Jannik Sinner

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Jannik Sinner
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Jannik Sinner nel 2021 al Miami Open
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 76 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 44-26 (62.86%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 22º (9 aprile 2021)[1]
Ranking attuale 23º (5 aprile 2021)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020)
Francia Roland Garros QF (2020)
Regno Unito Wimbledon Q1 (2019)
Stati Uniti US Open 1T (2019, 2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 5-3 (62.5%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 299º (25 marzo 2021)
Ranking attuale 304º (5 aprile 2021)
Palmarès
2019Next Generation ATP Finals
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 5 aprile 2021

Jannik Sinner (San Candido, 16 agosto 2001) è un tennista italiano.

In singolare vanta 2 titoli del circuito maggiore su 3 finali disputate e la 23ª posizione nel ranking ATP, raggiunta il 5 aprile 2021, grazie alla quale figura attualmente come l'Under 20 meglio piazzato.

Con il successo conquistato a Sofia nel 2020, a 19 anni e 2 mesi, è diventato il tennista italiano più giovane ad aver vinto un torneo nell'era Open.[2] Il miglior risultato nelle prove del Grande Slam sono i quarti di finale raggiunti al Roland Garros nel 2020, risultando il tennista italiano più giovane a spingersi così avanti in un Major. È inoltre l'unico tennista italiano ad aver raggiunto la finale di un torneo di categoria Masters 1000 sul cemento outdoor (Miami 2021).

Vincitore inoltre di tre titoli Challenger e due ITF, è stato il più giovane trionfatore alle NextGen ATP Finals, nell'edizione 2019 (vinte a 18 anni e 3 mesi). Allenato da Riccardo Piatti e Andrea Volpini, alla fine del 2019 i colleghi dell'ATP gli hanno assegnato il premio per l'esordiente dell'anno.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Sesto Pusteria,[4] proviene da una famiglia di madrelingua tedesca e i genitori Siglinde e Hanspeter gestiscono il rifugio Talschlusshütte-Fondovalle in Val Fiscalina. Ha un fratello maggiore di nome Mark.[5]

A quattro anni comincia a praticare lo sci, ottenendo ottimi risultati a livello nazionale in slalom gigante.[6][7] Nel tennis inizia a cimentarsi a 8 anni allenandosi in provincia di Bolzano con i maestri Heribert Mayr e Andrea Spizzica. In ragione soprattutto della lunghezza degli allenamenti sciistici, sproporzionati a suo parere rispetto alla brevità delle competizioni alpine, a 13 anni opta definitivamente per il tennis[8] e nell'estate del 2014, su suggerimento di Massimo Sartori, si trasferisce a Bordighera dove viene seguito da Riccardo Piatti e Andrea Volpini nel più antico tennis club d’Italia (Bordighera Lawn Tennis Club 1878 del presidente Maurizio Massaccesi).[9][10][11]

Ha frequentato le scuole superiori all'istituto tecnico Walther[12] di Bolzano fino al quarto anno, proponendosi di riprendere gli studi per conseguire la maturità.[13] Nel 2020 trasferisce la propria residenza a Monte Carlo.[14] Parla italiano, tedesco e inglese, ritiene che la sua migliore qualità sia quella di mantenere la calma.[15]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

A livello juniores vince il Grade 4 sul cemento al 2nd Qatar ITF Open 2017, partendo dalle qualificazioni, e il Grade 4 sulla terra battuta della Sanchez-Casal Junior Cup 2017 disputata a El Prat.[16] Nel 2018 raggiunge i quarti di finale del Trofeo Bonfiglio e viene sconfitto dal giapponese Naoki Tajima dopo aver sprecato un match-point.[17] Il suo best ranking da juniores è stato il nº 133, raggiunto il 1º gennaio 2018.[18]

2015-2018: inizi da professionista[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo debutto nel circuito professionistico il 12 settembre del 2015, all'età di 14 anni, disputando senza successo le qualificazioni del Futures Croatia F16. Il 19 marzo 2016, nel primo turno delle qualificazioni del Futures Croatia F4, vince il suo primo incontro da professionista sconfiggendo in due set il croato Leo Kovacic per poi essere eliminato al turno successivo.

Il 31 gennaio 2018, a 16 anni e 5 mesi, vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un torneo professionistico, nel Futures Egypt F3 disputato a Sharm El Sheikh, sconfiggendo l'indiano Aryan Goveas[18] e il 12 febbraio 2018 entra per la prima volta nella classifica mondiale, alla posizione nº 1592. Il 18 agosto dello stesso anno giunge per la prima volta in finale a livello Futures sulla terra rossa del torneo Italy F23 di Santa Cristina Valgardena e viene sconfitto in due set dal tedesco Peter Heller.[18] Il giorno precedente, in coppia con Giacomo Dambrosi si era aggiudicato il suo primo torneo ITF in doppio, sconfiggendo in due partite l'italiano Nicolò Turchetti e il francese Maxime Mora.

Grazie a una wild card esordisce nel circuito Challenger al torneo di Como, dove viene sconfitto al primo turno da Andrej Martin in due set. Al torneo di Ortisei, alla sua seconda presenza nel main draw di un Challenger, vince il suo primo incontro di categoria il 9 ottobre 2018 sconfiggendo al primo turno in due set il connazionale Luca Giacomini.[18] Negli ottavi di finale viene sconfitto in tre partite dal francese Constant Lestienne. Chiude la stagione 2018 alla posizione nº 551 della classifica mondiale.

2019: vittoria alle Next Gen ATP Finals e top 80[modifica | modifica wikitesto]

In febbraio prende parte, grazie a una wild card, al torneo Challenger 80 di Bergamo. Al primo turno elimina l'austriaco Lucas Miedler in due set. Nei sedicesimi la spunta in tre partite su Salvatore Caruso. Sempre in tre set, negli ottavi di finale, si impone sul croato Viktor Galović. Nei quarti affronta Gianluigi Quinzi, nº 151 ATP, al quale concede soltanto 5 giochi, gli stessi raccolti dal suo avversario di semifinale, il francese Tristan Lamasine. Nell'atto conclusivo trionfa, il 24 febbraio, su Roberto Marcora col punteggio di 6-3, 6-1. Sinner conquista così il suo primo titolo di categoria diventando il primo giocatore al mondo nato nel 2001[19] - e il 21º più giovane della storia - ad aggiudicarsi un titolo del circuito Challenger.[20][21][22] Grazie a questo exploit sale di oltre 220 posti nella graduatoria ATP, portandosi al numero 324.

Beneficiando ancora di una wild card, prende parte al Futures M25 Ata Battisti di Trento e il 3 marzo si aggiudica il suo primo titolo ITF superando in finale il tedesco Jeremy Jahn col punteggio di 6-3, 6-4. Dopo una pausa di tre settimane torna in gara sulla terra rossa del Futures M25 di Santa Margherita di Pula dove, collezionando la sedicesima vittoria di fila, vince il terzo titolo consecutivo sconfiggendo in finale Andrea Pellegrino per 6-1, 6-1.[23] La striscia di vittorie si interrompe al Ferrero Challenger Open di Alicante, al quale partecipa grazie a una wild card, perdendo al primo turno in tre set dal quindicenne spagnolo Carlos Alcaraz Garfia, anch'egli presente in tabellone con un invito degli organizzatori.

Il 20 aprile, nel 250 di Budapest supera per la prima volta un turno nel tabellone di qualificazioni di un torneo ATP grazie al ritiro di Lukáš Rosol nel corso del secondo set. Nel turno decisivo viene sconfitto in due set da Yannick Maden ma grazie al ritiro di Dušan Lajović fa il suo esordio come lucky loser nel tabellone principale di un torneo ATP. Il 24 aprile vince il suo primo incontro nel circuito maggiore sconfiggendo per 6-2, 0-6, 6-4 la wild card ungherese Máté Valkusz. Negli ottavi di finale viene sconfitto dal nº 33 del mondo Laslo Đere col punteggio di 6-3, 6-1. Al Prosperita Open di Ostrava accede per la prima volta al main draw di un torneo Challenger per diritto di classifica e raggiunge la sua seconda finale di categoria, la prima sulla terra battuta. Dopo aver eliminato nei quarti di finale il nº 91 del ranking mondiale Jiří Veselý, primo top 100 da lui sconfitto in carriera, nell'atto conclusivo raccoglie soltanto un gioco contro Kamil Majchrzak.

Nonostante la sconfitta subita in finale nel torneo di pre-qualificazioni, ottiene una wild card per il tabellone principale degli Internazionali d'Italia e, a 17 anni e 8 mesi, Sinner disputa e vince il suo primo incontro in un torneo Masters 1000 contro Steve Johnson, nº 59 ATP, col punteggio di 1-6, 6-1, 7-5 dopo aver salvato un match-point, diventando il decimo tennista più giovane al mondo, primo tra gli italiani, a essersi aggiudicato un incontro Masters 1000.[24] Nel turno successivo viene eliminato in due set da Stefanos Tsitsipas, nº 7 del ranking mondiale.

Entra nel tabellone principale del successivo ATP di Lione attraverso le qualificazioni, cui partecipa grazie a una wild card, superando al turno decisivo Tristan Lamasine che, ripescato come lucky loser, lo elimina in due set nel primo turno del main draw. A s-Hertogenbosch disputa per la prima volta le qualificazioni di un torneo ATP per diritto di classifica. Nel primo incontro della sua carriera su erba, dove non aveva mai giocato nemmeno a livello juniores,[16] elimina in tre set lo specialista Lukáš Lacko e nel turno decisivo il nº 96 del mondo Thomas Fabbiano, al quale concede soltanto sei giochi. All'esordio nel tabellone principale di un torneo su erba esce di scena per mano di Nicolás Jarry in due set. A Wimbledon, nella sua prima presenza nel tabellone di qualificazioni di un torneo del Grande Slam, esce di scena al primo turno sconfitto da Alex Bolt in tre set.

