Fabio Fognini

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Fabio Fognini
Fognini US16 (14) (29749613112).jpg
Fabio Fognini nel 2016
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178[1] cm
Peso 74[1] kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 272-252 (51,91%)
Titoli vinti 5
Miglior ranking 13º (31 marzo 2014)
Ranking attuale 25º (7 agosto 2017)[2]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2014)
Francia Roland Garros QF (2011)
Regno Unito Wimbledon 3T (2010, 2014, 2017)
Stati Uniti US Open 4T (2015)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 140-152 (47,94%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 7º (20 luglio 2015)
Ranking attuale 107º (7 agosto 2017)[2]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2015)
Francia Roland Garros SF (2015)
Regno Unito Wimbledon 2T (2014)
Stati Uniti US Open SF (2011)
Altri tornei
Tour Finals RR (2015)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 7 agosto 2017

Fabio Fognini (Sanremo, 24 maggio 1987) è un tennista italiano.

Ha vinto cinque tornei ATP in singolare (tutti sulla terra rossa); con le vittorie nella Mercedes Cup di Stoccarda e nel German Open di Amburgo nel 2013, è diventato il secondo italiano di sempre, dopo Adriano Panatta, ad aggiudicarsi due tornei consecutivamente. Nei tornei del Grande Slam vanta come miglior risultato i quarti di finale al Roland Garros 2011, ed ha come miglior ranking la posizione numero 13, raggiunta il 31 marzo 2014.

Nel doppio ha vinto 4 tornei ATP in coppia con Simone Bolelli, tra cui anche il Grande Slam degli Australian Open 2015; sono così diventati la prima coppia italiana a vincere uno Slam nell'Era Open in campo maschile. Prima di loro, a riuscire nell'impresa furono Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola negli Internazionali di Francia 1959.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato nel comune di Sanremo, ma è cresciuto ad Arma di Taggia, dove ha cominciato la sua carriera tennistica nel circolo locale. Si è sposato l'11 giugno 2016 con Flavia Pennetta, ex tennista italiana di alto livello che ha raggiunto la sesta posizione nel ranking WTA[3]. La coppia ha un figlio, Federico, nato il 19 maggio 2017 a Barcellona, così chiamato in memoria di Federico Luzzi, tennista aretino morto nel 2008 a 28 anni a causa di una leucemia fulminante[4][5].

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Fognini debutta nel tennis professionistico nel 2002 con una wild card per il Futures Italy F5, perdendo subito in due set contro Florian Allgäuer di Brunico. Nel 2003 partecipa al futures Italy F1 di Roma e al futures Italy F6 di Valdengo, entrambe le volte uscendo al primo turno per mano rispettivamente di Mattia Livraghi e di Potito Starace. Nel 2004 vince i primi match da professionista, ottenendo il miglior risultato con la semifinale al Futures F1 di Montevideo. Fa il suo debutto nel circuito challenger grazie ad una wild card per il torneo di Torino, dove arriva al secondo turno dopo la vittoria contro il tedesco Alexander Waske, allora numero 174 del mondo.

Nel 2005, dopo due vittorie e una finale nel circuito futures, Fognini si dedica esclusivamente ai challenger, raggiungendo qualche secondo turno. In settembre disputa il suo primo match in un torneo ATP, quello di Palermo, al quale partecipa con una wild card ed uscendo al primo turno in tre set con il tedesco Daniel Elsner. Nel 2006 Fognini nei tornei challenger viene regolarmente sconfitto nei primi turni, ma arrivano anche le prime due vittorie ATP: la prima ad Amersfoort dove sconfigge al primo turno l'argentino Juan Pablo Guzmán per poi perdere al secondo turno dallo spagnolo Carlos Moyá, e la seconda al torneo di Palermo, dove batte il Costaricano Juan Antonio Marín e perde dall'ecuadoregno Nicolás Lapentti.

2007[modifica | modifica wikitesto]

Fabio Fognini alla Rogers Cup

Nel gennaio 2007 raggiunge la prima finale challenger a Santiago, dove viene sconfitto in tre set dall'oriundo Martín Vassallo Argüello dopo aver battuto il top 100 spagnolo Óscar Hernández. La svolta arriva con l'improvvisa separazione tra il tennista e l'allenatore "storico" Leonardo Caperchi, alla quale fanno seguito le finali dei challenger di Sanremo e di Fürth, la semifinale al challenger di Bytom. Riesce soprattutto a qualificarsi per il Roland Garros, dove porta al quinto set l'argentino Juan Mónaco, numero 35 del mondo e fresco vincitore dei tornei di Buenos Aires e Poertschach.

Grazie agli ottimi risultati, raggiunge il suo best ranking, attestandosi alla 145ª posizione della classifica ATP. Al torneo di Kitzbühel in luglio, Fabio supera le qualificazioni e arriva per la prima volta ad un terzo turno di un torneo ATP sconfiggendo l'argentino Juan Pablo Brzezicki in due set, il tennista di casa e testa di serie numero 16 Werner Eschauer in tre set per perdere poi in due set contro Andreas Seppi. In agosto, al Master Series di Montréal, dopo il superamento delle qualificazioni e la vittoria al primo turno sulla wild card locale Polansky, trionfa a sorpresa per 6-2 6-2 al secondo sullo scozzese Andy Murray, in quel momento al 14º posto nella classifica mondiale e rientrante da un infortunio. Si ferma al successivo turno perdendo 1-6 1-6 da Roger Federer sul campo centrale.

Questi risultati lo portano al suo best ranking con la posizione 107. Dopo essere andato a giocare in Sud America, dove raggiunge i quarti di finale di Montevideo e la semifinale di Asunción, chiude la stagione raggiungendo la semifinale del Challenger di Buenos Aires persa contro l'argentino Roitman. Il 19 novembre 2007 raggiunge il suo best ranking al numero 94.

2008[modifica | modifica wikitesto]

Entra per la prima volta nel tabellone principale di uno slam senza passare per le qualificazioni all'Australian Open 2008, dove al primo turno viene battuto al 5º set dallo statunitense Michael Russell. In primavera, sulla terra rossa, Fognini per la prima volta in carriera raggiunge i quarti di finale in un torneo ATP a Viña del Mar in Cile battendo il nº 20 del ranking Chela; la settimana seguente a Costa du Sauipe in Brasile ottiene la 1ª semifinale ATP, con montepremi di circa 450.000 $. Successivamente raggiunge il 2º turno sia a Buenos Aires che al Master Series di Indian Wells, e il 14 aprile 2008 arriva al suo best ranking ATP: il 71º posto.

Dopo un infortunio al polso che lo tiene fuori per quasi tre mesi, facendogli saltare gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros, retrocede in posizione 104. Rientra al Challenger di Sassuolo e al torneo ATP di Varsavia a sorpresa raggiunge la semifinale, sconfitto dal numero 4 al mondo Nikolaj Davydenko, dopo aver eliminato nei quarti di finale Guillermo Cañas. Il 6 luglio 2008 vince il suo primo torneo Challenger a Torino, battendo in finale l'argentino Diego Junqueira e rientrando nei primi 75 giocatori del mondo.

Sempre a luglio, Fognini è protagonista del torneo ATP di Umago, dove perde la semifinale contro Fernando Verdasco dopo aver superato ai quarti l'ex numero 1 al mondo Carlos Moyá, agli ottavi Filippo Volandri e al primo turno Ričardas Berankis. Il 19 settembre esordisce in Coppa Davis nella sfida tra Italia e Lettonia, uno spareggio per rimanere nella "serie B", perdendo 7-6 6-1 6-1 contro il lettone Ernests Gulbis. Dopo aver perso 2-6 4-6 al primo turno del Master Series di Madrid contro Gaël Monfils, salta gli ultimi incontri dell'annata per infortunio al ginocchio, per il quale viene operato al menisco.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Al primo turno degli Australian Open (in gennaio) batte il kazako Andrei Golubev 3-6 7-6(7) 6-4 6-2, per poi arrendersi al secondo alla testa di serie spagnola Nicolás Almagro per 6-2 7-5 6-0. In aprile, al Monte-Carlo Rolex Masters, Fognini vince al primo turno contro Tomáš Berdych per 1-6 6-3 6-3 e nel secondo batte il croato Marin Čilić per 6-2 6-0. Al turno successivo perde contro lo scozzese Andy Murray[4] per 6-7 (11-13) 4-6 denunciando alla stampa dei favoritismi dell'ATP verso i migliori. Nel Masters 1000 di Roma batte al primo turno Filippo Volandri 6-7 6-1 7-6, ma poi perde contro il francese Gilles Simon 6-7(6) 6-2 6-3.

Fabio Fognini agli U.S. Open 2009

Nell'ATP Masters 1000 di Madrid, su terra rossa, passa le qualificazioni battendo Marc López e Alberto Martín; nel 1º turno del tabellone principale batte il francese P. Henry Mathieu, ritiratosi sul 6-7(5) 6-4 3-0 e nel secondo turno perde 6-3 6-2 contro il numero 7 al mondo Gilles Simon, con il quale ha già perso tre volte in quell'annata. Al Roland Garros, dopo aver passato le qualificazioni da testa di serie numero 1 battendo 6-4 6-1 Im, 6-3 7-6(4) Kukushkin e 6-2 6-3 Paire, perde al primo turno contro il più quotato russo Igor Andreev 1-6 6-3 6-1 3-6 7-5. Nel torneo su erba del Queen's, a Londra, perde al primo turno contro il qualificato sudafricano Anderson per 6-3 7-6(3), mettendo in evidenza le proprie lacune su questa superficie. Raggiunge la posizione 57 del ranking ATP, diventando il secondo tennista italiano dopo Andreas Seppi.

