Juan Martín del Potro

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Juan Martín del Potro
Del Potro US16 (49) (29749591592).jpg
Del Potro agli Us Open nel 2016
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 198 cm
Peso 97 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 369-152 (70,82%)
Titoli vinti 19
Miglior ranking 4º (11 gennaio 2010)[1]
Ranking attuale 19º (16 ottobre
2017)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009, 2012)
Francia Roland Garros SF (2009)
Regno Unito Wimbledon SF (2013)
Stati Uniti US Open V (2009)
Altri tornei
Tour Finals F (2009)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (2016), Bronzo (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 37-38 (49,33%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 105º (25 maggio 2009)[1]
Ranking attuale 572º (11 settembre 2017)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 1T (2006, 2007)
Regno Unito Wimbledon 1T (2007, 2008)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Palmarès
2016 Coppa Davis Argentina Argentina
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'11 settembre 2017

Juan Martín del Potro (Tandil, 23 settembre 1988) è un tennista argentino.

Giocatore alto e dotato di grande potenza, ha nel servizio e nel dritto i colpi più efficaci e considera il cemento la superficie a lui più congeniale. Tra i titoli che ha vinto vi sono gli US Open 2009 e la Coppa Davis 2016. Ragazzo mai fuori dalle righe, viene spesso chiamato "il gigante buono" dai tifosi.

Vittima di diversi infortuni nel corso della carriera, ha interrotto l'attività agonistica nel febbraio 2014 per sottoporsi a una serie di delicate operazioni al polso sinistro ed è rientrato stabilmente nel circuito ATP a Delray Beach nel febbraio 2016.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di una prima di servizio molto potente e di una seconda solida, Del Potro può essere annoverato tra i migliori battitori del circuito[2]. La prima di servizio costituisce al tempo stesso una delle principali armi del tennista argentino, con la quale è in grado di ottenere molti punti diretti, ma anche una fondamentale fonte di gioco, che spesso gli consente di indirizzare lo scambio a proprio favore[3]

Nella risposta 'Delpo' ha un buon fondamentale e, in particolare, risulta in grado di essere molto aggressivo in risposta alla seconda palla di servizio dell'avversario[4]. Da fondo possiede un diritto devastante che, spesso, diventa difficilmente recuperabile per gli avversari, ed è generalmente considerato uno dei colpi più letali del circuito.

Lo sventaglio di diritto, giocato a tutto braccio, è il suo miglior colpo da fondo. Il rovescio a due mani è un colpo meno solido e decisivo del diritto. Predilige il lungolinea piuttosto che l'incrociato e, a volte, è capace di giocare un discreto taglio. Ha dimostrato di avere anche un'ottima sensibilità, esibendosi spesso in tweener o in lob spettacolari.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato a giocare a tennis a 6 anni; da juniores vince quattro titoli e raggiunge la terza posizione mondiale nel gennaio 2005.[5] Al Roland Garros 2005 viene sconfitto nei quarti di finale da Andy Murray in uno scontro tra futuri campioni degli US Open.[5]

Nel 2003 vince il Torneo Avvenire battendo in finale Marin Čilić. Quello stesso anno inizia a giocare tornei Satellite e l'anno successivo, ancora quindicenne, vince il suo primo match da professionista. Nel 2005 conquista 3 titoli ITF del circuito Futures ed il suo primo Challenger a Montevideo, scalando oltre 900 posizioni in classifica.[6]

Nel 2006 fa il suo esordio nell'ATP Tour vincendo al primo turno a Viña del Mar prima di arrendersi nell'incontro successivo a Fernando González. In stagione raggiunge i quarti di finale all'Open di Umago e al torneo di Basilea, oltre a superare le qualificazioni per il tabellone principale del Roland Garros e degli US Open.

2007: primi incontri vinti negli Slam[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 raggiunge la sua prima semifinale ATP al South Australian Open di Adelaide, i quarti di finale sull'erba del Nottingham Open ed il quarto turno al Masters Series del Miami Open. Conquista inoltre il primo titolo di doppio ad Indianapolis e vince i suoi primi match negli Slam (2º turno in Australia e a Wimbledon, 3º turno a New York). Il 5 novembre tocca il suo miglior ranking con la 44ª posizione.[7]

2008: Primi titoli ATP[modifica | modifica wikitesto]

L'infortunio patito a gennaio al secondo turno dell'Australian Open lo costringe a fermarsi fino a marzo. È uno dei molti incidenti che avrebbero contraddistinto la sua carriera, e lo porta a cambiare coach e preparatore atletico. Inizia quindi il sodalizio con il connazionale Franco Davín, che lo porterà ai successi più importanti della carriera.[8]

Ripartito dall'81ª posizione del ranking, a maggio deve fermarsi nuovamente per il mal di schiena che lo costringe al ritiro dagli Internazionali d'Italia. Malgrado si trascini i malanni fino all'estate, il 2008 si rivelerà la stagione della sua definitiva affermazione a livello mondiale.[9] Ritrovata in giugno la condizione migliore, raggiunge le semifinali sull'erba del Tennistoernooi van Rosmalen di 's-Hertogenbosch e poi conquista due titoli consecutivi sulla terra battuta allo Stuttgart Open e all'Austrian Open.

La striscia vincente continua anche sul cemento americano del Los Angeles Open e del Washington Open, diventando il primo giocatore ad aver vinto consecutivamente i primi quattro titoli della carriera e il secondo per numero di tornei maggiori vinti nel 2008 dopo Rafael Nadal. La sconfitta nei quarti di finale dello US Open ad opera di Andy Murray fissa a 23 il numero di vittorie consecutive. Chiude l'anno al nono posto del ranking confermandosi il miglior tennista sudamericano.[9]

2009: Primo Slam[modifica | modifica wikitesto]

Del Potro agli Us Open 2009

In gennaio conquista l'Heineken Open di Auckland, e all'Australian Open raggiunge ancora i quarti di finale in una prova dello slam, venendo però duramente sconfitto da Roger Federer col punteggio 3-6, 0-6, 0-6. Nel Miami Masters ottiene una prestigiosa vittoria ai quarti di finale su Rafael Nadal, con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-6(3), e grazie a questo risultato sale alla quinta posizione del ranking ATP.[10] Agli Internazionali BNL d'Italia raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitto per 6-3, 6-4 da Novak Đoković.

