Episodi di Don Matteo (dodicesima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Don Matteo.

Screenshot della dodicesima stagione della serie

La dodicesima stagione della serie televisiva italiana Don Matteo, dal titolo Don Matteo 12, è andata in onda in prima visione TV in prima serata su Rai 1 HD, a partire dal 9 gennaio fino al 19 marzo 2020[1].

È ambientata per la quarta volta nella città di Spoleto in Umbria. Il cast di questa serie non presenta grossi stravolgimenti, con l'eccezione dell'addio di Caterina Sylos Labini nel ruolo di Caterina Cecchini, la moglie del Maresciallo (morta off screen nel corso dell'arco narrativo). Altre uscite di scena sono quelle di Cosimo (Federico Ielapi), Seba (Federico Russo), Rita (Giulia Fiume) e Chiara (Teresa Romagnoli). Tra le novità, i ritorni in guest star di Giulio Tommasi (Simone Montedoro), Lia Cecchini (Nadir Caselli) e il PM Bianca Venezia (Giorgia Surina), e la durata degli episodi, per 100 minuti ciascuno, ognuno dedicato a una rielaborazione dei Dieci Comandamenti. Inoltre, sono tornate (dopo una stagione) le celeberrime musiche della sigla di testa della serie, arrangiate da Pino Donaggio[2].

Con questa stagione, la fiction diventa, dopo Il commissario Montalbano, la seconda più longeva della televisione italiana.

Titolo Prima TV Italia
1 Non avrai altro Dio all'infuori di me 9 gennaio 2020
2 Non nominare il nome di Dio invano 16 gennaio 2020
3 Ricordati di santificare le feste 23 gennaio 2020
4 Onora il padre e la madre 30 gennaio 2020
5 Non uccidere 20 febbraio 2020
6 Non commettere adulterio 27 febbraio 2020
7 Non rubare 3 marzo 2020
8 Non dire falsa testimonianza 5 marzo 2020[3]
9 Non desiderare la donna d'altri 12 marzo 2020
10 Non desiderare la roba d'altri 19 marzo 2020

Non avrai altro Dio all'infuori di me[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano Anna Olivieri e il PM Nardi sono alle prese con i preparativi per il loro matrimonio. Ma un segreto che riguarda Anna rischia di mandare a monte le future nozze: la Olivieri ha ricevuto un incarico di lavoro all'ambasciata di Islamabad, e deve decidere se accettarla o meno. In un momento di debolezza, deluso perché la compagna non si è confidata con lui, Nardi va a letto con un'altra donna, il procuratore capo Santonastasi. Con il goffo aiuto di Cecchini, Marco confessa la verità ad Anna proprio il giorno delle nozze, in chiesa; la donna lascia l'altare e se ne va, mettendo fine alla loro relazione. Intanto viene rapito il figlio, malato di cuore, di un noto chirurgo; il rapitore, Jordi, frequenta la scuola di Sofia, e si è messo d'accordo con Valeria, la madre del bambino, per poter andare a Londra e frequentare una scuola di ballo. Valeria ha fatto rapire il figlio perché il padre vuole impiantargli in un'operazione una valvola "device" di sua invenzione. La sera stessa Valeria viene trovata in fin di vita, e l'indiziato del tentato omicidio è proprio il marito. A cercare di uccidere Valeria, è stato in realtà Di Fiore, l'assistente di Cortesi, che aveva trovato delle violazioni nei protocolli per la sperimentazione del device, e insieme a Valeria avevano intenzione di fare causa a Cortesi. Di Fiore ha poi aggredito Valeria perché si è ritirato all'ultimo, dopo che Cortesi gli ha offerto una promozione. Il maresciallo Cecchini, vedovo da due anni dopo la morte della moglie Caterina, si è fidanzato da poco tempo con la madre della capitana, Elisa: i due non sanno come dare la notizia ad Anna e Nardi. La situazione si complica quando la Olivieri equivoca, credendo che l'amante della madre sia Ghisoni. Nel frattempo, una strana caccia al tesoro mette in subbuglio Spoleto; tutti sono alla ricerca dei soldi lasciati da un misterioso benefattore, migliaia di euro racchiusi in scatole accompagnate da origami. Nella confusione generale, qualcuno ne approfitta per sparare a Don Matteo, che fortunatamente ne esce illeso. A sparare è stato il documentarista Giulio Manzi, desideroso di vendicarsi di sua madre, morta perché Don Matteo l'aveva incitata a confessare al marito di averlo tradito. Prima che Giulio commetta un gesto estremo, i carabinieri fanno irruzione e lo fermano. L'evento lascia parecchio turbato il prete, che si rimprovera di non aver fatto abbastanza per quella donna.

