Martin Kližan

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Martin Kližan
Klizan US16 (16) (29827717596).jpg
Kližan allo US Open 2016
Nazionalità Slovacchia Slovacchia
Altezza 191 cm
Peso 77 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 139-131 (51,48%)
Titoli vinti 6
Miglior ranking 24º (27 aprile 2015)[1]
Ranking attuale 41º (31 dicembre 2018)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2014)
Francia Roland Garros 3T (2014)
Regno Unito Wimbledon 2T (2012)
Stati Uniti US Open 4T (2012)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 37-54 (40,66%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 73º (4 maggio 2015)[1]
Ranking attuale 229º (24 settembre 2018)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2013)
Francia Roland Garros 1T (2013, 2014, 2015, 2016, 2017)
Regno Unito Wimbledon 2T (2014)
Stati Uniti US Open 1T (2012, 2013, 2014, 2015, 2016)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2018

Martin Kližan (Bratislava, 11 luglio 1989) è un tennista slovacco, ha vinto in carriera 6 titoli ATP in singolare e 4 in doppio. Ha vinto inoltre un titolo ragazzi del Grande Slam all'Open di Francia 2006.

È professionista dal 2007 e ha ottenuto il suo miglior ranking in singolare, 24°, il 27 aprile 2015.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Kližan parla lo slovacco, l'inglese, il croato, il polacco e anche un po' di russo.[2] Ha iniziato a giocare a tennis all'età di 3 anni.[3] È stato allenato da Karol Kučera. Si è più volte distinto pubblicamente per la sua franchezza con coraggiosi commenti sul mondo del tennis che hanno sollevato grandi polemiche e gli hanno procurato critiche tra i colleghi e inibizioni da parte dell'ATP.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Kližan dimostra un discreto talento nel 2005, quanto vince i campionati europei under-16 di tennis sia nel singolo che nel doppio (con partner Andrej Martin). L'anno successivo vince l'Open di Francia ragazzi, battendo in finale il canadese Philip Bester per 6-3, 6-1 garantendosi una wild card per l'accesso al torneo di qualificazione dello slam parigino dell'anno seguente dove, dopo aver battuto in due set l'israeliano Noam Okun, si arrende all'argentino Juan Pablo Brzezicki.

Esordi da professionista[modifica | modifica wikitesto]

Debutta tra i professionisti nel giugno 2006 nel Challenger di Reggio Emilia, perdendo al primo turno. In ottobre disputa il primo torneo Futures, il Portugal F4, con una nuova sconfitta al primo turno. Due settimane dopo vince il suo primo incontro da professionista nel Portugal F6, dove passa anche il secondo turno e viene eliminato al terzo. Nell'aprile 2007 perde la finale del Romania F1. Il mese dopo tenta invano di entrare nel tabellone del Roland Garros perdendo al secondo turno delle qualificazioni. In giugno arriva in semifinale nel Challenger di Košice, perdendo in due set contro il n. 361 ATP Jérémy Chardy. In luglio fa il suo primo tentativo di entrare nel tabellone di un torneo ATP a Los Angeles, ma perde al terzo turno di qualificazione. Ci riesce a fine mese nell'ATP 500 di Washington, dove batte al primo turno Konstantinos Economidis e viene eliminato al secondo da Gaël Monfils. Tra i pochi risultati di rilievo del 2008 vi è la finale raggiunta in febbraio al Croatia F1 di Zagabria, la sua seconda del circuito Futures. Nel marzo 2009 perde due finali Futures in Kazakistan e in giugno viene battuto ai quarti del Challenger di Prostějov dal n. 20 ATP Tomáš Berdych, dopo aver eliminato nel turno precedente il n. 85 Ivo Minář, primo top 100 da lui battuto. Quello stesso mese vince i tre incontri di qualificazione per l'ATP 250 di Umago, dove esce al primo turno. Il primo trofeo Futures arriva allo Slovak Republic F1 nell'agosto del 2009 e la settimana successiva fa il bis all'Italy F23 e raggiunge il suo best ranking ATP con il 261º posto, che migliora in seguito fino al 231º del 23 novembre.

