Nick Kyrgios

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Nick Kyrgios
Kyrgios WM17 (5) (35347336354).jpg
Nick Kyrgios al Torneo di Wimbledon 2017
Nazionalità Australia Australia
Altezza 193 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 106 – 62 (63,01%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 13º (24 ottobre 2016)
Ranking attuale 21º (30 ottobre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2015)
Francia Roland Garros 3T (2015, 2016)
Regno Unito Wimbledon QF (2014)
Stati Uniti US Open 3T (2014, 2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 22 – 25 (46,67%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 68º (19 giugno 2017)
Ranking attuale 74º (30 ottobre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2013, 2015, 2016)
Francia Roland Garros 3T (2017)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 3T (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 30 ottobre 2017

Nicholas Hilmy Kyrgios, detto Nick (Canberra, 27 aprile 1995), è un tennista australiano.

Ha vinto l'edizione juniores in singolo dell'Australian Open 2013 e in doppio del Torneo di Wimbledon 2013. Il 21 febbraio 2016 ha vinto il suo primo titolo ATP all'Open 13 di Marsiglia. È il secondo giocatore dopo Lleyton Hewitt ad aver battuto Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djoković al loro primo incontro[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Kyrgios è nato a Canberra, in Australia. È figlio di padre greco, Giorgos ("George"), e di Norlaila ("Nill"). Sua madre è un ingegnere informatico oltre ad essere una esponente della famiglia reale della Malesia (é una principessa).[2] È il terzo di tre figli; suo fratello Christos è un avvocato, sua sorella Halimah è una attrice. È di religione greco-ortodossa ed indossa sempre una catenina d'oro con una croce al collo. Kyrgios ha giocato a basket fino all'età di 14 anni, quando decise di dedicarsi esclusivamente al tennis.[2]

Kyrgios è un fan dei Boston Celtics[3], squadra di basket professionistica militante nell'NBA, e del Tottenham Hotspur, squadra di calcio della Premier League inglese.[4] Il suo idolo sportivo è il giocatore NBA Kevin Garnett.[5] I suoi idoli dell'infanzia sono Roger Federer, Jo-Wilfried Tsonga, LeBron James e Michael Jordan.[6]

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 inizia a girare il circuito juniores e il suo primo successo in singolare arriva nell'estate 2010, quando si aggiudica l'Air Pacific South Pacific Open Junior Championships, un Grade 5 che si disputa a Lautoka, nelle isole Figi. Tra giugno e luglio 2012 vince, in coppia con il connazionale Andrew Harris, il torneo di doppio maschile di categoria del Roland Garros e del Torneo di Wimbledon. Risale invece ad ottobre il primo importante successo in singolare, quando batte il giapponese Kaichi Uchida nella finale del torneo Grade A Osaka Mayor's Cup World Super Junior Tennis Championships di Osaka. Il 26 gennaio 2013, sconfiggendo in finale il connazionale Thanasi Kokkinakis per 7-66, 6-3, vince gli Australian Open diventando il nuovo numero uno al mondo juniores.

2012: L'approdo nel professionismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2012 riceve una wild card per il tabellone di qualificazione degli Australian Open, ma viene subito sconfitto dal francese Mathieu Rodrigues, numero 215 del mondo, al quale riesce anche a strappare un set, mentre a marzo vince il suo primo match da professionista superando il primo turno del Future di Kofu. Ad ottobre raggiunge la sua prima semifinale Future a Margaret River.

Finirà il suo primo anno da professionista al numero 838 del ranking mondiale.

2013: Partecipazione al suo primo slam[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la stagione 2013 con la sconfitta contro il connazionale James Duckworth al primo turno delle qualificazioni del Brisbane International, al quale aveva avuto accesso grazie ad una wild card.

Partecipa alle qualificazioni dell'Australian Open 2013 perdendo al primo turno contro Bradley Klahn in tre set. Dopo aver vinto l'Australian open 2013 juniores, dichiara come obiettivo stagionale il raggiungimento della top 300 del ranking entro la fine dell'anno.

