Jannik Sinner

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Jannik Sinner
Jannik Sinner.jpg
Jannik Sinner nel 2019 ad Anversa
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 76 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 14-14 (50%)
Titoli vinti
Miglior ranking 68º (17 febbraio 2020)[1]
Ranking attuale 68º (17 febbraio 2020)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020)
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon Q1 (2019)
Stati Uniti US Open 1T (2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-1 (66,67)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 381º (2 dicembre 2019)
Ranking attuale 388º (13 gennaio 2020)
Palmarès
2019 Next Generation ATP Finals
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2020

Jannik Sinner (San Candido, 16 agosto 2001) è un tennista italiano.

È il più giovane classificato tra i primi 100 della classifica mondiale ATP, dove è n° 68 dal 17 febbraio 2020. Detentore di tre titoli Challenger e due ITF, è stato anche il più giovane vincitore nella storia delle NextGen ATP Finals, nell'edizione 2019. Allenato da Riccardo Piatti e Andrea Volpini, nel 2019 i colleghi dell'ATP lo hanno decretato tennista rivelazione dell'anno.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Sesto Pusteria,[3] è figlio di Siglinde e Hanspeter, che gestiscono il rifugio Fondo Valle in Val Fiscalina. Ha un fratello maggiore di nome Marc.

A quattro anni comincia a praticare lo sci fino all'età di 13, ottenendo ottimi risultati a livello nazionale in slalom gigante.[4][5] Nel tennis inizia a cimentarsi a 8 anni allenandosi in provincia di Bolzano con i maestri Hery Mayr e Andrea Spizzica. In ragione soprattutto della lunghezza degli allenamenti sciistici, sproporzionati a suo parere rispetto alla brevità delle competizioni alpine, opta definitivamente per il tennis[6] e, nell'estate del 2014, su suggerimento di Massimo Sartori, si trasferisce al Piatti Tennis Center di Bordighera, dove viene seguito da Riccardo Piatti e Andrea Volpini.[7][8][9]

Ha frequentato il liceo Walther di Bolzano fino al quarto anno, pur proponendosi di riprendere gli studi per conseguire la maturità.[10]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

A livello Juniores ha vinto il Grade 4 sul cemento della seconda edizione del Qatar ITF Open 2017, partendo dalle qualificazioni, e il Grade 4 sulla terra battuta della Sanchez-Casal Junior Cup 2017 disputata a El Prat.[11] Nel 2018 raggiunge i quarti di finale del Trofeo Bonfiglio, dove viene sconfitto dal giapponese Naoki Tajma dopo aver mancato un match-point.[12] Il suo best ranking è stato il nº 133, raggiunto il 1º gennaio 2018.

Professionismo: 2015-2018[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo debutto nel circuito professionistico il 12 settembre del 2015, all'età di 14 anni, disputando senza successo le qualificazioni del Future Croatia F16.

Il 19 marzo del 2016, nel primo turno delle qualificazioni del Future Croatia F4, vince il suo primo incontro a livello pro, sconfiggendo in due set il croato Leo Kovacic per poi essere eliminato al turno successivo.

Il 31 gennaio 2018, a 16 anni e 5 mesi, vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un torneo professionistico, nel Future Egypt F3 disputato a Sharm El Sheikh, sconfiggendo l'indiano Aryan Goveas[13]ed entra per la prima volta nella classifica mondiale, alla posizione nº 1592, il 12 febbraio 2018. Il 18 agosto dello stesso anno giunge per la prima volta in finale a livello Futures. Sulla terra rossa del torneo Italy F23 di Santa Cristina Valgardena,[11] viene sconfitto in due set dal tedesco Peter Heller. Il giorno precedente, in coppia con il connazionale Giacomo Dambrosi, si era aggiudicato il suo primo torneo ITF in doppio, sconfiggendo in due partite l'italiano Nicolò Turchetti e il francese Maxime Mora.

Grazie a una wild card esordisce nel circuito Challenger, al torneo di Como, dove viene sconfitto al primo turno da Andrej Martin in due set. Al torneo di Ortisei, sua seconda presenza in un main draw a livello Challenger, beneficia nuovamente di una wild card e vince il suo primo incontro di categoria il 9 ottobre 2018 sconfiggendo al primo turno in due set il connazionale Luca Giacomini.[11] Negli ottavi di finale viene sconfitto in tre partite dal francese Constant Lestienne.

