Fabio Rovazzi

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Fabio Rovazzi
Nazionalità Italia Italia
Genere Electronic dance music
Musica demenziale
Periodo di attività 2015 – in attività
Etichetta Newtopia, Universal Music Group
Logo Fabio Rovazzi (FR) 2016.svg

Fabio Rovazzi, pseudonimo di Fabio Piccolrovazzi[1] (Milano, 18 gennaio 1994), è un cantante italiano.

Nel 2016 ha pubblicato il singolo Andiamo a comandare, tormentone estivo che ha raggiunto la vetta della Top Singoli, ottenendo il primo disco d'oro solamente con lo streaming in Italia.[2] In seguito è stato certificato cinque volte disco di platino.[3]

Biografia

Cresciuto nel quartiere milanese di Lambrate, Fabio Rovazzi si è fatto conoscere su Internet attraverso i propri profili Facebook, Instagram e YouTube, realizzando alcuni video comici poi diventati virali.[4] Nel 2015 ha collaborato alla trasmissione di J-Ax Sorci verdi, trasmessa in seconda serata su Rai 2.[4] Nello stesso periodo ha lavorato alla realizzazione di alcuni video musicali per Merk & Kremont e Fred De Palma.[5][6]

Il 28 febbraio 2016 ha pubblicato sui social network il video di un brano musicale da lui interpretato, Andiamo a comandare, realizzato in collaborazione con Danti dei Two Fingerz;[4] in seguito alla vasta popolarità raggiunta dalla canzone, il singolo è stato pubblicato sulle piattaforme di streaming dall'etichetta discografica Newtopia (Universal Music Group) ed è stato trasmesso da diversi network radiofonici italiani, diventando così un tormentone estivo.[4]

Il singolo è entrato nella classifica dei singoli più venduti di giugno 2016, raggiungendo la prima posizione il 29 luglio seguente[7] e venendo certificato disco di platino[3][6] Nello stesso periodo Rovazzi ha preso parte a diversi festival musicali, fra i quali la quarta edizione del Coca-Cola Summer Festival.[8] Nel 2016 è apparso nel videoclip del brano Vorrei ma non posto di J-Ax e Fedez e in Che ne sanno i 2000 di Gabry Ponte. Dall'11 settembre 2016 è entrato a far parte del cast degli ospiti di Quelli che il calcio di Rai 2,[9] mentre il 28 dello stesso mese ha partecipato al programma televisivo musicale Bring the Noise.[10]

Il 2 dicembre dello stesso anno ha pubblicato il suo secondo singolo, Tutto molto interessante,[11] accompagnato nello stesso giorno dal relativo video musicale. Il 19 maggio 2017 è stata la volta del terzo singolo Volare, realizzato con la partecipazione di Gianni Morandi.[12]

Discografia

Singoli

Anno Titolo Classifiche Certificazioni[3] Album di provenienza
ITA
[13]
2016 Andiamo a comandare 1
  • ITA: Platino (5)
/
Tutto molto interessante 1
  • ITA: Platino (2)
2017 Volare (feat. Gianni Morandi) 2
  • ITA: Platino

Note

  1. ^ Si veda il Database SIAE autori/editori.
  2. ^ Anche la musica in streaming concorre al disco d'oro, La Stampa. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  3. ^ a b c Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 20 giugno 2017.
  4. ^ a b c d Barbara Mosconi, "Andiamo a comandare": chi è Fabio Rovazzi, TV Sorrisi e Canzoni, 24 giugno 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  5. ^ Fabio Rovazzi spiegato ai principianti, Il Post, 7 luglio 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  6. ^ a b Sandro Giorello, Chi è Fabio Rovazzi, l'autore del primo disco di platino ottenuto solo con gli streaming, rockit.it, 8 luglio 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  7. ^ (EN) Fabio Rovazzi - Andiamo a comandare, italiancharts.com. URL consultato l'8 agosto 2016.
  8. ^ Santo Pirrotta, Fabio Rovazzi: "Altro che cantante e youtuber, sono un comico web", TGcom24, 27 giugno 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  9. ^ Fabio Rovazzi nel cast di «Quelli che il calcio», TV Sorrisi e Canzoni, 2 settembre 2016. URL consultato il 5 settembre 2016.
  10. ^ Bring The Noise: giocare con la musica non è mai stato così divertente!, Mediaset. URL consultato il 28 settembre 2016.
  11. ^ Rovazzi ci riprova: esce oggi "Tutto molto interessantre", deejay.it. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  12. ^ Eleonora Forastiero, Fabio Rovazzi - Volare (feat. Gianni Morandi) (Radio Date: 19-05-2017), earone.it, 16 maggio 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  13. ^ (EN) Fabio Rovazzi, italiancharts.com. URL consultato il 28 maggio 2017.

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