Agnelli (famiglia)

Gli Agnelli sono una famiglia di imprenditori italiani che ha avuto un ruolo centrale nella storia economica, politica e sportiva nazionale. Il loro nome è legato all'industria automobilistica attraverso la FIAT, fondata nel 1899, e al mondo sportivo con la maggioranza azionaria della Juventus dal 1949, oltre alla gestione della Sisport.
Il patrimonio familiare si è consolidato attorno all'industria automobilistica e manifatturiera, con partecipazioni anche in Stellantis, Ferrari e Iveco, e si è esteso a settori come l'editoria, la finanza e lo sport. La gestione è affidata alla società in accomandita Giovanni Agnelli e C., condivisa con la famiglia Nasi, che controlla la holding Exor, tra le maggiori realtà finanziarie europee.[1][2]
Nel corso delle generazioni, esponenti della famiglia hanno guidato la FIAT e le società collegate, assumendo anche incarichi pubblici di rilievo. Giovanni Agnelli fu senatore del Regno d'Italia, Gianni Agnelli divenne senatore a vita, Susanna Agnelli fu la prima donna a ricoprire la carica di ministro degli affari esteri e Umberto Agnelli fu eletto in Parlamento. Nella sfera imprenditoriale si distinsero anche Giovanni Alberto Agnelli, John Elkann e Andrea Agnelli, confermando il ruolo della famiglia come una delle più influenti dell'Italia contemporanea.[3]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini
[modifica | modifica wikitesto]Le origini della famiglia Agnelli risalgono con probabilità a Priero, piccolo centro del Piemonte meridionale, da cui un ramo si trasferì a Racconigi nella prima metà del XVIII secolo. Qui la famiglia intraprese attività legate alla coltivazione del baco da seta e alla conduzione di filande, consolidando progressivamente la propria posizione economica nel contesto del Regno di Sardegna.[4]
Un ramo si dedicò in prevalenza alle professioni liberali, dando i natali a medici e giuristi, mentre un altro si avvicinò maggiormente alle attività finanziarie e imprenditoriali. In quest'ultimo filone emerse Giuseppe Francesco Agnelli, che si trasferì a Torino e che, poco dopo la Restaurazione, risultava tra i principali operatori economici del capoluogo sabaudo, attivo in campo bancario e nei commerci.[5]
XIX secolo
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Ottocento gli Agnelli rafforzarono la loro presenza a Torino, unendo l'intraprendenza imprenditoriale a una progressiva integrazione con l'aristocrazia cittadina. Giovanni Agnelli (1866-1945), nipote di Giuseppe Francesco, frequentò l'Accademia militare di Modena e iniziò la carriera come ufficiale di cavalleria, prima di dedicarsi interamente agli affari. Nel 1923 fu nominato senatore del Regno d'Italia e nel 1937 ricevette una laurea honoris causa in Ingegneria dal Politecnico di Torino.[6]
Giovanni sposò Clara Boselli, dalla quale ebbe due figli: Edoardo e Caterina detta Aniceta. Edoardo, unito in matrimonio a Virginia Bourbon del Monte, principessa appartenente a un'antica famiglia toscana, consolidò i legami con l'aristocrazia italiana. Dalla loro unione nacquero Clara, Giovanni detto Gianni, Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto.[2]
