Andreas Seppi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andreas Seppi
Seppi WM16 (19) (27801655964).jpg
Andreas Seppi durante Wimbledon 2016.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 191 cm
Peso 75 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 325-348 (48,29%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 18º (28 gennaio 2013)
Ranking attuale 81º (28 agosto 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2013, 2015, 2017)
Francia Roland Garros 4T (2012)
Regno Unito Wimbledon 4T (2013)
Stati Uniti US Open 3T (2008, 2013, 2015)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008, 2012, 2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 107-204 (34,40%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 50º (14 aprile 2014)
Ranking attuale 222º (28 agosto 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009)
Francia Roland Garros 2T (2009, 2013, 2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2012)
Stati Uniti US Open QF (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1-2 (33,33%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2011)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 agosto 2017

Andreas Seppi (Bolzano, 21 febbraio 1984) è un tennista italiano.

Il 18 giugno 2011 ha vinto il suo primo titolo ATP ad Eastbourne, divenendo così il primo italiano nella storia a vincere un torneo sull'erba[1]. Con questa vittoria l'altoatesino ha riportato in Italia un titolo ATP dopo l'ultimo successo di Filippo Volandri sulla terra rossa di Palermo nel 2006[2]. Il 6 maggio 2012 ha vinto il suo secondo titolo ATP sulla terra rossa di Belgrado[3]. Il 21 ottobre 2012 ha vinto il suo terzo titolo ATP sul cemento indoor di Mosca[4]. Con questo titolo Andreas è il primo tennista italiano della storia a vincere tre titoli ATP su tre differenti superfici, erba, terra rossa e cemento[5].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Andreas Seppi è nato a Bolzano da Hugo, autotrasportatore, e Maria-Luise, che lavora in un negozio di articoli sportivi. È cresciuto insieme alla sorella Maria in un paese vicino a Bolzano, Caldaro sulla Strada del Vino, dove risiede tuttora. È sposato dal 2016 con Michaela Bernardi[6], figlia di albergatori gardenesi. All'infuori del tennis, Andreas ama sciare ed è un tifoso del Milan. Andreas è di madrelingua tedesco. Seppi è allenato dal 1995, quando aveva ancora 11 anni, da Massimo Sartori, secondo il quale il segreto di questo storico sodalizio è: "Io rispetto il giocatore, lui l'allenatore"[7]. Dal 2012 Seppi ha nel suo staff anche Dalibor Sirola, ex preparatore atletico di Ivan Ljubičić, al quale riconosce di aver aumentato la sua elasticità muscolare ed in generale le sue prestazioni fisiche[8].

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 al 2006[modifica | modifica wikitesto]

Due anni dopo essere passato al professionismo, iniziò a disputare con maggiore frequenza i tornei del circuito challenger, raggiungendo i quarti a San Marino e Barletta, le semifinali a Torino e nel Bronx. Nel circuito maggiore ottenne buoni risultati, con le qualificazioni ai tornei ATP di Milano, Amburgo, Gstaad, Halle (battendo Davydenko), Vienna e Us Open (prima vittoria in un torneo dello Slam contro Rainer Schüttler, allora numero 12 del ranking mondiale). A Palermo raggiunse i quarti in un ATP per la prima volta in carriera. Venne convocato in Coppa Davis in tre occasioni a fare parte della squadra che riportò l'Italia in serie B. A Palermo raggiunse la prima semifinale ATP in carriera.

A Roma e Montecarlo riuscì a passare il primo turno. Ai tornei ATP di Gstaad, Stoccarda e Metz raggiunse i quarti di finale. Al Masters Series di Amburgo, dopo aver superato le qualificazioni, raggiunse i quarti di finale battendo in serie Rainer Schüttler, Guillermo Cañas e Jiří Novák. A Torre del Greco, nello spareggio di Coppa Davis, Seppi riuscì nell'impresa di battere l'ex numero 1 del mondo Juan Carlos Ferrero recuperando da 2 set di svantaggio e nell'altro singolare strappò un set a Nadal sulla terra rossa. Chiuse l'anno alla 69ª posizione mondiale. Il 2006 fu una stagione altalenante; dopo un ottimo inizio che gli consentì di ottenere il suo best ranking (51), il finale di stagione fu disastroso. Raggiunse la semifinale nei tornei ATP di Sydney e Nottingham e nei Challenger di Bergamo e Sunrise. Arrivò ai quarti nei tornei ATP di Adelaide, Zagabria e Valencia ma dopo Wimbledon, in cui riuscì a raggiungere il secondo turno, vinse solo 2 partite prima della fine della stagione.

2007[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2007 iniziò per Seppi con le sconfitte nei primi turni al torneo di Doha, contro Gaël Monfils, e di Sydney, dove entrò nel tabellone principale come lucky loser. Agli Australian Open superò al primo turno Bobby Reynolds in 5 set prima di perdere dal tedesco Florian Mayer in quattro set. Nel mese di febbraio Andreas tornò in Europa, dove a sorpresa fu sconfitto all'esordio da Alexander Peya al torneo di Zagabria. All'Open 13 di Marsiglia usufruì al primo turno del ritiro di Mario Ančić quando si trovava avanti per 4-0 nel primo set, per poi venire sconfitto al secondo turno dallo svedese Jonas Björkman con un eloquente 1-6, 0-6. Seppi fallì poi le qualificazioni a Rotterdam e perse al primo turno a Dubai, dopo aver superato il tabellone cadetto senza concedere alcun set. Negli Stati Uniti prese parte al Master Series di Indian Wells, dove superò sia le qualificazioni che il primo turno, venendo sconfitto al secondo dallo spagnolo Fernando Verdasco in due set.

Seppi giunse poi alla finale del Challenger di Sunrise, battendo tra gli altri Juan Martín del Potro e Nicolás Massú, prima di perdere dal francese Gaël Monfils per 3-6, 6-1, 1-6. Andreas superò le qualificazioni anche al Miami Open, perdendo al primo turno da Janko Tipsarević. Perse in Coppa Davis da Dudi Sela in cinque set e vinse l'incontro ininfluente contro Noam Okun in due tie-break, dopo che Israele aveva già conquistato i tre punti che gli consentirono di accedere al turno successivo. Sulla terra rossa europea perse al primo turno a Valencia da Alejandro Falla. Nel Master 1000 di Montecarlo, Seppi riuscì a qualificarsi e a superare al primo il russo Tejmuraz Gabašvili prima di perdere con due tie-break da Roger Federer. Il tennista di Caldaro fu sconfitto al secondo turno a Barcellona da Jarkko Nieminen, prima di fallire tre qualificazioni consecutive a Roma, ad Amburgo e a Pörtschach, tutte sulla terra rossa.

Prese poi parte agli Open di Francia, sconfitto all'esordio in cinque set dallo spagnolo Carlos Moyá. Agli inizi di giugno giocò al Challenger di Prostejov, dove fu sconfitto a sorpresa nei quarti dal trentaduenne Bohdan Ulihrach. Nella breve stagione sull'erba, l'italiano fu sconfitto all'esordio al Queen's da Chris Guccione, mentre nel torneo di 's-Hertogenbosch passò il primo turno vincendo contro Alexander Peya prima di arrendersi al croato Ivan Ljubičić. Al primo turno del torneo di Wimbledon, Seppi sconfisse in tre set lo slovacco Dominik Hrbatý e perse al secondo turno sempre in tre set da Fernando Verdasco. Nel mese di luglio Andreas riprese a giocare sulla terra rossa, dove fu sconfitto al secondo turno del Challenger di Torino da Daniel Muñoz de la Nava, classificato quella settimana 349 posizioni indietro rispetto all'altoatesino.

Raggiunse poi la finale al torneo di Gstaad (la sua prima nel circuito ATP): sia al secondo turno contro Stefan Koubek che in semifinale contro Igor' Andreev si era aggiudicato il match al tie-break decisivo, mentre nella partita per il titolo contro il francese Paul-Henri Mathieu, dopo essere stato avanti di un set, aveva anche servito per il match sul 5-3 del terzo set, prima di arrendersi per 7-6(1), 4-6, 5-7. Nella successiva sfida di Coppa Davis contro il Lussemburgo, disputata ad Alghero, vinse un singolare contro Gilles Müller. Al torneo di Kitzbühel ottenne tre vittorie contro gli spagnoli Feliciano López e Juan Carlos Ferrero e il giovane italiano Fabio Fognini, prima di arrendersi al campano Potito Starace in un match rocambolesco nel quale Seppi fallì un match-point sul 6-1, 5-3, perdendo poi 6-1, 5-7, 6-7(7)[9]. L'italiano proseguì la stagione spostandosi sul cemento statunitense, ma fallì le qualificazioni sia a Cincinnati, dove batté al primo turno un giovane Marin Čilić, che a New Haven.

Fu sconfitto al primo turno anche agli US Open in quattro set da Agustín Calleri. Tornato in Europa, Seppi prese parte al torneo di Bucarest sulla terra rossa, dove superò al primo turno Jürgen Melzer ma poi perse a sorpresa da Hugo Armando per 0-6, 3-6. Sempre sulla terra rossa fu sconfitto in due set da Jan Hernych al primo turno del Challenger di Szczecin. Nel finale di stagione, Andreas prese parte ai tornei indoor europei: a Metz si arrese al secondo turno all'allora numero 9 del mondo Tommy Robredo. Nel torneo di Vienna giunse alle semifinali dopo aver battuto a sorpresa al primo turno il cipriota Marcos Baghdatis e nei quarti il numero 13 del ranking Ivan Ljubičić, per 6-3, 6-3, perdendo 4-6, 3-6 dal serbo Novak Đoković, che si sarebbe aggiudicato la manifestazione. Nel successivo torneo di Lione, Andreas perse al primo turno dall'austriaco Oliver Marach in due tie-break, mentre superò le qualificazioni nell'ultimo torneo dell'anno, il Master Series di Parigi-Bercy; passò anche il primo turno ai danni dello statunitense Sam Querrey prima di perdere contro Guillermo Cañas per 3-6, 6-7(5).