Al Masters 1000 di Madrid disputa un buon torneo, impreziosito dalla vittoria nei quarti contro Andy Murray. La sua corsa però, ancora una volta, si ferma al cospetto di Roger Federer, che in semifinale si aggiudica il match per 6-3, 6-4. Con questo risultato, l'argentino dimostra di poter essere competitivo anche su terra battuta, legittimando così la sua quinta posizione del ranking mondiale. Al Roland Garros arriva alla semifinale, ma è battuto in 5 set da Roger Federer, dopo aver giocato un match qualitativamente eccellente, soprattutto al servizio. A Wimbledon viene nettamente sconfitto al secondo turno da Lleyton Hewitt, dimostrando di avere ancora poca confidenza con la superficie erbosa.

Inizia la stagione nordamericana confermandosi campione al Washington Open, battendo nella finale Andy Roddick in tre set e dando il via ad una striscia di 18 vittorie inframmezzate da una sola sconfitta subita in finale alla Rogers Cup di Montreal. Al torneo canadese, dopo aver eliminato in due set nei quarti il campione uscente Rafael Nadal 7-6(6), 6-1 e in semifinale Andy Roddick col punteggio di 4-6, 6-2, 7-5, viene sconfitto in finale da Andy Murray per 6-7(4), 7-6(3), 6-1. Nella seconda metà del mese, causa affaticamento, non prende parte al Master di Cincinnati.

Agli US Open vince il suo primo titolo dello Slam, battendo in semifinale con un triplo 6-2 la testa di serie n. 3 Rafael Nadal, ed in finale il numero 1 mondiale Roger Federer dopo una battaglia di oltre 4 ore conclusasi col punteggio di 3-6, 7-6(5), 4-6, 7-6(4), 6-2. È il primo ad aggiudicarsi una prova dello slam dopo che le precedenti 18 erano state dominate dal trio Nadal, Đoković e Federer.[9]

Dopo alcuni tornei in cui non riesce ad esprimersi al meglio, torna in forma in concomitanza della Masters Cup di Londra, dove battendo ancora una volta Roger Federer per 6-2, 6-7, 6-3, si guadagna l'accesso alle semifinali, migliorando il risultato conseguito nell'edizione del 2008 verrà successivamente sconfitto in finale dal russo Nikolaj Davydenko per 6-3, 6-4, chiudendo comunque una grande stagione al 5º posto del ranking.[1]

2010: L'anno peggiore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione non nelle migliori condizioni fisiche e all'Australian Open viene eliminato al quarto turno da Marin Čilić perdendo 5-7, 6-4, 7-5, 5-7, 6-3 in una partita molto combattuta. In seguito sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico al polso destro che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per circa 8 mesi. Prende parte a due tornei della tournée asiatica, ma la forma fisica ancora scadente gli costa due pesanti sconfitte.

Non partecipando agli US Open, perde i 2000 punti conquistati con la vittoria del 2009 e scende in un colpo solo dalla posizione numero 10 del ranking ATP alla numero 34. La terribile stagione terminerà alla 258ª posizione, quando perderà anche i punti dell'ATP World Tour Finals.

2011: La risalita[modifica | modifica wikitesto]

Del Potro all Roland Garros 2011.

Nel 2011 ottiene subito una wild card per partecipare al Medibank International, dove affronta di nuovo Feliciano López con cui aveva perso l'ultimo match disputato a Tokyo. Contro lo spagnolo ritrova le vittoria in un incontro ATP dopo quasi un anno, ma ancora lontano della forma verrà sconfitto dal tedesco Florian Mayer al secondo turno. La settimana successiva, usufruendo del protected ranking, entra nel tabellone principale degli Australian Open, dove viene sconfitto al secondo turno da Marcos Baghdatis. Il 27 febbraio torna a vincere un torneo ATP a Delray Beach, imponendosi in finale su Janko Tipsarević per 6-4 6-4.

In seguito vince il secondo torneo stagionale all'Estoril Open battendo in finale Fernando Verdasco con un secco 6-2 6-2. All'Open di Francia passa agevolmente i primi di due turni, per poi affrontare al terzo turno il numero 2 del mondo Novak Đoković e nonostante disputi una partita di alto livello perde 6-3, 3-6, 6-3, 6-2.

Qualche settimana dopo a Wimbledon ottiene il suo miglior risultato sull'erba londinese, arrivando fino agli ottavi di finale, battendo tra gli altri il francese numero 16 del seeding Gilles Simon in tre set. Nonostante disputi un'altra partita di grandissimo livello, si arrende in 4 set al numero 1 del mondo Rafael Nadal, perdendo 7-6(6), 3-6, 7-6(4), 6-4. Ai successivi Open degli Stati Uniti viene eliminato al terzo turno dal francese Gilles Simon in 4 set.

In seguito batte il numero 1 del mondo Novak Đoković nella semifinale della Coppa Davis, regalando così il punto decisivo alla sua Argentina, quindi è di nuovo costretto a fermarsi per problemi fisici. Torna nel circuito nei tornei indoor, raggiungendo la finale nel Bank Austria Tennis Trophy di Vienna, dove viene sconfitto da Jo Wilfried Tsonga 7-6(5), 3-6, 4-6. I risultati del 2011 gli valgono il premio annuale per il maggior numero di posizioni recuperate nella classifica ATP,[9] che chiude a fine anno all'11º posto.