Non nominare il nome di Dio invano[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una notte, di ritorno da una festa, Anna viene aggredita da due uomini che tentano di rapinarla, ma interviene in suo aiuto un ragazzo che riesce a disarmare i due malviventi e a metterli in fuga. L'indomani Don Matteo, recatosi al cimitero per portare dei fiori, trova il giovane ferito da un colpo d'arma da fuoco, e un post-it con un indirizzo. La vittima si chiama Sergio La Cava, di ritorno a Spoleto dopo aver scontato sei anni di carcere. Cecchini, che non immagina che i due si conoscono già, mette in guardia Anna descrivendo il ragazzo come un mostro: sei anni prima infatti, dopo essere stato sorpreso a rubare, Sergio aveva ucciso suo nipote Lorenzo, figlio di sua sorella Sabina, moglie del gioielliere Alfiero Spada e madre di Stefano, una donna fragile e profondamente depressa dopo la morte del figlio. Anna va in ospedale per interrogare La Cava e scopre che si tratta del ragazzo della sera prima. Dopo il mancato matrimonio con Anna, Marco viene ospitato da Cecchini, che lo convince a chiedere la grazia alla Madonna dei Disperati. Giunti sul luogo però, i due scoprono che il terreno su cui è edificata la statua è stato acquistato da un imprenditore (Cocozza) che vuole rimuoverla. Don Matteo si reca all'indirizzo trovato sul post-it, e scopre che vi abita una bambina (Ines) con sua nonna materna. Dopo aver constatato lo stato di abbandono in cui vive, don Matteo decide di portare Ines con sé in canonica. La nonna infatti non può più occuparsi di lei perché soffre di un principio di Alzheimer, mentre la madre della bambina è morta di leucemia. Don Matteo, dopo aver trovato una foto di Sergio insieme ad una ragazza, capisce che Ines è sua figlia. Sergio gli dice che la giovane si chiamava Irene e che erano stati insieme prima che lui finisse in carcere, affermando però di non aver mai saputo che fosse incinta. Intanto Egidio Spada viene trovato morto. Sergio è il principale sospettato dell'omicidio, e viene incarcerato di nuovo. Mentre Cecchini cerca di salvare la Madonna dei disperati con risultati tragicomici, Anna va a trovare Sergio in carcere per dirgli che non crede nella sua colpevolezza, ma lui reagisce molto male. Alla fine si scopre che a sparare a Sergio è stato Stefano, stanco di vivere all'ombra del fratello, mentre ad uccidere Edigio è stata Sabina. La donna aveva scoperto che ad uccidere involontariamente Lorenzo era stata lei stessa, e che Sergio si era addossato la colpa solo per evitarle il dolore. Sotto l'effetto di una crisi psicotica dunque, aveva ucciso Egidio poiché quest'ultimo, ascoltando la conversazione tra lei e Sergio, aveva a sua volta scoperto la verità. Marco chiede ad Anna di dargli una seconda possibilità, ma lei non è disposta a concedergliela, mentre sembra prendere molto a cuore il tenebroso e misterioso Sergio. Jordi si reca alla festa di compleanno di Rik, il fidanzato di Sofia. Durante la festa beve da un bicchiere che contiene, a sua insaputa, una pasticca di MDMA che Rik e Sofia avevano deciso di mettere in un bicchiere a caso per gioco. Quella stessa notte, Jordi rimane vittima di un grave incidente stradale. Il ragazzo riesce a sopravvivere, ma per salvarlo i medici sono costretti ad amputargli la gamba sinistra.

  • Ascolti: 6 152 000 telespettatori, share 26,70%.