Caterina, sorella di Edoardo, sposò il barone Carlo Nasi, dando origine al ramo dei Nasi, che mantenne un ruolo di rilievo nell'imprenditoria e nella vita sociale torinese.[7]
XX secolo
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Con l'inizio del XX secolo, la famiglia si affermò definitivamente nel panorama industriale nazionale. Giovanni Agnelli fu tra i fondatori della Fabbrica Italiana Automobili Torino nel 1899, divenendone il primo amministratore e trasformandola da officina meccanica in un'impresa moderna destinata a dominare il settore automobilistico italiano. L'introduzione della catena di montaggio al Lingotto nel 1923 segnò l'avvio della produzione di massa sul modello statunitense.[8]
Alla morte di Giovanni nel 1945, l'eredità morale e industriale fu raccolta dal nipote Gianni Agnelli, che incarnò il volto più noto della famiglia. Gianni, noto come l'“Avvocato”, guidò la FIAT nel periodo della ricostruzione e del boom economico, espandendo l'influenza della famiglia anche nei settori dell'editoria (La Stampa) e dello sport (Juventus).[3]
Le sorelle e i fratelli di Gianni contribuirono a consolidare l'impatto della famiglia nella società italiana. Susanna Agnelli si distinse come scrittrice e politica, diventando la prima donna a ricoprire la carica di ministro degli affari esteri (1995-1996).[9] Umberto Agnelli fu attivo sia nel settore automobilistico sia in politica, mentre Clara, Maria Sole e Cristiana si affermarono nel panorama culturale e mondano torinese ed europeo.[10]
Epoca recente
[modifica | modifica wikitesto]Nel corso dell'età contemporanea la discendenza della famiglia si è articolata in diversi rami, rafforzando i legami con altre linee aristocratiche europee. Attraverso unioni matrimoniali, gli Agnelli hanno intrecciato vincoli con i Fürstenberg e con gli Hohenlohe, consolidando un profilo internazionale.[11]
Dal matrimonio di Margherita Agnelli, figlia di Gianni, con lo scrittore Alain Elkann, è nata la linea degli Elkann, oggi rappresentata da John Elkann, presidente di Stellantis e di Exor, holding di famiglia. Accanto a lui, i fratelli Lapo Elkann e Ginevra Elkann si sono affermati rispettivamente nel settore del design e dell'imprenditoria, e nel campo artistico e cinematografico.[12]
Il ramo dei Nasi, discendente da Caterina Agnelli e dal barone Carlo Nasi, ha proseguito nel corso del Novecento il proprio ruolo nella società torinese, mantenendo legami culturali e patrimoniali con la linea principale.[13]
Così diversificata e articolata, la famiglia Agnelli rappresenta ancora oggi una delle principali dinastie italiane, con un'influenza che si estende dal XVIII secolo fino all'attualità, intrecciando economia, politica, cultura e relazioni internazionali.
Tavole genealogiche
[modifica | modifica wikitesto]Nello schema che segue sono riportate le tavole genealogiche della famiglia[14].
| Giovanni Lorenzo *? †? ⚭ Teresa Oberti *? †? | |||||||||||||||||||||
| Carlo Antonio | Angela Caterina | Giovanni Bartolomeo | Maria Cristina | Giuseppe Francesco *1789 †1865 ⚭ Maria Maggia *? †? | Rosa | Margherita | Teresa Francesca | ||||||||||||||