Nell'ATP 250 di Umago, al quale prende parte grazie a una wild card, al primo turno supera in rimonta Pedro Sousa e negli ottavi viene sconfitto in due set da Aljaž Bedene. Il 22 luglio sale alla posizione numero 199 della classifica mondiale diventando il tennista più giovane della stagione presente nella top 200.[25]

Per preparare al meglio il torneo di qualificazioni degli US Open, disputa tre tornei Challenger sul cemento nordamericano. Dopo essere uscito al secondo turno a Binghamton, a Lexington conquista il secondo titolo di categoria prendendosi la rivincita in finale su Alex Bolt imponendosi con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4. Dodici giorni prima di compiere il diciottesimo anno di età, diventa così l'undicesimo giocatore della storia ad aver vinto almeno due tornei Challenger da under 18. Nel successivo torneo di Aptos supera al primo turno il lucky loser olandese Sem Verbeek, per poi arrendersi a Bjorn Fratangelo in due set. Al termine del torneo sale alla posizione nº 130 della classifica ATP, in cui figura come miglior under 18 al mondo[26].

A Flushing Meadows entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam grazie ai successi nei turni di qualificazione su Matteo Viola, Viktor Galović (al quale annulla due match-point) e sullo spagnolo Mario Vilella Martínez, diventando, a 18 anni e 10 giorni di età, il secondo giocatore italiano più giovane della storia a disputare un Major.[27] Al suo debutto si arrende a Stan Wawrinka con il punteggio di 3-6, 64-7, 6-4, 3-6).

Nel 250 di San Pietroburgo, cui prende parte grazie a una wild card, si ferma al primo turno per mano di Mikhail Kukushkin, mentre nel Challenger di Orléans, dove è accreditato della teste di serie nº 15, viene sconfitto negli ottavi di finale in tre set dalla testa di serie nº 3 Aljaž Bedene. Nel Challenger di Mouilleron-Le-Captif viene sconfitto in semifinale dal francese Mathias Bourgue.

Grazie a una wild card prende parte all'ATP 250 di Anversa e raggiunge per la prima volta una semifinale nel circuito maggiore, più giovane italiano di sempre a spingersi così avanti in un torneo ATP,[28] eliminando al primo turno in due set Kamil Majchrzak (6-4, 6-2), contro il quale vendica la sconfitta subita nella finale del Challenger di Ostrava. Negli ottavi concede solo cinque giochi alla testa di serie nº 1 Gael Monfils (nº 13 del mondo) e nei quarti piega Frances Tiafoe in tre set. Nel penultimo atto si arrende in due set a Stan Wawrinka. Il 21 ottobre si attesta alla posizione nº 101 del ranking mondiale diventando l'8º tennista italiano nella graduatoria ATP.

Entrato nel main draw dell'ATP 500 di Vienna grazie a una wild card, batte al primo turno Philipp Kohlschreiber in due set, prima di cedere in due partite a Gael Monfils. Il 28 ottobre sale alla 93ª posizione della classifica mondiale, diventando il più giovane tennista italiano di sempre a entrare nella top 100.[29]

Jannik Sinner vincitore delle Next Generation ATP Finals 2019

Nel suo primo incontro di Round-robin delle Next Generation ATP Finals supera in quattro set Frances Tiafoe, diventando il primo tennista italiano a vincere un incontro nella storia di questa manifestazione.[30] Nel match successivo si impone in tre set su Mikael Ymer e si qualifica per le semifinali nonostante la sconfitta subita in quattro set da Ugo Humbert nell'ultimo incontro del girone. Superando in quattro set Miomir Kecmanović giunge in finale, dove trionfa in tre set contro Alex De Minaur diventando, a 18 anni, 2 mesi e 24 giorni, il più giovane vincitore nella storia del torneo.

Disputa il suo ultimo torneo di stagione a Ortisei, dove è testa di serie nº 2 e conquista il terzo titolo Challenger in carriera su quattro finali disputate, senza perdere un set, superando in finale Sebastian Ofner. Diventa così il secondo tennista più giovane di sempre ad aver vinto tre titoli di categoria nella stessa stagione.[31]

Grazie agli 80 punti conquistati, scala 473 posizioni rispetto alla conclusione della stagione precedente e chiude l'annata al 78º posto del ranking ATP, diventando il più giovane tennista a entrare nella top 80 dal 2003, stagione in cui il diciassettenne Rafael Nadal chiuse alla posizione nº 47, e diventa il più giovane top 300 del 2019.[32] Il 19 dicembre i colleghi dell'ATP gli conferiscono il premio di "Newcomer of the Year", tennista rivelazione dell'anno.[3]

2020: quarti di finale al Roland Garros, primo titolo ATP e top 40[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due sconfitte al primo turno nel Bendigo Challenger e nell'ATP 250 di Auckland, entra per la prima volta per diritto di classifica nel tabellone principale degli Australian Open. Sconfiggendo al primo turno il qualificato Max Purcell, in tre set, diventa il più giovane tennista italiano della storia ad aver vinto un incontro nel Major australiano e, dopo Diego Nargiso, il secondo ad aver superato un turno in una prova del Grande Slam. Nel secondo turno si arrende in tre set a Márton Fucsovics.