Ricordati di santificare le feste[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una stazione di servizio viene aggredito Giulio Tommasi, di ritorno a Spoleto, insieme a Lia e al piccolo Antonio, in occasione della Pasqua. Giulio si risveglia in ospedale ma, a causa del colpo subito, è convinto di essere fidanzato con Bianca Venezia, e di essere ancora il capitano della caserma di Spoleto. Trattandosi di un disturbo transitorio, il maresciallo e Lia decidono di assecondarlo, ma le grandi manovre finiscono con il coinvolgere anche Anna: Giulio infatti, per due giorni tornerà in possesso del suo vecchio appartamento e del suo ufficio. E così i due si trovano costretti, loro malgrado, a collaborare sul caso di Lara, una ragazza incinta trovata priva di sensi durante una serata di presentazione di un albergo della catena PQ. Visti i cattivi rapporti tra madre e figlia, del tentato omicidio viene indagata la madre di Lara (Agata), direttrice generale dell'albergo gestito da Bernardo De Seta. Agata è una donna malata di Alzheimer che spende tutte le sue energie e il suo tempo sul lavoro, scelta che poco a poco l'ha allontanata da Lara. Intanto Anna è sempre più interessata a Sergio. Quando scopre che è coinvolto nei furti di alcuni motorini cerca di parlargli, ma lui non vuole la sua amicizia e la respinge con freddezza. Nel frattempo si scopre che c'è una connessione tra l'aggressione di Giulio e la PQ Hotel: Giulio e il PM Venezia infatti, stavano lavorando ad un caso di riciclaggio che vede direttamente coinvolta la catena di alberghi. Quello che sembrava un tentativo di rapina finito male dunque, era in realtà un tentato omicidio ai danni di Tommasi, che era arrivato molto vicino a scoprire il coinvolgimento di De Seta. Contemporaneamente Lara si risveglia dal coma e dà alla luce una bambina. La giovane, che aveva scoperto gli affari sporchi di De Seta e voleva denunciarlo, dice ai Carabinieri che ad aggredirla è stato proprio De Seta e che è pronta a testimoniarlo, ma Anna la informa che l'uomo è stato ucciso. La notizia sembra turbare molto Lara. Ines chiede a Marco di essere il suo tutore legale, così da poter restare in canonica con don Matteo mentre Anna, per cercare di convincerlo ad uscire dall'illegalità, racconta a Sergio di suo padre. Sofia dice a Jordi di tornare a ballare, ma il ragazzo si vergogna di quello che è diventato dopo l'incidente. Lara riesce a confessare a sua madre la terribile verità: durante una vacanza in Sicilia De Seta aveva abusato di lei, ma aveva taciuto la verità per paura che Agata perdesse il lavoro. Giulio vuole chiedere a Bianca di sposarlo, e Cecchini si vede costretto a rivelare la verità al genero, ma lui non ricorda nulla degli anni trascorsi con Lia. Cecchini apprende da Lia che il matrimonio tra lei e Giulio era già in crisi da tempo. Nel frattempo si scopre che ad uccidere De Seta è stata la moglie Valeria dopo che aveva scoperto quello che il marito aveva fatto a Lara. Il giorno di Pasqua, dopo aver parlato con don Matteo, Giulio capisce di amare Lia e le chiede di risposarlo, mentre Sergio, dopo aver ascoltato le parole di Anna, le fa la sorpresa di presentarsi durante i festeggiamenti.

Onora il padre e la madre[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Da giorni Natalina viene seguita da un uomo che una notte si introduce in canonica. Preoccupata per la propria incolumità, si presenta in caserma, ma dell'uomo, di cui si sono perse le tracce, restano solo i peli di martora che Pippo aveva strappato dal suo cappotto durante la colluttazione. Tuttavia l'uomo misterioso (Manlio) torna in canonica e dice di essere il padre di Natalina. Nel frattempo il notaio De Cumis, padre di Elvira, una parrocchiana di don Matteo in procinto di sposarsi con Valerio, viene trovato morto nel suo studio. Poiché sulla scena del crimine vengono rinvenuti peli di martora, dell'omicidio viene accusato Manlio. Natalina, che superata la diffidenza iniziale vuole dare al padre una seconda possibilità, per scagionare Manlio, mente ai Carabinieri sull'orario nel quale si era presentato in canonica la sera del delitto. Manlio però, in realtà è un truffatore che si occupa della madre di Natalina (Fabiana), un'anziana donna malata terminale. Assuntina torna da Parigi con una sorpresa: è incinta! La ragazza e Zappavigna non sanno come dare la notizia al maresciallo, che nel frattempo sta organizzando una cena per presentare Elisa alla figlia. Durante la cena la verità viene a galla, e Cecchini intima a Zappavigna di prendersi le sue responsabilità. Marco tenta di riconquistare Anna, ma lei non riesce a perdonarlo, mentre la sua amicizia con Sergio diventa sempre più intensa: insieme restaurano il Maggiolino della ragazza. Romeo chiede ad Assuntina di sposarlo, ma la ragazza gli confessa che il figlio non è suo. A sorpresa Romeo le dice di aver sempre saputo che il bambino non fosse suo, ma è disposto a sposarla comunque. Assuntina, pur essendogli grata, rifiuta perché è innamorata del padre del bambino (Vincent), un ragazzo benestante che ha conosciuto a Parigi. Vincent però, si rivela non essere il genero che sognava il maresciallo: è molto ricco, ma è anche viziato e arrogante. Dopo aver visto Sergio andare a trovare Ines, Anna intuisce che il ragazzo ha solo difficoltà ad esprimere i suoi sentimenti, e lo esorta a riprendersi la sua vita. Sergio però le dice di aver sempre saputo che Irene aspettasse una figlia da lui, ma se ne era fregato, lasciando Anna sconvolta da tale freddezza. Dopo aver scoperto che De Cumis voleva licenziare Elvira per aver falsificato gli atti riguardanti l'eredità di Natalina, in cambio di sostanze stupefacenti procurategli da Manlio, don Matteo e Natalina si recano da Fabiana. La donna, ormai morente, racconta la sua storia: anni prima, lei e il marito (Fosco), avevano rubato dei gioielli presso la facoltosa famiglia dove lei lavorava, e affidato Natalina e suo fratello ad un istituto, col proposito di andare a riprenderli dopo la rapina. Fosco però era rimasto ucciso, e Fabiana non era tornata a riprendere i figli. L'eredità di Natalina dunque, è composta dai gioielli rubati dai suoi genitori. Saputa la storia dei gioielli da Fabiana, Manlio si era avvicinato a Natalina allo scopo di impossessarsene, mentre Valerio aveva ucciso De Cumir per evitare che l'uomo denunciasse Elvira per la falsificazione degli atti. Dopo le pressioni della famiglia, Vincent decide di tornare in Francia da solo, ma grazie a Cecchini torna indietro e assiste alla nascita del figlio. Sergio termina di riparare il Maggiolino di Anna, ma arrivato a casa sua per darle la notizia la vede piangere per l'ennesimo litigio con Marco. I due, abbracciandosi, si mostrano sempre più uniti.

