Fernando Verdasco

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Fernando Verdasco
Verdasco WM17 (6) (35379200083).jpg
Verdasco nel 2017
Nome Fernando Verdasco Pahima Carmona
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 188 cm
Peso 88 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 481-357 (57,40%)
Titoli vinti 7
Miglior ranking 7º (20 aprile 2009)
Ranking attuale 43º (28 agosto 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2009)
Francia Roland Garros 4T (2007, 2008, 2009, 2010, 2014, 2017)
Regno Unito Wimbledon QF (2013)
Stati Uniti US Open QF (2009, 2010)
Altri tornei
Tour Finals RR (2009)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 185-173 (51,68%)
Titoli vinti 7
Miglior ranking 8º (11 novembre 2013)
Ranking attuale 75º (28 agosto 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009, 2013)
Francia Roland Garros SF (2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2008)
Stati Uniti US Open QF (2004, 2008, 2014)
Altri tornei
Tour Finals V (2013)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 agosto 2017

Fernando Verdasco (Madrid, 15 novembre 1983) è un tennista spagnolo.

Adattabile a tutte le superfici, è un mancino e gioca un rovescio a due mani piatto o a una mano in slice. Ha anche un ottimo servizio in grado di raggiungere i 228 km/h se giocato piatto. Egli stesso considera il diritto il suo miglior colpo. Top ten sia nella classifica di singolare sia di doppio, raggiunge la 7ª posizione nel 2009 in singolare e la 8° nel 2013 in doppio.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Verdasco comincia a giocare a tennis nel 1987 a soli quattro anni e già quattro anni dopo ha un allenatore che lo segue a tempo pieno. Nel 2001 diventa professionista e chiude l'anno al numero 464 della classifica ATP. L'anno successivo conquista il primo futures in carriera alle Canarie e due settimane dopo raggiunge un'altra finale. Nel suo secondo challenger giocato raggiunge anche la prima finale a Segovia dove, dopo aver sconfitto l'allora n.155 del mondo bielorusso Vladimir Volčkov, perde in finale dal n.188 Olivier Mutis. In seguito raggiunge poi le semifinali ai challenger di Kiev e di Eckental, chiudendo l'anno al numero 173.

2003[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 si qualifica per il suo primo Master Series a Miami arrivando fino al terzo turno grazie alle vittorie contro Karol Kučera e Maks Mirny, per poi venire sconfitto dal connazionale Carlos Moyá. Dopo questa buona prestazione ha una deludente stagione su terra rossa e viene sconfitto al primo turno del Torneo di Wimbledon, dal finlandese Jarkko Nieminen in cinque set, e al Master di Cincinnati, dove racimola solo cinque game contro Andy Roddick. Agli US Open viene sconfitto al terzo turno dal thailandese Paradorn Srichaphan dopo aver battuto Tommy Robredo e Davide Sanguinetti. A fine anno è a ridosso dei primi cento, esattamente alla 109ª posizione.

2004[modifica | modifica wikitesto]

Il 2004 è l'anno del salto di qualità. Dopo una partenza stentata, tra marzo e aprile scala oltre cinquanta posizioni del ranking grazie alla prima finale in un International Series raggiunto ad Acapulco, dove perde da Moyà, e al primo titolo ATP conquistato a Valencia dove in finale batte Albert Montañes, a cui si aggiunge il terzo turno al Master di Amburgo. Sull'erba raggiunge i quarti ad Halle e a 's-Hertogenbosch, tornato sulla terra rossa è semifinalista a Kitzbühel (battuto da Gastón Gaudio) e a fine anno sul sintetico arriva ai quarti a Stoccolma (dove si aggiudica il torneo di doppio) e al terzo turno del Master di casa a Madrid. A fine anno è 36º, 73 posizioni più in alto rispetto ad un anno prima.

2005[modifica | modifica wikitesto]

Il 2005 procede senza prestazioni particolari fino a marzo. Al Master di Miami batte Roddick (per ritiro) per poi perdere al terzo turno da Rafael Nadal, due settimane dopo esce ai quarti a Valencia battuto da Albert Costa, poi raggiunge i quarti a Roma dove batte Davydenko, Wawrinka e nuovamente Roddick ed esce per mano di Guillermo Coria. Dopo un paio di mesi incolori la situazione migliora a partire da fine luglio, quando migliora la semifinale dell'anno passato raggiungendo la finale a Kitzbühel (ancora battuto da Gaudio), si ferma ai quarti a New Haven e perde al quarto turno agli US Open con Nieminen. In ottobre infine è semifinalista a San Pietroburgo, sconfitto da Thomas Johansson. Il risultato è un leggero miglioramento di classifica di quattro posizioni.

