Conservatorio Benedetto Marcello

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Conservatorio Benedetto Marcello
Conservatorio di Venezia.JPG
Sala concerti
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città Venezia
Dati generali
Fondazione 1867
Tipo Conservatorio
Dipartimenti
Presidente Giovanni Giol
Direttore generale Franco Rossi
Sito web

Il Conservatorio statale di musica Benedetto Marcello è il Conservatorio di Venezia, fondato nel 1867 e dedicato a Benedetto Marcello.

Ha sede a Palazzo Pisani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel 1867 come società di concerti e scuola di musica col nome "Società e Scuola musicale Benedetto Marcello", fondata dal conte G. Contin di Castelseprio unitamente ad Antonio Buzzolla e altri musicisti veneziani [1][2]. L'istituto fu pareggiato ai regi conservatori nel 1915 ("Liceo Civico Musicale Pareggiato Benedetto Marcello"). Nel 1940, quand'era direttore Gian Francesco Malipiero, divenne Conservatorio di Stato "Benedetto Marcello".

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Professori[modifica | modifica wikitesto]

Allievi[modifica | modifica wikitesto]

Offerta didattica[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Pisani, sede del Conservatorio

Programmi ministeriali - Corsi principali[modifica | modifica wikitesto]

Associazione amici del conservatorio Benedetto Marcello[modifica | modifica wikitesto]

Costituita, ai sensi degli articoli 14 e seguenti del codice civile, ha sede in Venezia presso il conservatorio Benedetto Marcello, Ca' Pisani S. Marco 2810 ed ha durata a tempo indeterminato. L'Associazione amici del conservatorio Benedetto Marcello ha lo scopo di favorire lo sviluppo didattico e artistico del conservatorio “Benedetto Marcello" di Venezia, al fine di riaffermarne il ruolo di eccellenza nella vita intellettuale veneziana, nazionale e internazionale, e in particolare di:

  • tutelare, promuovere e valorizzare i beni costituenti il patrimonio del conservatorio;
  • sostenerne e affiancane l'attività di produzione, di ricerca ed editoriale;
  • incentivare forme di didattica innovativa e manifestazioni culturali collaterali;
  • promuovere convegni, seminari, conferenze viaggi di studio e culturali;
  • istituire borse di studio per gli studenti e i neo diplomati;
  • divulgare le iniziative del Conservatorio perché siano conosciute in ambiti più vasti, al fine di accrescere l'attenzione dell'opinione pubblica e la partecipazione agli eventi organizzati;
  • favorire nuove collaborazioni con enti ed istituzioni musicali e culturali operanti in Italia e all'estero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Buzzolla nel Dizionario Biografico Treccani
  2. ^ Dizionario enciclopedico della musica e dei musicisti, Le biografie, Utet, Torino 1985, vol. II, p. 30.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità ISNI: (EN0000 0001 2298 2365