Fiorello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fiorello
Fiorello durante un tour teatrale nel 2009
Fiorello durante un tour teatrale nel 2009
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 13
Studio 10
Live 2
Raccolte 1
Sito web

Rosario Tindaro Fiorello, conosciuto semplicemente come Fiorello (Catania, 16 maggio 1960), è uno showman, imitatore, conduttore radiofonico, comico, cantante, conduttore televisivo, attore e doppiatore italiano[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Rosario Fiorello nasce a Catania il 16 maggio 1960 nella clinica di Gibiino dopo un lungo travaglio e un parto distorcico con uso del forcipe senza alcuna grave conseguenza grazie all'ostetrico Vincenzo Gibiino. La madre Rosaria dà alla luce altri tre figli: Anna (negoziante), Catena (scrittrice e conduttrice) e Giuseppe (attore).[2] Il suo secondo nome, Tindaro, si deve alla devozione da parte dei genitori verso la Madonna Nera del Tindari. Suo padre Nicola è appuntato radiotelegrafista della Guardia di Finanza ed è originario di Letojanni (provincia di Messina) e sua madre Rosaria è originaria dei Giardini di Naxos. All’età di quattro anni viene scelto tra 1.500 bambini per interpretare Ulisse in una recita scolastica.

A causa dei trasferimenti del padre cresce tra Riposto, dove frequenta l'asilo e le prime classi delle elementari, e Augusta, dove frequenta le medie senza eccellere. Gioca a calcio come ala destra nella Megarese di Megara Hyblaea. Nel 1973, all'età di 13 anni, comincia a fare la radio nella sua città a Radio Master Sound.

Trascorre l'estate lavorando: vende la lattuga con l'Ape per 500 lire al giorno e fa altri lavori come il muratore, l'idraulico, il falegname e persino il centralinista per le pompe funebri Cacciaguerra.

Nel 1975, attraverso l'ufficio di collocamento, si fa assumere al villaggio turistico della Valtur a Brucoli come facchino di cucina. Percorre tutta la scala gerarchica: aiuto cuoco, cameriere (nel 1978 guadagna 1.150.000 lire mensili) e barman.

La direzione gli propone di fare piccoli spettacoli dopo che una sera nell'anfiteatro del villaggio prende di sua iniziativa il microfono e canta Moonlight Serenade (canzone jazz di Glenn Miller) riscuotendo un grande successo. Nel frattempo si cimenta anche come deejay.

Nel 1976 all'esordio su Radio Marte (radio della Sicilia orientale) batte ogni record trasmettendo per 72 ore consecutive la sua prima trasmissione Summer sound. Prosegue la sua carriera radiofonica a Radiorama e ad Augusta Centrale con "La febbre del sabato sera". Tra le prime imitazioni del bar troviamo quelle di Sandro Ciotti, Enrico Ameri e Roberto Bortoluzzi, radiocronisti di Tutto il calcio minuto per minuto.

Nel 1977, grazie a Giorgio Casale, si esibisce per la prima volta in teatro per lo spettacolo "Bazar" della compagnia Teatro Gruppo, messo in scena al teatro della Marina Militare di Augusta.[3].

Terminato il liceo scientifico “Andrea Saluta” nel 1982 nonostante quattro bocciature, si impegna con la danza e la recitazione.

Animatore nei villaggi turistici[modifica | modifica wikitesto]

In quell'anno svolge il servizio militare tra Bari e Sacile e così si esibisce in caserma: è cameriere nella mensa dei sottufficiali, mette su una band e fa il presentatore a tutte le feste divertendo camerati ed ufficiali.

Tornato in Sicilia, una sera sostituisce il deejay del villaggio Valtur improvvisando e intrattenendo il pubblico. Spinto dal collega-amico Enzo Olivieri, accetta la proposta di fare l’animatore per soli 220 mila lire al mese. Sceglie di farsi chiamare solo con il cognome perché «si adatta meglio al lavoro che faccio». Nei suoi spettacoli si traveste da Papa benedicendo i cornetti, fa lo strip coprendosi le parti intime con due cappelli e in mancanza di acqua si lava i capelli con il latte di mandorla. Impara a «non trattare male la gente, a non fare facili battute sulle signore anziane o sui signori sovrappeso. Ho sempre pensato, mi piacerebbe se al posto di quella signora ci fosse mia madre? No. Le battute è meglio farle sui potenti, su chi si può difendere». Una volta, travestito da carabiniere, in spiaggia fa le multe ai bagnanti troppo vestiti e svestiti fino a che all'arrivo di un elicottero dei veri carabinieri con difficoltà i responsabili del villaggio riescono a difenderlo davanti al comandante della caserma.

Nel 1983, nonostante il parere contrario della famiglia, accetta di fare il capo-animatore in Costa d'Avorio; d'inverno invece viene mandato in località sciistiche come Marilleva, Pila e San Sicario. Guadagna ora 1 milione al mese, compresi vitto e alloggio. Nel 1985 viene mandato a El Kebir in Tunisia con Claudio Simonetti e a Roma al Veleno insieme a Giancarlo Meo ha modo di conoscere Jovanotti.

La bocciatura di Baudo e l'approdo a Radio Deejay[modifica | modifica wikitesto]

L'anno dopo Gino Landi lo nota nel villaggio di Ostuni e lo propone a Pippo Baudo che gli fa fare un provino a Roma per il suo programma Fantastico: dopo aver intrattenuto per quasi un'ora, viene "bocciato" proprio da Baudo con la motivazione «Sei bravo, ma sei lungo. Potresti presentare Fantastico, ma qui di presentatore ci sono già io». Baudo in seguito racconterà: «Quando si fa un provino lo si fa di 5 minuti. Fiorello lo fece di 50. E io gli dissi: “Sei bravo ma Fantastico lo devo fare io no tu”. E lo scartai. Proprio io che mi vanto di averne scoperti tanti ho preso una toppata gigantesca».

Nel 1987 sia il TG1 che il giornale l’Espresso gli dedicano un lungo servizio definendolo «superstar dei tredici villaggi Valtur».

Senza successo partecipa alla 29esima edizione del Festival di Castrocaro.

Nell'inverno del 1988 nel villaggio di Pila in Val d'Aosta conosce Bernardo Cherubini, fratello di Jovanotti e istruttore di tiro con l’arco, che gli propone di andare con lui a Milano dove si mette in mostra alle prove di uno spettacolo proprio di Jovanotti. Ad una cena Antonio Germinario (tuttora suo agente) gli presenta Claudio Cecchetto, che intuisce le sue capacità e lo mette alla prova affidandogli, nel maggio dello stesso anno, un programma su Radio Deejay.[4] Fiorello accetta, nonostante i dubbi e la voglia di continuare a fare l'animatore, e le sue imitazioni piacciono così tanto da intasare le linee telefoniche. In radio trova Gerry Scotti, Amadeus e la sua futura spalla Marco Baldini con il quale inizia a condurre la trasmissione Viva Radio Deejay trasmessa da Milano in inverno e da Riccione in estate.[4] Compare nel ruolo di disturbatore del conduttore ufficiale Baldini insieme a Albertino (fratello del dj Linus) e a Fargetta.

Tra il 1989 e il 1990 è tra i conduttori di due edizioni del Deejay Beach (anche da Ibiza insieme ad Amadeus)[5] e di Deejay Television su Italia 1.

Nel 1991 conduce Viva Radio Deejay 1 e 2 e l'anno seguente Viva Radio Deejay '92 insieme a Marco Baldini per la regia di Nicola Savino.[6]

Fiorello ha la passione di cantare canzoni italiane nelle scale della sede di Radio Deejay, Cecchetto nota le sue doti canore e gli fa incidere i primi dischi, nei quali, per lo più, reinterpreta grandi successi della musica italiana ed internazionale, una serie iniziata con i dischi Veramente falso (1991) e Nuovamente falso (1992).

