metodo di insegnamento inadatto alle sue caratteristiche vocali gli procurò problemi, che il suo precedente maestro contribuì in seguito a risolvere.

Appassionato di pittura e scultura, si diplomò anche alla Scuola d'Arte di Pesaro. Nel 1941 sposò Rina Fedora Filippini, conosciuta durante la scuola a Roma. Debuttò a Cagli nel 1939 in Cavalleria rusticana, mentre il primo successo risale al 31 dicembre 1940 in Madama Butterfly al Teatro Puccini di Milano. Dopo un periodo di attività irregolare a causa della guerra, dal 1945 la carriera decollò: nel 1946 vi fu il debutto internazionale a Londra (Tosca e Pagliacci), nel 1947 all'Opera di Roma (Carmen e Cavalleria rusticana) e nel 1949 quello alla Scala in Andrea Chénier.

Una svolta della carriera fu il debutto, nel 1950 al Teatro Colón di Buenos Aires, nell'Otello verdiano, ruolo a cui legò indissolubilmente il suo nome. Da quel momento gli si aprirono le porte dei più prestigiosi teatri del mondo in spettacoli passati alla storia dell'opera, collaborando con i più grandi artisti dell'epoca: da ricordare il sodalizio con Renata Tebaldi, sua partner in numerosissime recite, particolarmente di Otello e Andrea Chénier. Si esibì più volte anche con Maria Callas, in particolare in storiche rappresentazioni di Aida (Città del Messico 1951) e Norma (La Scala 1955).

Mario Del Monaco in Ernani

Oltre alla frequente presenza alla Scala e negli altri principali teatri italiani (con una particolare affezione per Firenze), apparve regolarmente al Metropolitan di New York dal 1950 al 59 e fu il primo cantante italiano del dopoguerra ad esibirsi al Teatro Bol'šoj di Mosca, dove il fanatismo suscitato dalle sue interpretazioni di Carmen e Pagliacci indusse le autorità sovietiche a conferirgli l'Ordine di Lenin, massima onorificenza dello stato.

Interpretò l'Otello verdiano in 427 recite[1] e fu protagonista di storiche edizioni di Fanciulla del west (Firenze 1954), la già citata Norma alla Scala nel 1955, Ernani (Firenze 1957), Sansone e Dalila (Met 1958), I Troiani (La Scala 1960). Fra i titoli più eseguiti figurò anche Aida.

Nel 1964 un grave incidente automobilistico lo costrinse a interrompere l'attività, che riprese comunque entro la fine di quell'anno, per proseguire poi fino agli anni settanta. Lasciò le scene con Tosca ad Amburgo nel febbraio del 1976. Nel 1978 apparve ancora nel film di Dino Risi Primo amore, con Ugo Tognazzi e Ornella Muti.

Visse gli ultimi anni nella sua villa di Lancenigo presso Treviso, dedicandosi all'insegnamento fino alla morte, avvenuta nel reparto di nefrologia dell'ospedale Umberto I di Mestre per un infarto, dopo un lungo periodo di dialisi renale. La municipalità di Treviso gli ha dedicato il Teatro Comunale e un monumento nella centrale Piazza della Borsa. Le sue spoglie riposano nel cimitero centrale di Pesaro, avvolte nelle vesti di Otello da lui stesso disegnate; il monumento sepolcrale è opera dello scultore Giò Pomodoro.

Mario Del Monaco ancora in Otello

Vocalità e note artistiche[modifica | modifica wikitesto]

Dotato dalla natura di mezzi vocali d'eccezione[2], possedeva una voce scura e di rara potenza, tipicamente di tenore drammatico, con inflessioni a tratti quasi baritonali, ma luminosa e facile anche nel registro superiore, potendo sfoggiare Si e Do di rara ricchezza e volume.