Nel torneo di Eastbourne perde al primo turno 6-3 4-6 6-4 dal russo testa di serie nº 2 Dmitrij Tursunov, che poi vincerà il torneo. Nel Grand Slam di Wimbledon supera al primo turno l'uzbeko Istomin per ritiro sull'1-6 6-7(3) 6-4 3-1, mentre al secondo cede allo spagnolo David Ferrer 6-2 6-2 6-3. Vince il 12 luglio il Challenger di San Benedetto del Tronto battendo in successione Poch Gradin (6-4 6-2), Robert (3-6 7-6(5) 7-5), Ascione (6-2 7-5), Ramos-Vinolas (6-2 6-2) e in finale Villagran per 6-7(5) 7-6(2) 6-0. La settimana successiva raggiunge la semifinale nel torneo ATP 250 di Stoccarda, battendo Santoro 5-7 7-6(3) 6-1, Mathieu 6-4 4-1 rit., Davidenko numero 11 al mondo 6-1 3-6 7-5, per perdere da Victor Hănescu 6-3 6-7(4) 6-2. Nel torneo di Amburgo supera al primo turno Ivo Minář 6-4 6-2, per poi arrendersi al finalista del Roland Garros Robin Söderling per 6-3 6-7(3) 6-3.

Nel torneo ATP di Umago vince al primo turno col tedesco Miša Zverev per 2-6 6-3 6-4 e perde al secondo dal connazionale Simone Bolelli per 6-3 6-4. Nel torneo ATP di New Haven perde al primo turno col il serbo Janko Tipsarević ritirandosi sul 7-5 2-0 a causa di un problema al ginocchio sinistro. Agli US Open perde al primo turno dal finlandese Nieminen. Entra quindi a far parte della squadra di Coppa Davis che a Genova disputa lo spareggio contro la Svizzera di Roger Federer. L'Italia perde 3-2 e Fognini vince l'ultimo singolare, ininfluente per il punteggio, contro Michael Lammer.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 2010 si apre con tre sconfitte consecutive per il tennista ligure, che perde per 6-4 6-4 nel torneo di Doha dal croato Ivo Karlović, cede 5-7 6-3 6-2 contro Jürgen Melzer nel torneo di Auckland ed esce al primo turno degli Australian Open, questa volta sconfitto da Taylor Dent con il punteggio di 6-1 6-3 6-3. Nel mese di febbraio raggiunge il terzo turno del torneo di Costa do Sauipe, in Brasile, battendo Martín Vassallo Argüello per 6-4 6-0 e Marcel Granollers per 0-6 6-1 7-61, per poi arrendersi al polacco Łukasz Kubot per 6-3 6-1. Nel torneo di Buenos Aires viene sconfitto da Igor' Andreev per 7-5 7-64, così come cede per 6-2 4-6 6-0 contro Fernando Verdasco nel torneo di Acapulco.

Nel mese di marzo si impone in Coppa Davis per 6-2 6-4 6-1 contro il bielorusso Aliaksandr Bury, e nel BNP Paribas Open di Indian Wells supera il primo turno battendo Olivier Rochus per 6-4 1-6 7-5, per poi arrendersi nel secondo turno all'argentino Juan Mónaco per 6-4 7-5. Nel Sony Ericsson Open di Miami esce al primo turno battuto da Lu Yen-Hsun per 65-7 6-2 6-4, così come nel Monte-Carlo Rolex Masters ha ceduto al francese Michaël Llodra con un punteggio di 6-3 6-3. Viene poi sconfitto a Barcellona per 6-1 6-3 dall'argentino Eduardo Schwank e negli Internazionali BNL d'Italia da Andreas Seppi per 6-0 6-3. Nel torneo di Belgrado batte il croato Franco Skugor per 6-3 6-1, ma nel secondo turno si deve arrendere a Novak Đoković per 6-4 6-4. Nel Mutua Madrileña Madrid Open perde 6-1 4-6 7-5 da Philipp Petzschner; nel torneo di Nizza si ferma al primo turno, battuto dallo svizzero Marco Chiudinelli per 7-5 6-2.

Il Roland Garros è il torneo più brillante dell'anno per Fognini, che raggiunge un inaspettato terzo turno. Si impone per 6-1 3-6 2-6 6-3 6-3 al primo turno contro il veterano cileno Nicolás Massú, e nel secondo turno rimonta il francese Gaël Monfils con il punteggio di 2-6 4-6 7-5 6-4 9-7, in un match particolarmente intenso, interrotto per l'oscurità sul 5-5 al quinto set (non prima di lunghe beghe tra gli stessi giocatori e il giudice di sedia) e durato complessivamente più di quattro ore. Nel terzo turno Fognini si arrende allo svizzero Stanislas Wawrinka per 6-3 6-4 6-1.

Fognini al torneo slovacco Kosice Open

Il 22 giugno, superando 7-6 6-2 6-7 6-4 alla prima partita del Torneo di Wimbledon Fernando Verdasco, per la prima volta in carriera batte un top 10 del ranking ATP. Due giorni più tardi affronta lo statunitense Michael Russell, con cui rimonta uno svantaggio di due set e vince 3-6 5-7 7-5 7-66 6-3. Al terzo turno perde contro il francese Julien Benneteau per 6-4 6-1 4-6 6-3. Numerosi errori gratuiti, complice la stanchezza accumulata nei turni precedenti, precludono a Fognini la possibilità di giungere agli ottavi del torneo più prestigioso del mondo. Pochi giorni dopo, al torneo di Båstad in Svezia, batte Filip Prpic per 6-7 6-3 6-4 e al secondo turno cede 3-6 5-7 al forte terraiolo David Ferrer.

La settimana successiva partecipa al torneo ATP di Amburgo, battendo lo spagnolo Rubén Ramírez Hidalgo per 7-64 6-4 e il francese Marc Gicquel con il punteggio di 6-4 6-4. Nel terzo turno è sconfitto da Seppi 6-4 6-4. Nel torneo di Umago viene sconfitto al primo turno dal tedesco Björn Phau per 6-1 6-4. Nel mese di agosto Fognini si qualifica per la Rogers Cup battendo il canadese Erik Chvojka per 6-2 6-4 e l'americano Michael Yani per 6-4 6-3. Nel tabellone principale supera il primo turno imponendosi su Radek Štěpánek per 6-2 6-4, ma nel secondo turno si arrende a Nikolaj Davydenko, che si aggiudica il match per 7-5 6-1.

Il 31 agosto perde contro lo spagnolo Fernando Verdasco nella gara d'esordio degli U.S. Open a Flushing Meadows per 1-6 7-5 6-1 4-6 6-3. Al successivo Genoa Open Challenger supera i primi turni e la semifinale contro Andreas Seppi, che lo precede nella classifica ATP. Batte in due set in finale Potito Starace in 1 ora e 17 minuti al tennista, aggiudicandosi dopo più di un anno un torneo challenger, il quarto in carriera.

Vince il successivo torneo campano Tennislife Cup, eliminando nell'ordine Flavio Cipolla, Alberto Brizzi, Simone Bolelli, il croato Antonio Veić e in finale il serbo Boris Pašanski, che si ritira quando Fognini stava vincendo 6-4 4-2. Il tennista ligure si aggiudica così il 2º Challenger della stagione ed il 5º in carriera. Il 17 ottobre, in coppia con Paolo Lorenzi, si aggiudica il titolo di doppio nel torneo challenger Copa Petrobras Asuncion sconfiggendo in finale la coppia argentina formata da Carlos Berlocq e Brian Dabul per 6-3 6-4. Sempre per quanto riguarda i Challenger della Copa Petrobras, il 18 ottobre Fabio Fognini partecipa come testa di serie numero 1 al Challenger di Santiago del Cile. Vince il primo turno con Éric Prodon, il secondo con il brasiliano Joao Silva, la semifinale contro Rui Machado e la finale contro il giocatore di casa Paul Capdeville. Si aggiudica così il terzo Challenger di stagione, stabilendo il record personale di tornei vinti in un anno.

Reduce dalla vittoria del Challenger cileno, perde al primo turno contro l'ucraino Aleksandr Dolgopolov al ricco St. Petersburg Open, con il punteggio di 7-65 6-4. Nel mese di novembre, superati brillantemente due turni di qualificazione, Fognini riesce ad entrare nel tabellone del prestigioso BNP Paribas Masters, che si svolge nel sobborgo parigino di Bercy. Il tennista ligure batte al primo turno il tedesco Michael Berrer con il punteggio 7-5 3-6 6-4, e si qualifica per il turno successivo dove lo attende David Ferrer. L'incontro durerà 2 ore e 23 minuti, il tennista italiano si aggiudica il primo set con il punteggio di 6-4, perde il secondo 6-3 ed il terzo e decisivo set per 7-64.