2008[modifica | modifica wikitesto]

Andreas Seppi agli US Open 2008

Iniziò il 2008 vincendo il Challenger di Bergamo, sconfiggendo in finale il francese Benneteau e conquistando così il primo trofeo in carriera. In coppia con Simone Bolelli conquistò anche il torneo di doppio. Nel mese di febbraio si fece notare all'Abn Amro World Tennis Tournament di Rotterdam battendo l'australiano Lleyton Hewitt e il numero 2 del ranking mondiale Rafael Nadal. Il torneo si chiuse per Seppi ai quarti dove fu sconfitto 6-3, 6-2 da Robin Söderling. A maggio ottenne il suo miglior risultato in carriera, riuscendo ad arrivare in semifinale nel torneo Master Series di Amburgo, dove venne sconfitto in 2 set (6-3, 6-1) dal numero 1 del mondo Roger Federer, dopo aver eliminato avversari del calibro di Richard Gasquet, Juan Mónaco e l'idolo di casa Nicolas Kiefer.

Agli inizi di giugno raggiunse i quarti di finale nel torneo ATP in erba di Nottingham, dove cedette al terzo set, dopo un match combattuto, ad Ivo Karlović. Sull'erba di Wimbledon ottenne nel giugno del 2008 il suo miglior risultato in carriera raggiungendo il terzo turno, dove perse contro un risorto Marat Safin al termine di un incontro molto bello e combattuto (7-6, 3-6, 7-6, 6-4). Seppi aveva superato nei turni precedenti Tobias Kamke e Florent Serra. Ad agosto nel Grand Slam degli US Open sconfisse al primo turno il coreano Hiung Taik Lee col punteggio di 6-3 7-5 3-6 3-6 6-3, e al secondo turno lo spagnolo Garcia Lopez per 6-2 4-6 6-4 6-4. La sua corsa fu fermata da Andy Roddick in 3 set (6-2, 7-5, 7-6).

2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo torneo stagionale, a Doha, dopo aver superato al primo turno con relativa facilità il tedesco Denis Gremelmayr con un netto 6-4, 6-2, fu sconfitto al secondo turno da Roger Federer per 6-3, 6-3, in una partita più combattuta di quanto non dica il punteggio. Ai successivi Australian Open, Andreas fu il primo escluso dalle teste di serie e trovò al primo turno nuovamente Federer. Dopo un primo set perso 6-1, nel secondo entrò progressivamente in partita, riuscendo per lunghi tratti a giocare alla pari con lo svizzero. Si procurò diverse palle break, tra le quali il set point sul 6-5 che non riuscì a concretizzare e Federer vinse poi il tie break del 2º set per 7 punti a 4. Finì l'incontro senza riuscire a sfruttare nessuna delle 10 palle break conquistate, cedendo col punteggio di 6-1, 7-6(4), 7-5.

Andreas Seppi a Wimbledon 2009

In entrambi i successivi tornei ATP 500 fu sconfitto al 2º turno, a Rotterdam dal numero 4 mondiale Andy Murray e a Marsiglia da Južnyj. Al successivo torneo di Dubai fu eliminato al primo turno dal russo Dmitrij Igorevič Tursunov col punteggio di 6-1, 6-4. Ai successivi Master 1000 di Indian Wells e di Key Biscayne fu eliminato entrambe le volte al secondo turno dallo svizzero Stanislas Wawrinka, rispettivamente, col punteggio di 6-3, 6-1, e 7-5, 7-5. Fu poi eliminato al secondo turno del torneo Master 1000 di Montercarlo, col punteggio di 6-4, 6-4, nuovamente da Roger Federer. Al Master 1000 degli Internazionali d'Italia, dopo aver battuto in rimonta al primo turno lo statunitense Sam Querrey col punteggio di 3-6, 6-4, 6-3, fu sconfitto al secondo per 6-2, 6-3 dallo spagnolo Rafael Nadal,con una prestazione più consistente di quanto il punteggio potrebbe indicare.

Successivamente raggiunse le semifinali nel torneo di Belgrado, perdendo da Đoković 4-6 6-1 6-2, gli ottavi di finale nel torneo Atp Masters 1000 di Madrid e il secondo turno nel torneo Atp Queen's di Londra. Nel torneo Grand Slam di Wimbledon superò il primo turno battendo James Blake, testa di serie numero 17, con il punteggio di 7-5 6-4 7-6(5), e al secondo turno il francese Giquel al quinto set col punteggio di 7-5 6-4 6-7 5-7 6-4; fu eliminato al terzo turno dal russo Igor' Andreev. Nel mese di agosto raggiunse le semifinali nel torneo Atp di Umago perdendo da Juan Carlos Ferrero col punteggio di 6-1 6-7(1) 7-5; la settimana successiva vinse il Challenger di San Marino battendo in finale Potito Starace in tre set.

La settimana successiva passò il primo turno a Cincinnati vincendo contro Jan Hernych, per poi perdere contro la testa di serie numero 2 Rafael Nadal col punteggio di 7-6(4), 7-6(3). Partecipò quindi al torneo di New Haven dove usufruì di un bye al primo turno, vinse contro Lu Yen-Hsun al secondo e perse da Fernando Verdasco. Agli US Open fu sconfitto al primo turno col punteggio di 6-0, 6-4, 6-4 dal tedesco Philipp Kohlschreiber. A settembre, Andreas giocò con la squadra italiana di Coppa Davis a Genova lo spareggio per il tabellone A contro la Svizzera. Perse il primo singolare contro Stanislas Wawrinka, sua "bestia nera" quell'anno, anche a causa di un problema intestinale. Subito dopo perse al primo turno del torneo di Bucarest.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Andreas Seppi agli US Open 2010, dove viene eliminato al primo turno

Andreas iniziò la stagione arrivando al secondo turno a Doha e a Sydney. Agli Australian Open 2010 perse al primo turno dallo statunitense John Isner al quinto set. Perse poi al secondo turno a Rotterdam e a Marsiglia. Sul cemento americano Seppi vinse una sola partita tra i tornei di Indian Wells, Sunrise e Miami, prima di fare ritorno sulla terra europea conquistando due secondi turni a Roma e Montecarlo. A maggio vinse altre due partite, rispettivamente a Belgrado e a Nizza, prima di chiudere la stagione europea sul rosso con un altro secondo turno al Roland Garros, sconfitto da Philipp Kohlschreiber. Sull'erba Seppi vinse solo a Wimbledon contro Nicolás Almagro, prima di arrendersi a Tobias Kamke.

La svolta nella stagione di Seppi avvenne a Båstad, dove perse ai quarti un match molto equilibrato contro lo svedese Robin Söderling; da segnalare inoltre la finale persa in doppio con Simone Vagnozzi. Giocò poi l'ATP 500 di Amburgo, dove giunse alle semifinali battendo tra gli altri Fabio Fognini e Thomaz Bellucci, prima di perdere da Jürgen Melzer. Arrivò ancora alle semifinali ad Umago, battendo nettamente ai quarti di finale Melzer, prima di perdere da Juan Carlos Ferrero. Vinse poi all'inizio di agosto al Challenger austriaco di Kitzbühel, perdendo un solo set in tutto il torneo contro Daniel Köllerer. Perse al primo turno a New Haven, sul cemento americano, e in seguito dovette subire una brutta sconfitta con Marcel Granollers per 6-2, 7-5, 3-6, 2-6, 3-6 agli US Open. Il 18 ottobre 2010, dopo 21 settimane di assenza, il tennista altoatesino tornò tra i primi 50 tennisti del mondo, occupando proprio questa posizione, e stabilendosi come tennista numero uno in Italia.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Il 2011 iniziò male per Seppi, che perse al primo turno del torneo di Doha contro Philipp Kohlschreiber. Nello stesso torneo però raggiunse in doppio la finale con Daniele Bracciali, persa per 3-6, 6-7(4) contro Rafael Nadal e Marc López. Dopo la sconfitta ancora al secondo turno a Sydney nell'equilibrato incontro con Richard Gasquet, Andreas superò il primo turno agli Australian Open in un difficile match Arnaud Clément, prima di perdere in tre set contro l'altro francese Jo-Wilfried Tsonga, non sfruttando alcune buone occasioni. Seppi tornò in Europa a febbraio e vinse il Challenger di Bergamo, dove cedette un solo set in finale contro Gilles Müller.

A Marsiglia superò Robin Haase prima di perdere da Jürgen Melzer, mentre a Dubai fu subito eliminato dal tedesco Philipp Petzschner. L'altoatesino partecipò quindi ai due tornei della categoria 1000 sul cemento statunitense. Nel torneo di Indian Wells venne eliminato al primo turno da Victor Hănescu in tre set, mentre a Miami superò Miša Zverev sempre in tre set prima di arrendersi al secondo turno contro Aleksandr Dolgopolov. In questo match Seppi fu costretto al ritiro, dovendo quindi fermarsi per quasi due mesi a causa della frattura di un osso del metatarso del piede sinistro. Erano ben otto anni che il caldarense non si fermava per un problema fisico[10]. Seppi rientrò quindi solo a Roma, dove perse all'esordio in tre set contro Juan Mónaco, dando comunque buoni segnali di ripresa. Al torneo di Nizza non riuscì ad andare oltre il secondo turno, dove fu sconfitto dall'esperto spagnolo David Ferrer.

Sempre in Francia Seppi prese parte al secondo Grande Slam dell'anno, a Parigi, dove si impose con autorità al primo turno su Tejmuraz Gabašvili, per perdere in malomodo dal brasiliano Thomaz Bellucci 1-6, 2-6, 4-6. A fine maggio Andreas chiuse la stagione sulla terra giocando nel Challenger di Prostejov, dove fu sconfitto nei quarti di finale da Radek Štěpánek. Iniziò la breve stagione sull'erba ad Halle, dove sconfisse al primo turno l'ex numero due del mondo Tommy Haas in tre set, per poi perdere dal detentore del titolo Lleyton Hewitt, giocando un buon match. I buoni segnali dati nel primo torneo si confermarono la settimana successiva sull'erba di Eastbourne. Qui Andreas superò al primo turno in tre set Tobias Kamke e al secondo Donald Young, entrato in tabellone dopo il forfait di Philipp Kohlschreiber[11], imponendosi per 7-6(1), 6-3. Trovò poi nei quarti di finale Olivier Rochus, e dopo aver fallito una buona occasione per chiudere in due set, non perse la concentrazione e chiuse il match per 6-2, 6-7(5), 6-3. L'intensa pioggia costrinse gli organizzatori a far disputare al sabato sia le semifinali che la finale. Andreas si impose nella mattinata sul russo Igor' Kunicyn per 6-4, 2-6, 6-4, in un match durato poco più di due ore, conquistando così la sua seconda finale in carriera, mentre aveva già conquistato nella stessa settimana quella di doppio con Grigor Dimitrov. Disputò nel tardo pomeriggio la finale del singolare contro Janko Tipsarević e si impose in un match molto equilibrato, che si concluse 7-6(5), 3-6, 5-3 e ritiro di Tipsarevic a causa di un infortunio occorso pochi minuti prima[12]. Andreas vinse così il suo primo titolo ATP della carriera, 5 anni dopo l'ultimo successo italiano (Filippo Volandri a Palermo). Il giorno successivo Seppi perse la finale di doppio per 3-6, 3-6; si tratta comunque del primo titola nella storia del tennis italiano conquistato sull'erba.

Passò agevolmente il primo turno di Wimbledon contro Albert Montañés, ma arrivò abbastanza scarico al secondo turno, dove perse in tre set contro Marcos Baghdatis un incontro interrotto due volte per la pioggia[13]. Al ritorno sulla terra rossa, Andreas perse al primo turno nel torneo di Stoccarda da Marcel Granollers in tre set, mentre nel torneo di Amburgo usufruì di un bye al primo turno e perse al secondo da Radek Štěpánek in due set. Prese quindi parte all'Open di Umago, dove perse dal croato Marin Čilić nei quarti di finale, e al Torneo di Kitzbühel, dove fu sconfitto ancora ai quarti, in questo caso dall'olandese Robin Haase, vincitore poi del torneo. Andreas si recò quindi in America del Nord dove perse al primo turno senza conquistare neanche un set a Montreal, a Cincinnati (per ritiro contro Juan Martín del Potro)[14] e agli US Open.

Ritornato in Europa, Seppi raggiunse i quarti a Bucarest battendo Éric Prodon ed Igor' Andreev prima di perdere da Juan Ignacio Chela. Agli inizi di ottobre, Andreas iniziò la stagione indoor vincendo il ricco torneo Challenger di Mons, battendo in finale il 9 ottobre il transalpino Julien Benneteau con il punteggio di 2-6, 6-3, 7-6(4). Nel torneo di Mosca perse prematuramente dal tedesco Michael Berrer al secondo turno. Ancora in Russia, ma a San Pietroburgo, raggiunse i quarti di finale per l'ottava volta in stagione, ma fu sconfitto per la terza volta in pochi mesi da Marin Čilić, in un match molto equilibrato in cui non sfruttò un match point[15]. Perse quindi al secondo turno al torneo di Basilea dal futuro finalista Kei Nishikori. Nel suo ultimo torneo dell'anno, il BNP Paribas Masters di Bercy, Seppi fu costretto a partire dalle qualificazioni. Le superò battendo Marc Gicquel e Sam Querrey, ed entrato nel tabellone principale colse due ottime vittorie contro pronostico, prima contro Nikolaj Davydenko per 7-6(2), 7-5, e poi contro Nicolás Almagro, numero 11 del mondo, per 6-3, 7-5. Fu infine sconfitto al terzo turno dal francese Jo-Wilfried Tsonga per 3-6, 4-6.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Seppi iniziò la stagione nel circuito ATP disputando il torneo di Doha in Qatar, dove raggiunse i quarti di finale, perdendo in tre set da Roger Federer. A Sydney fu sconfitto al primo turno da Julien Benneteau e agli Australian Open, il primo grande slam dell'anno, perse di nuovo all'esordio contro il francese Richard Gasquet. Tornato il 30 gennaio in Europa, sconfisse al primo turno dell'ATP 250 di Zagabria Daniel Brands, ma dovette cedere nel match successivo con il più quotato Jürgen Melzer. A febbraio fu convocato dopo 2 anni e mezzo in Coppa Davis per la sfida di primo turno del World Group contro la Repubblica Ceca, dove fu sconfitto nella partita di esordio da Radek Štěpánek e poi da Lukáš Rosol nel quarto match, a punteggio già acquisito dai cechi. Il 13 febbraio fece il suo esordio nell'ATP 500 di Rotterdam, nei Paesi Bassi, dove sconfisse al primo turno Rik De Voest e poi Philipp Kohlschreiber, prima di essere battuto nei quarti di finale da Tomáš Berdych.

Dopo essere stato sconfitto all'Open di Marsiglia nel derby con Flavio Cipolla, ebbe la meglio al primo turno del Master 1000 di Indian Wells sul belga Olivier Rochus, ma fu costretto al ritiro nel secondo turno che lo vedeva di fronte a Mardy Fish a causa un virus influenzale. Dopo la sconfitta al primo turno nel Challenger di Dallas da Tommy Haas, al successivo Master 1000 di Miami fu subito eliminato dal qualificato spagnolo Roberto Bautista Agut. Il 6 maggio conquistò a Belgrado il suo secondo titolo ATP battendo in finale il francese Benoît Paire per 6-3, 6-2. Ai turni precedenti, Seppi aveva eliminato nell'ordine il croato Ivan Dodig, il lussemburghese Gilles Müller e l'argentino David Nalbandian in tre set combattuti. Al Masters 1000 di Roma raggiunse i quarti di finale sconfiggendo Istomin, la testa di serie numero 10 John Isner e il numero 20 del ranking Stanislas Wawrinka, prima di essere battuto da Roger Federer. In particolare, nel match contro Wawrinka, salvò sei match point, uno nel tie-break del secondo set, due sul servizio dell'avversario sul 3-5 nel terzo set e tre di fila nel tie-break decisivo.

Agli Open di Francia 2012, Seppi eliminò al primo turno con il punteggio di 6-3, 7-6, 7-5 il russo Davydenko, che aveva battuto solo ad Halle nel 2004. Al secondo turno sconfisse Michail Kukuščkin al quinto set di un incontro molto equilibrato finito con il punteggio di 6-7, 6-2, 2-6, 6-1, 6-2; fu la prima volta che Seppi approdò al terzo turno del Roland Garros. Il terzo turno lo vide contrapposto a Fernando Verdasco, testa di serie nº14, battendolo al quinto set per 7-5, 3-6, 6-3, 4-6, 6-2. Giunto agli ottavi di finale, fu protagonista di una grande partita con il nº1 del mondo Novak Đoković, al quale dovette arrendersi al quinto set dopo aver vinto i primi due e sfiorato la clamorosa impresa; 6-4, 7-6, 3-6, 5-7, 3-6 il punteggio finale. Si tratta del miglior risultato di Andreas in uno dei tornei del Grande Slam e gli valse il miglior piazzamento (al 24º posto) nella classifica mondiale ATP.

A giugno, Andreas fu eliminato ad Halle al primo turno da Radek Štěpánek, non sfruttando un match point. A Eastbourne, dove era campione in carica, Seppi arrivò alla sua quarta finale ATP in carriera, ma venne sconfitto da Andy Roddick con il punteggio di 6-3, 6-2. Fu poi sconfitto a sorpresa a Wimbledon al primo turno dall'uzbeko Denis Istomin (che si prese la rivincita del Foro Italico) con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-3, 3-6, 6-8, dopo aver servito per il match sul 5-3 del quinto set. Seppi proseguì la stagione partecipando ai Giochi Olimpici di Londra dove sconfisse al primo turno lo statunitense Donald Young, ma fu battuto al secondo turno dall'argentino Juan Martín del Potro in due set. Andreas fu poi sconfitto a sorpresa al Master 1000 canadese di Toronto dalla wild-card locale Vasek Pospisil. Dopo aver vinto il primo set, Seppi fu costretto a rispondere per restare nel match e a salvare cinque match point prima di perdere al tie-break del terzo set con un punteggio complessivo di 6-4, 4-6, 6-7(6).

La serie dei tornei nordamericani proseguì con il Cincinnati Open, dove sconfisse al primo turno l'olandese Robin Haase, per poi venire battuto dall'allora numero 2 del ranking ATP Novak Đoković per 6-7(4), 2-6. La sua stagione estiva sul cemento statunitense si concluse con gli US Open a Flushing Meadows con la netta sconfitta all'esordio patita contro lo spagnolo Tommy Robredo in tre set, 1-6, 5-7, 3-6. Tornato in Europa per una breve parentesi sulla terra rossa, fu eliminato a sorpresa nei quarti al torneo Challenger di Genova dallo spagnolo Albert Montañés per 1-6, 6-7(5). Successivamente prese parte allo spareggio di Coppa Davis per la permanenza nel Gruppo Mondiale contro il Cile, che si svolse a Napoli dal 14 al 16 settembre.[16] Contribuì alla vittoria per 4-1 dell'Italia affermandosi in entrambi i singolari contro Guillermo Hormazábal e Paul Capdeville, senza concedere un solo set, mentre perse il doppio in coppia con Daniele Bracciali con il punteggio di 4-6, 6-4, 4-6, 2-6.

Iniziò la parte finale di stagione sul cemento in Francia, al torneo di Metz, dove superò il croato Ivan Dodig in tre set molto equilibrati. Giunse quindi in finale battendo la wild-card locale Vincent Millot, il tedesco Florian Mayer per 7-5, 6-2 e l'altro francese Gaël Monfils, al rientro da un lungo infortunio, per 3-6, 6-1, 6-4. Nell'atto conclusivo del torneo, Seppi fu però sconfitto per 1-6, 2-6 dalla testa di serie numero 1 Jo-Wilfried Tsonga. Fu per l'altoatesino la seconda sconfitta stagionale in una finale ATP. Successivamente Seppi prese parte alla breve stagione asiatica giocando il torneo 500 di Pechino. Batté al primo turno per ritiro il francese Julien Benneteau, per poi perdere nel match successivo contro lo statunitense Sam Querrey per 1-6, 4-6. Al successivo torneo Master 1000 di Shanghai, dopo aver battuto per 6-2 7-6(5) il tedesco Michael Berrer, fu costretto ad arrendersi al numero 4 del seeding, il ceco Tomáš Berdych. Nelle ultime settimane della stagione ATP, Andreas partecipò in prima battuta al torneo 250 di Mosca. Accreditato della testa di serie numero 2, l'italiano entrò in gara al secondo turno e, senza concedere un solo set, sconfisse nell'ordine l'olandese Igor Sijsling, il giapponese Tatsuma Ito e il tunisino Malek Jaziri.