A Montpellier entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo di categoria ATP 250 grazie alla posizione in classifica e viene sconfitto al primo turno da Mikael Ymer in due set. A Rotterdam, dove beneficia di un invito da parte degli organizzatori, giunge per la prima volta ai quarti di finale di un torneo di categoria ATP 500, più giovane italiano della storia a realizzare l'impresa, grazie al forfait di Radu Albot e al successo in due set su David Goffin, n° 10 del mondo e primo top 10 da lui sconfitto in carriera. Il suo cammino si ferma per opera di Pablo Carreño Busta che si impone al tie-break del terzo set dopo aver salvato due match-point. Il 17 febbraio sale alla posizione numero 68 della classifica mondiale.[33]

Al 250 di Marsiglia giunge agli ottavi di finale sconfiggendo al primo turno il qualificato Norbert Gombos in due set.[34], per poi cedere in tre set alla testa di serie n° 1 e 5º giocatore del mondo Daniil Medvedev. Nel Challenger di Indian Wells supera nettamente all'esordio Sem Verbeek per poi arrendersi in tre set a Denis Kudla.

Alla ripresa della stagione dopo la sospensione causata dalla pandemia di COVID-19, partecipa ad agosto al torneo di qualificazioni del Western&Southern Open, eccezionalmente spostato da Cincinnati a New York, e viene eliminato al primo turno da Salvatore Caruso in tre set. La sua seconda esperienza agli US Open lo vede uscire al primo turno contro Karen Khachanov con il punteggio di 6-3, 7-67, 2-6, 0-6, 64-7.

La settimana successiva disputa l'ATP 250 di Kitzbühel superando al primo turno Kohlschreiber in due frazioni. Viene poi eliminato il turno successivo da Laslo Djere in due set. Agli Internazionali d'Italia, cui partecipa grazie a una wildcard, diventa il primo giocatore nato nel 2001 a qualificarsi per gli ottavi di finale di un torneo di categoria Masters 1000, sconfiggendo all'esordio Benoit Paire e vendicando al secondo turno la sconfitta subita nell'edizione precedente da Tsitsipas, testa di serie numero 3 del torneo e numero 6 del mondo, il giocatore con la migliore classifica da lui battuto in carriera. Al 3º turno viene sconfitto da Grigor Dimitrov in tre set.

Il 27 settembre partecipa per la prima volta al Roland Garros, accedendo direttamente al tabellone principale. Supera senza perdere un set David Goffin, testa di serie numero 11, Benjamin Bonzi e Federico Coria, diventando il primo giocatore del 2001 a raggiungere gli ottavi di finale di una prova del Grande Slam, nonché il sesto più giovane al mondo e primo tra gli italiani a spingersi così avanti agli Internazionali di Francia[35]. Negli ottavi di finale supera in quattro set Alexander Zverev, numero 6 del torneo e numero 7 del mondo, diventando il più giovane italiano di sempre a raggiungere i quarti di finale in una prova del Grande Slam. A eliminarlo è il campione spagnolo Rafael Nadal, futuro vincitore del torneo, che nonostante l'ottima partita dell'altoatesino lo supera in tre set (64-7, 4-6, 1-6). A fine torneo raggiunge la posizione numero 46 della graduatoria ATP.

Il 23 ottobre raggiunge la semifinale del torneo ATP 250 di Colonia, battendo Pierre-Hugues Herbert e James Duckworth in due set e, nei quarti di finale, Gilles Simon in tre partite. A impedirgli l'accesso in finale è A. Zverev, futuro vincitore del torneo, che vendica la sconfitta subita negli ottavi del Roland Garros, in due set. Il 26 ottobre raggiunge la posizione numero 43 del ranking ATP. Al torneo ATP 500 di Vienna, cui partecipa grazie a una wild card, supera al primo turno Casper Ruud in due set. Durante il primo set del turno successivo contro Andrey Rublev è costretto al ritiro per un problema al piede.