2006[modifica | modifica wikitesto]

Ancora una volta i primi risultati di rilievo arrivano a partire dai Master americani di marzo di Miami ed Indian Wells, dove viene sconfitto per due volte al terzo turno nuovamente da Roddick, sempre con il solito punteggio di 3-6 4-6. È semifinalista a Valencia e nei quarti ad Amburgo. Il picco stagionale lo raggiunge a Wimbledon dove arriva per la seconda volta al quarto turno di uno slam battendo Vince Spadea, Benjamin Becker e la testa di serie numero 3 nonché vicecampione in carica David Nalbandian, prima di arrendersi al ceco Radek Štěpánek. Dopo l'ennesima buona prestazione a Kitzbühel (semifinale) raccoglie la quinta sconfitta su sette incontri con Roddick al terzo turno degli US Open. L'unico risultato di rilievo prima del termine della stagione sono i quarti di Palermo, dove viene eliminato da Rubén Ramírez Hidalgo. Verdasco si conferma sui propri livelli chiudendo l'anno alla 35ª posizione dopo aver raggiunto la 24ª nel mese di luglio.

2007[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una prima parte di stagione deludente raggiunge gli ottavi di finale al Roland Garros, sconfitto da Novak Đoković, e come l'anno precedente le semifinali a Kitzbühel. Subito dopo il torneo austriaco vince il challenger di Segovia. Particolarmente positivo a livello ATP si rivela il mese di ottobre. Raggiunge infatti le semifinali a Bangkok, i quarti a Tokyo e la finale a San Pietroburgo.

2008[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunge nuovamente gli ottavi di finale al Roland Garros, perde in finale da Ivo Karlović sui prati inglesi di Nottingham e a Wimbledon insieme a Mario Ančić dà vita a un'epica battaglia negli ottavi di finale, perdendo solo 13-11 al quinto set. Raggiunge quindi le semifinali a Båstad e subito dopo si impone a Umago, prevalendo in finale su Igor' Andreev con il punteggio di 3-6, 6-4, 7-6. Nella seconda parte della stagione raggiunge le semifinali a New Haven e a San Pietroburgo.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Viene sconfitto in finale sul cemento di Brisbane da Radek Štěpánek in tre set. Gioca un grande torneo agli Australian Open, dove sconfigge Štěpánek, Andy Murray, Jo-Wilfried Tsonga e arriva al quinto set con Rafael Nadal in semifinale, in una lunghissima partita durata 5 ore e 14 minuti, nella quale si trova anche in vantaggio 0-30 nel turno di battuta di Nadal sul 4-4 del quinto set. A questo punto prende due rischi consecutivi con il diritto, il suo colpo migliore. Sbagliandoli entrambi. Nadal vince quindi il nono game e chiude il match al decimo, sul servizio di Verdasco che commette anche due doppi falli (uno sul match point di Nadal). Il risultato finale del match è 6-7(4) 6-4 7-6(2) 6-7(1) 6-4. La grande prestazione degli Australian Open gli permette di entrare nei primi dieci piazzandosi alla nona posizione del ranking ATP. Si conferma tra i primi 10 giocatori del mondo raggiungendo i quarti di finale a Indian Wells, al Master di Miami, agli Internazionali BNL d'Italia e al Mutua Madrileña Madrid Open. Dopo una parte centrale della stagione al di sotto delle aspettative vince il torneo di New Haven battendo in finale Sam Querrey per 6-4, 7-6. È la prima affermazione del tennista iberico in un torneo giocato sul cemento. Altri risultati della stagione degni di essere menzionati sono i quarti di finale raggiunti agli US Open e la finale di Kuala Lumpur.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 non riesce a bissare la semifinale ottenuta l'anno precedente sul cemento degli Australian Open, essendo sconfitto agli ottavi di finale per mano del russo Nikolaj Davydenko. Subito dopo comunque vince il torneo di San Jose battendo in finale Andy Roddick con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-4. Raggiunge i quarti di finale (come l'anno precedente) al Master di Miami e una sorprendente finale al torneo di Monte-Carlo, dove subisce una pesante sconfitta da parte del connazionale Rafael Nadal. Una settimana dopo conferma il buon momento di forma imponendosi in finale a Barcellona in tre set contro Robin Söderling. Nel Master 1000 di Roma perde in semifinale col connazionale David Ferrer, il suo momento di forma sulla terra rossa finirà per sua sfortuna proprio in occasione del torneo di casa il (Master 1000 di Madrid) dove sarà eliminato al primo turno dall'austriaco Jürgen Melzer con il punteggio di 7-5 6-3, uscendo dal campo infortunato. A Wimbledon viene eliminato in 5 set da Fabio Fognini.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Viene sconfitto al quarto turno agli Australian Open da Tomáš Berdych col punteggio di 6-4 6-2 6-3. Partecipa al BNP Paribas Open di Indian Wells ma si perde al terzo turno contro Sam Querrey. Eliminato al secondo turno anche a Miami e Monte-Carlo, rispettivamente da Andujar e Robredo, riesce a raggiungere la finale ad Estoril, perdendo nettamente da Del Potro. Continua a collezionare eliminazioni precoci sia a Madrid che Roma. Partecipa al Roland Garros raggiungendo il terzo turno (sconfitto in tre set da Ljubicic) e a Wimbledon venendo estromesso dal torneo londinese al secondo turno per mano di Haase. Male anche la tournée nordamericana dove rimedia un secondo turno a Montreal, terzo turno a Cincinnati e US Open, eliminato da Tsonga. Chiude la stagione come n°24 al mondo, peggiorando sensibilmente la sua classifica ATP.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Il 2012 di Verdasco inizia malissimo per lo spagnolo, che viene eliminato al primo turno agli Australian Open ad opera del talentino di casa Tomic.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 aprile 2004 Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia Terra rossa Spagna Albert Montañés 7-65, 6-3
2. 21 luglio 2008 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra rossa Russia Igor' Andreev 3-6, 6-4, 7-64
3. 29 agosto 2009 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Stati Uniti Sam Querrey 6-4, 7-66
4. 14 febbraio 2010 Stati Uniti SAP Open, San Jose Cemento (i) Stati Uniti Andy Roddick 3-6, 6-4, 6-4
5. 25 aprile 2010 Spagna Barcelona Open Banco Sabadell, Barcellona Terra rossa Svezia Robin Söderling 6-3, 4-6, 6-3
6. 13 aprile 2014 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Spagna Nicolás Almagro 6-4, 7-64
7. 25 aprile 2016 Romania BRD Năstase Țiriac Trophy, Bucarest Terra rossa Francia Lucas Pouille 6-3, 6-2