2010: primo trofeo Challenger[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º marzo 2010 entra per la prima volta tra i primi 200 (al 200º posto) del ranking ATP. Quella settimana debutta in Coppa Davis nell'incontro Slovacchia Austria, perdendo il primo singolare e battendo nel secondo il n. 96 ATP Daniel Koellerer. In aprile supera le qualificazioni per l'ATP 250 Grand Prix Hassan II battendo al primo turno il n. 70 Aleksandr Dolhopolov, ma viene poi sconfitto dal n. 23 del mondo Stanislas Wawrinka. Riesce per la prima volta a qualificarsi ad un torneo dello Slam agli US Open 2010, dove perde al primo turno per 6-1, 6-3, 6-0 contro lo spagnolo Juan Carlos Ferrero. In novembre ottiene il primo titolo in un Challenger al Ritro Slovak Open della sua Bratislava battendo Stefan Koubek in finale per 7-6 6-2, risultato che gli permette un balzo di 59 posti in classifica mondiale attestandosi al 158º posto, nuovo best ranking.

2011: top 100[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2011 arriva in finale nel Challenger Rai Open di Roma, in cui viene sconfitto dall'olandese Thomas Schoorel per 7-5 1-6 6-3. In maggio viene eliminato in semifinale nel Challenger di Zagabria dopo aver battuto nei quarti il n. 46 ATP Ivan Dodig, il suo primo top 50. In agosto perde la finale del San Marino CEPU Open contro Potito Starace. Il mese dopo vince il suo secondo trofeo Challenger in carriera battendo in finale a Genova Leonardo Mayer per 6-3, 6-1. I buoni risultati stagionali gli avevano permesso di migliorare il proprio best ranking diverse volte e dopo la vittoria di Genova sale all'86º posto, per la prima volta tra i top 100. Subito dopo vince entrambi i singolari nella sfida di Coppa Davis contro l'Ucraina battendo Serhij Stachovs'kyj e Illja Marčenko. In novembre perde tutti e tre gli incontri di round robin nella prima edizione delle ATP Challenger Tour Finals di San Paolo del Brasile.

2012: primo titolo ATP e top 30[modifica | modifica wikitesto]

L'anno successivo in marzo vince consecutivamente i Challenger di Rabat e Marrakech battendo rispettivamente Filippo Volandri e Adrian Ungur, conquistando nel secondo caso anche il titolo di doppio assieme a Daniel Muñoz de la Nava. Due mesi dopo perde la finale del Challenger Strabag Prague Open, al cospetto di Horacio Zeballos che lo sconfiggerà anche nella finale di doppio in cui lo sloveno gioca in coppia con Lukáš Rosol. La settimana successiva è di nuovo in finale al Challenger di Bordeaux, in cui esce vittorioso contro Tejmuraz Gabašvili e, insieme al connazionale Zelenay, si aggiudica anche il torneo di doppio. La seconda parte della stagione lo vede impegnato quasi esclusivamente nei tornei ATP. Al Roland Garros sconfigge al primo turno Frank Dancevic per ritiro sul 4-0 nel primo set, al secondo viene battuto da Nicolas Mahut ma ritocca ulteriormente il best ranking piazzandosi in 60ª posizione. Partecipa quindi agli AEGON Championships 2012 dove viene estromesso al primo turno. Per la prima volta in carriera accede al tabellone principale del Torneo di Wimbledon e riesce a raggiungere il secondo turno sconfiggendo l'argentino Juan Ignacio Chela prima di essere eliminato da Viktor Troicki.

Si presenta quindi come settima testa di serie al Croatia Open Umag 2012, dove al primo turno sconfigge Aljaž Bedene per 6-2 6-2 e al secondo viene eliminato dal tedesco Matthias Bachinger. Due settimane dopo disputa la sua prima semifinale ATP al 250 di Kitzbühel, perdendo contro Robin Haase per 3-6, 3-6. Alle Olimpiadi di Londra viene subito eliminato dall'americano Andy Roddick con il punteggio di 5-7, 4-6. La settimana successiva vince il Challenger di San Marino battendo in finale Simone Bolelli per 6-3, 6-1. Agli US Open si spinge fino agli ottavi dove perde in tre set dal n. 13 ATP Marin Čilić dopo aver battuto in 4 set al secondo turno il n. 6 Jo-Wilfried Tsonga, il suo primo top 10. Subito dopo vince entrambi i singolari di Coppa Davis contro i portoghesi. Il 23 settembre 2012 conquista il suo primo trofeo ATP a San Pietroburgo battendo in finale Fabio Fognini per 6-2, 6-3. Il risultato lo proietta al 33º posto, nuovo best ranking che migliora il mese dopo arrivando al 29º. È il primo tennista slovacco a vincere un torneo ATP da quando Dominik Hrbatý vinse a Marsiglia nel 2004. A fine stagione viene votato dai colleghi dell'ATP come il miglior "nuovo arrivato".