La finale contro il brasiliano Thomaz Bellucci si rivelò più complessa, trovatosi due volte a rispondere per restare nel match, sotto per 3-6 4-5 e 3-6 5-6, Seppi prevalse per 3-6 7-6(3) 6-3 in un match molto combattuto. L'altoatesino vinse così il secondo titolo ATP dell'anno, evento che non accadeva per un tennista italiano dal 2002 con i successi a Milano e a Delray Beach di Davide Sanguinetti. Inoltre Andreas divenne il primo tennista italiano della storia a conquistare almeno un titolo ATP su tre superfici diverse, erba, terra rossa e cemento. Fu poi sconfitto al primo turno a Basilea dal transalpino Benoît Paire in tre set. Al successivo torneo a Bercy, l'ultimo Master 1000 della stagione, superò al primo turno lo slovacco Martin Kližan in un rocambolesco match conclusosi per 7-5 al tiebreak del terzo set, per arrendersi al turno successivo al ceco Tomáš Berdych per 6-7(6), 2-6. Come ultimo impegno stagionale, Seppi giocò il Challenger altoatesino di Ortisei dove, accreditato della testa di serie numero 1, perse in finale dal tedesco Benjamin Becker in due set.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Seppi al servizio

La stagione 2013 di Seppi iniziò a Perth con la Hopman Cup, torneo di esibizione a squadre miste, nella quale perse tutti e tre i singolari giocati. Andreas prese poi parte al torneo di Sydney dove, dopo aver sfruttato un bye al primo turno, raggiunse la semifinale dove venne sconfitto dall'australiano Bernard Tomić per 6-7(10), 4-6, mancando quattro set point nel tie-break del primo set. La settimana seguente disputò il primo torneo del Grande Slam dell'anno, gli Australian Open di Melbourne, al quale accedette come ventunesima testa di serie. Dopo aver sconfitto nei primi due turni l'argentino Horacio Zeballos e Denis Istomin, al terzo turno batté in cinque set il croato Marin Čilić, numero 12 del seeding, diventando il primo italiano dopo 17 anni a disputare gli ottavi di finale del torneo australiano. Perse però al quarto turno contro il francese Jérémy Chardy per 7-5, 3-6, 2-6, 2-6, dichiarando in seguito di non essere stato capace di dominare il gioco dell'avversario anche a causa della stanchezza accumulata nei turni precedenti[17].

Con questo risultato Seppi è il settimo tennista italiano capace di entrare tra i primi 20 giocatori del ranking uguagliando, con la 18ª posizione raggiunta il 28 gennaio 2013,[18] i risultati raggiunti da Omar Camporese nel 1992 e Andrea Gaudenzi nel 1995 dietro solo ad Adriano Panatta (4°), Corrado Barazzutti (7°) e Paolo Bertolucci (12°)[19]. Al ritorno in Europa, dal primo al 3 febbraio difese i colori dell'Italia al primo turno del Gruppo Mondiale di Coppa Davis contro la Croazia a Torino. Impegnato come singolarista in due match, vinse il primo giorno contro Ivan Dodig per 6-2, 6-7(2), 6-4, 6-4 e perse il terzo giorno da Marin Čilić per 3-6, 3-6, 5-7; l'Italia vinse comunque la sfida per 3-2, approdando così per la prima volta dal 1998 ai quarti di finale della competizione a nazioni. Seppi fu successivamente iscritto al torneo 250 di Zagabria con la testa di serie numero due, ma dovette ritirarsi a causa di un'influenza senza scendere in campo[20].

Prese quindi parte nei Paesi Bassi al torneo 500 di Rotterdam, venendo sconfitto al primo turno dal tedesco Matthias Bachinger per 3-6, 4-6. Giocò successivamente l'altro torneo 500 di Dubai, dove raggiunse da pronostico (essendo il settimo giocatore del seeding) i quarti di finale, nei quali perse per 0-6, 3-6 da Novak Đoković, poi vincitore del torneo. Nel mese di marzo, Andreas fu sul cemento statunitense per giocare, in primo luogo, il Masters 1000 di Indian Wells. Esentato dal primo turno, batté al secondo Daniel Brands per 7-5, 6-4, ma perse poi nel suo secondo match in tre set dal lettone Ernests Gulbis. Nel successivo Masters 1000 di Miami, superò un turno in più rispetto ad Indian Wells, battendo Aljaž Bedene e Thomaz Bellucci, entrambi al terzo set, prima di arrendersi ad Andy Murray per 2-6, 4-6. Andreas trascorse un'ulteriore settimana nell'America del Nord spostandosi a Vancouver per giocare, con i colori dell'Italia, la sfida valida per i quarti di finale di Coppa Davis contro il Canada.

L'altoatesino scese in campo nel primo match contro Vasek Pospisil, al quale recuperò due set di svantaggio per imporsi con il punteggio di 5-7, 4-6, 6-4, 6-3, 6-3. Sarà questo l'unico punto degli azzurri che persero il secondo singolare del venerdì, il doppio del sabato (al termine di una lunga battaglia persa da Fabio Fognini e Daniele Bracciali per 13-15 al quinto set, dopo essere stati ripetutamente a due punti dal match[21]) ed il primo singolare della domenica, che vide la sconfitta di Seppi contro Milos Raonic in quattro set. La stagione sulla terra rossa ebbe inizio con l'eliminazione al primo turno a Montecarlo per mano di Fabio Fognini con il punteggio di 6-3, 4-6, 4-6. In seguito, a Bucarest usufruì di un bye come testa di serie nº 3, ma al secondo turno fu eliminato dal futuro vincitore del torneo Lukáš Rosol in tre set. Raggiunse invece la seconda semifinale dell'anno all'Estoril Open 2013, dopo il bye al primo turno eliminò agevolmente prima il colombiano Alejandro Falla e poi lo spagnolo Tommy Robredo prima di perdere dal numero 1 del tabellone David Ferrer per 1-6, 4-6. Seguì un periodo piuttosto opaco con le immediate eliminazioni prima nel Master 1000 di Madrid (dove subì un pesante 1-6, 2-6 da Tommy Haas), poi in quello di Roma, nuovamente sconfitto da Fabio Fognini, per 4-6, 1-6.

Immediata l'eliminazione anche a Nizza dove, da testa di serie nº 6, venne sconfitto da Lu Yen-Hsun per 5-7, 6-1, 4-6. Al Roland Garros raggiunse il terzo turno battendo Leonardo Mayer e Blaž Kavčič per poi perdere, anche a causa di problemi fisici, da Nicolás Almagro col punteggio di 6-7(1), 0-6, 4-6. La stagione sull'erba di Andreas iniziò discretamente bene con la semifinale a Eastbourne, raggiunta eliminando nell'ordine Rufin, Harrison e Stepanek, ma uscendo sconfitto dal match con Simon 6-4, 6-3. A Wimbledon raggiunse il quarto turno, venendo sconfitto da Del Potro in tre set (6-4, 7-6, 6-3), giocando comunque un buon tennis ed eliminando al terzo turno il favorito Kei Nishikori, testa di serie nº 12. A Umago raggiunse la semifinale, venendo eliminato dal futuro vincitore del torneo Robredo e sfiorando la finale tutta italiana con Fognini. Tornato in America, fu eliminato al secondo turno del Masters 1000 di Montreal da Kei Nishikori e al primo turno di quello di Cincinnati da Stanislas Wawrinka. Perse anche il primo incontro giocato a Winston-Salem, dove aveva goduto di un bye al primo turno.

Gli US Open 2013 lo videro finalmente superare un turno dopo quattro stagioni, raggiunse il terzo turno eliminando prima Xavier Malisse e poi Somdev Devvarman, prima di capitolare con l'uzbeko Denis Istomin. Eliminato all'esordio nel secondo turno di Metz e nel primo di Pechino, tornò a vincere un incontro nel primo turno di Shanghai, ai danni di Lleyton Hewitt, prima di perdere contro Federer. Il miglior risultato di fine stagione fu la semifinale raggiunta a Mosca (dove però nel 2012 aveva raggiunto la finale) e poi persa contro il qualificato Michail Kukuščkin, a cui fecero seguito ancora due eliminazioni al primo turno (a Basilea e al Parigi Masters). L'ultimo impegno dell'anno lo vide vincitore nel Torneo Challenger di Ortisei, l'unico trofeo del 2013 per l'altoatesino, che chiuse la stagione al venticinquesimo posto del ranking ATP.

2014[modifica | modifica wikitesto]

La stagione australiana regalò poche soddisfazioni a Seppi: eliminato al debutto nel secondo turno di Sidney da Matosevic, superò solo un turno agli Australian Open contro Lleyton Hewitt prima di perdere con Donald Young. Convocato per il primo turno di Coppa Davis, fu sconfitto nel match d'esordio da Carlos Berlocq in quattro set, ma l'Italia si qualificò ai quarti grazie ai successi di Fognini. Subito eliminato da Berdych a Rotterdam, raggiunse il secondo turno sia a Marsiglia (dove godeva di un bye) che all'ATP 500 di Dubai. I successivi due Masters 1000 americani di Indian Wells e Miami lo videro entrambi raggiungere il terzo turno. Ad aprile tornò a giocare in Coppa Davis per i quarti di finale contro la Gran Bretagna: sconfitto nella prima giornata da Andy Murray, conquistò nell'ultimo match il punto decisivo per l'Italia, battendo 6-3, 6-4, 6-3 James Ward. L'Italia raggiunse così la semifinale del torneo a squadre per la prima volta dal 1998.

