Renato Capecchi

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Renato Capecchi nel 1963

Renato Capecchi (Il Cairo, 6 novembre 1923Milano, 30 giugno 1998) è stato un baritono e basso buffo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque da padre italiano e madre greco-turca in Egitto, rientrando nel 1936 in Italia per risiedere a Domodossola. Nel 1943 riparò in un campo di prigionia in Svizzera, dove si può dire nacque la sua carriera artistica cantando per i compagni. Notato da alcune persone agiate anch'esse in esilio, fu aiutato a frequentare prima il Conservatorio di Losanna e poi, dal 1946, rientrato in Italia, a studiare violino e prendere lezioni di canto a Milano con Ubaldo Carozzi.

Nel 1948 passò brillantemente il concorso della RAI di Torino e nel gennaio del 1949 venne chiamato per una sostituzione come Amonasro in Aida , debuttando al Teatro Municipale di Reggio Emilia. L'anno seguente apparve al Maggio Musicale Fiorentino ne L'elisir d'amore (Belcore) e iniziò una regolare attività al festival di Aix en Provence, tra gli altri in Don Giovanni (ruolo del protagonista), Così fan tutte (Guglielmo), Il barbiere di Siviglia (Figaro), La Cenerentola (Don Magnifico).

Il debutto alla Scala avvenne nel 1951 in occasione della prima mondiale de L'allegra brigata di Gian Francesco Malipiero. Partecipò inoltre alle prime mondiali de La donna è mobile di Riccardo Malipiero, Lord Inferno di Giorgio Federico Ghedini, Billy Bud di Sylvano Bussotti e a quelle italiane di Guerra e pace di Prokoviev e The Nose di Shostakovich.

Sempre nel 1951 esordì al Metropolitan di New York ne La traviata, cantandovi in ruoli da protagonista fino al 54 e, dopo aver svolto gran parte della carriera nei teatri europei, vi fece ritorno dopo molti anni, nel 1975, interpretando parti di comprimario (come ad esempio il Sagrestano in Tosca), ottenendo ancora grande successo. Nel 1986, a sessantatré anni, si esibì in un recital di brani popolari e canzoni alla Carnegie Hall; apparve ancora nel 1987 all'Opéra de Montréal (Gualtiero Valton) e nel 1992 al Teatro Bellini di Catania (Melitone).

Oltre che nei classici ruoli baritonali (Il barbiere di Siviglia, Rigoletto, Otello, La traviata, Gianni Schicchi, La bohème), si distinse, anche in virtù delle spiccate doti sceniche, in quelli di basso buffo di opere del Settecento e dell'Ottocento, come Il filosofo di campagna, La serva padrona, Il maestro di cappella, Il barbiere di Siviglia (Don Bartolo), La Cenerentola (Dandini), Don Pasquale.

Si dedicò anche alla regia: Così fan tutte a Susa nel 1975, la prima americana di Don Giovanni Tenorio ossia Il convitato di pietra di Giuseppe Gazzaniga a Saratoga nel 77, La figlia del reggimento alla New York City Opera nel 1985.

Dopo l'abbandono delle scene fu docente presso la Manhattan School of Music. Era fratello del doppiatore Giorgio Capecchi.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Incisioni in studio[modifica | modifica wikitesto]

Registrazioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Schicchi, con Elda Ribetti, Ezio de Giorgi, Leo Pudis, Cristiano Dalamangas, Mitì Truccato Pace, dir. Antonino Votto - regia di Anton Giulio Majano - RAI Milano 1955
  • Otello, con Mario Del Monaco, Rosanna Carteri, dir. Tullio Serafin - regia di Franco Enriquez - RAI 1958 ed. Hardy Classic (DVD)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Roland Mancini & Jean-Jacques Rouveroux, Le guide de l'opéra - Fayard 1986

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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