Pablo Carreño Busta

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Pablo Carreño Busta
Carreno Busta US16 (28) (29569790900).jpg
Carreño Busta allo US Open 2016
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 188 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 111 – 108 (50,68%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 10º (11 settembre 2017)
Ranking attuale 10º (13 novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2017)
Francia Roland Garros QF (2017)
Regno Unito Wimbledon 1T (2014, 2015, 2016)
Stati Uniti US Open SF (2017)
Altri tornei
Tour Finals RR (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 61 – 61 (50,41%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 16º (17 luglio 2017)
Ranking attuale 45º (13 novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2017)
Francia Roland Garros 2T (2015, 2016)
Regno Unito Wimbledon 1T (2015, 2016)
Stati Uniti US Open F (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 13 novembre 2017

Pablo Carreño Busta (Gijón, 12 luglio 1991) è un tennista spagnolo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A livello giovanile è riuscito a raggiungere la sesta posizione mondiale nel 2009[1].

Ha raggiunto diciotto finali nel circuito ITF vincendone dodici, di queste ben sette sono state vinte consecutivamente nel 2013 conquistando 34 match consecutivi[2]. Nei tornei Challenger vanta sei titoli conquistati tra il 2011 e il 2013.

Fa il suo esordio nel circuito ATP durante il Grand Prix Hassan II 2013 dopo aver superato le qualificazioni e al primo turno del tabellone principale elimina il detentore del titolo Pablo Andújar in tre set[2].

Superando le qualificazioni anche al Roland Garros, si guadagna la possibilità di disputare per la prima volta un match di rilievo. Il debutto in un torneo del Grande Slam lo pone di fronte a Roger Federer sul campo centrale, in un incontro vinto agevolmente dal campione svizzero[3].

Il 27 agosto 2016 conquista il suo primo torneo ATP superando il connazionale Roberto Bautista Agut nella finale del Winston-Salem Open[4]. Il 24 ottobre vince un altro torneo ATP, a Mosca, battendo in finale Fabio Fognini 4-6 6-3 6-2[5].

Agli Us Open del 2017 si presenta come testa di serie n°12, e supera senza perdere set quattro qualificati in altrettanti turni, lo statunitense Evan King, il britannico Cameron Norrie, il francese Nicolas Mahut e il canadese con origini russe Denis Shapovalov, stabilendo un record: mai nessuno infatti aveva incontrato quattro qualificati in un solo Slam. Esordiente nei quarti a Flushing Meadows, incontra un altro esordiente, l'argentino Diego Schwartzman, che batte in 3 set 6-4, 6-4, 6-2, aggiudicandosi così anche la sua prima semifinale in un Grande Slam[6]. Nel penultimo atto del torneo cede 6-4, 5-7, 3-6, 4-6 al sudafricano Kevin Anderson[7].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (3)
N Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 agosto 2016 Stati Uniti Winston-Salem Open, Winston-Salem Cemento Spagna Roberto Bautista Agut 66–7, 7–61, 6–4
2. 23 ottobre 2016 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Italia Fabio Fognini 4–6, 6–3, 6–2
3. 7 maggio 2017 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa Lussemburgo Gilles Müller 6–2, 7–65

Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 febbraio 2016 Brasile Brasil Open, San Paolo Terra rossa Uruguay Pablo Cuevas 64–7, 3–6
2. 1º maggio 2016 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa Spagna Nicolas Almagro 7–66, 65–7, 3–6
3. 26 febbraio 2017 Brasile Rio Open, Rio de Janeiro Terra rossa Austria Dominic Thiem 5–7, 4–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in Finale Punteggio
1. 6 febbraio 2016 Ecuador Quito Open, Quito Terra rossa Argentina Guillermo Durán Brasile Thomaz Bellucci
Brasile Marcelo Demoliner
7–5, 6–4
2. 9 ottobre 2016 Cina China Open, Pechino Cemento Spagna Rafael Nadal Stati Uniti Jack Sock
Australia Bernard Tomić
66–7, 6–2, [10–8]
3. 25 febbraio 2017 Brasile Rio Open, Rio de Janeiro Terra rossa Uruguay Pablo Cuevas Colombia Juan Sebastián Cabal
Colombia Robert Farah
6–4, 5–7, [10–8]

Finali perse (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in Finale Punteggio
1. 21 febbraio 2016 Brasile Rio Open, Rio de Janeiro Terra rossa Spagna David Marrero Colombia Juan Sebastián Cabal
Colombia Robert Farah
65–7, 1–6
2. 27 febbraio 2016 Brasile Brasil Open, San Paolo Terra rossa Spagna David Marrero Cile Julio Peralta
Argentina Horacio Zeballos
6–4, 1–6, [5–10]
3. 10 settembre 2016 Stati Uniti US Open, New York Cemento Spagna Guillermo García López Regno Unito Jamie Murray
Brasile Bruno Soares
2–6, 3–6
4. 2 ottobre 2016 Cina Chengdu Open, Chengdu Cemento Polonia Mariusz Fyrstenberg Sudafrica Raven Klaasen
Stati Uniti Rajeev Ram
62–7, 5–7