Nel 250 di Sofia diventa il più giovane (19 anni, due mesi e 30 giorni) dei 26 tennisti italiani ad aver conquistato un titolo ATP nell'era Open. Al primo turno elimina Márton Fucsovics col punteggio di 6-2, 6-4. Negli ottavi di finale supera il lucky loser Marc-Andrea Huesler per 6-3, 6-4. Nei quarti la spunta in rimonta su Alex De Minaur con lo score di 6-7, 6-4, 6-1. Nella sua terza semifinale in carriera (la seconda in stagione), elimina in due set Adrian Mannarino per 6-3, 7-5. Nell'atto conclusivo, il 14 novembre, trionfa al tie-break del terzo set su Vasek Pospisil sollevando il suo primo trofeo nel circuito maggiore.[36] Il 16 novembre fa il suo ingresso nella top 40 della classifica mondiale attestandosi in 37ª posizione.

2021: secondo titolo ATP, finale a Miami, top 25[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione conquistando il secondo titolo consecutivo in carriera al 250 di Melbourne, dove è accreditato della testa di serie n° 4. Nei primi tre incontri supera in due set Aleksandar Vukic, Aljaz Bedene e Miomir Kecmanović; nella sua quarta semifinale ATP in carriera elimina Karen Chačanov, l'unico in grado di strappargli un set, vincendo per 7-6, 4-6, 7-6 dopo aver salvato un match-point. Il 7 febbraio sconfigge in finale Stefano Travaglia col punteggio di 7-6, 6-4 e colleziona la decima vittoria consecutiva nel circuito maggiore. Il giorno dopo raggiunge il 32° posto del ranking ATP. Alla sua seconda presenza agli Australian Open, il sorteggio lo mette di fronte al primo turno a Denis Shapovalov, n° 12 del mondo e testa di serie n° 11, che si impone per 3-6, 6-3, 6-2, 4-6 6-4 dopo 4 ore di gioco.

A Montpellier è testa di serie nº 5 e perde al primo turno contro Bedene per 6-3, 2-6, 6-7; durante l'incontro rimedia un infortunio alla schiena che gli preclude la partecipazione al successivo torneo di Rotterdam. Torna in campo una settimana dopo a Marsiglia e supera Grégoire Barrère in tre set e Hugo Gaston in due; nei quarti raccoglie solo 6 giochi contro il nº 3 del mondo Daniil Medvedev. Al successivo ATP 500 di Dubai elimina Aleksandr Bublik al primo turno e Roberto Bautista Agut al secondo, prima di arrendersi nei quarti di finale in tre set alla rivelazione di inizio stagione Aslan Karatsev, che vincerà il torneo. Migliora nuovamente il best ranking salendo alla 31ª posizione della classifica ATP.

Alla sua prima partecipazione al Miami Masters si presenta con la testa di serie nº 21 e raggiunge la finale, diventando il primo italiano a riuscire nell'impresa in un Masters 1000 sul cemento e il più giovane a spingersi così avanti in un torneo di questa categoria. Dopo le vittorie su Hugo Gaston, Karen Chačanov, testa di serie numero 14, Emil Ruusuvuori e Alexander Bublik, in semifinale ha la meglio in rimonta sulla testa di serie nº 7 Roberto Bautista Agut, reduce dalla vittoria nei quarti su Medvedev, testa di serie numero 1, e diventa il quarto Under-20 nella storia del torneo ad arrivare in finale dopo Andre Agassi, Rafael Nadal e Novak Djokovic.[37] Nell'incontro che assegna il titolo viene superato dalla testa di serie nº 26 Hubert Hurkacz col punteggio di 7-6(4) 6-4. A fine torneo sale alla 23ª posizione della classifica ATP.

Equipaggiamento e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo Juniores e, in generale, nell'inizio della carriera professionistica, aveva come sponsor (sia di racchetta, sia di vestiario) l'azienda austriaca Head; come racchetta, in particolare, Sinner utilizza una Head Speed Mp, della famiglia Speed pro[38]. In seguito ai buonissimi risultati ottenuti a inizio 2019, a maggio dello stesso anno annuncia la firma di un contratto con l'azienda americana Nike riguardante l'abbigliamento,[39] mentre conferma Head in qualità di fornitore di racchette. Nel 2020 firma ulteriori contratti con Rolex, Lavazza, Technogym, Alfa Romeo[40], Parmigiano Reggiano[41] e Fastweb[42].

