Daniil Medvedev

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Daniil Medvedev
Medvedev WM18 (10) (43213515034).jpg
Daniil Medvedev al Torneo di Wimbledon 2018
Nazionalità Russia Russia
Altezza 198 cm
Peso 83 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 97-63 (60,63%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 13º (17 giugno 2019)
Ranking attuale 13º (17 giugno 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2019)
Francia Roland Garros 1T (2017, 2018, 2019)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2018)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 7-14 (33,33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 265º (18 settembre 2017)
Ranking attuale 276º (29 aprile 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 1T (2017)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 2T (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 29 aprile 2019

Daniil Sergeevič Medvedev (in russo: Даниил Сергеевич Медведев?; Mosca, 11 febbraio 1996) è un tennista russo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2013-2016: inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 riceve la wildcard per il tabellone di qualificazione del torneo di Mosca ma viene sconfitto dal connazionale Baluda. Il 10 agosto 2014 conquista il suo primo torneo Futures in Georgia, battendo in finale Gianluca Mager col punteggio di 3-6, 6-2, 6-2. Ad ottobre prova nuovamente le qualificazioni al torneo di Mosca battuto al secondo turno da Karatsev. Vince inoltre due titoli Fututers in doppio.

Nel 2015 fallisce le qualificazioni all'Open 13 di Marsiglia. Conquista poi il suo secondo torneo Futures il 12 aprile a El Kantaoui. A maggio fallisce le qualificazioni del torneo di Nizza e vince il terzo Futures a Mosca. In agosto non riesce a qualificarsi per il torneo di Gstaad. Alla Kremlin Cup fallisce le qualificazioni in singolare mentre in doppio fa il suo debutto nel tabellone principale di un torneo ATP, in coppia con Aslan Karatsev. In doppio vince un torneo Futures su sette finali disputate.

Nel 2016 conquista il quarto Futures a Trimbach, battendo Adrien Bossel per 6-1, 6-3. Perde al primo turno di qualificazioni a Monte Carlo. Fa il suo esordio in un main draw in singolare a Nizza, superando le qualificazioni, trova Guido Pella che lo batte in tre set. Ottiene la sua prima vittoria in singolare a 's-Hertogenbosch, dopo aver superato le qualificazioni, sconfigge Horacio Zeballos in due set al primo turno, per poi essere sconfitto da Adrian Mannarino al turno successivo. Prova poi le qualificazioni per Wimbledon dove batte i meglio classificati Stefan Kozlov 6-2, 6-2 e Vincent Millot 6-4, 6-2, prima di arrendersi a Marcus Willis per 6-3, 5-7, 3-6, 4-6. A luglio si qualifica per il tabellone principale del German Open dove batte Jan-Lennard Struff, per poi essere sconfitto da Daniel Gimeno Traver. Il 13 agosto gioca la sua prima finale Challenger a Portorose venendo sconfitto da Florian Mayer per 6-1, 6-2. Perde con un doppio tie-break da Pedja Krstin al primo turno di qualificazione dello US Open. L'11 settembre conquista il primo Challenger battendo Joris De Loore con un doppio 6-3 nella finale del Trophee des Alpilles di Saint-Rémy-de-Provence. A San Pietroburgo raggiunge il secondo turno battuto dal futuro vincitore Alexander Zverev. Conquista poi i quarti di finale alla Kremlin Cup. In doppio vince un torneo Futures e raggiunge le semifinali alla Kremlin Cup. Ne

2017: prima finale ATP e Top 50[modifica | modifica wikitesto]

L'8 gennaio, raggiunge la prima finale ATP all'Aircel Chennai Open. Nell'atto conclusivo è stato sconfitto da Roberto Bautista Agut per 6-3, 6-4. Grazie a questo risultato compie un balzo in classifica di 34 posti raggiungendo la 65ª posizione, che migliora la settimana seguente fino al n° 63. Partecipa poi per la prima volta all'Australian Open perdendo al primo turno, in quattro set, dal qualificato Ernesto Escobedo. La settimana successiva viene convocato per la prima volta per il primo turno della Coppa Davis, si ritira contro Novak Đoković sul punteggio di 6-3, 4-6, 1-6, 0-1.