Non uccidere[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una sera don Matteo investe una ragazza ucraina (Nada) che stava apparentemente scappando da qualcuno. Nada viene ricoverata in ospedale, ma la ferita alla testa non è compatibile con l'incidente. Dopo essersi risvegliata, Nada afferma che suo figlio (Yuri) è stato rapito. Mentre lavora al caso con la Santonastasi, che sostituisce un indisposto Nardi, Anna è alle prese con il matrimonio della cugina Elisabetta, che non perde occasione per ricordarle il suo mancato matrimonio con Marco. Anna, per evitare di finire nel tavolo dei bambini insieme agli altri invitati non accompagnati, le fa credere che Sergio sia il suo ragazzo. Quest'ultimo, il cui carattere si è molto addolcito grazie ad Anna, decide di aiutarla. E così, i due cercano di inventare una storia credibile sulla loro finta relazione. Cecchini origlia una conversazione di Anna e la sente dire che ha intenzione di andare al matrimonio con il suo fidanzato, dando per scontato che sia Nardi. Quest'ultimo allora si convince che Anna stia per chiedergli di accompagnarla al matrimonio, ma le sue speranze si infrangono quando una sera la vede rincasare tardi in compagnia di Sergio. Marco si accorge che tra i due sta nascendo qualcosa, e così fa una scenata ad Anna, ma lei nega di provare dei sentimenti per Sergio. Mentre Cecchini è impegnato a scoprire il vero rapporto che c'è tra Anna e Sergio, si scopre che Oksana, suocera di Nada che ha perso il figlio nella guerra russo-ucraina, aveva trovato lavoro alla nuora presso l'azienda di Attilio Sacchi, e che non le aveva mai perdonato la sua relazione con Attilio. In realtà la ragazza aveva una relazione con il figlio di Attilio, Emilio. Intanto Anna e Sergio iniziano davvero a provare qualcosa l'una per l'altro: i due, dopo essere scappati nel bel mezzo della cerimonia, passano il resto della serata insieme, brindando ai loro fallimenti. Alla fine si scopre che Nada era stata colpita con una pietra da Emilio, e che Yuri non era stato rapito, ma venduto dalla sua stessa madre ad un'associazione di adozioni clandestine, che agisce con la collaborazione della dott.ssa Velia Montella, a causa dell'allontanamento di Emilio, che non voleva più sposare Nada a causa dei pregiudizi di amici e parenti. La ragazza aveva solo simulato il rapimento di Yuri affinché i Carabinieri potessero attivarsi e avviare le indagini per trovarlo. Dopo l'aggressione, rimasta sola e ferita, Nada aveva contattato Velia per fermare la vendita di Yuri, ma era troppo tardi, per cui aveva tentato il suicidio gettandosi in mezzo alla strada mentre stava transitando don Matteo. Mentre Sofia, stanca delle continue umiliazioni che Rik infligge a Jordi per la sua condizione, decide di lasciarlo, tutta Spoleto è in fibrillazione per l'imminente arrivo del Papa. Cecchini, che per l'occasione vuole cucinare l'asado argentino, decide di allevare un porcellino. Ines però si è affezionata all'animale (ribattezzato "Jimi" in onore del suo idolo Jimi Hendrix), per cui decide di nasconderlo con l'aiuto del suo amico Jacopo, finendo con il coinvolgere anche il Marco. Il giorno dell'arrivo del Papa, don Matteo rivela che il santo padre è già stato a Spoleto per pregare per il padre di Jacopo che è in coma. E così, mentre gli spoletini sono riuniti in piazza del Duomo ad ascoltare la voce registrata di papa Francesco, Nada e Yuri si ricongiungono.