2011: Il primo quarto di finale Slam[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di gennaio Fognini raccoglie solo sconfitte al primo turno. Al Qatar ExxonMobil Open di Doha viene sconfitto in due set da Nikolaj Davydenko, la settimana seguente ad Auckland da David Nalbandian e agli Australian Open dal tedesco Florian Mayer. La prima settimana di febbraio partecipa al torneo di Santiago del Cile in cui sconfigge nell'ordine Łukasz Kubot, Albert Ramos-Vinolas e Thomaz Bellucci, venendo poi eliminato da Tommy Robredo in tre set in semifinale. In seguito partecipa al torneo di Acapulco dove esce al secondo turno contro lo svizzero Stanislas Wawrinka. In marzo prende parte al torneo di Indian Wells in cui viene eliminato al primo turno ancora una volta dal russo Nikolaj Davydenko in tre set. Nel challenger di Le Gosier nel Guadalupe perde al secondo turno contro lo svizzero Stéphane Bohli per 6-3 7-6.

Ancora a marzo Fognini gioca al Masters 1000 di Miami e viene subito eliminato da Radek Štěpánek in due set. Nella prima apparizione sulla terra rossa europea dell'anno, all'Open Barletta 2011, esce sconfitto da Andreas Haider-Maurer per 3-6 6-3 3-6. Al Gran Prix di Casablanca il tennista ligure supera Gerard Granollers e Blaž Kavčič, in un match in cui si era trovato sotto 1-6 1-5. Viene fermato poi da Albert Montañés, al quale riesce a tenere testa solo nel primo set perso al tie-break per 1-7. Impegnato poi al Masters di Montecarlo, supera al primo turno Kevin Anderson, per poi perdere al secondo con il serbo Viktor Troicki. Nell'Open di Barcellona Fognini è costretto a ritirarsi contro il connazionale Simone Vagnozzi per un problema fisico, dopo aver vinto il primo set 6-2. Successivamente gioca le qualificazioni all'Open di Madrid, dove viene sconfitto subito dall'argentino Federico Delbonis.

Arrivano poi altre due sconfitte ai primi turni agli Internazionali d'Italia contro Stanislas Wawrinka e all'Open di Nizza contro Ernests Gulbis. Fognini arriva quindi al Roland Garros dovendo difendere il terzo turno dell'anno precedente. Inizia contro l'uzbeko Denis Istomin, superato 6-4 6-2 6-2. La testa di serie numero 6 del tabellone Tomáš Berdych, che avrebbe eventualmente incontrato Fabio al secondo turno, viene inaspettatamente eliminata da transalpino Stéphane Robert 9-7 al quinto set, che però arriverà stanco al match contro l'italiano subendo un netto 6-2 6-1 6-0. Al terzo turno il ligure supera in quattro set lo spagnolo Guillermo García López, testa di serie numero 30, chiudendo il match in quattro set e riportando un italiano agli ottavi in un torneo del Grande Slam (l'ultimo era stato Filippo Volandri, sempre a Parigi, nel 2007)[6].

Negli ottavi, l'incontro con lo spagnolo Albert Montañés si protrae arriva fino al quinto set, dove l'iberico arriva a servire per il match sul 5-3. Fognini riesce tuttavia a recuperare il break di svantaggio portandosi in parità, e il match assume contorni del tutto particolari quando il ligure, servendo sul 6-7 15-30, accusa un crampo e un successivo stiramento alla coscia sinistra. Infrangendo il regolamento il fisioterapista entra in campo per assistere Fabio che, dopo un breve massaggio, torna in campo e vince i tre punti successivi aggiudicandosi il game. Fognini, completamente fermo a causa dell'infortunio, riesce ad annullare due palle match servendo sul 7-8, quando gli vengono chiamati ben cinque falli di piede, uno dei quali gli costa un doppio fallo. Nuovamente sotto 8-9 e 15-40, piazza due vincenti. Costretto ad annullare un altro match point, ristabilisce ancora la parità, finché lo spagnolo cede la battuta contro un avversario sempre incapace di muoversi. Dopo il cambio campo Fabio termina la sua impresa vincendo per 11-9 alla terza palla match, dopo che sul secondo match point aveva fatto un doppio fallo a causa dell'ennesimo fallo di piede.

Fognini accede dunque ai quarti di finale di un torneo del Grande Slam, 13 anni dopo Davide Sanguinetti (Wimbledon 1998) e 16 anni dopo l'ultimo italiano riuscito nell'impresa al Roland Garros (Renzo Furlan nel 1995). Con l'accesso contemporaneo di Francesca Schiavone ai quarti del torneo femminile, si ripete l'impresa per l'ultima volta realizzata dai tennisti italiani Giovanni Cucelli e Annalisa Bossi, in un torneo dello Slam, sempre a Parigi nel 1949[7]. Fognini però il giorno successivo alla vittoria con Albert Montañés annuncia il proprio ritiro dal Roland Garros, a causa dell'infortunio alla coscia sinistra rimediato nel lungo match proprio contro lo spagnolo, l'accesso ai quarti di finale rimane il suo miglior risultato di sempre sulla terra rossa di Parigi.

Sempre a causa dell'infortunio Fognini è costretto a fermarsi per un mese, fino all'inizio del Torneo di Wimbledon. Anche se iscritto al torneo londinese, ed ormai con il tabellone sorteggiato, il ligure decide a 15 minuti dall'inizio del suo match (contro Milos Raonic) di ritirarsi per evitare di aggravare la sua precaria situazione[8].

Il suo ritorno avviene in Coppa Davis, dove la sconfitta inferta a Grega Žemlja dà il via ad una vittoria che porterà l'Italia alla finale dei playoff contro il Cile. Successivamente appare a Stoccarda, dove perde al secondo turno da Cedrik-Marcel Stebe e successivamente ad Amburgo dove perde contro l'austriaco Jürgen Melzer. Ad Umago arriva in semifinale in singolare e alla prima vittoria di un torneo ATP in doppio, in coppia con Simone Bolelli. Nella seconda parte di stagione, arriva una serie di sconfitte. La prima avviene al primo turno in Canada contro Jo-Wilfried Tsonga per 4-6 6-7, dopo aver avuto la possibilità di servire per il secondo set. In seguito, a Cincinnati, supera Viktor Troicki ma è vittima dell'americano James Blake. Seguono gli US Open dove al secondo turno subisce una dura sconfitta contro il numero 9 Tomáš Berdych per 7-5 6-0 6-0.

In settembre arriva la promozione della nazionale italiano in Serie A dopo undici anni di assenza, grazie alla vittoria contro il Cile e Fabio contribuisce sconfiggendo l'ex numero 5 al mondo Fernando González per 6-2 4-6 2-1 rit., e nel punto decisivo del 3-0, dove vince in coppia con Simone Bolelli per 6-4 6-4 6-4 sul duo Cileno Aguilar/Massú. Non migliora nella trasferta asiatica, dove a Bangkok perde al primo turno dalla wild card locale Danai Udomchoke per 4-6 6-3 2-6, a Pechino perde al secondo turno da Marin Čilić e a Shanghai subisce una brutta sconfitta da Florian Mayer per 6-0 6-2; qui avviene la separazione dal suo coach Pablo Martin, e la scelta di concludere la stagione senza allenatore. Durante gli ultimi tornei dell'anno, a Vienna e Valencia, viene eliminato al secondo turno rispettivamente da Xavier Malisse e Juan Mónaco, dopo aver battuto ai primi turni i due spagnoli Tommy Robredo e Daniel Gimeno Traver.

La stagione si conclude con la sconfitta al primo turno contro Ivan Dodig al Master 1000 di Parigi-Bercy, negli stessi giorni arriva anche la notizia della nomina di Josè Perlas come nuovo allenatore, in precedenza allenatore di Feliciano López, Albert Costa, Carlos Moyá, Guillermo Coria, Juan Carlos Ferrero, Janko Tipsarević e Nicolás Almagro[9].

2012[modifica | modifica wikitesto]

Fognini al Roland Garros 2012

L'anno inizia con la sconfitta al primo turno a Chennai dall'israeliano Dudi Sela e al secondo turno a Sydney dal francese Richard Gasquet. Anche l'Australian Open si rivela una delusione; Fabio cede al primo turno per 6-3 6-2 3-6 6-1 contro il colombiano Alejandro Falla. Inizia poii un periodo di stop che dura oltre due mesi per infortunio, e il suo ritorno in ATP avviene in occasione del torneo di Casablanca, dove viene sconfitto da Guillermo García López per 6-4 3-6 7-5. La settimana successiva torna a vincere un incontro in ATP al Masters 1000 di Montecarlo contro il francese Michaël Llodra per 7-5 6-3, ma è vittima al secondo turno di Robin Haase, che prevale per 6-4 6-4.

Il 29 aprile, a conclusione di un ottimo torneo, gioca la sua prima finale ATP agli Open di Romania contro il francese Gilles Simon, cedendo per 6-4 6-3. Agli Open di Francia 2012, Fognini elimina al primo turno il francese Adrian Mannarino col punteggio di 6-0 7-5 6-1. Al secondo supera il serbo Viktor Troicki (testa di serie n. 28) con il punteggio di 6-2 3-6 4-6 6-3 8-6 in un match diviso in due giorni a causa della pioggia. Il 1º giugno cede al francese Jo-Wilfried Tsonga, testa di serie numero 5 del torneo, per 7-5 6-4 6-4. Dopo un buon torneo a Eastbourne, al Torneo di Wimbledon 2012 elimina al primo turno Michaël Llodra in quattro set, prima di essere sconfitto da Roger Federer per 6-1 6-3 6-2.

