Jack Sock

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jack Sock
Sock WM17 (9) (35347279174).jpg
Jack Sock al Torneo di Wimbledon 2017
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 190 cm
Peso 82 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 153 – 103 (59,77%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 8º (20 novembre 2017)
Ranking attuale 8º (20 novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2017)
Francia Roland Garros 4T (2015)
Regno Unito Wimbledon 3T (2016)
Stati Uniti US Open 4T (2016)
Altri tornei
Tour Finals SF (2017)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 119 – 61 (66,11%)
Titoli vinti 8
Miglior ranking 6º (11 maggio 2015)
Ranking attuale 39º (20 novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2016)
Francia Roland Garros QF (2015)
Regno Unito Wimbledon V (2014)
Stati Uniti US Open 3T (2014)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 8 – 0
Titoli vinti 2
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open V (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Oro (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 20 novembre 2017

Jack Sock (Lincoln, 24 settembre 1992) è un tennista statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fin da giovane ottiene ottimi risultati, vince quattro titoli consecutivi nello stato del Kansas, primo a riuscirci dopo Rhain Buth nel 1990, e nelle 80 partite giocate nel quadriennio ottiene solo vittorie perdendo solo un set.[1]

Nel 2010 partecipa allo US Open per ragazzi battendo in finale e in tre set il connazionale Denis Kudla. Sempre negli US Open 2010 ottiene una wild card per il singolare maschile ma viene eliminato al primo turno da Marco Chiudinelli. Dopo aver vinto il Boy's Junior National Tennis Championships di Kalamazoo, nel 2011, Sock ha ottenuto una wild card per il tabellone principale dello US Open 2011, sia in singolare che in doppio e doppio misto. Nel singolare supera il primo turno battendo in quattro set Marc Gicquel ma nel match successivo viene eliminato da Andy Roddick.
Nel doppio maschile non riesce a superare il primo turno ma nel doppio misto, in coppia con Melanie Oudin, riesce ad esprimersi al meglio. Durante il torneo infatti eliminano la testa di serie numero 1 e detentrice del titolo formata da Bob Bryan e Liezel Huber e grazie ad altre tre vittorie raggiungono la finale, nella quale superano la coppia argentina formata da Gisela Dulko ed Eduardo Schwank.
Ottiene una wild-card per il SAP Open 2012[2] ma viene eliminato al primo turno dal connazionale Denis Kudla per 4-6, 7-66, 3-6. Gli viene assegnata un'altra wild-card per il BB&T Atlanta Open e riesce a farsi strada fino ai quarti di finale prima di arrendersi a John Isner con il risultato di 7-67, 6-4.

Nel 2013 vince il primo titolo nel doppio maschile in coppia con il connazionale James Blake a Delray Beach.

Il 2014 dell'americano si apre con il torneo di Auckland dove giunge fino ai quarti sconfitto solo da Bautista. Partecipa agli Australian Open dove ottiene il suo miglior risultato in terra oceanica sconfiggendo Lukáš Lacko nel primo turno e perdendo nel secondo turno da Gaël Monfils. Il 5 luglio assieme al canadese Vasek Pospisil (in una coppia fino ad allora inedita) ottiene un incredibile successo nel torneo di doppio maschile di Wimbledon, sconfiggendo all'atto finale i più esperti fratelli Bryan per 7-5 al quinto set.[3] La coppia nordamericana riesce a vincere anche il secondo torneo a cui partecipa, ad Atlanta superano per 6-3, 5-7, [10-5] il team formato da Steve Johnson e Sam Querrey.[4]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile del 2015 ha vinto il suo primo titolo ATP della sua carriera all'U.S Men's Clay Court Championships di Houston contro il connazionale Sam Querrey con il punteggio di 7-6 (9), 7-6 (2).

Al Roland Garros raggiunge per la prima volta in carriera il quarto turno di uno Slam: dopo aver battuto Dimitrov all'esordio, elimina Carreño Busta e Ćorić prima di essere eliminato in quattro set da Nadal. Con questa buona prestazione nello Slam sulla terra rossa, ritocca ulteriormente il suo best ranking (31º posto ATP).

A Wimbledon Sock non fa un grande torneo Infatti perde al primo turno ai danni di Samuel Groth e perde molti punti in classifica fino ad arrivare al numero 39

Si migliora a Newport perdendo solo in semifinale contro Ivo Karlovic riguadagnando la 31 posizione

Ad Atlanta dove difendeva la semifinale del 2014 perde al primo turno malamente contro il qualificato americano Denis Kudla 7-6 6-3

A Washington D.C Fa un ottimo torno arrivando fino i quarti dove perde contro il connazionale Steve Johnson 7-6, 61.

A Montréal batte al 2º turno con un'ottima partita Grigor Dimitrov e perde successivamente contro Novak Djokovic dopo questo torneo migliora il Ranking arrivando al numero 29.

Ad ottobre fa finale al 250 di Stoccolma contro il Ceco Tomas Bedrych ma perde dopo che aveva avuto un break nel primo set 7-6 6-2 riconquistando la 29ª posizione.