Gli inizi a Mediaset e la partecipazione a Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa poi a Una Rotonda sul Mare[4] presentato da Mara Venier, Massimo Boldi, Teo Teocoli e Red Ronnie e a Sapore di mare sempre con quest'ultimo ma le sue scene vengono spesso tagliate. Dopo una piccola parentesi in RAI con Il nuovo cantagiro nuovamente assieme alla Venier, lascia il posto in radio a Luca Laurenti e passa alla conduzione della popolare e fortunata trasmissione Karaoke su Italia 1, che inizia la programmazione nel 1992 con prima tappa ad Alba davanti a una trentina di persone. Proprio in quell'anno nella tappa di Gorizia canta per la prima volta in pubblico l'allora quindicenne Elisa Toffoli che vincerà poi il Festival di Sanremo 2001 e avrà moltissimo successo diventando proprio amica di Fiorello. Dopo l'iniziale flop con il solo 6% di ascolti, Fiorello torna in radio ma inaspettatamente le puntate registrate e mandate in onda dal "magazzino" toccano quota 25% di share e così il programma riprende e ottiene un successo enorme davanti ad addirittura 15.000 persone nella tappa di Pescara registrando peraltro 30 feriti nella calca generale (gennaio 1994). Il suo lungo codino diviene così un simbolo.[4] Nell'estate del 1993 conduce anche Festivalbar con Claudio Cecchetto, Amadeus e Federica Panicucci. In quell'anno riceve un Telegatto come "Personaggio rivelazione dell'anno" e uno per la "Trasmissione rivelazione dell'anno" con Karaoke mentre l'anno seguente ne vince uno come "Personaggio maschile dell'anno".

Nel 1995 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Finalmente tu (contenuto nell'album omonimo), composto da Max Pezzali e Mauro Repetto, piazzandosi al 5º posto con soli 2.000 voti di distacco dal 1º posto di Giorgia con Come saprei. Davanti a Fiorello si sono piazzati Gianni Morandi e Barbara Cola con In amore (2°), Ivana Spagna con Gente come noi (3°) e Andrea Bocelli con Con te partirò (4°). In quel periodo il fumettista Carlo peroni gli dedica la collana I fumetti di Fiorello.

Dopo un periodo difficile in cui per problemi di droga è lontano dal mondo dello spettacolo, torna in tv con varietà quali il poco fortunato Non dimenticate lo spazzolino da denti e Fiorello Show, seguiti da La febbre del venerdì sera con Maurizio Costanzo (1996), ma soprattutto la nona edizione di Buona Domenica sempre con Costanzo, Paola Barale e Claudio Lippi nel 1996-1997.[4]

Fiorello inizia la carriera da doppiatore prestando la voce a Dimitri, protagonista maschile del film Anastasia, prodotto dalla 20th Century Fox e uscito nel 1997.

Nell'autunno del 1998 insieme a Filippa Lagerbäck presenta il pre-serale Superboll, gioco di poco successo, mentre nella primavera del 1999 conduce la seconda edizione Matricole con Simona Ventura e tra iul 1998 e il 2000 tre edizioni del Festivalbar con Alessia Marcuzzi.[4]

Compare anche nei film Cartoni animati e Il talento di Mr. Ripley, nel quale interpreta Tu vuò fa' l'americano di Renato Carosone, in compagnia di Matt Damon, Jude Law e del fratello Beppe.

Il successo con Stasera pago io e Viva Radio2[modifica | modifica wikitesto]

In Rai nel 2001 conduce lo show Stasera pago io: il successo è grandissimo e Fiorello si impone come mattatore televisivo. Nella sfida del sabato sera lo show di Fiorello riesce talvolta a vincere lo scontro con C'è posta per te di Maria De Filippi.[7]

In quell'anno viene premiato con il Premio Regia Televisiva come "Miglior personaggio maschile" e nelle categorie "Top 10", "Miglior programma" e "In assoluto" con Stasera pago io senza dimenticare i tre premi Telegatto come "Personaggio maschile dell'anno" e "Migliore programma musicale" con il Festivalbar e come "Migliore programma" con Stasera pago io. L'anno seguente riceve anche il Premio Galà della pubblicità come "Miglior Showman" (televisione, teatro e radio), il Premio Regia Televisiva come "Personaggio in cui gli Italiani hanno più fiducia" e il Telegatto come "Personaggio maschile dell'anno".

Nel 2001 e nel 2002 è ospite in due edizioni del Festival di Sanremo condotti da Raffaella Carrà e Pippo Baudo.

Replica il successo poi dal 6 aprile al 25 maggio 2002 con Stasera pago io... in euro,[4] vincendo il Telegatto per quel programma e venendo eletto ""Personaggio maschile tv dell'anno"" nel 2003, e successivamente si riafferma per tutto il 2004 con Stasera pago io... Revolution.[4]

Fiorello a Viva Radio2 (sullo sfondo Riccardo Cassini, uno degli autori del programma radiofonico) nel 2006

Tra 2001 e il 2008 conduce, insieme a Marco Baldini la trasmissione radiofonica Viva Radio2, artefice del rilancio radiofonico dell'azienda di stato, e durante la quale il conduttore sfoggia le sue doti di cantante, imitatore ed intrattenitore. Dal 2003 vengono pubblicati anche 4 CD che raccolgono il meglio del programma radiofonico. Viene inoltre pubblicato un DVD dal nome Fiorello e Baldini visti da dietro che raccoglie video inediti sul suo programma Viva Radio2. Va in onda anche versione estiva che si chiama Viva Sdraio 2.

Nel 2002 viene chiamato a doppiare Johan Padan nel film d'animazione italiano Johan Padan a la descoverta de le Americhe, per la regia di Guido Cingoli in collaborazione con un attore del calibro di Dario Fo.

Nel dicembre 2004 tiene una lunga conferenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ripercorrendo le principali tappe della sua carriera.

Sempre in quell'anno compare in Natale a casa Deejay, film di Radio Deejay, viene citato nel singolo degli Articolo 31 L'italiano medio[8] e presta la voce al simpatico gattone Garfield nel film Garfield: il film. L'anno successivo diventa il narratore italiano del film documentario La marcia dei pinguini, diretto dal francese Luc Jacquet, e nel 2006 presta nuovamente la sua voce al gatto Garfield e al suo alter-ego, Principe, in Garfield 2.

Nel 2005 vince il Nastro d'Argento al miglior doppiaggio maschile per Garfield: Il film e l'anno seguente il Telegatto di Platino come Miglior Showman.

Domenica 8 ottobre e domenica 19 novembre 2006 conduce due speciali su Rai Uno alle 20:30, assieme al fidato Marco Baldini, intitolati Viva Radio 2... e un po' anche Raiuno: citando l'attualità e il costume, Fiorello dà un esempio di trasmissione divertente, irriverente e mai volgare, che raggiunge grandi record d'ascolto (oltre 10 milioni di spettatori).

Nel frattempo pubblica l'audiolibro Un filo di fumo dal romanzo di Andrea Camilleri per la casa editrice Full Color Sound.

Nel dicembre 2006 per 6 serate, partecipa ad uno show organizzato dal Gruppo Fiat per i propri dipendenti a Torino presso il Palaisozaki; ripropone alcune delle sue gag più famose ed anche alcuni sfottò satirici all'azienda ed al suo Presidente Sergio Marchionne. Per citarne qualcuna "La Fiat non ha un marchio, ma un Marchionne" - "Iveco? Ah si, è in napoletano: I Veco!".

Fino al 2007 compie poi una tournée teatrale in giro per l'Italia dal nome Volevo fare il ballerino, seguita poi da Volevo fare il ballerino... e non solo registrando immancabilmente il tutto esaurito per i suoi spettacoli.

Nell'aprile 2007 registra con Giorgia la canzone Più (cover del brano cantato nel 1976 da Ornella Vanoni e Gepy & Gepy) come colonna sonora del film Voce del Verbo Amore.