Ai Giochi olimpici di Londra, è vittima nuovamente di un tabellone sfavorevole, che gli fa incontrare al primo turno il n. 2 Novak Đoković. Dopo un ottimo primo set vinto al tie break (per 9-7, incontro anche sospeso sul 7-7), perde i successivi due per 7-6 2-6 2-6. Conclude la sua esperienza sull'erba con un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte. Ad agosto, complice la classifica non più rosea, è costretto a giocare le qualificazioni sia a Toronto che a Cincinnati, superandole in entrambi i casi (a Cincinnati soprattutto, supera sia Vasek Pospisil, giustiziere di Andreas Seppi una settimana prima, che Jérémy Chardy, numero 38 delle classifiche e futuro giustiziere del campione olimpico Andy Murray), ma una volta arrivato al tabellone principale perde al 2º turno a Toronto (dopo una dura sfida con Lu Yen-Hsun) da Philipp Kohlschreiber e al 1º turno a Cincinnati da Florian Mayer, in entrambi i casi in due set.

Agli US Open, Fognini al primo turno batte in rimonta in peri 3-6 5-7 6-4 6-4 7-5 il transalpino Édouard Roger-Vasselin. Al secondo turno batte in tre set lo spagnolo Guillermo García López col punteggio di 6-4 6-4 6-2 mentre si deve arrendere al terzo turno contro Andy Roddick in un match giocato ad armi pari: 7-5 7-6 4-6 6-4 lo score in favore dell'americano, al suo ultimo torneo in carriera. La settimana seguente partecipa allo spareggio di coppa Davis contro il Cile, vincendo un singolo contro Paul Capdeville (Italia vince 4-1) e ancora raggiunge la sua seconda finale in un torneo ATP, al St. Petersburg Open, dopo aver battuto Kamke, Stachovs'kyj, Bautista-Agut e Gimeno-Travier, perde da Martin Kližan per 2-6 3-6 la finale, in parte condizionata da un problema fisico di Fognini. Comunque questo torneo gli permette di tornare in top 50, alla posizione numero 47. Segue un finale di stagione piuttosto negativo, con 5 sconfitte consecutive, ma con una classifica che rimane stabile, infatti conclude la stagione al numero 45, chiudendo in top 50 per il secondo anno consecutivo.

2013: le prime vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Il 2013 si apre con la sconfitta a Doha da Grega Žemlja per 2-6 6-3 4-6. La settimana successiva, nel torneo di Sydney, arriva la prima vittoria dell'anno contro Grigor Dimitrov per 6-3 6-1, salvo perdere al secondo turno per mano di Marcel Granollers. Anche al primo slam stagionale, gli Australian Open, non va meglio, dove perde in 5 set da Bautista-Agut. Le migliori soddisfazioni avvengono in doppio, dove nel torneo australiano si spinge fino alle semifinali, in coppia con Simone Bolelli, venendo battuti in 3 set dai fratelli Bryan, futuri vincitori del torneo. La rinascita avviene in coppa Davis, dove contribuisce al passaggio ai quarti di finale sia in occasione del doppio, giocato assieme a Bolelli e vinto contro la coppia croata Marin Čilić/Ivan Dodig, sia ottenendo il punto della vittoria battendo Dodig per 4-6 6-4 6-4 6-4. Conseguente è il quarto di finale a Buenos Aires, dove batte Guillermo Garcia-Lopez e Marco Trungelliti, venendo poi travolto dal numero 4 al mondo David Ferrer per 2-6 1-6.

Si ripete ancora sulla terra dell'ATP 500 di Acapulco, dove batte la testa di serie numero 4 Stanislas Wawrinka, lo sloveno Aljaž Bedene e il semifinalista del 2012 Santiago Giraldo, spingendosi in semifinale, dove perde nuovamente con Ferrer a distanza di una settimana, questa volta per 3-6 7-6 1-6. Raccoglie spunti positivi anche sul cemento americano di Indian Wells; dopo aver battuto ancora Bedene in 2 set, incontra il numero 1 al mondo e imbattuto da 18 partite Novak Đoković, strappandogli il secondo set nello 0-6 7-5 2-6 finale. A Miami, come testa di serie numero 32, ottiene un bye al primo turno e supera al secondo Michaël Llodra per 6-4 6-1 in 47 minuti. Al terzo turno incontra per la terza volta in 4 tornei David Ferrer che si impone 1-6 5-7. A coronamento di quest'ottimo periodo, Fognini si assesta al numero 31 del ranking ATP, migliorando il best ranking di quasi due anni prima. La settimana successiva viene eliminato a Vancouver con la squadra azzurra nei quarti di finale della Coppa Davis contro il Canada. Perde in singolare contro Milos Raonic con il punteggio di 6-4 7-6 7-5 e in doppio con Daniele Bracciali contro Vasek Pospisil/Daniel Nestor per 6-3 6-4 3-6 3-6 15-13.

Al torneo di Montecarlo elimina al primo turno in 3 set il connazionale Andreas Seppi, poi lo spagnolo Albert Ramos e agli ottavi compie una delle maggiori imprese della carriera eliminando il ceco Tomáš Berdych, numero 6 del mondo, con il risultato di 6-4 6-2. Prosegue battendo Richard Gasquet (7-6 6-2) e raggiunge per la prima volta in carriera la semifinale di un Masters 1000, diventando il primo italiano in semifinale nella competizione monegasca dai tempi di Andrea Gaudenzi (1995)[10]. Cede successivamente al numero 1 Đjoković con un netto 6-2 6-1. Questo risultato gli permette di salire al numero 24 della classifica.

Partecipa poi, da testa di serie numero quattro, al torneo dell'Estoril dove, dopo un bye al primo turno, elimina Paolo Lorenzi per poi perdere ai quarti con lo spagnolo Pablo Carreño, proveniente dalle qualificazioni. Subito eliminato da Michail Južnyj al Master 1000 di Madrid, supera Andreas Seppi al primo turno del Masters 1000 di Roma per 6-4 6-1. Al turno successivo viene sconfitto 1-6 3-6 da Nadal, futuro vincitore del torneo, Rafael Nadal. Nel successivo Open di Nizza, accreditato della sesta testa di serie, vince in tre set il derby con il qualificato Marco Cecchinato ma viene sconfitto al secondo turno per 2-6 6-7 da Gaël Monfils.

Al Roland Garros, dopo aver battuto Andreas Beck e Lukáš Rosol, al terzo turno disputa un ottimo match contro Rafael Nadal, che vince però con il punteggio di 6-7 4-6 4-6. All'AEGON International raggiunge i quarti di finale superando in sequenza Grega Žemlja e Martin Kližan prima di essere eliminato dal croato Ivan Dodig. Il 14 luglio, nell'ATP di Stoccarda, da testa di serie numero 5 vince il suo primo titolo, battendo in finale il tedesco Philipp Kohlschreiber con il punteggio di 5-7 6-4 6-4 al termine di una partita durata 2 ore e 11 minuti[11].

La settimana successiva, nell'ATP 500 di Amburgo, sconfigge ai quarti il tedesco Tommy Haas col punteggio di 6-2 6-4. Raggiunge così le semifinali, dove supera il numero 3 del seeding Nicolás Almagro per 6-4 7-6. Approda alla prima finale in un ATP 500 (primo italiano a riuscire in tale impresa) e la vince sconfiggendo in 3 set l'argentino Federico Delbonis con il punteggio di 4-6 7-6 6-2, annullando nel tie-break del secondo set tre match-point all'avversario. Grazie a questo successo diventa il primo degli italiani nel ranking ATP, issandosi al 19º posto mondiale, a soli 105 punti dal 15º (posizione che raggiungerà il 27 gennaio 2014), migliorando il suo best ranking e raggiungendo la 13ª posizione della Race, classifica che prende in considerazione solamente i risultati dell'anno solare. Diventa inoltre il secondo italiano ad aggiudicarsi due tornei consecutivi dopo Adriano Panatta che vinse Roma e Roland Garros nel 1976[12].

Il 27 luglio all'Open di Umago batte Gaël Monfils in tre set e conquista la terza finale ATP consecutiva. Grazie a questo risultato raggiunge la posizione numero 16 del ranking. Nell'atto conclusivo del torneo viene sconfitto in due set dallo spagnolo Tommy Robredo. La stagione nordamericana sul duro si rileva fallimentare. Dopo aver passato il primo turno a Montréal battendo il cipriota Baghdatis per 1-6 6-1 6-1, il ligure viene eliminato in tre set da Gulbis. A Cincinnati viene sconfitto al primo turno da Stepanek 6-2 6-4, ma il punto più basso della stagione arriva al primo turno degli US Open, dove viene umiliato dall'americano Ram, numero 128 ATP, con il punteggio di 1-6 2-6 2-6.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Per Fognini anche il 2014 comincia male, al Chennai Open si ritira durante il match contro Yuki Bhambri. Successivamente partecipa agli Australian Open, durante i quali perde agli ottavi di finale dal numero 2 al mondo Novak Đoković per 6-3 6-0 6-2. Il torneo di Vina del Mar, conclusosi a febbraio, vede invece Fabio Fognini trionfare in finale su Leonardo Mayer per 6-2 6-4, dopo aver battuto in semifinale Almagro con un combattuto tie-break al terzo set. Grazie a questo successo il tennista ligure raggiunge la sua posizione ATP più elevata (14°) e si aggiudica il terzo titolo della carriera[13]. Sempre a febbraio, a conferma dell'eccellente rendimento sulla terra battuta, raggiunge ancora una finale, questa volta all'Open di Buenos Aires. Dopo una rocambolesca semifinale vinta con Tommy Robredo, perde nuovamente dallo specialista della terra rossa David Ferrer con il punteggio di 6-4 6-3[14].