Un mese dopo riceve una wild card per la partecipazione al primo torneo Challenger della carriera, il Charles Sturt Adelaide International di West Lakes, un sobborgo di Adelaide, ed ottiene subito una semifinale battendo i connazionali Brydan Klein e Greg Jones e il sudcoreano Suk-Young Jeong. In semifinale viene sconfitto dal tennista inglese James Ward in tre set.

Il successo arriva al secondo tentativo quando, al Nature's Way Sydney Tennis International di Sydney, batte in finale per 6-3, 6-2 il connazionale Matt Reid; si tratta del primo titolo del Challenger Tour all'età di 17 anni. Parallelamente raggiunge anche la finale in doppio insieme al connazionale Alex Bolt, ma i due vengono sconfitti dall'altra coppia australiana, composta da Klein e Propoggia. Il 28 aprile 2013 vince il torneo future di Yuxi battendo in finale Boy Westerhof con il punteggio di 7-5, 6-1.

Nel maggio 2013 riceve una wild card per le qualificazioni del Roland Garros. Tuttavia, il 20 maggio viene annunciato che il tennista John Millman deve ritirarsi dal torneo a causa di un infortunio e la wild card di Kyrgios viene così aggiornata per la partecipazione al tabellone principale; si tratta della sua prima partecipazione ad un torneo dello slam. Al primo turno sconfigge a sorpresa Radek Štěpánek in tre set con altrettanti tie-break, accedendo così al secondo turno, dove viene sconfitto da Marin Čilić.

Dopo essersi qualificato, partecipa agli US Open 2013, ma viene sconfitto al primo turno dalla testa di serie numero 4 David Ferrer.

Il 9 settembre 2013 raggiunge il suo best ranking, diventando numero 182 del ranking.

2014: Quarti di finale a Wimbledon[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione 2014 ricevendo una wild card per il Brisbane International, ma è costretto a ritirarsi a causa di un infortunio alla spalla.

A gennaio gli viene assegnata una wild card per gli Australian Open 2014, dove raggiunge il secondo turno battendo il tennista tedesco Benjamin Becker in quattro set. Successivamente verrà battuto dalla testa di serie n. 27 Benoit Paire in cinque set, dopo aver vinto i primi due.

In primavera si aggiudica due tornei Challenger consecutivamente: Sarasota e Savannah.

Riceve una wild card per l'Open di Francia 2014, ma non riesce a superare il primo turno, venendo sconfitto da Milos Raonic in tre set. Successivamente vince il suo quarto torneo Challenger di carriera, il suo terzo stagionale, aggiudicandosi sull'erba il torneo di Nottingham.

Riceve una wild card per il tabellone principale di Wimbledon dove ottiene degli eccellenti risultati: supera il francese Stéphane Robert al primo turno in quattro set, si aggiudica poi, al secondo turno, dopo una battaglia durata quasi quattro ore, il match contro Richard Gasquet col punteggio di 3-6, 64-7, 6-4, 7-5, 10-8 dopo aver salvato 9 match point nel quarto e quinto set; al terzo turno supera agevolmente in quattro set il ceco Jiří Veselý; approda quindi agli ottavi di finale, dove in poco meno di tre ore, sconfigge il numero uno al mondo Rafael Nadal col punteggio di 7-65, 5-7, 7-65, 6-3. Grazie a questa vittoria diventa il primo tennista debuttante nel torneo di Wimbledon a raggiungere i quarti di finale, dopo Florian Mayer nel 2004. Il giorno successivo viene eliminato ai quarti di finale per mano del canadese numero otto al mondo, Milos Raonic. Grazie a questi risultati, entra per la prima volta tra i primi cento giocatori al mondo.

