Les Troyens

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Les Troyens
Title Page Les Troyens.jpg
manifesto de La prise de Troie
Titolo originale Les Troyens
Lingua originale francese
Musica Hector Berlioz
Libretto Hector Berlioz
Fonti letterarie Eneide di Virgilio
Atti 5
Epoca di composizione 1856-1858
Prima rappr. 6-7 dicembre 1890
Teatro Karlsruhe
Personaggi
  • Ettore, figlio di Priamo (basso)
  • Paride, figlio di Priamo (basso)
  • Didone, regina di Cartagine (soprano)
  • Coro, troiani e cartaginesi

Les Troyens è un'opera in cinque atti di Hector Berlioz su libretto dello stesso compositore, ispirato all'Eneide di Virgilio.

Opera[modifica | modifica sorgente]

Il fiasco dell'opera Benvenuto Cellini nel 1838 indusse Berlioz a ricercare altre forme di espressione musicale diverse dall'opera lirica. Occorrerà pertanto attendere circa vent'anni per la composizione di una nuova opera, incoraggiato dall'amica di Franz Liszt, principessa Carolyne von Sayn-Wittgenstein.

Composta fra il 1856 ed il 1858, Les Troyens incontrò grandi difficoltà ad essere messa in scena. L’opera dovette essere scissa in due opere più brevi, La Prise de Troie, della durata di un'ora e mezza, e Les Troyens à Carthage, di due ore e mezza. Berlioz riuscì a vedere soltanto la rappresentazione della seconda parte, rappresentata al Théâtre Lyrique di Parigi il 4 novembre 1863. La prima parte venne eseguita in forma di concerto nel 1879. L’opera integrale, pressoché completa, venne data per la prima volta a Karlsruhe il 6 e 7 dicembre 1890. Le ragioni della mancata rappresentazione dell'opera completa furono la lunghezza (quattro ore, durata raggiunta peraltro da alcune opere di Wagner) e la profusione di mezzi scenici richiesti per l'allestimento - fra cui il famoso cavallo - , oltre alle grandi masse orchestrali e corali. Al momento delle prove precedenti la prima l'originalità delle partitura sconcertò gli interpreti a tal punto che il direttore del teatro, Carvalho, fu costretto a concedere più tempo per familiarizzare con essa. L'opera Les Troyens à Carthage non fu un insuccesso; anzi, fu giudicata in modo molto positivo da Clément e Larousse nel Dictionnaire des opéras del 1905, alla voce « Les Troyens » (la dicitura non è precisa, perché è considerata solo la seconda parte dell'opera, quella cartaginese).

La prima parigina venne data soltanto nel 1921, ma in una versione abbreviata. La prima vera esecuzione integrale, in una sola serata, venne data nel 1957 al Covent Garden a Londra. Essa fu seguita da una incisione discografica nel 1969 diretta da Colin Davis, edizione di riferimento ancora oggi (anche se la versione più completa di Charles Dutoit è del 1994, integrando il preludio di Troyens à Carthage all'inizio del terzo atto).

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo della protagonista, negli atti I e II, è quello di Cassandra e negli atti III, IV e V, quello di Didone. Spesso i due ruoli vengono interpretati dalla stessa cantante. È stato il caso di Régine Crespin della quale rimane una registrazione di arie del 1965 sotto la direzione di Georges Prêtre. Il quinto atto è detto l'atto di Didone, realizzato in tre quadri, comprende il monologo Ah, ah, je vais mourir e l'aria Adieu, fière cité alla fine del secondo quadro. La morte di Didone e le sue invettive contro Roma sono fra le pagine più celebri dell'opera.

Il ruolo del protagonista è quello di Enea, il cui pezzo d'ingresso, (Du peuple et des soldats), è uno dei più spettacolari dell'opera: il tenore arriva correndo e narra la morte di Laocoonte cantando una frase dalla tessitura molto complessa e difficile. Il suo duetto con Didone del IV atto, (Nuit d'ivresse et d'extase infinie), è stato il pezzo più acclamato, sin dalla prima rappresentazione.

I personaggi di Ettore e Andromaca appaiono entrambi in maniera non tradizionale. Andromaca appare con il figlio Astianatte nel primo atto, in una pantomima durante il canto del coro. Ettore, invece, appare sotto forma di uno spettro nel primo quadro del II atto; egli invita Enea a partire da Troia ed a fondare Roma (Ah !… fuis, fils de Vénus).

Le due parti dell'opera[modifica | modifica sorgente]

La prise de Troie[modifica | modifica sorgente]

  • Atto I
  • Atto II

Les Troyens à Carthage[modifica | modifica sorgente]

  • Atto I (III)
  • Atto II (IV)
  • Atto III (V)

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Anno Cast (Énée, Cassandre, Didone, Chorèbe, Anna) Direttore Etichetta
1960 Mario del Monaco, Nell Rankin, Giulietta Simionato, Lino Puglisi, Adriana Lazzarini Rafael Kubelik Myto
1969 Jon Vickers, Berit Lindholm, Josephine Veasey, Peter Glossop, Heather Begg Colin Davis Philips
Nicolai Gedda, Marilyn Horne, Shirley Verrett, Robert Massard, Giovanna Fioroni Georges Pretre Arkadia
1993 Gary Lakes, Deborah Voigt, Françoise Pollet, Gino Quilico, Hélène Perraguin Charles Dutoit Decca
2000 Ben Heppner, Petra Lang, Michelle de Young, Peter Mattei, Sara Mingardo Colin Davis LSO

Registrazioni video[modifica | modifica sorgente]

Anno Cast (Énée, Cassandre, Didone, Chorèbe, Anna) Direttore Etichetta
1983 Placido Domingo, Jessye Norman, Tatiana Troyanos, Allan Monk, Jocelyne Taillon James Levine Deutsche Grammophon
2003 Gregory Kunde, Anna Caterina Antonacci, Susan Graham, Ludovic Tézier, Renata Pokupiċ John Eliot Gardiner Opus Arte
2011 Lance Ryan, Elisabete Matos, Daniela Barcellona, Gabriele Viviani, Zlata Bulycheva Valerij Gergiev Unitel Classics
2012 Bryan Hymel, Anna Caterina Antonacci, Eva-Maria Westbroek, Fabio Capitanucci, Hanna Hipp Antonio Pappano Opus Arte
musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica