Jannik Sinner

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Jannik Sinner
Jannik Sinner.jpg
Jannik Sinner nel 2019 ad Anversa
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 75 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 7-9 (43,75%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 93o (28 ottobre 2019)
Ranking attuale 95o (4 novembre 2019)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon Q1 (2019)
Stati Uniti US Open 1T (2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-1 (66,67)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 382o (21 ottobre 2019)
Ranking attuale 383o (28 ottobre 2019)
Palmarès
2019 Next Generation ATP Finals
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 9 novembre 2019

Jannik Sinner (San Candido, 16 agosto 2001) è un tennista italiano.

Vanta due titoli Challenger e due titoli ITF ed è detentore di diversi record, tra cui l'essere il più giovane vincitore delle ATP NextGen nel 2019, il più giovane italiano della storia ad avere vinto un torneo Challenger e uno degli 11 tennisti al mondo ad averne vinti almeno due prima di compiere i 18 anni di età,[2] oltre a essere il più giovane tennista italiano ad entrare nella top 100 della classifica ATP, all'età di 18 anni e due mesi.

È allenato da Riccardo Piatti e Andrea Volpini.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Sesto Pusteria,[3] è figlio di Siglinde e Hanspeter, che lavorano in un rifugio della Val Fiscalina. Ha prediletto lo sci fino all'età di 13 anni, ottenendo buoni risultati in slalom gigante. A tennis, che considerava un hobby, si allenava nella provincia di Bolzano con i maestri Hery Mayr e Andrea Spizzica. In ragione della pericolosità dello sci e della maggiore vicinanza del tennis con il concetto di gioco, sceglie definitivamente questo sport e, nell'estate del 2014, si trasferisce al Piatti Tennis Center di Bordighera, dove viene seguito da Riccardo Piatti e Andrea Volpini, sotto la supervisione di Massimo Sartori [4][5][6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

A livello Juniores ha vinto il Grade 4 sul cemento della seconda edizione del Qatar ITF Open 2017, partendo dalle qualificazioni, e il Grade 4 sulla terra battuta della Sanchez-Casal Junior Cup 2017 disputata a El Prat.[7] Nel 2018 raggiunge i quarti di finale del Trofeo Bonfiglio, dove viene sconfitto dal giapponese Naoki Tajma dopo aver mancato un match-point.[8] Il suo best ranking è stato il nº 133, raggiunto il 1o gennaio 2018.

Professionismo: 2015-2018[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo debutto nel circuito professionistico il 12 settembre del 2015, all'età di 14 anni, disputando senza successo le qualificazioni del Future Croatia F16.

Il 19 marzo del 2016, nel primo turno delle qualificazioni del Future Croatia F4, vince il suo primo incontro a livello pro, sconfiggendo in due set il croato Leo Kovacic per poi essere eliminato al turno successivo.

Il 31 gennaio 2018, a 16 anni e 5 mesi, vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un torneo professionistico, nel Future Egypt F3 disputato a Sharm El Sheikh, sconfiggendo l'indiano Aryan Goveas[9]ed entrando così per la prima volta nella classifica mondiale, alla posizione nº 1592 il 12 febbraio 2018. Nell'agosto dello stesso anno giunge per la prima volta in finale a livello Future, sulla terra battuta del torneo Italy F23 di Santa Cristina Valgardena,[7] dove, inoltre, si aggiudica il torneo di doppio in coppia con il connazionale Giacomo Dambrosi.

Grazie a una wild card esordisce nel circuito Challenger, al torneo di Como, dove viene sconfitto al primo turno da Andrej Martin in due set. Al torneo di Ortisei, sua seconda presenza in un main draw a livello Challenger, beneficia nuovamente di una wild card e vince il suo primo incontro di categoria il 9 ottobre 2018 sconfiggendo al primo turno in due set il connazionale Luca Giacomini.[7] Negli ottavi di finale viene sconfitto in tre partite dal francese Constant Lestienne.

Chiude la stagione 2018 alla posizione nº 551 della classifica mondiale.

2019: due titoli Challenger, top 100 e vittoria alle Next Gen ATP Finals[modifica | modifica wikitesto]

In febbraio prende parte, grazie a una wild card, al torneo Challenger 80 di Bergamo. Al primo turno elimina l'austriaco Lucas Miedler in due set. Nei sedicesimi la spunta in tre partite su Salvatore Caruso. Sempre in tre set, negli ottavi di finale, si impone sul croato Viktor Galović. Nei quarti affronta Gianluigi Quinzi, nº 151 ATP, al quale concede soltanto 5 giochi, gli stessi raccolti dal suo avversario di semifinale, il francese Tristan Lamasine. Nell'atto conclusivo trionfa, il 24 febbraio, su Roberto Marcora col punteggio di 6-3, 6-1. Sinner conquista così il suo primo titolo di categoria diventando il primo giocatore al mondo nato nel 2001[10] - e il 21° più giovane della storia - ad aggiudicarsi un titolo del circuito Challenger.[11][12][13]

Grazie all'exploit compiuto a Bergamo sale di oltre 220 posti nella graduatoria ATP, portandosi al numero 324.

Beneficiando ancora di una wild card, prende parte al Future M25 Ata Battisti di Trento dove il 3 marzo si aggiudica il suo primo titolo ITF superando in finale il tedesco Jeremy Jahn col punteggio di 6-3, 6-4.

Dopo una pausa di tre settimane torna in gara sulla terra rossa del Future M25 di Santa Margherita di Pula dove, collezionando la sedicesima vittoria di fila a livello professionistico, vince il terzo titolo consecutivo, sconfiggendo, nella finale disputata il 31 marzo, Andrea Pellegrino per 6-1, 6-1.[14]

La sua striscia di vittorie si interrompe al primo turno del Ferrero Challenger Open di Alicante, al quale partecipa grazie a una wild card, dove al primo turno viene sconfitto in tre set dal quindicenne spagnolo Carlos Alcaraz Garfia, anch'egli presente in tabellone attraverso un invito degli organizzatori.

Il 20 aprile, nel 250 di Budapest, disputa e vince il suo primo incontro nel tabellone di qualificazioni di un torneo ATP, al quale partecipa grazie a una wild card, sconfiggendo in due set Lukáš Rosol, nº 133 del ranking mondiale, ritiratosi nel corso del secondo set dopo aver perso il primo. Nel turno decisivo viene sconfitto da Yannick Maden in due set ma grazie al ritiro di Dušan Lajović fa il suo esordio, come lucky loser, nel tabellone principale di un torneo ATP. Il 24 aprile vince il suo primo incontro nel circuito maggiore sconfiggendo per 6-2, 0-6, 6-4 la wild card ungherese Máté Valkusz. Negli ottavi di finale viene sconfitto da Laslo Đere, nº 33 del mondo, col punteggio di 6-3, 6-1.

Al Prosperita Open di Ostrava, dove per la prima volta accede al main draw di un torneo Challenger per diritto di classifica, raggiunge la sua seconda finale di categoria, la prima sulla terra battuta, eliminando nei quarti di finale Jiří Veselý nº 91 del ranking mondiale, il primo top 100 da lui sconfitto in carriera. Nell'atto conclusivo, raccoglie soltanto un gioco contro Kamil Majchrzak.

Nonostante la sconfitta subita in finale nel torneo di pre-qualificazioni, ottiene una wild card per il tabellone principale degli Internazionali d'Italia grazie all'ingresso diretto nel main draw di Andreas Seppi che lascia disponibile l'ultimo invito degli organizzatori. A 17 anni e 8 mesi, Sinner disputa e vince il suo primo incontro in un torneo Masters 1000, contro Steve Johnson, nº 59 della classifica ATP, col punteggio di 1-6, 6-1, 7-5 dopo aver salvato un match-point, diventando il decimo tennista più giovane al mondo, primo tra gli italiani, a essersi aggiudicato un incontro Masters 1000.[15] Nel turno successivo viene eliminato in due set da Stefanos Tsitsipas, nº 7 del ranking mondiale.

Entra nel tabellone principale del successivo ATP di Lione attraverso le qualificazioni, cui partecipa grazie a una wild card, superando al turno decisivo Tristan Lamasine che, ripescato come lucky loser, lo elimina in due set nel primo turno del main draw.

A s-Hertogenbosch disputa per la prima volta le qualificazioni di un torneo ATP per diritto di classifica. Nel primo incontro della sua carriera su erba, dove non aveva mai giocato nemmeno a livello juniores,[16] elimina lo specialista Lukas Lacko, in tre set e nel turno di qualificazione Thomas Fabbiano, nº 96 del mondo, al quale concede soltanto sei giochi. All'esordio in un tabellone principale di un torneo su erba esce di scena per mano di Nicolas Jarry in due set.

A Wimbledon, nella sua prima presenza nel tabellone di qualificazioni di un torneo del Grande Slam, esce di scena al primo turno contro Alex Bolt in tre set.

Nell'ATP 250 di Umago, al quale prende parte grazie a una wild card, al primo turno supera in rimonta Pedro Sousa e negli ottavi viene sconfitto in due set da Aljaž Bedene.

Il 22 luglio sale alla posizione numero 199 della classifica mondiale diventando il tennista più giovane della stagione presente nella top 200.[2]

Per preparare al meglio il torneo di qualificazioni degli US Open, disputa tre tornei Challenger sul cemento nordamericano. Dopo essere uscito al secondo turno a Binghamton, a Lexington conquista il secondo titolo di categoria battendo nell'ordine il russo Alexey Zakharov (4-6, 6-1, 6-3), il francese Maxime Cressy (6-4, 6-710, 6-1), il coreano Duck Hee Lee (4-6, 6-3, 6-1) e, in semifinale, lo statunitense JC Aragone (6-2, 6-4). La finale lo vede imporsi con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4 su Alex Bolt, contro il quale vendica la sconfitta subita nelle qualificazioni di Wimbledon. Dodici giorni prima di compiere il diciottesimo anno di età, diventa così l'undicesimo giocatore della storia ad aver vinto almeno due tornei Challenger da under 18. Nel successivo torneo di Aptos, supera al primo turno il lucky loser olandese Sem Verbeek, per poi arrendersi a Bjorn Fratangelo in due set dopo sei incontri vinti consecutivamente nel circuito Challenger. Al termine del torneo sale alla posizione nº 130 della classifica ATP, in cui figura come miglior under 18 al mondo[17].

A Flushing Meadows entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam grazie ai successi nei turni di qualificazione su Matteo Viola, Viktor Galović (al quale annulla due match-point) e sullo spagnolo Mario Vilella Martínez, diventando, a 18 anni e 10 giorni di età, il secondo giocatore italiano più giovane della storia a disputare un Major.[18] Al suo debutto si arrende in quattro set a Stan Wawrinka (3-6, 64-7, 6-4, 3-6).

Il 16 settembre viene annunciata la sua partecipazione, grazie a una wild card, alle Next Generation ATP Finals di Milano.[19]

Nel 250 di San Pietroburgo si ferma al primo turno per mano di Mikhail Kukushkin, mentre nel Challenger di Orléans, dove è accreditato della teste di serie no 15, viene sconfitto negli ottavi di finale in tre set dalla testa di serie no 3 Aljaz Bedene, dopo aver sconfitto al primo turno l'austriaco Lucas Miedler in due partite. Nel Challenger di Mouilleron-Le-Captif, dove è testa di serie no 14, giunge in semifinale eliminando Tristan Lamasin, Lukas Rosol e Marius Copil prima di arrendersi al francese Mathias Bourgue.

Grazie a una wild card prende parte all'ATP 250 di Anversa dove raggiunge per la prima volta una semifinale nel circuito maggiore, più giovane italiano di sempre a spingersi così avanti in un torneo ATP, [20]eliminando al primo turno in due set Kamil Majchrzak (6-4, 6-2), contro il quale vendica la sconfitta subita nella finale del Challenger di Ostrava, e negli ottavi la testa di serie nº 1 Gael Monfils (nº 13 del mondo) al quale concede cinque giochi e nei quarti Frances Tiafoe in tre set. Nel penultimo atto si arrende in due set a Stan Wawrinka.

Il 21 ottobre si attesta alla posizione nº 101 del ranking mondiale diventando l'8º tennista italiano nella graduatoria ATP.

Entrato nel main draw dell'ATP 500 di Vienna grazie a una wild card, batte al primo turno Philipp Kohlschreiber in due set, prima di cedere in due partite a Gael Monfils.

Il 28 ottobre sale alla posizione no 93 della classifica mondiale, diventando il più giovane tennista italiano di sempre a entrare nella top 100.[21]

Jannik Sinner vincitore delle Next Generation ATP Finals 2019

Alle Next Generation ATP Finals, nel suo primo incontro di Round-robin, supera in quattro set Frances Tiafoe diventando il primo tennista italiano a vincere un incontro nella storia di questa manifestazione.[22] Nel match successivo si impone in tre set su Mikael Ymer qualificandosi per le semifinali nonostante la sconfitta subita in quattro set da Ugo Humbert nell'ultimo incontro del girone. Superando in quattro set Miomir Kecmanović giunge in finale, dove trionfa in tre set contro Alex De Minaur diventando, a 18 anni, 2 mesi e 24 giorni, il più giovane vincitore nella storia del torneo.