2012: La medaglia di bronzo alle olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Del Potro all Roland Garros 2012.
Del Potro agli Us Open 2012.

Del Potro aveva chiuso il 2011 in una forma fisica non esaltante ma nonostante ciò agli Australian Open riesce ad arrivare ai quarti di finale, battuto poi da Roger Federer 6-4, 6-3, 6-2. Rientra nei top ten il 5 marzo, insediandosi al nono posto. Viene battuto dal numero 7 David Ferrer agli ottavi di Wimbledon.

È comunque un anno di duri allenamenti e le cose cambiano ai Giochi olimpici 2012, dove sembra ritrovare la forma che aveva perso da molto tempo. Arriva infatti alle semifinali dove si arrende a Roger Federer per 6-3, 6-7, 17-19, giocando quella che viene definita da molti tennisti e giornalisti la partita dell'anno, essendo stata la più lunga partita al meglio dei 3 set della storia (finita dopo 4 ore e 26 minuti di gioco); non mancano gli elogi al tennista argentino, che sembra tornato alla forma del 2009. Nonostante la faticosa semifinale, nella finale per la medaglia di bronzo supera il numero 2 del mondo Novak Đoković in 2 set 7-5, 6-4, conquistando così il terzo posto e la prima medaglia olimpica nella storia del tennis argentino. Sempre ai Giochi Olimpici si ferma ai quarti di finale del Doppio Misto in coppia con Gisela Dulko.

Al Cincinnati Masters raggiunge la semifinale dove perde contro lo stesso Djokovic, anche a causa di problemi al polso. In ottobre vince due titoli di fila, l'Erste Bank Open su Grega Žemlja e lo Swiss Indoors Basel sconfiggendo in casa Roger Federer, con gli ultimi due set finiti al tie-break.[11]

Inizia male le ATP World Tour Finals perdendo la prima partita contro lo spagnolo David Ferrer per 3-6, 6-3, 4-6. Nella seconda partita batte Janko Tipsarević in 2 set, concedendo soltanto 4 game nel secondo parziale. Nell'ultima partita del Round Robin, del Potro supera il numero 2 dell'ATP Federer per 7-6(3),4-6, 6-3. Questo successo gli permette di passare il girone. La sua corsa termina in semifinale, quando si arrende al numero 1 del mondo Novak Đoković, perdendo 6-4, 3-6, 2-6. Chiude l'anno in settima posizione del ranking mondiale.

2013: Semifinale a Wimbledon[modifica | modifica wikitesto]

Agli Australian Open esce al terzo turno contro Chardy.[12] Il 17 febbraio vince il Rotterdam ABN AMRO, senza perdere nemmeno un set in tutto il torneo, battendo in finale Julien Benneteau 7-6(2) 6-3.[13] Esce ai quarti agli Open di Marsiglia contro Simon[14], e in semifinale a Dubai contro Novak Đoković[15].

Una serie di ottime prestazioni lo porta alla finale del Masters 1000 di Indian Wells, sconfiggendo ai quarti Andy Murray e in semifinale lo stesso Djokovic, uscendo poi sconfitto 4-6, 6-3, 6-4 nel match decisivo contro Nadal.[16] Dopo essere stato eliminato al secondo turno a Masters di Montecarlo, un'infezione virale lo costringe a saltare il resto della stagione sulla terra rossa, rinunciando ai tornei di Madrid, Roma e al Roland Garros.

Del Potro e Roger Federer all torneo di Buenos Aries 2013

Inizia la stagione sull'erba al torneo del Queen's, dove viene battuto ai quarti da Lleyton Hewitt. A Wimbledon supera Ferrer ai quarti e arriva senza aver perso alcun set alla prima semifinale in carriera sull'impianto londinese. Viene sconfitto da Đoković dopo una durissima battaglia durata 4 ore e mezza con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-7, 7-6(6), 3-6, nonostante abbia annullato 2 match point nel tie-break del quarto set.

Inizia bene la tournée americana vincendo per la terza volta il torneo di Washington, battendo in semifinale Tommy Haas e in finale lo statunitense John Isner in tre set. Lo stesso Isner si prende la rivincita sconfiggendolo nella semifinale del successivo Masters 1000 di Cincinnati. Si presenta quindi agli US Open con la testa di serie numero 6, sconfiggendo al primo turno Guillermo García-López e perdendo da Lleyton Hewitt al secondo in cinque set.

In ottobre si aggiudica l'Open del Giappone, sconfiggendo nell'ordine Marcos Baghdatis, Carlos Berlocq, Aleksandr Dolgopolov, Nicolás Almagro e in finale il canadese Milos Raonic in due combattuti set. Al successivo Masters di Shanghai sconfigge Philipp Kohlschreiber, Tommy Haas, Nicolás Almagro e, per la prima volta dal trionfo agli US Open, Rafael Nadal in semifinale, per poi arrendersi al campione uscente Novak Đoković al tiebreak del terzo set.

Battendo Roger Federer nella finale dell'Open di Basilea, si aggiudica il quarto trofeo stagionale. Lo svizzero si prende la rivincita battendo del Potro nei quarti del Masters di Parigi-Bercy e nel round robin delle Finali ATP, estromettendolo dalle semifinali.