Anche nel successivo Masters 1000 della stagione, a Monte Carlo, Seppi raggiunse il terzo turno, eliminando prima Michail Južnyj e poi, in quasi tre ore di gioco, lo spagnolo Pablo Andújar, prima di cedere al numero uno del mondo Rafael Nadal. La stagione sulla terra rossa proseguì con l'eliminazione al primo turno ad opera di Carlos Berlocq per 6-0, 2-6, 6-7(4) nel torneo di Bucarest, dove era partito come testa di serie numero 6. Al successivo torneo di Monaco, dove fu accreditato dell'ottava testa di serie, Andreas raggiunse i quarti di finale, battendo il tedesco Michael Berrer e lo spagnolo Albert Ramos, prima di essere sconfitto in tre set dall'idolo di casa Tommy Haas. Nel secondo Masters 1000 sulla terra rossa, a Madrid, fu eliminato al primo turno dallo spagnolo Fernando Verdasco per 3-6, 6-7(3). Agli Internazionali d'Italia trovò al primo turno un Tommy Haas in buona forma, che lo sconfisse 6-1, 4-6, 6-3.

Iscritto al Düsseldorf Open come terza testa di serie ed entrato in gara al secondo turno, sconfisse Adrian Mannarino prima di arrendersi 3-6, 4-6 a Istomin al terzo turno. Prese quindi parte al Roland Garros come testa di serie numero 32, superando nei primi due turni i quotati Giraldo per 6-3, 7-5, 6-3, e Monaco per 6-2, 6-4, 6-3, prima di perdere 6-2, 7-6(4), 6-3 dalla testa di serie numero 5 Ferrer. Iniziò la stagione sull'erba al torneo di Halle perdendo al primo di turno con il padrone di casa Philipp Kohlschreiber per 6-3, 6-4. Ritiratosi prima di giocare a Eastbourne, si presentò a Wimbledon con la testa di serie numero 25, ma fu eliminato al primo turno dall'argentino Leonardo Mayer per 6-3, 2-6, 4-6, 7-6(5), 6-4. Tornato a giocare sulla terra rossa, usufruì di un bye al primo turno dell'Amburgo Open, sconfisse Monaco al secondo in tre set e al terzo fu nuovamente battuto in tre set da Ferrer, che avrebbe poi perso la finale da Mayer.

Testa di serie numero 6 all'Umago Open, esordì vincendo in tre set contro il connazionale Marco Cecchinato per poi perdere contro l'uruguayano Pablo Cuevas, che si sarebbe aggiudicato il trofeo. Affrontò con la testa di serie numero 4 il torneo di Kitzbühel, ultimo appuntamento prima della trasferta americana. Dopo il bye al primo turno e il ritiro dello spagnolo Pere Riba, Andreas fu sconfitto 6-2, 3-6, 6-3 ai quarti di finale da Monaco, già battuto due volte negli ultimi mesi. Gli altalenanti risultati di questo periodo lo estromisero il 4 agosto 2014 dai primi 50 posti della classifica ATP, dove era stabilmente dal 7 novembre 2011.[18] Nel Masters 1000 di Toronto, in Canada, superò al primo turno il giocatore locale Schnur e fu sconfitto al secondo dal croato Dodig. Al successivo Cincinnati Open vince in rimonta su Giraldo al primo turno e perde nettamente da Michail Južnyj al secondo.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto di stagione avviene a Doha dove Andreas elimina Leonardo Mayer, João Souza e Ivan Dodig tornando così a conquistare una semifinale nel circuito maggiore ATP per la prima volta dall'ottobre 2013 (a Mosca). Incontra per la nona volta in carriera Tomáš Berdych che si aggiudica piuttosto agevolmente l'incontro con il punteggio di 6-2 6-3. Il 23 gennaio, sul veloce campo in cemento della Rod Laver Arena di Melbourne, davanti a 15 000 spettatori, ha battuto con il punteggio di 6-4 7-6(5) 4-6 7-6(5) lo svizzero Roger Federer, numero due del tabellone e ATP. L'incontro è durato due ore e 56 minuti e ha permesso a Seppi di accedere per la seconda volta in carriera agli ottavi di finale degli Australian Open, primo slam della stagione. Al quarto turno torna ad incrociare il 25 gennaio la giovane promessa australiana Nick Kyrgios, che lo aveva estromesso dall'ultima edizione degli US Open. Anche in questa occasione Seppi, nonostante sia arrivato al matchpoint nel quarto set, viene battuto da Kyrgios (7-5 6-4 3-6 6-7 6-8 in 3 ore e 34 minuti).

Al torneo di Zagabria, Andreas parte come quinto favorito del seeding, sconfiggendo in successione, tutti dopo tre set, Robin Haase, James Ward e Ričardas Berankis, prima di approdare in finale grazie al successo in due parziali contro Marcel Granollers per 7-6 6-1. L'altoatesino è però sconfitto nell'atto finale del torneo da Guillermo Garcia Lopez col punteggio di 6-7 3-6. Grazie a questo risultato, tuttavia, Andreas raggiunge il 9 febbraio 2015 la posizione numero 35 del ranking mondiale.

Discontinui i risultati nei tornei successivi: a Rotterdam superato al primo turno Robin Haase, perde al secondo con il numero sette del mondo Berdych per 0-6, 6-3, 3-6; a Dubai perde al debutto contro Gasquet; dopo la sfortunata trasferta di Davis in Kazakistan (dove Seppi conquista un punto nel primo singolare, ma perde il secondo), raggiunge per il terzo anno consecutivo il terzo turno a Indian Wells usufruendo di un bye al primo turno, superando Hănescu al secondo ma trovando poi sulla sua strada di nuovo Federer, che stavolta lo supera nettamente per 6-3, 6-4. Rinuncia al torneo di Miami annunciando di voler così preparare al meglio la stagione sulla terra rossa, ma a Montecarlo gioca un rocambolesco incontro contro Tommy Robredo, in cui, subìto un pesante 6-1 nel primo set, vince il secondo con il medesimo punteggio, si porta fino al 4-2 nel terzo per poi farsi rimontare dallo spagnolo fino al definitivo 4-6. La sconfitta arriva anche a causa di un infortunio all'anca che compromette completamente la stagione sulla terra rossa, compresi gli Internazionali d'Italia, fino al rientro che avviene al Roland Garros, dove, di nuovo, perde al debutto (stavolta per mano di Isner che vince 7-5, 6-2, 6-3); a Parigi Seppi non perdeva al primo turno dal 2008.

Torna alla vittoria sull'erba di Stoccarda dove batte Becker per poi perdere con il sorprendente Zverev (502 del mondo). La settimana successiva Andreas scende in campo ad Halle e dopo aver sconfitto il tedesco Haas (entrato in tabellone grazie al ranking protetto dopo una prolungata assenza), prima elimina il numero 5 del torneo Robredo (6-2, 7-66, 6-3), poi incontra il numero 4 del tabellone Monfils che si ritira all'inizio del secondo set quando l'italiano era in vantaggio 6-1 1-0. In semifinale trova il giapponese Nishikori, numero cinque del mondo, che entra in campo con un polpaccio fasciato; il match dura solo cinque games, poi il nipponico è costretto al ritiro per infortunio[22]. Andreas raggiunge così non solo la sua terza finale sull'erba (che diventa la superficie su cui ha giocato più finali: tre su otto), ma anche la prima finale in un 500 Series. L'avversario è, per la terza volta in sei mesi, il sette volte vincitore del torneo: Roger Federer. L'incontro è avvincente e si mantiene a lungo in equilibrio: dopo una breve interruzione per pioggia sul 3-3, Seppi si porta sul 5-4 e arriva ad avere due set point nel decimo gioco, su servizio dello svizzero, che però non solo li annulla, ma porta il set al tie-break che poi domina 7-1. Il secondo set continua ad essere combattutto fino al 4-4, con quattro giochi risolti ai vantaggi. L'elvetico si rifugia però nel servizio e prende il largo, conquistando l'ottavo titolo ad Halle. Per Seppi, comunque, un risultato di tutto rilievo che lo riporta ad essere il numero uno italiano, scavalcando di una posizione Fognini, alla posizione numero 27 del ranking mondiale[23].

A Wimbledon raggiunge per la quarta volta il terzo turno perdendo di nuovo contro un top 5, Andy Murray (allora numero tre del mondo), in quattro set (6-2, 6-2, 1-6. 6-1), strappando quindi un set allo scozzese per la prima volta dal 2006, quando l'altoatesino colse l'unica vittoria negli otto scontri diretti.

Dopo una precoce sconfitta ad Umag, disputa un buon torneo ad Amburgo dove batte Kližan, Mayer e poi gode ancora di un ritiro, quello di Simone Bolelli, nei quarti. Gioca così la seconda semifinale consecutiva in un 500. L'incontro è però ancora una volta proibitivo: avversario è Nadal, che pur da numero 10 del mondo e lontano dai suoi vertici, sulla terra rossa si conferma uno dei migliori giocatori del circuito. La partita lascia pochi spazi all'altoatesino e Nadal (che poi conquisterà il titolo) si impone 6-1, 6-2.

Avaro di soddisfazioni l'ultimo scorcio di stagione: Andreas rimedia cinque eliminazioni al primo turno e tre al secondo turno tra cui quella di Kitzbühel, dove aveva goduto di un bye al primo turno e quella di Parigi Bercy per mano ancora di Federer, che stavolta lo supera con un duplice 6-1. L'unico torneo in cui vince due incontri è però anche quello più importante, gli US Open: qui elimina prima il qualificato Tommy Paul, poi il russo Gabašhvili in quattro set, per poi trovare per l'undicesima volta in carriera il numero uno del mondo, Đjoković, con il quale gioca per due set alla pari[24], ma al quale deve ancora una volta cedere il passo in tre set (6-1, 7-5, 7-5).

2016: Il matrimonio e il primo titolo in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione a Doha sconfitto al primo turno da Ričardas Berankis. A Sidney batte Istomin al primo turno per poi cedere a Nicolas Mahut nel secondo. Agli Australian Open vince in un difficile debutto contro Gabašhvili, supera in tre set Kudla, ma incrocia di nuovo Đoković; come agli ultimi US Open, cedendo nettamente il primo set, e lottando poi punto a punto nei successivi; ceduto il secondo per 7-5, Seppi arriva a condurre 6-5 nel terzo e conquista due set point nel tiebreak, subendo però il ritorno del serbo e cedendo alla fine il match[25]. Vince un incontro a Sofia e, in virtù del bye ottenuto in quanto testa di serie, raggiunge i primi quarti di finale dell'anno, persi poi contro Kližan.

