Carlos Kleiber

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Carlos Kleiber, nato Karl Ludwig Kleiber (Berlino, 3 luglio 1930Konjšica, 13 luglio 2004), è stato un direttore d'orchestra tedesco naturalizzato austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Germania, all'età di dieci anni si trasferì in Argentina a seguito del padre, il famoso direttore d'orchestra Erich Kleiber, emigrante dalla Germania per protesta contro il Partito Nazista. In tale occasione cambiò nome da Karl Ludwig a Carlos. Nel 1980 acquisì la cittadinanza austriaca.

Dapprima lavorò in piccoli teatri tedeschi di provincia, debuttando nel 1955 come direttore di operette con lo pseudonimo di Karl Keller, ma l'esordio a Monaco (1968) e le stagioni a Vienna (1973) e Bayreuth (1974) gli diedero grande fama. Nel 1976 debuttò alla Scala di Milano con un'interpretazione del Der Rosenkavalier di Richard Strauss, a cui seguì l'Otello del 1977, e La bohème del 1979; successivamente diresse repliche memorabili di Otello, Tristano, Bohème e del citato Der Rosenkavalier.

Uomo riservatissimo, soprattutto nella seconda parte della sua carriera Kleiber ha sempre più centellinato le sue apparizioni sul podio. Innumerevoli le volte che ha annunciato - più o meno ufficialmente - l'intenzione di voler smettere di dirigere, salvo poi tornare ad impugnare nuovamente la bacchetta, in occasione di sporadiche quanto memorabili esibizioni, che spesso avvenivano sostituendo all'ultimo momento direttori indisponibili.

L'ultimo concerto fu a Cagliari, il 24 ed il 26 febbraio 1999; l'orchestra era la Bayerische Rundfunk Sinfonieorchester ed il programma comprese la IV e la VII sinfonia di Beethoven, suo storico cavallo di battaglia. In entrambe le serate Kleiber offrì come bis l'ouverture dal Fledermaus[1].

Scomparve il 13 luglio del 2004. Per sua espressa volontà la notizia fu resa nota due giorni dopo la sepoltura e colse di sorpresa il mondo della musica classica. È sepolto in Slovenia, a Konjšica accanto alla moglie, la ballerina slovena Stanislava Brezovar, morta sette mesi prima.[2].

Note artistiche[modifica | modifica wikitesto]

Interprete lontanissimo dallo star system, aveva un repertorio assai ridotto e approfondiva continuamente le interpretazioni degli stessi brani. È considerato tra i più grandi direttori d'orchestra della seconda metà del XX secolo e, secondo un sondaggio tra cento famosi direttori d'orchestra pubblicato dalla rivista Classic Voice nel dicembre 2011, il più grande di tutti i tempi. Si possono citare anche gli autorevoli attestati di ammirazione di molti colleghi artisti, come Claudio Abbado in varie interviste, Franco Zeffirelli nella sua autobiografia, Svjatoslav Richter nei suoi diari.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo perfezionismo lo portò a limitare anche il numero delle incisioni discografiche che restano tutte di grandissima importanza. Da ricordare in particolare le sinfonie di Ludwig van Beethoven da lui affrontate (la quarta, la quinta, la sesta e la settima), le registrazioni della Seconda e della Quarta sinfonia di Johannes Brahms, della Terza e Ottava di Schubert, delle opere liriche già citate e dei due splendidi Concerti di Capodanno a Vienna del 1989 e del 1992, che restano tra i migliori di sempre. Per quanto concerne il Tristan und Isolde di Wagner va fatto riferimento non solo a quello "ufficiale" pubblicato dalla Deutsche Grammophon con la Staatskapelle Dresden, ma anche a quelli di Bayreuth (Golden Melodram) e di Milano (Myto Records). Esiste del Fledermaus di Strauss una doppia edizione, DVD o solo audio, che varia leggermente nel cast, ma è comunque bellissima. Altre importanti registrazioni: il Freischütz di Weber e La Traviata di Verdi sempre con etichetta Deutsche Grammophon.

