Mons

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Mons
comune
Mons
Bergen
Mons – Stemma Mons – Bandiera
Mons – Veduta
Localizzazione
StatoBelgio Belgio
RegioneFlag of Wallonia.svg Vallonia
ProvinciaHéraldique Province BE Hainaut.svg Hainaut
ArrondissementMons
Amministrazione
SindacoElio Di Rupo (PS)
Territorio
Coordinate50°27′16.92″N 3°57′07.2″E / 50.4547°N 3.952°E50.4547; 3.952 (Mons)Coordinate: 50°27′16.92″N 3°57′07.2″E / 50.4547°N 3.952°E50.4547; 3.952 (Mons)
Altitudine60 m s.l.m.
Superficie146,53 km²
Abitanti93 929 (2012)
Densità641,02 ab./km²
FrazioniHavré
Altre informazioni
Cod. postale7000-7034
Prefisso(+31) 065
Fuso orarioUTC+1
Codice INS53053
Nome abitantiMontois
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Mons
Mons
Mons – Mappa
Il comune nella provincia dell'Hainaut
Sito istituzionale

Mons (in vallone Mont, in piccardo Mon, in olandese Bergen) è un comune belga di 92.008 abitanti, capoluogo della provincia vallona dell'Hainaut. Mons è situata a circa 70 km a sud-ovest della capitale Bruxelles, 240 km a nord-est di Parigi, 75 km ad est di Lilla. La città è un importante crocevia di assi autostradali E19 (Amsterdam-Anversa-Bruxelles-Parigi) ed E42 (Lilla-Charleroi-Liegi-Francoforte sul Meno). Dal 1967 è sede del Supreme Headquarters Allied Power Europe, il quartier generale militare della NATO.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Panorama periferia di Mons.

La città, che sorge su una ripida collina, ha origini antiche, ma è famosa in particolare per le vicende associate alla prima e alla seconda guerra mondiale. Oggi Mons è un'accogliente cittadina la cui vita sociale si concentra attorno alla Grand Place, con i suoi caffè all'aperto.

Sulla Grand Place si affaccia l'Hotel de Ville, imponente edificio gotico del XV secolo. Una scimmia di ghisa nota come Singe du Grande Garde è seduta sul muro esterno vicino all'entrata principale e si dice che porti fortuna a chi le accarezza la testa con la mano sinistra.

A sud-ovest della Grande Place si trovano vie medievali ben conservate e la Collegiata di Santa Valdetrude, una bella chiesa in stile gotico-brabantino. Particolarità della cittadina, la Doudou o Ducasse, la festa della patrona della città in occasione della quale si trasporta il Car d'Or con l'urna di Sainte-Waudru.

Altre attrazioni di Mons sono il Musée de la Guerre incentrato sul ruolo di Mons nelle due guerre mondiali, e il Musée du Vieux Nimy, con una bella collezione di porcellane di Delft. In questa città si trova anche il solo beffroi barocco di tutto il Belgio, patrimonio mondiale dell'UNESCO: una torre seicentesca in gres e pietra azzurra con un carillon di 49 campane alta 87 metri. Mons è stata scelta come capitale europea della cultura per il 2015 insieme a Plzeň.

Mons fu teatro dell'omonimo scontro che vide contrapporsi gli Inglesi della BEF alle forze tedesche nell'ambito della cosiddetta Battaglia delle Frontiere, durante la prima guerra mondiale. Lo scontro vide vittoriose le truppe tedesche, anche se pagarono un altissimo prezzo umano. Dopo la battaglia, gli Inglesi furono costretti a ritirarsi insieme ai Francesi. La ritirata, conosciuta poi come "Grande ritirata" ebbe fine solo tre settimane dopo, sul fiume Marna.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Veduta della Grand-Place con il Municipio e la torre di Sant'Elisabetta.
Il Beffroi.
  • Collegiata di Santa Valdetrude. Rappresenta il maggior monumento storico-artistico della città e uno dei capolavori del gotico brabantino. Iniziata nel 1450 su progetto di Matthijs de Layens, i lavori proseguirono fino al 1621 lasciandola incompleta della torre che doveva ergersi sulla facciata per ben 190 metri d'altezza. Malgrado il suo lungo periodo di costruzione, presenta una notevole unità stilistica.
  • Grand-Place di Mons. La principale piazza cittadina era la tradizionale sede del mercato, e oggi fulcro del centro. È tutta cinta da edifici del XV-XVIII secolo.
  • Municipio di Mons. Un altro grande monumento cittadino disegnato da Matthijs de Layens in stile gotico brabantino e costruito, su edifici precedenti, dal 1459.
  • Castello dei Conti di Hainaut. Fu la residenza dei Conti di Hainaut dal IX al XV secolo. In seguito abbandonato oggi conserva la parte delle mura, la cappella di San Callisto, la Conciergerie e il Beffroi.
  • Beffroi di Mons. La torre civica venne eretta in forme barocche, nel cortile del castello, nel 1661 ad opera di Louis Ledoux, alto 87 metri racchiude un Carillon di 47 campane. È iscritto allalista dei Campanili di Belgio e Francia iscritta ai Patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO.[1]
  • Chiesa di sant'Elisabetta. Grande edificio tardo-gotico del XVI secolo, fortemente modificata in epoca barocca.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra principale della città è il Royal Albert-Elizabeth Club de Mons.

Cuesmes[modifica | modifica wikitesto]

La casa di Vincent van Gogh

Cuesmes è un frazione di Mons, una volta comune autonomo. Vi ha abitato Vincent van Gogh. Nei pressi di Cuesmes nel 1792 l'Armata del Nord affrontò gli austriaci nella battaglia di Jemappes.

Persone legate a Mons[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ENFR) Belfries of Belgium and France sul sito dell'UNESCO
  2. ^ Statistiche di Moscardelli su Soccerway.com, su it.soccerway.com. URL consultato il 16 novembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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