Le buone prestazioni di fine stagione lo issano al quinto posto del ranking. Conclude la stagione con quattro titoli all'attivo, un bilancio di 51 vittorie e 16 sconfitte, premi vinti per un totale di 4.294.039 dollari e ottenendo il premio di sportivo argentino dell'anno.[17] Malgrado abbia disputato una stagione positiva, dimostrando di poter battere chiunque, e sembri recuperato dal punto di vista psico-fisico, del Potro dà l'impressione di aver perso parte della sua imprevedibilità e della convinzione necessaria per poter battere i migliori tennisti nell'arco di uno stesso torneo.[9]

2014-2015, l'infortunio al polso sinistro[modifica | modifica wikitesto]

24 febbraio 2014, del Potro in campo in doppio a Dubai il giorno prima del fatale infortunio al polso

Per Del Potro il 2014 inizia con la vittoria nel torneo Apia International Sydney battendo in finale Bernard Tomić per 6-3, 6-1. Tre giorni dopo supera Rhyne Williams al primo turno degli Australian Open, ma esce dal torneo al secondo turno sconfitto da Roberto Bautista Agut. Perde quindi da Gulbis nei quarti del Torneo di Rotterdam, dove era la testa di serie numero 1.

A fine febbraio si ritira per il grave acutizzarsi dell'infortunio al polso sinistro nell'incontro di singolare del primo turno ai Campionati di Dubai, dove esce dal campo in lacrime per il dolore.[18] Il polso sinistro, che usa nel rovescio a due mani, aveva cominciato a dargli problemi nell'agosto del 2012 durante il Masters di Cincinnati e il dolore lo aveva costretto ad un mese di riposo dopo la semifinale di Davis che aveva giocato il mese dopo. Nel periodo successivo erano stati altri i problemi fisici che lo avevano afflitto ed il dolore al polso si era ripresentato agli Australian Open del 2014.[18]

La gravità della situazione costringe del Potro ad operarsi a marzo e ad osservare un lungo periodo di convalescenza.[19] Rientra nel circuito nel gennaio successivo, venendo eliminato da Kukushkin ai quarti di finale dell'Apia International Sydney 2015, ma il polso gli duole e si sottopone a un nuovo intervento.

Il nuovo rientro avviene a fine marzo al Miami Open 2015, dove si presenta con il numero 616 nella classifica ATP, avendo perso praticamente tutti i punti accumulati a causa dell'inattività. Viene sconfitto 6-4, 7-6 al primo turno da Pospisil. In seguito il dolore ritorna e nel giugno 2015 si sottopone alla terza operazione dello stesso polso.[20] Il mese dopo, del Potro annuncia a sorpresa la fine del rapporto professionale con Davin, il coach che lo aveva allenato dal 2008.[8]

2016: La rinascita, l'argento olimpico e la vittoria in Coppa Davis[modifica | modifica wikitesto]

Del Potro torna a giocare nel febbraio 2016 dopo due anni di quasi totale inattività al torneo di Delray Beach, ripartendo come numero 1045 del ranking.[1] Al primo turno supera l'americano Denis Kudla 6-1, 6-4, al secondo l'australiano John-Patrick Smith 6-4, 6-4, ai quarti batte il francese Chardy 6-2, 6-3. In semifinale Del Potro perde 7-5, 7-5 contro il futuro campione del torneo Sam Querrey. Partecipa poi al torneo di Indian Wells, dove batte al primo turno lo statunitense Tim Smyczek per 6-4, 6-0 e al secondo perde 7-6, 6-2 contro Berdych. Al successivo Master 1000 di Miami batte al primo turno Guido Pella per 6-0, 7-6 e perde 6-4, 6-4 al secondo da Horacio Zeballos.

Apre la stagione sulla terra rossa all'Open di Monaco, dove batte Dustin Brown 6-3, 3-6, 6-3 e Jan-Lennard Struff 6-2, 3-6, 6-3, per poi perdere contro il futuro campione del torneo Philipp Kohlschreiber per 6-4, 6-1. Al Masters 1000 di Madrid batte al primo turno 7-6, 6-3 l'emergente Dominic Thiem, testa di serie nº 14 e 14º nel ranking mondiale, ma viene sconfitto al secondo da Jack Sock per 6-4, 7-6. Salta quindi gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros, concentrandosi sul Torneo di Wimbledon e sulla Coppa Davis.

Apre la stagione sull'erba alla Mercedes cup di Stoccarda battendo al primo turno Grigor Dimitrov 6-4, 6-2, al secondo l'australiano John Millman 6-4, 6-4 e ai quarti il francese Gilles Simon per 6-7, 6-3, 6-0; in semifinale deve arrendersi per la seconda volta nella stagione a Kohlschreiber per 3-6, 4-6. Partecipa quindi al Queen's, dove perde al primo turno contro John Isner 6-7, 4-6. Al primo turno di Wimbledon supera il francese Stephane Robert per 6-1 7-5 6-0. Desta sorpresa battendo al secondo turno la testa di serie numero 4 Wawrinka 3-6 6-3 7-6 6-3, ma esce al turno successivo sconfitto 6-7 7-6 7-5 6-1 dal francese Lucas Pouille. Pochi giorni dopo viene impiegato solo nel doppio nel vittorioso quarto di finale di Coppa Davis contro l'Italia, nel quale con il compagno Guido Pella sconfigge in 5 set Fabio Fognini e Paolo Lorenzi.

Del Potro alle Olimpiadi di Rio 2016

Al torneo olimpico di Rio 2016, del Potro torna ai vertici del tennis mondiale battendo al primo turno il numero uno del mondo Novak Djokovic in due set 7-6, 7-6, al secondo il portoghese Joao Sousa e ai quarti il giapponese Tarō Daniel per 6-7, 6-1, 6-2. In semifinale riesce ad avere la meglio dopo quasi 4 ore su Rafael Nadal per 5-7, 6-4, 7-6, una vittoria definita epica sul sito della BBC.[21] In finale perde dal campione uscente Andy Murray dopo una partita molto equilibrata durata 4 ore e 6 minuti e terminata 5-7, 6-4, 2-6, 5-7.[22]

Agli Us Open, battendo al quarto turno l'austriaco Dominic Thiem, del Potro torna ai quarti di finale di uno slam dopo tre anni; la sua corsa però si ferma davanti a Stan Wawrinka che si aggiudica il mach con il punteggio di 6-7, 6-4, 3-6, 2-6. I buoni risultati della stagione riportano del Potro tra i primi 70 al mondo. Nella semifinale di Coppa Davis regala il primo punto alla sua squadra nel vittorioso incontro con la Gran Bretagna battendo il nº 2 ATP Andy Murray nella partita più lunga della carriera, durata 5 ore e 12 minuti e terminata 6-4, 5-7, 6-7, 6-3, 6-4. Si impone anche nel doppio in coppia con Leonardo Mayer, sconfiggendo in 4 set i fratelli Murray.

Del Potro e compagni festeggiano la vittoria in Coppa Davis

Dopo un mese di pausa, rientra in ottobre al Masters 1000 di Shanghai, dove viene eliminato al primo turno dal belga David Goffin in un match equilibrato finito 6-4, 3-6, 5-7. All'ATP 250 di Stoccolma del Potro torna a vincere un torneo dopo quasi tre anni, battendo in finale Jack Sock col punteggio di 7-5, 6-1. Torna dopo tre anni all'ATP 500 di Basilea, dove viene eliminato ai quarti dal nº 5 ATP Kei Nishikori col punteggio di 5-7, 4-6.

A fine novembre arriva il trionfo nella Coppa Davis 2016, il primo in assoluto nella competizione per l'Argentina. Nella finale sul cemento di Zagabria, del Potro regala due punti fondamentali alla sua squadra battendo prima Ivo Karlović per 6-4, 6-7, 7-5, 6-3 e quindi, in rimonta, Marin Čilić con il punteggio di 6-7, 2-6, 7-5, 6-4, 6-3. Con queste due ultime vittorie Del Potro chiude una grande annata, avendo battuto nel corso dell'anno Murray, Djokovic, Nadal, Cilic, Thiem, Wawrinka, Ferrer e molti top 10 chiudendo la stagione alla 38ª posizione del ranking ATP.[1]

2017:[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la nuova stagione al torneo di Delray Beach; al primo turno batte il sud-africano Kevin Anderson con il punteggio di 6-4, 6-4 e ai quarti batte il detentore del titolo Sam Querrey per 7-5, 7-5, in semifinale perde contro il nº 4 ATP Milos Raonic per 4-6, 6-7. Questi risultati lo proiettano al nº 32 del ranking ATP, il suo miglior piazzamento dopo il rientro dall'infortunio al polso.[1] Al successivo ATP 500 di Acapulco batte al primo turno Frances Tiafoe per 6-4, 3-6, 7-6, ma al secondo turno deve arrendersi dopo una grande partita a Novak Đoković, che si impone con il punteggio di 6-4, 4-6, 4-6.

Partecipa poi al Masters 1000 di Indian Wells battendo al primo turno Federico DelBonis per 7-6, 6-3; al secondo turno perde ancora con Novak Đoković, questa volta con il punteggio di 5-7, 6-3, 1-6. Al successivo Masters 1000 di Miami, dove si presenta come testa di serie nº 29, dopo il bye al primo turno batte al secondo Robin Haase per 6-2, 6-3 e al terzo viene sconfitto 3-6, 4-6 dal nº 6 ATP Federer, che si aggiudicherà il torneo. Torna in campo ad Estoril, dove supera Yūichi Sugita al primo turno. Si ritira poi dal torneo a causa della morte del nonno, decidendo di saltare anche il 1000 di Madrid[23][24]. Agli Internazionali BNL d'Italia batte Grigor Dimitrov 3-6, 6-2, 6-3 al primo turno, Kyle Edmund 7-5, 6-4 e Kei Nishikori 7-64, 6-3. Raggiunge così i quarti di finale ma viene sconfitto ancora una volta da Djokovic questa volta 6-1, 6-4. Riceve una Wildcard per il nuovo torneo di Lione, supera al primo turno Halys 7-5, 6-4 ma viene poi sconfitto da Elias con lo stesso punteggio. Al Roland Garros supera 6-2, 6-1, 6-4 al primo turno Guido Pella, al secondo turno approfitta del ritiro di Nicolás Almagro sul punteggio 6-3, 3-6, 1-1 ma si arrende al terzo turno ad Andy Murray, numero uno del mondo, col punteggio di 68-7, 5-7, 0-6.

A Wimbledon batte 6-3, 3-6, 7-62, 6-4 al primo turno Thanasi Kokkinakis ma viene poi sconfitto 4-6, 4-6, 63-7 al secondo da Ernests Gulbis. Torna in campo a Washington dove, dopo aver battuto 7-5, 6-2 Lukáš Lacko, al terzo turno subisce per la prima volta una sconfitta in questo torneo per mano di Kei Nishikori. A Montreal elimina al primo turno John Isner con un doppio 7-5, ma al secondo turno viene battuto dalla sorpresa del torneo Denis Shapovalov in due set. A Cincinnati batte al primo turno Tomáš Berdych per 3-6, 7-61, 6-0, al secondo Mitchell Krueger 6-4, 6-4 prima di arrendersi nel terzo a Grigor Dimitrov per 6-3, 7-5.