Partecipa alla Rogers Cup di Toronto, dove Kyrgios ottiene la sua prima vittoria in un evento ATP World Tour Masters, sconfiggendo Santiago Giraldo. Nel secondo turno viene sconfitto da Andy Murray, riuscendo a vincere solo 4 game in tutta la partita.

A settembre, agli US Open raggiunge il terzo turno battendo nell'ordine Michail Južnyj e Andreas Seppi, prima di essere fermato in quattro set da Tommy Robredo. Dopo il risultato conseguito a New York, il 15 settembre, diventa il numero 51 al mondo, stabilendo il suo best ranking e diventa il numero 2 della classifica australiana dietro a Lleyron Hewitt.

2015: Prima volta nei top 30[modifica | modifica wikitesto]

Kyrgios nel 2015

Kyrgios inizia la stagione al Sydney International, ma viene sconfitto nel suo match di apertura contro Jerzy Janowicz in tre set combattuti.

Partecipa all'Australian Open 2015 senza passare per le qualificazioni per la prima volta, grazie alla sua classifica. Al primo turno batte Federico Delbonis in cinque set, raggiungendo così il secondo turno dove batte la testa di serie numero 23 Ivo Karlović, Nel turno successivo vince in tre set contro Malek Jaziri. Affronta così l'italiano Andreas Seppi, il quale ha sconfitto Roger Federer nel turno precedente, al quarto turno. Kyrgios perde i primi due set, salva un match point nel quarto set, infine riesce a vincere al quinto. Grazie a questa vittoria diventa il tennista più giovane a raggiungere due quarti di finale in un torneo dello slam sin da Roger Federer nel 2001 e il primo australiano a raggiungere i quarti di finale sin da Lleyton Hewitt nel 2005. Nei quarti di finale viene sconfitto da Andy Murray, il quale sarà il finalista del torneo, in tre set. Dopo il torneo raggiunge il suo best ranking della carriera, 35° al mondo.

Partecipa al Torneo Godó di Barcellona e dopo aver ricevuto il bye al primo turno, esce perdendo in tre set dal diciannovenne Elias Ymer.

Successivamente all'Estoril Open conquista la prima finale ATP della carriera, sconfiggendo Albert Ramos, Filip Krajinović, Robin Haase e Pablo Carreño Busta, prima di perdere nell'atto conclusivo da Richard Gasquet (3-6 2-6).

Una settimana dopo, al Masters 1000 di Madrid, sconfigge il numero due del mondo e il vincitore di 17 titoli dello slam Roger Federer nel secondo turno, salvando due match point nel tie break decisivo dell'ultimo set. Al terzo turno viene sconfitto dallo statunitense John Isner in tre set.

A maggio partecipa al Roland Garros per la prima volta da testa di serie, nº29; al primo turno batte in tre set Denis Istomin e grazie al ritiro del suo avversario del secondo turno Kyle Edmund accede per la prima volta al terzo turno dello slam parigino; al terzo turno incontra la testa di serie numero tre, Andy Murray, perdendo in tre set.

A Wimbledon partecipa come testa di serie n. 26 ed inizia il torneo battendo Diego Schwartzman al primo turno, Juan Monaco al secondo e Milos Raonic al terzo, per poi perdere negli ottavi ancora da Gasquet.

Partecipa al Master 1000 di Montreal dove viene eliminato da John Isner, ma riuscendo nel turno precedente a battere la testa di serie nº4 Stan Wawrinka.

Prende parte al Master 1000 di Cincinnati, dove viene eliminato al primo turno sempre da Gasquet anche a causa di un infortunio.

Agli US Open non è tra le teste di serie e viene eliminato al primo turno da Andy Murray, riuscendo peraltro a vincere un set. Successivamente partecipa al Malaysian Open, dove riesce ad accedere alla sua seconda semifinale ATP.

