Diego Sebastián Schwartzman

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Diego Sebastián Schwartzman
Schwartzman WM17 (16) (35793493100).jpg
Diego Sebastián Schwartzman al Torneo di Wimbledon 2017
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 170 cm
Peso 64 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 92-89 (50,8%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 11º (11 giugno 2018)
Ranking attuale 11º (11 giugno 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2018)
Francia Roland Garros QF (2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2018)
Stati Uniti US Open QF (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 35-59 (37,23%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 69º (13 aprile 2015)
Ranking attuale 85º (11 giugno 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2015)
Francia Roland Garros 2T (2018)
Regno Unito Wimbledon 1T (2015, 2016, 2017)
Stati Uniti US Open 2T (2015, 2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'11 giugno 2018

Diego Sebastián Schwartzman (Buenos Aires, 16 agosto 1992) è un tennista argentino.

Ha vinto in carriera due titoli ATP, otto Challenger[1] e sette Futures.[2] Nel ranking ATP è arrivato all'11º posto in singolare e al 69º in doppio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a tennis all'età di 7 anni. Debutta nel circuito ITF nel 2009 e nel 2010 si aggiudica il primo titolo al Futures Bolivia F3.[3] L'anno dopo vince il Futures Chile F4 e nel 2012 vince il suo primo titolo del circuito Challenger alla Copa Topper di Buenos Aires - battendo in finale Guillaume Rufin - oltre ad aggiudicarsi altri sei titoli Futures. Fino al 2012 svolge l'attività esclusivamente in Sud America.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Qualificazioni agli US Open 2013

Nel 2013 si qualifica per la prima volta nel tabellone principale di un torneo ATP al VTR Open di Viña del Mar, perdendo al primo turno contro Horacio Zeballos che vincerà il titolo. Al successivo ATP Buenos Aires vince per la prima volta nel circuito e contro un Top 100 battendo al primo turno il nº 38 ATP Thomaz Bellucci. In quella stagione entra nel main draw anche ad Acapulco, Bastad e Amburgo e perde 5 finali Challenger. Vince inoltre due incontri e perde quello decisivo nelle qualificazioni sia agli Australian Open che agli US Open.[1] Chiude la stagione alla 117ª posizione del ranking ATP dopo essere stato 105º in ottobre.[4]

2014[modifica | modifica wikitesto]

Anche nel 2014 alterna le presenze nei tornei Challenger con quelle nei tornei maggiori. Durante l'annata vince le finali nei Challenger di Aix-en-Provence in maggio, battendo Andreas Beck, di Praga in agosto contro André Ghem, di Campinas in settembre ancora contro Ghem e di San Juan in Argentina in ottobre battendo João Souza. In novembre si aggiudica anche le ATP Challenger Tour Finals a San Paolo del Brasile sconfiggendo in finale Guilherme Clezar. Vince inoltre tre titoli Challenger in doppio e viene sconfitto in altre due finali in singolare e tre in doppio.[1]

In maggio si qualifica per la prima volta nel tabellone principale di uno Slam al Roland Garros, dove vince contro Gastão Elias al primo turno e al secondo viene battuto in tre set dal nº 4 ATP Roger Federer. In giugno entra per la prima volta nei Top 100, al 93º posto. In luglio partecipa all'Austrian Open di Kitzbühel battendo al primo turno Alexander Zverev e perdendo al secondo dal nº 28 Marcel Granollers. Al suo debutto nel main draw degli US Open viene sorteggiato al primo turno contro il nº 1 al mondo Novak Djokovic, che lo batte in tre set. Le vittorie di fine anno nei Challenger lo proiettano al 61º posto del ranking, terzo degli argentini.[1]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Roland Garros 2015

Nella prima parte della stagione Schwartzman prende parte esclusivamente a tornei ATP. In febbraio arriva in finale in doppio al Brasil Open in coppia con Paolo Lorenzi perdendo contro la coppia colombiana Cabal/Maksoud per 4-6, 2-6. Di rilievo in marzo la qualificazione al suo primo Masters 1000 a Indian Wells, in cui batte al primo turno il nº 51 Jerzy Janowicz e perde da Federer al secondo. In aprile si qualifica anche al Masters di Montecarlo e al primo turno viene battuto da Jérémy Chardy. Due settimane dopo arriva in semifinale all'Istanbul Open e trova di nuovo Federer, che lo elimina con il punteggio di 6-2, 2-6, 5-7 e che vincerà anche la finale. Grazie a questo risultato Schwartzman ritocca il suo best ranking arrivando in 57ª posizione. Si qualifica anche agli Internazionali d'Italia e viene battuto al primo turno da Bellucci.