  • Beethoven, Sinf. n. 5, 7 - Kleiber/WPO - 1974/1976 Deutsche Grammophon
  • Brahms, Sinf. n. 4 - Kleiber/WPO - 1980 Deutsche Grammophon
  • Schubert, Sinf. n. 3, 8 - Kleiber/WPO - 1978 Deutsche Grammophon
  • Strauss, J. - Pipistrello - Kleiber/Varady/Prey - 1975 Deutsche Grammophon
  • Verdi, Traviata - Kleiber/Cotrubas/Domingo - 1976 Deutsche Grammophon
  • Wagner, Tristano e Isotta - Kleiber/Price/Kollo/Moll/Götz - 1981 Deutsche Grammophon
  • Weber, Franco cacciatore - Kleiber/Janowitz/Mathis/Crass - 1973 Deutsche Grammophon
  • Carlos Kleiber Conducts Johann Strauss, 1989 SONY BMG
  • Kleiber, Registrazioni orchestrali + Documentario 'A Memory' - Kleiber/WPO, 1974/1980 Deutsche Grammophon
  • 1992 New Year's Concert In the 150th Jubilee Year of the Wiener Philharmoniker, Sony

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Beethoven, Sinf. n. 4, 7 - Kleiber/CGO - 1983 Philips
  • Beethoven Brahms Mozart, Coriolano/Sinf. n. 33/Sinf. n. 4 - Kleiber/Bayer. Staatsorch. - Deutsche Grammophon
  • Brahms Mozart, Sinf. n. 2/Sinf. n. 36 - Kleiber/WPO - 1991 Philips
  • Strauss, J. - Pipistrello - Kleiber/Coburn/Perry/Wachter, regia Otto Schenk - 1981 Deutsche Grammophon
  • Strauss, R. - Cavaliere della rosa - Kleiber/Lott/Otter/Moll, regia Otto Schenk - 1994 Deutsche Grammophon
  • Strauss, R. - Cavaliere della rosa - Kleiber/Jones/Jungwirth/Popp, regia Otto Schenk - 1979 Deutsche Grammophon
  • Kleiber, The legend (Beethoven/Brahms/Mozart/Strauss) - Kleiber/CGO/WPO/Bayer - 1983/1992 Philips
  • Conc. di Capodanno 1989 - Strauss jr. e sr./Strauss Josef - Kleiber - Deutsche Grammophon

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
— 1990
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese
Medaglia dell'Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti
— 1998
Medaglia per le scienze e per le arti (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per le scienze e per le arti (Austria)
— 1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corriere della Sera del 25 febbraio 1999: Il mito Kleiber infiamma Cagliari
  2. ^ Carlos Kleiber: rassegna stampa e commenti dopo la sua scomparsa

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Balestrazzi, Carlos Kleiber. Angelo o demone?, L'epos (2006).
  • (DE) Jens Malte Fischer, Carlos Kleiber - Der skrupulöse Exzentriker, Wallstein Verlag (2006).
  • Michelangelo Zurletti, La direzione d'orchestra. Grandi direttori di ieri e di oggi, BMG Ediz. Musica Stampata (1985), poi aggiornato e ristampato da Giunti nel 2000.
  • Tomislav Vichev, Kleiber's Era , Bulgaria, 2003.
  • Alexander Werner, Carlos Kleiber - Eine Biografie, 2007/9.
  • Charles Barber, Corresponding With Carlos, 11/ 2011.
  • Alessandro Zignani, Carlos Kleiber. Il tramonto dell'Occidente, Coll. Grandi Direttori 7, Zecchini Editore (2010), con discografia aggiornata.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Files Audio[modifica | modifica wikitesto]

Il sorriso della musica: un ritratto di Carlos Kleiber, a cura di Andrea Ottonello, Radio3 Suite

Controllo di autorità VIAF: (EN110788915 · LCCN: (ENn82099753 · ISNI: (EN0000 0001 0860 0439 · GND: (DE129264989 · BNF: (FRcb13896032w (data)