Rosanna Carteri

Rosanna Carteri (Verona, 14 dicembre 1930 – Monte Carlo, 25 ottobre 2020[1]) è stata un soprano italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Veronese di nascita, ma padovana d'adozione, studiò canto con il maestro Ferruccio Cusinati, già insegnante di Maria Callas.[2] Nel 1948 vinse il concorso per «Voci Giovani» indetto dalla RAI, che le aprì le porte della carriera professionale.
Esordì nel 1949, a 19 anni, nel ruolo di Elsa in Lohengrin alle Terme di Caracalla, divenendo ben presto uno dei giovani soprani più apprezzati in personaggi come Alice, Micaela, Liù, Margherita, cui seguirono ruoli sempre più importanti, come Desdemona e Violetta. Il critico Gilberto Mion ne ha descritto le qualità come «fluidità d'emissione, grande espressività, timbro limpido ma corposo in tutta la gamma, flessibilità nei mutamenti di registro».[3]
Nel 1951, in La Cecchina ossia La buona figliuola di Niccolò Piccinni, in una produzione firmata da Giorgio Strehler, debuttò al Teatro alla Scala,[4] dove fu presente regolarmente fino ai primi anni sessanta in titoli come La bohème, L'elisir d'amore, Turandot (Liù). Tra il 1951 e il 1963 prese parte a 19 produzioni alla Scala.[2] Nel 1952 debuttò al Festival di Salisburgo come Desdemona nell'Otello verdiano. Wilhelm Furtwängler guidò le prove fino alla generale, cedendo poi il podio a Mario Rossi per le recite a causa delle condizioni di salute.[5] Sempre nel 1952 fu protagonista del Requiem Tedesco di Johannes Brahms diretto da Bruno Walter all'Auditorium RAI di Roma. Nel 1954 esordì negli Stati Uniti, alla Opera di San Francisco, nel ruolo di Mimì e nel 1955 debuttò alla Lyric Opera of Chicago.[6] Del 1960 fu l'esordio alla Royal Opera House di Londra ne La bohème (con Jussi Björling)[5] e del 1961 quello all'Opéra di Parigi ne La traviata e in Tosca.
Interpretò anche opere contemporanee: Proserpina e lo straniero di Juan José Castro (prima rappresentazione assoluta alla Scala, 1952),[6] la prima europea del Gloria di Francis Poulenc con la direzione di Georges Prêtre al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi nel 1961, esecuzione poi incisa per la EMI,[7] Ifigenia e Il calzare d'argento di Ildebrando Pizzetti (prima rappresentazione assoluta alla Scala, 1961), Il mercante di Venezia di Mario Castelnuovo-Tedesco, la prima rappresentazione assoluta dell'Opéra d'Aran di Gilbert Bécaud a Parigi nel 1962.
Fu protagonista di diverse edizioni televisive RAI: Otello, La traviata (seguita nel 1954 da circa otto milioni di spettatori[8]), Manon, Falstaff, Le nozze di Figaro. Nel 1953 fece parte del cast del film Puccini e nel 1956 recitò con Alberto Sordi in Mi permette, babbo!.[9] Nel 1960 incise per la Columbia un 45 giri con due canzoni in gara al Festival di Sanremo: È vero e Quando vien la sera, classificandosi al terzo posto. In quello stesso anno fu protagonista di una serie di Carosello per la Plasmon, dedicata alle più famose ninne nanne.
