Alpitour

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Alpitour
Logo
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 1947 come Alpi 1960 come Alpitour
Sede principale Torino
Persone chiave
Settore Turismo
Fatturato Green Arrow Up.svg1.120,4 milioni (2015)
Slogan «Ti travolgiamo di serenità»
Sito web

Alpitour Spa è una società italiana che opera nel campo delle vacanze organizzate, fondata a Cuneo nel 1947.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Cuneo nel 1947, da un piccolo ufficio dedicato all'organizzazione di servizi turistici. Il primo nome dell'azienda è Alpi: la sua attività è dedicata principalmente a organizzare i trasporti, in treno o in pullman, di grandi comitive in occasione di importanti eventi, come l'Anno Santo a Roma o il carnevale di Nizza.

Quattro anni dopo, nel 1951, l'azienda ottiene la rappresentanza della LAI (Linee Aeree Italiane, l'attuale Alitalia).

Nel 1960 nasce la formula del viaggio ‘tutto compreso', che consente ai turisti di visitare le più suggestive località europee. Nel logo di Alpi per la prima volta compare il gabbiano e nel 1967 il nome dell'azienda diventa ufficialmente Alpitour.

Nel 1968 Alpitour conquista un altro primtti verso le principali località del Mediterraneo e dell'Atlantico Orientale. Spagna e Canarie diventano raggiungibili in poche ore di volo, consentendo ai clienti di scegliere voli speciali senza scali intermedi e con un sensibile contenimento dei costi.

Negli anni ottanta Alpitour amplia progressivamente la propria offerta, inserendo nel proprio carnet destinazioni di lungo raggio e pubblicando, ancora una volta per prima nel panorama nazionale[senza fonte], un catalogo interamente dedicato all'Italia.

Nel corso degli anni novanta prende il via la nuova evoluzione di Alpitour: per imporsi nel mercato globale, rispondendo alle esigenze dei nuovi turisti in tutto il mondo, l'azienda cuneese si trasforma in un grande gruppo internazionale.

Uno sviluppo reso possibile da Exor, la holding di investimenti del gruppo Agnelli, con partecipazioni che spaziano dal gruppo automotive Fiat al settore bancario.

Nel 1992 Exor acquista una prima partecipazione di minoranza in Alpitour, aumentando nel corso degli anni la propria quota di gestione, fino a pervenire nel 2001 al controllo del 100% del pacchetto azionario. Parallelamente, nel 1998 la holding perfeziona anche l'acquisizione di Francorosso, secondo gruppo italiano nel tour operating[senza fonte].

La fusione tra i due grandi operatori nazionali nel settore turistico sancisce la nascita di Gruppo Alpitour: un gruppo di profilo internazionale organizzato in sei grandi divisioni operative (Tour Operating, Aviation, Alberghiero, Distribuzione, Incoming, Incentive), all'interno delle quali ogni brand è specializzato nel fornire una gamma precisa di servizi al proprio target di riferimento.

Nel 2008 il Gruppo lancia Alpitourworld.com, il portale e-commerce su cui è possibile acquistare le vacanze di Alpitour, Francorosso, Karambola e Villaggi Bravo, oltre che i singoli servizi alberghieri e voli.

Nell'aprile 2012, Alpitour viene acquistata dai fondi di private equity Wise Sgr e J. Hirsch & co., a cui si affiancano altri soci finanziari tra cui Network Capital Partners.[1]

Nell'ottobre 2014, Press Tours, tour operator specializzato sull'area dei Caraibi e del continente americano, entra in Alpitour. Tale accordo permette sinergie in ambito aviation e alberghiero.

Nel gennaio 2016, il Gruppo Alpitour entra in Swan Tour con una quota del 49%.[2]

A marzo 2017 Asset Italia, società promossa da Tamburi Investment Partners, ha rilevato il 32,67% di Alpitour sottoscrivendo un aumento di capitale di 120 milioni.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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