Equipaggiamento e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo Juniores e, in generale, nell'inizio della carriera professionistica, Sinner aveva come sponsor (sia di racchetta, sia di vestiario) l'azienda austriaca Head; come racchetta, in particolare, egli utilizza una Head Speed Mp, della famiglia Speed pro[23]. In seguito ai buonissimi risultati ottenuti a inizio 2019, a maggio dello stesso anno annuncia la firma di un contratto con l'azienda americana Nike riguardante l'abbigliamento,[24] mentre conferma Head in qualità di fornitore di racchette.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals / Next Generation ATP Finals (1)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 9 novembre 2019 Italia Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i) Australia Alex De Minaur 4-2, 4-1, 4-2


Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Future (2)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 24 febbraio 2019 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento Indoor Italia Roberto Marcora 6-3, 6-1
2. 3 marzo 2019 Italia M25 Ata Battisti, Trento Cemento Indoor Germania Jeremy Jahn 6-3, 6-4
3. 31 marzo 2019 Italia M25 Santa Margherita di Pula, Pula Terra rossa Italia Andrea Pellegrino 6-1, 6-1
4. 4 agosto 2019 Stati Uniti Lexington Challenger, Lexington Cemento Australia Alex Bolt 6-4, 3-6, 6-4
Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 17 agosto 2018 Italia Italy F25, Santa Cristina Valgardena Terra rossa Germania Peter Heller 1-6, 3-6
2. 5 maggio 2019 Rep. Ceca Prosperita Open, Ostrava Terra rossa Polonia Kamil Majchrzak 1-6, 0-6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jannik Sinner - Rankings History, su ATPWorldTour.com, 14 ottobre 2019. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  2. ^ a b (EN) ATP Staff, Challenger Q&A: Sinner Joins Elite Company With Lexington Title | ATP Tour | Tennis, su ATPtour.com, 5 agosto 2019. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  3. ^ La nuova programmazione di Jannik Sinner, su www.livetennis.it. URL consultato il 3 settembre 2019.
  4. ^ Marco Caldara, Next Gen Italia: Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 15 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019 (archiviato il 21 febbraio 2019).
  5. ^ Le ambizioni di Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 23 febbraio 2019. URL consultato il 23 febbraio 2019 (archiviato il 23 febbraio 2019).
  6. ^ Massimo Sartori, Jannik Sinner, il predestinato, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 22 marzo 2019. URL consultato il 6 maggio 2019 (archiviato il 6 maggio 2019).
  7. ^ a b c Jannik Sinner - Profile, su itftennis.com, International Tennis Federation (circuito professionale). URL consultato il 20 febbraio 2019.
  8. ^ Trofeo Bonfiglio 2018: Cocciaretto in semifinale, Sinner eliminato, su SportFace, 25 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2019.
  9. ^ Jannik Sinner - Profile, su itftennis.com, ITF Juniors. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  10. ^ Bergamo è solo tricolore: Marcora-Sinner per il titolo (con il programma di domani), su www.livetennis.it. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  11. ^ Challenger Weekly Spotlight: 17-Year-Old Alexander Zverev Wins Maiden Title - Tennis - ATP World Tour, su web.archive.org, 27 agosto 2014. URL consultato il 4 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2014).
  12. ^ Sinner's Stunner: 17-Year-Old Reflects On Maiden Title | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 4 marzo 2019.
  13. ^ Youngest Challenger & Futures Winners - MensTennisForums.com, su www.menstennisforums.com. URL consultato il 5 marzo 2019.
  14. ^ Jannik Sinner conquista il terzo titolo di fila: Pellegrino ko in finale al Future di Pula, su SportFace, 31 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  15. ^ Jannik Sinner: l'italiano più giovane a vincere un match in un Masters 1000, il 10° nella storia, su Eurosport, 13 maggio 2019. URL consultato il 13 maggio 2019.
  16. ^ Jannik Sinner - Player Profile, su itftennis.com, ITF Tennis - Juniors. URL consultato l'8 giugno 2019.
  17. ^ Rankings - Race to Milan, ATP Tour. URL consultato il 16 agosto 2019 (archiviato il 12 agosto 2019).
  18. ^ Andrea Pellegrini Perrone, Sinner si qualifica allo US Open! Per lui al primo turno Stan Wawrinka, su Ubitennis, 23 agosto 2019. URL consultato il 24 agosto 2019.
  19. ^ Emmanuel Marian, card-alle-next-gen-finals/ Jannik Sinner wild card alle Next Gen Finals, su Ubitennis, 16 settembre 2019. URL consultato il 30 settembre 2019.
  20. ^ Sinner il Magnifico è in semifinale ad Anversa! E Seppi vola a Mosca, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  21. ^ Sinner a Vienna si inchina a Monfils. Fognini perde a Basilea contro Krajinovic, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  22. ^ Next Gen Atp Finals - Sinner da urlo, esordio col botto contro Tiafoe!, su Tennis World Italia. URL consultato il 5 novembre 2019.
  23. ^ Tutti i segreti della racchetta di Jannik Sinner, su http://supertennis.fit.it, 18 maggio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  24. ^ Lorenzo Colle, Jannik Sinner firma con Nike, su Ubitennis, 21 maggio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]