Non commettere adulterio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I Carabinieri si trovano ad affrontare un caso che coinvolge da vicino il procuratore capo Santonastasi: Lucia, l'attuale compagna del suo ex marito (Massimo) è stata aggredita. Poiché Sara viene trovata priva di sensi nel luogo dell'aggressione, diventa la principale sospettata. Ad aggravare la sua posizione c'è anche una querela per stalking presentata dalla stessa Lucia nei suoi confronti. Dopo essere finita agli arresti domiciliari, Sara si sfoga con Marco e finisce per raccontargli la sua storia personale con il suo ex marito: a causare la fine del loro matrimonio è stata la sua sterilità. Mentre Marco è deciso a dimostrare l'innocenza di Sara, Anna si mostra gelosa del loro rapporto e gli ricorda l'importanza di non farsi coinvolgere emotivamente nelle indagini. Anche Nino si trova in un momento particolarmente critico: è deluso per un mancato aumento di stipendio, è geloso per la nomina di Zappavigna a vicebrigadiere, ma soprattutto è offeso dal comportamento di Anna. Quest'ultima infatti, è arrabbiata per la pubblicazione sul web, da parte dello stesso Cecchini, di un imbarazzante video che la vede protagonista. Nino di contro, è convinto che Anna c'entri qualcosa col suo mancato aumento di stipendio: secondo il maresciallo infatti, Anna si starebbe vendicando per il video che lui stesso aveva pubblicato per errore sui social. Deluso e amareggiato, il maresciallo decide di presentare le dimissioni. Per Sergio è arrivato il momento di conoscere Ines, ma inizialmente la bambina non vuole conoscerlo. Tuttavia Sergio le regala una t-shirt di Jimi Hendrix che la bambina indossa sebbene sia di taglia molto più grande, poiché unico simbolo dell'affetto paterno. Nel frattempo il video di Anna viene visto e condiviso da migliaia di utenti in poche ore. Visto l'inaspettato successo, il maresciallo decide di intraprendere la carriera di influencer con l’aiuto di tre tutor d'eccezione: i The Jackal! Dopo qualche fallimentare tentativo iniziale, sembra che Sergio e Ines possano davvero diventare una famiglia, grazie soprattutto all'aiuto di Anna, che continua a trascorrere molto tempo insieme a loro. Intanto Massimo confessa a don Matteo di essere stato lui ad aggredire Lucia: l'uomo infatti aveva costretto Lucia a concedersi al suo direttore di orchestra, da sempre innamorato di lei, in cambio di soldi per far fronte ad alcuni debiti. Accecato dalla gelosia per quell'unica notte d'amore l'aveva colpita, ma inaspettatamente era arrivata Sara, contattata dalla stessa Lucia per chiederle aiuto, poiché spaventata dal cambiamento Massimo. Nel frattempo Jordi, dopo aver saputo della rottura tra Sofia e Rik, propone alla ragazza di ballare insieme a lui. Sofia accetta, e i due sono sempre più vicini, sebbene lei non sia ancora pronta a rivelargli la verità sull'incidente. Anche Anna e Sergio sono sempre più vicini, e così una sera, dopo averle mostrato un disegno fatto da Ines che rappresenta padre e figlia insieme, Sergio dà ad Anna la "sua" buonanotte: un bacio sulle labbra.