Il suo canto fu caratterizzato da un fraseggio prevalentemente declamatorio e da un impeto drammatico che ne esaltavano la potenza vocale e lo squillo, ma anche, grazie agli interminabili fiati, e contrariamente a quanto affermano i detrattori, dalla ricerca, pur non sempre riuscita, di mezze voci e talora persino di pianissimi, come è possibile rilevare soprattutto nelle registrazioni dal vivo. In particolare Alfredo Kraus riteneva la sua tecnica molto vicina alla tradizione italiana di Beniamino Gigli ed Enrico Caruso, attribuendo la particolare vocalità più a ragioni stilistiche che tecniche.[3][4]

È riconosciuto come uno dei maggiori interpreti di Otello del XX secolo e come un inevitabile termine di confronto per tutti gli interpreti successivi. Il suo fu un personaggio scuro e violento, ricco di un'impetuosa drammaticità spesso elettrizzante (basti sentire ad esempio, in particolare nella prima incisione, l'Ah dannazione! Pria confessi il delitto). Di quest'opera ha lasciato, oltre a numerose registrazioni dal vivo, due incisioni ufficiali: la prima del 1954, al fianco di Renata Tebaldi e Aldo Protti sotto la direzione di Alberto Erede, e quella del 1961, con gli stessi interpreti principali e la direzione di Herbert von Karajan, in cui l'interpretazione appare più varia e sfumata.

Mario Del Monaco nel 1955

Musica leggera[modifica | modifica wikitesto]

Del Monaco si dedicò spesso alla musica leggera e nel 1975, dalla collaborazione fra Levon Sayan (impresario), Ezio Scimè (promotore) e Detto Mariano (musicista), nacque un LP di successo mondiale, contenente, oltre a brani classici della canzone napoletana, un brano inedito, composto da Guido Maria Ferilli su testo di Antonella Maggio e arrangiamento di Detto Mariano, dal titolo Un amore così grande. Pubblicato anche su 45 giri dalla Love, il brano fu inciso in seguito anche da moltissimi altri artisti, tra cui Luciano Pavarotti, Alfredo Kraus, Andrea Bocelli, Claudio Villa, Francesco Renga e i Negramaro.

Successivamente registrò un nuovo LP contenente tre brani inediti: Via del Giglio 43 (Ferilli - Lo Vecchio), Un mondo senza Dio (elaborazione di Detto Mariano dell'Ave Maria di Gounod, con testo di Andrea Lo Vecchio), e Il mio primo angelo (Detto - Lo Vecchio), anch'esso in seguito cantato da Claudio Villa e altri artisti.

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Pollione Norma Bellini
Enea Les Troyens Berlioz
Don José Carmen Bizet
Faust Mefistofele Boito
Giuseppe Hagenbach La Wally Catalani
Maurizio di Sassonia Adriana Lecouvreur Cilea
Andrea Chénier Andrea Chénier Giordano
Loris Ipanov Fedora Giordano
Peri Il Guarany Gomes
Canio Pagliacci Leoncavallo
Turiddu Cavalleria rusticana Mascagni
Enzo Grimaldo La Gioconda Ponchielli
Renato Des Grieux Manon Lescaut Puccini
Rodolfo La bohème Puccini
Mario Cavaradossi Tosca Puccini
F. B. Pinkerton Madama Butterfly Puccini
Dick Johnson La fanciulla del West Puccini
Luigi Il tabarro Puccini
Calaf Turandot Puccini
Samson Samson et Dalila Saint-Saens
Ernani Ernani Verdi
Stiffelio Stiffelio Verdi
Duca di Mantova Rigoletto Verdi
Manrico Il trovatore Verdi
Riccardo Un ballo in maschera Verdi
Don Alvaro La forza del destino Verdi
Radames Aida Verdi
Otello Otello Verdi
Lohengrin Lohengrin Wagner
Siegmund Die Walkure Wagner
Paolo il bello Francesca da Rimini Zandonai