Conclude la tournée sudamericana cedendo nei quarti del torneo di Rio de Janeiro contro Dolgopolov (6-1 6-1)[15]. A marzo disputa i tornei di Indian Wells e Miami; nel primo arriva agli ottavi superando l'americano Ryan Harrison e l'estroso francese Gaël Monfils, prima di cedere 6-2 6-4 ancora a Dolgopolov, e a Miami si spinge nuovamente sino agli ottavi, eliminando in due set lo slovacco Lukáš Lacko e in rimonta lo spagnolo Roberto Bautista Agut, battuto 4-6 6-3 6-3. Con il numero 1 del mondo, Rafael Nadal, rimedia però un doppio 6-2[16]. Dopo questo torneo ritocca il suo best ranking raggiungendo la posizione numero 13.

Nel primo week-end di aprile a Napoli sulla terra rossa, insieme a Seppi elimina la Gran Bretagna nei quarti di finale della Coppa Davis 2014, riportando l'Italia alle semifinali del torneo dall'edizione del 1998. Si aggiudica entrambi i singolari e in particolare trionfa con un perentorio 6-3 6-3 6-4 su Andy Murray, vincitore del Torneo di Wimbledon 2013 e numero 8 del ranking mondiale, in quella che è stata definita la migliore partita di Fognini in carriera[17]. Al torneo di Montecarlo non riesce a difendere la semifinale dell'anno precedente, sconfitto negli ottavi di finale. Dopo un primo turno sofferto con il portoghese João Sousa, contro cui recupera lo svantaggio di un set, il ligure supera lo spagnolo Bautista Agut in due parziali, ma viene eliminato dal transalpino Tsonga (nona testa di serie) con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-0[18]. In questa occasione il tennista italiano si è reso protagonista di turpiloquio, inveendo per la frustrazione contro l'allenatore e contro il padre.

Il 4 maggio viene sconfitto in finale da Martin Kližan nel Trofeo Speciale di Monaco di Baviera. In seguito Fognini disattende le aspettative cedendo in tre set al primo turno del Masters 1000 madrileno a Aleksandr Dolgopolov, e rimediando un imprevisto e deludente k.o. a Roma nel match d'esordio, battuto 6-3 6-2 dal ceco Lukáš Rosol[19]. Al Roland Garros viene sconfitto al terzo turno da Gaël Monfils e successivamente a Wimbledon perde al terzo turno contro il sudafricano Kevin Anderson. Durante il torneo di Stoccarda non riesce a difendere il titolo, perdendo in semifinale contro Roberto Bautista Agut. Il 17 luglio, viene eliminato al primo turno del torneo di Amburgo, da Filip Krajinović. Durante l'incontro ha apostrofato l'avversario con un insulto di stampo razziale, per il quale si è successivamente scusato pubblicamente[20].

Successivamente, durante il torneo di Umag, non riesce a difendere la finale dell'anno precedente perdendo in semifinale contro l'uruguaiano Cuevas. La stagione sul cemento nordamericano si apre con una sconfitta al secondo turno alla Rogers Cup di Toronto, per mano di Kevin Anderson. Retrocesso al 21º posto del ranking, inverte la tendenza negativa arrivando ai quarti del prestigioso Masters 1000 di Cincinnati, dove però si arrende senza mai entrare in partita contro la testa di serie nº 5 Milos Raonic, che gli infligge un secco 6-1 6-0[21]. Allo US Open perde al secondo turno contro il francese Adrian Mannarino, e con questa sconfitta si chiude la stagione sul cemento nordamericano. Dal 12 al 14 settembre è impegnato nelle semifinali di Coppa Davis contro la Svizzera di Roger Federer e Stanislas Wawrinka. Durante la prima giornata perde contro Wawrinka con un netto 6-2 6-4 6-2.

Il giorno successivo vince il doppio in coppia con Simone Bolelli. Nella terza e conclusiva giornata perde contro Roger Federer in tre set, mandando la Svizzera in semifinale. Dopo la sconfitta in Davis partecipa all'ATP 500 di Pechino, battuto al primo turno da Ernests Gulbis per 6-3 6-4. La trasferta asiatica si conclude con il Masters 1000 di Shanghai dove perde al primo turno contro il nº 553 del mondo Chuhan Wang per 7-6 6-4. Il 2014 di Fognini continua con il Valencia Open 500; nel torneo spagnolo si arrende al secondo turno, superato da Andy Murray con un netto 6-2 6-4[22]. Dopo Valencia Fognini prende parte al BNP Paribas Masters a Parigi Bercy, dove sfrutta un bye al primo turno per poi perdere al secondo turno contro il qualificato Lucas Pouille in due set per 7-6 7-6.

2015: successi nel doppio[modifica | modifica wikitesto]

Fognini durante una sessione di allenamento

Inizia il 2015 con la Hopman Cup in coppia con Flavia Pennetta, rimediando due sconfitte in singolare e due in doppio. Perde poi all'esordio sia a Sidney, per mano di Del Potro mentre agli Australian Open è il colombiano González ad estrometterlo in quattro set; proprio in questo torneo ottiene però un risultato storico in doppio con il compagno Simone Bolelli, sconfiggendo in finale per 6-4 6-4 la coppia francese formata da Mahut-Herbert. Si tratta del primo titolo del Grande Slam conquistato da una coppia italiana nell'Era Open, nonché il primo dopo la vittoria al Roland Garros del 1959 conquistata da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola. Fognini, grazie a questa vittoria, migliora il suo best ranking in doppio raggiungendo la 18ª posizione.

Al torneo brasiliano di San Paolo è la testa di serie numero uno: raggiunge facilmente i quarti di finale dove viene sconfitto da Santiago Giraldo per 7-6 7-5, dopo che nel secondo set ha servito per portare il match al terzo. Brilla nel seguente ATP 500 di Rio de Janeiro, battendo in successione Jiří Veselý 1-6 7-6 6-1, Pablo Andújar 6-3 6-2, Federico Delbonis 6-4 6-7 7-6 e il numero tre del mondo Rafael Nadal 1-6 6-2 7-5; in finale è però costretto a cedere a David Ferrer con un netto 6-2 6-3[23]. Ad Indian Wells, dopo aver avuto un bye al primo turno, viene eliminato a sorpresa dal francese Adrian Mannarino per 6-3 7-6; in doppio invece, sempre in coppia con Simone Bolelli, disputa un ottimo torneo raggiungendo la finale. Nel successivo torneo di Miami esce subito all'esordio.

Inizia la stagione sulla terra rossa partecipando al Masters 1000 di Montecarlo dove viene battuto al secondo turno dalla testa di serie nº10 Grigor Dimitrov per 6-4 6-3; in doppio continua invece a ben figurare raggiungendo la finale insieme a Simone Bolelli, arrendendosi solo contro i fratelli Bryan nell'ultimo atto. Nel torneo ATP 500 di Barcellona raggiunge i quarti di finale dove cede a Pablo Andujar. Nel turno precedente aveva battuto per la seconda volta in stagione Rafael Nadal. Nell'ATP 250 di Monaco di Baviera, dove difendeva una finale, perde al secondo turno contro l'austriaco Dominic Thiem per 6-3 6-0. Nel Masters 1000 di Roma Fognini raggiunge il terzo turno battendo Johnson e Dimitrov. Cede solo a Tomáš Berdych per 3-6 6-3 6-7(2). Si tratta del suo miglior risultato al Foro Italico.

Al Roland Garros Fabio batte al primo turno il giapponese Tatsuma Ito con il punteggio di 6-3 6-3 6-2, ma al secondo perde dal padrone di casa, il francese Benoît Paire per 6-1 6-3 7-5, in un match giocato non al meglio della condizione a causa di un'intossicazione alimentare[24]; in doppio invece disputa un ottimo torneo spingendosi fino in semifinale sempre in coppia con Simone Bolelli, battuti poi dai gemelli Bryan. Sia alla Rogers Cup che a Cincinnati esce al primo turno in singolo rispettivamente da Gael Monfils e Thanasi Kokkinakis. Allo US Open approda agli ottavi di finale, suo miglior risultato, battendo Steve Johnson in quattro set, Pablo Cuevas in tre set, Rafael Nadal in cinque set e fermandosi contro Feliciano Lopez in tre parziali. Nel finale di stagione ottiene ancora una finale in doppio, sempre in coppia con Bolelli, perdendola però contro Klaasen e Melo con un duplice 6-3. La coppia italiana, grazie ai buoni risultati ottenuti durante tutto l'anno, si qualifica per le Finali ATP di doppio come quinta coppia del 2015; nel corso del Round Robin Bolelli e Fognini vengono battuti nel match che inaugura il torneo da Jamie Murray e John Peers (6-7, 6-3, [6-11] i parziali), poi subiscono una seconda sconfitta dai Bryan per 6-2, 6-3 raccogliendo poi un ininfluente, ai fini della classifica, successo contro Bopanna e Mergea. Anche se non è andata oltre il girone di qualificazione, la partecipazione della coppia italiana rappresenta la prima presenza di un doppio azzurro in questa manifestazione.