A fine maggio entra nel tabellone al Roland Garros, batte al primo turno Andreas Haider-Maurer e al secondo costringe al quinto set il nº 14 ATP Gaël Monfils, che vince 6-4, 4-6, 6-4, 2-6, 3-6. Debutta in Coppa Davis in luglio nei quarti di finale che vedono l'Argentina battere la Serbia 4-1. Disputa il singolare a risultato acquisito e perde contro Dušan Lajović in due set. Agli US Open arriva al secondo turno e perde in tre set dal nº 8 ATP Rafael Nadal. In settembre viene di nuovo schierato in Davis nella semifinale persa 3-2 a Bruxelles contro il Belgio e perde in tre set da David Goffin. Chiude la stagione partecipando solo a tornei Challenger e perde 4 finali; a fine dicembre si trova all'88º posto del ranking.

2016: primo titolo ATP[modifica | modifica wikitesto]

Roland Garros 2016

La prima parte della stagione lo vede sconfitto al primo o al secondo turno in tutti i tornei maggiori a cui partecipa. Interrompe la serie negativa vincendo il 1º maggio il suo primo titolo ATP all'Istanbul Open. Dimostra grande carattere salvando un match point nei quarti contro Damir Džumhur e rimontando in finale da 6-7, 2-5 contro Grigor Dimitrov per imporsi con lo score di 6-7, 7-6, 6-0. Nello stesso torneo perde in tre set la finale in doppio in coppia con Andrés Molteni contro Flavio Cipolla e Dudi Sela. Dimitrov si prende la rivincita a fine settembre a Chengdu battendolo in tre set nei quarti di finale dopo che Schwartzman aveva eliminato il nº 35 ATP Paolo Lorenzi. Nel finale di stagione spicca la vittoria in semifinale allo European Open di Anversa contro il nº 12 ATP Goffin prima di arrendersi in finale a Richard Gasquet con il punteggio di 6-7, 1-6. In settembre e in novembre batte due volte Rogério Dutra Silva nelle semifinali dei Challenger di Barranquilla e Montevideo. A fine anno arriva al suo nuovo best ranking, in 52ª posizione.

2017: quarti di finale agli US Open e Top 30[modifica | modifica wikitesto]

Il 2017 è un anno di svolta per Schwartzman, che malgrado non vinca alcun titolo scala la classifica mondiale con una serie di buoni risultati. Nei primi 4 tornei, compreso l'Australian Open, non supera mai il secondo turno, mentre raggiunge i quarti sia a Rio de Janeiro che a San Paolo. Eliminato al primo turno nel Masters di Indian Wells, in quello successivo a Miami viene battuto al terzo turno dal nº 12 David Goffin per 6-4, 3-6, 5-7 dopo aver battuto il nº 52 Karen Khachanov e il nº 32 David Ferrer. A Montecarlo viene eliminato in due set da Nadal nei quarti dopo aver battuto nel secondo turno il nº 18 Roberto Bautista Agut. Non riesce a difendere il titolo di Istanbul, battuto in semifinale da Cilic, e viene quindi eliminato al primo turno a Madrid e al secondo a Roma. Arriva per la prima volta al terzo turno di uno Slam al Roland Garros e costringe al quinto set il numero due del mondo Djokovic, perdendo per 7-5, 3-6, 6-3, 1-6 1-6.

