Nick Kyrgios

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nick Kyrgios
Nick Kyrgios (18614670813).jpg
Nick Kyrgios prima di un match
Nazionalità Australia Australia
Altezza 193 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 59-39 (60.64%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 18° (20 Giugno 2016)
Ranking attuale 18° (20 giugno 2016)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2015)
Francia Roland Garros 3T (2015, 2016)
Regno Unito Wimbledon QF (2014)
Stati Uniti US Open 3T (2014)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 5-15 (26,32%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 135° (18 aprile 2016)
Ranking attuale 347° (20 giugno 2016)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2013, 2015, 2016)
Francia Roland Garros 1T (2015)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 1T (2014)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 15 giugno 2016

Nicholas Hilmy "Nick" Kyrgios (Canberra, 27 aprile 1995) è un tennista australiano.

Ha vinto l'edizione Juniores in singolo dell'Australian Open 2013 e in doppio del Torneo di Wimbledon 2013. Il 21 febbraio 2016 ha vinto il suo primo titolo ATP all'Open 13 di Marsiglia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Kyrgios è nato a Canberra, Australia. È figlio di padre greco, Giorgos ("George") e madre malese, Norlaila ("Nill"). Suo padre lavoro da indipendente come imbianchino mentre sua madre è ingegnere informatico. È il terzo di tre figli; suo fratello Christos, è un avvocato, sua sorella Halimah è una attrice. È di religione greca ortodossa ed indossa sempre una catenina d'oro con una croce al collo. Kyrgios era un promesso giocatore di basket fino all'età di 14 anni, quando decise di focalizzarli principalmente sul tennis. Kyrgios è un fan dei Boston Celtics, squadra professionistica militante nell'NBA e del Tottenham Hotspurs nella Premier League inglese. Il suo idolo sportivo è il giocatore NBA, Kevin Garnett. I suoi idoli dell'infanzia sono Roger Federer, Jo-Wilfried Tsonga, LeBron James, e Michael Jordan.

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 inizia a girare il circuito juniores e il suo primo successo in singolare arriva nell'estate 2010 quando si aggiudica l'Air Pacific South Pacific Open Junior Championships, un Grade 5 che si disputa a Lautoka, nelle isole Figi. Tra giugno e luglio 2012 vince, in coppia con il connazionale Andrew Harris, il torneo di doppio maschile di categoria del Roland Garros e del Torneo di Wimbledon. Risale invece ad ottobre il primo importante successo in singolare quando batte il giapponese Kaichi Uchida nella finale del torneo Grade A Osaka Mayor's Cup World Super Junior Tennis Championships di Osaka. Il 26 gennaio 2013, sconfiggendo in finale il connazionale Thanasi Kokkinakis per 7-66, 6-3, vince gli Australian Open diventando il nuovo numero uno al mondo juniores.

L'approdo nel professionismo[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2012 riceve una wild card per il tabellone di qualificazione degli Australian Open, ma viene subito sconfitto dal francese Mathieu Rodrigues, numero 215 del mondo, al quale riesce anche a strappare un set, mentre a marzo vince il suo primo match da professionista superando il primo turno del Future di Kofu. Ad ottobre raggiunge la sua prima semifinale Future a Margaret River.

Finirà il suo primo anno da professionista al numero 838 del ranking mondiale.

2013: Partecipazione al suo primo slam[modifica | modifica wikitesto]
Kyrgios al Roland Garros 2013

Comincia la stagione 2013 con la sconfitta contro il connazionale James Duckworth al primo turno delle qualificazioni del Brisbane International, al quale aveva avuto accesso grazie ad una wild card.

Partecipa perdendo al primo turno alle qualificazione dell'Australian Open 2013 contro Bradley Klahn in tre set. Dopo aver vinto l'Australian open 2013 juniores, dichiara come obiettivo stagionale il raggiungimento della top 300 del ranking entro la fine dell'anno.

Un mese dopo, riceve una wild card per la partecipazione al primo torneo Challenger della carriera, il Charles Sturt Adelaide International di West Lakes, un sobborgo di Adelaide, ed ottiene subito una semifinale battendo i connazionali Brydan Klein e Greg Jones e il sudcoreano Suk-Young Jeong. In semifinale viene sconfitto dal tennista inglese James Ward in tre set.

