Parlami d'amore Mariù

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Parlami d'amore Mariù
Artista Vittorio De Sica
Autore/i Cesare Andrea Bixio, Ennio Neri
Genere Musica leggera
Data 1932

Parlami d'amore Mariù è un brano musicale italiano del 1932, scritto da Cesare Andrea Bixio e Ennio Neri per la voce di Vittorio De Sica, che l'avrebbe interpretato nel film Gli uomini, che mascalzoni.... La canzone è dedicata alla moglie di Bixio, Mary, detta Mariù[1].

La canzone e il film[modifica | modifica wikitesto]

Morto nel 1932 Stefano Pittaluga, patron della casa cinematografica Cines, fu Emilio Cecchi a prenderne il posto, e non senza qualche nervosismo impose che il film avesse per colonna sonora principale la canzone Taxi (titolo provvisorio anche della pellicola); permise tuttavia che fosse inserita anche Parlami d'amore Mariù, che risultò poi di tutt'altra memorabilità[2].

Durante le riprese, il regista Mario Camerini e Bixio, forzarono l'utilizzo del brano: nella scena della trattoria, in cui De Sica balla con la ragazza, doveva sentirsi in sottofondo un organino suonare. Nottetempo, e contro l'avviso della produzione, compositore e regista si fecero appositamente realizzare un rullo per l'organino con la musica della canzone; il rullo fu pronto alle sette del mattino, poco dopo Camerini sostituì il rullo dell'organino e iniziarono le riprese con quel sottofondo[3].

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

La canzone, dato il suo enorme successo, è stata interpretata, nel corso del tempo, da vari artisti di grande fama quali: Narciso Parigi, Tino Rossi, Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco, Vittorio De Sica, Mario Lanza, Christian De Sica, Fred Buscaglione, Peppino Di Capri, Carlo Buti, Jovanotti, Luciano Pavarotti, Dmitri Hvorostovsky, Placido Domingo, José Carreras, Johnny Dorelli, Beniamino Gigli, Mal, Elio Mauro, Natalino Otto, Aldo Salvi, Gian Stellari, Luciano Tajoli, Ferruccio Tagliavini, Mina, Luigi Tenco, Achille Togliani, Claudio Villa, Luciano Virgili, Claudio Terni, Marco Zibardi, La Crus, Stefano Bollani e Giorgio Gaber.

La versione in lingua francese, del 1933, con un testo completamente diverso scritto da André de Badet s'intitola "Le chaland qui passe" ed è stata interpretata da Lys Gauty e da Tino Rossi. Il tema della canzone fu utilizzato nel 1934 nella colonna sonora del film L'Atalante di Jean Vigo.

Bixio e la moglie Mary, detta Mariù, cui la canzone è dedicata

Una versione inglese è stata edita successivamente, dal titolo Tell me that you love me (tonight), e cantata anche da Luigi Tenco (con il nome di Gordon Cliff)[1].

Esiste anche una versione statunitense intitolata Love's Last Word Is Spoken, con testo riscritto da Bruce Sievier (1894-1953), noto paroliere nella prima metà del Novecento.

Il brano è stato utilizzato anche per lo spot televisivo di un noto profumo degli stilisti Dolce&Gabbana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b MaramaoBand
  2. ^ Valerio Venturi, Cesare Andrea Bixio. L'attività musicale di Bixio per l'industria cinematografica (1920-1945), Editore libreriauniversitaria.it, 2010 - ISBN 8862920229
  3. ^ Mario Camerini intervistato da Francesco Savio in Cinecittà anni Trenta., a cura di Tullio Kezich, Roma 1979, come citato in Pasquale Iaccio, La storia sullo schermo: il Novecento, Pellegrini Editore, 2004 - ISBN 8881011905
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