Caratteristiche tecniche e stile di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Predilige le superfici rapide,[43] ma è molto efficace anche sulla terra battuta per la sua capacità di imprimere potenza e velocità anche in condizioni di gioco più lente, come ha dimostrato già nel 2020 al Roland Garros.[44] I suoi colpi da fondo campo sono stati definiti devastanti e sono state messe in risalto la sua forza mentale e la sua capacità di esprimere il meglio di sé nei momenti cruciali del match.[45] Hanno contribuito al suo successo la sua professionalità e i grandi carichi di lavoro a cui si sottopone negli allenamenti.[46] Il talento e le doti fisiche e tecniche di Sinner hanno destato l'ammirazione di campioni come John McEnroe, che nel gennaio 2020 prevedeva la sua entrata tra i top 10 entro due-tre anni.[47]

Destro, ha nel rovescio bimane il suo colpo migliore, che esegue portando la racchetta subito all'indietro in fase di preparazione e non in alto, favorendo l’anticipo sulla palla. Con il rovescio non genera traiettorie particolarmente arrotate, ma ha un’ottima capacità naturale di usare la mano e il polso sinistri per controllare palle più basse, a volte anche sui back degli avversari. Il rovescio incrociato è il suo colpo più efficace, che esegue con grande potenza e precisione, generando traiettorie molto angolate che gli consentono di spostare lateralmente l'avversario e aprirsi il campo. Meno incisivo il rovescio lungolinea, altrettanto veloce ma con una precisione talvolta inferiore.[43]

Un po’ più ampia è la preparazione del dritto, che gli causa a volte qualche ritardo nella risposta in anticipo da quel lato. La velocità di braccio gli consente tuttavia di impattare la palla in fase ascendente producendo traiettorie molto piatte, esplosive e spesso "schiacciate" verso il suolo. Il dritto è un colpo meno naturale rispetto al rovescio, anche se riesce a generare vincenti spettacolari da ogni parte del campo.[43]

La statura lo agevola nella spinta al servizio, colpo tecnicamente non impeccabile, che manca un po’ in varietà di soluzioni slice o kick e anche e soprattutto in precisione, ma con cui molto spesso tocca i 200 km/h con la prima palla, con una seconda difficilmente attaccabile, anche dai migliori ribattitori.[43] Il suo coach Riccardo Piatti ritiene che debba imparare a cambiare strategie nel corso dell'incontro, andare più spesso a rete e migliorare l'esecuzione delle smorzate.[44]

Record[modifica | modifica wikitesto]

A 18 anni, 2 mesi e 24 giorni, è stato il più giovane vincitore nella storia delle NextGen ATP Finals.

È l'unico tennista italiano ad aver raggiunto la finale di un torneo Masters 1000 sul cemento outdoor.

È stato il primo giocatore nato nel 2001:

  • a conquistare un titolo ATP.
  • a raggiungere sia gli ottavi sia i quarti di finale di una prova del Grande Slam.
  • a qualificarsi agli ottavi di finale, ai quarti di finale, in semifinale e in finale in un torneo di categoria Masters 1000.
  • a vincere un incontro in un torneo di categoria Masters 1000.
  • ad aggiudicarsi un titolo del circuito Challenger.
  • a raggiungere la finale in un torneo Masters 1000
  • È il più giovane tennista italiano:
    • ad aver conquistato un titolo ATP (19 anni, 2 mesi e 30 giorni).
    • ad aver conquistato 2 titoli ATP (19 anni, 5 mesi e 22 giorni).
    • ad aver raggiunto i quarti di finale in una prova del Grande Slam (19 anni).
    • ad aver raggiunto i quarti di finale (19 anni, 7 mesi e 14 giorni), le semifinali (19 anni, 7 mesi e 15 giorni) e la finale (19, 7 mesi e 17 giorni) in un torneo di categoria Masters 1000(e l'unico italiano nella storia ad averlo fatto in un torneo sul cemento outdoor).
    • ad aver vinto un incontro di categoria Masters 1000 (17 anni e 8 mesi).
    • ad aver raggiunto la finale di un torneo ATP (19 anni, 2 mesi e 29 giorni).
    • ad aver raggiunto la semifinale di un torneo ATP (18 anni, 2 mesi e 2 giorni).
    • ad aver raggiunto gli ottavi e i quarti di finale al Roland Garros (19 anni).
    • ad aver vinto un incontro agli Australian Open (18 anni).
    • ad aver raggiunto i quarti di finale di un torneo di categoria ATP 500.
    • a essere entrato tra i primi 100 giocatori della classifica ATP (18 anni e 73 giorni).
    • a essere entrato tra i primi 50 giocatori della classifica ATP (19 anni e 57 giorni).
    • ad aver sconfitto due e tre giocatori top 10.
    • ad aver conquistato uno, due e tre tornei Challenger.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals / Next Generation ATP Finals (1)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 9 novembre 2019 Italia Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i) Australia Alex De Minaur 4–2, 4–1, 4–2
2. 14 novembre 2020 Bulgaria Sofia Open, Sofia Cemento (i) Canada Vasek Pospisil 6–4, 3–6, 7–6(3)
3. 7 febbraio 2021 Australia Great Ocean Road Open, Melbourne Cemento Italia Stefano Travaglia 7–6(4), 6–4