Non rubare[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Don Matteo scopre il cadavere di una donna, Carla Videtti, vicino a un tomba recante lo stesso nome. Ad organizzare il funerale della donna, arriva a Spoleto la figlia sedicenne Alice. Secondo la ragazza, la madre era giunta nella cittadina umbra in cerca della bambina che le era stata sottratta alla nascita, la sorella gemella di Alice. Don Matteo si offre di ospitare la ragazza in canonica, dove stringe un legame di amicizia con Sofia. Quest'ultima, si convince che la sorella gemella di Alice sia Maddalena, una sua compagna di classe nonché nuova ragazza di Rik. Il ragazzo crede che Sofia abbia coinvolto Maddalena solo per gelosia e, dopo l'arresto del padre di quest'ultima, minaccia Sofia di raccontare tutta la verità a Jordi sull'incidente se non lascerà in pace Maddalena e la sua famiglia. Anna non sa come comportarsi con Sergio, mentre lui sembra non dar alcun peso al loro bacio. Jordi, stanco delle continue vessazioni di Rik, decide di affrontarlo. I due si danno appuntamento nel parco, ma poco dopo Rik viene trovato privo di sensi. Dopo essersi risvegliato in ospedale, Rik accusa Jordi di averlo aggredito, e così quest'ultimo viene condotto in carcere. Nel frattempo Rik confessa a Sofia di aver mentito solo per punirla, informandola che qualora raccontasse ciò che ha scoperto, lui direbbe a Jordi tutta la verità su quella notte. Ricordandole che se Jordi dovesse scoprire la verità la lascerà. Fortunatamente però, don Matteo scopre che ad uccidere Carla Videtti è stata la madre di Rik. Carla infatti aveva scoperto che il neonato che le era stato sottratto anni prima non era una bambina, bensì un maschio: si tratta dello stesso Riccardo. Jordi viene scagionato e rilasciato, tuttavia Sofia non è ancora pronta a confessargli la verità. Intanto a Spoleto arriva Eugenio Nardi, il padre di Marco, un colto e affascinante psicoterapeuta. Mentre i suoi modi di fare pomposi e melliflui portano scompiglio fra il maresciallo ed Elisa, Anna scopre che il vero motivo per il quale l’uomo è arrivato a Spoleto, è quello di recuperare i rapporti con il figlio, consapevole delle sue carenze come padre dopo aver subito un'operazione per la rimozione di un tumore. Il maresciallo, infastidito da Eugenio Nardi e dalle sue palesi avances nei confronti di Elisa, per farla ingelosire le fa credere di avere un'amicizia speciale con l'attrice Elena Sofia Ricci, di passaggio a Spoleto. Dopo aver trovato lavoro, grazie a don Matteo, in un autodromo, Sergio porta Anna a fare un giro in moto: i due iniziano a fare i conti con i loro sentimenti reciproci. Anna è sempre più confusa, soprattutto dopo il bacio che c'è stato tra di loro. Per cercare di fuggire dai suoi sentimenti, comincia ad ignorarlo: prima rifiuta le sue chiamate, poi decide di perdonare Marco, capendo che forse è meglio cancellare il sentimento che prova per Sergio. Quando però vede Marco in compagnia di Sara, ha un ripensamento, lasciando Marco ignaro del fatto che avesse deciso di perdonarlo. Pur cercando di evitarlo, una domenica Sergio riesce a porle la domanda che Anna teme più di tutte (tu cosa vuoi adesso?). Di fronte alla determinazione di Sergio, Anna si lascia andare e lo bacia appassionatamente.

Non dire falsa testimonianza[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una donna, Greta Mezzanotte, viene trovata priva di sensi in una fabbrica. Don Matteo è il principale indiziato dell'aggressione: non solo viene trovato da Anna e da Cecchini accanto alla vittima, ma ad accusarlo c'è anche Chiara, figlia di Greta e giovane promessa del nuoto, la quale a sorpresa afferma che don Matteo è suo padre. Il capitano e il maresciallo vorrebbero aiutare don Matteo, ma nessun indizio è a suo favore e il sacerdote decide di non difendersi. Vista la situazione, il PM Nardi è costretto a disporre lo stato di fermo e don Matteo viene condotto in carcere. A Spoleto intanto arriva suor Luciana, anziana zia del maresciallo Cecchini, che crede che il nipote sia sacerdote. Cecchini, per non dare un dispiacere all'anziana religiosa malata di cuore, le fa credere di essere prete, creando non pochi equivoci. A Spoleto giunge anche Giuseppe Laganà, il vero padre di Chiara. Grazie alla testimonianza dell'uomo, don Matteo viene scarcerato. Ormai scagionato da tutte le accuse, don Matteo svela che Greta aveva rapito Chiara quando era piccola per evitare che crescesse nell'ambiente malavitoso del padre e del nonno paterno. Alla fine si scopre che l’autore dell’aggressione ai danni di Greta è l'allenatore di Chiara (Rudy): quest'ultimo l'aveva aggredita dopo che la donna lo aveva respinto, ma l’uomo viene trovato morto prima che possa essere arrestato. Anna non è ancora pronta a rendere pubblica la sua storia con Sergio, e continua a frequentarlo di nascosto. I due organizzano il loro primo appuntamento da soli, ma alla trattoria dove stanno cenando si materializza Sara. Marco non vuole credere a questa storia, e va da Anna per chiederle spiegazioni, ma lei gli dice che non ha alcun diritto di essere geloso. Anna decide di uscire allo scoperto con Sergio e gli chiede di accompagnarla alla festa del comune, ma il maresciallo Cecchini e Marco riescono ad insinuare in lei il sospetto che Sergio si stia occupando di Ines solo per il proprio tornaconto personale. Ines infatti, confida a Marco di aver visto Sergio prendere il testamento di Irene. Dopo questa prova la fermezza di Anna comincia a vacillare, ma Sergio riesce a chiarire la sua posizione. Nel frattempo, Jordi scoperta l'attività di spacciatore di Rik, inizia a sospettare che il ragazzo sappia come sia finita la droga nel suo bicchiere la sera dell'incidente, e chiede a Sofia di aiutarlo a scoprire la verità. Si scopre inoltre che Rudy è stato ucciso dalla figlia Vanessa dopo che la ragazza aveva scoperto che il padre somministrava sostanze dopanti a lei, Chiara e le altre atlete: Rudy aveva tentato di ucciderla per impedirle di raccontare la verità, costringendo la ragazza a difendersi. Anna si presenta da sola alla festa del comune, ma si rende conto che vorrebbe essere altrove. E così, dopo aver capito che è Sergio colui che vuole veramente, scappa dalla festa per ricongiungersi con lui sotto lo sguardo di Marco. Una volta raggiunto, Anna dice a Sergio che è pronta a vivere la loro storia perché non le interessa più cosa pensano gli altri. I due si baciano e si mettono ufficialmente insieme. Intanto Sofia, incoraggiata da don Matteo, confessa a Jordi la verità sull'incidente. Sconvolto, Jordi ripudia Sofia e mette fine alla loro storia.

