Marin Čilić

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Marin Čilić
Cilic WM17 (30) (36016692952).jpg
Marin Čilić al Torneo di Wimbledon 2017
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 198 cm
Peso 89 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 435 – 232 (65,22%)
Titoli vinti 17
Miglior ranking 4º (16 Ottobre 2017)
Ranking attuale 6º (20 Novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2010)
Francia Roland Garros QF (2017)
Regno Unito Wimbledon F (2017)
Stati Uniti US Open V (2014)
Altri tornei
Tour Finals RR (2014, 2016, 2017)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 77 – 84 (47,50%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 49º (15 Aprile 2013)
Ranking attuale 186º (20 novembre 2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 20 novembre 2017

Marin Čilić (Međugorje, 28 settembre 1988) è un tennista croato.

Allenato da Jonas Björkman, negli anni ha vinto in tutto 17 titoli ATP in singolare. Ha vissuto l'apice della carriera nel 2016, anno in cui si è aggiudicato il primo master 1.000, e dopo aver vinto il primo match contro Kei Nishikori alle Atp finals, ha raggiunto la posizione n. 6 in classifica mondiale ATP.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato Chila da parenti e amici, incomincia a giocare a tennis a sette anni. Nel 2003 partecipa al Torneo Avvenire e cede in finale contro Juan Martín del Potro. Nel 2005 conquista il titolo di singolare al Roland Garros juniores, raggiungendo i quarti di finale nelle altre tre prove dello slam; per un certo periodo è stato al n. 1 del ranking giovanile, terminando l'annata al n. 2 alle spalle dello statunitense Donald Young.

Tra i professionisti debutta nel 2004 giocando il Futures Croazia F1, dove ha raggiunto il secondo turno, per poi chiudere la stagione al n. 1463 nella classifica ATP. Nel 2005 partecipa a sette tornei Futures (imponendosi nella tappa di Croazia F3), ai challenger di Zagabria e Ginevra e anche al suo primo torneo del circuito maggiore, gli Open di Croazia a Umago, dove perde al primo turno. A fine anno sale fino alla posizione 567.

Nel 2006 vince i Futures Croazia F1 e F2 e partecipa a nove challengers e ad altrettanti tornei ATP, nei quali conquista la sua prima semifinale a Gstaad. Esordisce in Coppa Davis per il suo paese, giocando negli scontri contro Austria e Argentina. Chiude l'anno al n. 170.

Nel 2007 continua a scalare le classifiche entrando tra i primi 100 giocatori al mondo: vincitore in primavera dei challenger di Casablanca e Fiume, raggiunge poi i quarti di finale al Queen's Club di Londra (sconfiggendo Tim Henman) e a Pechino (superando il n. 4 mondiale Nikolaj Davydenko), e infine le semifinali a San Pietroburgo (battendo ancora Davydenko lungo il cammino). Nel corso dell'anno esordisce anche nei tornei del Grande Slam, uscendo al primo turno all'Open d'Australia, al Roland Garros e a Wimbledon.

Il 2008 comincia nel migliore dei modi per il croato, semifinalista a Chennai sia in singolare sia in doppio e quindi giunto al 4º turno dell'Australian Open eliminando due teste di serie, lo spagnolo Nicolás Almagro ma soprattutto il cileno Fernando González, n. 7 mondiale e vicecampione uscente, prima di fermarsi contro James Blake. Dopo le semifinali a Nottingham, i quarti a Monaco, Gstaad e Toronto (con vittoria su Andy Roddick) e il 4º turno a Wimbledon, a fine agosto ha conquistato il primo titolo sul cemento di New Haven superando in finale lo statunitense Mardy Fish per 6-4 4-6 6-2. Nell'aprile del 2009 partecipa al Master di Montecarlo ma esce al secondo turno perdendo 6-2 6-0 contro l'italiano [Ronchetti Edoardo ]]. Nel 2010 all'Australian Open ottiene un grande risultato conquistando la semifinale per poi essere battuto da Andy Murray; balza così al 9º posto, il miglior piazzamento della sua carriera.