Il 31 ottobre conquista un'ottima semifinale nel torneo svizzero di Basilea perdendo solo contro Roger Federer 6-3 6-4, guadagnando così la 24ª posizione nella classifica ATP. Conclude la stagione perdendo al primo turno del torneo di Parigi Bercy contro Viktor Troicki.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Comincia il 2017 nel migliore dei modi, ottenendo una vittoria nell'Atp 250 di Auckland dove batte Ryan Harrison, Jeremy Chardy, Steve Johnson e Joao Sousa, con il punteggio di 6-3 5-7 6-3. Partecipa all'Australian Open dove sconfigge il francese Pierre-Hugues Herbert per 6-4 7-6 6-3, il russo Karen Khachanov per 6-3 6-4 6-4. Viene sconfitto al terzo turno dal francese Jo-Wilfried Tsonga con il punteggio di 6-7 5-7 7-6 3-6. Il secondo successo stagionale arriva nell'Atp 250 di Delray Beach dove batte Radu Albot, Guillermo Garcia-Lopez, Steve Johnson e Donald Young. In finale avrebbe dovuto affrontare la testa di serie numero 1 del torneo Milos Raonic, ma il secondo si ritira per un infortunio alla gamba destra. Ottiene un altro buon risultato, raggiungendo la semi-finale nel torneo di Indian Wells battendo tennisti di alto livello, come Grigor Dimitrov(3-6 6-3 7-6) e Kei Nishikori(6-3 2-6 6-2). Viene sconfitto dal futuro vincitore del torneo Roger Federer. Pochi giorni più tardi conquista un altro importante traguardo insieme al suo compagno di doppio Nicholas Monroe nel torneo di Miami. I due raggiungono la finale, venendo sconfitti dalla coppia formata da Lukasz Kubot e Marcelo Melo. Sempre nello stesso torneo arriva ai quarti del tabellone di singolare. Sulla terra rossa di Houston viene sconfitto in semi-finale dal vincitore del torneo Steve Johnson. Al Roland Garros viene sconfitto al primo turno dal ceco Jiri Vesely. Torna in campo a Wimbledon dove batte al primo turno Christian Garín 6-3, 4-6, 7-64, 6-3, ma viene eliminato a sorpresa da Sebastian Ofner, nel turno successivo, col punteggio di 3-6, 4-6, 6-3, 6-2, 2-6.

Ad Atlanta viene estromesso nei quarti da Kyle Edmund in due set. La settimana successiva al Citi Open batte al secondo turno Marius Copil 7-62, 7-68, al terzo Jared Donaldson 7-66, 6-2 e nei quarti Milos Raonic 7-5, 6-4. Viene poi sconfitto in semifinale da Kevin Anderson 7-5, 6-4. A Montreal esce di scena al secondo turno, battuto in tre set da David Ferrer. Non va meglio a Cincinnati dove viene estromesso all'esordio da Yūichi Sugita per 7-5, 6-4. Perde al primo turno anche agli US Open sconfitto per 2-6, 612-7, 6-1, 7-5, 4-6 da Jordan Thompson. Il 5 novembre vince il suo primo titolo Master 1000 a Parigi-Bercy. Questa vittoria gli ha permesso di qualificarsi per la prima volta alle World Tour Finals di Londra e di entrare nella Top10, diventando il numero 1 degli Stati Uniti.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 aprile 2015 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey 7–69, 7–62
2. 14 gennaio 2017 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Portogallo João Sousa 6–3, 5–7, 6–3
3. 26 febbraio 2017 Stati Uniti Delray Beach International Tennis Championships, Delray Beach Cemento Canada Milos Raonic Walkover
4. 5 novembre 2017 Francia Rolex Paris Masters, Parigi Cemento (i) Serbia Filip Krajinović 5–7, 6–4, 6–1

Finali perse (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 25 ottobre 2015 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (1) Cemento (i) Rep. Ceca Tomáš Berdych 61–7, 2–6
2. 16 gennaio 2016 Australia Heineken Open, Auckland Cemento Spagna Roberto Bautista Agut 1–6, 0–1 ret.
3. 10 aprile 2016 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Argentina Juan Mónaco 6–3, 3–6, 5–7
4. 23 ottobre 2016 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (2) Cemento (i) Argentina Juan Martin Del Potro 5–7, 1–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 marzo 2013 Stati Uniti Delray Beach International Tennis Championships, Delray Beach Cemento Stati Uniti James Blake Bielorussia Maks Mirny
Romania Horia Tecău
6–4, 6–4
2. 5 luglio 2014 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Canada Vasek Pospisil Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
7–65, 63–7, 6–4, 3–6, 7–5
3. 27 luglio 2014 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta Cemento Canada Vasek Pospisil Stati Uniti Steve Johnson
Stati Uniti Sam Querrey
6–3, 5–7, [10–5]
4. 21 marzo 2015 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Canada Vasek Pospisil Italia Simone Bolelli
Italia Fabio Fognini
6–4, 63–7, [10–7]
5. 11 ottobre 2015 Cina China Open, Pechino Cemento Canada Vasek Pospisil Canada Daniel Nestor
Francia Édouard Roger-Vasselin
3–6, 6–3, [10–6]
6. 15 ottobre 2015 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Stati Uniti Nicholas Monroe Croazia Mate Pavić
Nuova Zelanda Michael Venus
7–5, 6–2
7. 16 ottobre 2016 Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Cemento Stati Uniti John Isner Finlandia Henri Kontinen
Australia John Peers
6–4, 6–4
8. 30 ottobre 2016 Svizzera Swiss Indoors Basel, Basilea Cemento (i) Spagna Marcel Granollers Svezia Robert Lindstedt
Nuova Zelanda Michael Venus
6–3, 6–4