A Montpellier batte Tobias Kamke e Fernando Verdasco prima di arrendersi a Jo-Wilfried Tsonga. La settimana successiva raggiunge i quarti di finale all'Open 13 sconfitto in rimonta da Lucas Pouille. Grazie a questi risultati raggiunge la 57ª posizione. A Dubai, suo primo torneo 500 della stagione, batte la wildcard Alawadhi al primo turno per poi cedere con un doppio 6-4 al tedesco Kohlschreiber.

Sul cemento americano di Indian Wells perde il derby russo contro Michail Južnyj al primo turno. Non fa meglio al Monte Carlo Rolex Mastersn dove viene eliminato in due set da Feliciano López. La settimana successiva a Budapest si ritira durante il primo turno contro Laslo Đere dopo aver perso il primo set per 6-0. Salta i master di Madrid e Roma, tornando in campo a Lione. Viene sconfitto nuovamente al primo turno dalla testa di serie numero cinque, Gilles Simon col punteggio di 5-7, 7-65, 2-6. A Maggio partecipa al Roland Garros ma si ritira al quarto set del primo turno, contro la wildcard francese Benjamin Bonzi.

Inizia la stagione sull'erba, passando le qualificazioni del Ricoh Open, dove batte Robin Haase e Thanasi Kokkinakis, prima di arrendersi a Ivo Karlović nei quarti di finale. La settimana successiva a Londra raggiunge ancora i quarti, battendo Mahut e Kokkinakis ma cedendo a Grigor Dimitrov. Grazie a questi risultati raggiunge la 52ª posizione. Gioca anche a Eastbourne dove batte al primo turno, la testa di serie numero cinque Sam Querrey 6-3, 7-5, al secondo Robin Haase 4-6, 6-1, 6-2 e al terzo la testa di serie numero quattro Steve Johnson 6-3, 2-6, 6-3. Raggiunge le semifinali dove affronta Novak Đoković che lo batte con un doppio 6-4. A Wimbledon vince la sua prima partita in uno Slam, battendo al primo turno Stan Wawrinka col punteggio di 6-4, 3-6, 6-4, 6-1[1], ma al turno successivo viene sconfitto da Ruben Bemelmans per 4-6, 2-6, 6-3, 6-2, 3-6.

Il 7 agosto entra per la prima volta tra i primi 50 giocatori del mondo, attestandosi alla posizione n° 48. La stagione americana è arida di soddisfazioni. Raggiunge i quarti a Washington battendo Opelka, Johnson e Dimitrov prima di arrendersi a Alexander Zverev. Viene poi eliminato al primo incontro a Montrel da Adrian Mannarino, a Cincinnati da Fabio Fognini, a Winston-Salem da Kyle Edmund e allo US Open da Denis Shapovalov.

2018: 3 titoli ATP e Top 20[modifica | modifica wikitesto]

Il primo torneo dell'anno segna il suo primo titolo ATP in carriera, grazie al successo al torneo di Sydney in finale sull'australiano Alex De Minaur.

Agli Australian Open, si ferma al secondo turno, sconfitto dal coreano Hyeon Chung, mentre al Roland Garros esce nuovamente all'esordio per mano del giocatore di casa Lucas Pouille. A Wimbledon si spinge per la prima volta al terzo turno eliminando il croato Borna Coric e lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez, prima di piegarsi al francese Adrian Mannarino.

Nei due Masters 1000 nordamericani, riesce a vincere il suo primo incontro in carriera, a Toronto, contro lo statunitense Jack Sock. Al secondo turno supera la wild-card canadese Félix Auger-Aliassime, per poi cedere al n° 3 del mondo Alexander Zverev. Nel torneo che precede gli US Open, conquista il secondo titolo ATP in carriera imponendosi nel 250 di Winston-Salem, sconfiggendo in finale lo statunitense Steve Johnson.

Il suo cammino a New York si ferma al terzo turno. All'esordio, vince il suo primo incontro in carriera agli US Open battendo il russo Evgeny Donskoy. Nei trentaduesimi elimina a sorpresa il greco Stefanos Tsitsipas, A estrometterlo dal torneo è Borna Coric che vendica la sconfitta di Melbourne.

