Valtur

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Valtur
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1964 a Roma
Fondata daRaimondo Craveri
Sede principaleMilano
GruppoNicolaus
SettoreTurismo
Prodotti
Fatturato86 milioni di (2017)
Slogan«tutta un'altra estate»
Sito web

Valtur, il cui nome è acronimo di "Valorizzazione Turistica", è stato il quarto gruppo alberghiero in Italia[1] prima del suo fallimento nel marzo 2018. Dal luglio 2018 il marchio è di proprietà del gruppo pugliese Nicolaus.[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La Valtur viene fondata nel 1964, a Roma, ad opera di Raimondo Craveri, all'epoca direttore della società d'investimenti Italconsult, con partecipazioni da parte della FIAT, dell'Alitalia, dell'Aci, della Sara Assicurazioni, della Cit e della Banque Lambert. L'ambito economico entro il quale si colloca è quello della valorizzazione del turismo italiano.[3][4][5] Verso la fine degli anni sessanta sviluppa la propria attività arrivando a gestire direttamente proprie o altrui strutture ricettive, in particolare inaugura i villaggi turistici di Ostuni e di Capo Rizzuto: si tratta di uno tra i primi esempi, in Italia, di gestione di questo tipo.[3]

Nel 1974 il Governo italiano, per mezzo della società per azioni Insud, entra a far parte della Valtur in qualità di azionista di minoranza; mentre nel 1976 entra il Club Méditerranée.[3] Nel corso degli anni successivi lo sviluppo della Valtur desta l'interesse anche di altre aziende, in particolare del gruppo bancario San Paolo che nel 1991 diviene azionista di maggioranza (con una quota pari al 54,4%). Tale controllo finanziario viene poi rafforzato indirettamente nel 1997, anno in cui la San Paolo acquisisce il 23% del Club Méditerranée tramite la società Sotim.[3]

L'avventura Patti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 la Valtur passa sotto la proprietà del gruppo di Carmelo Patti, che ne acquisisce una quota azionaria pari al 77%. L'operazione viene eseguita per mezzo della Fin.Cab: la Fin.Cab è la società finanziaria della Cablelettra, a sua volta uno tra i principali fornitori della FIAT per quanto riguarda cavi elettrici e componentistica varia per autoveicoli.[6][7] L'obiettivo strategico a medio e lungo termine della famiglia Patti è quello di specializzare le attività del gruppo in ambiti correlati col processo di sviluppo dell'Italia meridionale. Sotto la nuova gestione viene pianificato un rilancio della Valtur sia a livello nazionale che internazionale, vengono costruite nuove strutture turistiche, e viene creata una società a capitale misto pubblico e privato per la gestione di progetti atti allo sviluppo turistico del mezzogiorno (la società Mediterraneo Villages).[3]

Nel 2001 il gruppo Patti acquisisce la restante quota di mercato della Valtur, fino ad allora detenuta dalla società Sviluppo Italia, conquistandone così il controllo totale. Nel corso degli anni duemila vengono affinate le strategie di marketing dell'azienda, e viene ampliata l'ottica di fondo, che fino all'epoca era volta a privilegiare lo sviluppo economico del solo sud Italia, arrivando invece a comprendere l'intero bacino mediterraneo, questo grazie all'apertura di nuovi villaggi turistici in varie località estere.[3]

La crisi[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 ottobre 2011 Valtur è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria[8][9] ed è vigilata dal Ministero dello Sviluppo Economico. Nel corso del 2012 l'amministrazione straordinaria è stata estesa alle società controllate italiane ValturVillaggio degli Atleti, Villaggio di Ostuni, Villaggio di Marilleva e Mediterraneo Villages.

