Linz

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Linz
città statutaria
Linz – Stemma
Linz – Veduta
Localizzazione
Stato Austria Austria
Land Flag of Upper Austria (state).svg Alta Austria
Distretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Franz Dobusch (SPÖ)
Territorio
Coordinate 48°18′N 14°17′E / 48.3°N 14.283333°E48.3; 14.283333 (Linz)Coordinate: 48°18′N 14°17′E / 48.3°N 14.283333°E48.3; 14.283333 (Linz)
Altitudine 266 m s.l.m.
Superficie 95,99 km²
Abitanti 191 501 (2013)
Densità 1 995,01 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 4010, 402x, 403x, 404x
Prefisso +43 0732 (070 dal 2009)
Fuso orario UTC+1
Codice SA 4 01 01
Targa L
Cartografia
Mappa di localizzazione: Austria
Linz
Linz
Linz – Mappa
Sito istituzionale
Panorama di Linz

Linz[1] (191 501 abitanti) è la terza città austriaca per popolazione, capoluogo dello Stato federato dell'Alta Austria.

Un illustre cittadino fu Keplero, che passò alcuni anni nella città ed il 15 maggio 1618 vi scoprì le tre leggi del movimento dei pianeti.

La località è conosciuta per essere stata la residenza di Adolf Hitler nei suoi anni giovanili, quando aspirava a diventare un pittore e progettava cambiamenti architettonici da realizzare nella città.

Durante la seconda guerra mondiale Linz è stata sede di tre sottocampi nazisti del vicino campo di concentramento di Mauthausen: denominati Linz I, Linz II e Linz III, erano adibiti a campi di lavoro forzato. Analogamente, anche a Steyr era presente un campo di prigionia. La vita in tali lager, così come in quelli di Ebensee, di Neu-Brem/Saarbrücken e di Wiener Neudorf, è stata raccontata da Christian Bernadac nel libro I giorni senza fine.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: I 186 gradini - Mauthausen.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria e Antichità[modifica | modifica wikitesto]

Intorno al 400 a.C., si svilupparono lungo il Danubio numerosi insediamenti celtici entro i limiti attuali della città. Probabilmente l'insediamento sul Freinberg fu già chiamato Lentos - il nome celtico per flessibile o curvato.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Durante il regno di Carlo Magno Linz ricevette vari incarichi riguardando il mercato e il dazio per il Traungau. Sotto il dominio dei Babenberg, Linz si trasformò nella città che fu progettata nel 1207, involgendo il vecchio centro della città. Anche politicamente ebbe uno sviluppo importante: Federico III scelse Linz come città residenziale e la fece Centro del Sacro Impero Romano dal 1489 al 1493.

Età moderna[modifica | modifica wikitesto]

Nella metà del XIX secolo iniziò l'industrializzazione anche a Linz. Nel 1840 Ignaz Mayer fondò con il cantiere di Linz la prima grande impresa di elaborazione di metalli e il tedesco Krauss, un produttore di locomotive, si stabilì nel 1879 a causa degli alti doganali con una filiale a Linz. Anche l'industria tessile è stata un settore molto importante per Linz.

Il periodo nazista[modifica | modifica wikitesto]

Con l'ingresso delle truppe tedesche il 12 marzo 1938, Hitler partì dalla sua città natale, Braunau, per Vienna. A Linz parlò per la prima volta come Cancelliere del Reich su terreno austriaco. Hitler, che aveva frequentato la scuola a Linz, aveva previsto per la città un importante ruolo economico e culturale. I suoi piani di espansione contemplavano un viale con edifici lussuosi, come un'opera, un teatro e gallerie, in particolare il "Museo del Führer", che doveva ospitare la più grande galleria d'arte del mondo. In seguito "all'ordine speciale di Linz" furono trafugate per questa collezione tante opere d'arte dai musei dei territori occupati. Con l'espansione dell'industria è da menzionare in particolare la ristrutturazione delle grandi imprese nel settore metallurgico e chimico. Nel 1938, costruendo i Reichswerke AG für Erzbergbau und Eisenhütten "Hermann Göring“, fu posta la prima pietra per la VÖEST e tutte le sue imprese successorie e le industrie chimiche Linz. Nel campo di concentramento di Mauthausen e in quelli vicini furono uccisi circa 100 000 persone provenienti da tutta Europa.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

La città sorge a centro-nord dell'Austria, sulle rive del Danubio, a metà strada fra Vienna e Salisburgo. L'agglomerato urbano (detto anche Linz-Wels-Steyr) conta circa 270 000 abitanti.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Linz si suddivide in 9 zone cittadine (Stadtteile), a loro volta suddivise in distretti cittadini (Stadtbezirken), per un totale di 36.

  • Innenstadt
    • Altstadtviertel, Rathausviertel, Kaplanhofviertel, Neustadtviertel, Volksgartenviertel, Römerberg-Margarethen
  • Waldegg
    • Freinberg; Froschberg; Keferfeld; Bindermichl; Spallerhof; Wankmüllerhofviertel; Andreas-Hofer-Platz-Viertel
  • Lustenau
    • Makartviertel; Franckviertel; Hafenviertel
  • Ebelsberg
  • St. Peter
noframe
  • Pöstlingberg
    • Pöstlingberg; Bachl-Gründberg
  • Kleinmünchen
    • Kleinmünchen; Neue Welt; Scharlinz; Bergern; Neue Heimat; Wegscheid; Schörgenhub
  • Urfahr
    • Alt-Urfahr; Heilham; Hartmayrsiedlung; Harbachsiedlung; Karlhofsiedlung; Auberg
  • St. Magdalena
    • St. Magdalena; Katzbach; Elmberg

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La città è stata dichiarata Capitale Europea della Cultura 2009.

