Simone Bolelli

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Simone Bolelli
Bolelli RG13 (10) (9422908871).jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182[1] cm
Peso 79[1] kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 78-107
Titoli vinti 0
Miglior ranking 36º (23 febbraio 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2008, 2009)
Francia Roland Garros 3T (2008)
Regno Unito Wimbledon 3T (2008, 2011)
Stati Uniti US Open 2T (2007)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 75-72
Titoli vinti 3
Miglior ranking 37º (13 febbraio 2012)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2013)
Francia Roland Garros 2T (2009)
Regno Unito Wimbledon 1T (2007, 2008, 2009)
Stati Uniti US Open SF (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2008)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2013

Simone Bolelli (Bologna, 8 ottobre 1985) è un tennista italiano. Bolelli è allenato da Renzo Furlan. Nel febbraio 2009 ha raggiunto il suo miglior piazzamento nella classifica ATP al numero 36, diventando per un periodo il numero due italiano, dietro al solo Andreas Seppi. Il suo miglior posizionamento nella classifica del doppio è stato il n.36, raggiunto il 23 febbraio 2009.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

2003 - 2006: gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 Bolelli raggiunge la sua prima semifinale in un torneo ITF Futures all'Egypt F1, dove perde dal nº485 del mondo Jaroslav Pospisil. Gioca tutti i tornei della stagione della ITF oltre che il Challenger di Brindisi, dove perde al secondo turno contro Galo Blanco, chiudendo l'anno al 623º posto del ranking.

Il 2004 vede il tennista bolognese raggiungere la sua prima finale nei Futures, in cui viene sconfitto da Dominique Coene. Nel prosieguo della stagione vince due tornei Futures, i titoli italiani F15 e F8, e perde in finale nel Challenger di Braşov. In doppio Bolelli conquista assieme ad Alberto Brizzi il titolo futures all'Italy F15 e all'Italy F8. Finsce l'anno al 269º posto in singolare e al 533º in doppio. Nel 2005 Bolelli non vince alcun torneo Futures di singolo, ma raggiunge la finale del Challenger di Trani e conquista la medaglia di bronzo nel singolare ai XV Giochi del Mediterraneo. Anche in doppio i risultati del 2005 furono limitati, non raggiunse infatti alcuna finale nei Futures o nei Challenger.

L'anno successivo Simone gioca alcuni tornei più importanti dei Challenger, tra cui gli Internazionali d'Italia, grazie ad una Wild Card assegnata dalla Federazione. A Roma perde in tre set dall'allora numero 39 Fernando Verdasco. Vince poi il Future di Como e arriva in finale a Recanati dove perde da Davide Sanguinetti. Conquista il suo primo titolo singolo in un Challenger battendo Ivo Minář e in seguito gioca anche la finale nel Challenger di Bergamo dove perde per mano di Alex Bogdanovic. Si qualifica poi per il tabellone principale del torneo di Vienna, ma viene subito sconfitto dal numero 27 dell'ATP Ranking, Dominik Hrbatý. Giocando insieme a Fabio Fognini, Bolelli arriva alla finale di doppio del Challenger di Napoli. Chiude così l'anno nei primi 200, al numero 127 del singolo e al 171 del doppio.

2007-2008: la scalata alla classifica e il top 40[modifica | modifica sorgente]

Ad inizio stagione partecipa alle qualificazioni degli Australian Open perdendo al secondo turno dal danese Daniel Köllerer. In seguito perde la finale del Challenger di Bergamo per mano di Fabrice Santoro, vince contro l'allora numero 22 del ranking Dmitrij Tursunov al Master Series di Miami, prima di essere sconfitto da David Ferrer e un mese dopo perde un'altra finale nel Challenger di Casablanca contro Marin Čilić. A fine aprile a Barcellona batte l'ex numero 1 del mondo Marat Safin e la settimana successiva vince il suo primo Challenger della stagione a Tunisi battendo Andrei Pavel in tre set. Disputa poi il Master Series di Miami, gli Internazionali d'Italia e il Master Series di Amburgo. Debutto nel tabellone principale di un Torneo dello Slam al Roland Garros, vincendo al primo turno contro l'ex-finalista del torneo Martin Verkerk per poi perdere contro Guillermo Cañas e in luglio sconfigge Guillermo Garcia-López al Torneo di Wimbledon prima di perdere contro l'ex numero 1 Lleyton Hewitt. Nel resto della stagione il tennista bolognese subisce diverse sconfitte nei primi turni sia in qualificazione che nei tabelloni principali, salvo riprendersi nell'ultimo della stagione, il Challenger di Bratislava che conquista battendo il colombiano Alejandro Falla