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 4 aprile 2021 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento Polonia Hubert Hurkacz 6(4)–7, 4–6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (2)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 24 febbraio 2019 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento (i) Italia Roberto Marcora 6–3, 6–1
2. 3 marzo 2019 Italia M25 Ata Battisti, Trento Cemento (i) Germania Jeremy Jahn 6–3, 6–4
3. 31 marzo 2019 Italia M25 Santa Margherita di Pula, Pula Terra rossa Italia Andrea Pellegrino 6–1, 6–1
4. 4 agosto 2019 Stati Uniti Lexington Challenger, Lexington Cemento Australia Alex Bolt 6–4, 3–6, 6–4
5. 17 novembre 2019 Italia Ortisei Challenger, Ortisei Cemento (i) Austria Sebastian Ofner 6–2, 6–4
Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (1)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 18 agosto 2018 Italia Italy F23, Santa Cristina Valgardena Terra rossa Germania Peter Heller 1–6, 3–6
2. 5 maggio 2019 Rep. Ceca Prosperita Open, Ostrava Terra rossa Polonia Kamil Majchrzak 1–6, 0–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 17 agosto 2018 Italia Italy F23, Santa Cristina Valgardena Terra rossa Italia Giacomo Dambrosi Italia Nicolò Turchetti
Francia Maxime Mora
6-2, 7-6(4)

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a seguito del Miami Open 2021.

Tornei 2019 2020 2021 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 2T 1T 1-2
Francia Open di Francia, Parigi A QF 4-1
Regno Unito Wimbledon, Londra Q1 ND 0-0
Stati Uniti US Open, New York 1T 1T 0-2
Vittorie-Sconfitte 0-1 5-3 0-1 5-5
ATP Tour Masters 1000
Stati Uniti Indian Wells A ND 0–0
Stati Uniti Miami ND F 5–1
Monaco Monte Carlo A ND 0–0
Spagna Madrid A ND 0–0
Italia Roma 2T 3T 3–2
Canada Montréal/Toronto A ND 0–0
Stati Uniti Cincinnati A Q1 0–0
Cina Shanghai A ND 0–0
Francia Parigi A A 0–0
Vittorie-Sconfitte 1-1 2-1 5-1 8-3
Statistiche Carriera
2019 2020 2021 Carriera
Totale V–S 11-10 19-11 14-5 62.86%
Ranking fine anno 78 37

* Note – I walkover ricevuti durante i tornei disputati non contano come vittorie.