2016: l'infortunio e il quarto titolo ATP[modifica | modifica wikitesto]

Il 2016 del tennista italiano comincia all'Heineken Open di Nuova Zelanda in cui, dopo le iniziali vittorie con João Sousa e Thiemo de Bakker, perde ai quarti di finale contro il francese Jo-Wilfried Tsonga con il punteggio di 7-5 7-6(4). La settimana dopo, impegnato agli Australian Open, perde al primo turno contro Gilles Müller per 7-6(6) 7-6(7) 6-7(5) 7-6(1). Sulla terra rossa dell'Argentina Open perde al primo turno da Federico Delbonis 7-6(4) 4-6 4-6. Al successivo Rio Open si ritira durante il match del secondo turno accusando dolori addominali. L'infortunio si rivela grave e lo costringe a saltare la stagione primaverile americana sul cemento.

Rientra in aprile in precarie condizioni di forma al torneo di Montecarlo, dove perde da Paolo Lorenzi al primo turno per 2-6 6-0 6-1. Al Barcelona Open torna al successo eliminando i quotati Youzhny (3-6 6-0 6-1) e Troicki (6-3 6-2), prima di cedere per 6-2 7-6(1) nei quarti a Nadal, che si aggiudicherà il torneo. All'Open di Monaco supera Marterer 6-3 6-1, Kukushkin 6-3 7-5, Kovalík 6-2 3-6 7-5 e in semifinale si arrende 6-1 6-4 a Kohlschreiber, che vincerà il torneo. Il buon momento di forma gli consente di eliminare per 6-2 6-4 Tomić al primo turno del Madrid Open e soprattutto, al secondo turno, di giocare alla pari con il numero 6 del mondo Nishikori, cedendo 6-2 3-6 7-5 dopo essere stato avanti 5-3 nel terzo set.

Esce al primo turno sia agli Internazionali d'Italia, superato dallo spagnolo Garcia Lopez 6-1 7-6(2), che all'ATP 250 di Nizza contro lo statunitense Donald Young, che vince 6-4 3-6 3-6. Si presenta al Roland Garros come testa di serie numero 32, ma perde ancora al primo turno da Granollers per 7-5 6-4 6-3.

Dopo il torneo parigino osserva un mese di sosta, che coincide con il matrimonio con Flavia Pennetta. Rientra per il torneo di Wimbledon, dove batte al primo turno in cinque set l'argentino Federico Delbonis[25]. Nel secondo turno affronta la testa di serie numero 22 Feliciano López, venendo sconfitto in cinque set dopo aver vinto i primi due[26].

Torna a vincere un torneo ATP il 24 luglio al Croatia Open Umag 2016, battendo in finale lo slovacco Andrej Martin per 6-4 6-1. Alla successiva Rogers Cup, Masters 1000 di Montréal, perde 3-6 6-3 3-6 al secondo turno da Jared Donaldson. Per la seconda volta partecipa a un'olimpiade ai Giochi di Rio de Janeiro, superando in tre set Víctor Estrella Burgos e Benoit Paire nei primi due turni. Al terzo turno si arrende per 1-6 6-2 3-6 alla testa di serie numero 2 Andy Murray, che si aggiudicherà il torneo.

Al successivo Masters 1000 di Cincinnati perde 2-6 3-6 al primo turno contro l'idolo di casa John Isner. Partecipa quindi agli US Open 2016 battendo in rimonta al primo turno Tejmuraz Gabašvili per 6-7 3-6 7-6 7-5 6-4; al secondo turno perde 0-6 6-4 7-5 1-6 4-6 contro David Ferrer. Allo Shenzen Open supera 6-4 6-1 l'israeliano Dudi Sela al primo turno ma cede al secondo a Miša Zverev per 7-6 6-4. Al fianco dello svedese Robert Lindstedt si aggiudica il torneo di doppio della stessa manifestazione, battendo in finale per 7-6 6-3 Oliver Marach e Fabrice Martin. All'ATP 500 di Pechino batte al primo turno Troicki per 2-6 6-2 7-5 ma al secondo perde di nuovo contro Ferrer, questa volta per 3-6 4-6. Al Masters 1000 di Shanghai supera al primo turno il nº 27 ATP Albert Ramos-Viñolas 7-5 6-3, ma al secondo trova il numero 1 Djokovic, che si impone 3-6 3-6.

Il 22 ottobre raggiunge la finale della Kremlin Cup a Mosca battendo al primo turno il lituano Berankis 6-2 6-2, al secondo Lorenzi per 7-5 4-6 6-1, ancora Ramos Vinolas nei quarti 6-2 6-2 e Kohlschreiber in semifinale con il punteggio di 6-1 7-6(2). Perde 6-4 3-6 2-6 la finale contro Pablo Carreño Busta, che qualche giorno dopo al primo turno del Vienna Open lo batte di nuovo 2-6 2-6. Chiude l'annata ai primi di novembre al Masters 1000 di Parigi Bercy perdendo per la terza volta di fila con Carreño Busta, questa volta 3-6 1-6 al primo turno. Quello stesso mese annuncia la separazione dal coach Josè Perlas per affidarsi a Franco Davin, ex tennista argentino che ha guidato Gaston Gaudio alla vittoria del Roland Garros 2004 e soprattutto considerato l'allenatore storico di Juan Martin del Potro, da lui seguito durante la conquista degli US Open 2009 e della quarta posizione del ranking ATP[27]. La stagione negativa, in cui si è anche fermato per l'infortunio e il matrimonio, si chiude con il 49º posto nel ranking ATP[2].

2017: notevoli miglioramenti e quinto titolo ATP[modifica | modifica wikitesto]

La stagione inizia con il Sidney International, dove perde in due set al primo turno da Kohlschreiber. Al successivo Australian Open supera in tre set Feliciano Lopez al primo turno ed esce al secondo per mano di Paire dopo cinque set. Al primo turno della Coppa Davis, disputato a inizio febbraio in casa dei campioni uscenti argentini, perde il doppio in cinque set con Bolelli ma regala il punto della vittoria all'Italia battendo Guido Pella dopo essere stato in svantaggio di due set.

Esce poi al primo turno dell'Argentina Open sconfitto in due set da Robredo, che batte qualche giorno dopo al primo turno del Rio Open, ancora in due set. Viene eliminato al secondo da Ramos-Viñolas perdendo 2-6 3-6. Esce quindi al terzo turno in 2 set contro Carreño Busta al Brasil Open 2017, dopo aver eliminato i connazionali Marco Cecchinato e Alessandro Giannessi nei primi due turni. Inizia la stagione sul cemento all'Indian Wells Masters battendo al primo turno il russo Konstantin Kravčuk in due set. Al turno successivo riesce nell'impresa di eliminare la testa di serie numero 7, il francese Tsonga, con il risultato di 7-6 3-6 6-4; viene sconfitto al terzo turno dall'uruguayano Cuevas 1-6 4-6.

I miglioramenti palesati in questa prima parte della stagione trovano grande riscontro al successivo Masters 1000 di Miami. Sconfigge nell'ordine lo statunitense Ryan Harrison per 6-4 7-5, il portoghese testa di serie numero 30 João Sousa per 7-6 2-6 6-3, il francese Chardy 3-6 6-4 6-4 e l'altro statunitense Donald Young 6-0 6-4. Compie l'impresa nei quarti eliminando la testa di serie nº 2 e numero 4 del ranking Kei Nishikori, peraltro alle prese con un problema al ginocchio, battendolo 6-4 6-2. Fognini diventa così il primo italiano ad arrivare in una semifinale Masters 1000 sul cemento ed eguaglia il risultato ottenuto sulla terra battuta di Montecarlo nel 2013, unica volta in cui era giunto ad una semifinale in un Masters 1000[28]. Gli nega la finale Nadal, che approfitta dei troppi errori non forzati del ligure e lo batte 6-1 7-5[29]. Questi risultati gli consentono di salire al 28º posto del ranking ATP, tornando tra i primi 30 dopo 11 mesi e tornando ad essere il primo italiano nella classifica[30].

Rinuncia ai quarti di Coppa Davis, persi dall'Italia contro il Belgio, per problemi al polso sinistro e per una fascite plantare al piede sinistro. Esordisce quindi nella stagione in terra battuta al Monte-Carlo Rolex Masters venendo eliminato al primo turno per 6-7 7-6 3-6 dallo spagnolo testa di serie nº 13 Pablo Carreño Busta, che aveva vinto tutti e quattro i precedenti e che era appena entrato per la prima volta in carriera nei top 20 ATP. Il ligure disputa un ottimo incontro ma ancora una volta commette troppi errori gratuiti[31].