L'inizio del 2008 non è dei migliori: eliminazioni premature ad Adelaide, Sydney, Bergamo, Marsiglia e Rotterdam, sul finale di febbraio coglie però la prima semifinale in un torneo ATP al Zagreb Open, dove da favorito viene sconfitto dall'ucraino Serhij Stachovs'kyj. Un mese dopo arriva al terzo turno del Master di Miami e successivamente debutta in Coppa Davis nello spareggio per la zona Europa-Africa contro la Croazia battendo il numero 18 del mondo Ivo Karlović e perdendo da Mario Ančić. Il buon momento continua e a Monaco di Baviera coglie la prima finale ATP eliminando nell'ordine Marc Gicquel, il connazionale Andreas Seppi, Hyung-Taik Lee e Paul-Henri Mathieu, subendo però la maggior esperienza del cileno Fernando González che lo batte 6-3 al terzo dopo che i due primi set si erano conclusi con due tie-break. Esce poi al terzo turno al Masters di Roma, al Roland Garros e a Wimbledon dove vendica la finale di Monaco ma poi subisce nuovamente Lleyton Hewitt. La seconda parte della stagione è ancora sottotono, si qualifica per i Master di Madrid e di Parigi-Bercy ma esce sconfitto dagli incontri contro i più quotati Andy Murray e James Blake.

2009 - 2010: la separazione da Pistolesi e la crisi di risultati[modifica | modifica sorgente]

Il 2009 si rivela essere un anno sottotono per Bolelli, da cui si aspettava un ulteriore salto di qualità. Numerose sconfitte nelle fasi iniziali intervallate solamente dal terzo turno al Master di Monte-Carlo. A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge in maggio anche il divorzio tra il tennista e l'allenatore Claudio Pistolesi dopo tre anni e mezzo di lavoro. Comunque sia nei due mesi successivi arrivano i quarti di Umago e a New Haven, ma da agosto fino a novembre comincia il periodo più negativo del suo inizio di carriera con sei sconfitte consecutive al primo turno.

La crisi si protrae anche nel 2010 con altre otto sconfitte al primo turno anche di tornei di qualificazione e culmina l'8 marzo con quella contro il numero 219 del mondo Adrian Menendez-Maceiras, che fanno sprofondare Bolelli oltre la 120ª posizione del ranking. La situazione sembra però migliorare dalla settimana successiva. In un challenger in Marocco vince il primo match da agosto, arriva in semifinale in quello di Barletta e un mese dopo torna in un terzo turno ATP a Barcellona in virtù del ritiro di Tommy Robredo al primo turno sul punteggio di 6-7 6-4 4-1 per l'italiano e della vittoria in due tie break sulla wild card Alberto Martín.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Destro, conduce uno stile di gioco veloce e moderno, cercando di concludere gli scambi con pochi colpi e non disdegnando salite a rete e palle smorzate. Dotato di un incisivo dritto ma anche di un buon ma falloso rovescio ad una mano, oltre che di una robusta battuta, è uno dei pochi italiani, insieme ad Andreas Seppi, che sta riuscendo ad essere competitivo non soltanto sulla terra battuta ma anche su tutte le altre superfici. Analizzando attentamente la meccanica di colpo del dritto di Bolelli si denota un relativo blocco delle anche e un buon anticipo, il quale assieme ad una velocità di braccio importante fa di questo colpo una delle soluzioni più incisive che vi siano in Italia.

Nel corso degli anni, ha migliorato molto quello che era il suo principale tallone d'Achille: la risposta. Ad oggi, sconta forse un'eccessiva "pigrizia" negli spostamenti laterali, che lo vedono in difficoltà se non è lui stesso a prendere l'iniziativa e comandare il gioco con il fulmineo dritto.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Finali perse (1)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 aprile 2008 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta Cile Fernando González 64-7, 7-64, 3-6

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (3)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1º maggio 2011 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta Argentina Horacio Zeballos Germania Andreas Beck
Germania Christopher Kas
7-63, 6-4
2. 30 luglio 2011 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Italia Fabio Fognini Croazia Marin Čilić
Croazia Lovro Zovko
6-3, 5-7, [10-7]
3. 24 febbraio 2013 Argentina Copa Claro, Buenos Aires Terra battuta Italia Fabio Fognini Stati Uniti Nicholas Monroe
Germania Simon Stadler
6-3, 6-2

Finali perse (2)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2012 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento Italia Daniele Bracciali Rep. Ceca František Čermák
Slovacchia Michal Mertiňák
5-7, 3-6
2. 2 marzo 2013 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra battuta Italia Fabio Fognini Polonia Łukasz Kubot
Spagna David Marrero
5-7, 2-6