Il 4, 5 e 7 luglio di quell'anno Fiorello si esibisce al Teatro Antico di Taormina in una speciale tranche del suo spettacolo Volevo fare il ballerino, apposta per il pubblico della sua amata terra d'origine, la Sicilia. Entrato in scena vestito da borghese siciliano, con coppola e gilet, mentre traina un carretto siciliano sulle note di Ciuri ciuri, insolitamente lo showman imita solo due personaggi (Mike Bongiorno e, a richiesta, l'avvocato Messina), lasciandosi, per lo più, a un lungo monologo di tre ore, intervallato ogni tanto da qualche nuova canzone.

Sempre in quell'anno vince il Telegatto come "Personaggio dell'anno" e fa una comparsa in Manuale d'amore - Capitoli successivi, dove interpreta il ruolo di un infermiere nell'episodio che vede come protagonisti Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio.

Sempre su Rai Uno, dal 21 gennaio 2008 per tutte le sere immediatamente dopo il telegiornale della sera, conduce un varietà con Marco Baldini della durata "teorica" di soli due minuti (in realtà i minuti sono venti): Viva Radio2... minuti,[9] che ottiene ottimi ascolti già dalla prima puntata del varietà.[10]

Nel libro Fenomenologia di Fiorello del 2008 il critico televisivo Aldo Grasso racconta e spiega il "Fenomeno Fiorello", un fenomeno che in televisione viene raccontato per la prima volta da Caterina Stagno in una puntata de La storia siamo noi (Rai Edu 1), andata in onda l'11 febbraio di quell'anno e, in prima serata su Rai 2, il 23 marzo seguente.[11]

Il passaggio a SKY e il tour nei teatri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fiorello Show.
« Una simile attenzione non mi era mai capitata nella mia vita, un pochino la testa me la sono montata. Mi sono guardato allo specchio e mi sono chiesto l'autografo. E non me lo sono fatto. Mia figlia mi ha detto: papà! Parla col mio agente le ho risposto »
(Fiorello, a proposito dell'attenzione dei media sul suo show trasmesso da Sky Uno. Corriere della Sera, 28 marzo 2009)

Da metà gennaio 2009 cominciano a circolare delle voci che ipotizzano l'entrata dello showman nella galassia Sky.[12] Il 22 gennaio è lo stesso Fiorello a confermare tali voci, annunciando il suo passaggio a Sky in esclusiva per un anno e la prima data del suo spettacolo, il 2 aprile 2009.[13]

Vengono proposti tre eventi della durata di mezz'ora su Sky Uno con cadenza settimanale. La prima idea sul nome da dare al suo spettacolo è "Fiorello in the Sky" ma poi si decide per Fiorello Show incassando più di un milione di euro.[2]

Il 9 marzo, per pubblicizzare la sua nuova trasmissione, appare su Rai 2 a X Factor, dove irrompe Valerio Staffelli per consegnargli il tapiro d'oro; si forma così un vero e proprio miscuglio di televisioni definito da Fiorello "Skraiset" (ovvero l'unione di Sky, Rai e Mediaset).[14] Ricompare il 10 marzo a Striscia la notizia dove, con Staffelli e Antonello Piroso, direttore del tg di LA7, si reca in viale Mazzini (sede della Rai) per dare vita ad un ennesimo miscuglio di televisioni stavolta definito "Skrai7set".

Fiorello nella tappa barese dello Show Tour 2010 (29 maggio 2010)

Nel 2010 torna sugli schermi con Passione, film di John Turturro, ed è impegnato nei teatri con Show Tour 2010 e a dicembre 2010, intervistato dall'amico Vincenzo Mollica, preannuncia il suo ritorno in Rai.[15]

Nel febbraio 2011 Gianni Morandi lo invita personalmente durante una vacanza a Cortina d'Ampezzo al Festival di Sanremo 2011.[16] Tuttavia, non avendo partecipato, il 16 febbraio, appena dopo la prima serata del Festival, Fiorello invia uno sms a Morandi con scritto: ""Vedi che sei andato bene anche senza di me?"".[17]

Per i 150 anni dell'Unita d'Italia insieme al fratello produce il cortometraggio Domani per la regia di Giovanni Bufalini. È il primo prodotto della R.O.S.A., casa di produzione di Rosario Fiorello, e della Ibla Film di Beppe i cui figli Anita e Nicola recitano nel corto.

Dal 9 maggio seguente per sei lunedì si esibisce al Teatro Sistina con lo spettacolo Buon Varietà, in onda anche sulle frequenze di Radio Uno.

Il lancio de L'Edicola e il ritorno in Rai con Il più grande spettacolo dopo il Weekend[modifica | modifica wikitesto]

Dal 4 settembre 2011 Fiorello tramite il suo profilo Twitter comincia a diffondere una rassegna stampa quotidiana che vede come protagonisti gli amici dell'edicola vicino e del Bar Tom Caffè Circi, vicini alla sua precedente abitazione in via Flaminia Nuova (zona Roma Nord); ogni mattina tra le 7.00 e le 8.00 Fiorello si siede al tavolino del bar, all'aperto sul marciapiedi, e monta il suo spettacolo con gli amici, sotto gli occhi dei passanti. Questa rassegna, chiamata L'Edicola, verrà poi in parte anche trasmessa da Rai1 a novembre durante la sua trasmissione Il più grande spettacolo dopo il weekend. La rassegna viene ripresa come filmato amatoriale tramite il cellulare di Fiorello. Il conduttore quindi è presente solo come una voce fuori campo e non appare mai in video, se non in qualche rara occasione.

Il 4 novembre, Massimo Giletti intervista Fiorello per Domenica In alle prove per il suo nuovo show.

Due giorni dopo Fiorello interviene a sorpresa con una telefonata in diretta a Domenica In imitando Adriano Celentano alla presenza di Rosita Celentano in studio, parlando della satira politica e del suo nuovo show[18] Il più grande spettacolo dopo il weekend (ispirato alla canzone Il più grande spettacolo dopo il Big Bang dell'amico Lorenzo Jovanotti) che va in onda per 4 puntate su Rai 1 a partire dal 14 novembre. La prima puntata registra ottimi risultati con 10 milioni di telespettatori e quasi il 40% di share.[19] I dati, già straordinari, migliorano ulteriormente nella seconda puntata (con oltre 12 milioni di telespettatori e quasi il 43% di share[20]), nella terza (quasi 12 milioni di telespettatori e oltre il 43% di share[21]) e, infine, nella quarta e ultima puntata il picco di ascolti per numero di spettatori è di 16 milioni e 60 mila (quasi 17 milioni di telespettatori e oltre il 50,23%).[22]

Il successo sul web con @edicolafiore e le nuove collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo in Rai, Fiorello torna alla vita quotidiana dell'Edicola dove il 5 dicembre si presenta il noto disturbatore televisivo Gabriele Paolini che inscena uno spogliarello, subito immortalato da Fiorello per il quale Paolini dichiara di nutrire profonda stima definendolo persona intelligente e di rara sensibilità.[23]

Dopo essersi cancellato da Twitter per degli insulti, Fiorello torna con la sua rassegna su una nuova piattaforma, ovvero YouTube, e postata sul suo sito e sui suoi profili Facebook e Twitter. L'Edicola diventa @edicolafiore e viene amplificata da numerosi personaggi dello spettacolo tramite Twitter e trasmessa integralmente da RTL 102.5 radio e TV alla mattina.

Nel frattempo fa tripletta al Premio Regia Televisiva come Personaggio maschile, Top 10 e Trasmissione dell'anno.