Chiude la stagione 2018 alla posizione nº 551 della classifica mondiale.

2019: Next Gen ATP Finals e top 80[modifica | modifica wikitesto]

In febbraio prende parte, grazie a una wild card, al torneo Challenger 80 di Bergamo. Al primo turno elimina l'austriaco Lucas Miedler in due set. Nei sedicesimi la spunta in tre partite su Salvatore Caruso. Sempre in tre set, negli ottavi di finale, si impone sul croato Viktor Galović. Nei quarti affronta Gianluigi Quinzi, nº 151 ATP, al quale concede soltanto 5 giochi, gli stessi raccolti dal suo avversario di semifinale, il francese Tristan Lamasine. Nell'atto conclusivo trionfa, il 24 febbraio, su Roberto Marcora col punteggio di 6-3, 6-1. Sinner conquista così il suo primo titolo di categoria diventando il primo giocatore al mondo nato nel 2001[14] - e il 21º più giovane della storia - ad aggiudicarsi un titolo del circuito Challenger.[15][16][17]

Grazie all'exploit compiuto a Bergamo sale di oltre 220 posti nella graduatoria ATP, portandosi al numero 324.

Beneficiando ancora di una wild card, prende parte al Future M25 Ata Battisti di Trento dove il 3 marzo si aggiudica il suo primo titolo ITF superando in finale il tedesco Jeremy Jahn col punteggio di 6-3, 6-4.

Dopo una pausa di tre settimane torna in gara sulla terra rossa del Future M25 di Santa Margherita di Pula dove, collezionando la sedicesima vittoria di fila a livello professionistico, vince il terzo titolo consecutivo, sconfiggendo, nella finale disputata il 31 marzo, Andrea Pellegrino per 6-1, 6-1.[18]

La sua striscia di vittorie si interrompe al primo turno del Ferrero Challenger Open di Alicante, al quale partecipa grazie a una wild card, dove al primo turno viene sconfitto in tre set dal quindicenne spagnolo Carlos Alcaraz Garfia, anch'egli presente in tabellone attraverso un invito degli organizzatori.

Il 20 aprile, nel 250 di Budapest, disputa e vince il suo primo incontro nel tabellone di qualificazioni di un torneo ATP, al quale partecipa grazie a una wild card, sconfiggendo in due set Lukáš Rosol, nº 133 del ranking mondiale, ritiratosi nel corso del secondo set dopo aver perso il primo. Nel turno decisivo viene sconfitto da Yannick Maden in due set ma grazie al ritiro di Dušan Lajović fa il suo esordio, come lucky loser, nel tabellone principale di un torneo ATP. Il 24 aprile vince il suo primo incontro nel circuito maggiore sconfiggendo per 6-2, 0-6, 6-4 la wild card ungherese Máté Valkusz. Negli ottavi di finale viene sconfitto da Laslo Đere, nº 33 del mondo, col punteggio di 6-3, 6-1.

Al Prosperita Open di Ostrava, dove per la prima volta accede al main draw di un torneo Challenger per diritto di classifica, raggiunge la sua seconda finale di categoria, la prima sulla terra battuta, eliminando nei quarti di finale Jiří Veselý nº 91 del ranking mondiale, il primo top 100 da lui sconfitto in carriera. Nell'atto conclusivo, raccoglie soltanto un gioco contro Kamil Majchrzak.

Nonostante la sconfitta subita in finale nel torneo di pre-qualificazioni, ottiene una wild card per il tabellone principale degli Internazionali d'Italia grazie all'ingresso diretto nel main draw di Andreas Seppi che lascia disponibile l'ultimo invito degli organizzatori. A 17 anni e 8 mesi, Sinner disputa e vince il suo primo incontro in un torneo Masters 1000, contro Steve Johnson, nº 59 della classifica ATP, col punteggio di 1-6, 6-1, 7-5 dopo aver salvato un match-point, diventando il decimo tennista più giovane al mondo, primo tra gli italiani, a essersi aggiudicato un incontro Masters 1000.[19] Nel turno successivo viene eliminato in due set da Stefanos Tsitsipas, nº 7 del ranking mondiale.

Entra nel tabellone principale del successivo ATP di Lione attraverso le qualificazioni, cui partecipa grazie a una wild card, superando al turno decisivo Tristan Lamasine che, ripescato come lucky loser, lo elimina in due set nel primo turno del main draw.

A s-Hertogenbosch disputa per la prima volta le qualificazioni di un torneo ATP per diritto di classifica. Nel primo incontro della sua carriera su erba, dove non aveva mai giocato nemmeno a livello juniores,[20] elimina lo specialista Lukas Lacko, in tre set e nel turno di qualificazione Thomas Fabbiano, nº 96 del mondo, al quale concede soltanto sei giochi. All'esordio nel tabellone principale di un torneo su erba esce di scena per mano di Nicolas Jarry in due set.

A Wimbledon, nella sua prima presenza nel tabellone di qualificazioni di un torneo del Grande Slam, esce di scena al primo turno contro Alex Bolt in tre set.

Nell'ATP 250 di Umago, al quale prende parte grazie a una wild card, al primo turno supera in rimonta Pedro Sousa e negli ottavi viene sconfitto in due set da Aljaž Bedene.

Il 22 luglio sale alla posizione numero 199 della classifica mondiale diventando il tennista più giovane della stagione presente nella top 200.[21]

Per preparare al meglio il torneo di qualificazioni degli US Open, disputa tre tornei Challenger sul cemento nordamericano. Dopo essere uscito al secondo turno a Binghamton, a Lexington conquista il secondo titolo di categoria battendo in finale, con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4, Alex Bolt, contro il quale vendica la sconfitta subita nelle qualificazioni di Wimbledon. Dodici giorni prima di compiere il diciottesimo anno di età, diventa così l'undicesimo giocatore della storia ad aver vinto almeno due tornei Challenger da under 18. Nel successivo torneo di Aptos, supera al primo turno il lucky loser olandese Sem Verbeek, per poi arrendersi a Bjorn Fratangelo in due set dopo sei incontri vinti consecutivamente nel circuito Challenger. Al termine del torneo sale alla posizione nº 130 della classifica ATP, in cui figura come miglior under 18 al mondo[22].

A Flushing Meadows entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam grazie ai successi nei turni di qualificazione su Matteo Viola, Viktor Galović (al quale annulla due match-point) e sullo spagnolo Mario Vilella Martínez, diventando, a 18 anni e 10 giorni di età, il secondo giocatore italiano più giovane della storia a disputare un Major.[23] Al suo debutto si arrende in quattro set a Stan Wawrinka (3-6, 64-7, 6-4, 3-6).

Il 16 settembre viene annunciata la sua partecipazione, grazie a una wild card, alle Next Generation ATP Finals di Milano.[24]

Nel 250 di San Pietroburgo, cui prende parte grazie a una wild card, per si ferma al primo turno per mano di Mikhail Kukushkin, mentre nel Challenger di Orléans, dove è accreditato della teste di serie no 15, viene sconfitto negli ottavi di finale in tre set dalla testa di serie no 3 Aljaz Bedene. Nel Challenger di Mouilleron-Le-Captif, dove è testa di serie no 14, giunge in semifinale dove viene sconfitto dal francese Mathias Bourgue.

Grazie a una wild card prende parte all'ATP 250 di Anversa dove raggiunge per la prima volta una semifinale nel circuito maggiore, più giovane italiano di sempre a spingersi così avanti in un torneo ATP,[25]eliminando al primo turno in due set Kamil Majchrzak (6-4, 6-2), contro il quale vendica la sconfitta subita nella finale del Challenger di Ostrava, e negli ottavi la testa di serie nº 1 Gael Monfils (nº 13 del mondo) al quale concede cinque giochi e nei quarti Frances Tiafoe in tre set. Nel penultimo atto si arrende in due set a Stan Wawrinka.

Il 21 ottobre si attesta alla posizione nº 101 del ranking mondiale diventando l'8º tennista italiano nella graduatoria ATP.

Entrato nel main draw dell'ATP 500 di Vienna grazie a una wild card, batte al primo turno Philipp Kohlschreiber in due set, prima di cedere in due partite a Gael Monfils.

Il 28 ottobre sale alla posizione no 93 della classifica mondiale, diventando il più giovane tennista italiano di sempre a entrare nella top 100.[26]

Jannik Sinner vincitore delle Next Generation ATP Finals 2019

Alle Next Generation ATP Finals, nel suo primo incontro di Round-robin, supera in quattro set Frances Tiafoe diventando il primo tennista italiano a vincere un incontro nella storia di questa manifestazione.[27] Nel match successivo si impone in tre set su Mikael Ymer qualificandosi per le semifinali nonostante la sconfitta subita in quattro set da Ugo Humbert nell'ultimo incontro del girone. Superando in quattro set Miomir Kecmanović giunge in finale, dove trionfa in tre set contro Alex De Minaur diventando, a 18 anni, 2 mesi e 24 giorni, il più giovane vincitore nella storia del torneo.