Prende parte all'ultimo Slam stagionale, gli Us Open, dove sconfigge nella prima partita il tennista svizzero con origini finlandesi Henri Laaksonen con il punteggio di 6-4, 7-6, 7-6. Al secondo turno gioca contro il qualificato Adrián Menéndez-Macerais, che sconfigge abilmente in tre set. Nella partita successiva incontra un altro spagnolo, Roberto Bautista Agut, testa di serie n°11 che viene eliminato da del Potro dopo tre set in poco più di due ore di gioco. Agli ottavi incontra Dominic Thiem, testa di serie n°6 e favorito per l'incontro. Nei primi due set il match è a senso unico, con il tennista austriaco che infligge un parziale molto pesante di 1-6, 2-6, aiutato anche dalla febbre che l'argentino aveva contratto il giorno precedente. Tuttavia, dopo un time out medico in cui il medico gli ha somministrato farmaci contro la febbre, nel terzo set è del Potro a sottomettere totalmente Thiem 6-1. Dopo essersi ripreso dal contraccolpo psicologico il giovane austriaco ha ben due match point a disposizione nel quarto set sul 15-40, 5-6, che vengono però annullati dal ventottenne vincitore nel 2009 con due ace. Il quarto set viene poi portato a casa da quest'ultimo al tie break con il punteggio di 7-1. Nel quinto set è Thiem a salvare un match point sul 5-4 per poi commettere un doppio fallo sul secondo che dopo tre ore e mezza di battaglia consegna alla torre di Tandil i quarti di finale contro Roger Federer, con un punteggio finale di 1-6, 2-6, 6-1, 7-6, 6-4. La partita nel suo complesso ha raggiunto livelli molto alti e sono avvenuti frequentemente scambi eccezionali, inoltre il pubblico del Grandstand degli Us Open era completamente dalla parte del tennista argentino[25]. Nel turno successivo, i quarti di finale, riesce a battere Roger Federer (testa di serie n°3) in quattro set con il risultato di 7-5, 3-6, 7-6, 6-4. Durante il tie-break del terzo set ha dovuto affrontare ben quattro set point a favore del giocatore svizzero per poi risultare vincente con il risultato di 10-8. In semifinale si scontra con la testa di serie n°1 Rafael Nadal perdendo 6-4, 0-6, 3-6, 2-6 e riuscendo a giocare alla pari solamente nel primo set del match.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

È l'unico giocatore della storia ad aver vinto consecutivamente i primi quattro titoli della carriera.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (19)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
Giochi olimpici (0)
Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
International Series Gold / ATP World Tour 500 (8)
International Series / ATP World Tour 250 (10)
Legenda superfici
Cemento (15)
Terra rossa (4)
Erba (0)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 luglio 2008 Germania Mercedes Cup, Stoccarda Terra battuta Francia Richard Gasquet 6-4, 7-5
2. 20 luglio 2008 Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel Terra battuta Austria Jürgen Melzer 6-2, 6-1
3. 10 agosto 2008 Stati Uniti Countrywide Classic, Los Angeles Cemento Stati Uniti Andy Roddick 6-1, 7-62
4. 17 agosto 2008 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. (1) Cemento Serbia Viktor Troicki 6-3, 6-3
5. 17 gennaio 2009 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland Cemento Stati Uniti Sam Querrey 6-4, 6-4
6. 9 agosto 2009 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. (2) Cemento Stati Uniti Andy Roddick 3-6, 7-5, 7-66
7. 14 settembre 2009 Stati Uniti US Open, New York Cemento Svizzera Roger Federer 3-6, 7-65, 4-6, 7-64, 6-2
8. 27 febbraio 2011 Stati Uniti Delray Beach Tennis Championships, Delray Beach Cemento Serbia Janko Tipsarević 6-4, 6-4
9. 1º maggio 2011 Portogallo Estoril Open, Estoril (1) Terra battuta Spagna Fernando Verdasco 6-2, 6-2
10. 26 febbraio 2012 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Francia Michaël Llodra 6-4, 6-4
11. 6 maggio 2012 Portogallo Estoril Open, Estoril (2) Terra battuta Francia Richard Gasquet 6-4, 6-2
12. 21 ottobre 2012 Austria Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) Slovenia Grega Žemlja 7-5, 6-3
13. 28 ottobre 2012 Svizzera Swiss Indoors, Basilea (1) Cemento (i) Svizzera Roger Federer 6-4, 65-7, 7-63
14. 17 febbraio 2013 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Francia Julien Benneteau 7-62, 6-3
15. 4 agosto 2013 Stati Uniti Citi Open, Washington D.C. (3) Cemento Stati Uniti John Isner 3-6, 6-1, 6-2
16. 6 ottobre 2013 Giappone Rakuten Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Canada Milos Raonic 7-65, 7-5
17. 27 ottobre 2013 Svizzera Swiss Indoors, Basilea (2) Cemento (i) Svizzera Roger Federer 7-63, 2-6, 6-4
18. 11 gennaio 2014 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Australia Bernard Tomić 6-3, 6-1
19. 23 ottobre 2016 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Stati Uniti Jack Sock 7-5, 6-1