Dopo il Monte-Carlo Rolex Masters partecipa al Gazprom Hungarian Open come terza testa di serie e quindi passando direttamente al secondo turno ma viene sconfitto in tre set da Andrej Kuznecov[32]. La settimana successiva come testa di serie numero quattro partecipa al BMW Open, dove difendeva la semifinale dell'anno precedente ma viene sconfitto all'esordio dal qualificato Guido Pella col punteggio di 6-3, 6-2. A Madrid supera al primo turno il portoghese João Sousa e al secondo turno affronta Nadal, reduce dai trionfi di Montecarlo e Barcellona. Spreca diverse occasioni per vincere il primo set, vince facilmente il secondo e si arrende al terzo con il punteggio di 6-7 6-3 4-6, dopo quasi tre ore di gioco[33]. Nadal in seguito vincerà anche questo torneo senza perdere altri set.

Agli Internazionali d'Italia, dopo aver superato al primo turno la giovane wild card Matteo Berrettini, trova al secondo turno il numero uno del mondo e campione uscente Andy Murray[34]. Fognini conferma le ottime impressioni destate a Madrid e travolge lo scozzese con il punteggio di 6-2, 6-4, giocando un incontro che la Repubblica definisce un capolavoro[35]. Perde poi al turno successivo da Alexander Zverev, che si aggiudicherà il torneo, con un doppio 6-3, in un match in cui ligure è apparso nervoso e falloso[36]. Al primo turno del Roland Garros batte in cinque set Frances Tiafoe, al secondo ha la meglio su Andreas Seppi per 6-4, 7-5, 6-3 e nel turno successivo contro Stan Wawrinka, dopo un primo set combattuto vinto dallo svizzero 7-62, cede 6-0, 6-2. Torna in campo a Wimbledon, battendo 6-1, 6-3, 6-3 Dmitrij Tursunov al primo turno e 7-63, 6-4, 6-2 Jiří Veselý al secondo. Nel terzo turno viene sconfitto da Murray per 2-6, 6-4, 1-6, 5-7, dopo aver sprecato cinque set-point nel quarto set[37]. Torna in campo a Umago per difendere il titolo ma viene eliminato nei quarti di finale da Andrey Rublev[38]. A Gstaad, come quarta testa di serie, riceve un bye al primo turno. Al secondo supera il qualificato Norbert Gombos 1-6, 6-4, 6-3, nei quarti batte Ernests Gulbis 6-3, 3-6, 6-3 e in semifinale il numero diciotto ATP, Roberto Bautista Agut 5-7, 6-2, 6-3. Raggiunge così la sua tredicesima finale in carriera e il 30 luglio batte in finale Yannick Hanfmann per 6-4, 7-5, conquistando il suo quinto titolo ATP. Conclude la stagione su terra a Kitzbühel dove, dopo aver superato Zekić e Bellucci, viene sconfitto in semifinale da Kohlschreiber.

Decide poi di saltare il Master canadese[39].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 14 luglio 2013 Germania Mercedes Cup, Stoccarda Terra battuta Germania Philipp Kohlschreiber 5-7, 6-4, 6-4
2. 21 luglio 2013 Germania Bet-at-home Open - German Tennis Championships, Amburgo Terra battuta Argentina Federico Delbonis 4-6, 7-68, 6-2
3. 9 febbraio 2014 Cile VTR Open, Viña del Mar Terra battuta Argentina Leonardo Mayer 6-2, 6-4
4. 24 luglio 2016 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Slovacchia Andrej Martin 6-4, 6-1
5. 30 luglio 2017 Svizzera J. Safra Sarasin Swiss Open Gstaad, Gstaad Terra battuta Germania Yannick Hanfmann 6-4, 7-5

Finali perse (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 29 aprile 2012 Romania BRD Năstase Țiriac Trophy, Bucarest Terra battuta Francia Gilles Simon 4-6, 3-6
2. 23 settembre 2012 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i) Slovacchia Martin Kližan 2-6, 3-6
3. 28 luglio 2013 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Spagna Tommy Robredo 0-6, 3-6
4. 16 febbraio 2014 Argentina Copa Claro, Buenos Aires Terra battuta Spagna David Ferrer 4-6, 3-6
5. 4 maggio 2014 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta Slovacchia Martin Kližan 6-2, 1-6, 2-6
6. 22 febbraio 2015 Brasile Rio Open, Rio de Janeiro Terra battuta Spagna David Ferrer 2-6, 3-6
7. 2 agosto 2015 Germania Bet-at-home Open, Amburgo Terra battuta Spagna Rafael Nadal 5-7, 5-7
8. 23 ottobre 2016 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Spagna Pablo Carreno Busta 6-4, 3-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 30 luglio 2011 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Italia Simone Bolelli Croazia Marin Čilić
Croazia Lovro Zovko
6-3, 5-7, [10-7]
2. 24 febbraio 2013 Argentina Copa Claro, Buenos Aires Terra battuta Italia Simone Bolelli Stati Uniti Nicholas Monroe
Germania Simon Stadler
6-3, 6-2
3. 31 gennaio 2015 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Italia Simone Bolelli Francia Pierre-Hugues Herbert
Francia Nicolas Mahut
6-4, 6-4
4. 2 ottobre 2016 Cina Shenzhen Open, Shenzhen Cemento Svezia Robert Lindstedt Austria Oliver Marach
Francia Fabrice Martin
7-64, 6-3

Finali perse (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (3)
ATP World Tour 500 (3)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 19 luglio 2008 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Argentina Carlos Berlocq Slovacchia Michal Mertiňák
Rep. Ceca Petr Pála
6-2, 3-6, [5-10]
2. 26 febbraio 2010 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco (1) Terra battuta Italia Potito Starace Polonia Łukasz Kubot
Austria Oliver Marach
0-6, 0-6
3. 14 aprile 2012 Marocco Grand Prix Hassan II, Casablanca Terra battuta Italia Daniele Bracciali Germania Dustin Brown
Australia Paul Hanley
5-7, 3-6
4. 2 marzo 2013 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco (2) Terra battuta Italia Simone Bolelli Polonia Łukasz Kubot
Spagna David Marrero
5-7, 2-6
5. 6 ottobre 2013 Cina China Open, Pechino Cemento Italia Andreas Seppi Bielorussia Maks Mirny
Romania Horia Tecău
4-6, 2-6
6. 21 marzo 2015 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Italia Simone Bolelli Stati Uniti Jack Sock
Canada Vasek Pospisil
4-6, 7-63, [7-10]
7. 19 aprile 2015 Monaco Monte Carlo Rolex Masters, Monte Carlo Terra battuta Italia Simone Bolelli Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
63-7, 1-6
8. 18 ottobre 2015 Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Cemento Italia Simone Bolelli Brasile Marcelo Melo
Sudafrica Raven Klaasen
3-6, 3-6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (6)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 31 gennaio 2005 Spagna Spain Murcia Futures, Murcia Terra battuta Croazia Mario Radić 2-6, 7-5, 6-0
2. 18 aprile 2005 Italia TC Bergamo "Memorial Santi", Bergamo Terra battuta Austria Marco Mirnegg 2-6, 6-3, 6-4
3. 3 marzo 2006 Italia Lucas Engine International Tournament, Siracusa Terra battuta Italia Andrea Arnaboldi 6-3, 6-3
4. 6 luglio 2008 Italia Sporting Challenger, Torino Terra battuta Argentina Diego Junqueira 6-4, 6-1
5. 7 settembre 2008 Italia Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta Italia Gianluca Naso 6-4, 6-3
6. 12 luglio 2009 Italia Carisap Tennis Cup, San Benedetto del Tronto Terra battuta Argentina Cristian Villagrán 65-7, 7-62, 6-0
7. 12 settembre 2010 Italia Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta Italia Potito Starace 6-4, 6-1
8. 3 ottobre 2010 Italia Tennislife Cup, Napoli Terra battuta Serbia Boris Pašanski 6-4, 4-2 rit.
9. 24 ottobre 2010 Cile Copa Petrobras Santiago, Santiago del Cile Terra battuta Cile Paul Capdeville 6-2, 7-62
Finali perse (4)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 7 marzo 2005 Italia Lucas Engine International Tournament, Siracusa Terra battuta Romania Adrian Ungur 5-7, 6-1, 1-6
2. 22 gennaio 2007 Cile Challenger Providencia - Copa Kia, Santiago Terra battuta Argentina Martín Vassallo Argüello 6-1, 5-7, 4-6
3. 14 maggio 2007 Italia Sanremo Tennis Cup, Sanremo Terra battuta Italia Francesco Aldi 5-7, 7-64, 4-6
4. 4 giugno 2007 Germania Schickedanz Open, Fürth Terra battuta Australia Peter Luczak 6-4, 2-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 17 ottobre 2010 Paraguay Copa Petrobras Asuncion, Asunción Terra battuta Italia Paolo Lorenzi Argentina Carlos Berlocq
Argentina Brian Dabul
6-3, 6-4
Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 aprile 2006 Italia Tennis Napoli Cup, Napoli Terra battuta Italia Simone Bolelli Rep. Ceca Tomáš Cibulec
Polonia Łukasz Kubot
5-7, 6-4, [7-10]
2. 11 giugno 2007 Germania Schickedanz Open, Fürth Terra battuta Portogallo Frederico Gil Messico Bruno Echagaray
Brasile André Ghem
61-7, 6-4, [11-13]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF T# RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (T#) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 1T 2T 1T 1T 1T 1T 4T 1T 1T 2T 5–10
Francia Roland Garros, Parigi 1T A 1T 3T QF 3T 3T 3T 2T 1T 3T 15–10
Regno Unito Wimbledon, Londra A 1T 2T 3T A 2T 1T 3T 2T 2T 3T 10–9
Stati Uniti US Open, New York A 1T 1T 1T 2T 3T 1T 2T 4T 2T 8–9
Vittorie-Sconfitte 0–1 0–3 2–4 4–4 5-3 5–4 2–4 8–4 6–4 2–4 5–3 38–37
Statistiche Carriera
Finali ATP World Tour 0 0 0 0 0 2 3 3 2 2 1 13
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 2 1 0 1 1 5
Ranking di fine anno 94 92 54 55 48 45 16 20 21 49 25 N/A

