Dominic Thiem

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Dominic Thiem
Thiem RG18 (25) (42260263644).jpg
Nazionalità Austria Austria
Altezza 185 cm
Peso 82 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 200 – 117 (63,09%)
Titoli vinti 10
Miglior ranking 4º (6 novembre 2017)
Ranking attuale 7º (11 giugno 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2017, 2018)
Francia Roland Garros F (2018)
Regno Unito Wimbledon 4T (2017)
Stati Uniti US Open 4T (2014, 2016, 2017)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Tour Finals RR (2016, 2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 24 – 55 (30,38%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 86º (3 ottobre 2016)
Ranking attuale
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2016)
Francia Roland Garros 1T (2014, 2015, 2016)
Regno Unito Wimbledon 2T (2014)
Stati Uniti US Open 2T (2014, 2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 maggio 2018

Dominic Thiem (Wiener Neustadt, 3 settembre 1993) è un tennista austriaco. In carriera ha vinto 10 titoli in singolare ed ha raggiunto la posizione n° 4 il 6 novembre 2017. In doppio si è spinto fino alla posizione n° 86 il 3 ottobre 2016. Tra i tornei del Grande Slam vanta una finale nel Roland Garros 2018. Al giugno 2018 era l’ottavo tennista del mondo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

Ottiene buoni risultati a livello giovanile, arriva infatti alla finale del Roland Garros 2011 e vince l'Orange Bowl dello stesso anno ottenendo la seconda posizione mondiale.[1]

2013[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, Thiem riceve una wild card per partecipare al torneo ATP 250 di Kitzbühel dove riesce ad arrivare ai quarti di finale. Raggiunge i quarti di finale anche al torneo ATP 250 di Vienna.

2014[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2014 si qualifica per il torneo di Doha dove si ferma però al primo turno, eliminato da Peter Gojowczyk. Riesce a qualificarsi anche agli Australian Open 2014, dove supera João Sousa al primo turno ottenendo la sua prima vittoria in uno Slam, viene poi sconfitto al secondo turno da Kevin Anderson. Supera le qualificazioni anche per il torneo di Rotterdam riuscendo per la prima volta in carriera a partecipare a un torneo ATP 500; in questo torneo si ferma al secondo turno sconfitto da Andy Murray dopo aver giocato un ottimo incontro.[2] Si qualifica per entrambi i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, nel primo sconfigge la testa di serie numero 21 Gilles Simon ma al terzo turno viene fermato dal francese Julien Benneteau mentre a Miami si arrende a Tommy Robredo nel secondo turno. Si qualifica anche per il Masters 1000 di Madrid conducendo un ottimo torneo, battendo al primo turno Dmitrij Tursunov e sorpassando al secondo turno Stanislas Wawrinka, testa di serie numero 3, ottenendo così la sua prima vittoria contro uno dei primi 10 giocatori del ranking ATP; ai quarti di finale avrebbe dovuto incontrare Feliciano López ma si è ritirato dal torneo a causa di una malattia il giorno dell'incontro.

Al torneo di Kitzbühel raggiunge la sua prima finale a livello ATP venendo però sconfitto da David Goffin per 4-6, 6-1, 6-3.[3]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio vince il suo primo titolo ATP sconfiggendo in finale a Nizza (terra rossa) l'argentino Leonardo Mayer col punteggio di 6-7 7-5 7-6 dopo 2h e 48 di gioco.

Sempre sulla terra rossa, Thiem conquista un altro titolo ATP, precisamente a Umago, battendo in finale Joao Sousa, per 6-4 6-1.