Finali perse (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (1)
Giochi olimpici (1)
Masters Series / ATP Masters 1000 (3)
International Series Gold / ATP World Tour 500 (2)
International Series / ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 ottobre 2008 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Rep. Ceca Tomáš Berdych 1-6, 4-6
2. 16 agosto 2009 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Regno Unito Andy Murray 7-64, 63-7, 1-6
3. 29 novembre 2009 Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra Cemento (i) Russia Nikolaj Davydenko 3-6, 4-6
4. 30 ottobre 2011 Austria Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) Francia Jo-Wilfried Tsonga 7-65, 3-6, 4-6
5. 19 febbraio 2012 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Svizzera Roger Federer 1-6, 4-6
6. 17 marzo 2013 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Spagna Rafael Nadal 6-4, 3-6, 4-6
7. 13 ottobre 2013 Cina Shanghai Masters, Shanghai Cemento Serbia Novak Đoković 1-6, 6-3, 63-7
8. 14 agosto 2016 Brasile Giochi Olimpici, Rio de Janeiro Cemento Regno Unito Andy Murray 5-7, 6-4, 2-6, 5-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
Giochi olimpici (0)
Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
International Series Gold / ATP World Tour 500 (1)
International Series / ATP World Tour 250 (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 marzo 2007 Stati Uniti Indianapolis Championships, Indianapolis Cemento Stati Uniti Travis Parrott Russia Tejmuraz Gabašvili
Croazia Ivo Karlović
3-6, 6-2, [10-6]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 2T 2T QF 4T 2T QF 3T 2T A A A 0 / 8 17-8
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T 2T SF A 3T QF A A A A 3T 0 / 7 14-7
Regno Unito Wimbledon, Londra A 2T 2T 2T A 4T 4T SF A A 3T 2T 0 / 8 17-8
Stati Uniti US Open, New York 1T 3T QF V A 3T QF 2T A A QF SF 1 / 9 29-8
Titoli 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1 / 32 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-2 4-4 7-4 17-3 3-1 8-4 15-4 8-3 1-1 0-0 6-2 8-3 N/A 77-31
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra A A RR F A A SF RR A A A A 0 / 4 7-8
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 4 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 1-2 3-2 0-0 0-0 2-2 1-2 0-0 0-0 0-0 0-0 N/A 7-8
Masters Series (1990-2008) / Masters 1000 (2009-attuale)
Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells A 2T A QF A SF QF F A A 2T 3T 0 / 7 18-7
Stati Uniti Miami A 4T 2T SF A 4T 4T 2T A 1T 2T 3T 0 / 9 15-9
Monaco Monte Carlo Rolex Masters, Monte Carlo A A A 2T A A A 3T A A A A 0 / 2 1-2
Spagna Mutua Madrid Open, Madrid 1T 3T QF SF A 3T SF A A A 2T A 0 / 7 14-6
Germania Hamburg Masters, Amburgo A A A A 500 0 / 0 0-0
Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma A Q1 1T QF A A 3T 3T A A A QF 0 / 5 8-5
Canada Rogers Cup, Montreal/Toronto A 1T A F A 2T 2T 3T A A A 2T 0 / 6 7-6
Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati A 3T A A A 2T SF SF A A A 3T 0 / 5 11-5
Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Non disputato 2T A A A F A A 2T 0 / 5 8-5
Francia BNP Paribas Masters, Parigi A 2T 3T QF A A 3T QF A A A 0 / 5 7-5
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 49 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-1 13-7 6-5 18-8 0-0 11-4 15-7 17-8 0-0 0-1 3-4 8-5 N/A 84-48
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 Series
Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A A A A F V QF A A A 1 / 3 11-2
Stati Uniti Regions Morgan Keegan Championships, Memphis A 2T A QF A SF A A 250 0 / 3 6-3
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A A A A SF SF 1T A A A 0 / 3 6-3
Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco 1T A A A A A A A A A A 2T 0 / 2 1-2
Regno Unito AEGON Championships, Londra 250 A 1T A 0 / 1 0-1
Germania Mercedes Cup, Stoccarda 3T A V 250 1 / 2 7-1
Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel A A V A CH 250 1 / 1 5-0
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington 250 V A A A V A A A 3T 2 / 3 10-1
Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo 3T 2T F 1T 1T A A V A A A 1 / 6 11-5
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna A A 2T 250 A A 0 / 1 1-0
Spagna Valencia Open 500, Valencia A A A A A SF A A A 250 Non disputato 0 / 1 3-1
Svizzera Swiss Indoors, Basilea 250 A A A V V A A QF 2 / 3 12–1
Titoli 0 0 2 1 0 0 1 4 0 0 0 0 8 / 28 N/A
Vittorie-Sconfitte 4-3 1-2 15-1 6-2 0-1 6-2 12-2 23-1 2-2 0-0 2-2 2-2 N/A 73-20
ATP International Series / ATP World Tour 250 series
Australia Next Generation Adelaide International, Adelaide A SF 1T Non disputato 0 / 2 3-2
Australia Medibank International Sydney, Sydney A A A A A 2T QF A V QF A A 1 / 4 8-3
Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland A 1T A V A A A A A A A A 1 / 2 4-1
Stati Uniti Tennis Channel Open, Las Vegas A RR A Non disputato 0 / 1 1-1
Stati Uniti SAP Open, San Jose A A A QF A SF A A Non disputato 0 / 2 5-2
Cile Movistar Open, Viña del Mar 2T A A A A A A A A Non disputato 0 / 1 1-1
Argentina Copa Telmex, Buenos Aires 1T A A A A A A A A A A A 0 / 1 0-1
Brasile Brasil Open, Costa do Sauípe 1T A A A A A A A A A A A 0 / 1 0-1
Francia Open 13, Marsiglia A A A A A A V QF A A A A 1 / 2 5-1
Stati Uniti Delray Beach Tennis Champs., Delray Beach A A A A A V A A A A SF SF 1 / 3 11-2
Portogallo Estoril Open, Estoril A 2T A A A V V A A A A 2T 2 / 4 12-1
Germania BMW Open, Monaco di Baviera A A QF A A A A A A A QF A 0 / 2 4-2
Germania World Team Cup, Düsseldorf A A A RR A A A Non disputato 0 / 1 2-0
Francia Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, Lione Non disputato 2T 0 / 1 1-1
Germania Mercedes Cup, Stoccarda 500 A A A A A A A SF A 0 / 1 3-1
Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch A A SF A A A A A A A A A 0 / 1 3-1
Regno Unito Nottingham Open, Nottingham A QF A Non disputato A A ND 0 / 1 2-1
Stati Uniti Indianapolis Tennis Championships, Indianapolis A 2T A A A A A A A A A A 0 / 1 1-1
Croazia Croatia Open Umag, Umago QF A A A A A A A A A A A 0 / 1 2-1
Stati Uniti Farmers Classic, Los Angeles A A V A A QF A Non disputato 1 / 2 5-1
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington A 2T V 500 1 / 2 5-1
Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven A 2T A A A A A A A A A A 0 / 1 1-1
India Kingfisher Airlines Tennis Open, Mumbai 2T A Non disputato 0 / 1 1-1
Thailandia Thailand Open, Bangkok A 1T A A 1T A A A Non disputato 0 / 2 0-2
Svezia Stockholm Open, Stoccolma A 1T A A A 2T A A A A V 1 / 3 5-2
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna 500 A A F V A A 500 1 / 2 7-1
Svizzera Swiss Indoors, Basilea QF 2T SF 500 0 / 3 6-3
Titoli 0 0 2 1 0 2 3 0 1 0 1 0 10 / 46 N/A
Vittorie-Sconfitte 6-6 10-11 17-4 8-1 0-1 15-4 9-1 1-1 4-0 2-1 13-3 5-2 N/A 90-36
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati SF Non disputati F Non disputati 0 / 2 10-2
Coppa Davis singolare
Gruppo Mondiale A QF F QF A F SF A A A V A 1 / 6 15-4
Vittorie-Sconfitte 0-0 2-1 2-1 2-0 0-0 3-2 3-0 0-0 0-0 0-0 3-0 0-0 N/A 15-4
Statistiche carriera
Tornei ATP disputati 12 24 19 19 3 19 21 19 4 2 10 13 N/A 165
Finali ATP disputate 0 0 5 5 0 3 5 6 1 0 1 0 N/A 26
Tornei ATP vinti 0 0 4 3 0 2 4 4 1 0 1 0 N/A 19
Statistiche per superficie
Cemento 3-4 21-19 27-11 41-11 3-3 33-13 40-12 42-12 7-3 2-2 16-6 15-8 15 250-104
(70,62%)
Terra battuta 5-7 1-2 15-3 12-4 0-0 10-3 17-3 2-2 0-0 0-0 3-2 7-3 4 72-29
(71,29%)
Erba 0-0 4-3 4-2 1-1 0-0 5-2 8-2 7-2 0-0 0-0 5-3 1-1 0 35-16
(68,63%)
Sintetico 2-1 2-1 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0 4-2
(66,67%)
Vittorie-Sconfitte 10-12 28-25 46-16 54-16 3-3 48-18 65-17 51-16 7-3 2-2 32-12 23-12 N/A 369-152
Vittorie (%) 45,45% 52,83% 74,19% 77,14% 50,00% 72,73% 79,26% 76,12% 70,00% 50,00% 72,73% 65,71% N/A 70,82%
Ranking 92 44 9 5 258 11 7 5 137 590 38 24 N/A N/A