Non desiderare la donna d'altri[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Don Matteo vede un uomo dare fuoco ad una macchina al cui interno vi è una ragazza. La vittima si chiama Francesca, una ragazza che gestisce una cooperativa che si occupa del recupero di tossicodipendenti. Il primo indiziato è il fidanzato di Francesca (Paolo), ma il ragazzo è in coma dal giorno del loro matrimonio, quando fu colpito da un ictus. Ben presto i sospetti si concentrano su Gaetano Lamantia, ex detenuto con la passione per la fotografia, con una vera e propria ossessione nei confronti di Francesca, come dimostrato dalle numerose fotografie scattate alla ragazza e rinvenute a casa sua. I Carabinieri però non dispongono ancora di prove sufficienti per arrestare Lamantia, che quindi resta a piede libero. Cecchini nel frattempo è colpito da uno strano disturbo dell'udito: sente solo le voci femminili! Anna è l'unica persona in grado di comunicare con il maresciallo (in quanto donna), mentre Nardi comunica con lui con una lavagnetta e scrivendo messaggi. La situazione degenera quando una sera Cecchini origlia una conversazione di Nardi e si convince che al PM restino solo sei mesi di vita. In realtà si tratta di un equivoco: il presunto malato è Patatino. Tuttavia Marco decide di sfruttare la situazione e di non rivelare la verità ad Anna per tentare di riconquistarla: la ragazza infatti, credendolo malato, lo riempie di attenzioni e lo tratta premurosamente. Le indagini sul tentato omicidio di Francesca portano a Lamantia, ma l'uomo viene trovato morto prima che i Carabinieri possano arrestarlo. Nel frattempo Sergio è sempre più geloso di Marco, soprattutto dopo che Anna ha deciso di accompagnarlo a Roma per un consulto. Don Matteo e i Carabinieri scoprono che Lamantia è stato ucciso da Marica, la moglie del fisioterapista di Paolo (Alessandro). Francesca e Alessandro avevano una relazione, e Lamantia, usava le foto compromettenti che li ritraeva per ricattarli. Scoperta la relazione fra la ragazza e il marito, Marica si era recata da Lamantia per recuperare le foto, ma la lite era degenerata e, dalla colluttazione era partito il colpo fatale. Mentre Sergio ammette di essere geloso di tutto il tempo che Anna passa con Marco, Rik confessa a Jordi di essere stato lui ad offrirgli il bicchiere con la droga la notte dell'incidente, ma nonostante abbia scoperto la verità, Jordi è deciso a non perdonare Sofia. Anna confessa a Sergio che la sera prima Marco l'ha baciata. Sergio sembra restarci male, ma colpito dalla sincerità della ragazza, la bacia. Da una conversazione con Sara, Anna capisce che il consulto in realtà è per Patatino. Messo di fronte all'evidenza dei fatti, Marco tenta di scusarsi per il suo comportamento scorretto, ma Anna non è disposta a perdonargli l'ennesima bugia. Arriva il giorno dell'audizione di Jordi, ma l'esibizione non comincia nel migliore dei modi: il ragazzo ha perso fiducia in sé stesso e non riesce a ballare come vorrebbe, ma Sofia riesce ad infondergli coraggio con le sue parole, e così Jordi riesce a terminare con successo l'esibizione. Alla fine Jordi e Sofia si riconciliano.