A Eastbourne nel giugno 2017

Viene battuto sull'erba di Wimbledon al primo turno da Dimitrov in tre set e viene eliminato nei quarti a Bastad e ad Amburgo. Si mette in luce nel Masters 1000 di Montreal battendo al secondo turno il nº 7 ATP Dominic Thiem, prima di uscire nuovamente ai quarti contro Robin Haase con il punteggio di 6-4, 3-6, 3-6. Agli US Open arriva per la prima volta in un quarto di finale di uno Slam, dove viene battuto da Pablo Carreño Busta dopo aver superato nei turni precedenti il nº 7 Cilic e il nº 20 Pouille. Questi risultati gli permettono di insediarsi al nº 28 del ranking. Subito dopo gioca il play-off di Davis perso 3-2 ad Astana contro il Kazakistan vincendo il primo singolare e perdendo il secondo. Tra i risultati di spicco a fine anno vi sono la semifinale a Tokyo persa 6-7, 6-7 da Goffin e la finale raggiunta e persa come l'anno precedente ad Anversa, questa volta contro il nº 17 Jo-Wilfried Tsonga, che si impone per 6-3, 7-5. Giunge inoltre ai quarti a Vienna perdendo contro Philipp Kohlschreiber dopo aver sconfitto Fognini ed essersi preso la rivincita su Carreno Busta nei primi due turni. Chiude l'ottima stagione con il 26º posto del ranking, dopo essere stato 25º in ottobre.

2018: secondo titolo ATP[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunge per la prima volta gli ottavi agli Australian Open e perde contro il nº 1 al mondo Rafael Nadal con il punteggio di 3-6, 7-6, 3-6, 3-6. Il 25 febbraio si aggiudica il Masters 500 di Rio de Janeiro senza perdere un set e battendo in finale 6-2, 6-3 Fernando Verdasco, conquistando il secondo titolo ATP in carriera. Con la vittoria nel torneo di Rio, il più importante del Sud America, Schwartzman entra per la prima volta nei Top 20, in 18ª posizione. Nei tornei successivi arriva al terzo turno solo al Masters 1000 di Madrid, perdendo 3-6, 4-6 da Nadal. Malgrado l'eliminazione al secondo turno agli Internazionali d'Italia, a fine torneo raggiunge il 12º posto del ranking mondiale. Conferma i suoi progressi al Roland Garros, dove supera con facilità i primi due turni che lo vedono fronteggiare una wild-card e un qualificato e al terzo si impone per 7-5, 6-3, 6-3 sul giovane emergente Borna Ćorić. Al quarto turno compie una spettacolare rimonta sul nº 7 ATP Kevin Anderson e raggiunge il suo primo quarto di finale a Parigi vincendo 1-6, 2-6, 7-5, 7-6(0), 6-2. Parte bene invece nel match successivo contro la testa di serie nº 1 Nadal, si aggiudica il primo set per 6-4 e si porta avanti di un break nel secondo. Deve quindi subire la regolarità dello spagnolo, che ribalta il parziale e si porta in vantaggio 5-3, 30-15 con il servizio a sua disposizione quando il match viene interrotto per la pioggia. Il giorno dopo Nadal si qualifica per la semifinale vincendo 4-6, 6-3, 6-2, 6-2. Il risultato porta Schwartzman all'11º posto nella classifica mondiale, suo nuovo best ranking.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Predilige giocare sulla terra rossa, impugna la racchetta con la destra e il suo colpo migliore è il rovescio,[1] che esegue a due mani. Nel corso della carriera si è migliorato nella risposta al servizio, diventando uno dei migliori in tale specialità. Sopperisce con una buona agilità e un'eccezionale miscela di coordinazione e velocità alla scarsa prestanza fisica: con la sua altezza di un metro e settanta è uno dei tennisti più bassi del circuito.[5][6] Anche le sue doti caratteriali hanno contribuito al suo successo, in particolare una grande tenacia e la fiducia in sé stesso.[7]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (1)
N Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1º maggio 2016 Turchia TEB BNP Paribas Istanbul Open, Istanbul Terra rossa Bulgaria Grigor Dimitrov 65-7, 74-6, 6-0
2. 25 febbraio 2018 Brasile Rio Open, Rio de Janeiro Terra rossa Spagna Fernando Verdasco 6-2, 6-3

Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (2)
N Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 ottobre 2016 Belgio European Open, Anversa (1) Cemento (i) Francia Richard Gasquet 64-7, 1-6
2. 22 ottobre 2017 Belgio European Open, Anversa (2) Cemento (i) Francia Jo Wilfried Tsonga 3-6, 5-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (2)
N Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 15 febbraio 2015 Brasile Brasil Open, San Paolo Terra rossa (i) Italia Paolo Lorenzi Colombia Juan Sebastián Cabal
Colombia Robert Farah Maksoud
4-6, 2-6
2. 1º maggio 2016 Turchia TEB BNP Paribas Istanbul Open, Istanbul Terra rossa Argentina Andrés Molteni Italia Flavio Cipolla
Israele Dudi Sela
3-6, 7-5, [7-10]

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (15)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (8)
Futures (7)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 ottobre 2010 Bolivia Bolivia F3 Terra battuta Bolivia Mauricio Estivariz 6-4, 7-5
2. 2 giugno 2012 Perù Perù F2 Terra battuta Colombia Michael Quintero 6-2, 6-2
3. 9 giugno 2012 Argentina Argentina F11 Terra battuta Argentina Facundo Argüello 6-3, 6-1
4. 23 giugno 2012 Argentina Argentina F14 Terra battuta Argentina Facundo Argüello 6-2, 7-5
5. 18 agosto 2012 Argentina Argentina F20 Terra battuta Argentina Andrea Collarini 7-61, 6-3
6. 25 agosto 2012 Argentina Argentina F21 Terra battuta Argentina Pablo Galdón 6-2, 7-5
7. 1º settembre 2012 Argentina Argentina F22 Terra battuta Argentina Leandro Migani 2-6, 7-5, 6-3
8. 28 ottobre 2012 Argentina Copa Topper, Buenos Aires Terra battuta Francia Guillaume Rufin 6-1, 7-5
9. 11 maggio 2014 Francia Open du Pays d'Aix, Aix-en-Provence Terra battuta Germania Andreas Beck 64-7, 6-3, 6-2
10. 10 agosto 2014 Rep. Ceca Advantage Cars Praga Open, Praga Terra battuta Brasile André Ghem 6-4, 7-5
11. 21 settembre 2014 Brasile Campeonato Internacional de Tênis de Campinas, Campinas Terra battuta Brasile André Ghem 4-6, 6-4, 7-5
12. 20 ottobre 2014 Argentina Copa San Juan Gobierno, San Juan Terra battuta Brasile João Souza 7-65, 6-3
13. 23 novembre 2014 Brasile ATP Challenger Tour Finals, San Paolo Terra battuta (i) Brasile Guilherme Clezar 6-2, 6-3
14. 11 settembre 2016 Colombia Seguros Bolívar Open Barranquilla, Barranquilla Terra battuta Brasile Rogério Dutra Silva 6-4, 6-1
15. 19 novembre 2016 Uruguay Uruguay Open, Montevideo Terra battuta Brasile Rogério Dutra Silva 6-4, 6-1
Finali perse (21)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (11)
Futures (10)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 maggio 2010 Argentina Argentina F7 Terra battuta Argentina Andres Molteni 4-6, 2-6
2. 19 settembre 2010 Bolivia Bolivia F1 Terra battuta Stati Uniti Adam El Mihdawy 64-7, 1-6
3. 10 ottobre 2010 Bolivia Bolivia F4 Terra battuta Argentina Renzo Olivo 5-7, 63-7
4. 30 ottobre 2010 Argentina Argentina F21 Terra battuta Argentina Facundo Argüello 1-6, 1-6
5. 17 aprile 2011 Argentina Argentina F1 Terra battuta Argentina Agustín Velotti 2-6, 3-6
6. 7 maggio 2011 Argentina Argentina F4 Terra battuta Argentina Martín Alund 4-6, 1-6
7. 14 maggio 2011 Argentina Argentina F5 Terra battuta Argentina Marco Trungelliti 4-6, 2-6
8. 18 giugno 2011 Argentina Argentina F7 Terra battuta Argentina Juan-Pablo Amado 6-4, 4-6, 4-6
9. 24 marzo 2012 Argentina Argentina F4 Terra battuta Argentina Agustín Velotti 4-6, 2-6
10. 5 maggio 2012 Argentina Argentina F9 Terra battuta Argentina Sebastian Decoud 6-4, 4-6, 3-6
11. 5 maggio 2013 Tunisia Tunis Open, Tunisi Terra battuta Romania Adrian Ungur 6-4, 0-6, 2-6
12. 30 giugno, 2013 Germania Marburg Open, Marburgo Terra battuta Kazakistan Andrej Golubev 1-6, 3-6
13. 15 settembre 2013 Bosnia ed Erzegovina Banja Luka Challenger, Banja Luka Terra battuta Slovenia Aljaž Bedene 3-6, 4-6
14. 13 ottobre 2013 Argentina Copa San Juan Gobierno, San Juan Terra battuta Argentina Guido Andreozzi 7-64, 65-7, 0-6
15. 3 novembre 2013 Uruguay Uruguay Open, Montevideo Terra battuta Brasile Thomaz Bellucci 4-6, 4-6
16. 13 aprile 2014 Brasile Taroii Open de Tênis, Itajaí Terra battuta Argentina Facundo Argüello 6-4, 0-6, 4-6
17. 28 settembre 2014 Brasile Aberto de Tênis do Rio Grande do Sul, Porto Alegre Terra battuta Argentina Carlos Berlocq 4-6, 6-4, 0-6
18. 27 settembre 2015 Brasile Tetra Pak Tennis Cup, Campinas Terra battuta Argentina Facundo Argüello 5-7, 3-6
19. 4 ottobre 2015 Brasile Aberto de Tênis do Rio Grande do Sul, Porto Alegre Terra battuta Argentina Guido Pella 3-6, 65-7
20. 18 ottobre 2015 Argentina Corrientes Challenger, Corrientes Terra battuta Argentina Máximo González 6-3, 5-7, 4-6
21. 7 novembre 2015 Ecuador Challenger Ciudad de Guayaquil, Guayaquil Terra battuta Portogallo Gastão Elias 0-6, 4-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne Q3 Q1 1T 1T 2T 4T 0 / 3 4-4
Francia Roland Garros, Parigi Q2 2T 2T 1T 3T QF 0 / 5 8-5
Regno Unito Wimbledon, Londra A A 1T 1T 1T 0 / 3 0–3
Stati Uniti US Open, New York Q3 1T 2T 1T QF 0 / 4 5-4
Vittorie-Sconfitte 0-0 1-2 2-4 0-4 7-4 7-2 0 / 15 17-16