Sconfitto all'esordio sia a Rotterdam che a Dubai, ritrova la vittoria a Pesaro nella sfida Davis contro una svizzera senza Wawrinka e Federer: Seppi contribuisce al successo azzurro prima con la vittoria in quattro set su Laaksonen, poi conquistando il terzo e decisivo punto nel doppio, giocato in coppia con Bolelli e vinto agevolmente 6-1, 6-3, 6-1 contro Chiudinelli e Laaksonen. In doppio conquista il titolo a Dubai in coppia con Simone Bolelli battendo in finale Feliciano e Marc López col punteggio di 6–2, 3–6, [14–12].

Supera solo un turno nei due Masters 1000 americani, battendo in entrambe le occasioni Donald Young, poi sospende l'attività per alcune settimane per affrontare l'ormai annoso problema all'anca, per il quale si era anche ipotizzato inizialmente un intervento chirurgico, dopo il torneo di Miami. Andreas si sottopone invece ad un ciclo di infiltrazioni[26] e riprende l'attività in occasione degli Internazionali d'Italia dove batte con due tie break il canadese Pospisil prima di perdere al secondo turno con Gasquet per 3-6, 4-6.

Solo a Nizza torna a vincere due incontri consecutivi (finora ci era riuscito solo a Melbourne) e lascia il torneo ai quarti, superato per 6-3, 6-3 dalla rivelazione della stagione, Dominic Thiem, che poi si aggiudicherà il titolo. Chiude la stagione sulla terra rossa perdendo per il secondo anno consecutivo al primo turno del Roland Garros, questa volta contro Gulbis. Esce all'esordio a 's-Hertogenbosch per mano di Mannarino, ad Halle batte al primo turno David Ferrer e al secondo Yūichi Sugita per poi arrendersi a Florian Mayer, futuro vincitore del torneo. A Nottingham come testa di serie numero sette riceve un bye al primo turno e raggiunge la semifinale, battendo in sequenza Jaziri, Mannarino e Sela. Viene sconfitto da Johnson con un doppio 6-4. A Wimbledon batte agilmente 6-2, 6-4, 6-0 Guillermo García López ma si arrende alla tds numero 6 Milos Raonic, finalista di quell'edizione. Torna in campo a Pesaro per la sfida di Davis contro l'Argentina, perdendo in quattro set da Federico Delbonis. A Umago viene estromesso con un doppio 6-4 al primo turno da Pablo Carreño Busta.

Rappresenta l'Italia per la terza volta, alle olimpiadi di Rio. In singolare, raggiunge per la terza volta il secondo turno battuto da Rafael Nadal mentre in doppio raggiunge, in coppia con Fabio Fognini, per la prima volta i quarti di finale, fermati dai canadesi Nestor e Pospisil. Torna in campo a Winston-Salem battuto 6-2, 6-3 da Jan-Lennard Struff. Non va meglio agli US Open dove, dopo aver superato Stéphane Robert viene estromesso da Nadal in tre set. Il 10 settembre si sposa ad Ortisei con la compagna Michela Bernardi[27]. Subisce poi tre sconfitte consecutive a Metz, Pechino e Shanghai. Torna a vincere un match ad Anversa, battendo Federico Delbonis e Robin Haase per poi cedere nei quarti a Kyle Edmund. A Vienna viene eliminato al primo turno da Karen Chačanov. Questi pessimi risultati lo costringono a giocare le qualificazioni a Parigi, riesce a superarle ma viene eliminato al primo turno da João Sousa. Chiude così la stagione alla posizione numero ottantasette del ranking.

2017: Ottavi all'Australian Open[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione partecipando direttamente all'Australian Open: al primo turno batte Paul-Henri Mathieu in quattro set, al secondo turno dopo essere andato sotto di due set, compie una grande rimonta ai danni di Nick Kyrgios (tds 14), supera poi Steve Darcis, raggiungendo per la terza volta in carriera gli ottavi dello slam australiano, dove viene battuto da Stan Wawrinka con tre tie-break. Viene convocato per il primo turno di Coppa Davis battendo in quattro set Carlos Berlocq, porta così sul 2-0 l'Italia.

La settimana successiva a Sofia batte Damir Džumhur al primo turno ma viene sconfitto da Steve Darcis in due set nella patita successiva. Precipitato al numero 75 della classifica, decide di partecipare al Challenger di Bergamo dove era imbattuto nelle due edizioni (2008 e 2011) a cui aveva preso parte, ma viene sconfitto dal numero 345 ATP Yannick Hanfmann col punteggio di 6-4, 6-2[28]. Perde da Marius Copil nelle qualificazioni a Dubai ma entra in tabellone come lucky loser grazie al ritiro di Florian Mayer, fallendo nel primo turno contro Fernando Verdasco.

Salta Indian Wells e torna in campo a Miami dove batte Radu Albot al primo turno per poi essere sconfitto da Gilles Müller. Nei quarti di Coppa Davis contro il Belgio viene sconfitto da David Goffin in tre set ma vince il doppio in coppia con Simone Bolelli al quinto set contro Bemelmans e De Loore. A Monte Carlo viene battuto nettamente al primo turno, 6-1, 6-2 da Alexander Zverev. Vince un match a Barcellona contro Mikael Ymer ma viene poi eliminato da Pablo Carreño Busta. Al BMW Open è Horacio Zeballos a batterlo in tre set. Fallisce poi le qualificazioni per il mille di Madrid sconfitto da Pierre-Hugues Herbert nel turno decisivo. Riceve una wildcard per gli Internazionali BNL d'Italia ma viene eliminato da Nicolás Almagro al primo turno. Prende parte al nuovo torneo di Lione dove batte di nuovo Džumhur al primo turno prima di arrendersi a Basilashvili. Al Roland Garros batte Santiago Giraldo 4-6, 6-1, 6-2, 6-2 ma viene eliminato da Fognini al secondo turno 6-4, 7-5, 6-3. Conclude la stagione su terra con un bilancio di 4 vittorie e 6 sconfitte.

Inizia la stagione sull'erba al Ricoh Open, supera in tre set Tatsuma Itō al primo turno ma viene sconfitto al secondo da Gilles Müller, futuro vincitore del torneo. La settimana successiva ad Halle, non riesce ad accedere al tabellone principale, venendo sconfitto nel turno decisivo di qualificazione da Lukáš Lacko. La settimana successiva prende parte al nuovo torneo di Adalia, dove batte al primo turno Kamil Majchrzak, al secondo Janko Tipsarević e nei quarti Radu Albot; viene poi sconfitto in semifinale dal francese Adrian Mannarino per 6-4, 6-4. Grazie a questa semifinale, la prima dopo circa un anno, rientra tra i primi cento della classifica mondiale dai quali era uscito, per la prima volta dopo sette anni, il 28 giugno toccando la 102ª posizione[29]. A Wimbledon, supera al primo turno Norbert Gombos 6-2, 3-6, 6-2, 6-1 ma viene battuto 3-6, 64-7, 3-6 da Kevin Anderson nel successivo.

Salta i due master sul cemento e torna in campo a Winston-Salem, dove batte al primo turno Janko Tipsarević 6-2, 6-2, al secondo Aljaž Bedene 6-4, 7-5 prima di cedere al terzo turno a Jan-Lennard Struff 3-6, 7-63, 63-7. Agli Us Open non riesce ad andare oltre al primo turno battuto, 2-6, 6-4, 2-6, 61-7, dal tennista spagnolo testa di serie n°11 Roberto Bautista Agut.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP World Tour Master 1000 (0)
ATP World Tour 500 Series (0)
ATP World Tour 250 Series (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 18 giugno 2011 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Serbia Janko Tipsarević 7-65, 3-6, 5-3 rit.
2. 6 maggio 2012 Serbia Serbia Open, Belgrado Terra battuta Francia Benoît Paire 6-3, 6-2
3. 21 ottobre 2012 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Brasile Thomaz Bellucci 3-6, 7-63, 6-3

Finali perse (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP World Tour Master 1000 (0)
ATP World Tour 500 Series (1)
ATP World Tour 250 Series (4)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 15 luglio 2007 Svizzera Allianz Suisse Open Gstaad, Gstaad Terra battuta Francia Paul-Henri Mathieu 7-61, 4-6, 5-7
2. 23 giugno 2012 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Stati Uniti Andy Roddick 3-6, 2-6
3. 23 settembre 2012 Francia Open de Moselle, Metz Cemento (i) Francia Jo-Wilfried Tsonga 1-6, 2-6
4. 8 febbraio 2015 Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria Cemento (i) Spagna Guillermo García López 6-74, 3-6
5. 21 giugno 2015 Germania Gerry Weber Open, Halle Erba Svizzera Roger Federer 6-71, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali vinte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP World Tour Master 1000 (0)
ATP World Tour 500 Series (1)
ATP World Tour 250 Series (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 27 febbraio 2016 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Italia Simone Bolelli Spagna Feliciano Lopez
Spagna Marc Lopez
6-2, 3-6, [14-12]