2013: primo titolo ATP in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il 2013 con tre sconfitte al primo turno nella trasferta in Oceania, tra le quali quella al debutto negli Australian Open contro Daniel Brands. Esce quindi al secondo turno a Zagabria e raggiunge i quarti all'ATP 500 di Rotterdam, ritirandosi per crampi nel corso del terzo set contro Gilles Simon. Malgrado la sconfitta al primo turno a Marsiglia, il 4 marzo raggiunge il 26º posto della classifica, nuovo best ranking. Perde al primo incontro in entrambi i Masters 1000 americani di Indian Wells e Miami e fa il debutto stagionale sulla terra rossa a Casablanca perdendo in semifinale contro Kevin Anderson. Nei tornei successivi vince solo un incontro a Barcellona e viene eliminato al secondo turno al Roland Garros da Nadal, al quale strappa un set.

Perde nettamente al primo turno a Wimbledon contro Tomáš Berdych e raggiunge i quarti a Umago, dove viene superato da Fognini. Nella cittadina croata vince il primo titolo in carriera in doppio in coppia con David Marrero, battendo in finale in tre set Nicholas Monroe e Simon Stadler. Segue una serie di sconfitte in singolare che culmina con l'eliminazione al primo turno degli US Open da parte di Donald Young, che gli infligge un severo 1-6, 0-6, 1-6. Subito dopo, un infortunio al polso lo tiene 6 settimane fuori dal circuito e gli impedisce di difendere il titolo conquistato l'anno precedente a San Pietroburgo. I punti persi a New York e in Russia lo estromettono dai top 100. Nell'ultima parte della stagione disputa con scarso successo due tornei Challenger e chiude il 2013 al 108º posto del ranking ATP.

2014: secondo titolo ATP in singolare e in doppio[modifica | modifica wikitesto]

In gennaio viene battuto al terzo turno degli Australian Open in tre set dal nº 119 ATP Stéphane Robert. Supera le qualificazioni al Rio Open e si ritira dopo aver vinto al primo turno. Al successivo ATP 250 di San Paolo batte il nº 36 ATP Marcel Granollers al secondo turno e ai quarti viene eliminato dal padrone di casa Thomaz Bellucci. A fine marzo perde la finale del Challenger di Barranquilla contro Pablo Cuevas. Salta tutti i Masters 1000 di inizio stagione, raggiunge il secondo turno a Barcellona e vince il suo secondo titolo in singolare il 4 maggio 2014 al BMW Open di Monaco di Baviera, battendo in finale Fabio Fognini 2-6, 6-1, 6-2. Il risultato gli consente un balzo di 49 posizioni in classifica ATP, arrivando al 62º posto. Il 24 di quel mese arriva il secondo titolo in doppio a Nizza, questa volta con Philipp Oswald, battendo in due set la coppia Rohan Bopanna/Aisam-ul-Haq Qureshi. Al Roland Garros batte nettamente al primo turno il nº 10 ATP Kei Nishikori, al secondo il 50 Robin Haase e viene eliminato dal 39 Marcel Granollers.

Sull'erba di Eastbourne viene battuto ai quarti da Richard Gasquet, mentre al primo turno a Wimbledon riesce a strappare un set al nº 1 del mondo Rafael Nadal. Nei 5 tornei successivi, tra i quali gli US Open dove perde in 5 set al secondo turno da Berdych, raccoglie solo due vittorie, mentre è grande protagonista all'ATP 500 di Pechino, dove batte al primo turno il nº 25 ATP Leonardo Mayer, al secondo il nº 13 Ernests Gulbis e soprattutto si prende la rivincita nei quarti su Nadal, che supera con il risultato di 6-7, 6-4, 6-3; in semifinale cede di nuovo al nº 6 del mondo Berdych per 4-6, 1-6. Negli ultimi tornei stagionali di Shanghai e Valencia viene eliminato al secondo turno e chiude l'anno 34º nel ranking.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore alto, con lunghi arti e mancino, colpisce a due mani con il rovescio e la superficie che predilige è la terra battuta.[5] Il suo colpo migliore è il dritto, particolarmente potente, mentre rovescio, battuta e volée hanno dei limiti. Dotato di buona tecnica e fantasia, è imprevedibile e gioca spesso palle corte smorzate anche con il dritto. Ha una forte personalità, è tenace, battagliero, non si dà facilmente per vinto, anche se spesso manca di continuità.[4]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 settembre 2012 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i) Italia Fabio Fognini 6-2, 6-3
2. 4 maggio 2014 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta Italia Fabio Fognini 2-6, 6-1, 6-2
3. 12 aprile 2015 Marocco Grand Prix Hassan II, Casablanca Terra battuta Spagna Daniel Gimeno-Traver 6-2, 6-2
4. 14 febbraio 2016 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Francia Gaël Monfils 61-7, 6-3, 6-1
5. 17 luglio 2016 Germania German Open Hamburg, Amburgo Terra battuta Uruguay Pablo Cuevas 6-1, 6-4
6. 4 agosto 2018 Austria Generali Open, Kitzbühel Terra battuta Uzbekistan Denis Istomin 6-2, 6-2