Per un servizio di Vincenzo Mollica, il 14 maggio 2012 a sorpresa irrompe al TG1 intervistando Umberto Tozzi dallo studio.[24]

A @edicolafiore compaiono molti ospiti famosi. Nell'edizione 2012-2013 gli ospiti sono i seguenti: Salvo Sottile, Stefano Meloccaro (ricorrente), Giorgio Faletti, Al Bano, Gegè Telesforo, Matteo Brancaleoni (ricorrente), Fabio Volo, Max Biaggi, Edoardo Vianello, Valerio Staffelli, Syria, Antonio Maggio, Il Cile, Pierpaolo Peroni, Renzo Rubino, Gianluca Guidi (ricorrente), i Blastema, Malika Ayane, Luca De Gennaro, Biagio Antonacci, Giovanni Vernia, Claudio Lauretta, Giuliano Sangiorgi, Roberto Giacobbo, Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa, Nicola Savino, Claudio Bonivento (ricorrente), Alfonso Signorini, i Flaminio Maphia, Catena Fiorello, Fiorella Mannoia, Max Pezzali, Davide De Marinis, Marco Mengoni, Gianluca Grignani, Vittorio Emanuele Propizio, Guglielmo Amendola, Federico Costantini, Mimmo Foresta e Luigi Cecinelli.

Partecipano invece a video promozionali del programma: Arisa, Valerio Staffelli, Emiliano De Martino, Lorena Bianchetti, Roberto Ferrari, Al Jarreau, Vanessa Gravina, Bibi Ballandi, Amadeus, i Modà, Red Ronnie, Victoria Cabello, Claudio Cecchetto, il Trio Medusa, I soliti idioti, Claudio Lauretta, Matteo Brancaleoni, Oscar Giannino, Jimmy Ghione, Francesco Giorgino e Michael Bublé.

Le mini sigle vengono realizzate nel tempo da: Jovanotti (ne compone tre da 20 secondi ciascuna), Giuliano Sangiorgi che la canta anche dal vivo il giorno in cui è ospite, Giovanni Vernia che viene mostrata in occasione della sua ospitata.[25] Max Pezzali, Vincenzo Capua (cantante emergente e ospite fisso del programma che arriva in finale al Festival di Castrocaro 2011 e che partecipa alle selezioni per il Festival di Sanremo 2014), Chiara Galiazzo, Gianni Morandi e infine Zibba.

Dal 10 dicembre 2012 @edicolafiore va in onda anche su Sky Uno alle 10.00 e replicato alle 21.00;[26] anche Radio Kiss Kiss amplifica il programma.

Il 18 gennaio 2013 il programma Italia domanda manda in onda una clip dell'Edicola tratta dalla puntata del giorno in cui il gruppo pone una serie di domande a Silvio Berlusconi in esclusiva per la trasmissione.

In seguito è uno degli ospiti del disco di Max Pezzali Max 20 in cui duetta con il cantante nel brano Sei un mito.

Dal 14 maggio non è più il canale di Paolo Fini a postare L'Edicola ma direttamente quello di Fiorello stesso.

Il gruppo si trasforma nel tempo in un vero e proprio programma web con commenti sulle notizie dei quotidiani, vignette divertenti, appelli per iniziative di carattere sociale, esibizioni di personaggi famosi ed emergenti e promozioni di cd/libri/film/programmi. Si arriva poi alla creazione di nuovi spazi come l'Anteprima, l'Edicola Show (esibizioni live degli ospiti) e l'Edicola Backstage.

Maria De Filippi, attraverso una videoclip mostrata il 23 maggio, invita l'amico dell'edicola Aldo De Martino in arte "Gionuein" a partecipare come tronista a Uomini e Donne nella versione over.

Il 12 giugno @edicolafiore va in onda in diretta streaming dalle 11.00 sul sito di Fiorello ( e anche su altri importanti siti come Corriere.it, Deejay.it, Rai.it, RTL.it, Sky.it) in occasione dell'ultima puntata "l’Edicola Fiore Live!" dalla durata eccezionale di 93 minuti (anziché 10/15 minuti) con oltre 2.000.000 di persone collegate. Gli ospiti sono: l’astronauta Luca Parmitano, Jovanotti (in video), Biagio Antonacci, Negramaro, Max Pezzali, Claudio Cecchetto, Gianluca Guidi, Luca Barbarossa, Giovanni Vernia, Claudio Lauretta, Cicerone "Ciccetto" PAB, Renzo Rubino, Matteo Brancaleoni, Claudio Bonivento, Pinuccio, Giuseppe De Siato, e Emiliano de Martino.[27]

Il 3 luglio dal Bar Ambassador di via Flaminia Nuova, nuova "sede" del programma, viene effettuato un collegamento con Studio 5, trasmissione che celebra la storia di Canale 5.

Il 15 luglio viene registrata e poi pubblicata alle ore 13.00 #EdicolaEstate, speciale di 40 minuti con ospiti Salvo Sottile e Chiara Iezzi.

Dall'Edicola nasce Fabrizio Rogano, conduttore della nuova trasmissione di Real Time Paint on the road.

Ad agosto Fiorello lancia Dammi solo un minuto, una di ricerca di talenti capaci di proporre qualcosa di nuovo in una clip di 60 secondi. In riguardo Fiorello ha dichiarato: "È un esperimento. I tempi del web sono diversi da quelli della tv. I contenuti devono essere veloci, mordi e fuggi. Mi stanno arrivando cose straordinarie. Insomma trovo questi talenti, magari li porto all'Edicola, possono venire fuori personaggi, produzioni musicali. Intanto raccolgo materiale, studio, trovo novità. E magari tra uno o due anni faccio uno spettacolo per la tv generalista".[28]

Nell'edizione 2013-2014 gli ospiti sono: Amadeus (ricorrente), Sal Da Vinci, Silvia Salemi, Salvo Castagna (ricorrente), Levante, Paola Concia, Niky Giusino (ex spalla di Gabriele Paolini), Claudio Bonivento (ricorrente), i Jutty Ranx, Edoardo Vianello, Emis Killa (ricorrente), Francesco Sarcina, Luca Barbareschi, Clemente Russo, Giovanni Vernia (ricorrente), Gabriele Cirilli, Vanda Rapisardi, Giovanni Veronesi, Iva Zanicchi, Rita Pavone, Valerio Staffelli, Andrea Scanzi, Antonio Ancora, prof. Davide Vannoni, Laura Pausini, Lodovica Comello, Giulia Arena, Luigi Mariano, Claudio Cecchetto, Luca Bianchini, Giovanni Caccamo, Savino Zaba, Gianluca Guidi, Giorgia, Fabrizio Rogano, Claudio Borneo, Pif, Nicola Sinisi, Luigi Gubitosi, Massimiliano Pani, Matteo Brancaleoni, Virginio, Mimmo Foresta, Cristina D'Avena, Jovanotti, Luca Parmitano, Paolo Belli, Francesco Di Bella & Ballads Cafè, Lucia Mascino, Chiara Galiazzo, dott. Giorgio Meneschincheri, Il Volo, Fiorella Mannoia, Luca De Gennaro, Roberto Giacobbo, Stefano Meloccaro, Pascal Vicedomini, il cast di Romeo e Giulietta - Ama e cambia il mondo, Carlo Conti, Duccio Forzano, Riccardo Bocca, Tatiana Dessi come Peppa Pig, Claudio Lauretta, Andrea Perroni, Gianni Morandi, Federico Corona, Max Gazzè, Salvo Sottile, Emma, Paolo Giordano, Giusy Buscemi, Vittoria Puccini, Francesco De Gregori, Bruno Vespa, Renzo Rubino, Gaetano Curreri, prof. Pietro Migliaccio, Roberta Bruzzone, Elisa, Barbara D'Urso, Davide Papasidero, Luca Carboni, Alessandra Amoroso, Pippo Crotti, Beppe Fiorello, Jonis Bascir, Paola Cortellesi, Marco Mengoni, Simona Molinari, Ferruccio De Bortoli, Francesca Piccinini con le compagne della Nazionale di pallavolo, Cristina Chiabotto, Edoardo Leo e Valeria Solarino, Sydney Sibilla, Zero Assoluto, Zibba, Ferzan Özpetek, Elena Sofia Ricci, Francesco Scianna, Giovanni Allevi, Riccardo Sinigallia, Elisa D'Ospina, Flavio Insinna, Salvatore Esposito, Paola Folli, Alessandra Puglisi, Alessandra Cattelan, Flavio Mucciante, Vincenzo Mollica e Marco Baldini (ricorrente). Con quest'ultimo, ormai ospite fisso dal 27 settembre, propone gag e imitazioni legate ai personaggi nati ai tempi di Viva Radio 2, come Andrea Camilleri. Altre imitazioni di Fiorello sono quelle di Silvio Berlusconi, Angelino Alfano, Erick Thohir, Pupo, il dietologo Pietro Migliaccio, Maria Bovoli la nonna di Matteo Renzi, Aurelio De Laurentis, Bruno Vespa, Beppe Bergomi, e Anna Maria Cancellieri con il tormentone storpiato A far l'amore comincia tu.