Tornei minori[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (11)[modifica | modifica sorgente]
Legenda tornei minori
Challenger (9)
Futures (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 17 maggio 2004 Italia Verona Terra battuta Italia Alex Vittur 6-1, 7-6
2. 5 luglio 2004 Italia Bologna Terra battuta Italia Mattia Livraghi 6-2, 6-3
3. 3 luglio 2006 Italia Canella Challenger, Biella Terra battuta Rep. Ceca Ivo Minář 7-5, 3-6, 7-6
4. 28 agosto 2006 Italia Città di Como Challenger, Como Terra battuta Italia Federico Luzzi 4-6, 6-3, 6-2
5. 30 aprile 2007 Tunisia Tunis Open, Tunisi Terra battuta Romania Andrei Pavel 4-6, 7-6, 6-2
6. 5 novembre 2007 Slovacchia Slovak Open, Bratislava Cemento indoor Colombia Alejandro Falla 4-6, 7-6, 6-1
7. 4 luglio 2010 Italia Sporting Challenger, Torino Terra battuta Italia Potito Starace 7-6, 6-2
8. 7 maggio 2011 Italia Roma Open, Roma Terra battuta Argentina Eduardo Schwank 2-6, 6-1, 6-3
9. 4 marzo 2012 Brasile Aberto de Florianópolis, Florianópolis Terra battuta Slovenia Blaž Kavčič 6-3, 6-4
10. 22 luglio 2012 Italia Guzzini Challenger, Recanati Cemento Francia Fabrice Martin 6-3, 6-2
11. 16 febbraio 2014 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento indoor Germania Jan-Lennard Struff 7-66, 6-4
Finali perse (9)[modifica | modifica sorgente]
Legenda tornei minori
Challenger (8)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 settembre 2004 Romania Braşov Challenger, Braşov Terra battuta Romania Victor Ioniță 1-6, 63-7
2. 31 ottobre 2004 Belgio Waterloo Sintetico indoor Belgio Dominique Coene 2-6, 3-6
3. 7 agosto 2005 Italia Trani Cup, Trani Terra battuta Rep. Ceca Lukáš Dlouhý 4-6, 4-6
4. 12 febbraio 2006 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Sintetico indoor Regno Unito Alex Bogdanovic 1-6, 0-3, rit.
5. 30 luglio 2006 Italia Guzzini Challenger, Recanati Cemento Italia Davide Sanguinetti 4-6, 0-3, rit.
6. 11 febbraio 2007 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Sintetico indoor Francia Fabrice Santoro 2-6, 1-6
7. 15 aprile 2007 Marocco Morocco Tennis Tour - Casablanca, Casablanca Terra battuta Croazia Marin Čilić 6-4, 3-6, 6-4
8. 16 maggio 2010 Italia Canella Challenger, Biella Terra battuta Germania Björn Phau 4-6, 2-6
9. 12 agosto 2012 San Marino San Marino CEPU Open, San Marino Terra battuta Slovacchia Martin Kližan 3-6, 1-6

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (5)[modifica | modifica sorgente]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 29 settembre 2002 Italia Selargius Terra battuta Italia Filippo Figliomeni Italia Florian Allgäuer
Italia Stefano Mocci
walkover
2. 17 maggio 2004 Italia Verona Terra battuta Italia Alberto Brizzi Argentina Diego Alvarez
Cile Juan-Felipe Yanez
6-3, 6-2
3. 5 luglio 2004 Italia Bologna Terra battuta Italia Alberto Brizzi Croazia Ivan Dodig
Australia Michael Staniak
7-64, 6-0
4. 24 luglio 2006 Italia Guzzini Challenger, Recanati Cemento Italia Davide Sanguinetti Germania Sebastian Rieschick
Serbia Viktor Troicki
6-1, 3-6, [10-4]
5. 4 febbraio 2008 Italia Internazionali di Bergamo, Bergamo Cemento Italia Andreas Seppi Stati Uniti James Cerretani
Slovacchia Igor Zelenay
6-3, 6-0
Finali perse (2)[modifica | modifica sorgente]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 aprile 2006 Italia Tennis Napoli Cup, Napoli Terra battuta Italia Fabio Fognini Rep. Ceca Tomáš Cibulec
Polonia Łukasz Kubot
5-7, 6-4, [7-10]
2. 9 settembre 2007 Italia Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta Italia Flavio Cipolla Italia Daniele Giorgini
Italia Simone Vagnozzi
3-6, 1-6

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Carriera V-P
Australian Open A 2T 2T 1T Q2 Q3 1T 2–4
Open di Francia 2T 3T 2T 1T 2T 1T 1T 5–7
Wimbledon 2T 3T 2T A 3T 1T 1T 6–6
US Open 2T 1T 1T Q1 A A 1–3
Vittorie-Sconfitte 3–3 5–4 3–4 0–2 3–2 0–2 0-3 14–19
Finali ATP World Tour 0 1 0 0 0 0 1
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 0
Ranking di fine anno 67 41 93 107 134 84 N/A
Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
A Assente
Q1, Q2, Q3 Turni di Qualificazione

Guadagni *[modifica | modifica sorgente]

Anno World Tour 250 Challenger Futures Totale Guadagni ($) Posizione
2002 0 0 1 1 1.004 1259
2003 0 0 0 0 4.070 790
2004 0 0 4 4 13.903 451
2005 0 0 0 0 23.800 362
2006 0 3 0 3 109.645 175
2007 0 2 0 2 270.000 98
2008 0 1 0 1 657.826 40
2009 0 0 0 0 437.027 68
2010 0 1 0 1 228.672 122
2011 2 1 0 3 299.021 100
2012 0 1 0 1 40.695 158
Carriera 2 9 5 16 2.085.666 248

*Singolare e Doppio sommati

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ATPtennis.com - Players - Profiles - Profile, ATP Tour.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]