Disputa il suo ultimo torneo di stagione a Ortisei, dove è testa di serie no 2 e conquista il terzo titolo Challenger in carriera su quattro finali disputate, senza perdere un set, superando in finale Sebastian Ofner. Diventa così il secondo tennista più giovane di sempre ad aver vinto tre titoli di categoria nella stessa stagione.[28]

Grazie agli 80 punti conquistati, scala 473 posizioni rispetto alla conclusione della stagione precedente e chiude l'annata al 78º posto del ranking ATP, diventando il più giovane tennista a entrare nella top 80 dal 2003, stagione in cui il diciassettenne Rafael Nadal chiuse alla posizione no 47, e diventa il più giovane top 300 al mondo del 2019.[29]

Il 19 dicembre i colleghi dell'ATP gli conferiscono il premio di "Newcomer of the Year", tennista rivelazione dell'anno.[2]

2020: top 70[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due sconfitte al primo turno, nel Challenger di Bendigo e nell'ATP 250 di Auckland, entra per la prima volta per diritto di classifica nel tabellone principale degli Australian Open. Sconfiggendo al primo turno il qualificato australiano Max Purcell, in tre set, diventa il più giovane tennista italiano della storia ad aver vinto un incontro nel Major australiano e, dopo Diego Nargiso, il secondo ad aver superato un turno in una prova del Grande Slam. Nel secondo turno si arrende in tre set a Márton Fucsovics.

A Montpellier entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo di categoria ATP 250 grazie alla posizione in classifica e viene sconfitto al primo turno da Mikael Ymer in due set.

A Rotterdam, dove beneficia di un invito da parte degli organizzatori, giunge per la prima volta ai quarti di finale di un torneo di categoria ATP 500, più giovane italiano della storia a realizzare l'impresa, grazie al forfait di Radu Albot e al successo in due set su David Goffin, n° 10 del mondo e primo top 10 da lui sconfitto in carriera. Il suo cammino si ferma per opera di Pablo Carreño Busta che si impone al tie-break del terzo set dopo aver salvato due match-point.

Il 17 febbraio sale alla posizione numero 68 della classifica mondiale.[30]

Al 250 di Marsiglia giunge agli ottavi di finale sconfiggendo al primo turno il qualificato Norbert Gombos in due set.[31]

Equipaggiamento e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo Juniores e, in generale, nell'inizio della carriera professionistica, aveva come sponsor (sia di racchetta, sia di vestiario) l'azienda austriaca Head; come racchetta, in particolare, egli utilizza una Head Speed Mp, della famiglia Speed pro[32]. In seguito ai buonissimi risultati ottenuti a inizio 2019, a maggio dello stesso anno annuncia la firma di un contratto con l'azienda americana Nike riguardante l'abbigliamento,[33] mentre conferma Head in qualità di fornitore di racchette.

Caratteristiche tecniche e stile di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Predilige le superfici veloci, in particolare quelle indoor. Nonostante la giovanissima età, ha un approccio mentale agli incontri molto razionale e un atteggiamento in campo tipico di giocatori già in possesso di grande esperienza. Destro, ha nel rovescio bimane il suo colpo migliore, che esegue portando la racchetta subito all'indietro in fase di preparazione e non in alto, favorendo l’anticipo sulla palla. Con il rovescio non genera traiettorie particolarmente arrotate, ma ha un’ottima capacità naturale di usare la mano e il polso sinistri per controllare palle più basse, a volte anche sui back degli avversari.

Un po’ più lenta e ampia è la preparazione del dritto, che gli causa a volte qualche ritardo nella risposta d’impatto in anticipo da quel lato. La velocità di braccio gli consente tuttavia di entrare molto rapidamente dentro alla palla producendo traiettorie molto piatte, esplosive e spesso "schiacciate" verso il suolo. Il dritto sembra essere un colpo poco impostato e molto istintivo, sviluppato quasi naturalmente come forma di sopravvivenza alle superfici rapide indoor nelle quali è cresciuto.