La scola cantorum è composta da: gli Effervescenti Naturali Pacifico, Gino ed Eduardo Acciarino detti "i gemelli di Guidonia", Silvia Aprile, Vincenzo Capua, Giuseppe De Siato, Gianmarco Fraska, Pierluigi Siciliani in arte "Piji", il pianista Filippo "Filo" Merola, il chitarrista Giulio Viola e i rapper Snello e Salvatore Petrotta in arte "OthelloMan". Altri partecipanti dell'Edicola sono: Aldo De Martino "Gionuein", Vito Scrimieri "Agonia" che chiude la rubrica DoReCiakGulp di Vincenzo Mollica su Rai 1, Arnaldo Del Piave detto il puttaniere, Susanna "Susy" Vianello, Bonnie la cozza, er dottore, la moglie der dottore, Fabio "Fabione" Fusai, Ruggero, la Cofanella, er Pompa con la rubrica politica del sabato er Pompa Docet, Wilson, il vignettista Diz, Claudio Bandini detto "il Dandi", Lanfranco Bienti, il finanziere Davide Spinoso, l'avvocato del PdL, Roberto Malzone, Tragliatella, il sosia di Enrico Letta e Cassandrino. Debuttano a stagione in corso i cantanti Giulia Pratelli, scartata alle selezioni del Festival di Sanremo, e Simone Avincola. Inoltre ogni giorno Fiorello pubblica su Twitter le vignette di Beppe Beppetti.

Il 29 settembre in esclusiva mondiale i Jutty Ranx presentano all'Edicola il loro nuovo singolo Lover and a Fool in uscita il 13 ottobre.[29]

In un'intervista al settimanale Oggi del settembre 2013 Fiorello dichiara: "Ciò che mi manca veramente è la radio. Ed è un problema. Sto cercando l'emittente giusta. Radio2 ormai è piena di intrattenimento. Radio Deejay pure. Sto cercando ..." e anche "La prossima stagione non escludo di andare a trovare qualche amico in un programma tv, è possibile che faccia delle incursioni."[28]

Il 7 ottobre è ospite di Gianni Morandi al suo show all'Arena di Verona dal titolo Gianni Morandi - Live in Arena registrando il picco di ascolti del 26% durante la sua comparsa.

Il 20 ottobre Fiorello si esibisce al Teatro Massimo di Palermo con Stasera Fiorello in occasione di una convention aziendale privata. Insieme a lui ci sono alcuni componenti della sua edicola come i gemelli di Guidonia e OthelloMan.

La settimana seguente Fiorello irrompe a sorpresa alle prove di Tale e quale show per sostenere l'amico Amadeus in vista della puntata del 1º novembre quando dovrà imitare proprio Fiorello.[30]

Dal 6 al 11 novembre l'Edicola non va in onda a causa di un'ernia che colpisce Fiorello.[31]

Il 12 e il 13 novembre Fiorello all'Edicola, per salvare l'amico Amadeus dall'eliminazione a Tale e quale show, lancia una campagna tramite gli hashtag #VotaAma #pernonfarearrivareultimoamadeus a #taleequaleshow.[32] Amadeus si piazza a sorpresa al terzo posto ringraziando Fiorello vincendo inoltre il "Premio esibizione più divertente". Il giorno dopo all'Edicola Amadeus viene omaggiato per l'inaspettato successo e lui, ancora incredulo, ringrazia i telespettatori che lo hanno votato.[33]

Amadeus verrà poi omaggiato ulteriormente a dicembre per il 3º posto finale conquistato a Tale e Quale Show.[34][35]

Il 18 novembre seguente si esibisce al Teatro Regio di Torino per una serata benefica dell'ADISCO a favore dei bambini malati di leucemia e il giorno seguente esce Christmas Song Book, il nuovo disco di Mina con la quale Fiorello duetta in Baby, it’s cold outside.[36] Fiorello racconta questa esperienza il 4 dicembre nella videochat del TG1 condotta dall'amico Vincenzo Mollica e con ospite anche Massimiliano Piani, figlio di Mina.[37]

La canzone diventa poi la sigla di Mediaset per le feste di Natale.

In questo periodo il programma raggiunge l'apice del successo: dal 21 novembre l'Edicola va in onda per 5 minuti anche su Radio 2 alle 7.58 con anteprima alle 7.20 e replica alle 10.20.[38]

Quel giorno, dopo una grande attesa con inviti e annunci fatti tramite video,[39][40][41][42] è ospite Laura Pausini che si esibisce in esclusiva con il suo nuovo brano Limpido e anche con alcune cover e persino canzoni di chiesa.[43][44]

Nel frattempo alcuni membri della scola cantorum cresciuti da Fiorello come Vincenzo Capua, Silvia Aprile, i gemelli di Guidonia, Giuseppe De Siato e OthelloMan si esibiscono in spettacoli teatrali ed esordiscono nelle radio locali. Vincenzo Capua, Silvia Aprile e Piji si sono anche presentati alle selezioni del Festival di Sanremo su spinta di Fiorello venendo però scartati.

Il 1º dicembre Fiorello è ospite al concerto dei Negramaro al PalaLottomatica di Roma cantando una cover della sigla di Heidi;[45] il cantante Giuliano Sangiorgi realizza poi insieme al pubblico una sigla speciale per l'Edicola che Fiorello manda in onda il giorno seguente insieme ad un altro video in cui compare proprio insieme a Sangiorgi che ripropone la sigla con un pupazzo che gli assomiglia;[46]

Il 3 dicembre viene reso pubblico un video in cui Fiorello e Sangiorgi, alle prove al PalaLottomatica, si esibiscono con Il mondo di Jimmy Fontana,[47] proposta dai due già al Il più grande spettacolo dopo il weekend del 2011.[48]

Il 6 dicembre Matteo Brancaleoni presenta all'Edicola il suo nuovo cd Christmas With You[49] che schizza subito al 2º posto nella classifica Top Jazz dei downloads di i Tunes, appena dietro all'album di Mario Biondi. In seguito anche il disco di OthelloMan Amminchiachina arriva al 5º posto dietro a Emis Killa.[50]

Il 13 dicembre, sempre al PalaLottomatica, Fiorello irrompe sul palco del concerto di Laura Pausini con la quale improvvisa Strani amori.[51]

Nel gennaio 2014 all'Edicola è ospite Carlo Conti che, presentando il suo nuovo libro e alla presenza del regista di Sanremo Duccio Forzano, strappa a Fiorello la promessa di venire come ospite ad un eventuale Festival di Sanremo condotto da lui.[52][53]

A febbraio l'Edicola riceve il Premio Regia Televisiva come Miglior programma web.[54]

A partire dal 16 marzo 2014 avrebbe dovuto riprendere il tour nei teatri accompagnato da Marco Baldini, Enrico Cremonesi e i gemelli di Guidonia con un'interruzione dell'Edicola già a partire dal 21 febbraio ma a causa dell'incidente con la moto di inizio marzo tutte le tappe vengono annullate. Fiorello torna in video con Agonia il 16 aprile e l'Edicola riprende ufficialmente il 28 aprile.