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (20)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (8)
Futures (12)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 giugno 2009 Spagna Internacional de Tenis Masculino Ciudad de Melilla, Melilla Cemento Spagna Andoni Vivanco-Guzman 6–4, 6–4
2. 11 aprile 2010 Spagna Torneo Internacional de Tenis Villa de Getafe, Madrid Cemento Lettonia Kārlis Lejnieks 7–5, 65–7, 6–3
3. 23 gennaio 2011 Spagna Trofeo Ayuntamiento Son Servera, Maiorca Terra battuta Spagna Pedro Clar-Roselló 2–6, 6–2, 6–3
4. 13 febbraio 2011 Spagna Real Sociedad Club de Campo Murcia Terra battuta Spagna Pablo Santos 1–0, rit.
5. 29 maggio 2011 Italia Alessandria Challenger, Alessandria Terra battuta Spagna Roberto Bautista-Agut 3–6, 6–3, 7–5
6. 13 agosto 2011 Spagna Gran Premio Ciudad de Irun, Irun Terra battuta Argentina Martín Alund 6–4, 64–7, 6–4
7. 4 settembre 2011 Italia Città di Como Challenger, Como Terra battuta Germania Andreas Beck 6–4, 7–64
8. 27 gennaio 2013 Turchia GD Tennis Academy 3, Antalya Cemento Croazia Toni Androić 6–3, 6–2
9. 10 febbraio 2013 Spagna Torneo Futures Mallorca, Maiorca Terra battuta Italia Alessio Di Mauro 6–1, 6–1
10. 17 febbraio 2013 Spagna Torneo Futures Mallorca 2, Maiorca Terra battuta Giappone Taro Daniel 6–3, 5–7, 6–1
11. 24 febbraio 2013 Spagna Futures Murcia Club de Tenis, Murcia Terra battuta Spagna Roberto Carballés Baena 67–7, 6–3, 6–3
12. 2 marzo 2013 Spagna Copa Challenge, Cartagena Terra battuta Spagna Roberto Carballés Baena 6–1, 6–0
13. 17 marzo 2013 Spagna Torneo Tennis Club Badalona, Badalona Terra battuta Spagna Jordi Samper-Montana 2–6, 6–1, 7–6
14. 24 marzo 2013 Spagna Villajoyosa Open, Villajoyosa Sintetico Spagna Roberto Carballés Baena 6–3, 63–7, 6–3
15. 22 giugno 2013 Marocco Morocco Tennis Tour - Tanger, Tanger Terra battuta Kazakistan Michail Kukuščkin 6–3, 4–1, rit.
16. 4 agosto 2013 Spagna Open Castilla y León - Villa de El Espinar, Segovia Cemento Francia Albano Olivetti 6–4, 7–63
17. 18 agosto 2013 Italia Friuladria Crédit Agricole, Cordenons Terra rossa Francia Grégoire Burquier 6–4, 6–4
18. 1º settembre 2013 Italia Città di Como Challenger, Como Terra rossa Austria Dominic Thiem 6–2, 5–7, 6–0
19. 15 giugno 2014 Italia Città di Caltanissetta, Caltanissetta Terra rossa Argentina Facundo Bagnis 4–6, 6–4, 6–1
20. 21 giugno 2015 Italia Blu-Express.com Tennis Cup, Perugia Terra rossa Italia Matteo Viola 6–2, 6–2

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF T# RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (T#) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

aggiornato a fine ATP Finals 2017

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A 1T 1T 1T 3T 2–4
Open di Francia 1T 1T 2T 2T QF 6–5
Wimbledon A 1T 1T 1T A 0–3
US Open A 3T 2T 3T SF 10–4
Vittorie–Sconfitte 0–1 2–4 2–4 3–4 11–3 18–16
ATP Finals
ATP Finals A A A A RR 0–2
ATP World Tour Masters 1000
Indian Wells A 1T 1T 2T SF 4–4
Miami A 1T 1T 1T 2T 0–4
Monte Carlo A 3T 1T 2T 3T 5–4
Madrid A 1T A 2T 1T 1–3
Roma A 1T Q1 A 2T 1–2
Toronto / Montreal A A A A 2T 1–1
Cincinnati A A A 1T 3T 2–2
Shanghai A A A 1T 2T 0–2
Parigi Q2 A 1T 2T 2T 1–3
Vittorie–Sconfitte 0–0 2–5 0–4 4–7 9–9 15–25
Statistiche carriera
Titoli 0 0 0 2 1 3
Finali 0 0 0 4 2 6
Ranking di fine anno 64 51 67 30 10

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open 3T 2T 3T SF 9–4
Open di Francia A 2T 2T 1T 2–3
Wimbledon A 1T 1T A 0–2
US Open 1T 1T F 1T 5–4
Vittorie–Sconfittee 2–2 2–4 8–4 4–3 16–13

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ itftennis.com, Pablo Carreno - Junior Profile, su itftennis.com. URL consultato il 9 aprile 2013.
  2. ^ a b ubitennis.com, Casablanca: Carreno-Busta elimina Andujar al debutto ATP, su ubitennis.com, 9 aprile 2013. URL consultato il 9 aprile 2013.
  3. ^ gazzetta.it, Tutto facile per Federer, su gazzetta.it. URL consultato il 2 giugno 2013.
  4. ^ ATP Winston Salem: Pablo Carreno Busta vince il primo torneo in carriera nel circuito maggiore ed entra in top 40, su livetennis.it. URL consultato il 6 settembre 2017.
  5. ^ TENNIS, ATP MOSCA: CARRENO-BUSTA VINCE CONTRO FOGNINI, su repubblica.it. URL consultato il 6 settembre 2017.
  6. ^ US OPEN: ANDERSON ORA SOGNA IN GRANDE. Querrey ko: prima SF Slam con Carreno Busta, su federtennis.it. URL consultato il 6 settembre 2017.
  7. ^ Tennis, Us Open: Anderson, in finale di potenza. E per lui è già trionfo, su gazzetta.it. URL consultato il 9 settembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]