La statura lo agevola nella spinta al servizio, colpo tecnicamente non impeccabile, che manca un po’ in varietà di soluzioni slice o kick e anche e soprattutto in precisione, ma con cui molto spesso tocca i 200 km/h con la prima palla, con una seconda difficilmente attaccabile, anche dai migliori ribattitori.[34]

Record[modifica | modifica wikitesto]

È stato il primo giocatore maschile nato nel terzo millennio a entrare in top 100.

A 18 anni, 2 mesi e 24 giorni, è stato il più giovane vincitore nella storia delle NextGen ATP Finals, ed inoltre è il più giovane tennista italiano:

  • a essere entrato tra i primi 100 giocatori della classifica ATP.
  • ad aver vinto un incontro di categoria Masters 1000.
  • ad aver raggiunto la semifinale di un torneo ATP.
  • ad aver conquistato un torneo Challenger.
  • ad aver vinto un incontro agli Australian Open.
  • dopo Diego Nargiso nel 1988, ad aver vinto un incontro in una prova del Grande Slam.
  • dopo Diego Nargiso nel 1988, a essere entrato nel tabellone principale di una prova del Grande Slam.
  • ad aver sconfitto un top 10.
  • ad aver raggiunto i quarti di finale di un torneo di categoria ATP 500.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals / Next Generation ATP Finals (1)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 9 novembre 2019 Italia Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i) Australia Alex De Minaur 4-2, 4-1, 4-2

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (2)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 24 febbraio 2019 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento (i) Italia Roberto Marcora 6-3, 6-1
2. 3 marzo 2019 Italia M25 Ata Battisti, Trento Cemento (i) Germania Jeremy Jahn 6-3, 6-4
3. 31 marzo 2019 Italia M25 Santa Margherita di Pula, Pula Terra rossa Italia Andrea Pellegrino 6-1, 6-1
4. 4 agosto 2019 Stati Uniti Lexington Challenger, Lexington Cemento Australia Alex Bolt 6-4, 3-6, 6-4
5. 17 novembre 2019 Italia Ortisei Challenger, Ortisei Cemento (i) Austria Sebastian Ofner 6-2, 6-4
Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 18 agosto 2018 Italia Italy F23, Santa Cristina Valgardena Terra rossa Germania Peter Heller 1-6, 3-6
2. 5 maggio 2019 Rep. Ceca Prosperita Open, Ostrava Terra rossa Polonia Kamil Majchrzak 1-6, 0-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 17 agosto 2018 Italia Italy F23, Santa Cristina Valgardena Terra rossa Italia Giacomo Dambrosi Italia Nicolò Turchetti
Francia Maxime Mora
6-2, 7-64

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Rotterdam Open 2020.

Tornei 2019 2020 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 2T 1-1
Francia Open di Francia, Parigi A -
Regno Unito Wimbledon, Londra Q1 0-0
Stati Uniti US Open, New York 1T 0-1
Vittorie-Sconfitte 0-1 1-1 1-2
ATP World Tour Masters 1000
Stati Uniti Indian Wells A 0–0
Stati Uniti Miami A 0–0
Monaco Monte Carlo A 0–0
Spagna Madrid A 0–0
Italia Roma 2T 1–1
Canada Montréal/Toronto A 0–0
Stati Uniti Cincinnati A 0–0
Cina Shanghai A 0–0
Francia Parigi A 0–0
Vittorie-Sconfitte 1-1 - 1-1
Statistiche Carriera
2019 2020 Carriera
Totale V–S 11-10 2-4 48.15%
Ranking fine anno 78

* Note – I walkover ricevuti durante i tornei disputati non contano come vittorie.