Nel 1966, a soli 36 anni, annunciò il ritiro dalle scene. Riapparve per breve tempo nel 1971, abbandonando poi definitivamente l'attività artistica. L'ultimo concerto ebbe luogo il 25 maggio 1974 a Padova, in occasione dell'inaugurazione del nuovo organo della Basilica di Santa Giustina.[5]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Il 10 ottobre 1959 sposò l'industriale Franco Grosoli nella Basilica di San Zeno a Verona. La coppia si stabilì a Padova ed ebbe due figli: Marina (1960) e Francesco (1966); nel 1975 la famiglia si trasferì nel Principato di Monaco.[8] Rosanna Carteri morì a Monte Carlo il 25 ottobre 2020 alle soglie dei novant'anni, nella Giornata Mondiale dell'Opera Lirica.[9]
Repertorio
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Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Incisioni in studio
[modifica | modifica wikitesto]- Falstaff (Alice), dir. Mario Rossi – con Giuseppe Taddei, Saturno Meletti, Amalia Pini, Lina Pagliughi, Emilio Renzi. 1949 RAI-Torino, ed. Cetra
- Suor Angelica, dir. Fernando Previtali – con Mitì Truccato Pace, Marta Solaro, Amelia Minniti. 1950 Cetra
- La bohème, dir. Gabriele Santini – con Ferruccio Tagliavini, Giuseppe Taddei, Cesare Siepi, Elvina Ramella. 1952 Cetra
- Guglielmo Tell (Matilde), dir. Mario Rossi – con Giuseppe Taddei, Mario Filippeschi, Giorgio Tozzi, Graziella Sciutti. 1952 RAI-Torino, ed. Cetra
- Manon, dir. Vittorio Gui – con Giacinto Prandelli, Afro Poli. 1952 RAI-Milano, ed. GOP
- La serva padrona, dir. Carlo Maria Giulini – con Nicola Rossi-Lemeni. 1954 Columbia/EMI
- La traviata, dir. Pierre Monteux – con Cesare Valletti, Leonard Warren. 1956 RCA
- L'elisir d'amore, dir. Tullio Serafin – con Luigi Alva, Rolando Panerai, Giuseppe Taddei. 1958 EMI
- Otello, dir. Tullio Serafin – con Mario Del Monaco, Renato Capecchi. Parte audio di video RAI 1958, ed. Gala
- Gloria, dir. Georges Prêtre. 1961 Columbia/EMI
- L'Opéra d'Aran, dir. Georges Prêtre – con Alvino Misciano, Roger Soyer. 1962 Pathé-Marconi/EMI
- Roméo et Juliette (selez.), dir. Alain Lombard – con Nicolai Gedda. 1964 Columbia/EMI
Registrazioni dal vivo
[modifica | modifica wikitesto]- Guerra e pace (Vojna i Mir), dir. Arthur Rodzinski – con Franco Corelli, Ettore Bastianini, Fedora Barbieri, Renato Capecchi. 1953 Firenze, ed. Melodram
- L'amico Fritz, dir. Vittorio Gui – con Cesare Valletti, Carlo Tagliabue. 1953 Milano, ed. Bongiovanni/GOP
- Falstaff (Nannetta), dir. Mario Rossi – con Giuseppe Taddei, Anna Maria Rovere, Anna Maria Canali, Aldo Protti, Oralia Domínguez, Nicola Monti. 1953 RAI-Milano, ed. GOP
- La traviata, dir. Fernando Previtali – con Gianni Poggi, Carlo Tagliabue. 1953 RAI-Roma
- I quatro rusteghi, dir. Antonino Votto – con Nicola Rossi-Lemeni, Cloe Elmo, Cesare Valletti, Ilva Ligabue, Silvio Maionica. 1954 La Scala, ed. Cetra
- Carmen, dir. Herbert von Karajan – con Giulietta Simionato, Giuseppe Di Stefano, Michel Roux. 1955 La Scala, ed. GOP/Myto
- Moïse et Pharaon, dir. Tullio Serafin – con Anita Cerquetti, Nicola Rossi-Lemeni, Giuseppe Taddei. 1956 RAI Roma, ed. Bongiovanni
- L'elisir d'amore, dir. Nino Sanzogno – con Giuseppe Di Stefano, Fernando Corena, Giulio Fioravanti. 1957 La Scala, ed. Myto
- La donna del lago, dir. Tullio Serafin – con Cesare Valletti, Paolo Washington. 1958 Firenze, ed. EJS/MRF
- Turandot, dir. Antonino Votto – con Birgit Nilsson, Giuseppe Di Stefano, Giuseppe Modesti. 1958 La Scala, ed. Cetra/Opera d'Oro
Brani singoli