| Giacinto | Barbara Clara | Edoardo *1831 †1871 ⚭ Aniceta Frisetti *1846 †1920 | Luigi Giovanni | Teresa | |||||||||||||||||
| Giovanni *1866 †1945 ⚭ Clara Boselli *1869 †1946 | Carolina *1868-†1868 | Felicita Carola Anna Giustina Maria *1869-†1871 | |||||||||||||||||||
| Edoardo 1892-1935 ⚭ Virginia Bourbon del Monte *1899 †1945 | Caterina (Aniceta) *1889 †1928 ⚭ Carlo Nasi[15] *1877 †1935 | ||||||||||||||||||||
| Clara *1920 †2016 | Gianni *1921 †2003 ⚭ Marella Caracciolo *1927 †2019 | Susanna *1922 †2009 | Maria Sole *1925 †2025 | Cristiana *1927 | Giorgio *1929 †1965 | Umberto *1934 †2004 1 ⚭ Antonella Bechi Piaggio[16] *1938 †1999 2 ⚭ Allegra Caracciolo *1945 | Linea Nasi | ||||||||||||||
Linea von Fürstenberg | Edoardo *1954 †2000 | Margherita *1955 1 ⚭ Alain Elkann *1950 2 ⚭ Serge De Pahlen *1944 | Linea Rattazzi | Linea Campello | Linea Brandolini D'Adda | 1 Giovanni Alberto *1964 †1997 ⚭ Frances Avery Howe *1965 | 2 Andrea *1975 1 ⚭ Emma Winter *1977 2 ⚭ Deniz Akalin *1983 | 2 Anna *1978 | |||||||||||||
| 1 Linea Elkann | 2 Linea De Pahlen | Virginia Asia *1997 | 1 Baya *2005 | 1 Giacomo Dai *2011 | 2 Livia Selin *2017 | 2 Vera Nil *2018 | |||||||||||||||
Linea Nasi
[modifica | modifica wikitesto]Linea principale | |||||||||||||||||||||||||||||
| Caterina (Aniceta) *1889-†1928 ⚭ Carlo Nasi *1877-†1935 | |||||||||||||||||||||||||||||
| Laura *1914-†1996 ⚭ Giancarlo Camerana | Umberta *1922-†2007 | Chiara *1913-†2010 | Giovanni *1918-†1995 | Emanuelle Filiberto | |||||||||||||||||||||||||
| Odone Camerana | Consolata Camerana ⚭ Annibale Avogadro di Collobiano | Vittorio Camerana ⚭ Sibilla Antonelli ⚭ Christine Lang | Carlo Camerana | Marco Camerana | Daniele Camerana | Cristina Camerana ⚭ Alberto Marone Cinzano | Andrea | ||||||||||||||||||||||
| Vittorio Avogadro di Collobiano | Simone Avogadro di Collobiano | Laura Avogadro di Collobiano | Niccolò | Giancarlo | Sofia | Lorenzo | Francesco Marone Cinzano ⚭ Marcella Pittaluga | Noemi Marone Cinzano ⚭ Gelasio Gaetani dell'Aquila d'Aragona Lovatelli | Enrico Marone Cinzano ⚭ Mafalda Von Hesse ⚭ Anna Agnelli | Alessandro *1974 | |||||||||||||||||||
| Santiago Marone Cinzano | Nicoletta Marone Cinzano | Alberto Sean Marone Cinzano | Iacobella Gaetani Lovatelli | Cristoforo Gaetani Lovatelli | Benedetto Gaetani Dell'aquila D'aragona Lovatelli | Maria Luna Agnelli Marone Cinzano | |||||||||||||||||||||||
Linea von Fürstenberg
[modifica | modifica wikitesto]Linea principale | ||||||||||||||||||
| Clara *1920 †2016 1 ⚭ Tassilo von Fürstenberg *1903 †1987 2 ⚭ Giovanni Nuvoletti *1912 †2008 | ||||||||||||||||||
| 1 Ira *1940 †2024 1 ⚭ Alfonso di Hohenlohe-Langenburg *1924 †2003 2 ⚭ Francesco Pignatari *1917 †1977 | 1 Egon *1946 †2004 ⚭ Diane Simone Michele Halfin *1946 | 1 Sebastien *1950 ⚭ Elisabetta Guarnati *1951 | ||||||||||||||||
| 1 Christoph *1956 †2006 | 1 Hubertus *1959 | Alexander *1970 1 ⚭ Alexandra Miller *1972 2 ⚭ Alison Parker Kay *1985 | Tatiana *1971 | Virginia *1974 †2023 1 ⚭ Alexandre Csillaghy de Pacsér *1967 2 Giovanni Bacco Dondi dall'Orologio *? †? 3 ⚭ Paco Polenghi *1969 4 ⚭ Janusz Gawronski *1960 | Ernesto *1981 ⚭ Alessandra di Cola *? | |||||||||||||