Vittorie contro giocatori top-10[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 0 3 0 3
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2020
1. Belgio David Goffin 10 Paesi Bassi Rotterdam Open, Rotterdam Cemento (i) 2T 7-67, 7-5
2. Grecia Stefanos Tsitsipas 6 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa 2T 6-1, 69-7, 6-2
3. Germania Alexander Zverev 7 Francia Roland Garros, Parigi Terra rossa 4T 6-3, 6-3, 4-6, 6-3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Jannik Sinner - Rankings History, su ATPWorldTour.com, 14 ottobre 2019. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  2. ^ Tennis: Sinner fa centro a Sofia, è l'azzurro più giovane a vincere un torneo Atp, su sportmediaset.mediaset.it, 14 novembre 2020.
  3. ^ a b (EN) 2019 ATP Awards: And The Winners Are...., ATP Tour. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  4. ^ La nuova programmazione di Jannik Sinner, su www.livetennis.it. URL consultato il 3 settembre 2019.
  5. ^ Innamorati di Jannik, dalla testa ai piedi, su www.supertennis.tv. URL consultato il 15 novembre 2020.
  6. ^ 32° GRANPREMIO GIOVANISSIMI 2009 (PDF), su granpremiogiovanissimi.it.
  7. ^ 35^ GRAN PREMIO GIOVANISSIMI 2012 (PDF), su granpremiogiovanissimi.it.
  8. ^ Jannik Sinner, tennis e semplicità («e le parole di Federer»), su VanityFair.it, 5 novembre 2019. URL consultato il 1º gennaio 2020.
  9. ^ Marco Caldara, Next Gen Italia: Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 15 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019 (archiviato il 21 febbraio 2019).
  10. ^ Le ambizioni di Jannik Sinner, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 23 febbraio 2019. URL consultato il 23 febbraio 2019 (archiviato il 23 febbraio 2019).
  11. ^ Massimo Sartori, Jannik Sinner, il predestinato, su tennisitaliano.it, Il Tennis italiano, 22 marzo 2019. URL consultato il 6 maggio 2019 (archiviato il 6 maggio 2019).
  12. ^ Sinner, il campione da cucciolo, su rep.repubblica.it. URL consultato il 5 aprile 2021.
  13. ^ Gaia Piccardi, Jannik Sinner, il freddo caldo: «Gestisco le emozioni. Di me si parla troppo», Corriere della Sera, 11 aprile 2019. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  14. ^ (EN) Jannik Sinner - Overview, su atptour.com. URL consultato il 16 ottobre 2020.
  15. ^ (EN) Jannik Sinner - Bio, su atptour.com. URL consultato il 5 aprile 2021.
  16. ^ a b (EN) Jannik Sinner Juniors Singles Overview, su itftennis.com. URL consultato l'8 giugno 2019.
  17. ^ Trofeo Bonfiglio 2018: Cocciaretto in semifinale, Sinner eliminato, su SportFace, 25 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2019.
  18. ^ a b c d (EN) Jannik Sinner Men's Singles Overview, su itftennis.com, International Tennis Federation. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  19. ^ Bergamo è solo tricolore: Marcora-Sinner per il titolo (con il programma di domani), su www.livetennis.it. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  20. ^ (EN) Challenger Weekly Spotlight: 17-Year-Old Alexander Zverev Wins Maiden Title, su atpworldtour.com, 27 agosto 2014. URL consultato il 4 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2014).
  21. ^ (EN) Sinner's Stunner: 17-Year-Old Reflects On Maiden Title, su atptour.com. URL consultato il 4 marzo 2019.
  22. ^ (EN) Youngest Challenger & Futures Winners, su menstennisforums.com. URL consultato il 5 marzo 2019.
  23. ^ Jannik Sinner conquista il terzo titolo di fila: Pellegrino ko in finale al Future di Pula, su SportFace, 31 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  24. ^ Jannik Sinner: l'italiano più giovane a vincere un match in un Masters 1000, il 10º nella storia, su Eurosport, 13 maggio 2019. URL consultato il 13 maggio 2019.
  25. ^ (EN) Challenger Q&A: Sinner Joins Elite Company With Lexington Title, su atptour.com, 5 agosto 2019. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  26. ^ (EN) Rankings - Race to Milan, ATP Tour. URL consultato il 16 agosto 2019 (archiviato il 12 agosto 2019).
  27. ^ Andrea Pellegrini Perrone, Sinner si qualifica allo US Open! Per lui al primo turno Stan Wawrinka, su Ubitennis, 23 agosto 2019. URL consultato il 24 agosto 2019.
  28. ^ Sinner il Magnifico è in semifinale ad Anversa! E Seppi vola a Mosca, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  29. ^ Sinner a Vienna si inchina a Monfils. Fognini perde a Basilea contro Krajinovic, su gazzetta.it. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  30. ^ Next Gen Atp Finals - Sinner da urlo, esordio col botto contro Tiafoe!, su Tennis World Italia. URL consultato il 5 novembre 2019.
  31. ^ (EN) Sinner's Encore: Jannik Soars To Ortisei Crown, su atptour.com. URL consultato il 18 novembre 2019.
  32. ^ (EN) Eight #NextGenATP Stars Nominated For Newcomer Of The Year In 2019 ATP Awards, su atptour.com. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  33. ^ Sinner sal fino alla posizione 68 ma può essere scavalcati da Seppi, Eurosport.com, 14 febbraio 2020. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  34. ^ Quanti soldi ha guadagnato Sinner battendo Gombos, oasport.it, 18 febbraio 2020. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  35. ^ (EN) French Open 2020: Teenager Jannik Sinner stuns David Goffin, Alexander Zverev wins, BBC, 27 settembre 2020. URL consultato il 17 novembre 2020.
  36. ^ A Sofia la favola di Sinner: primo torneo vinto in carriera!, La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 2020.
  37. ^ (EN) Sinner Strikes Late To Reach Maiden ATP Masters 1000 Final, su atptour.com. URL consultato il 5 aprile 2021.
  38. ^ Tutti i segreti della racchetta di Jannik Sinner, su supertennis.tv:443, 18 maggio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  39. ^ Lorenzo Colle, Jannik Sinner firma con Nike, su Ubitennis, 21 maggio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  40. ^ Jannnik Sinner sprinta con Alfa Romeo, su ubitennis.com.
  41. ^ Jannik Sinner pubblica su Instagram la foto del nuovo sponsor tutto italiano, su tennisworlditalia.com.
  42. ^ Jannik Sinner è il nuovo testimonial di Fastweb, su fastweb.it.
  43. ^ a b c d Dove può arrivare Jannik Sinner, su ultimouomo.com, 6 novembre 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  44. ^ a b Jannik il coniglio mannaro alla fine sbrana le partite: il game impressionante, su supertennis.tv, 3 aprile 2021. URL consultato il 3 aprile 2021.
  45. ^ (EN) Bautista Agut On Sinner: ‘He Has Something Special In Tough Moments’, su atptour.com, 2 aprile 2021. URL consultato il 3 aprile 2021.
  46. ^ Riccardo Piatti: “Sinner stanco? È giovane: più dura è, più gli serve”, su supertennis.tv, 7 febbraio 2021. URL consultato il 3 aprile 2021.
  47. ^ Piatti respinge le critiche: “Sinner va avanti per la sua strada”. E McEnroe lo esalta: “Talento raro”, su ubitennis.com, 17 gennaio 2020. URL consultato il 4 aprile 2021.

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