Elena Nicolai

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Elena Nicolai nel film Il boom (1963)

Elena Nicolai, nome d'arte di Elena Stojanka Savova Nikolova (Tserovo, 24 gennaio 1905Milano, 23 ottobre 1993), è stata un mezzosoprano e attrice bulgara naturalizzata italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque in un piccolo centro rurale a circa 50 km a nord-est di Sofia, ma crebbe nel vicino comune di Panagjurište. Dopo essersi diplomata al college americano di Simeonovo, prese lezioni di canto private con il maestro Ivan Vulpe sperando nell'ammissione al conservatorio di Sofia, dove però fu respinta per le lacune in solfeggio e pianoforte; emigrò allora negli Stati Uniti presso il fratello, dove affiancò all'attività lavorativa gli studi di filosofia e di italiano presso l'Oberlin Conservatory of Music.

Dopo aver ripreso gli studi di canto a Genova, nel 1930 venne ammessa al conservatorio di Milano dove si perfezionò con Vincenzo Maria Pintorno, vincendo il primo premio in un concorso. Debuttò in modo non troppo felice nel 1932 come Maddalena nel Rigoletto, ma continuò tuttavia a studiare, esordendo ufficialmente con il nome d'arte nel 1937 come Ottone ne L'incoronazione di Poppea diretta da Gino Marinuzzi (1882-1945) con Gina Cigna, Giuseppina Cobelli, Elvira Casazza, Giovanni Voyer e Tancredi Pasero al Giardino di Boboli di Firenze seguita nel 1938 come Annina nel Cavaliere della rosa al Teatro San Carlo di Napoli, nel 1939 Clotilde in Norma (opera) diretta da Antonino Votto con Iva Pacetti ed Irene Minghini Cattaneo a Catania e nel 1940 Amneris in Aida con Stella Roman al Teatro Regio di Parma.

Nel 1941 esordì al Teatro alla Scala nell'Adriana Lecouvreur, divenendo per vent'anni uno dei primi mezzosoprani del teatro milanese e cantandovi stabilmente fino alle recite di addio in Hansel e Gretel nel 1959.

Nel 1943 è Marfa in Kovancina diretta da Antonio Guarnieri con Mario Filippeschi, Giovanni Inghilleri ed Antenore Reali ed Ottone ne L'incoronazione di Poppea diretta da Tullio Serafin con Gabriella Gatti, Voyer, Titta Ruffo e Pasero al Teatro dell'Opera di Roma e Maria ne La resurrezione di Cristo di Lorenzo Perosi diretta da Votto con Carla Castellani (lirica) e Carlo Tagliabue al Teatro Comunale di Bologna. Nel 1944 è Amneris in Aida con la Castellani, Francesco Merli, Aristide Baracchi ed Andrea Mongelli al Teatro Lirico di Milano e nel 1946 a Parma Santuzza in Cavalleria rusticana (opera) con Antonio Annaloro ed Ortruda in Lohengrin (opera) con Renata Tebaldi, Giacinto Prandelli e Mongelli cantata anche a Milano con Tagliabue e Pasero.

Si esibì inoltre nei maggiori teatri italiani (in particolare all'Arena di Verona, dove apparve regolarmente dal 1946 come Amneris in Aida con Galliano Masini, Nicola Rossi-Lemeni ed Antenore Reali, nel 1947 come Laura ne La Gioconda diretta da Serafin con Maria Callas, Rossi-Lemeni, Richard Tucker e Tagliabue ed Ulrica in Un ballo in maschera con Adriana Guerrini, Mirto Picchi e Tagliabue, nel 1948 la protagonista in Carmen (opera) con Ramón Vinay e Benvenuto Franci, nel 1949 Ortruda in Lohengrin diretta da Herbert Albert con Boris Christoff, Gianni Poggi e la Tebaldi, nel 1950 Brunilde ne La Valchiria diretta da Francesco Molinari Pradelli con Gino Penno e Pasero, nel 1952 Santuzza in Cavalleria rusticana con Mario Del Monaco ed Anselmo Colzani, nel 1953 Azucena ne Il trovatore diretta da Franco Ghione con Aldo Protti, Antonietta Stella e Filippeschi, cantando fino al '54) ed europei (Svizzera, Francia, Spagna, Bulgaria), oltre che in Sudamerica ed Egitto.