| 1 Talita *1999 | 1 Tassilo *2001 | 2 Leon *2012 | 2 Vito *2020 | 1 Miklós *1992 | 1 Ginevra *1995 | 2 Clara *2002 | 3 Otto Leone Maria *2006 | 3 Santiago *2009 | ||||||||||
Linea Rattazzi
[modifica | modifica wikitesto]Linea principale | |||||||||||||||||||||||||||
| Susanna *1922 †2009 ⚭ Urbano Rattazzi *1918 †2012 | |||||||||||||||||||||||||||
| Ilaria *1947 ⚭ Egidio Zampolli *? †2015 | Samaritana *1949 1 ⚭ Vittorio Sermonti *1929 †2016 2 ⚭ Giancarlo Renda *? †2020 | Cristiano *1950 ⚭ Sonia del Carril *? †? | Delfina *1952 ⚭ Carlo Luigi Scognamiglio Pasini *1944 | Lupo *1954 1 ⚭ Isabella Lanza di Busca *? †? 2 ⚭ Dana O'Rourke *? †? | Priscilla *1957 1 ⚭ Alex Ponti *1953 2 ⚭ Klaus Möhlmann *? †? 3 ⚭ Christopher Whittle *1947 | ||||||||||||||||||||||
| Marella *1967 | Martina *1969 | 1 Pietro *1971 | 1 Anna *1978 | Alexia *1975 | Urbano *1976 | Manuela *1980 | Filippo *1981 | Thea *1984 | 2 Cosima *1999 | 2 Nicholas *2004 | 2 Maxi *1990 | 2 Andrea *1991 | 2 Sasha *1995 | ||||||||||||||
Linea Campello
[modifica | modifica wikitesto]Linea principale | |||||||||||||||||||||||||
| Maria Sole *1925 †2025 1 ⚭ Ranieri di Campello *1908 †1959 2 ⚭ Pio Teodorani Fabbri *1924 †2022[17] | |||||||||||||||||||||||||
| 1 Virginia *1954 ⚭ Giuseppe della Chiesa *1958 | 1 Argenta *1955 ⚭ Gian Antonio Bertoli *1956 | 1 Cintia *1956 ⚭ Leopoldo Torlonia *1953 | 1 Bernardino Campello della Spina *1958 1 ⚭ Sonia Raule *1962 2 ⚭ Francesca Rizzo *1964 | 2 Eduardo[18] *1965 ⚭ Davina de Forest *1986 | |||||||||||||||||||||
| Benedetto *1986 | Giacinta *1994 | Sara *1979 | Alice *1982 | Evelina *1986 | Maria Sole *1985 | Emanuela *1988 | Paolo *1997 | 1 Tancredi *1987 | 2 Margherita *1992 | 2 Angelica *1999 | 2 Tristano *2003 | 2 Ranieri *2006 | |||||||||||||
Linea Brandolini D'Adda
[modifica | modifica wikitesto]Linea principale | |||||||||||||||
| Cristiana *1927 ⚭ Brando Brandolini d'Adda *1918 †2005 | |||||||||||||||
| Tiberto *1949 ⚭ Maria Natividad de Faucigny-Lucinge et Coligny *1949 | Leonello *1951 ⚭ Maria Sala *? | Nuno Carlo *1955 ⚭ Muriel Phan Van Thiet *? | Brandino *1958 ⚭ Amélie Marthe Angliviel de la Beaumelle-Rosenberg *1963 †2013 | ||||||||||||
| Cornelia *1979 | Bianca *1987 | Xenia *1985 | Brando *1993 | Filippa *1995 | Guido *1990 | Marcantonio *1991 | Gioacchino *2000 | ||||||||
Linea Elkann
[modifica | modifica wikitesto]Linea principale | |||||||||||
| Margherita *1955 1 ⚭ Alain Elkann *1950 | |||||||||||
| 1 John *1976 ⚭ Lavinia Ida Borromeo Arese Taverna *1977 | 1 Lapo *1977 ⚭ Joana Lemos *1972 | 1 Ginevra *1979 ⚭ Giovanni Gaetani dell’Aquila d’Aragona | |||||||||
| Leone Mosè *2006 | Oceano Noah *2007 | Vita Talita *2012 | Pietro *2012 | Marella *2014 | Giacomo *2009 | ||||||
Linea De Pahlen
[modifica | modifica wikitesto]Linea principale | |||||||||||||
| Margherita *1955 2 ⚭ Serge De Pahlen *1944 | |||||||||||||
| 2 Maria *1984 ⚭ Georgy Maevskiy | 2 Pietro *1987 | 2 Anne *1989 | 2 Sofia *1989 | 2 Tatiana *1990 ⚭ Charles Lorenceau | |||||||||
| Anastasja Marella *2006 | Sergey *2009 | Roman *2016 | Theodora | Vito Amadeo Raphaël *2025 | |||||||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ P. Bricco, L'Avvocato. Gianni Agnelli e il suo tempo, Milano, Rizzoli, 2019.