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A 2T A 1T 1T 0 / 2 1-3
Francia Roland Garros, Parigi A A 1T 1T 1T 2T 0 / 4 1–4
Regno Unito Wimbledon, Londra A A 1T 2T 1T 0 / 3 1–3
Stati Uniti US Open, New York A 1T 2T 2T 1T 0 / 4 2–4
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–1 2-4 2-3 0-4 1-2 0 / 13 5-14

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Diego Schwartzman - Player Bio, su atpworldtour.com. URL consultato il 24 maggio 2018.
  2. ^ (EN) Diego Schwartzman Activity - Futures, su atpworldtour.com. URL consultato il 22 aprile 2017.
  3. ^ (EN) Diego Schwartzman - Career player activity, su atpworldtour.com. URL consultato il 24 maggio 2018.
  4. ^ (EN) Diego Schwartzman - Ranking history, su atpworldtour.com. URL consultato il 24 maggio 2018.
  5. ^ Diego Schwartzman: è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti, su tenniscircus.com. URL consultato il 25 maggio 2018.
  6. ^ Diego Schwartzman giganteggia a Rio de Janeiro, trofeo e top 20, su ubitennis.com. URL consultato il 25 maggio 2018.
  7. ^ (EN) Schwartzman, 5’ 7”, Stands Tall On ATP World Tour, su atpworldtour.com. URL consultato il 25 maggio 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]