Finali perse (15)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 (3)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (11)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 8 marzo 2004 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco (1) Terra rossa Spagna Carlos Moyá 3-6, 0-6
2. 2 agosto 2005 Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel Terra rossa Argentina Gastón Gaudio 6-2, 2-6, 4-6, 3-6
3. 30 ottobre 2007 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Sintetico (i) Regno Unito Andy Murray 2-6, 3-6
4. 21 giugno 2008 Regno Unito Nottingham Open, Nottingham Erba Croazia Ivo Karlović 5-7, 7-64, 68-7
5. 11 gennaio 2009 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Rep. Ceca Radek Štěpánek 6-3, 3-6, 4-6
6. 4 ottobre 2009 Malesia Kuala Lumpur Open, Kuala Lumpur Cemento (i) Russia Nikolaj Davydenko 4-6, 5-7
7. 18 aprile 2010 Monaco Monte-Carlo Rolex Masters, Monte-Carlo Terra rossa Spagna Rafael Nadal 0-6, 1-6
8. 22 maggio 2010 Francia Open de Nice Côte d'Azur, Nizza Terra rossa Francia Richard Gasquet 3-6, 7-5, 65-7
9. 13 febbraio 2011 Stati Uniti SAP Open, San Jose Cemento (i) Canada Milos Raonic 66-7, 65-7
10. 1º maggio 2011 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Argentina Juan Martín del Potro 2-6, 2-6
11. 31 luglio 2011 Svizzera Allianz Suisse Open Gstaad, Gstaad Terra rossa Spagna Marcel Granollers 6-4, 3-6, 6-3
12. 3 marzo 2012 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco (2) Terra rossa Spagna David Ferrer 6-1, 6-2
13. 14 luglio 2013 Svezia Swedish Open, Båstad (1) Terra rossa Argentina Carlos Berlocq 7-5, 6-1
14. 17 luglio 2016 Svezia Swedish Open, Båstad (2) Terra rossa Spagna Albert Ramos 6-3, 6-4
15. 4 marzo 2017 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Regno Unito Andy Murray 3-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (1)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (2)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (4)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1º novembre 2004 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Sintetico (i) Spagna Feliciano López Australia Wayne Arthurs
Australia Paul Hanley
6-4, 6-4
2. 26 febbraio 2012 Argentina Copa Claro, Buenos Aires Terra rossa Spagna David Marrero Slovacchia Michal Mertiňák
Brasile André Sá
6-4, 6-4
3. 3 marzo 2012 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Spagna David Marrero Spagna Marcel Granollers
Spagna Marc López
6-3, 6-4
4. 15 luglio 2012 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Spagna David Marrero Spagna Marcel Granollers
Spagna Marc López
6-3, 7-64
5. 22 luglio 2012 Germania International German Open, Amburgo Terra rossa Spagna David Marrero Brasile Rogério Dutra da Silva
Spagna Daniel Muñoz de la Nava
6-4, 6-3
6. 22 settembre 2013 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i) Spagna David Marrero Regno Unito Dominic Inglot
Uzbekistan Denis Istomin
7-66, 6-3
7. 11 novembre 2013 Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra Cemento (i) Spagna David Marrero Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
7-5, 63-7, [10-7]