Il 12 marzo 2012 la direzione investigativa antimafia di Trapani ha chiesto il sequestro del patrimonio di Carmelo Patti, valutato nell'ordine dei 5 miliardi di euro. Il provvedimento trae origine dall'inchiesta 'Golem' nella quale Carmelo Patti è considerato prestanome del boss Matteo Messina Denaro.[10]

Prima Orogroup, poi Investindustrial[modifica | modifica wikitesto]

In data 27 giugno 2012 il Ministero dello sviluppo economico autorizza il programma di cessione di Valtur mediante gara. All'esperimento di vendita del 26 marzo 2013 Orovacanze Srl, società di diritto italiano a socio unico, controllata al 100 per cento da Orogroup Spa (il 58% di proprietà dell'imprenditore montenegrino ma padovano d'adozione Franjo Ljuljuraj, il 42% della Nemo Sgr del Banco Popolare di Vicenza) formula l'offerta vincente acquistando il perimetro aziendale Valtur (costituito dalla sede amministrativa di Milano, dal marchio "Valtur", dagli accordi di contingentamento in regime «vuoto per pieno» aventi ad oggetto i villaggi turistici in Kenya, in Madagascar e il ramo di azienda del villaggio turistico di Capo Rizzuto); il perimetro aziendale del Villaggio di Ostuni (ramo d'azienda villaggio di Ostuni); il perimetro aziendale Villaggio di Marilleva (rami d'azienda dei villaggi turistici di Marilleva e Pila); il perimetro aziendale Mediterraneo Villages (ramo d'azienda villaggio turistico di Favignana).[9]

Il 28 aprile 2016 Investindustrial, società di investimento di Andrea Bonomi, acquisisce per 100 milioni il 90% del gruppo Valtur dai suoi attuali azionisti (la famiglia Ljuljuraj rimane col 10%).[11]. Investindustrial rileva poi dalla società Prelios la proprietà immobiliare di tre resort (Ostuni, Pila e Marilleva) già gestiti dal gruppo Valtur e si assicurata anche la gestione del Tanka Village di Villasimius, in Sardegna[12] e del Garden Calabria a Pizzo Calabro[13].

Nel dicembre 2016 diventa nuovo amministratore delegato del gruppo Elena David.[14]. Dopo avere registrato tra il 2016-2017 una perdita di circa 120 milioni e avere ceduto tre resort (Marina di Ostuni, Marileva e Pila) alla Cassa Depositi e Prestiti per un totale di 45,5 milioni di euro,[15] nel febbraio 2018 Gabriele Del Torchio (ex manager di Alitalia e Sole 24 Ore) entra nel vertice del gruppo come advisor: la società, indebitata per una settantina di milioni nei confronti soprattutto dei fornitori, ha bisogno di una robusta ristrutturazione.[16]. In marzo, dopo aver chiuso la possibilità di prenotazione sul proprio sito[17], chiede il concordato prenotativo al tribunale di Milano.[18]. Il 15 marzo 2018 il quotidiano Trentino l'Adige riporta che Valtur da tempo non paga i fornitori seppure il villaggio di Marilleva sia pieno e funzioni a pieno regime [19]

Ai pugliesi di Nicolaus[modifica | modifica wikitesto]

Presentata la richiesta di concordato, Valtur svende i suoi asset che vengono rilevati o presi in gestione da altri operatori. Tra questi il Tanka Village viene rilevato da Alpitour[20], mentre i 3 villaggi ceduti a Cassa Depositi e Prestiti vengono presi in gestione da TH Resorts, società di cui CDP è proprietaria al 45,9%[21]. La proprietà, nonostante gli appelli dei sindacati e il tavolo delle trattative aperto con il Ministero dello sviluppo economico appare intenzionata a licenziare tutti i dipendenti e a vendere il marchio all'asta[22]. Il 15 giugno 2018, nonostante la richiesta di rinvio da parte del Mise, partono le lettere di licenziamento e il marchio va all'asta[23].

All'inizio del luglio 2018 il marchio Valtur, messo all'asta dal commissario giudiziale che ha gestito il fallimento della società, è stato acquisito per circa 4,5 milioni (tre volte superiore rispetto alla base d'asta di 1,5 milioni) da Nicolaus, tour operator pugliese di Ostuni (Brindisi) dei fratelli Giuseppe e Roberto Pagliara,[2] battendo altre due offerte: quella dell'operatore Bluserena della famiglia abruzzese Maresca e quella di Alpitour controllata dalla Tip di Giovani Tamburi. Il gruppo Nicolaus (un fatturato di 80 milioni nel 2017) commercializza 30 strutture in esclusiva (24 in Italia, 5 in Grecia e 1 in Spagna) dando lavoro a 120 persone.