La settimana seguente ottiene il terzo titolo della carriera, a Gstaad, superando in finale la testa di serie numero 1, David Goffin, per 7-5 6-2.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 si aggiudica il torneo ATP di Buenos Aires,ottenendo così il 4º titolo in carriera, e qualche settimana più tardi si laurea campione dell'ATP di Acapulco ai danni di Bernard Tomic con il punteggio di 7-6 4-6 6-3. Il 21 maggio 2016 vince per il secondo anno consecutivo il torneo ATP di Nizza, battendo in finale il rivale tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 6-4 3-6 6-0. Successivamente il 1º giugno 2016 raggiunge per la prima volta i quarti di finale al Roland Garros, prima volta in uno Slam, raggiungendo la posizione n. 11 ATP suo best ranking. Il giorno seguente vincendo il match di quarti di finale contro Goffin si guadagna il diritto di giocare per la prima volta la semifinale di uno slam contro Djokovic, il quale avrà la meglio e si aggiudicherà poi lo slam parigino sconfiggendo Murray in finale.

Raggiunge la sua quinta finale stagionale all'ATP 250 di Stoccarda, dopo aver battuto in semifinale il numero 3 del mondo Roger Federer per affrontare e battere nel capitolo conclusivo del torneo, il tedesco Philipp Kohlschreiber col punteggio di 62-7, 6-4, 6-4; vincendo il suo primo titolo su erba, diventando il primo tennista della stagione a vincere un titolo su tutte le superfici.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione raggiungendo due quarti di finale consecutivi a Brisbane, fermato da Grigor Dimitrov per 3-6, 6-4, 3-6 e a Sydney, sconfitto da Daniel Evans 6-3, 4-6, 1-6. Agli Australian Open, da testa di serie numero otto, raggiunge gli ottavi di finale dove viene sconfitto da David Goffin in quattro set. Prende poi parte al Garanti Koza Sofia Open ma cede all'esordio a Nikoloz Basilashvili con un doppio 6-4. La settimana successiva a Rotterdam raggiunge i quarti di finale e viene sconfitto a sorpresa dal qualificato Pierre-Hugues Herbert. Si riscatta nel successivo torneo di Rio Open dove conquista il suo secondo ATP 500, imponendosi in finale su Pablo Carreño Busta con il punteggio di 7-5, 6-4. Torna subito in campo ad Acapulco, dove difendeva il titolo dello scorso anno, ma nei quarti di finale viene sconfitto dal futuro campione Sam Querrey. Non va meglio sul cemento di Indian Wells, viene infatti fermato ai quarti di finale dallo svizzero Stan Wawrinka in tre combattuti set. A Miami viene eliminato all'esordio da Borna Ćorić col punteggio di 6-1, 7-5.

Inizia la stagione sul rosso europeo a Monte Carlo, eliminato da David Goffin in tre set al terzo turno. Raggiunge poi la seconda finale stagione a Barcellona, battendo in semifinale il numero uno del mondo Andy Murray ma arrendendosi a Rafael Nadal nell'atto decisivo. Al Mutua Madrid Open raggiunge la sua prima finale in un Masters 1000. Batte al secondo turno Jared Donaldson, salva poi cinque match point al terzo turno contro Grigor Dimitrov ed elimina agevolmente Borna Ćorić e Pablo Cuevas. Il 14 maggio affronta ancora Nadal nella finale, perdendo in due set molto tirati. Nel Masters 1000 degli Internazionali d'Italia raggiunge la semifinale vincendo con Pablo Cuevas e Sam Querrey. Il 19 maggio 2017 affronta di nuovo Nadal nei quarti di finale prendendosi la rivincita trionfando in 2 set 6-4 6-3. Perde in semifinale contro Novak Đoković col punteggio di 6-1 6-0.

