Jannik Sinner

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jannik Sinner
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 76 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 2-3 (40%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 229º (20 maggio 2019)
Ranking attuale 229º (20 maggio 2019)[1]
Doppio1
Vittorie/sconfitte 0-0
Titoli vinti 0
Miglior ranking 466º (1º aprile 2019)
Ranking attuale 471º (20 maggio 2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 20 maggio 2019

Jannik Sinner (San Candido, 16 agosto 2001) è un tennista italiano.

In singolare, vanta un titolo Challenger e due titoli ITF.

È il più giovane tennista italiano della storia ad aver vinto un torneo Challenger.

È allenato da Riccardo Piatti e Andrea Volpini.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Siglinde e Hanspeter, che lavorano in un rifugio della Val Fiscalina, ha prediletto lo sci fino all'età di 13 anni, ottenendo buoni risultati in slalom gigante. A tennis, che considerava un hobby, si allenava nella provincia di Bolzano con i maestri Hery Mayr e Andrea Spizzica. In ragione della pericolosità dello sci e della maggiore vicinanza del tennis con il concetto di gioco, sceglie definitivamente questo sport e, nell'estate del 2014, si trasferisce al Piatti Tennis Center di Bordighera, dove viene seguito da Andrea Volpini, sotto la supervisione di Massimo Sartori e Riccardo Piatti.[2] [3] [4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

A livello Juniores ha vinto il Grade 4 sul cemento della seconda edizione del Qatar ITF Open 2017, partendo dalle qualificazioni, e il Grade 4 sulla terra battuta della Sanchez-Casal Junior Cup 2017 disputata a El Prat.[5] Nel 2018 raggiunge i quarti di finale del prestigioso torneo del Bonfiglio, in cui non sfrutta un match point per approdare in semifinale contro il giapponese Naoki Tajma. Il suo best ranking è al numero 133, raggiunto l'1 gennaio 2018

2015-2018: inizi pro[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo debutto nel circuito professionistico il 12 settembre del 2015, all'età di 14 anni, disputando senza successo le qualificazioni del Future Croatia F16.

Il 19 marzo del 2016, nel primo turno delle qualificazioni del Future Croatia F4, vince il suo primo incontro a livello pro, sconfiggendo in due set il croato Leo Kovacic per poi essere sconfitto al turno successivo del torneo cadetto.

Il 31 gennaio 2018, a 16 anni e 5 mesi, vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un torneo professionistico, nel Future Egypt F3 disputato a Sharm El Sheikh, sconfiggendo l'indiano Aryan Goveas[6]ed entrando così per la prima volta nella classifica mondiale, alla posizione nº 1592, il 12 febbraio 2018. Nell'agosto dello stesso anno giunge per la prima volta in finale a livello Future, sulla terra battuta del torneo F23 di Santa Cristina Valgardena,[5] dove, inoltre, si aggiudica il torneo di doppio in coppia con il connazionale Giacomo Dambrosi.

Alla sua seconda partecipazione nel main draw di un torneo Challenger, vince il suo primo incontro di categoria, il 9 ottobre 2018, a Ortisei, dove entra in tabellone grazie a una wild-card concessa dagli organizzatori, sconfiggendo al primo turno in due set il connazionale Luca Giacomini.[5] Negli ottavi viene sconfitto in tre partite dal francese Constant Lestienne.

Chiude la stagione 2018, alla posizione nº 551 della classifica mondiale.

2019: primi titoli Challenger e ITF, esordio ATP Tour[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 febbraio giunge in semifinale sul cemento indoor del future M25 di Aqtöbe.

La settimana successiva prende parte, grazie a una wild card, al torneo Challenger 80 di Bergamo. Al primo turno elimina l'austriaco Lucas Miedler, in due set. Nei sedicesimi la spunta in tre partite su Salvatore Caruso. Sempre in tre set, negli ottavi di finale, si impone sul croato Viktor Galović. Nei quarti, affronta Gianluigi Quinzi, nº 151 ATP, al quale concede soltanto 5 giochi, gli stessi raccolti dal suo avversario di semifinale, il francese Tristan Lamasine. Nell'atto conclusivo trionfa, il 24 febbraio, su Roberto Marcora, col punteggio di 6-3, 6-1. Sinner conquista così il suo primo titolo di categoria, diventando il primo giocatore al mondo nato nel 2001[7] - e il 21° più giovane della storia - ad aggiudicarsi un titolo del circuito Challenger.[8][9][10]

Grazie all'exploit compiuto a Bergamo sale di oltre 220 posti nella graduatoria ATP, portandosi al numero 324.

Beneficiando ancora di una wild-card, prende parte al Future M25 Ata Battisti di Trento dove, il 3 marzo, si aggiudica il suo primo titolo ITF, superando in finale il tedesco Jeremy Jahn col punteggio di 6-3, 6-4.

Dopo una pausa di tre settimane torna in gara sulla terra rossa del Future M25 di Santa Margherita di Pula, dove, collezionando la sedicesima vittoria consecutiva a livello professionistico, vince il terzo titolo consecutivo, sconfiggendo, nella finale disputata il 31 marzo, il connazionale Andrea Pellegrino per 6-1, 6-1.[11]

La sua striscia di vittorie si interrompe al primo turno del Ferrero Challenger Open di Alicante, al quale partecipa grazie a una wild card, dove, al primo turno, viene sconfitto in tre set dal quindicenne spagnolo Carlos Alcaraz Garfia, anch'egli presente in tabellone attraverso un invito degli organizzatori.