Il successo arriva al secondo tentativo quando, al Nature's Way Sydney Tennis International di Sydney, batte in finale per 6-3, 6-2 il connazionale Matt Reid, si tratta del primo titolo del challenger tour all'età di 17 anni. Parallelamente raggiunge anche la finale in doppio insieme al connazionale Alex Bolt, ma i due vengono sconfitti dall'altra coppia aussie composta da Klein e Propoggia. Il 28 aprile 2013 vince il torneo future di Yuxi battendo in finale Boy Westerhof con il punteggio di 7-5, 6-1.

Nel maggio 2013 riceve una wild card per le qualificazioni del Roland Garros. Tuttavia, il 20 maggio, viene annunciato che il tennista John Millman deve ritirarsi dal torneo a causa di un infortunio, e la wild card di Kyrgios viene così aggiornata per la partecipazione al tabellone principale, Si tratta della sua prima partecipazione ad un torneo dello slam. Al primo turno sconfigge a sorpresa Radek Štěpánek in tre set con altrettanti tie-break, accedendo così al secondo turno, dove viene sconfitto da Marin Čilić.

Dopo essersi qualificato, partecipa agli US Open 2013, ma viene sconfitto al primo turno dalla testa di serie numero 4 David Ferrer.

Il 9 settembre 2013 raggiunge il suo best ranking, diventando numero 182 del ranking.

2014: Quarti di finale a Wimbledon[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione 2014 ricevendo una wild card per il Brisbane International, ma è costretto a ritirarsi a causa di un infortunio alla spalla.

A gennaio gli viene assegnata una wild card per gli Australian Open 2014 dove raggiunge il secondo turno battendo il tennista tedesco Benjamin Becker in quattro set. Successivamente verrà battuto dalla testa di serie n.27 Benoit Paire in cinque set, dopo aver vinto i primi due.

In primavera si aggiudica due tornei Challenger consecutivamente: Sarasota e Savannah.

Riceve una wild card per l'Open di Francia 2014, ma non riesce a superare il primo turno, venendo sconfitto da Milos Raonic in tre set. Successivamente vince il suo quarto challenger di carriera, il suo terzo stagionale, aggiudicandosi sull'erba il torneo di Nottingham.

Riceve una Wild Card per il tabellone principale di Wimbledon dove ottiene degli eccellenti risultati: supera il francese Stephane Robert al primo turno in quattro set, si aggiudica poi, al secondo turno, dopo una battaglia durata quasi quattro ore, il match contro Richard Gasquet col punteggio di 3-6, 64-7, 6-4, 7-5, 10-8 dopo aver salvato 9 match point nel quarto e quinto set; al terzo turno supera agevolmente in quattro set il ceco Jiří Veselý; approda quindi agli ottavi di finale, dove in poco meno di tre ore, sconfigge il numero uno al mondo Rafael Nadal col punteggio di 7-65, 5-7, 7-65, 6-3. Grazie a questa vittoria diventa il primo tennista debuttante nel torneo di Wimbledon a raggiungere i quarti di finale, dopo Florian Mayer nel 2004. Il giorno successivo viene eliminato ai quarti di finale per mano del canadese numero otto al mondo, Milos Raonic. Grazie a questi risultati, entra per la prima volta tra i primi cento giocatori al mondo.

Partecipa alla Rogers Cup di Toronto, dove Kyrgios ottiene la sua prima vittoria in un evento ATP World Tour Masters, sconfiggendo Santiago Giraldo. Nel secondo turno viene sconfitto da Andy Murray, riuscendo a vincere solo 4 game in tutta la partita.

A settembre, agli US Open raggiunge il terzo turno battendo nell'ordine Michail Južnyj e Andreas Seppi, prima di essere fermato in quattro set da Tommy Robredo. Dopo il risultato conseguito a New York, il 15 settembre, diventa il numero 51 al mondo, stabilendo il suo best ranking e diventa il numero 2 della classifica australiana dietro a Lleyron Hewitt.


