Bollicine (brano musicale)

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Bollicine
ArtistaVasco Rossi
Autore/iVasco Rossi
GenereRock
Pubblicazione
IncisioneBollicine
Data1983
EtichettaCarosello
Durata5 min : 40 s
Bollicine – tracce
Precedente
-

Bollicine è un brano estratto dall'omonimo album interamente composto e interpretato da Vasco Rossi, edito da Warner Chappell Music Italiana e Star Srl Edizioni Musicali[1].

La canzone, vincitrice del Festivalbar 1983, parla in modo ironico dei benefici della bevanda citando esplicitamente il marchio Coca-cola. In molte fonti vengono citate probabili denunce da parte del marchio verso la rockstar, ma è stato proprio il suo produttore a smentire il tutto.

I primi anni veniva utilizzata come uno degli ultimi brani per chiudere il concerto, ma venne poi sostituita da Vita Spericolata ed Albachiara.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nella canzone sono citati numerosi slogan, tratti da altrettanti spot pubblicitari molto popolari in quel periodo in Italia. Vasco li associa alla Coca-cola ma negli spot originali erano associati ad altri prodotti:

« chi Vespa mangia le mele »

(Campagna pubblicitaria della Vespa[2])

« Birra. E sai cosa bevi. »

(Spot del 1980, nato per promuovere il consumo di birra in Italia, aveva Renzo Arbore come testimonial[3])

« TV Sorrisi e Canzoni. E sei protagonista![4] »

« Denim. Per l'uomo che non deve chiedere. Mai. »

(Storico slogan della Denim, ditta produttrice di dopobarba ed altri cosmetici per uomo[5])

Tra il 1977 e il 1981, prima dell'affermazione dei consorzi televisivi nazionali, il panorama dell'emittenza privata conosce il successo di numerosissime emittenti il cui bacino d'utenza vanta dimensioni poco più che provinciali. Nel bolognese, capofila delle reti commerciali della fase pionieristica è senza dubbio Telesanterno, che trasmette da Casalfiumanese e si assicura la prima messa in onda di popolarissime serie a disegni animati come «Candy Candy», «Daitan 3» o «Jeeg Robot d'Acciaio», risultando ben presto amatissima dal pubblico più giovane. I jingle e gli slogan della rete entrano ben presto nel linguaggio di tutti i giorni. Gli spot di Telesanterno sono introdotti da un familiare «Piccolo spazio: pubblicità», mentre per stimolare la vanità dei potenziali clienti, i numeri dell'ufficio commerciale vengono presentati da un accattivante: «…e parlano di te». Un varietà con Daniele Piombi, battezzato tra ermetismo ed eufonia «Ed è subito sabato», contiene una rubrica di corrispondenza con i telespettatori dal nome «Posta e risposta…L'angolo della posta». Pochi anni dopo, Vasco Rossi inserirà nei versi della sua «Bollicine» proprio i jingle di Telesanterno, tra citazioni di conosciuti marchi commerciali e noti slogan di campagne promozionali, utilizzando il linguaggio dell'emittente della Valsanterno come paradigma dell'invadenza della comunicazione pubblicitaria.

All'inizio e a metà del brano c'è un parlato di Vasco (nel quale fra l'altro si ode chiaramente: “…You must choose brothers, you must choose!”) che richiama il proclama che introdusse il leggendario concerto degli MC5 al Grande Ballroom di Detroit da parte dello “spiritual advisor” Brother J. C. Crawford, nell'ottobre '68. Concerto da cui venne prodotto un live cult che per molti rappresenta la genesi delle future tendenze punk e metal.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio Opere Musicali
  2. ^ Armando Borrelli, ADVintage 1969 – Chi Vespa mangia la mela…, su tiragraffi.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  3. ^ Birra Moretti ... e sai cosa bevi !, su poliziapenitenziaria.it. URL consultato il 23 dicembre 2013.
  4. ^ SITOMEMORIA > Pubblicità > Slogan, jingles, etc. - N-Z:, su sitomemoria.altervista.org. URL consultato il 23 dicembre 2013.
  5. ^ Pubblicità Denim After Shave, su spot80.it. URL consultato il 23 dicembre 2013.
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