Al Roland Garros batte Bernard Tomić 6-4, 6-2, 6-0, Simone Bolelli 7-5, 6-1, 6-3, Steve Johnson 6-1, 7-64, 6-3 e Horacio Zeballos 6-1, 6-3, 6-1. Nei quarti di finale si prende la rivincita su Đoković, battendolo 7-65, 6-3, 6-0. Raggiunge la semifinale per il secondo anno consecutivo ma viene eliminato da Nadal per 6-3, 6-4, 6-0. Gioca il suo primo torneo sull'erba ad Halle dove supera al primo turno, il qualificato Maximilian Marterer 7-5, 6-3, viene poi eliminato al secondo turno da Robin Haase 3-6, 67-7. Scende in campo anche la settimana successiva nel nuovo torneo di Adalia, dove da tds numero uno, viene sorpreso all'esordio da Ramkumar Ramanathan numero 222 del mondo, col punteggio di 6-3, 6-2[4]. A Wimbledon raggiunge per la prima volta gli ottavi, battendo Vasek Pospisil 6-4, 6-4, 6-3, Gilles Simon 5-7, 6-4, 6-2, 6-4 e Jared Donaldson 7-5, 6-4, 6-2 prima di cedere 3-6, 7-61, 3-6, 6-3, 3-6 a Tomáš Berdych.

Torna in campo a Washington, come prima testa di serie, ma viene sconfitto al terzo turno da Kevin Anderson col punteggio di 3-6, 7-66, 67-7. La settimana seguente alla Rogers Cup viene sconfitto all'esordio da Diego Schwartzman, in tre set. A Cincinnati conferma i quarti dell'anno precedente, battendo Fabio Fognini 6-3, 6-2 e Adrian Mannarino 7-64, 7-63, prima di cedere a David Ferrer con un doppio 6-3. Partecipa anche all'ultimo Slam della stagione a New York come testa di serie n°6. Al primo turno affronta e batte il diciottenne australiano Alex De Minaur 6-4, 6-1, 6-1, e nel secondo turno elimina per 6-4, 6-4, 4-6, 7-5 un altro diciottenne, lo statunitense Taylor Fritz. Nel terzo match del suo torneo affronta un testa di serie, il francese Adrian Mannarino, che fa fuori dal torneo col punteggio di 7-5, 6-3, 6-4. Raggiunge così per la terza volta il quarto turno agli Us Open, dove affronta Juan Martín del Potro testa di serie n°24 del torneo. I primi due set finiscono nettamente a favore dell'austriaco con un parziale di 6-1, 6-2. Dopo aver richiesto un time out medico, nel terzo set l'argentino travolge il ventiquattrenne austriaco 6-1, portando la partita al quarto set. Nel quarto set, Thiem si riprende in parte e riesce ad avere sul 6-5, 15-40, due match point che vengono però annullati da due ace dell'avversario. Il quarto set se lo aggiudica del Potro al Tie-Break con il punteggio di 7-1. La partita termina dunque al quinto set quando sul punteggio 5-4, 30-40 in favore dell'argentino Thiem commette un doppio fallo, venendo così eliminato dal torneo.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione giocando degli exhibition match ad Abhu Dabhi battendo Pablo Carreño Busta e perdendo da Kevin Anderson e a Melbourne in doppio con Nick Kyrgios contro Lucas Pouille e Novak Djokovic. Prende parte al Qatar Open da testa di serie n. 1. Dopo aver avuto la meglio su Evgenij Donskoj, Aljaž Bedene e Stefanos Tsitsipas è costretto a ritirarsi dal torneo a causa di una forte influenza. Prende parte a un exhibition match a Kooyong, dove perde contro Novak Djokovic. Partecipa agli Australian Open da testa di serie n. 5. Raggiunge il 4T battendo in ordine Guido Pella, Denis Kudla rimontando 2 set, Adrian Mannarino prima di perdere in 5 set