Nel 2013 viene sospeso per nove mesi a seguito di un test antidoping che ha rilevato la presenza di nikethamide nelle urine.[1][2]

Rientrato a fine 2013 conquista tre finali nel febbraio 2014, cogliendo due successi: vince infatti per il secondo anno consecutivo (e quarto totale) senza mai perdere un set, il torneo di Zagabria, esattamente un anno dopo l'ultimo titolo conquistato; sconfitto nella successiva finale a Rotterdam da Berdych, si aggiudica il trofeo di Delray Beach dove sconfigge in oltre tre ore di gioco Kevin Anderson. Si migliora a Wimbledon, raggiungendo per la prima volta in carriera i quarti di finale.

Nel settembre 2014 si presenta agli US Open in un ottimo stato di forma. Accreditato della 14ª testa di serie, giunge agevolmente sino al quarto turno dove batte il francese Gilles Simon al quinto set. Nei quarti elimina Tomáš Berdych in 3 set e approda in semifinale, dove se la vede con il numero 3 del mondo Roger Federer. Nonostante gli iniziali sfavori del pronostico, elimina lo svizzero per 6-3, 6-4, 6-4, accedendo per la prima volta in una finale slam, avversario del giapponese Nishikori. Nell'incontro per il titolo riesce a vincere con un netto 6-3, 6-3, 6-3, conquistando così il suo primo titolo Slam.[3] È il primo tennista croato capace di raggiungere un simile traguardo proprio dai tempi di Goran Ivanišević, suo attuale allenatore, il quale vinse nel 2001 il torneo di Wimbledon.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Molto alto di statura e di conformazione longilinea e poco pesante, fisicamente ricorda da vicino altri illustri connazionali come Goran Ivanišević e Mario Ančić. Tecnicamente piuttosto completo e tatticamente aggressivo, ha i suoi punti di forza nel servizio e nel dritto. Non ha particolari preferenze a livello di superfici, sapendosi adattare ottimamente a qualsiasi terreno. Predilige invece uno stile di gioco da fondocampo, dal quale picchia molto angolando poco, a rete non era troppo sicuro fino all'arrivo di Goran Ivanišević nel suo team, con il quale ha migliorato molto il gioco di volo. Inoltre sotto la guida dell'allenatore croato è diventato più aggressivo e usa maggiormente lo schema servizio-dritto.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record di Marin Čilić.

Finali del Grande Slam (2)[modifica | modifica wikitesto]

Vinte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Torneo Avversario in finale Punteggio
2014 US Open Giappone Kei Nishikori 6–3, 6–3, 6–3

Perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Torneo Avversario in finale Punteggio
2017 Wimbledon Svizzera Roger Federer 3–6, 1–6, 4–6

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (17)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters Series / ATP Masters 1000 (1)
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 (1)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (14)
Legenda superfici
Cemento (14)
Terra (2)
Erba (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 agosto 2008 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Stati Uniti Mardy Fish 6–4, 4–6, 6–2
2. 11 gennaio 2009 India Chennai Open, Chennai (1) Cemento India Somdev Devvarman 6–4, 7–63
3. 8 febbraio 2009 Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria (1) Cemento (i) Croazia Mario Ančić 6–3, 6–4
4. 10 gennaio 2010 India Chennai Open, Chennai (2) Cemento Svizzera Stanislas Wawrinka 7–62, 7–63
5. 7 febbraio 2010 Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria (2) Cemento (i) Germania Michael Berrer 6–4, 65–7, 6–3
6. 30 ottobre 2011 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i) Serbia Janko Tipsarević 6–3, 3–6, 6–2
7. 17 giugno 2012 Regno Unito Queen's Club Championships, Londra Erba Argentina David Nalbandian 63–7, 4–3 squalificato Nalbandian
8. 15 luglio 2012 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Spagna Marcel Granollers 6–4, 6–2
9. 10 febbraio 2013 Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria (3) Cemento (i) Austria Jürgen Melzer 6–3 6–1
10. 9 febbraio 2014 Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria (4) Cemento (i) Germania Tommy Haas 6–3, 6–4
11. 23 febbraio 2014 Stati Uniti Delray Beach International Tennis Championships, Delray Beach Cemento Sudafrica Kevin Anderson 7–66, 67–7, 6–4
12. 8 settembre 2014 Stati Uniti US Open, New York Cemento Giappone Kei Nishikori 6–3, 6–3, 6–3
13. 19 ottobre 2014 Russia Kremlin Cup, Mosca (1) Cemento (i) Spagna Roberto Bautista Agut 6–4, 6–4
14. 25 ottobre 2015 Russia Kremlin Cup, Mosca (2) Cemento (i) Spagna Roberto Bautista Agut 6–4, 6–4
15. 21 agosto 2016 Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento Regno Unito Andy Murray 6–4, 7–5
16. 30 ottobre 2016 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Cemento (i) Giappone Kei Nishikori 6–1, 7–65
17. 7 maggio 2017 Turchia TEB BNP Paribas Istanbul Open, Istanbul Terra rossa Canada Milos Raonic 7–63, 6–3