Finali perse (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP World Tour Master 1000 (0)
ATP World Tour 500 Series (2)
ATP World Tour 250 Series (4)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 febbraio 2006 Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria Cemento (i) Italia Davide Sanguinetti Rep. Ceca Jaroslav Levinský
Slovacchia Michal Mertiňák
6-77, 1-6
2. 18 luglio 2010 Svezia Swedish Open, Båstad Terra battuta Italia Simone Vagnozzi Svezia Robert Lindstedt
Romania Horia Tecău
4-6, 5-7
3. 10 ottobre 2010 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Russia Dmitrij Tursunov Stati Uniti Eric Butorac
Antille Olandesi Jean-Julien Rojer
3-6, 2-6
4. 7 gennaio 2011 Qatar Qatar ExxonMobil Open, Doha Cemento Italia Daniele Bracciali Spagna Rafael Nadal
Spagna Marc López
3-6, 6-74
5. 19 giugno 2011 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Bulgaria Grigor Dimitrov Israele Jonathan Erlich
Israele Andy Ram
3-6, 3-6
6. 6 ottobre 2013 Cina China Open, Pechino Cemento Italia Fabio Fognini Bielorussia Maks Mirny
Romania Horia Tecău
4-6, 2-6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (8)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (7)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 26 gennaio 2003 Germania MLP TennisBase Open, Oberhaching Sintetico Germania Lars Übel 6-4, 7-5
2. 4 febbraio 2008 Italia Internazionali di Bergamo, Bergamo Cemento (i) Francia Julien Benneteau 2-6, 6-2, 7-5
3. 9 agosto 2009 San Marino San Marino CEPU Open, San Marino Terra battuta Italia Potito Starace 7-64, 2-6, 6-4
4. 8 agosto 2010 Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel Terra battuta Romania Victor Crivoi 6-2, 6-1
5. 13 febbraio 2011 Italia Internazionali di Bergamo, Bergamo Cemento (i) Lussemburgo Gilles Müller 3-6, 6-3, 6-4
6. 9 ottobre 2011 Belgio Ethias Trophy, Mons Cemento (i) Francia Julien Benneteau 2-6, 6-3, 7-64
7. 10 novembre 2013 Italia Sparkasse ATP Challenger, Ortisei Cemento (i) Germania Simon Greul 7-64, 6-2
8. 9 novembre 2014 Italia Sparkasse ATP Challenger, Ortisei Cemento (i) Germania Matthias Bachinger 6-4, 6-3
Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 7 luglio 2003 Germania Oberstaufen Cup, Oberstaufen Terra battuta Argentina Martín Vassallo Argüello 1-6, 4-6
2. 12 marzo 2007 Stati Uniti BMW Tennis Championship, Sunrise Terra battuta Francia Gaël Monfils 3-6, 6-1, 1-6
3. 11 novembre 2012 Italia Internazionali della Val Gardena, Ortisei Sintetico (i) Germania Benjamin Becker 1-6, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 11 febbraio 2008 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo, Bergamo Cemento Italia Simone Bolelli Stati Uniti James Cerretani
Slovacchia Jan Zelenay
6-3, 6-0
Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 27 giugno 2004 Italia Camparini Gioielli Cup, Reggio Emilia Terra battuta Italia Simone Vagnozzi Germania Tomas Behrend
Italia Tomas Tenconi
4-6, 2-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 settembre 2017 (US Open)

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A LQ LQ 1T 2T 2T 1T 1T 2T 1T 4T 2T 4T 3T 4T 15–12
Francia Open di Francia, Parigi A LQ LQ 1T 1T 1T 2T 2T 2T 4T 3T 3T 1T 1T 2T 11–12
Regno Unito Wimbledon, Londra A LQ 1T 2T 2T 3T 3T 2T 2T 1T 4T 1T 3T 2T 2T 15-13
Stati Uniti US Open, New York LQ 2T 1T 1T 1T 3T 1T 1T 1T 1T 3T 2T 3T 2T 1T 9–14
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 1–1 0–2 1–4 2–4 5–4 3–4 2–4 3–4 3–4 10–4 4-4 7-4 4-4 5-4 50-51
Coppa Davis
Coppa Davis A PO PO PO PO PO PO A A 1T QF SF PO QF QF 18-17
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici ND A Non disputati 2T Non disputati 2T Non disputati 2T ND 3–3
ATP Masters Series /
ATP Masters 1000
Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells A A LQ 1T 2T 2T 2T 2T 1T 2T 3T 3T 3T 2T A 9–11
Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami A A 1T 1T 1T 2T 2T 1T 2T 1T 4T 3T A 2T 2T 8–12
Monaco Monte Carlo Masters, Monte Carlo A A 2T 2T 2T 2T 2T 2T A 2T 1T 3T 1T A 1T 9–11
Spagna Madrid Masters, Madrid Giocato su cemento indoor 3T 1T A 2T 1T 1T A A Q2 3–5
Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma LQ 1T 2T 1T LQ 2T 2T 2T 1T QF 1T 1T A 2T 1T 8–12
Germania German Open Hamburg, Amburgo A 1T QF 2T LQ SF 500 8–4
Canada Canada Masters, Montreal/Toronto A A LQ LQ A 1T A A 1T 1T 2T 2T 1T A A 1–6
Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati A A LQ 1T LQ 3T 2T A 1T 2T 1T 2T 2T A A 6–8
Cina Shanghai Masters, Shanghai Non disputato A 3T A 2T 2T A 1T A 4–4
Spagna Madrid Masters, Madrid A LQ LQ LQ A 1T Giocato su terra rossa o blu 0–1
Francia Paris Masters, Parigi A A 1T 1T 2T 1T 2T LQ 3T 2T 1T A 2T 1T 6–9
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–2 5–5 2–7 3–4 10–9 8–7 5–6 3–6 9–9 5–9 6-7 3-6 3-4 1-3 63-84
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 series
Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A 1T LQ QF 2T 2T A QF 1T 1T 2T 1T A 7–9
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A 1T 1T A 1T 1T 1T A QF 2T 1T 1T 1T 3–10
Spagna Torneo Godó, Barcellona A A A A 2T A 1T A A A A A A A 2T 2-3
Germania Gerry Weber Open, Halle 250 F QF Q2 6-2
Germania German Open Hamburg, Amburgo 1000 1T SF 2T A 2T 3T A A A 5–5
Germania Mercedes Cup, Stoccarda A A QF 2T A A 250 4–2
Austria Austrian Open, Kitzbühel 1T 2T 1T 2T QF A 250 CH 250 4–5
Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo A A A A A A A 2T A A A A A A 1–1
Cina China Open, Pechino ND A A A A A A A A 2T 1T 1T 1T 1T 1–5
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna A 1T 1T A SF 1T 250 1T 1T 3–6
Svizzera Swiss Indoors, Basilea 250 2T A 2T 1T 1T A A A 2–4
Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia 250 (terra rossa) A 1T A A A 1T 250 Non disputato 0–2
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–1 1–2 3–3 1–4 7–4 2–2 2–5 6–5 1–3 3–3 3–7 2-5 5-5 2-5 1-2 39–54
ATP International Series / ATP World Tour 250 series
Australia South Australian Open, Adelaide A A A QF A A Non disputato 2–1
Qatar Qatar ExxonMobil Open, Doha A A A A 1T 1T 2T 2T 1T QF A A SF 1T A 7–8
Australia Medibank International, Sydney A A A SF 1T 2T 1T 2T 2T 1T SF 2T 1T 2T A 9–10
Italia Milan Indoor, Milano A 1T 2T Non disputato 1–2
Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria Non disputato QF 1T 1T 1T A A 2T A A F Non disputato 7–6
Francia Open Sud de France, Lione/Montpellier A A A 1T 1T 2T A A ND A A A A A A 1–3
Bulgaria Garanti Koza Sofia Open, Sofia Non disputato QF 2T 2-2
Francia Open 13, Marsiglia A A A A 2T 1T 2T 2T 2T 1T A 2T A A A 4–7
Marocco Grand Prix Hassan II, Casablanca A A A 1T A A A A A A A A A A A 0–1
Romania BRD Năstase Țiriac Trophy, Bucarest 1T A A A 2T A 1T 1T QF QF 2T 1T A A ND 5–8
Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia A A A QF 2T A 500 (cemento indoor) A Non disputato 2–2
Germania BMW Open, Monaco A A A A A 2T A A A A A QF A A 1T 3–3
Serbia Serbia Open, Belgrado Non disputato SF 2T A V Non disputato 7–2
Portogallo Estoril Open, Estoril A A A A A A A A A A SF A A A A 2–1
Austria Hypo Group Tennis International, Pörtschach A A A 2T LQ QF Non disputato 3–2
Germania World Team Cup, Düsseldorf A A A A A A RR A A A Non disputato 1–2
Francia Open de Nice Côte d'Azur, Nizza Non disputato 2T 2T A 1T A A QF ND 4–4
Francia Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, Lione Non disputato 2T 1-1
Paesi Bassi Ricoh Open, 's-Hertogenbosch A A A A 2T A A A A A A A A 1T 2T 2-3
Germania Mercedes Cup, Stoccarda Giocato su terra rossa 2T A A 1-1
Germania Gerry Weber Open, Halle A 2T A 2T A A A A 2T 1T A 1T 500 3–5
Regno Unito AEGON Championships, Londra A A A A 1T 2T 2T 1T A A A A 500 2–4
Regno Unito AEGON International, Eastbourne Non disputato 1T 1T V F SF A Non disputato A 11–4
Regno Unito Nottingham Open, Nottingham A A A SF A QF Non disputato SF Non disputato 8–3
Turchia Antalya Open, Adalia Non disputato SF 3-1
Germania Mercedes Cup, Stoccarda 500 A A 1T A A A Giocato su erba 0–1
Svezia Swedish Open, Båstad A A A A A A A QF A A A A A A A 2–1
Croazia Croatia Open Umag, Umago A A A A A A SF SF QF A SF 2T 2T 1T A 11–7
Svizzera Crédit Agricole Suisse Open Gstaad, Gstaad A 1T QF 1T F 1T A A A A A A A A A 6–5
Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel 500 A CH QF A A QF 2T A A 2–3
Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven A A 2T 2T LQ QF 3T 1T A A 2T QF A A 3T 9–8
Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo A QF SF 1T Non disputato 5–3
Francia Open de Moselle, Metz A A QF A 2T 1T A A A F 2T 1T A 1T 7–7
Svizzera Swiss Indoors, Basilea A A 1T A A A 500 0–1
Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo A A A A A A A QF A A A ND A A 2–1
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna 500 1T 2T A A A A 500 1–2
Svezia Stockholm Open, Stoccolma A A A 1T A A 2T 1T A A A A A A 1–3
Cina Shenzhen Open, Shenzhen Non disputato QF A A 2-1
Belgio European Open, Anversa Non disputato QF 2-1
Russia Kremlin Cup, Mosca A A A A A A A A 2T V SF QF A A 9–3
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 1 2 0 0 0 0 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–1 3–4 9–6 15–13 8–11 10–12 11–14 11–13 18–11 20–8 11–9 10-12 8-6 9-9 8-6 151-135
Statistiche Carriera
Tornei ATP disputati * 2 9 16 28 23 28 29 29 24 27 28 29 25 23 15 288
Finali ATP World Tour 0 0 0 0 1 0 0 0 1 4 0 0 2 0 0 6
Tornei ATP vinti 0 0 0 0 0 0 0 0 1 2 0 0 0 0 0 3
Statistiche per superficie
Cemento 0–0 1–4 6–6 5–11 10–12 14–18 10–15 9–15 10–14 18–18 17–16 13-17 16-15 10-16 7-7 120-153 (43,96%)
Erba 0–0 1–1 0–1 5–3 2–3 5–3 3–3 1–3 7–2 4–4 6-2 0-2 7-4 6-4 5-3 46-33 (58,23%)
Sintetico 0–0 0–0 0–2 2–3 0–2 1–1 Superficie non utilizzata dall'ATP 3-8
(27,27%)
Terra rossa 0–2 3–5 13–8 8–13 10–7 10–8 11–12 14–10 8–8 16–5 6–9 9-10 2-5 3-4 4-6 112–105 (51,61%)
Vittorie-Sconfitte 0–2 5–10 19–17 20–30 22–24 30–30 24–31 24–28 25–24 38–27 30–29 24-30 26-25 19-24 16-16 325-348
Vittorie (%) 0,00% 33,33% 52,78% 40,00% 47,83% 50,00% 43,64% 46,15% 51,02% 58,46% 50,84% 44,44% 50,98% 44,18% 50,00% 48,29%
Ranking di fine anno 285 135 69 75 50 35 49 52 38 23 25 45 29 87 81 N/A