contro l'americano Tennys Sandgren. A febbraio partecipa e vince l'Argentina Open (nono titolo) battendo Horacio Zeballos, Guido Pella, Gael Monfils e Aljaž Bedene in finale. Partecipa, in seguito, al Rio Open cercando di mantenere il titolo, ma perde ai quarti contro Fernando Verdasco. Perde ai quarti anche ad Acapulco per mano di Juan Martin Del Potro in due set. A Indian Wells, dopo aver ricevuto un bye al 1T, sconfigge in tre set Stefanos Tsitsipas. Al 3T, alla fine del primo set vinto contro Pablo Cuevas, si fa male alla caviglia e sotto 4-2 nel terzo è costretto a ritirarsi. Questo infortunio sarà il peggiore della sua carriera e sarà costretto a stare fuori dai campi per un mese. Ritorna al Monte Carlo Rolex Masters sconfiggendo in un match molto combattuto Andrey Rublev al 2T e Novak Djokovic al 3T, raggiungendo i quarti dove perderà nettamente 6-0, 6-2 contro Rafael Nadal. A Torneo Godó 2018 è testa di serie n. 3. Raggiunge i quarti anche qui superando Jaume Munar e Jozef Kovalik prima di perdere, a sorpresa, dal giovane greco Stefanos Tsitsipas in due set dopo essere stato in vantaggio di un break nel primo. Continua la stagione su terra al Mutua Madrid Open dove doveva difendere la finale. Al 2T batte in rimonta un ottimo Federico Delbonis e al 3T, sempre in un altro match combattutissimo, Borna Coric. Ai quarti incontra ancora una volta Nadal, ma questa volta Dominic riesce a sconfiggerlo in due set per 7-5, 6-3. In semifinale supera in due set Anderson per poi perdere in finale contro Alexander Zverev, eguagliando il risultato dell'anno precedente e perdendo un'altra volta una chance di vincere il suo primo Master 1000. Agli Internazionali BNL d'Italia perde subito al 2T per mano di un ottimo Fabio Fognini. Decide di partecipare al Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, e da testa di serie n. 1 riesce a vincere il suo decimo titolo superando al 2T Roberto Carballes Baena per 6-2, 6-4, ai quarti Guillermo Garcia Lopez in rimonta, in semifinale Dusan Lajovic per 6-4, 5-7, 6-4 e infine in tre set un ispirato Gilles Simon. All'Open di Francia 2018 è testa di serie n. 7. Al 1T supera agevolmente Ilya Ivashka, al 2T si prende la rivincita su Stefanos Tsitsipas per 6-2, 2-6, 6-4, 6-4, al 3T batte l'italiano Matteo Berrettini in 4 set. Al 4T riesce a sconfiggere per la prima volta in carriera Kei Nishikori in 4 set dopo aver dominato i primi 2. Ai quarti ritrova e questa volta batte Alexander Zverev per 6-4, 6-2, 6-1 qualificandosi alla semifinale per il terzo anno consecutivo. In semifinale sconfigge la sorpresa del torneo Marco Cecchinato 7-5, 7-6, 6-1, qualificandosi per la prima volta a una finale slam e diventando, insieme a Milos Raonic il secondo giocatore degli anni 90 a doversi giocare una finale slam.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei migliori prospetti nati negli Anni Novanta, adotta un ottimo rovescio a una mano che è in grado di giocare con notevole potenza ricavandone diversi punti vincenti. Solido di costituzione, dotato di un ottimo dritto, un servizio molto preciso e carico e una grande mobilità, ha nell'intelligenza tattica e nella tenuta mentale i tratti che lo distinguono dai suoi coetanei.