Non desiderare la roba d'altri[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una sera Sergio riceve una telefonata da Renzo Cicogna, suo amico ed ex compagno di cella. Giunto nel suo appartamento, il ragazzo scopre che la moglie dell’uomo (Serena), è stata assassinata. Dopo il ritrovamento del corpo, Sergio diventa il principale sospettato dell’omicidio, anche se le indagini portano all'arresto della sorella di Serena (Astrid). Il PM Nardi continua a sospettare di Sergio, ma Anna si rifiuta di credergli. Il Papa vuole nominare cardinale don Matteo. Cecchini, per non perdere il suo amico, tenta di metterlo in cattiva luce davanti al Nunzio Apostolico. Nel frattempo Sergio, Cicogna e una donna (Zelda), stanno organizzando un assalto a un portavalori. Cicogna si era reso conto di poter usare l'amicizia di Sergio e Anna per arrivare ai codici di sblocco del portavalori, custoditi nel computer del capitano. Il compito di Sergio dunque, è quello di piazzare nell'ufficio di Anna una scheda in grado di violare il suo computer. Il piano era perfetto, ma Cicogna non aveva previsto l'innamoramento di Sergio verso Anna. Tuttavia Cicogna riesce a manipolarlo e a riportarlo dalla sua parte, e Sergio porta a termine la prima parte del piano. Il giorno della rapina, Sergio chiama Anna per dirle addio e, consapevole di quanto lei abbia fatto per lui le dice "ti amo" per la prima volta, ma lei intuisce che qualcosa non va. All'ultimo istante però, Sergio si rende conto dell'errore che sta per commettere e abbandona il piano. Rimasta sola, Zelda ingaggia uno scontro a fuoco con i Carabinieri. La donna viene arrestata, ma Anna, che nel frattempo aveva capito che anche Sergio era coinvolto nella rapina, resta gravemente ferita. Venuto a sapere del ferimento di Anna, Sergio vorrebbe tornare indietro, ma Cicogna riesce a manipolarlo ancora una volta. Dopo il ritrovamento della scheda nell'ufficio del capitano Olivieri, Sara inizia a sospettare che Anna sia complice di Sergio. Marco allora decide di prendersi la responsabilità al posto di Anna, scagionandola dalle accuse. Intanto don Matteo scopre che ad uccidere Serena è stato Cicogna dopo che la donna aveva scoperto il piano della rapina. Mentre Marco, recatosi in ospedale, esprime il suo pentimento ad Anna per averla tradita con Sara, don Matteo chiede a Sergio di tornare a casa, ma il giovane si rifiuta per paura di perdere Ines. Tuttavia, quando vede un servizio che annuncia la morte del capitano Olivieri, distrutto dal dolore si decide a tornare. All'interno della Chiesa, Sergio piange davanti alla bara di Anna, ignaro del fatto che lei sia in piedi alle sue spalle: la sua finta morte era stata un'idea di don Matteo, sicuro che Sergio sarebbe tornato per lei. Grazie a don Matteo dunque, Anna capisce che i sentimenti di Sergio per lei sono sinceri ma è troppo tardi, e sarà lei stessa ad arrestarlo. Vedendola triste, Cecchini si rende conto che Anna è ancora innamorata di Sergio e la esorta a non rinunciare all'amore. E così, dopo aver ricordato una frase dettagli precedentemente da don Matteo (vale sempre la pena di amare), Anna raggiunge Sergio mentre sta per essere condotto in carcere per dirgli che lo aspetterà. Nel frattempo, Marco ha capito che Anna è davvero riuscita a perdonarlo, ma ormai è andata avanti con la sua vita. Dopo aver parlato con il Papa, don Matteo decide di rimanere a Spoleto: in Piazza San Pietro, tutti i suoi amici lo festeggiano calorosamente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ‘Don Matteo 12’ non sarà l’ultima stagione, Terence Hill: “Potrebbe andare avanti all’infinito”, su Tv Fanpage. URL consultato il 25 dicembre 2019.
  2. ^ Niccolo Maggesi, DON MATTEO 12: tutto quello che c'è da sapere sull'ultima stagione, su Ciak Generation, 25 ottobre 2019. URL consultato il 25 dicembre 2019.
  3. ^ Rai 1: causa Coronavirus saltano le semifinali di Coppa Italia, Don Matteo raddoppia, su DavideMaggio.it, 4 marzo 2020. URL consultato il 4 marzo 2020.
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