* La statistica comprende i tornei ATP, i tornei del Grande Slam e i tornei olimpici. Esclude quindi qualsiasi match di Coppa Davis.

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 5 giugno 2017

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A A 1T QF 3T 1T 1T 2T 2T 1T 3T A 9-9
Francia Open di Francia, Parigi A A A 1T A 1T 2T 1T 1T 1T 2T 1T 1T 1T 2T 3-11
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A 1T A 1T 1T 2T 1T 3T 2T 1T 1T 1T 1T 4-11
Stati Uniti US Open, New York A A 1T 1T 1T 1T 3T 1T QF 1T 1T 2T 2T 2T 2T 9-13
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–3 0–1 0–4 6–4 3–4 3–4 2–4 3-4 2–4 1–4 3–4 2-3 25-44
Coppa Davis doppio
Coppa Davis A PO A A A PO A A A 1T A A A 1T QF 4-2
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici ND A Non disputati 1T Non disputati 1T Non disputati QF ND 0–2
ATP Masters Series / ATP Masters 1000
Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells A A A A A A A A A A 1T 1T A A A 0–2
Stati Uniti Miami Open, Miami A A A A A A 1T A A A 1T A A 1T A 0–3
Monaco Monte-Carlo Rolex Masters, Monte Carlo A A A QF A A A A A A 1T 2T 1T A A 2–5
Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Giocato su cemento indoor 1T A A A 1T 1T A A A 1-2
Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma 1T A 2T 1T 1T 1T 2T A A 2T 1T 1T A 1T 1T 2–11
Canada Rogers Cup, Montreal/Toronto A A A A A A A A A 2T 2T A 1T A A 2-3
Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati A A A 1T A 2T A A A QF 2T A 1T A A 4-5
Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Non disputato A A A 1T 2T A 1T A 1-3
Spagna Madrid Masters, Madrid A A A A A 1T Giocato su terra rossa o blu 0–1
Francia Paris Masters, Parigi A A A A A A A A 1T 2T 2T A A A 2-3
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–1 0–0 1–1 2–3 0–1 1–3 0–3 0–0 0–1 5–5 4-9 1–3 0-4 0-2 0-1 14-37
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 series
Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A 1T A A QF 1T A A A QF A 1T A 2-4
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A 1T A A A A 1T A 1T QF 1T V Q2 5-5
Spagna Torneo Godó, Barcellona A A A A 2T A A A A A A A A A A 1–1
Germania German Open Hamburg, Amburgo 1000 A 1T A A QF 1T 1T A A 1-4
Austria Austrian Open, Kitzbühel A A A 1T A A 250 CH 250 0–1
Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo A A A A A A A F A A A A A A 3–1
Cina China Open, Pechino ND A A A A A A A A 1T F A 1T A 3-3
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna A A A A 1T QF 250 SF Q1 3–3
Svizzera Swiss Indoors, Basilea 250 A A A QF 1T A 1T A 1–3
Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia 250 A A A A A QF A 250 ND 1–1
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–3 1–2 1–1 1–1 3–3 0–1 1–2 4-4 3-4 2-5 4-2 0–0 20–28

Guadagni *[modifica | modifica wikitesto]

Anno ATP 250 Challenger Futures Totale Guadagni ($) Posizione
2002 0 0 0 0 8.850 539
2003 0 0 1 1 28.785 322
2004 0 0 0 0 123.840 159
2005 0 0 0 0 256.358 94
2006 0 0 0 0 336.020 73
2007 0 0 0 0 351.535 75
2008 0 2 0 2 653.275 41
2009 0 1 0 1 591.456 45
2010 0 1 0 1 563.331 50
2011 1 2 0 3 611.040 50
2012 2 0 0 2 947.316 23
2013 0 0 0 0 890.627 27
Carriera 3 6 1 10 5.363.752 104

*Singolare e doppio sommati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Andreas Seppi secures AEGON International title, in www.lta.org.uk, 19 giugno 2011. URL consultato il 21 giugno 2011.
  2. ^ Tennis italiano in festa anche per Seppi, in ecodellosport.it, 18 giugno 2011. URL consultato il 21 giugno 2011.
  3. ^ Atp Belgrado: trionfo Seppi, Paire s'inchina, in www.ilsole24ore.com, 6 maggio 2012. URL consultato il 25 agosto 2012.
  4. ^ Super rimonta Seppi: Mosca è tua. È il 50° trofeo vinto da un italiano, in www.gazzetta.it, 21 ottobre 2012. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  5. ^ Seppi, una rimonta che vale il best ranking. Tre tornei su tre superfici diverse, in www.ubitennis.com, 21 ottobre 2012. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  6. ^ http://www.tageszeitung.it/2015/09/14/andreas-seppi-ist-verlobt/
  7. ^ Dieci curiosità su... Andreas Seppi, in tennisitaliano.it, 25 maggio 2012. URL consultato il 29 luglio 2012.
  8. ^ Seppi: ´Il pubblico mi ha caricato molto´. Pennetta: ´Una giornata meravigliosa´, in tennisworlditalia.com, 17 maggio 2012. URL consultato il 7 agosto 2012.
  9. ^ Potito Starace vince al fotofinish con Seppi, ora trova Calleri in semifinale, in livetennis.it, 27 luglio 2007. URL consultato il 27 agosto 2012.
  10. ^ Andreas Seppi fermo per infortunio, in sportnews.bz, 9 aprile 2011. URL consultato il 19 giugno 2011.
  11. ^ ATP Eastbourne: forfait di Kohlschreiber, chance per Seppi, in tennisteen.it, 13 giugno 2011. URL consultato il 20 giugno 2011.
  12. ^ Seppi beats Tipsarevic in bizarre final, in reuters.com, 18 giugno 2011. URL consultato il 29 luglio 2012.
  13. ^ Andreas Seppi si arrende a Marcos Baghdatis, in livetennis.it, 23 giugno 2011. URL consultato il 23 giugno 2011.
  14. ^ Cincinnati: Errani avanti, Fognini sorprende Troicki, in gazzetta.it, 15 agosto 2011. URL consultato il 29 luglio 2012.
  15. ^ Sconfitta con match point per Andreas Seppi. Čilić la spunta in tre set, in livetennis.it, 28 ottobre 2011. URL consultato il 29 luglio 2012.
  16. ^ Coppa Davis Italia – Cile (Spareggio permanenza World Group): Seppi, Fognini, Bolelli e Bracciali sono i convocati italiani, in livetennis.it, 4 settembre 2012. URL consultato il 4 settembre 2012.
  17. ^ Andreas Seppi dopo la sconfitta con Chardy dichiara: “Non avevo le stesse sensazioni dei match precedenti. Ho avuti tre controlli antidoping a dicembre”, livetennis.it, 21 gennaio 2013.
  18. ^ a b (EN) Andreas Seppi - Emirates ATP Rankings History, in atpworldtour.com.
  19. ^ Riccardo Crivelli, Australian Open, Seppi agli ottavi, gazzetta.it, 19 gennaio 2013.
  20. ^ Andreas Seppi ko dall'influenza. L'azzurro dà forfait, livetennis.it, 7 febbraio 2013.
  21. ^ Davis Cup – Quarti di Finale – Canada vs Italia 2-1: Doccia fredda nella notte italiana. Fognini-Bracciali dopo un grandissimo recupero sono arrivati per diverse volte anche a due punti dal vincere l'incontro, ma alla fine si sono arresi a Nestor-Pospisil dopo 4 ore e 27 minuti, livetennis.it, 7 aprile 2013.
  22. ^ Tennis, si ritira pure Nishikori: la finale è Seppi vs Federer, a caccia dell'8º titolo, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 16 giugno 2016.
  23. ^ Tennis, finale ad Halle: Federer-Seppi 7-6 6-4. Vinci ko a Eastbourne, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 16 giugno 2016.
  24. ^ Us Open, Seppi a testa alta: Djokovic deve sudare, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 18 giugno 2016.
  25. ^ Tennis, Australian Open: che grinta per Andreas Seppi, ma con Djokovic non basta, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 18 giugno 2016.
  26. ^ (EN) Andreas Seppi: "Non mi sottoporrò a nessun intervento chirurgico all'anca" - UBITENNIS, su UBITENNIS, 11 aprile 2016. URL consultato il 18 giugno 2016.
  27. ^ Andreas Seppi si è sposato, in tennisworlditalia.com, 10 settembre 2016. URL consultato il 06 giugno 2017.
  28. ^ ATP Challenger Bergamo: Seppi perde l’imbattibilità, in ubitennis.com, 22 febbraio 2017. URL consultato il 06 giugno 2017.
  29. ^ Seppi fuori dalla top 100 dopo 7 anni, in Ansa.it, 26 giugno 2017. URL consultato il 5 luglio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]