Davide Sanguinetti

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Davide Sanguinetti
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 170 – 244
Titoli vinti 2
Miglior ranking 42° (31 ottobre 2005)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (1998, 1999, 2006)
Francia Roland Garros 3T (1999)
Regno Unito Wimbledon QF (1998)
Stati Uniti US Open 4T (2005)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 44 - 80
Titoli vinti 1
Miglior ranking 78° (1º dicembre 2003)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2003, 2004, 2006, 2007)
Francia Roland Garros 3T (2003)
Regno Unito Wimbledon 1T (2005, 2006)
Stati Uniti US Open 2T (1997)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Davide Sanguinetti (Viareggio, 25 agosto 1972) è un allenatore di tennis ed ex tennista italiano.

Sanguinetti era principalmente un singolarista, issatosi il 31 ottobre 2005 al suo best ranking ATP (42). Attualmente risiede a Monte Carlo.

Piuttosto esile di corporatura, aveva uno stile di gioco molto particolare: colpiva in anticipo le palle in arrivo (nella fase ascendente), appoggiandosi ai colpi dell'avversario e sfruttandone così la potenza. I tiri erano solitamente piatti e privi di rotazione in topspin. Usava la racchetta Prince O3 Tour Prince O3 Tour, con tensioni molto basse, attorno ai 18 kg.

Il suo miglior colpo era il rovescio a due mani incrociato. Ottimo il servizio (ma con una seconda molto debole), piuttosto timido il dritto e il gioco di volo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A 18 anni, finiti gli studi liceali, si trasferisce negli Stati Uniti per laurearsi in economia. Negli States frequenta la Harry Hopman Academy in Florida e in seguito la UCLA: durante questo periodo capisce che preferisce vivere di tennis piuttosto che intraprendere una carriera nel mondo dell'economia. Debutta così a 21 anni, relativamente tardi, nell'ATP come professionista.

Diventato professionista nel 1993, il 31 ottobre 2005 ha raggiunto il suo miglior piazzamento di sempre nel ranking ATP con il 42º posto.

Nel 1997 vince i tornei challenger di Fürth e Oberstaufen. Nello stesso anno vince anche il suo primo titolo ATP, in doppio, a Umago.

Nel 1998 arriva ai quarti a Wimbledon, complice anche un tabellone piuttosto facile, sconfitto dall'olandese Krajicek per 2-6 3-6 4-6. Lo stesso anno gioca due finali: una nel challenger di Budapest e una nell'ATP di Coral Springs.

Nello stesso anno debutta in Coppa Davis perdendo malamente con l'indiano Bhupathi - un triplo 6-4 -, in un'edizione che vede la nazionale azzurra arrivare fino in finale con la Svezia, a Milano, sconfitta per 4-1 nell'atto conclusivo. Resta comunque nella storia la vittoria sugli Stati Uniti a Milwaukee in semifinale. In quell'occasione Sanguinetti batte il quotato Todd Martin in tre set.

Nel 1999 conquista il challenger di Praga. In febbraio, durante l'incontro di Davis con la Svizzera a Neuchâtel, tiene a battesimo nella competizione l'elvetico Roger Federer, cedendo 6-4, 6-7, 6-3, 6-4 il singolare disputato.[1]

Nel 2000 si arrende in semifinale a Pete Sampras sull'erba del Queen's e raggiunge la finale di Tashkent, dove viene sconfitto da Marat Safin. Colleziona altre due vittorie in tornei challenger, a Salinas e a Bratislava.

Nel 2001 arriva in finale a Memphis, dove viene sconfitto dall'australiano Mark Philippoussis.

Nel 2002 vince gli indoor ATP di Milano battendo in finale il campione in carica Roger Federer 7-6 4-6 6-1 che presto diventerà l'indiscusso numero uno del tennis mondiale. Le vittorie di Milano fanno parte di una scia di 13 successi consecutivi, fermata nelle semifinali di Copenaghen dal belga Christophe Rochus. Sempre nel 2002 vince il suo secondo titolo ATP al torneo di Delray Beach, battendo in finale lo statunitense Andy Roddick. Vittoria anche nel torneo challenger di Wrocław (Breslavia).

Nel 2003 raggiunge la sesta finale in carriera a San Jose dove viene sconfitto da Andre Agassi. Vince il challenger di Recanati. Al 2003 risale inoltre la sua ultima apparizione in Coppa Davis dove chiude con un bilancio in perfetto equilibrio, 11 vittorie e 11 sconfitte (di cui una in doppio); Sanguinetti chiude la Davis contro lo Zimbabwe con una vittoria (Nigel Badza) ed una sconfitta (Wayne Black) nel singolare.