Nella stagione 2016 completa il suo processo di maturazione, che lo porta a corroborare l'ottima fase offensiva, che già possedeva, con un'altrettanta fase difensiva da fondo campo, come si è evinto dagli ottimi risultati ottenuti al Roland Garros.

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Sin da quando Thiem è un professionista è stata la Adidas a curarne l'outfit. La Babolat è invece la ditta che gli fornisce l'equipaggiamento tecnico necessario per giocare, anche se in un primo momento il tennista era testimonial della Head. Attualmente Thiem utilizza il modello Babolat Pure Strike. Il tennista è sponsorizzato anche dalla Bank of Austria e in occasione del Roland Garros 2017 ha reso nota la sua collaborazione anche con la casa automobilistica KIA.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2017 è legato sentimentalmente alla francese ex n°10 WTA Kristina Mladenovic.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (10)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (8)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 maggio 2015 Francia Open de Nice Côte d'Azur, Nizza (1) Terra battuta Argentina Leonardo Mayer 68–7, 7–5, 7–62
2. 26 luglio 2015 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Portogallo João Sousa 6–4, 6–1
3. 2 agosto 2015 Svizzera Crédit Agricole Suisse Open Gstaad, Gstaad Terra battuta Belgio David Goffin 7–5, 6–2
4. 14 febbraio 2016 Argentina Argentina Open, Buenos Aires (1) Terra battuta Spagna Nicolás Almagro 7–62, 3–6, 7–64
5. 27 febbraio 2016 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Australia Bernard Tomić 7–68, 4–6, 6–3
6. 21 maggio 2016 Francia Open de Nice Côte d'Azur, Nizza (2) Terra battuta Germania Alexander Zverev 6–4, 3–6, 6–0
7. 13 giugno 2016 Germania Mercedes Cup, Stoccarda Erba Germania Philipp Kohlschreiber 62–7, 6–4, 6–4
8. 26 febbraio 2017 Brasile Rio Open, Rio de Janeiro Terra battuta Spagna Pablo Carreno Busta 7–5, 6–4
9. 18 febbraio 2018 Argentina Argentina Open, Buenos Aires (2) Terra battuta Slovenia Aljaž Bedene 6-2, 6-4
10. 26 maggio 2018 Francia Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, Lione Terra battuta Francia Gilles Simon 3-6, 7-62, 6-1

Finali perse (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 agosto 2014 Austria Interwetten Austrian Open, Kitzbühel Terra battuta Belgio David Goffin 6–4, 1–6, 3–6
2. 1º maggio 2016 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta Germania Philipp Kohlschreiber 67–7, 6–4, 64–7
3. 25 settembre 2016 Francia Open de Moselle, Metz Cemento (i) Francia Lucas Pouille 65–7, 2–6
4. 30 aprile 2017 Spagna Barcelona Open Banc Sabadell, Barcellona Terra battuta Spagna Rafael Nadal 4–6, 1–6
5. 14 maggio 2017 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid (1) Terra battuta Spagna Rafael Nadal 68–7, 4–6
6. 13 maggio 2018 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid (2) Terra battuta Germania Alexander Zverev 4–6, 4–6
7. 10 giugno 2018 Francia Roland Garros, Parigi Terra battuta Spagna Rafael Nadal 4–6, 3–6, 2–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 23 luglio 2016 Austria Generali Open, Kitzbühel Terra battuta Austria Dennis Novak Paesi Bassi Wesley Koolhof
Paesi Bassi Matwé Middelkoop
6–2, 3–6, [9–11]

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 maggio 2012 Rep. Ceca Czech Republic F1 Terra battuta Austria Marc Rath 6–2, 6–4
2. 25 novembre 2012 Marocco Morocco F9 Terra battuta Italia Alberto Brizzi 6–3, 6–1
3. 2 dicembre 2012 Marocco Morocco F10 Terra battuta Italia Riccardo Bellotti 7–64, 6–1
4. 30 aprile 2013 Croazia Croatia F6 Terra battuta Spagna Pere Riba 2–6, 6–3, 3–1 rit.
5. 25 agosto 2013 Italia Italy F22 Terra battuta Slovacchia Norbert Gomboš 6–1, 6–4
6. 22 settembre 2013 Marocco Morocco Tennis Tour Kenitra, Kenitra Terra battuta Russia Tejmuraz Gabašvili 7–64, 5–1 rit.
7. 2 novembre 2013 Marocco Morocco Tennis Tour - Casablanca, Casablanca Terra battuta Italia Potito Starace 6–2, 7–5
Finali perse (6)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 novembre 2011 Turchia Turkey F31 Terra battuta Germania Stefan Seifert 6–3, 5–7, 3–6
2. 15 luglio 2012 Rep. Ceca Czech Republic F4 Terra battuta (i) Rep. Ceca Jiří Veselý 4–6, 4–6
3. 24 marzo 2013 Croazia Croatia F5 Terra battuta Slovacchia Miloslav Mečíř Jr. 5–5 rit.
4. 19 maggio 2013 Rep. Ceca Czech Republic F1 Terra battuta Slovacchia Norbert Gomboš 6–4, 2–6, 2–6
5. 21 luglio 2013 Italia Italy F17 Terra battuta Italia Marco Cecchinato 3–6, 4–6
6. 1º settembre 2013 Italia Città di Como Challenger, Como Terra battuta Spagna Pablo Carreño Busta 2–6, 7–5, 0–6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.