Vittorie contro giocatori top-10[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Totale
Vittorie 0 0 0 0 0 1 0 0 2 1 3 0 3 10
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2010
1. Spagna Fernando Verdasco 9 Wimbledon, Londra, Inghilterra Erba 1T 7–6(11–9), 6–2, 6–7(6–8), 6–4
2013
2. Rep. Ceca Tomas Berdych 6 Monte Carlo, Monaco Terra 3T 6–4, 6–2
3. Francia Richard Gasquet 9 Monte Carlo, Monaco Terra QF 7–6(7–0), 6–2
2014
4. Regno Unito Andy Murray 8 Coppa Davis, Napoli, Italia Terra RR 6–3, 6–3, 6–4
2015
5. Spagna Rafael Nadal 3 Rio Open, Rio de Janeiro, Brazil Terra SF 1–6, 6–2, 7–5
6. Spagna Rafael Nadal 4 Barcelona Open, Barcellona, Spagna Terra 3T 6–4, 7–6(8–6)
7. Spagna Rafael Nadal 8 US Open, New York, Stati Uniti Cemento 3T 3–6, 4–6, 6–4, 6–3, 6–4
2017
8. Francia Jo-Wilfried Tsonga 8 Indian Wells, Stati Uniti Cemento 2T 7–6(7–4), 3–6, 6–4
9. Giappone Kei Nishikori 4 Miami, Stati Uniti Cemento QF 6–4, 6–2
10. Regno Unito Andy Murray 1 Roma, Italia Terra 2T 6–2, 6-4

Guadagni *[modifica | modifica wikitesto]

Anno ATP 500 ATP 250 Challenger Futures Totale Guadagni ($) Posizione
2005 0 0 0 2 2 17.668 417
2006 0 0 0 1 1 52.110 264
2007 0 0 0 0 0 126.405 169
2008 0 0 2 0 2 284.518 104
2009 0 0 1 0 1 395.679 76
2010 0 0 4 0 4 424.469 67
2011 0 1 0 0 1 738.884 41
2012 0 0 0 0 0 533.149 53
2013 1 2 0 0 3 1.216.619 16
Carriera 1 3 7 3 14 3.793.797 145

*Singolare e doppio sommati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Fabio Fognini su tennis.com, legacy.tennis.com. URL consultato il 28 luglio 2013.
  2. ^ a b c (EN) Fabio Fognini - Rankings history, atpworldtour.com. URL consultato il 7 agosto 2017.
  3. ^ Tennis, Pennetta-Fognini hanno detto "sì": nozze a Ostuni e festa per 200, gazzetta.it. URL consultato il 30 giugno 2016.
  4. ^ Tennis, è nato il figlio di Fabio Fognini e Flavia Pennetta. Il tweet: "Benvenuto Federico", bari.repubblica.it, 19 maggio 2017. URL consultato il 19 maggio 2017.
  5. ^ “Si chiama Federico per ricordare Luzzi”, è nato il figlio di Pennetta e Fognini arezzonotizie.it
  6. ^ Schiavone e Fognini agli ottavi. Franci: "Ora una marcia in più", gazzetta.it. URL consultato il 13 maggio 2014.
  7. ^ Doppia impresa al Roland Garros Schiavone e Fognini sono ai quarti, www3.lastampa.it.
  8. ^ Wimbledon: Fognini si ritira, in raisport.rai.it, 20 giugno 2011. URL consultato il 20 giugno 2011.
  9. ^ Matteo Veneri, Josè Perlas è il nuovo coach di Fabio Fognini, tennisteen.it, 10 novembre 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  10. ^ Montecarlo. Impresa Fognini: è in semifinale, gazzetta.it. URL consultato il 19 aprile 2013.
  11. ^ Fognini vince a Stoccarda, è il suo primo titolo Atp, rainews24.it.
  12. ^ Fognini riscrive la storia: nel mirino Camporese, Gaudenzi e Seppi, Gazzetta dello sport, 22 luglio 2013. URL consultato il 22 luglio 2013.
  13. ^ Luca Marianantoni, Fognini come Furlan, vent'anni dopo, in La Gazzetta dello Sport, RCS MediaGroup S.p.A., 10 febbraio 2014. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  14. ^ Tennis, Buenos Aires: Ferrer batte Fognini in finale. Rotterdam è di Berdych, gazzetta.it. URL consultato il 24 marzo 2014.
  15. ^ Tennis, Rio: Fognini eliminato, Burnett in semifinale. Dubai: Serena fuori, gazzetta.it. URL consultato il 24 marzo 2014.
  16. ^ Tennis, Miami: troppo Nadal per Fognini. Federer, Murray e Djokovic ai quarti, gazzetta.it. URL consultato il 26 marzo 2014.
  17. ^ Gianni Valenti, Tennis, Fognini ora è il nostro campione: ha superato l'esame di maturità, in La Gazzetta dello Sport, 7 aprile 2014. URL consultato il 14 aprile 2014.
  18. ^ Tennis. Fognini perde la testa e il match, gazzetta.it. URL consultato il 17 aprile 2014.
  19. ^ Tennis, Internazionali: Rosol elimina Fognini! Schiavone e Pennetta ok, gazzetta.it. URL consultato il 13 maggio 2014.
  20. ^ Andrea Tundo, Fognini insulta il suo avversario serbo: “Sei uno zingaro di merda”. Poi si scusa., Il Fatto Quotidiano, 17 luglio 2014.
  21. ^ Andrea Tundo, Tennis, Cincinnati: Fognini fa un solo game con Raonic, gazzetta.it, 15 agosto 2014. URL consultato il 16 agosto 2014.
  22. ^ Tennis, Atp Valencia, Fognini esce con Murray. Federer avanza a Basilea, gazzetta.it. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  23. ^ Tennis, finali a Rio: Errani in trionfo. Fognini cede a Ferrer, gazzetta.it. URL consultato il 23 febbraio 2015.
  24. ^ Tennis, Roland Garros: Fognini, Lorenzi e Giorgi k.o. Pennetta avanti facile, gazzetta.it. URL consultato il 30 maggio 2015.
  25. ^ Wimbledon, italiani: Fognini batte Delbonis nell'antipasto di Davis, ubitennis.com, 30 giugno 2016. URL consultato il 30 giugno 2016.
  26. ^ Amarezza Fognini, Del Potro torna protagonista, sport.sky.it. URL consultato il 1º luglio 2016.
  27. ^ Federica Cocchi, Tennis: Davin maestro di Del Potro il nuovo coach di Fognini, su gazzetta.it, 29 novembre 2016. URL consultato il 29 marzo 2017.
  28. ^ Tennis, Fognini riscrive la storia. È in semifinale a Miami, su repubblica.it, 29 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2017.
  29. ^ Tennis, semifinale: Fognini, il sogno sfuma. Nadal in finale: 6-1 7-5, su gazzetta.it, 31 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2017.
  30. ^ RANKING ATP 03/04/2017: La scalata di Roger Federer: ora è numero 4 del mondo!, tennisworlditalia.com. URL consultato l'11 aprile 2017.
  31. ^ Tennis, Montecarlo: Fognini, resa al terzo. Seppi cede a Zverev, gazzetta.it. URL consultato il 17 aprile 2017.
  32. ^ Tennis, a Budapest Lorenzi ride, Fognini flop, Gazzetta.it, 27 aprile 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  33. ^ Tennis, Madrid: è un Fognini da applausiMa alla fine vince Nadal in 2h57’, Gazzetta.it, 10 maggio 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  34. ^ Giuseppe Di Giovanni, Tennis, Internazionali di Roma: Fognini travolge Berrettini e vede Murray, Gazzetta.it, 14 maggio 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  35. ^ Tennis, Internazionali: il capolavoro di Fognini, eliminato Murray, su repubblica.it, 16 maggio 2017. URL consultato il 17 maggio 2017.
  36. ^ Internazionali di Roma, Fognini ko in due set: Zverev ai quarti, su Sport Sky.it, 18 maggio 2017. URL consultato il 18 maggio 2017.
  37. ^ Tennis, Wimbledon: Murray agli ottavi, Fognini spreca 5 set point al 4º set, su Gazzetta.it, 7 luglio 2017. URL consultato l'8 luglio 2017.
  38. ^ Giannessi in semifinale ad Umag dopo tre ore di battaglia, Fognini eliminato da Rublev, su Eurosport.it, 21 luglio 2017. URL consultato il 24 luglio 2017.
  39. ^ Anche Fabio Fognini diserterà la Rogers Cup, su TennisWorldItalia.com, 4 agosto 2017. URL consultato l'8 agosto 2017.

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