Disco e Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Incisioni in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo
Ruolo
Cast Direttore Casa
1952 Aida
Radames
Renata Tebaldi, Ebe Stignani, Aldo Protti Alberto Erede Decca
1953 Cavalleria rusticana
Turiddu
Elena Nicolai, Aldo Protti Franco Ghione Decca
Pagliacci
Canio
Clara Petrella, Afro Poli, Aldo Protti, Piero De Palma Franco Ghione Decca
Turandot
Calaf
Inge Borkh, Renata Tebaldi, Nicola Zaccaria Alberto Erede Decca
1954 Manon Lescaut
Renato Des Grieux
Renata Tebaldi, Mario Boriello, Fernando Corena Francesco Molinari-Pradelli Decca
Otello
Otello
Renata Tebaldi, Aldo Protti Alberto Erede Decca
Rigoletto
Duca di Mantova
Aldo Protti, Hilde Güden, Cesare Siepi, Giulietta Simionato Alberto Erede Decca
1955 La forza del destino
Don Alvaro
Renata Tebaldi, Ettore Bastianini, Cesare Siepi, Giulietta Simionato Francesco Molinari-Pradelli Decca
1956 Andrea Chénier
Andrea Chénier
Renata Tebaldi, Ettore Bastianini Gianandrea Gavazzeni Decca
Il trovatore
Manrico
Renata Tebaldi, Ugo Savarese, Giulietta Simionato, Giorgio Tozzi Alberto Erede Decca
1957 La Gioconda
Enzo Grimaldo
Anita Cerquetti, Ettore Bastianini, Giulietta Simionato, Cesare Siepi Gianandrea Gavazzeni Decca
1958 La fanciulla del West
Dick Johnson
Renata Tebaldi, Cornell MacNeil Franco Capuana Decca
Mefistofele
Faust
Cesare Siepi, Renata Tebaldi Tullio Serafin Decca
Pagliacci
Canio
Gabriella Tucci, Cornell MacNeil, Renato Capecchi, Piero De Palma Francesco Molinari-Pradelli Decca
1959 Tosca
Mario Cavaradossi
Renata Tebaldi, George London Francesco Molinari-Pradelli Decca
1960 Cavalleria rusticana
Turiddu
Giulietta Simionato, Cornell MacNeil Tullio Serafin Decca
1961 Adriana Lecouvreur
Maurizio di Sassonia
Renata Tebaldi, Giulietta Simionato, Giulio Fioravanti Franco Capuana Decca
Otello
Otello
Renata Tebaldi, Aldo Protti Herbert Von Karajan Decca
1962 Il tabarro
Luigi
Renata Tebaldi, Robert Merrill Lamberto Gardelli Decca
1963 Carmen
Don José
Regina Resnik, Joan Sutherland, Tom Krause Thomas Schippers Decca
1966 Cavalleria rusticana
Turiddu
Elena Souliotis, Tito Gobbi Silvio Varviso Decca
1967 Norma
Pollione
Elena Souliotis, Fiorenza Cossotto, Carlo Cava Silvio Varviso Decca
1968 La Wally
Giuseppe Hagenbach
Renata Tebaldi, Piero Cappuccilli Fausto Cleva Decca
1969 Fedora
Loris Ipanoff
Magda Olivero, Tito Gobbi Lamberto Gardelli Decca
Francesca da Rimini (sel.)
Paolo il bello
Magda Olivero Nicola Rescigno Decca