Il museo Lentos di notte

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Ars Electronica Center
Ars Electronica Center

L'Ars Electronica Center (AEC) - chiamato anche "il museo del futuro" - fu inaugurato nel 1996 a Linz-Urfahr.

  • Lentos
Lentos

Lentos è un museo avanguardista.

  • Stadtmuseum Nordico
Museo Nordico

Costruito nel 1963, il Nordico è un museo storico e archeologico.

  • Oberösterreichisches Landesmuseum
Schlossmuseum Linz

L'Oberösterreichisches Landesmuseum (Museo della provincia di Alta Austria) è composto di quattro case principali: 1) Das Stammhaus (ospita la collezione grafica e la biblioteca) 2) Landesgallerie Linz (espone le nuove tendenze d'arte, integrandole nella storia dell'arte del secolo XX) 3) Schlossmuseum Linz (con una collezione della storia culturale di Linz) 4) Biologiezentrum Linz Dornach.

  • StifterHaus - (centro linguistico e letterale[non chiaro] dell'Alta Austria)
Stifterhaus

StifterHaus è stata la casa d'abitazione di Adalbert Stifter (1805-1868) dove sono riuniti l'Adalbert-Stifter-Institut (il centro linguistico e letterale[non chiaro] dell'Alta Austria) e l'OÖ Literaturhaus con manifestazioni.

  • O.K. Centrum für Moderne Kunst (Arte moderna)
Piazza O.K.

O.K. Offenes Kulturhaus è un'istituzione artistica che mostra le correnti contemporanee dell'arte moderna.

Festival[modifica | modifica wikitesto]

  • Linz Fest

Festival musicale che si svolge d'estate al Donaupark.

  • Crossing Europe Filmfestival Linz

Festival di cinema che ha luogo dal 2004, circa a fine aprile, della durata di sei giorni.

  • Linzer Klangwolke
  • Linzer Pflasterspektakel
Pflasterspektakel - Teatro di Ziarno

Festival di arte ambulante

  • Kronefest

Festival annuale di musica presentato dal giornale "Kronenzeitung".

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

  • Landestheater
Landestheater
  • Teatro Phönix
  • Kellertheater
  • Musiktheater

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Fra i maggiori punti d'interesse turistico è da contarsi il Pöstlingberg, da cui si gode una panoramica vista sul Danubio e sulla città.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti caratteristici della cucina dolciaria di Linz sono la Linzer Torte, che molti negozi vendono con un certificato di autenticità, ed il Linzer Augen (Occhio di Linz), torta grande circa 8–10 cm.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Anno Abitanti
1850 26 600
1869 49 635
1880 56 569
1890 65 090
1900 83 356
1910 97 852
Anno Abitanti
1923 107 463
1934 115 338
1939 128 177
1951 184 685
1961 195 978
1971 204 889
Anno Abitanti
1981 199 910
1991 203 044
2001 183 614
2006 188 968

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Un moderno tram

Linz conta un porto fluviale sul Danubio ed un aeroporto, detto anche aeroporto Danubio Blu, nel comune di Hörsching.
Le arterie autostradali che servono la città sono l'A1 Vienna-Salisburgo-Monaco, l'A7 Linz-Unterweitersdorf (che prosegue come strada statale verso Praga, via Budějovice), e la A25 di Wels, che la collega con l'A8 in direzione di Passau, in Germania.
Le principali linee ferroviarie che si diramano dalla stazione centrale (Linz Hauptbahnhof) sono la Vienna-Salisburgo, la Linz-Wels-Passau-Norimberga e la Linz-Leoben-Graz. Le linee minori sono quelle per Aigen im Mühlkreis, Sommerau, e la Linzer Lokalbahn (LILO) per Peuerbach e Neumarkt im Hausruckkreis.
La città conta, a livello di ferrovia urbana, una rete tranviaria recentemente ammodernata con l'immissione di nuovi mezzi Eurotram e la costruzione di un passante sotterraneo presso la stazione centrale.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Linz ha ospitato nel 2007 i campionati mondiali di sci nautico. Questo evento non toccava l'Austria dal 1991, quando la competizione si svolse a Villach.

A livello calcistico, la squadra cittadina è il LASK Linz.

Nell'hockey su ghiaccio la squadra principale è quella dei Black Wings Linz, due volte campioni d'Austria.

A Linz sono state organizzate alcune gare di sci di fondo e di snowboard valide per le rispettive Coppe del Mondo[4].

Persone legate a Linz[modifica | modifica wikitesto]

Nibelungenbrücke

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La Grottenbahn al Pöstlingberg

La città è gemellata con le seguenti località:[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da non confondere con Lienz, capoluogo del Tirolo Orientale
  2. ^ Festival stradale di Linz che si tiene dal 1987
  3. ^ Piccola ferrovia tranviara che va dal centro a Pöstlingberg
  4. ^ (DEENFR) Risultati delle gare sciistiche sul sito della FIS, data.fis-ski.com. URL consultato il 20 ottobre 2012.
  5. ^ città gemellate dal sito ufficiale di Linz (PDF), linz.at. URL consultato il 24 luglio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN450145424561886830301 · GND: (DE4074255-6 · BNF: (FRcb11961929j (data)
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