Finali perse (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (1)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 30 luglio 2007 Germania Mercedes Cup, Stoccarda Terra rossa Spagna Guillermo García López Rep. Ceca František Čermák
Rep. Ceca Leoš Friedl
4-6, 4-6
2. 11 gennaio 2009 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Germania Miša Zverev Francia Marc Gicquel
Francia Jo-Wilfried Tsonga
4-6, 3-6
3. 28 ottobre 2012 Spagna Valencia Open 500, Valencia Cemento (i) Spagna David Marrero Austria Alexander Peya
Brasile Bruno Soares
3-6, 2-6
4. 13 ottobre 2013 Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Cemento Spagna David Marrero Croazia Ivan Dodig
Brasile Marcelo Melo
62-7, 7-66, [2-10]
5. 12 aprile 2014 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra battuta Spagna David Marrero Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
4-6, 6-4, [11-9]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 9 luglio 2017

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A LQ 1T 2T 2T 2T 2T SF 4T 4T 1T 3T 2T 3T 2T 1T 21–14
Francia Open di Francia, Parigi A LQ 2T 1T 2T 4T 4T 4T 4T 3T 3T 2T 4T 2T 3T 4T 28–14
Regno Unito Wimbledon, Londra A 1T 2T 2T 4T 3T 4T 4T 1T 2T 3T QF 1T 3T 1T 1T 22–15
Stati Uniti US Open, New York A 3T 2T 4T 3T 3T 3T QF QF 3T 3T 1T 2T 2T 1T 2T 27–15
Vittorie-Sconfitte 0–0 2–2 3–4 5–4 7–4 8–4 9–4 15–4 10–4 8-4 6-4 7-4 5-4 6-4 3-4 4-4 98-58
ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals Non qualificato RR Non qualificato 0–3
ATP Masters 1000
Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells A A 1T 2T 2T 2T 3T QF 3T 3T 3T 2T 4T 3T 3T 3T 15–13
Stati Uniti Miami Open, Miami A 3T 1T 3T 2T 1T 2T QF QF 2T 3T 2T 2T 4T 3T 3T 17–15
Monaco Monte Carlo Rolex Masters, Monte Carlo A A A 1T 1T 1T 1T QF F 2T 3T 1T A 1T 2T A 9–11
Spagna Mutua Madrid Open, Madrid LQ 1T 3T 2T 1T 2T 2T QF 3T 1T QF 3T 2T 3T 2T 1T 16–15
Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma A LQ A QF 2T 1T 3T QF SF 2T 2T 2T 1T A A 2T 15–11
Canada Rogers Cup, Montreal/Toronto A 1T A A 3T 3T 2T 3T 2T 2T A A A 1T A A 9–8
Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati A 1T 1T A 1T 2T 3T 1T 2T 3T A A 2T 2T 2T 1T 8–12
Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai NH Non ATP Masters Series 2T 1T 2T 3T 2T A 1T 1T 4–7
Francia BNP Paribas Masters, Parigi A LQ 1T 2T 1T 1T 3T 3T 3T 2T 1T 2T 3T 1T 2T 9–13
Germania Hamburg Masters, Amburgo A A 3T 1T QF 1T QF ATP 500 8–5
Vittorie-Sconfitte 0–0 2–3 4–7 8–7 8–9 5–9 10–9 15-9 14–9 7–9 10-7 5-7 6-6 6-8 8-7 3-5 111-111
Statistiche Carriera
Finali ATP World Tour 0 0 2 1 0 1 2 3 4 3 1 1 1 0 2 0 21
Tornei ATP vinti 0 0 1 0 0 0 1 1 2 0 0 0 1 0 1 0 7
Vittorie-Sconfitte 1–2 7–12 31–25 35–28 32–26 34–28 47–27 52–25 43–22 36–24 32-22 29-23 26-20 24-26 29-26 23-21 481-357
Ranking di fine anno 173 107 36 33 35 26 16 9 9 24 24 30 33 49 42 43 N/A

Note[modifica | modifica wikitesto]


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