Registrazioni dal vivo (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

  • Un ballo in maschera, con Carla Castellani, Piero Biasini, Giulietta Simionato, dir. Nino Sanzogno - Ginevra 1946 ed. Bongiovanni/Myto
  • Andrea Chenier (selez.), con Renata Tebaldi, Paolo Silveri, dir. Victor De Sabata - La Scala 1949 ed. Cetra/Myto
  • Otello, con Delia Rigal, Carlos Guichandut, dir. Antonino Votto - Buenos Aires 1950 ed. Myto/GOP
  • Adriana Lecouvreur, con Clara Petrella, Oralia Dominguez, Giuseppe Taddei, dir. Oliviero De Fabritiis - Mexico City 1951 ed. Lyric Distribution/House of Opera
  • Aida, con Maria Callas, Oralia Dominguez, Giuseppe Taddei, Roberto Silva, dir. Oliviero De Fabritiis - Mexico City 1951 ed. Melodram/SRO/EMI
  • Aida, con Zinka Milanov, Nell Rankin, Leonard Warren, Jerome Hines, dir. Fausto Cleva - Met 1952 ed. Myto
  • Pagliacci, con Delia Rigal, Paolo Silveri, Renato Capecchi, dir. Alberto Erede - Met 1953 ed. Bongiovanni/Opera Lovers
  • La Wally, con Renata Tebaldi, Giangiacomo Guelfi, Renata Scotto, Giorgio Tozzi, dir. Carlo Maria Giulini - La Scala 1953 ed. IDIS/Legato
  • La forza del destino, con Renata Tebaldi, Aldo Protti, Cesare Siepi, dir. Dimitri Mitropoulos - Firenze 1953 ed. Archipel/House of Opera
  • La fanciulla del west, con Eleanor Steber, Giangiacomo Guelfi, dir. Dimitri Mitropoulos - Firenze 1954 ed. Cetra/Arkadia/Myto
  • Otello, con Floriana Cavalli, Renato Capecchi, dir. Tullio Serafin - RAI-Milano 1954 ed. Myto
  • Otello, con Renata Tebaldi, Leonard Warren, dir. Antonino Votto - La Scala 1954 ed. Melodram/Myto
  • Andrea Chenier, con Maria Callas, Aldo Protti, dir. Antonino Votto - La Scala 1955 ed. Melodram/Opera d'Oro/EMI
  • Norma, con Maria Callas, Giulietta Simionato, Nicola Zaccaria, dir. Antonino Votto - La Scala 1955 ed. Arkadia/IDIS/Myto
  • Ernani, con Anita Cerquetti, Ettore Bastianini, Boris Christoff, dir. Dimitri Mitropoulos - Firenze 1957 ed. Myto/Opera D'Oro
  • Carmen, con Risë Stevens, Lucine Amara, Frank Guarrera, dir. Dimitri Mitropoulos - Met 1957 ed. Nuova Era/Living Stage
  • Otello, con Victoria de los Angeles, Leonard Warren, dir. Fausto Cleva - Met 1958 ed. Paragon/Myto
  • Sansone e Dalila, con Rise Stevens, Giorgio Tozzi, dir. Fausto Cleva - Met 1958 ed. Myto
  • Pagliacci, con Lucine Amara, Leonard Warren, Mario Sereni, dir. Dimitri Mitropoulos - Met 1959 ed. Melodram/Arkadia
  • Francesca da Rimini, con Magda Olivero, Giampiero Malaspina, dir. Gianandrea Gavazzeni - La Scala 1959 ed. Legato Classics/Myto
  • I troiani, con Fiorenza Cossotto, Giulietta Simionato, Lino Puglisi, Agostino Ferrin, Nell Rankin, dir. Rafael Kubelik - La Scala 1960 ed. Paragon/VAI/Myto

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Chenier, con Antonietta Stella, Giuseppe Taddei, dir. Angelo Questa - video-RAI 1955 ed. BCS
  • Il trovatore, con Leyla Gencer, Ettore Bastianini, Fedora Barbieri, Plinio Clabassi, dir. Fernando Previtali - video-RAI 1957 ed. Hardy Classic
  • Otello, con Rosanna Carteri, Renato Capecchi, regia di Franco Enriquez, dir. Tullio Serafin - video-RAI 1958 ed. Hardy Classic
  • Carmen (selez.), con Irina Arkhipova, Irina Maslennikova, Pavel Lisitsian, dir. Alexander Melik-Pasheyev - dal vivo Mosca 1959 ed. VAI
  • Pagliacci (selez.), con Leokadiya Maslennikova, Aleksey Petrovich Ivanov, dir. Alexander Melik-Pasheyev - dal vivo Mosca 1959 ed. VAI
  • Otello, con Gabriella Tucci, Tito Gobbi, dir. Alberto Erede - dal vivo Tokio 1959 ed. VAI
  • Pagliacci, con Gabriella Tucci, Aldo Protti, Attilio D'Orazi, dir. Giuseppe Morelli - dal vivo Tokio 1961 ed. VAI
  • Aida, con Gabriella Tucci, Giulietta Simionato, Aldo Protti, Paolo Washington, dir. Franco Capuana - dal vivo Tokio 1961 ed. VAI
  • Andrea Chenier, con Renata Tebaldi, Aldo Protti, dir. Franco Capuana - dal vivo Tokio 1961 ed. VAI
  • Norma, con Elinor Ross, Giovanna Vighi, Massimiliano Malaspina, dir. Ettore Gracis - dal vivo Berlino 1967 ed. Premiere Opera

Musica leggera[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 1959

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Autobiografia: La mia arte, i miei successi 1981; il dato non è stato confermato in altre biografie
  2. ^ Rodolfo Celletti: Voce di tenore, (Idea Libri 1989)
  3. ^ ENRICO STINCHELLI. Le stelle della lirica.
  4. ^ ALFREDO KRAUS. Masterclass

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Gori, "Mario Del Monaco. Mille guerrier m'inseguono...", con prologo di Marzio Pieri, coll. Grandi Voci 1, 2008, Zecchini Editore, pagg. 206 con discografia consigliata
  • Mario Del Monaco, "La mia vita e i miei successi", autobiografia 1981

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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