2015: Prima volta nei top 30[modifica | modifica wikitesto]
Kyrgios nel 2015

Kyrgios inizia la stagione al Sydney International, ma viene sconfitto nel suo match di apertura contro Jerzy Janowicz in tre set combattuti. 

Partecipa all'Australian Open 2015 senza passare per le qualificazioni per la prima volta, grazie alla sua classifica. Al primo turno batte Federico Delbonis in cinque set, raggiungendo così il secondo turno dove batte la testa di serie numero 23 Ivo Karlović, Nel turno successivo vince in tre set contro Malek Jaziri. Affronta così l'italiano Andreas Seppi, il quale ha sconfitto Roger Federer nel turno precedente, al quarto turno. Kyrgios perde i primi due set, salva un match point nel quarto set, infine riesce a vincere al quinto. Grazie a questa vittoria diventa il tennista più giovane a raggiungere due quarti di finale in un torneo dello slam, sin da Roger Federer nel 2001 e il primo australiano a raggiungere i quarti di finale sin da Lleyton Hewitt nel 2005. Nei quarti di finale viene sconfitto da Andy Murray, il quale sarà il finalista del torneo, in tre set. Dopo il torneo raggiunge il suo best ranking della carriera, 35° al mondo.

Partecipa al Torneo Godò di Barcellona, e dopo aver ricevuto il bye al primo turno, esce perdendo in tre set dal diciannovenne Elias Ymer.

Successivamente all'Estoril Open conquista la prima finale ATP della carriera, sconfiggendo Albert Ramos, Filip Krajinovic, Robin Haase e Pablo Carreno Busta, prima di perdere nell'atto conclusivo da Richard Gasquet (3-6 2-6).

Una settimana dopo, al Masters 1000 di Madrid, sconfigge il numero due del mondo e il vincitore di 17 titoli dello slam Roger Federer nel secondo turno, salvando due match point nel tie break decisivo dell'ultimo set. Al terzo turno viene sconfitto dallo statunitense John Isner in tre set.

A maggio partecipa al Roland Garros per la prima volta da testa di serie, nº29; al primo turno batte in tre set Denis Istomin e grazie al ritiro del suo avversario del secondo turno Kyle Edmund accede per la prima volta al terzo turno dello slam parigino; al terzo turno incontra la testa di serie numero tre, Andy Murray, perdendo in tre set.

A Wimbledonbpartecipa come testa di serie n.26 ed inizia il torneoattendo Diego Schwartzman, al primo turnoJuan Monaco, al secondo eilos Raonic pral terzo, per poidendo rei ottavi ancora da Gasquet.

P.rtecipa al Master 1000 di Montreal dove viene eliminato da John Isner ma riuscendo nel turno precedente a battere la testa di serie nº4 Stan Wawrinka.

Prende parte al master 1000 di Cincinnati dove viene eliminato al primo turno sempre da Gasquet anche a causa di un infortunio.

Agli US Open non è tra le teste di serie e viene eliminato al primo turno da Andy Murray riuscendo peraltro a vincere un set. Successivamente partecipa al Malaysian Open dove riesce ad accedere alla sua seconda semifinale ATP.

2016: Vittoria della Hopman Cup e primo titolo ATP[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno all'Hopman Cup insieme a Daria Gavrilova nel team Australia Verde. Nel round robin, l'Australia Verde vince 3-0 contro la Germania, con Kyrgios vittorioso nel suo match di singolo contro Alexander Zverev in tre set, e la vittoria nel doppio misto con Gavrilova in tre set. Successivamente battono la Gran Bretagna 2-1, con Kyrgios vincente su Andy Murray, senza perdere un set per la prima volta contro di lui. Vincono la finale contro l'Ucraina e per Kyrgios è il primo titolo da professionista.

Partecipa al primo slam stagionale, l'Australian Open, e dopo aver superato i primi due turni senza perdere un set battendo rispettivamente, Pablo Carreño Busta e Pablo Cuevas, per al terzo turno contro il numero quattro al mondo Tomáš Berdych in 4 set.