Aggiornato a fine Roland Garros 2018

Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Titoli V–S V%
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A A A 2T 1T 3T 4T 4T 0 / 5 9–5 64%
Francia Roland Garros A A A 2T 2T SF SF F 0 / 5 18–5 78%
Regno Unito Wimbledon A A A 1T 2T 2T 4T 0 / 4 5–4 56%
Stati Uniti US Open A A A 4T 3T 4T 4T 0 / 4 11–4 73%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 5–4 4–4 11–4 14–4 9–2 0 / 18 43–18 70%
Tour Finals
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg ATP Finals A A A A A RR RR 0 / 2 2–4 33%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 1–2 1–2 0–0 0 / 2 2–4 33%
Nazionale
Olympic flag.svg Giochi Olimpici ND A Non disputati A ND 0 / 0 0–0 0%
Davis Cup Trophy.svg Coppa Davis A A A Z1 Z1 Z1 A 0 / 0 2–3 40%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–1 0–2 2–0 0–0 0–0 0 / 0 2–3 40%
ATP World Tour Masters 1000
Stati Uniti Indian Wells A A A 3T 1T 4T QF 3T 0 / 5 8–5 62%
Stati Uniti Miami A A A 2T QF 4T 2T A 0 / 4 7–4 64%
Monaco Monte Carlo A A A 1T 1T 3T 3T QF 0 / 5 5–5 50%
Spagna Madrid A A A 3T A 1T F F 0 / 4 10–3 77%
Italia Roma A A A A 3T QF SF 2T 0 / 4 8–4 67%
Canada Montréal/Toronto A A A 1T 1T 2T 2T 0 / 4 0–4 0%
Stati Uniti Cincinnati A A A 1T 1T QF QF 0 / 4 4–4 50%
Cina Shanghai A A A 2T 2T A 2T 0 / 3 2–3 40%
Francia Parigi A A A 2T 2T 2T 3T 0 / 4 3–4 43%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 7–7 8–8 10–8 14–9 7–4 0 / 37 46–36 56%
Statistiche Carriera
2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Titoli V–S V %
Tornei giocati 3 2 2 23 29 27 27 12 129
Titoli 0 0 0 0 3 4 1 2 10
Finali 0 0 0 1 3 6 3 4 17
Cemento V-S 1–2 1–1 2–1 10–14 14–16 26–15 21–19 9–3 1 / 70 84–71 5%
Terra V-S 0–1 0–1 2–1 12–7 20–8 25–7 24–5 26–6 8 / 41 103–35 75%
Erba V-S 0–0 0–0 0–0 0–2 2–4 7–2 4–3 0–0 1 / 12 13–11 54%
Totale V-S 1–3 1–2 4–2 22–23 36–28 58–24 49–27 35–9 206–118
Vittorie % 25% 33% 67% 49% 56% 71% 64% 80% 63,58%
Ranking fine anno 638 309 139 39 20 8 5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ itftennis.com, Profilo ITF Junior, su itftennis.com. URL consultato il 1º maggio 2014.
  2. ^ Dominic Thiem, il nuovo che avanza veloce, ubitennis.com, 30 aprile 2014. URL consultato il 1º maggio 2014.
  3. ^ Marco Massetani, Kontaveit and Thiem reign at the Orange Bowl, su itftennis.com, 12 dicembre 2011.
  4. ^ Chiara Nardi, ATP Antalya: terapia dell’erba per Seppi. Figuraccia Thiem, UBI Tennis.com, 27 giugno 2017. URL consultato il 28 giugno 2017.

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