Vittorie contro giocatori top-10[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2019 2020 Totale
Vittorie 0 1 1
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2020
1. Belgio David Goffin 10 Paesi Bassi Rotterdam Open, Paesi Bassi Cemento (i) 2T 7–67, 7-5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Jannik Sinner - Rankings History, su ATPWorldTour.com, 14 ottobre 2019. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  2. ^ a b 2019 ATP Awards: And The Winners Are.... | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  3. ^ La nuova programmazione di Jannik Sinner, su www.livetennis.it. URL consultato il 3 settembre 2019.
  4. ^ 32° GRANPREMIO GIOVANISSIMI 2009 (PDF), su granpremiogiovanissimi.it.
  5. ^ 35^ GRAN PREMIO GIOVANISSIMI 2012 (PDF), su granpremiogiovanissimi.it.
  6. ^ Jannik Sinner, tennis e semplicità («e le parole di Federer»), su VanityFair.it, 5 novembre 2019. URL consultato il 1º gennaio 2020.
  7. ^ Marco Caldara, Next Gen Italia: Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 15 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019 (archiviato il 21 febbraio 2019).
  8. ^ Le ambizioni di Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 23 febbraio 2019. URL consultato il 23 febbraio 2019 (archiviato il 23 febbraio 2019).
  9. ^ Massimo Sartori, Jannik Sinner, il predestinato, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 22 marzo 2019. URL consultato il 6 maggio 2019 (archiviato il 6 maggio 2019).
  10. ^ Gaia Piccardi, Jannik Sinner, il freddo caldo: «Gestisco le emozioni. Di me si parla troppo», su Corriere della Sera, 11 aprile 2019. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  11. ^ a b c Jannik Sinner - Profile, su itftennis.com, International Tennis Federation (circuito professionale). URL consultato il 20 febbraio 2019.
  12. ^ Trofeo Bonfiglio 2018: Cocciaretto in semifinale, Sinner eliminato, su SportFace, 25 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2019.
  13. ^ Jannik Sinner - Profile, su itftennis.com, ITF Juniors. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  14. ^ Bergamo è solo tricolore: Marcora-Sinner per il titolo (con il programma di domani), su www.livetennis.it. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  15. ^ Challenger Weekly Spotlight: 17-Year-Old Alexander Zverev Wins Maiden Title - Tennis - ATP World Tour, su web.archive.org, 27 agosto 2014. URL consultato il 4 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2014).
  16. ^ Sinner's Stunner: 17-Year-Old Reflects On Maiden Title | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 4 marzo 2019.
  17. ^ Youngest Challenger & Futures Winners - MensTennisForums.com, su www.menstennisforums.com. URL consultato il 5 marzo 2019.
  18. ^ Jannik Sinner conquista il terzo titolo di fila: Pellegrino ko in finale al Future di Pula, su SportFace, 31 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  19. ^ Jannik Sinner: l'italiano più giovane a vincere un match in un Masters 1000, il 10º nella storia, su Eurosport, 13 maggio 2019. URL consultato il 13 maggio 2019.
  20. ^ Jannik Sinner - Player Profile, su itftennis.com, ITF Tennis - Juniors. URL consultato l'8 giugno 2019.
  21. ^ (EN) ATP Staff, Challenger Q&A: Sinner Joins Elite Company With Lexington Title | ATP Tour | Tennis, su ATPtour.com, 5 agosto 2019. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  22. ^ Rankings - Race to Milan, ATP Tour. URL consultato il 16 agosto 2019 (archiviato il 12 agosto 2019).
  23. ^ Andrea Pellegrini Perrone, Sinner si qualifica allo US Open! Per lui al primo turno Stan Wawrinka, su Ubitennis, 23 agosto 2019. URL consultato il 24 agosto 2019.
  24. ^ Emmanuel Marian, card-alle-next-gen-finals/ Jannik Sinner wild card alle Next Gen Finals, su Ubitennis, 16 settembre 2019. URL consultato il 30 settembre 2019.
  25. ^ Sinner il Magnifico è in semifinale ad Anversa! E Seppi vola a Mosca, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  26. ^ Sinner a Vienna si inchina a Monfils. Fognini perde a Basilea contro Krajinovic, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  27. ^ Next Gen Atp Finals - Sinner da urlo, esordio col botto contro Tiafoe!, su Tennis World Italia. URL consultato il 5 novembre 2019.
  28. ^ Sinner's Encore: Jannik Soars To Ortisei Crown | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 18 novembre 2019.
  29. ^ Eight #NextGenATP Stars Nominated For Newcomer Of The Year In 2019 ATP Awards | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  30. ^ Sinner sal fino alla posizione 68 ma può essere scavalcati da Seppi, Eurosport.com, 14 febbraio 2020. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  31. ^ Quanti soldi ha guadagnato Sinner battendo Gombos, oasport.it, 18 febbraio 2020. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  32. ^ Tutti i segreti della racchetta di Jannik Sinner, su http://www.supertennis.tv, 18 maggio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  33. ^ Lorenzo Colle, Jannik Sinner firma con Nike, su Ubitennis, 21 maggio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  34. ^ Dove può arrivare Jannik Sinner, su L'Ultimo Uomo, 6 novembre 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]