- 1 2 C. Brusa, La dinastia Agnelli, Milano, Mondadori, 2003.
- 1 2 S. Pivato, L'Avvocato e la Repubblica. Gianni Agnelli e l'Italia contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2013.
- ↑ G. Mola di Nomaglio, Gli Agnelli. Storia e genealogia di una grande famiglia piemontese dal XVI secolo al 1866, Torino, 1998.
- ↑ Annuario della Nobiltà italiana, XXXIII edizione (2015-2020), parte V, Teglio, 2021.
- ↑ Treccani, Giovanni Agnelli, Dizionario Biografico degli Italiani.
- ↑ G. Mola di Nomaglio, cit.
- ↑ A. Massarenti, Storia della FIAT, Torino, Einaudi, 1999.
- ↑ Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, I Ministri degli Esteri della Repubblica, Roma, 2010.
- ↑ L. Ferraris, Le donne di Casa Agnelli, Torino, Lindau, 2008.
- ↑ A. Mola, Casate e dinastie piemontesi tra Otto e Novecento, Torino, 2011.
- ↑ P. Bricco, John Elkann. L'erede senza titolo, Milano, Rizzoli, 2012.
- ↑ M. Ferraris, Famiglie e potere a Torino tra Ottocento e Novecento, Torino, 2009.
- ↑ La dinastia familiare, su corriere.it, 24 gennaio 2003. URL consultato il 27 dicembre 2018.
- ↑ La coppia ha avuto cinque figli: Clara (*1913 †2011); Laura (*1914 †1996); Giovanni (*1918 †1995); Umberta (*1922 †2007); Emanuele (*1928 †1970).
- ↑ Umberto e Antonella ebbero anche due gemelli (Alberto e Enrico), nati nel luglio 1962 e vissuti pochi giorni.
- ↑ È morto Pio Teodorani Fabbri, era marito di Maria Sole, sorella di Gianni Agnelli, su torino.repubblica.it.
- ↑ Descendants of the Bonaparte Family, su angelfire.com, Gotha, 21 Gennaio 2020. URL consultato il 20 Settembre 2020.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Marco Ferrante, Casa Agnelli: storie e personaggi dell'ultima dinastia italiana, collana Ingrandimenti, 1ª ed., Mondadori, 2007, ISBN 978-88-04-56673-1.
- (EN) Alan Friedman, Agnelli and the network of italian power, Londra, Mandarin Paperback (Octopus Publishing Gr.), 1988, ISBN 0-7493-0093-0.
- Giancarlo Galli, Gli Agnelli, il tramonto di una dinastia, Milano, Mondadori, 2003, ISBN 88-04-51768-9.
- Emanuele Gamna, M, L'importanza di chiamarsi Agnelli, Milano, Class Editori MF-Milano Finanza, 2011, ISBN 978-88-95080-31-4.
- Gustavo Mola di Nomaglio, Gli Agnelli. Storia e genealogia di una grande famiglia piemontese dal XVI secolo al 1866, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1998, ISBN 88-8262-099-9.
- Angiolo Silvio Ori, Storia di una dinastia - Gli Agnelli e la Fiat, Roma, Editori Riuniti, 1996, ISBN 88-359-4059-1.
- Marina Ripa di Meana e Gabriella Mecucci, Virginia Agnelli: madre e farfalla, Minerva, 2010, ISBN 978-88-7381-307-1.
- Gigi Moncalvo, Agnelli segreti: peccati, passioni e verità nascoste dell'ultima "famiglia reale" italiana, collana I saggi, Vallecchi, 2012, ISBN 978-88-8427-236-2.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sugli Agnelli
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Agnelli, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
- (EN) Agnelli family, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Urbano Rattazzi, su findagrave.com (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2016).
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