Vai al contenuto

Giulietta Simionato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giulietta Simionato nel 1963

Giulietta Simionato, all'anagrafe Giulia Simionato (Forlì, 12 maggio 1910Roma, 5 maggio 2010), è stata un mezzosoprano italiano.

Da ragazza studia in un collegio di suore che ne intuiscono le qualità e la invitano a studiare canto, ma incontra l'opposizione della famiglia, soprattutto della madre. Dopo la morte di quest'ultima, studia canto prima a Rovigo, poi a Padova. Il debutto è nel 1927 con la commedia musicale Nina, non far la stupida. L'anno successivo esordisce nell'opera a Montagnana. Nel 1933 vince a Firenze il primo "Concorso di belcanto" su 385 concorrenti ed ottiene un'audizione al Teatro alla Scala. L'esito è positivo, ma il direttore artistico Fabbroni trova la sua voce ancora immatura e la invita a tornare qualche anno più tardi. Due anni dopo viene messa sotto contratto, ma destinata unicamente a ruoli minori, sembra perché non sostenuta dal regime fascista, così che la carriera stenta a decollare.

Solo nel 1947 giunge il primo ruolo da protagonista in Mignon, prima al Teatro Carlo Felice di Genova e poi alla Scala, che le varrà un articolo elogiativo di Eugenio Gara: Laurea a Giulietta. Nel 1948 viene chiamata ancora alla Scala da Arturo Toscanini per il concerto commemorativo di Arrigo Boito. Da quel momento la carriera ha una svolta e la Simionato inizia a salire sui palcoscenici di tutto il mondo; piuttosto tardivo sarà il debutto al Metropolitan Opera nel 1959.

Una voce molto estesa e notevoli qualità drammatiche la rendono adatta a un gran numero di ruoli; fra i principali Carmen, Leonora, Isabella, Cenerentola, Rosina, Azucena, Eboli, Amneris, Adalgisa, Santuzza, Principessa di Bouillon. Importante è anche la partecipazione alla riscoperta di partiture che rischiavano di cadere nell'oblio: Gli Orazi e i Curiazi di Domenico Cimarosa, Il Conte Ory e Tancredi di Rossini, Anna Bolena di Donizetti, Gli ugonotti di Meyerbeer.

Foto con dedica di Giulietta Simionato in Mignon, Teatro alla Scala, Milano, 1948.

Dà l'addio al palcoscenico nel 1966 nella piccola parte di Servilia in La clemenza di Tito alla Piccola Scala, ritirandosi a vita privata. In una intervista del 2004 sostiene di aver interpretato 107 ruoli operistici in 39 anni di carriera. Dopo il ritiro dalle scene è stata attiva come insegnante e talent-scout.

Già sposata col violinista italo-svizzero Renato Carenzio e divorziata, nel 1965 sposa il noto clinico Cesare Frugoni, vedovo. Rimasta vedova nel 1978, nel 1979 contrae il suo terzo matrimonio con l'industriale farmaceutico Florio De Angeli. Nel 1980 diventa cognata dell'attrice Valentina Cortese, sposatasi con il fratello di De Angeli.[1] Nuovamente vedova dal 1996, muore nella sua casa romana sette giorni prima del centesimo compleanno. È sepolta nel Cimitero Laurentino alle porte di Roma.

Vocalità e personalità interpretativa

[modifica | modifica wikitesto]

Dotata di una voce di bel timbro e notevole volume, dalla grande estensione (dal sol grave al re bemolle sovracuto[2]) e sorretta da un'ottima preparazione tecnica, si è distinta per il fraseggio accurato e l'aderenza stilistica[3].

Celebre anche per i suoi acuti saldi e penetranti, si considerava un soprano Falcon[4]. La voce era infatti di colore più chiaro rispetto a quello tradizionale del mezzosoprano ed era in grado di affrontare ruoli di soprano centrale senza ricorrere a trasporti di tono. John Ardoin in L'eredità Callas (1997) fa notare che nell'edizione scaligera di Norma del 1955 la Simionato non opera alcuna alterazione della scrittura vocale; la stessa osservazione vale per Giovanna Seymour in Anna Bolena, dove si unisce alla Callas in un do sovracuto tenuto, e per Valentine in Gli ugonotti.