Fuori Programma[modifica | modifica wikitesto]

Dal 5 maggio al 27 giugno è su Radio 1 insieme a Baldini e agli altri amici dell'Edicola con Fuori Programma (#FuoriProgrammaLiveForWeb), al posto della più lunga Edicola, tutti i giorni alle 8.30 con repliche e il "the best" nel weekend; nel promo c'è la voce della figlia Angelica e le sigle sono di Jovanotti e dei gemelli di Guidonia. Fiorello inizia ad usare le note audio dell'I-Phone come strumento per il suo show. Dal 4 agosto va in onda Fuori Programma Estate sempre su Radio 1 dal lunedì al venerdì alle 8.30 e alle 13.30. Sempre nello stesso periodo come l'estate precedente vanno in onda i video vacanzieri del Laos con Stefano Meloccaro.

L'8 settembre parte ufficialmente l'edizione 2014-2015 dell'Edicola con gli stessi partecipanti e si parte commemorando Mike Buongiorno a cinque anni dalla sua scomparsa. Dal 24 settembre al 19 dicembre va di nuovo in onda Fuori Programma sempre su Radio 1 con le riprese del video maker Massimo Ruggini e le imitazioni di Gabriella Germani. Ospiti di quest'anno sono: Riccardo Bocca, Massimo Giannini (al telefono), Maria Latella, Clarissa Marchese, Patrizia Mirigliani, Stefano Babini, Red Canzian, Chiara Galiazzo, Alessandro Greco, Emma Marrone, Serena Rossi, Pietro Sermonti, Max Bruno, Giovanni Vernia, Claudio Cecchetto, Alessandra Amoroso, i Santa Margaret, Riccardo Milani, Paola Cortellesi, Raoul Bova, Jonis Bascir, Massimiliano Benvenuto, Letizia Ciampa, Olen Cesari, Alessandro Sanguigni, Valerio Mastandrea, Roberto Cohiba, Diana Del Bufalo, Caparezza, Gianluca Giugliarelli, Massimo Boldi, Neri Parenti, Lello Analfino, Giovanni Caccamo, Francesca Schiavone, Suor Cristina Cuccia, Enrico Montesano, Luca Sapio, Ambra Angiolini, Enrico Cremonesi e Stefano Meloccaro (ricorrente). Le imitazioni riguardano: Aurelio De Laurentis, Riccardo Cocciante, Beppe Bergomi, Valeria Bruni Tedeschi, Ignazio La Russa, Chiara Galiazzo, Anna Maria Cancellieri, Erick Thohir, Ignazio Marino, Maria Bovoli la nonna di Matteo Renzi, Gianni Morandi.

Il 28 settembre i gemelli di Guidonia debuttano a Quelli che il calcio su Rai 2.

Fuori Programma va in onda eccezionalmente a Milano il 15 ottobre dal dietro le quinte del Teatro degli Arcimboldi di Milano, il 23 e 24 ottobre dal Lounge Bar con Marco Baldini, Enrico Cremonesi e i gemelli di Guidonia e il 12 dicembre al Sergio&Fisio Chiosco Bar, vecchio bar dei ragazzi di via Massena di Radio Deejay, con Cremonesi, i gemelli di Guidonia, Stefano Meloccaro e Pippo Crotti.

Nel frattempo Marco Baldini abbandona il programma perché non è più "in grado di garantire un buon livello di prefessionalità, preferisco non danneggiare Fuoriprogramma e lasciare la trasmissione con Fiorello su Radio 1".[55]

Il 20 novembre viene promosso il film Tre tocchi con ospiti gli attori Jonis Bascir, Massimiliano Benvenuto e Letizia Ciampa e con un'improvvisazione della colonna sonora cantata da Silvia Aprile.

Alle selezioni per il Festival di Sanremo 2015 Giulia Pratelli viene scartala mentre Giovanni Caccamo viene ammesso e vincerà poi nella categoria Giovani.

Nel frattempo Fiorello partecipa al videoclip di #FamoseNSerfi di Simone Avincola dopo aver partecipato già a quello precedente di Canzone stupida.

Il nuovo tour nei teatri[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 18 febbraio riprende il tour nei teatri dal titolo L'ora del Rosario venendo accompagnato da Enrico Cremonesi e dai gemelli di Guidonia. Durante il tour sono ospiti sul palco i Negramaro, Roby Facchinetti, Max Pezzali e Tony Renis.

In collegamento da Ferrara il 19 aprile si collega prima con Quelli che il calcio per fare gli auguri di compleanno a Claudio Cecchetto e poi con il Maurizio Costanzo Show con i gemelli di Guidonia che dedicano una canzone allo show di Costanzo mentre Fiorello si esibisce con Se telefonando di Mina mixata a With or without you degli U2.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Intorno alla metà degli anni novanta è stato fidanzato con Luana Colussi e con Anna Falchi (dal 1994 al 1995).[2]

Nel 2003, dopo sette anni di convivenza, si sposa con la sua compagna Susanna Biondo, dalla cui unione nel 2006 nasce Angelica. La moglie ha anche una figlia nata da un precedente matrimonio, Olivia, considerata da Fiorello la sua "prima figlia".[56]

È inoltre il cognato della cantante Marjorie Biondo, sorella di sua moglie.

In un'intervista su Vanity Fair del maggio 2004 ammette di aver fatto uso di cocaina in un periodo a metà degli anni novanta, descrivendolo così: «Era la metà degli anni novanta, giravo con guardie del corpo, addetto stampa, segretarie. Avevo fidanzate da rotocalco e storie da una botta e via. Non parlavo più con nessuno, tiravo cocaina. Mi sentivo un duro e invece ero un pupazzo».[57] Al Corriere della sera racconta: Per me è stata una malattia. La cocaina è il diavolo, ti illude di non essere solo, ti convince di essere il più forte. Tanti la prendono, tantissimi. Nessuno lo sa, nessuno li scopre. […] Ne sono uscito grazie a lui (e indica una foto in bianco e nero), non potevo tradire mio padre, uno che si batteva contro il traffico di droga».

È un noto tifoso dell'Inter. È anche un grande amico di Michael Bublè, dei conduttori Marco Baldini e Amadeus dei quali è stato testimone di nozze, di Valerio Staffelli inviato del programma televisivo Striscia la notizia, del tennista serbo Novak Đoković e del cantante Jovanotti.

Il suo hobby è proprio il tennis che pratica ormai quotidianamente.[58]

Ha un Border Collie di nome Kociss che altro non è che il figlio di Shonik, il cane star del vecchio spot Infostrada di Fiorello.[2]

Posizioni[modifica | modifica wikitesto]

In passato dichiara di essere apolitico: "Dopo il Karaoke non c’ era politico di destra o di sinistra che non mi volesse arruolare. Capii che se volevo restare un artista non dovevo schierarmi".[2]

Nel 2013, in occasione delle elezioni politiche, afferma di votare Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale, avente come leader Giorgia Meloni, ex babysitter della sua figliastra Olivia a metà anni novanta. Vengono subito smentite le indiscrezioni su una candidatura di Fiorello nelle liste di quel partito.[59][60]

Attraverso @edicolafiore sostiene una campagna a favore dei detenuti Chico Forti, imprenditore italiano in carcere da 12 anni in USA,[61][62] e Fabrizio Corona.[63]

Durante le puntate dell'Edicola del 2013-2014 lancia vari appelli come quello indirizzato al sindaco della capitale Ignazio Marino per prevenire la caduta degli alberi in città che causano morti[64], e quello alla Regione Lazio contro la chiusura dello storico ospedale Fatebenefratelli che lascerebbe così senza lavoro circa 170 persone[65] e al quale presidente del Lazio Nicola Zingaretti risponde subito affermando che il giorno seguente si sarebbe tenuto un incontro con la proprietà e il sindacato per uscire dalla crisi e salvaguardare i lavoratori dell'ospedale. Fiorello si esprime più volte a favore dell'uso delle cellule staminali e della legalizzazione della cannabis andando contro l'onorevole Carlo Giovanardi[66] e prende posizione contro la restituzione dei 150 euro allo Stato da parte degli insegnanti.[67]

Beneficenza[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale italiana cantanti ha all'attivo 3 presenze.[68]

Nel 2003 collabora con la band toscana 360 Gradi facendo uscire il singolo E poi non ti ho vista più. Il ricavato di questo singolo viene devoluto interamente in beneficenza all'Istituto Besta di Milano, nei reparti di Neuropsichiatria Infantile, e Neurologia dello Sviluppo.