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 settembre 2018 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i) Austria Dominic Thiem 3-6, 1-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP World Tour Master 1000 (0)
ATP World Tour 500 Series (1)
ATP World Tour 250 Series (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 27 luglio 2013 Croazia Croatia Open Umag, Umago (1) Terra battuta Spagna David Marrero Stati Uniti Nicholas Monroe
Germania Simon Stadler
6-1, 5-7, [10-7]
2. 24 maggio 2014 Francia Open de Nice Côte d'Azur, Nizza Terra battuta Austria Philipp Oswald India Rohan Bopanna
Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi
6-2, 6-0
3. 22 febbraio 2015 Brasile Rio Open, Rio de Janeiro Terra battuta Austria Philipp Oswald Spagna Pablo Andújar
Austria Oliver Marach
7-63, 6-3
4. 23 luglio 2016 Croazia Croatia Open Umag, Umago (2) Terra battuta Spagna David Marrero Croazia Nikola Mektić
Croazia Antonio Šančić
6-4, 6-2

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (7)
Futures (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 9 agosto 2009 Slovacchia Miroplast Open, Stupava Terra battuta Rep. Ceca Jiří Školoudík 6-3, 6-4
2. 16 agosto 2009 Italia Sparkassen Trophy, Bolzano Terra battuta Austria Philipp Oswald 6-3, 6-4
3. 31 gennaio 2010 Marocco Tournoi de l'Association Sportive et Culturelle de l'Air, Casablanca Terra battuta Italia Alberto Brizzi 61-7, 6-2, 6-0
4. 24 ottobre 2010 Kuwait Kuwait Meshref Futures, Meshref Cemento Russia Mikhail Vasiliev 6-1, 6-1
5. 15 novembre 2010 Slovacchia Ritro Slovak Open, Bratislava Cemento indoor Austria Stefan Koubek 7-64, 6-4
6. 9 settembre 2011 Italia Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta Argentina Leonardo Mayer 6-3, 6-1
7. 17 marzo 2012 Marocco Morocco Tennis Tour Rabat, Rabat Terra battuta Italia Filippo Volandri 6-2, 6-3
8. 24 marzo 2012 Marocco Morocco Tennis Tour Marrakech, Marrakech Terra battuta Romania Adrian Ungur 3-6, 6-3, 6-0
9. 20 maggio 2012 Francia BNP Paribas Primrose, Bordeaux Terra battuta Russia Tejmuraz Gabašvili 7-5, 6-3
10. 12 agosto 2012 San Marino San Marino CEPU Open, San Marino Terra battuta Italia Simone Bolelli 6-3, 6-1
11 4 marzo 2018 Stati Uniti Oracle Challenger Series, Indian Wells Terra battuta Barbados Darian King 6-3, 6-3
Finali perse (8)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (4)
Futures (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 7 maggio 2007 Romania Trofeul McDonald's, Bucarest Terra battuta Belgio Niels Desein 63-7, 67-7
2. 18 febbraio 2008 Croazia Croazia Zagreb Futures, Zagabria Cemento indoor Croazia Franko Škugor 3-6, 2-6
3. 9 marzo 2009 Kazakistan Astana Futures, Astana Cemento Kazakistan Aleksej Kedrjuk 0-6, 64-7
4. 16 marzo 2009 Kazakistan Almaty Futures, Almaty Cemento Slovacchia Marek Semjan 6-3, 66-7, 61-7
5. 17 aprile 2011 Italia Rai Open, Roma Terra battuta Paesi Bassi Thomas Schoorel 5-7, 6-1, 3-6
6. 14 agosto 2011 San Marino San Marino CEPU Open, San Marino Terra battuta Italia Potito Starace 1-6, 0-3r
7. 13 maggio 2012 Rep. Ceca Strabag Prague Open, Praga Terra battuta Argentina Horacio Zeballos 6-1, 4-6, 6-76