Finali perse (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (5)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 24 febbraio 2013 Stati Uniti U.S. National Indoor Tennis Championships, Memphis Cemento (i) Stati Uniti James Blake Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
1–6, 2–6
2. 17 agosto 2014 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Canada Vasek Pospisil Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
3–6, 2–6
3. 19 ottobre 2014 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Filippine Treat Huey Stati Uniti Eric Butorac
Sudafrica Raven Klaasen
4–6, 3–6
4. 4 aprile 2015 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Canada Vasek Pospisil Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
3–6, 6–1, [8–10]
5. 8 novembre 2015 Francia BNP Paribas Masters, Parigi Cemento (i) Canada Vasek Pospisil Croazia Ivan Dodig
Brasile Marcelo Melo
6–2, 3–6, [5–10]
6. 19 marzo 2016 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Canada Vasek Pospisil Francia Pierre-Hugues Herbert
Francia Nicolas Mahut
3–6, 65–7
7. 9 ottobre 2016 Cina China Open, Pechino Cemento Australia Bernard Tomić Spagna Pablo Carreño Busta
Spagna Rafael Nadal
7–66, 2–6, [8–10]
8. 1º aprile 2017 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento Stati Uniti Nicholas Monroe Polonia Łukasz Kubot
Brasile Marcelo Melo
5–7, 3–6

Doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (1)
Ori Olimpici (1)
N. Anno Torneo Superficie Partner Avversari in finale Punteggio
1. 9 settembre 2011 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Melanie Oudin Argentina Gisela Dulko
Argentina Eduardo Schwank
7–64, 4–6, [10–8]
2. 14 agosto 2016 Brasile Giochi Olimpici, Rio de Janeiro Cemento Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands Stati Uniti Venus Williams
Stati Uniti Rajeev Ram
63–7, 6–1, [10–7]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine ATP Finals 2017

Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S V%
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A A Q1 2T A 2T 3T 0 / 3 4–3 57%
Roland Garros A A A 2T 3T 4T 3T 1T 0 / 5 8–5 62%
Wimbledon A A A Q1 2T 1T 3T 2T 0 / 4 4–4 50%
US Open 1T 2T 3T 3T 1T 2T 4T 1T 0 / 8 9–8 53%
Vittorie–Sconfitte 0–1 1–1 2–1 3–2 4–4 4–3 8–4 3–4 0 / 20 25–20 56%
Torneo di fine anno
ATP Finals Non qualificato SF 0 / 1 2–0 50%
ATP World Tour Masters 1000
Indian Wells A A 1T 1T 1T 4T 3T SF 0 / 6 8–6 57%
Miami Q1 1T A Q2 2T 3T 3T QF 0 / 5 7–5 58%
Monte Carlo A A A A A A A A 0 / 0 0–0
Madrid A A A A A 2T 3T 1T 0 / 3 3–3 50%
Roma A A A A Q1 1T 2T 3T 0 / 3 3–3 50%
Montreal/Toronto A A A Q2 2T 3T 3T 2T 0 / 4 6–4 60%
Cincinnati A A Q1 1T 1T 2T A 1T 0 / 4 1–4 20%
Shanghai A A A Q2 3T 2T QF 1T 0 / 4 6–4 60%
Parigi A A A A 2T 1T QF V 1 / 4 9–3 75%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–1 0–1 0–2 5–6 10–8 13–7 15–7 1 / 33 43–32 57%
Nazionale
Olimpiadi ND A Non disputato 1T ND 0 / 1 0–1 0%
Coppa Davis A A A A A PO QF QF 0 / 2 4–3 57%
Vittorie–Scofnitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 2–0 1–3 1–1 0 / 3 4–4 50%
Statistiche carriera
Titoli / Finali 0 / 0 0 / 0 0 / 0 0 / 0 0 / 0 1 / 2 0 / 3 3 / 3 4 / 8
Totale V–S 0–1 1–2 5–7 10–13 27–20 35–18 37–21 38–21 153–103
Ranking fine nano 878 381 150 102 42 26 23 8 60%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel segno di Jack Sock, su ubitennis.com.
  2. ^ sapopentennis.com, 2012 Sap Open Players, su sapopentennis.com. URL consultato il 16 febbraio 2012.
  3. ^ Tennis - Wimbledon: Pospisil e Sock vincono la finale maschile, yahoo.com, 5 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2014).
  4. ^ Pospisil/Sock Take Atlanta Doubles Crown, atpworldtour.com, 30 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]