Nel 1947 è la principessa Eboli in Don Carlo diretta da Fernando Previtali con Maria Pedrini, Tagliabue, Pasero e Cesare Siepi alla Scala, Azucena ne Il trovatore con la Guerrini e Giuseppe Modesti a Parma, Laura ne La Gioconda con Prandelli, Ugo Savarese e Baracchi alla Scala, Amneris in Aida diretta da Ghione con la Castellani, Picchi e Siepi a Bologna e canta nella Sinfonia n. 9 (Beethoven) diretta da Vittorio Gui con la Pedrini, Prandelli e Christoff al Teatro La Fenice di Venezia.

Nel 1948 è Ortruda in Lohengrin diretta da Gabriele Santini con Franci e Christoff e principessa Bouillon in Adriana Lecouvreur diretta da Oliviero De Fabritiis con Mafalda Favero e Prandelli a Roma ed Amneris in Aida diretta da Vincenzo Bellezza con Filippeschi e Christoff alle Terme di Caracalla cantata anche alla Scala diretta da Votto con Herva Nelli, Picchi, Savarese e Siepi ed a Torino diretta da Serafin con la Callas.

Nel 1950 è Adalgisa in Norma (opera) diretta da Votto con la Callas, Penno e Pasero a Venezia, Brangania in Tristano e Isotta (opera) diretta da Serafin con la Callas, Franci e Giulio Neri a Roma e Statíra in Olimpia di Gaspare Spontini diretta da Serafin con la Tebaldi e Giacomo Vaghi al Teatro Comunale di Firenze e Clitemnestra in Ifigenia in Aulide (Gluck) con la Guerrini, Penno, Christoff e Plinio Clabassi a Firenze, Clitennestra nella prima assoluta radiofonica RAI di Ifigenia (Pizzetti) diretta da Previtali con la Carteri, Vaghi e Giangiacomo Guelfi ed a Bologna Mrs. Quickly in Falstaff (Verdi) con la Carteri, Petre Munteanu e Giuseppe Taddei e la protagonista in Fedora (opera) diretta da De Fabritiis con Prandelli.

Nel 1951 è Ortruda in Lohengrin diretta da Votto con Rosanna Carteri e Voyer ed Amneris in Aida diretta da De Fabritiis con Picchi e Savarese a Venezia, Clitennestra in Ifigenia (Pizzetti) diretta dal compositore con la Carteri, Annaloro, Guelfi e Vaghi a Firenze, la principessa Eboli in Don Carlo diretta da Franco Capuana con Tagliabue e Siepi a Parma e Brunilde ne La Valchiria con la Stella, Penno e Neri e Dalila in Samson et Dalila con Rolando Panerai diretta da Molinari Pradelli a Bologna.

Nel 1952 è Laura ne La Gioconda con Giuseppe Campora e Savarese al Teatro Nuovo di Torino, Stella Tolomei in Parisina diretta da Gianandrea Gavazzeni con Maria Caniglia al Teatro Goldoni (Livorno), Ortruda in Lohengrin diretta da Molinari Pradelli con la Carteri, Penno, Taddei e Christoff a Bologna e Leonora ne La Favorita con Gianni Raimondi ed Enzo Mascherini a Parma.

Nel 1953 è la principessa Eboli in Don Carlo diretta da Santini con Filippeschi, Tito Gobbi, Christoff e Neri a Roma, Adalgisa in Norma diretta da Votto con la Callas, Franco Corelli e Christoff al Teatro Verdi (Trieste) e Brunilde ne La Valchiria diretta da De Fabritiis con Penno a Parma.