Il 2004 non è una buon anno per Sanguinetti, che conquista solo un paio di finali in tornei challenger, mentre in ATP arriva nei quarti a Shanghai e in semifinale a Vienna. Dopo 4 anni esce dalla Top 100 a fine anno.

Nel 2005 raggiunge gli ottavi agli US Open, suo miglior risultato di sempre a Flushing Meadows, battendo tra gli altri Carlos Moyá e Paradorn Srichaphan (dopo circa quattro ore e mezzo di gioco). La sua corsa viene arrestata da David Nalbandian: Sanguinetti si riprenderà in parte dalla sconfitta quando il 7 agosto dell'anno successivo eliminerà l'argentino al primo turno della Rogers Cup di Toronto. Nel 2005 arriva anche in semifinale a Stoccolma e nei quarti in altri quattro tornei, vincendo il Guzzini Challenger di Recanati.

Nel 2007 arriva fino ai quarti di finale sia al Chennai Open (battuto 6–2 6–3 da Nadal) sia all'International Tennis Championships (6-7 3-6 da Benjamin Becker). Negli altri due tornei a cui prende parte viene eliminato al primo turno.

Il 13 marzo 2008 Sanguinetti, dopo una sconfitta nel secondo turno del torneo futures di Caltanissetta ad opera di Gianluca Naso, decide di abbandonare l'attività agonistica.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

È stato l'allenatore del tennista Vince Spadea. Dal febbraio 2011 al 2012 ha allenato la tennista russa Dinara Safina. Nel 2010 è Consulente Tecnico Sportivo del Challenger ATP di Caltanissetta. Nel 2012 diventa allenatore del tennista giapponese Go Soeda. Successivamente diventerà allenatore del tennista americano Ryan Harrison e del tennista cinese Di Wu.

Titoli (13)[modifica | modifica wikitesto]

Singolare (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda (Singolare)
Grand Slam (0)
Tennis Masters Cup (0)
ATP Masters Series (0)
ATP Tour (2)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 gennaio, 2002 Italia Milano Indoor, Milano Sintetico (i) Svizzera Roger Federer 7–6 4–6 6–1
2. 4 marzo, 2002 Stati Uniti International Tennis Championships, Delray Beach Cemento Stati Uniti Andy Roddick 6–4 4–6 6–4

Tornei minori (10)[modifica | modifica wikitesto]

No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 giugno, 1997 Germania Schickedanz Open, Fürth Terra rossa Svezia Tomas Nydahl 6–4 6–2
2. 7 luglio, 1997 Germania Oberstaufen Cup, Oberstaufen Terra rossa Italia Andrea Gaudenzi 4–6 7–6 6–3
3. 6 aprile, 1998 Italia Tennis Napoli Cup, Napoli Terra rossa Russia Marat Safin 6–4 6–4
4. 16 agosto, 1999 Rep. Ceca Ciur Cup, Praga Terra rossa Rep. Ceca Petr Kralert 7–5 2–6 6–3
5. 13 marzo, 2000 Ecuador Challenger Salinas, Salinas Cemento Perù Luis Horna 6–2 6–2
6. 2 ottobre, 2000 Slovacchia Slovak Open, Bratislava Cemento Germania Rainer Schüttler 7–5 6–1
7. 4 febbraio, 2002 Polonia KGHM Dialog Polish Indoors, Breslavia Cemento (i) Francia Antony Dupuis 6–3 6–2
8. 10 novembre, 2003 Finlandia IPP Open, Helsinki Cemento (i) Svezia Robin Söderling 6–4 7–6
9. 25 luglio, 2005 Italia Guzzini Challenger, Recanati (1) Cemento Italia Daniele Bracciali 6–4 4–6 6–3
10. 24 luglio, 2006 Italia Guzzini Challenger, Recanati (2) Cemento Italia Simone Bolelli 6–4 3–0 ret.

Doppio (1)[modifica | modifica wikitesto]

No. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 21 luglio, 1997 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra rossa Romania Dinu Pescariu Slovacchia Dominik Hrbatý
Slovacchia Karol Kučera
7-6 6-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio dei risultati di Roger Federer nel sito dell'ATP, su atpworldtour.com. URL consultato il 24 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]