Nell'ottobre 2013 partecipa come testimonial all'edizione 2013 della manifestazione benefica "Corri la vita" indossandone la maglietta.[69]

Il 12 e 13 ottobre di quell'anno partecipa al torneo "Tennis & Friends", per prevenire i tumori alla tiroide, insieme a Paolo Bonolis, Anna Paola Concia e al fratello Beppe tra gli altri partecipanti.[70]

A novembre si fa portavoce per promuovere la partita di calcio benefica, organizzata dal padre di Marco Simoncelli, che si gioca il 17 novembre a Parma con lo scopo di raccogliere fondi per costruire un centro per bambini disabili.[71]

Il 18 novembre si esibisce al Teatro Regio di Torino per una serata benefica dell'ADISCO a favore dei bambini malati di leucemia.

Nei giorni successivi a @edicolafiore promuove e sostiene le varie iniziative a sostegno degli alluvionati della Sardegna, della Calabria e della Basilicata mentre a dicembre quella di Telethon.[72]

Nell'estate 2014, come molti altri VIP, partecipa all'Ice Bucket Challenge contro la SLA.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2006 per l'imitazione del sopracitato Padre Georg, Fiorello viene criticato tra gli altri dal quotidiano Avvenire, vicino alla CEI.[73] In seguito Fiorello non replicherà più tale imitazione, dicendo di essere stato redarguito a riguardo da sua madre.

Nel dicembre 2011 viene anche criticato da Famiglia Cristiana per la propaganda del profilattico, definita "di cattivo gusto"[74] fatta nel corso del varietà Il più grande spettacolo dopo il weekend.[75]

Nel settembre 2013 viene criticato da Vittorio Feltri per un'imitazione di Silvio Berlusconi.[76]

A novembre a @edicolafiore compaiono il prof. Davide Vannoni, inventore del Metodo Stamina, insieme a Daiana, madre del malato Federico, per parlare della questione delle staminali per la cura delle cellule neodegenerative, metodo bocciato dal Ministero della Salute perché ritenuto pericoloso per i pazienti.[77][78] Fiorello viene successivamente criticato per aver promosso e sposato la terapia e toglie il video solo dal suo sito ma non da YouTube.[79]

Per aver sminuito la sua apparizione al Maurizio Costanzo Show in collegamento da Ferrara del 19 aprile 2015, a fine puntata sbotta sui social contro Maurizio Costanzo (infastidito dai problemi tecnici del collegamento) e Vittorio Sgarbi (sta al telefono).[80] Nella notte Costanzo si sarebbe scusato con un sms[81] mentre Sgarbi a La Zanzara su Radio 24 e a Filippo Roma delle Iene ribatte insultandolo e rifiutandosi di scusarsi.[82][83]

Su Periscope il 20 aprile dal Teatro Cantero di Chiavari si sfoga lanciando un'invettiva contro gli snob che se la prendono con la moda di questa nuova applicazione augurando loro l'inferno.[84]

Personaggi imitati[modifica | modifica wikitesto]

I "pezzi forti" di Fiorello - almeno per quanto riguarda la sua produzione più recente - sono l'imitazione di Mike Bongiorno e quella dello Smemorato di Cologno, che altri non è che Silvio Berlusconi, il quale perde la memoria ogni qualvolta si nomini un argomento pertinente al comunismo oppure al suo Milan. Per il nome di questa imitazione lo showman si è ispirato al nome comunemente dato al protagonista di un vero fatto di cronaca, il Caso Bruneri-Canella, ripreso poi in chiave parodistica nel film Lo smemorato di Collegno, girato nel 1962 dal regista Sergio Corbucci ed interpretato da Totò.

Personaggi popolari imitati dall'artista siciliano:

Inoltre sono da annoverare tra le imitazioni i cosiddetti 'One Shot', cioè personaggi (o animali) che appaiono sporadicamente e/o che non vengono in seguito replicati (l'uomo di Sai xChé?, Mariano Apicella, Luigino, Monsignor Milingo, Luca Giurato, il direttore della TV Calabrese, Francesco Amadori, il Rottweiler baciato da Asia Argento, Rita del bar).

Durante la puntata del 16 maggio 2006 (data di compleanno di Fiorello) interviene in trasmissione con una telefonata il Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi complimentandosi col conduttore per la sua imitazione e ringraziandolo per averlo «bacchettato» a causa del difetto di mangiarsi le parole: «Anche la mia maestra alle elementari me lo diceva: Carlo Azeglio non mangiarti le parole!» ha detto Ciampi, nel giorno immediatamente successivo a quello di cessazione del suo mandato di Presidente. Il 13 giugno 2007 durante la puntata quotidiana di Viva Radio2 il Presidente e la Signora Franca Ciampi intervengono di nuovo in trasmissione rinnovando gli auguri a Fiorello per la sua simpatia e genialità dando origine a qualche simpatico siparietto.

Il 20 dicembre 2006 Fiorello fa lo sciopero delle gag al suo Viva Radio2 per essere solidale nei confronti dei giornalisti che scioperano non firmando servizi televisivi ed articoli, sia sulla carta stampata che sul web, a causa dell'interruzione delle trattative con gli editori.

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Programmi radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Fiorello.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

A Fiorello sono state affidate anche un certo numero di pubblicità, tra le quali:

  • Mirabilandia, nel 1993, promozione dell'allora neonato parco divertimenti.
  • Citroen AX, negli anni novanta, promozione di una versione della vettura francese.
  • Canta tu, durante la conduzione del Karaoke sono spesso usciti i Canta Tu per provare a fare il karaoke a casa, da Fiorello sponsorizzato.
  • Wind Infostrada, serie di pubblicità girate prima con Tommasino poi con l'amico e collega Mike Bongiorno (2008-2009), e dal 2009 da solo, a seguito della morte di Bongiorno, dal 2012 con il collega Marco Baldini.
  • Maina, celebre spot andato in onda nel periodo di Natale 2004, in cui interpreta un boss siciliano, il cui nome è Don Rosario.
  • Vogue
  • Harmont & Blaine
  • FIAT, serie di pubblicità girate nello studio di Viva Radio2 con il collega Marco Baldini (2008)
  • Sky (2010)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fiorello: auguri con la Falchi, Corriere della Sera, 17 maggio 1995. URL consultato il 29 novembre 2011.
  2. ^ a b c d e I 50 anni di Fiorello, cento cose che non sapete di lui, oggi.it. URL consultato il 27 settembre 2013.
  3. ^ Umberto Piancatelli, Fiorello Il più grande
  4. ^ a b c d e f g h Fiorello, lo showman da stasera su Sky
  5. ^ Spot80 - Inizio puntata Deejay Beach in Ibiza (1990) Video YouTube
  6. ^ Spot W RADIO DEEJAY 92' Marco Baldini Fiorello Nicola Savino Video YouTube
  7. ^ Corriere della Sera - 29 gennaio 2001, pag.29
  8. ^ Fiorello, Panariello, Checco Zalone: è la rinascita del varietà? in Lanostratv.it, 15 novembre 2011. URL consultato il 16 maggio 2013.
  9. ^ Viva Radio 2 minuti: Fiorello – Baldini sfidano Striscia la notizia
  10. ^ Ascolti Tv: Lunedì 21 gennaio 2008 – Ascolti TV – Stravince (37%) Viva Radio 2 minuti
  11. ^ Il video della puntata, seguita da una media di tre milioni e mezzo di spettatori, è disponibile all'indirizzo http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/fiorello-remix/758/default.aspx
  12. ^ Fiorello volto nuovo di Sky?
  13. ^ Tv, Fiorello passa a Sky: "Ad Aprile il mio spettacolo"
  14. ^ Fiorello lancia SkRaiSet il nuovo tripolio della tv, dal palco di X Factor
  15. ^ FIORELLO: "Torno su Radio Rai" - Intervista a Speciale Tg1 VideoYouTube
  16. ^ Fiorello a Sanremo 2011, accordo trovato
  17. ^ FIORELLO A MORANDI,"ANDATO BENE ANCHE SENZA ME, NON VENGO"
  18. ^ Fiorello passa la carta igienica a Giletti - Domenica in l'Arena Video Yutube
  19. ^ Tv: per debutto Fiorello su Rai1 quasi 10 mln di spettatori, adnkronos.com, 15 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  20. ^ Show di Fiorello, nuovo record. E lui: "Abbiamo rifatto il botto", repubblica.it, 22 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  21. ^ Da TV Sorrisi e Canzoni, sorrisi.com, 29 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  22. ^ Da TV Sorrisi e Canzoni, corriere.it, 6 dicembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  23. ^ IL DISTURBATORE TV GABRIELE PAOLINI INCONTRA FIORELLO Video YouTube
  24. ^ Fiorello irrompe al Tg1 e intervista Umberto Tozzi Ra1 14/05/2012 Video YouTube
  25. ^ YouTube
  26. ^ L'edicola di Fiorello arriva in tv: ogni giorno alle 10 su Sky Uno HD
  27. ^ http://www.davidemaggio.it/archives/77032/dmlive24-15-giugno-2013-in-2-milioni-per-edicolalive-e-arrivato-tommaso-per-francesca-senette-malika-ayane-debutta-su-radio-2
  28. ^ a b Umberto Brindani, La mia forza è Susanna in Oggi, 11 settembre 2013, p. 16-20.
  29. ^ Jutty Ranx ospiti Edicola Fiorello ansa.it, 30 settembre 2013
  30. ^ [Tale e Quale Show 3, settima puntata: Fiorello ‘esorcizza’ Amadeus http://www.televisionando.it/articolo/tale-e-quale-show-3-settima-puntata-fiorello-esorcizza-amadeus/94899/ ]
  31. ^ Anteprima Video YouTube
  32. ^ Edicola Fiorello fa il tifo per Amadeus ANSA.it, 12 novembre 2013
  33. ^ AMADEUS Racconta!! Video YouTube
  34. ^ Anteprima Video YouTube
  35. ^ Edicola Backstage 9 dicembre 2013 Video YouTube
  36. ^ Grande ritorno per Mina: nell'album un duetto con Fiorello
  37. ^ Videochat con Fiorello e Massimiliano Pani Video YouTube
  38. ^ Fiorello torna su Radio2 con l'Edicola ANSA.it, 20 novembre 2013
  39. ^ Appello PAUSINI! Video YouTube
  40. ^ VideoMessaggio per @fiorello Video YouTube
  41. ^ Laura Pausini greetings from Miami @fiorello @edicolafiore Video YouTube
  42. ^ Ci sei Laura??? Video YouTube
  43. ^ Edicola Fiore Laura Pausini 25 novembre 2013 Video YouTube
  44. ^ SPECIALE Laura Pausini Video YouTube
  45. ^ È subito show con Negramaro e Fiorello optimaitalia.com, 2 dicembre 2013
  46. ^ Edicola Fiore 2 dicembre 2013 Video YouTube
  47. ^ Fiorello e Giuliano Sangiorgi cantano Il Mondo tgcom24.it, 3 dicembre 2013
  48. ^ Fiorello e Giuliano Sangiorgi Il Mondo Video YouTube
  49. ^ Edicola Show Matteo Brancaleoni 6 dicembre 2013 Video YouTube
  50. ^ Matteo Brancaleoni, il crooner italiano conquista iTunes grazie a Fiorello
  51. ^ Intrusione Fiorello concerto Laura Pausini Video YouTube
  52. ^ Filmato audio Rosario Fiorello, SPECIALE Carlo Conti all'Edicola Fiore su YouTube, 9 gennaio 2014. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  53. ^ Fiorello e Conti, prove per Sanremo 2015? ANSA.it, 9 gennaio 2014
  54. ^ Premio Tv-2014 primi vincitori Fiorello e Morandi
  55. ^ la confessione di Marco Baldini
  56. ^ Tgcom - Articolo Tgcom
  57. ^ Giovanna Cavalli, Fiorello, Versace, Calissano: l'Italia e la coca in Il Corriere della Sera, 13 ottobre 2005. URL consultato il 21 novembre 2011.
  58. ^ Umberto Brindani, La mia forza è Susanna in Oggi, 11 settembre 2013, p. 16-20.
  59. ^ L'endorsement di Fiorello: voterò Giorgia Meloni
  60. ^ Fiorello: “Io voto Giorgia Meloni, la tata di mia figlia Olivia”
  61. ^ Filmato audio Rosario Fiorello, Edicola Fiore 31 gennaio 2014 su YouTube, 31 gennaio 2014. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  62. ^ Filmato audio Rosario Fiorello, SPECIALE Roberta Bruzzone sul caso di Chico Forti su YouTube, 31 gennaio 2014. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  63. ^ Filmato audio Rosario Fiorello, SPECIALE Federico Corona presenta Mea culpa su YouTube, 15 gennaio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  64. ^ Edicola Fiore 2 dicembre 2013 Video YouTube
  65. ^ SPECIALE Fatebenefratelli rischia la chiusura Video YouTube
  66. ^ Filmato audio Rosario Fiorello, Edicola Fiore 31 gennaio 2014 su YouTube, 31 gennaio 2014. URL consultato il 5 febbraio 2014.
  67. ^ Filmato audio Rosario Fiorello, Edicola Fiore 8 gennaio 2014 su YouTube, 8 gennaio 2014. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  68. ^ Fiorello Nazionale cantanti
  69. ^ Fiorello con la maglia di "Corri la vita" repubblica.it, 10 ottobre 2013
  70. ^ I Fiorello brothers in campo per beneficenza ilmessaggero.it, 14 ottobre 2013
  71. ^ Tutti in campo per il Sic Video YouTube
  72. ^ Il video-saluto di Fiorello per Telethon Video YouTube
  73. ^ Satira su Ratzinger, insorge «Avvenire» da La Repubblica, articolo del 16 novembre 2006
  74. ^ ,Fiorello, finale di cattivo gusto sulla vicenda del preservativo, su famigliacristiana.it
  75. ^ Video del discorso di Fiorello sul preservativo, durante lo show, e articolo su ilfattoquotidiano.it
  76. ^ Feltri su il Giornale interviene sull'imitazione di Fiorello
  77. ^ Stamina Video YouTube
  78. ^ Stamina, Vannoni da Fiorello ANSA.it, 25 novembre 2013
  79. ^ Fiorello, Vannoni e il mistero del video su Stamina scomparso giornalettismo.com, 27 novembre 2013
  80. ^ Fiorello contro Maurizio Costanzo
  81. ^ Fiorello-Costanzo lite social poi la pace
  82. ^ Sgarbi contro Fiorello: "Che vuole, è un poveretto, non rompa"
  83. ^ Sgarbi contro Fiorello
  84. ^ Fiorello: "All'inferno gli snob"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN4320411 · LCCN: (ENn2004027660