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Juan Martin del Potro - Ranking ATP history, atpworldtour.com.
  2. ^ 2012 Service Games Won - RICOH ATP MATCHFACTS, atpworldtour.com.
  3. ^ 2012 1st Serve Points won - RICOH ATP MATCHFACTS, atpworldtour.com.
  4. ^ 2012 2nd Serve Return Points Won - RICOH ATP MATCHFACTS, atpworldtour.com.
  5. ^ a b Del Potro - Junior Profile, itftennis.com. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  6. ^ ATP Rankings History - 2005, atpworldtour.com. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  7. ^ ATP Rankings History - 2007, atpworldtour.com. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  8. ^ a b Clamoroso: è finita tra Del Potro e Davin, tennisitaliano.it. URL consultato il 14 aprile 2017.
  9. ^ a b c d e (EN) Peter Bodo, An XL Brand of Tennis, tennis.com, 4 giugno 2014. URL consultato il 1º agosto 2014.
  10. ^ ATP Rankings History - 2009, atpworldtour.com. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  11. ^ Del Potro conquista Basilea Prima vittoria su Federer dal 2009, ubitennis.com, 28 ottobre 2012. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  12. ^ Del Potro fuori! Murray avanti, ubitennis.com, 19 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  13. ^ Del Potro vince a Rotterdam, raisport.rai.it, 17 febbraio 2013. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  14. ^ ATP - Gilles Simon vs Juan Martín Del Potro, it.eurosport.yahoo.com, 24 febbraio 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  15. ^ ATP, Dubai - Djokovic batte Del Potro, Federer ko con Berdych, it.eurosport.yahoo.com, 1º marzo 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  16. ^ Tennis: Del Potro ko, Nadal vince a Indian Wells, ANSA.it, 18 marzo 2013. URL consultato il 15 giugno 2014.
  17. ^ (EN) Del Potro named Argentina Sportman of the Year, 50 dicembre 2013.
  18. ^ a b Stefano Pentagallo, Del Potro, il polso è una maledizione… L’operazione è la soluzione?, ubitennis.com, 23 marzo 2014. URL consultato il 20 giugno 2015.
  19. ^ (EN) Kamakshi Tandon, Del Potro sets tentative comeback date from wrist surgery, tennis.com, 4 giugno 2014. URL consultato il 27 giugno 2014.
  20. ^ Bernardo Procacci, Juan Martin del Potro: riuscito l’ennesimo intervento al polso, ubitennis.com, 19 giugno 2015. URL consultato il 20 giugno 2015.
  21. ^ (EN) Del Potro defeats Nadal in tense semi, bbc.com. URL consultato il 14 aprile 2017.
  22. ^ (EN) Olimpiadi, tennis: Murray batte Del Potro in 4 set e vince ancora l'oro, gazzetta.it. URL consultato il 14 aprile 2017.
  23. ^ Paolo Di Lorito, ATP Estoril: del Potro si ritira, lutto in famiglia, UbiTennis.com, 4 maggio 2017. URL consultato il 9 giugno 2017.
  24. ^ Paolo Di Lorito, Il commosso saluto di del Potro al nonno. L’argentino salterà anche Madrid, UbiTennis.com, 5 maggio 2017. URL consultato il 9 giugno 2017.
  25. ^ (EN) US Open: Federer è perfetto, trova l'eroe del Potro - UBITENNIS, in UBITENNIS, 05 settembre 2017. URL consultato il 05 settembre 2017.

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