8. 25 marzo 2014 Colombia Seguros Bolívar Open Barranquilla, Barranquilla Terra battuta Uruguay Pablo Cuevas 3–6, 1–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (4)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 8 marzo 2009 Kazakistan Astana Futures, Astana Cemento Slovacchia Marek Semjan Russia Andrei Plotniy
Russia Dmitrij Sitak
7-65, 7-5
2. 24 maggio 2009 Rep. Ceca SD Tour Jablonec, Jablonec nad Nisou Terra battuta Rep. Ceca Roman Jebavý Rep. Ceca Michal Tabara
Rep. Ceca Roman Vögeli
6-4, 6-4
3. 5 luglio 2009 Italia Memorial Sirola Bonetti, Bologna Terra battuta Rep. Ceca Roman Jebavý Italia Francesco Aldi
Italia Federico Torresi
6-3, 7-66
4. 17 aprile 2011 Italia Rai Open, Roma Terra battuta Italia Alessandro Motti Italia Thomas Fabbiano
Italia Walter Trusendi
7–63, 6–4
5. 24 marzo 2012 Marocco Morocco Tennis Tour Marrakech, Marrakech Terra battuta Spagna Daniel Muñoz de la Nava Spagna Íñigo Cervantes Huegún
Argentina Federico Delbonis
6-3, 1-6, [12-10]
6. 20 maggio 2012 Francia BNP Paribas Primrose, Bordeaux Terra battuta Slovacchia Igor Zelenay Regno Unito Jonathan Marray
Francia Olivier Charroin
7-6, 4-6, [10-4]
7. 30 settembre 2017 Italia BFD Energy Challenger, Roma Terra battuta Slovacchia Jozef Kovalík Belgio Sander Gillé
Belgio Joran Vliegen
6-3, 7-6
Finali perse (4)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (3)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 10 marzo 2007 Marocco Oujda Open, Oujda Terra battuta Slovacchia Marek Semjan Argentina Máximo González
Argentina Damian Patriarca
6–4, 5–7, 4–6
2. 18 marzo 2012 Marocco Morocco Tennis Tour Rabat, Rabat Terra battuta Francia Stéphane Robert Argentina Federico Delbonis
Spagna Íñigo Cervantes Huegún
7-63, 1-6, [5-10]
3. 8 maggio 2012 Rep. Ceca Strabag Prague Open, Praga Terra battuta Slovacchia Igor Zelenay Argentina Horacio Zeballos
Rep. Ceca Lukáš Rosol
64-7 3-6
4. 31 marzo 2018 Spagna Casino Admiral Trophy, Marbella Terra battuta Slovacchia Jozef Kovalik Argentina Guido Andreozzi
Uruguay Ariel Behar
3-6, 4-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Statistiche aggiornate al 24 settembre 2018. Le statistiche della carriera riguardano anche challenger e futures, e qualificazioni, tranne i titoli ATP.

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A Q1 A A 1T 3T 2T 1T 1T A 3-5
Francia Open di Francia, Parigi Q2 A A Q3 A 2T 2T 3T 2T 2T 2T 2T 7-7
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A Q1 2T 1T 1T 1T 1T 1T A 1-6
Stati Uniti US Open, New York A A A 1T A 4T 1T 2T 2T 1T A A 5-6
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-1 0-0 5-3 1-4 5-4 3-4 0-4 1-3 1-1 16-24
Statistiche Carriera
Finali ATP World Tour 0 0 0 0 0 1 0 1 1 2 0 2 7
Tornei ATP vinti 0 0 0 0 0 1 0 1 1 2 0 1 6
Vittorie-Sconfitte 1-2 0-0 0-1 3-4 2-4 19-15 12-24 25-14 30-27 14-15 11-16 19-7 136-129
Ranking di fine anno 395 606 234 155 117 30 108 34 43 35 141 N/A

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e ATP Rankings History, su atpworldtour.com. URL consultato il 26 febbraio 2016.
  2. ^ Biografia sul sito Atp, su atpworldtour.com. URL consultato il 20 giugno 2015.
  3. ^ Martin Kližan, su itftennis.com. URL consultato il 17 maggio 2012.
  4. ^ a b Martin Klizan, talento sopraffino e (troppa) sincerità, su spaziotennis.com. URL consultato il 26 maggio 2018.
  5. ^ (EN) Martin Kližan - Player Bio, su atpworldtour.com. URL consultato il 26 maggio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]