Neuchâtel

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il cantone o il lago omonimo, vedi Canton Neuchâtel o Lago di Neuchâtel.
Neuchâtel
comune
Neuchâtel – Stemma
Neuchâtel – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Neuenburg matt.svg Neuchâtel
Distretto Neuchâtel
Amministrazione
Lingue ufficiali Francese
Territorio
Coordinate 46°59′N 6°56′E / 46.983333°N 6.933333°E46.983333; 6.933333 (Neuchâtel)Coordinate: 46°59′N 6°56′E / 46.983333°N 6.933333°E46.983333; 6.933333 (Neuchâtel)
Altitudine 430 m s.l.m.
Superficie 18,05 km²
Abitanti 33 815 (2014)
Densità 1 873,41 ab./km²
Frazioni Chaumont, La Coudre, Monruz, Serrières
Comuni confinanti Auvernier, Boudry, Chabrey (VD), Colombier, Cressier, Cudrefin (VD), Delley-Portalban (FR), Enges, Fenin-Vilars-Saules, Hauterive, Peseux, Saint-Blase, Savagnier, Valangin
Altre informazioni
Cod. postale 2000
Prefisso 032
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 6458
Targa NE
Nome abitanti Neuchâtelois
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Neuchâtel
Neuchâtel
Neuchâtel – Mappa
Sito istituzionale

Neuchâtel (in arpitano: Nôchâthél, in tedesco: Neuenburg, in italiano storico: Neocastello o Nuovocastello) è una città della Svizzera capitale dell'omonimo cantone, è situata sulla sponda settentrionale del Lago di Neuchâtel e conta 33.815 abitanti detti Neocastellani. Vi si parla per lo più il francese in quanto si trova nella parte della confederazione detta Svizzera romanda.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune è presente una stazione ferroviaria. È presente anche una filovia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Edifici religiosi e civili[modifica | modifica wikitesto]

  • La Collegiata di Neuchâtel, edificata nel XII secolo e dedicata nel 1276. Costituisce la testimonianza del passaggio alla riforma protestante nel 1530. Ospita la tomba dei conti di Neuchâtel, monumento policromo di fine medioevo costituito da 15 statue in grandezza naturale rappresentanti i conti e le loro consorti.
  • Il Castello di Neuchâtel, che ospita attualmente il Consiglio di Stato (governo del cantone)
  • La Torre delle prigioni, costruita prima dell'anno 1000. Modificata più volte, costituisce oggi la porta ovest della città prima dell'apertura della route de l'Évole.
  • L'Hôtel de Ville 1790 (2, rue de l'Hôtel de Ville) costruito ove vi era l'antico ospedale e la porta dell'ospedale.
  • Il fabbricato dei servizi industriali (2, Faubourg de l'Hôpital), costruito come ospedale nel 1783, cessò la sua funzione nel 1915 quando entrò in funzione l'ospedale dei Cadolles.
  • Il Collegio latino (3, place Numa-Droz), eretto nel 1835 su di un antico banco di sabbia formatosi sul terreno alluvionale del Seyon; ospita fin dalla sua apertura la biblioteca pubblica (la prima biblioteca pubblica in Svizzera) e una parte del Liceo Piaget. Ha ospitato inoltre il Museo di Storia naturale dal 1840 al 1983.
  • Il Temple du Bas o Temple Neuf, su progetto di Joseph Humbert-Droz, dedicato nel 1696.
  • La cappella della Maladière, costruita nel 1828 su progetto di Frédéric de Morel.
  • Basilica di Notre-Dame de l'Assomption (Chiesa Rossa), in stile neogotico, consacrata nel 1906, ed elevata al titolo di basilica minore da papa Benedetto XIV nel 2007.[1] Luogo principale di culto cattolico nel cantone
  • Si notano numerosi edifici privati ed altre notevoli dimore di una ricchezza stupefacente per una città delle dimensioni di Neuchâtel. Sono degne di segnalazione in particolare la Grande Rochette (14, rue de la Gare), la Petite Rochette (17, rue de la Gare), les hôtels du Peyrou (3, avenue Jean-Jacques Rousseau), de Pourtalès (8, faubourg de l'Hôpital) et l'ancien hôtel de Pury (4, Chemin du Petit Pontarlier, sede del museo di etnografia).

Fontane[modifica | modifica wikitesto]

  • La fontana della Giustizia (1547), eretta all'incrocio della Grand Rue e della rue de l'Hôpital
  • La fontana del Griffon (1664), in rue du Pommier
  • La fontana del Leone (1664), davanti al Temple-du-Bas
  • La fontana della rue du Château, al di sotto dell'esplanade de la Collégiale (1784)
  • La fontana del Banneret (1584), ai piedi dell'omonima via
  • La fontana della rue des Moulins (1584)
  • La fontana del Neuburg (1608)
  • La fontana dell'Hôpital (1790), tra l'Hôtel de Ville e il fabbricato comunale
  • Il puits des Halles (pozzo delle Halles), aperto nel 1681, chiuso nel 1875, divenne fontana. Essa verrà spostata a più riprese sulla place des Halles.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il disegnatore, un dei tre automi di Jaquet-Droz
  • Il Museo di arte e storia & Automates Jaquet-Droz, situato in un edificio eretto per ospitare il Museo delle belle arti o Museo della pittura da Léo Chatelain nel 1885,[2][3] offre ai visitatori più di venti sale di esposizione permanenti e temporanee e presenta collezioni di arte di Neuchâtel, svizzere e francesi, tra le quali gli automi di Jaquet-Droz, ovvero tre androidi datati XVIII secolo. Tre modelli storici della città di Neuchâtel dall'anno mille ai nostri giorni sono permanentemente esposti nelle Galeries de l'histoire, sede distaccata del Museo d'arte e di storia.
  • Il Museo di storia naturale, che si trova nell'antico Collège de jeunes filles, disegnato da Rychner e terminato nel 1853,[4] presenta un'esposizione permanente di mammiferi ed uccelli della Svizzera nel loro ambiente (diorama sonorizzato per gli uccelli).
  • Il Museo di Etnografia di Neuchâtel, ospitato dal 1904 dall'antico Evole Pury, residenza dell'omonima famiglia,[3] presenta esposizioni permanenti sull'Antico Egitto, sull'Himalaya (collezioni del Bhutan e del Tibet), il gabinetto di storia naturale del XVIII secolo del generale Charles-Daniel de Meuron e il gabinetto delle curiosità del XX secolo.
  • Il Centre Dürrenmatt Neuchâtel, sito nel fabbricato progettato da Mario Botta e inaugurato nel 2000, comprende uno spazio espositivo riservato alla letteratura e alle arti visive. L'istituzione dipende dalla Biblioteca nazionale svizzera e dall'Ufficio federale della cultura: vi si organizzano conferenze, dibattiti e concerti di musica contemporanea.
  • Le Laténium, parco e museo d'archeologia di Neuchâtel inaugurato nel 2001 (vedi Hauterive)

Persone legate a Neuchâtel[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nella città ha sede il club calcistico Neuchâtel Xamax Football Club

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Neuchâtel è gemellata con:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Catholic.org: Basilicas in Switzerland
  2. ^ (FR) Jürg Schetty, Neuchâtel ... il y a 100 ans, Auvernier, Édition d'autore, 1994.
  3. ^ a b (FR) Jelmini, Neuchâtel, l'esprit - la pierre - l'histoire, 1994.
  4. ^ (FR) Patrice Allanfranchini, Neuchâtel, 1642-1942, trois siècles d'iconographie, Chézard-Saint-Martin, Éditions de la Chatière, 2005, ISBN 2-940239-07-X.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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