Struttura alberghiera[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1964, anno di fondazione, la Valtur ha aggiunto ai due villaggi turistici originali di Ostuni e Capo Rizzuto vari altri centri analoghi sia sul territorio nazionale italiano che all'estero. Ciascun villaggio tende a fornire una tipologia di servizi in relazione al target di riferimento.[24]

Nel 2017 Valtur gestiva 16 strutture in Italia (tra cui *Parco Torre Chia, Colonna Beach - Sardegna; *Favignana, Portorosa - Sicilia; * Ostuni - Puglia; * Garden Calabria, Simeri, Capo Rizzuto e Itaca Nausicaa - Calabria; * Garden Toscana - Toscana; * Marilleva - Trentino; * Principe Marmolada - Veneto; * Pila - Valle d'Aosta; * Sestriere - Piemonte) e una in Croazia (a Novi). Molte di queste strutture sono state date in gestione ad altri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A TTG Incontri 2016 arriva Valtur, su www.ttgincontri.it. URL consultato il 26 novembre 2016.
  2. ^ a b Valtur, il marchio va a Nicolaus, su repubblica.it, 3 luglio 2018. URL consultato il 5 luglio 2018.
  3. ^ a b c d e f Valtur[collegamento interrotto] – Sito web ufficiale (storia)
  4. ^ Pietro Citati, Tutti i goal di Raimondo Craveri in "La Repubblica" del 17 ottobre 1992
  5. ^ Laura Mari, Valtur chiude la sede romana in "La Repubblica" del 9 febbraio 2006
  6. ^ Salvatore Tropea, Patti con Agnelli per comprare Valtur in "La Repubblica" del 15 dicembre 1997
  7. ^ È vicino il passaggio di Valtur. La famiglia Patti firma a giorni in "Corriere della Sera" del 28 gennaio 1998
  8. ^ Ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39 (cosiddetta legge Marzano),
  9. ^ a b Camera dei deputati - XVII Legislatura - Resoconto stenografico dell'Assemblea - Seduta n. 47 del 5 luglio 2013 - (Interventi in relazione alla crisi della Valtur spa – n. 2-00126)
  10. ^ Per la Dia di Trapani il signor Valtur è un prestanome di Matteo Messina Denaro | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano
  11. ^ Investindustrial di Bonomi prende il controllo di Valtur, su ilsole24ore.com, 28 aprile 2016. URL consultato il 6 marzo 2018.
  12. ^ Il gruppo Valtur e la gestione dela Tanka Village all'Investindustrial di Bonomi, su webitmag.it.
  13. ^ A Valtur la gestione del Garden Calabria, su webitmag.it.
  14. ^ Elena David, una donna per ristrutturare i villaggi Valtur, su repubblica.it, 26 novembre 2017. URL consultato il 6 marzo 2018.
  15. ^ Valtur cede a CDP tre resort, su ansa.it, 15 novembre 2017. URL consultato il 6 marzo 2018.
  16. ^ Valtur, Del Torchio in aiuto per favorire il rilancio, su firstonline.info, 15 febbraio 2018. URL consultato il 6 marzo 2018.
  17. ^ Valtur, chiuse le prenotazioni estive per i villaggi, si va verso il concordato, su webitmag.it.
  18. ^ Valtur chiede "di nuovo" il concordato, su repubblica.it, 7 marzo 2018. URL consultato il 7 marzo 2018.
  19. ^ Valtur non paga i fornitori Debiti per 2 milioni di euro, in l'Adige.it, 14 marzo 2018. URL consultato il 15 marzo 2018.
  20. ^ Alpitour prende in gestione il Tanka Village, su webitmag.it.
  21. ^ I tre villaggi ex Valtur di Ostuni Pila e Marilleva passano a TH Resorts, su webitmag.it.
  22. ^ Valtur: spezzatino e licenziamenti collettivi, su ilsole24ore.com.
  23. ^ Lavoratori Valtur: partono i licenziamenti, marchio all'asta per 1,5 milioni di euro, su webitmag.it.
  24. ^ Sito web ufficiale

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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