Il suo primo titolo ATP arriva all'ATP 250 di Marsiglia, dopo aver battuto nei quarti di finale Richard Gasquet, in semifinale Tomáš Berdych e in finale Marin Čilić. Kyrgios finisce il torneo senza mai perdere un set e il servizio.

Al Dubai Tennis CHampionships, riesce a raggiungere la semifinale prima di ritirarsi a causa di un infortunio contro Stan Wawrinka, sotto 4-6, 0-3. In precedenza nel torneo ha battuto Michail Kukuščkin, Martin Kližan e Tomáš Berdych nei quarti di finale.

Partecipa all'ATP Masters 1000 Indian Wells ma perde al primo turno contro Albert Ramos 6-7, 5-7.

Al torneo di Miami raggiunge la sua prima semifinale in un torneo Masters 1000, battendo in sequenza senza perdere un set Marcos Baghdatis, Tim Smyczek, Andrej Kuznecov, Milos Raonic. In semifinale affronta il giapponese Kei Nishikori perdendo in tre set. Grazie a questo risultato riesce ad entrare per la prima volta nei top 20 della classifica mondiale.

Gioca all'Estoril Open, il suo primo torneo stagionale sulla terra rossa. L'anno scorso fu il finalista del torneo, mentre quest'anno si ferma fino alla semifinale dove perde contro Nicolas Almagro, successivo vincitore del torneo.

Partecipa al primo Masters 1000 su terra della sua stagione al Mutua Madrid Open 2016. Dopo aver battuto Guido Pella al primo turno, affronta il numero quattro al mondo Stan Wawrinka riuscendo a batterlo. Al terzo turno batte Pablo Cuevas prima di perdere nei quarti di finale contro Kei Nishikori in tre set.

Partecipa agli Internazionali BNL d'Italia 2016 e dopo aver battuto l'italiano Salvatore Caruso e Milos Raonic, perde contro Rafael Nadal 7-6(3), 2-6, 4-6 al terzo turno.[1]

Al Roland Garros conferma il risultato dell'anno scorso arrivando al terzo turno, dove viene sconfitto dal francese Richard Gasquet.[2]

La sua stagione sull'erba inizia al torneo ATP 500 Queen's. Esce di scena al primo turno contro la testa di serie n.3 Milos Raonic in tre set.[3] il 20 giugno il suo top ranking in carriera, n. 18 del mondo.

A Wimbledon, il secondo slam della stagione, è la testa di serie numero 15 del torneo. Al primo turno affronta la wild card Radek Štěpánek battendolo in quattro set[4].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 febbraio 2016 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Croazia Marin Cilic 6-2 7-63

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 maggio 2015 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa Francia Richard Gasquet 3-6, 2-6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (4)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 marzo 2013 Australia Nature's Way Sydney Tennis International, Sydney Cemento Australia Matt Reid 6-3, 6-2
2. 28 aprile 2013 Cina Yuxi City Commercial Bank Cup, Yuxi Cemento Paesi Bassi Boy Westerhof 7-5, 6-1
3. 20 aprile 2014 Stati Uniti Sarasota Open, Sarasota Terra battuta Serbia Filip Krajinović 7–610, 6–4
4. 27 aprile 2014 Stati Uniti Savannah Challenger, Savannah Terra battuta Stati Uniti Jack Sock 2–6, 7–64, 6–4
5. 14 giugno 2014 Regno Unito AEGON Nottingham Challenge, Nottingham Erba Australia Samuel Groth 7–63, 7-67

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 17 febbraio 2012 Australia Melbourne Park International, Melbourne Cemento Australia Alex Bolt Australia Ryan Agar
Austria Sebastian Bader
7-66, 6-4
Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 marzo 2012 Australia Nature's Way Sydney Tennis International, Sydney Cemento Australia Alex Bolt Australia Brydan Klein
Australia Dane Propoggia
4-6, 6-4, [9-11]

Competizioni a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 9 gennaio 2016 Australia Hopman Cup 2016, Perth Cemento (i) Australia Daria Gavrilova Ucraina Elina Svitolina
Ucraina Alexandr Dolgopolov
2-0