[modifica | modifica wikitesto]- Faust: Tardi si fa, addio, Otello: Già nella notte densa, Carmen: Ah mi parla di lei, Iris: Oh come al tuo sottile, I pescatori di perle: Leila, Leila mia - Duetti con Giuseppe di Stefano Columbia/EMI 1957
45 giri
[modifica | modifica wikitesto]- 1960: Quando vien la sera / È vero (Columbia, SCDQ 2092) – 3° posto al Festival di Sanremo 1960
Video
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- Manon (in ital.), dir. Vittorio Gui – con Giacinto Prandelli, Afro Poli. 1952 video-RAI, ed. VAI
- La traviata, dir. Nino Sanzogno – con Nicola Filacuridi, Carlo Tagliabue. 1954 video-RAI, ed. BCS/Encore/House of Opera
- Le nozze di Figaro (Susanna), dir. Nino Sanzogno – con Nicola Rossi-Lemeni, Marcella Pobbe, Heinz Rehfuss, Dora Gatta. 1956 video-RAI, ed. Hardy Classic
- Falstaff, dir. Tullio Serafin – con Giuseppe Taddei, Anna Maria Canali, Scipio Colombo, Anna Moffo, Luigi Alva. 1956 video-RAI, ed. VAI
- Otello, dir. Tullio Serafin – con Mario Del Monaco, Renato Capecchi. 1958 video-RAI, ed. Hardy Classic
- La rondine, dir. Vincenzo Bellezza – con Giuseppe Gismondo, Giuseppe Valdengo, Ornella Rovero, Gino Sinimberghi. 1958 Napoli, ed. Hardy/VAI
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (1987)
- Premio «Puccini» – Torre del Lago, 1984
- Premio «Ester Mazzoleni» – Palermo, 2002
- Premio «Una vita per la lirica» – Padova, 2006[10]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ « Mort de la soprano Rosanna Carteri », France Musique, 26 octobre 2020.
- 1 2 Neil Kurtzman, « Rosanna Carteri », Medicine & Opera, maggio 2021.
- ↑ « Ci ha lasciato Rosanna Carteri, soprano dalla carriera breve ma sfolgorante », teatro.it, 26 ottobre 2020.
- ↑ Paolo Padoan, Rosanna Carteri, il fascino di una voce, Marsilio Editori, Venezia 2013.
- 1 2 3 Archivio ufficiale Rosanna Carteri, cronologia delle recite 1944–1974 (PDF).
- 1 2 « Obituary: Italian Soprano Rosanna Carteri Dies, Aged 89 », OperaWire, 27 ottobre 2020.]
- ↑ « Rosanna Carteri », Pristine Classical.]
- 1 2 Sito ufficiale Rosanna Carteri, biografia.
- 1 2 « La scomparsa di Rosanna Carteri », Ape Musicale, ottobre 2020.]
- ↑ Sito ufficiale Rosanna Carteri, riconoscimenti e premi.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Paolo Padoan, Rosanna Carteri, il fascino di una voce, Marsilio Editori, Venezia 2013. ISBN 978-88-317-1523-6[1]
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Rosanna Carteri
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Cartèri, Rosanna, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
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- (EN) Rosanna Carteri, su IMDb, IMDb.com.
- Sito ufficiale Rosanna Carteri – creato dai figli dell'artista
- Biografia ufficiale – sito ufficiale Rosanna Carteri
- Riconoscimenti e carriera – sito ufficiale Rosanna Carteri
- Archivio documenti PDF – cronologia delle recite, rassegna stampa, album fotografico
- Necrologio su OperaWire, 27 ottobre 2020
- Necrologio su Ape Musicale, ottobre 2020
- Recensione della biografia Padoan su GBOpera, 2014
- Profilo critico su Medicine & Opera, 2021
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2612663 · ISNI (EN) 0000 0000 8093 0136 · SBN BVEV096585 · Europeana agent/base/18119 · LCCN (EN) n82101520 · GND (DE) 134567080 · BNE (ES) XX880157 (data) · BNF (FR) cb13184996q (data) · J9U (EN, HE) 987007335565205171 · CONOR.SI (SL) 164094563 |
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