Claudio Scimone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Claudio Scimone

Claudio Scimone (Padova, 23 dicembre 1934) è un direttore d'orchestra italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato direzione d'orchestra con i maestri Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara, ha raggiunto notorietà a livello internazionale, dirigendo alcune orchestre sinfoniche, fra le quali la London Philharmonia, la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, la Yomiuri Nippon Symphony Orchestra e la New Japan Philharmonic di Tokyo, la English Chamber Orchestra, Orchestre Sinfoniche di Parigi, Tolosa, Strasburgo, Lilla, RTBF Radio Belga, diverse Orchestre italiane e altre in Europa, USA, Canada e Australia.

Nel 1959 ha fondato a Padova l'orchestra da camera "I Solisti Veneti", con la quale esegue prevalentemente un repertorio di musica del Settecento Veneto ma anche un repertorio che va dal 1500 al 2017 con opere dedicate nel 2017 a "I Solisti Veneti" da Pino Donaggio, Alessandro Cadario, Nicola Campogrande[senza fonte].

Con i suoi Solisti veneti ha tenuto oltre 6.000 concerti in tutti i continenti partecipando a importanti Festival Internazionali (fra cui 19 volte il Festival di Salisburgo.

Negli anni '70, inoltre, ha diretto l'Orchestre National de l'Opéra di Monte Carlo nel disco inciso in collaborazione con il chitarrista Turibio Santos, contenente alcune opere di Joaquin Rodrigo come Concierto de Aranjuez e Fantasía para un gentilhombre.

È stato direttore d'orchestra alla Gulbenkian Orchestra di Lisbona dal 1979 al 1986, e attualmente ne è direttore onorario.

Sue le prime esecuzioni moderne di Mosè in Egitto, Maometto secondo, Edipo a Colono di Rossini; l'Orlando Furioso di Vivaldi; Le Jugement Dernier di Salieri, il Guilaume Tell di Grétry.

Nella rinata Fenice ha diretto la prima ripresa moderna della versione veneziana del Maometto secondo di Rossini.

Collabora con la Fondazione Rossini per l'edizione critica dell' Opera Omnia di Rossini.

Incisioni[modifica | modifica wikitesto]

Oltre che con I Solisti Veneti, con cui ha registrato anche le integrali di Albinoni e Vivaldi, ha inciso oltre 350 titoli con le più importanti orchestre del mondo e con i più importanti interpreti: Jean Pierre Rampal, Guy Touvron, Nathan Milstein, Chris Merrit, Sir James Galway, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Marilyn Horne, Ruggero Raimondi, Cecilia Gasdia, Katia Ricciarelli, José Carreras Samuel Ramey, Kathleen Battle , June Anderson ed altri.

Tra le più importanti vi sono:

Attività didattica[modifica | modifica wikitesto]

È stato per 27 anni direttore del Conservatorio "Pollini" di Padova ed ha insegnato esercitazioni orchestrali al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia.

E' Direttore delle "Edizioni de "I Solisti Veneti" (v.) che pubblicano, fra l'altro una serie di Cataloghi tematici delle opere dei compositori veneti , redatti da noti musicologi (Direttore Artistico Franco Rossi): Albinoni, Galuppi, Tartini, Platti , Bonporti, Torelli , Dall'Abaco , Maddalena Lombardini e le opere teoriche di Tartini.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i premi più rilevanti ricevuti da Scimone vi sono i tre "Grand Prix du Disque", consegnatigli dall'Accademia Charles Cros di Parigi, il Grammy Award di Los Angeles e il titolo di "Cavaliere di Gran Croce, Ordine al merito" con la medaglia d'oro al merito per l'arte e la cultura da parte del Presidente della Repubblica Italiana nel 2000. Infine, nel 2008, a Venezia, ha ricevuto, insieme con i I Solisti Veneti, il premio "Una vita nella musica - Arthur Rubinstein". L'Università di Padova gli ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza. Nel 1970 con "I Solisti Veneti" ha ottenuto il primo premio nel singolare concorso del "Festival Bar" con 365.000 voti di pubblico giovanile

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN89756128 · LCCN: (ENn81023049 · SBN: IT\ICCU\TO0V\076853 · ISNI: (EN0000 0001 1507 1969 · GND: (DE12890481X · BNF: (FRcb138995878 (data)