Negli anni cinquanta contribuì alla rivalutazione del repertorio rossiniano, pur senza rigore filologico, eseguendo la musica "come scritta" e con un'impostazione del suono più corretta.[5]

Stagione lirica 1961-1962, Teatro alla Scala, Orfeo ed Euridice. Giulietta Simionato, a destra, con Elena Mazzoni.
Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Romeo MontecchiI Capuleti e i MontecchiBellini
AdalgisaNormaBellini
MargheritaLa dannazione di FaustBerlioz
DidoneI TroianiBerlioz
CarmenCarmenBizet
RubriaNeroneBoito
NerisMedeaCherubini
Rosa Mamai L'Arlesiana Cilea
Principessa di BouillonAdriana LecouvreurCilea
FidalmaIl matrimonio segretoCimarosa
CuriazioGli Orazi e i CuriaziCimarosa
Regina PireneAtlantidade Falla
Giovanna SeymourAnna BolenaDonizetti
Leonora di GuzmanLa favoritaDonizetti
Contessa di CoignyAndrea ChénierGiordano
Dmitri Fedora Giordano
Sièbel Faust Gounod
OrfeoOrfeo ed EuridiceGluck
IfigeniaIfigenia in AulideGluck
Mamma Lucia
Santuzza
Cavalleria rusticanaMascagni
Beppe L'amico Fritz Mascagni
ZanettoZanettoMascagni
CarlottaWertherMassenet
DulcineaDon ChisciotteMassenet
La madre Amahl e i visitatori notturni Menotti
ValentinaGli ugonottiMeyerbeer
CherubinoLe nozze di FigaroMozart
DorabellaCosì fan tutteMozart
ServiliaLa clemenza di TitoMozart
MarinaBoris GodunovMusorgskij
MarfaChovanščinaMusorgskij
Laura AdornoLa GiocondaPonchielli
La zia principessaSuor AngelicaPuccini
Didone Didone ed Enea Purcell
ClariceLa pietra del paragoneRossini
TancrediTancrediRossini
IsabellaL'italiana in AlgeriRossini
RosinaIl barbiere di SivigliaRossini
AngelinaLa CenerentolaRossini
ArsaceSemiramideRossini
SinaideMosèRossini
IsolieroIl Conte OryRossini
Dalila Sansone e Dalila Saint-Saëns
MignonMignonThomas
FenenaNabuccoVerdi
MaddalenaRigolettoVerdi
AzucenaIl trovatoreVerdi
UlricaUn ballo in mascheraVerdi
PreziosillaLa forza del destinoVerdi
Principessa EboliDon CarloVerdi
AmnerisAidaVerdi
Emilia Otello Verdi
Mrs QuicklyFalstaffVerdi
Annetta Il franco cacciatore Weber

Incisioni in studio

[modifica | modifica wikitesto]

Registrazioni dal vivo

[modifica | modifica wikitesto]
  • Le nozze di Figaro (Cherubino), con Giuseppe Taddei, Antonio Cassinelli, Orietta Moscucci, Alda Noni, dir. Vittorio Gui - dal vivo Tokyo 1956 ed. Gala
  • Carmen (selez., in ital.), con Mario Del Monaco, Gabriella Tucci, Scipio Colombo, dir. Nino Verchi - dal vivo Tokyo 1959
  • Cavalleria rusticana, con Angelo Lo Forese, Attilio D'Orazi, dir. Giuseppe Morelli - dal vivo Tokyo 1961 ed. VAI
  • Aida, con Gabriella Tucci, Mario Del Monaco, Aldo Protti, Paolo Washington, dir. Franco Capuana - dal vivo Tokyo 1961 ed. VAI
  • Aida (atti 1, 2, 3), con Leyla Gencer, Gastone Limarilli, Giangiacomo Guelfi, Bonaldo Giaiotti, dir. Tullio Serafin - dal vivo Verona 1963 ed. Charles Handelman
  • Il trovatore, con Bruno Prevedi, Gwyneth Jones, Peter Glossop, dir. Carlo Maria Giulini, regia Luchino Visconti - dal vivo Londra 1964 ed. Opera Lovers
  1. Florio De Angeli, su geni_family_tree. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  2. Il sol grave è scritto nel ruolo di Ulrica in Un Ballo in maschera di Verdi
  3. Garzantine, Musica: Simionato, Giulietta
  4. Intervista con Stephan Zucker nel film Opera fanatic (1996)
  5. Celletti, Rodolfo, Il canto, 1989
  6. Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 64193146 · ISNI (EN) 0000 0000 7360 2871 · SBN TO0V255177 · Europeana agent/base/150261 · LCCN (EN) n82099730 · GND (DE) 11900691X · BNE (ES) XX852450 (data) · BNF (FR) cb13899784s (data) · J9U (EN, HE) 987007426226205171 · NSK (HR) 981005775920409366 · NDL (EN, JA) 00621478 · CONOR.SI (SL) 135338083