Il mese di ottobre lo vede alzare il terzo trofeo in stagione, il primo di categoria ATP 500, nel torneo di Tokyo, dove trionfa in finale sul giapponese Kei Nishikori.

Il 22 ottobre fa il suo ingresso tra i primi 20 giocatori della classifica mondiale e chiude la stagione al n° 16 del ranking ATP.

2019: ottavi agli Australian Open e quarto titolo ATP[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la stagione dal torneo di Brisbane, dove viene sconfitto in finale da Kei Nishikori, che vendica la sconfitta subita a Tokio. Agli Australian Open raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale, senza perdere un set, sconfiggendo nell'ordine il sudafricano Lloyd Harris, lo statunitense Ryan Harrison, e il belga David Goffin, per poi arrendersi al numero uno del mondo Novak Djokovic col punteggio di 4-6, 7-65, 2-6, 3-6. In Coppa Davis conquista il primo punto per la Russia contro la Svizzera, battendo 7-68, 66-7, 6-2 Henri Laaksonen.

Partecipa poi al torneo di Sofia dove accreditato con la testa di serie numero tre, ottiene un bye al primo turno. Al secondo turno supera Robin Haase in tre set, nei quarti di finale ha la meglio su Martin Kližan 6-4, 6-1 e in semifinale batte Gaël Monfils 6-2, 6-4, raggiungendo così la seconda finale stagionale. Il 10 febbraio vince il suo quarto titolo ATP, superando in finale Márton Fucsovics col punteggio di 6-4, 6-3. Partecipa a Rotterdam dove raggiunge la semifinale, sconfitto dal futuro campione Gaël Monfils. A . Viene eliminato all'esordio a Dubai da Ričardas Berankis con un doppio 6-3. Ad Indian Wells esce a sorpresa al terzo turno contro il serbo Filip Krajinovic e a Miami raggiunge gli ottavi, ma viene sconfitto dal futuro vincitore Roger Federer.

Il 1º aprile 2019 conquista la posizione numero 14 ATP, migliorando il suo best ranking. Inizia la stagione sulla terra a Montecarlo. Al primo turno lascia solamente due game a Joao Sousa, al secondo tre a Radu Albot. Al terzo turno sconfigge Stefanos Tsitsipas per la quarta volta su quattro incontri, raggiungendo così per la prima volta i quarti di finale in un master. Ai quarti riesce a sconfiggere a sorpresa il numero 1 al mondo Novak Djokovic, raggiungendo così la semifinale, dove perderà contro la sorpresa del torneo Dusan Lajovic, nonostante fosse avanti 5/1 e servizio nel primo set. La settimana successiva torna in campo a Barcellona. Al primo turno supera Albert Ramos-Viñolas per 6-3, 2-6, 6-1, al secondo Mackenzie McDonald per 6-3, 6-2 e nei quarti Nicolás Jarry col punteggio di 6-3, 6-4. Raggiunge così la semifinale dove batte Kei Nishikori per 6-4, 3-6, 7-5, raggiungendo così la sua prima finale su terra battuta. Dove viene sconfitto per 6-4, 6-0 da Dominic Thiem.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 gennaio 2018 Australia Sydney International, Sydney Cemento Australia Alex De Minaur 1-6, 6-4, 7-5
2. 25 agosto 2018 Stati Uniti Winston-Salem Open, Winston-Salem Cemento Stati Uniti Steve Johnson 6-4, 6-4
3. 7 ottobre 2018 Giappone Rakuten Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Giappone Kei Nishikori 6-2, 6-4
4. 10 febbraio 2019 Bulgaria Sofia Open, Sofia Cemento (i) Ungheria Márton Fucsovics 6-4, 6-3

Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 8 gennaio 2017 India Chennai Open, Chennai Cemento Spagna Roberto Bautista Agut 3-6, 4-6
2. 6 gennaio 2019 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Giappone Kei Nishikori 4-6, 6-3, 2-6
3. 28 aprile 2019 Spagna Barcelona Open Banc Sabadell, Barcellona Terra rossa Austria Dominic Thiem 4-6, 0-6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (1)
ITF Futures (4)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 agosto 2014 Georgia Georgia F2 Terra rossa Italia Gianluca Mager 3-6, 6-2, 6-2
2. 12 aprile 2015 Tunisia Tunisia F13, El Kantaoui Cemento Francia Tom Jomby 6-4, 6-0
3. 12 aprile 2015 Russia Russia F1, Mosca Cemento (i) Russia Ivan Gakhov 6-4, 6-1
4. 21 febbraio 2016 Svizzera Switzerland F2, Trimbach Sintetico (i) Svizzera Adrien Bossel 6-1, 6-3
5. 11 settembre 2016 Francia Trophee des Alpilles, Saint-Rémy-de-Provence Cemento Belgio Joris De Loore 6-3, 6-3
Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (1)
ITF Futures (0)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 agosto 2016 Slovenia Tilia Slovenia Open, Portorose Cemento Germania Florian Mayer 1-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (0)
ITF Futures (4)
No. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 agosto 2014 Georgia Georgia F1 Terra rossa Francia Florent Diep Italia Emanuele Molina
Italia Riccardo Sinicropi
6-1, 4-6, [10-3]
2. 14 settembre 2014 Francia France F18 Cemento (i) Russia Karen Khachanov Francia Olivier Charroin
Francia Elie Rousset
7-65, 4-6, [10-7]
3. 3 maggio 2015 Francia France F9, Grasse Terra rossa Belgio Julien Dubail Francia Maxime Chazal
Francia Jerome Inzerillo
6-4, 6-4
4. 6 marzo 2016 Francia France F9, Lilla Cemento (i) Bielorussia Denis Matsukevich Paesi Bassi David Pel
Paesi Bassi Antal Van Der Duim
7-65, 4-6, [11-9]
Finali perse (6)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger Tour (0)
ITF Futures (6)
No. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1º febbraio 2015 Tunisia Tunisia F3, El Kantaoui Cemento Russia Alexandar Lazov Italia Claudio Grassi
Italia Riccardo Ghedin
6-4, 62-7, [4-10]
2. 8 febbraio 2015 Tunisia Tunisia F4, El Kantaoui Terra rossa Russia Alexandar Lazov Germania Peter Heller
Austria Dominic Weidinger
3-6, 3-6
3. 12 aprile 2015 Tunisia Tunisia F13, El Kantaoui Cemento Francia Remy Chala Tunisia Anis Ghorbel
Bulgaria Vasko Mladenov
6-4, 1-6, [9-11]
4. 21 giugno 2015 Russia Russia F4, Kazan' Cemento Francia Remy Chala Bielorussia Maxim Dubarenco
Ucraina Vladyslav Manafov
3-6, 6-4, [6-10]
5. 19 luglio 2015 Francia France F14, Saint-Gervais Cemento Cina Zhizhen Zhang Brasile Caio Silva
Cile Ricardo Urzua-Rivera
64-7, 1-6
6. 23 agosto 2015 Bielorussia Belarus F2, Minsk Cemento Cina Zhizhen Zhang Bielorussia Jahor Herasimaŭ
Bielorussia Ilya Ivashka
1-6, 3-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S V %
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 1T 2T 4T 0 / 3 4–3 57%
Francia Roland Garros, Parigi A 1T 1T 1T 0 / 3 0–3 0%
Regno Unito Wimbledon, Londra Q3 2T 3T 0 / 2 3–2 60%
Stati Uniti US Open, New York Q1 1T 3T 0 / 2 2–2 50%
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–4 5–4 3-2 0 / 10 9–10 47,3%
Statistiche carriera
Finali 0 1 3 3 7
Titoli 0 0 3 1 4
Ranking a fine anno 99 65 16 14 3 543 501 $

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2016 2017 2018 2019 V-S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A 0-0
Francia Open di Francia, Parigi A 1T A A 0-1
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A 0-0
Stati Uniti US Open, New York A 2T A A 1-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 1-2 0-0 0-0 1-2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Dinoia, Wawrinka già eliminato da Wimbledon! Medvedev fa l’incredibile colpaccio, Eurosport.com, 4 luglio 2017. URL consultato il 5 luglio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]