Il 20 aprile, nel 250 di Budapest, disputa e vince il suo primo incontro nel tabellone di qualificazioni di un torneo ATP, al quale partecipa grazie a una wild card, sconfiggendo in due set Lukáš Rosol, nº 133 del ranking mondiale, ritiratosi nel corso del secondo set dopo aver perso il primo. Nel turno decisivo viene sconfitto da Yannick Maden in due set ma, grazie al ritiro di Dušan Lajović, fa il suo esordio, come lucky loser, nel tabellone principale di un torneo ATP. Il 24 aprile vince il suo primo incontro nel circuito maggiore sconfiggendo per 6-2, 0-6, 6-4 la wild-card ungherese Máté Valkusz. Negli ottavi di finale viene sconfitto da Laslo Đere, nº 33 del mondo, col punteggio di 6-3, 6-1.

Al Prosperita Open, dove per la prima volta accede al main draw di un torneo Challenger per diritto di classifica, raggiunge la sua seconda finale di categoria, la prima sulla terra battuta, eliminando nei quarti di finale Jiří Veselý n° 91 del ranking mondiale, il primo Top 100 da lui sconfitto in carriera. Nell'atto conclusivo, raccoglie soltanto un gioco contro Kamil Majchrzak. Grazie al risultato ottenuto in Repubblica Ceca, il 6 maggio sale alla posizione n° 262 della classifica mondiale.

Nonostante la sconfitta subita in finale nel torneo di pre-qualificazioni, ottiene una wild card per il tabellone principale degli Internazionali d'Italia grazie all'ingresso diretto nel main draw di Andreas Seppi che lascia disponibile l'ultimo invito degli organizzatori. A 17 anni e 8 mesi, Sinner disputa e vince il suo primo incontro in un torneo Masters 1000, contro Steve Johnson, n° 59 della classifica ATP, col punteggio di 1-6, 6-1, 7-5 dopo aver salvato un match-point, diventando il decimo tennista più giovane al mondo, primo tra gli italiani, a essersi aggiudicato un incontro Masters 1000.[12] Nel turno successivo viene eliminato in due set da Stefanos Tsitsipas, n° 7 del ranking mondiale.

Il 20 maggio sale alla posizione n° 229 del ranking mondiale.

Entra nel tabellone principale del successivo 250 di Lione attraverso le qualificazioni, cui partecipa grazie a una wild card, eliminando al turno decisivo Tristan Lamasine, che, ripescato come lucky loser, lo elimina in due set nel primo turno del main draw.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Future (2)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 24 febbraio 2019 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento Indoor Italia Roberto Marcora 6-3, 6-1
2. 3 marzo 2019 Italia M25 Ata Battisti, Trento Cemento Indoor Germania Jeremy Jahn 6-3, 6-4
3. 31 marzo 2019 Italia M25 Santa Margerita di Pula, Pula Terra rossa Italia Andrea Pellegrino 6-1, 6-1
Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 17 agosto 2018 Italia Italy F25, Santa Cristina Valgardena Terra rossa Germania Peter Heller 1-6, 3-6
2. 5 maggio 2019 Rep. Ceca Prosperita Open, Ostrava Terra rossa Polonia Kamil Majchrzak 1-6, 0-6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jannick Sinner - Rankings history, su atpworldtour.com. URL consultato il 6 marzo 2019.
  2. ^ Marco Caldara, Next Gen Italia: Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 15 dicembre 2018 (archiviato il 21 febbraio 2019).
  3. ^ Le ambizioni di Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 23 febbraio 2019 (archiviato il 23 febbraio 2019).
  4. ^ Massimo Sartori, Jannik Sinner, il predestinato, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 22 marzo 2019 (archiviato il 6 maggio 2019).
  5. ^ a b c Jannik Sinner - Profile, su itftennis.com, International Tennis Federation (circuito professionale). URL consultato il 20 febbraio 2019.
  6. ^ Jannik Sinner - Profile, su itftennis.com, ITF Juniors. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  7. ^ Bergamo è solo tricolore: Marcora-Sinner per il titolo (con il programma di domani), su www.livetennis.it. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  8. ^ Challenger Weekly Spotlight: 17-Year-Old Alexander Zverev Wins Maiden Title - Tennis - ATP World Tour, su web.archive.org, 27 agosto 2014. URL consultato il 4 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2014).
  9. ^ Sinner's Stunner: 17-Year-Old Reflects On Maiden Title | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 4 marzo 2019.
  10. ^ Youngest Challenger & Futures Winners - MensTennisForums.com, su www.menstennisforums.com. URL consultato il 5 marzo 2019.
  11. ^ Jannik Sinner conquista il terzo titolo di fila: Pellegrino ko in finale al Future di Pula, su SportFace, 31 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  12. ^ Jannik Sinner: l'italiano più giovane a vincere un match in un Masters 1000, il 10° nella storia, su Eurosport, 13 maggio 2019. URL consultato il 13 maggio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]