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Tornei 2013 2014 2015 2016 Titoli V-S Vittorie %
Tornei Grande Slam
Australian Open Q1 2T QF 3T 0 / 3 7–3 70%
Roland Garros 2T 1T 3T 3T 0 / 4 4–4 56%
Wimbledon A QF 4T 0 / 2 7–2 78%
US Open 1T 3T 1T 0 / 3 2–3 40%
Vittorie-Sconfitte 1–2 7–4 8–4 4–2 0 / 12 20–12 62%
ATP World Tour Masters 1000
Indian Wells A A 2T 2T 0 / 2 1–2 33%
Miami A A A SF 0 / 1 4–1 80%
Monte Carlo A A A A 0 / 0 0–0
Madrid A A 3T QF 0 / 2 5–2 71%
Roma A A 1T 3T 0 / 2 2–2 50%
Montreal/Toronto A 2T 3T 0 / 2 3–2 60%
Cincinnati A A 1T 0 / 1 0–1 0%
Shanghai A A 2T 0 / 1 1–1 50%
Parigi A A A 0 / 0 0–0
Vittorie-Sconfitte 0-0 1–1 6–6 9–4 0 / 11 16–11 59%
Nazionale
Giochi Olimpici Non disputati 0 / 0 0–0
Coppa Davis PO 1T SF A 0 / 2 3–3 50%
Vittorie-Sconfitte 1–0 2–2 0–1 0–0 0 / 2 3–3 50%
Statistiche carriera
2013 2014 2015 2016 Carriera
Titoli 0 0 0 1 1
Finali raggiunte 0 0 1 1 2
Cemento V–S 0–1 4–5 13–10 14–4 31-20
Erba V–S 0–0 6–1 3–3 0–1 9–5
Terra V–S 2–1 0–3 8–6 9–4 19-14
Totale V–S 2–2 10–9 24–19 23–8 59–39
Vittorie % 50% 53% 56% 75% 61%
Ranking fine anno 182 52 30 $2,500,291

Tabella aggiornata al 15 giugno 2016

Vittorie contro Top-10[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (4)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (2)
Stagione 2013 2014 2016 2016 Totale
Vittorie 0 1 3 5 9
Anno # Giocatore Rank Torneo Superficie Turno Punteggio
2014 1. Spagna Rafael Nadal 1 Wimbledon, Londra Erba 4T 7–6(7–5), 5–7, 7–6(7–5), 6–3
2015 2. Svizzera Roger Federer 2 Madrid Open, Madrid Terra rossa 2T 6–7(2–7), 7–6(7–5), 7–6(14–12)
3. Canada Milos Raonic 7 Wimbledon, Londra Erba 3T 5–7, 7–5, 7–6(7–4), 6–3
4. Svizzera Stan Wawrinka 5 Rogers Cup, Montreal Cemento 2T 6–7 (8–10), 6–3, 4–0, ritiro
2016 5. Francia Richard Gasquet 10 Open 13, Marsiglia Cemento (i) QF 6–0, 6–4
6. Rep. Ceca Tomáš Berdych 8 Open 13, Marsiglia Cemento (i) SF 6–4, 6–2
7. Rep. Ceca Tomáš Berdych 7 Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento QF 6–4, 6–4
8. Svizzera Stan Wawrinka 4 Madrid Open, Madrid Terra rossa 2T 7–6(9–7), 7–6(7–2)
9. Canada Milos Raonic 10 Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa 2T 7–6(7–5), 6–3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ATP Roma: un grande Nadal batte un buon Kyrgios. Sfiderà Djokovic nei quarti, su www.ubitennis.com, 12 maggio 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  2. ^ Roland Garros, uomini: Murray disinnesca Karlovic, Nishikori la spunta al quinto. Bene Gasquet e Wawrinka, su www.ubitennis.com, 27 maggio 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  3. ^ Queen’s: Raonic elimina Kyrgios, ok Mathieu, su www.sportevai.it. URL consultato il 21 giugno 2016.
  4. ^ Wimbledon, uomini: Murray in ufficio, Kyrgios in quattro contro Stepanek. Tsonga e Gasquet ok, ubitennis.com, 28 giugno 2016. URL consultato il 28 giugno 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]