Nel 1954 è Adalgisa in Norma diretta da Ottavio Ziino con Caterina Mancini e Corelli a Parma, Clitemnestra in Ifigenia in Aulide (Gluck) diretta da Santini con Marcella Pobbe, Corelli e Christoff a Roma, Clitemnestra nella prima di Elettra (Strauss) diretta da Dimitri Mitropoulos con Vinay, Rossi-Lemeni ed Antonio Zerbini alla Scala, Amneris in Aida diretta da Molinari Pradelli con Maria Curtis Verna, Filippeschi e Guelfi al Teatro Nuovo di Torino e Candia della Leonessa nella prima assoluta di La figlia di Jorio (Pizzetti) a Napoli.

Nel 1955 è Azucena ne Il trovatore diretta da Paul Paray con Penno e Taddei al Grand Théâtre de Monte Carlo, Eudossia nella prima di La fiamma diretta da Gavazzeni con Inge Borkh, Prandelli, Paolo Silveri e Nicola Zaccaria alla Scala, Candia della Leonessa ne La figlia di Jorio (Pizzetti) con Annaloro e Guelfi al Teatro Nuovo di Torino ed Adalgisa in Norma diretta da Votto con Del Monaco, Zaccaria e la Callas Meneghini alla Scala.

Nel 1956 è Eudossia ne La fiamma diretta da Gavazzeni con la Borkh, Prandelli e Silveri a Roma, Candia della Leonessa nella prima di La figlia di Jorio diretta da Gavazzeni con Clara Petrella, Picchi, Rossi-Lemeni, Ivo Vinco e Clabassi alla Scala ed Ulrica in Un ballo in maschera con Giuseppe Di Stefano e Colzani a Bologna.

Nel 1957 è Ortruda nella prima di Lohengrin diretta da Votto con Zaccaria, Del Monaco, la Pobbe e Colzani alla Scala, nel 1959 Amneris in Aida con Protti a Monte Carlo ed Azucena sostituendo l'indisposta Fedora Barbieri ne Il trovatore con Ettore Bastianini, Margherita Roberti, Corelli e Zaccaria e la strega Marzapane nella prima di Hänsel e Gretel (opera) con Renata Scotto, Fiorenza Cossotto e Panerai diretta da Votto alla Scala e nel 1960 Ulrica in Un ballo in maschera con Campora a Monte Carlo.

Dopo il ritiro dalle scene liriche visse anche una breve, ma significativa carriera cinematografica, apparendo in 7 film tra il 1963 e il 1968; di particolare rilevanza è il ruolo sostenuto ne Il boom, con protagonista Alberto Sordi e la regia di Vittorio De Sica.

Vocalità e personalità interpretativa[modifica | modifica wikitesto]

Dotata di una voce molto estesa, calda, potente, sorretta da un'ottima preparazione tecnica, di dizione nitida, vibrante temperamento e versatilità[senza fonte], secondo alcuni critici sarebbe da classificare come soprano falcon, per il timbro sopraneggiante e per la capacità di sostenere senza sforzo le tessiture elevate.

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Opera Ruolo Cast Direttore Etichetta
1949 Adriana Lecouvreur Principessa di Bouillon Mafalda Favero, Nicola Filacuridi, Luigi Borgonovo Federico Del Cupolo Colosseum/RCA/VAI
1951 La Vestale La gran Vestale Maria Vitale, Renato Gavarini, Alfredo Fineschi Fernando Previtali Cetra
1953 Cavalleria rusticana Santuzza Mario Del Monaco, Aldo Protti Franco Ghione Decca
1954 Don Carlo Principessa d'Eboli Mario Filippeschi, Boris Christoff, Antonietta Stella, Tito Gobbi, Giulio Neri Gabriele Santini HMV/EMI/Warner
1954 La forza del destino Preziosilla Maria Callas, Richard Tucker, Carlo Tagliabue, Nicola Rossi-Lemeni, Renato Capecchi Tullio Serafin Columbia/EMI/Warner

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elena Nicolai, La mia vita fra i grandi del melodramma, Parma, Azzali, 1993, p. 200.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN32194859 · ISNI: (EN0000 0001 0963 1712 · BNF: (FRcb14004099k (data)