Finali perse (13)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals (0)
Masters Series / ATP World Tour Master 1000 (0)
International Series Gold / ATP World Tour 500 Series (4)
International Series / ATP World Tour 250 Series (8)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 11 ottobre 2009 Cina China Open, Pechino (1) Cemento Serbia Novak Đoković 2–6, 64–7
2. 1º novembre 2009 Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna Cemento (i) Austria Jürgen Melzer 4–6, 3–6
3. 9 maggio 2010 Germania BMW Open, Monaco di Baviera (1) Terra battuta Russia Michail Južnyj 3–6, 6–4, 4–6
4. 20 febbraio 2011 Francia Open 13, Marsiglia (1) Cemento (i) Svezia Robin Söderling 7–68, 3–6, 3–6
5. 31 luglio 2011 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Ucraina Aleksandr Dolgopolov 4–6, 6–3, 3–6
6. 9 ottobre 2011 Cina China Open, Pechino (2) Cemento Rep. Ceca Tomáš Berdych 6–3, 4–6, 1–6
7. 6 maggio 2012 Germania BMW Open, Monaco di Baviera (2) Terra battuta Germania Philipp Kohlschreiber 68–7, 3–6
8. 16 giugno 2013 Regno Unito AEGON Championships, Londra (1) Erba Regno Unito Andy Murray 7–5, 5–7, 3–6
9. 16 febbraio 2014 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Rep. Ceca Tomáš Berdych 4–6, 2–6
10. 21 febbraio 2016 Francia Open 13, Marsiglia (2) Cemento (i) Australia Nick Kyrgios 2–6, 63–7
11. 21 maggio 2016 Svizzera Geneva Open, Ginevra Terra rossa Svizzera Stan Wawrinka 4–6, 611–7
12. 25 giugno 2017 Regno Unito AEGON Championships, Londra (2) Erba Spagna Feliciano López 6–4, 62–7, 68–7
13. 16 luglio 2017 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Svizzera Roger Federer 3–6, 1–6, 4–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 30 luglio 2011 Croazia ATP Studena Croatia Open Umag, Umago Terra rossa Croazia Lovro Zovko Italia Simone Bolelli
Italia Fabio Fognini
3–6, 7–5, [7–10]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF T# RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (T#) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australian Open 1T 4T 4T SF 4T A 3T 2T A 3T 2T 20–9
Roland Garros 1T 2T 4T 4T 1T 3T 3T 3T 4T 1T QF 20–11
Wimbledon 1T 4T 3T 1T 1T 4T 2T QF QF QF F 27–10
US Open LQ 3T QF 2T 3T QF A V SF 3T 3T 29–8
Vittorie-Sconfitte 0–3 9–4 12–4 9–4 5–4 9–3 5–3 14–3 12–3 8–4 13–4 96–38
Statistiche Carriera
Finali ATP World Tour 0 1 4 3 4 3 2 5 1 4 3 30
Tornei vinti 0 1 2 2 1 2 1 4 1 2 1 17
Ranking di fine anno 71 23 14 14 21 15 37 9 13 6 6 N/A

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ubitennis.com, Doping: Cilic sospeso nove mesi, su ubitennis.com, 16 settembre 2013. URL consultato il 16 settembre 2013.
  2. ^ itftennis.com, Decision in the case of Marin Cilic, su itftennis.com, 16 settembre 2013. URL consultato il 16 settembre 2013.
  3. ^ Tennis, Us Open: Cilic trionfa. Nishikori si inchina. E fa festa anche Ivanisevic, su gazzetta.it. URL consultato il 9 settembre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]