2016: Vittoria della Hopman Cup, Top 15 e titolo ATP 500[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno all'Hopman Cup insieme a Daria Gavrilova nel team Australia Verde. Nel round robin, l'Australia Verde vince 3-0 contro la Germania, con Kyrgios vittorioso nel suo match di singolo contro Alexander Zverev in tre set, e la vittoria nel doppio misto con Gavrilova in tre set. Successivamente battono la Gran Bretagna 2-1, con Kyrgios vincente su Andy Murray, senza perdere un set per la prima volta contro di lui. Vincono la finale contro l'Ucraina e per Kyrgios è il primo titolo da professionista.

Partecipa al primo slam stagionale, l'Australian Open, e dopo aver superato i primi due turni senza perdere un set, battendo, in ordine, Pablo Carreño Busta e Pablo Cuevas, perde al terzo turno contro il numero quattro al mondo Tomáš Berdych in quattro set.

Il suo primo titolo ATP arriva all'ATP 250 di Marsiglia, dopo aver battuto nei quarti di finale Richard Gasquet, in semifinale Tomáš Berdych e in finale Marin Čilić. Kyrgios conclude il torneo senza mai perdere un set e il servizio.

Al Dubai Tennis Championships riesce a raggiungere la semifinale prima di ritirarsi, a causa di un infortunio contro Stan Wawrinka, sotto 4-6, 0-3. In precedenza nel torneo ha battuto Michail Kukuščkin, Martin Kližan e Tomáš Berdych nei quarti di finale.

Partecipa all'ATP Masters 1000 Indian Wells, ma perde al primo turno contro Albert Ramos 6-7, 5-7.

Al torneo di Miami raggiunge la sua prima semifinale in un torneo Masters 1000, battendo in sequenza senza perdere un set Marcos Baghdatis, Tim Smyczek, Andrej Kuznecov e Milos Raonic. In semifinale affronta il giapponese Kei Nishikori perdendo in tre set. Grazie a questo risultato riesce ad entrare per la prima volta nei top 20 della classifica mondiale.

Gioca all'Estoril Open, il suo primo torneo stagionale sulla terra rossa. L'anno precedente fu il finalista del torneo, mentre nell'anno corrente si ferma fino alla semifinale, dove perde contro Nicolás Almagro, futuro vincitore del torneo.

Partecipa al primo Masters 1000 su terra della sua stagione al Mutua Madrid Open 2016. Dopo aver battuto Guido Pella al primo turno, affronta il numero quattro al mondo Stan Wawrinka riuscendo a batterlo. Al terzo turno batte Pablo Cuevas prima di perdere nei quarti di finale contro Kei Nishikori in tre set.

Partecipa agli Internazionali BNL d'Italia 2016, in cui, dopo aver battuto l'italiano Salvatore Caruso e Milos Raonic, perde contro Rafael Nadal 7-6(3), 2-6, 4-6 al terzo turno.[7]

Al Roland Garros conferma il risultato dell'anno precedente, arrivando al terzo turno, dove viene sconfitto dal francese Richard Gasquet.[8]

La sua stagione sull'erba inizia al torneo ATP 500 Queen's. Esce di scena al primo turno contro la testa di serie n. 3 Milos Raonic in tre set.[9] Il 20 giugno raggiunge il suo top ranking in carriera, n. 18 del mondo.

A Wimbledon, il terzo slam della stagione, è la testa di serie numero 15 del torneo. Al primo turno affronta la wild card Radek Štěpánek, che batte in quattro set[10]. Nel turno successivo sconfigge in cinque set Dustin Brown, accedendo così al terzo turno, dove incontra lo spagnolo Feliciano López. La partita viene rinviata per oscurità sul punteggio di un set pari. L'indomani, Kyrgios si porta a casa il match in quattro set qualificandosi per gli ottavi di finale contro la testa di serie numero 2, Andy Murray.[11] Perde la partita in tre set senza mai riuscire ad impensierire lo scozzese.[12]

Successivamente preferisce partecipare al 250 ad Atlanta rinunciando ai Giochi Olimpici di Rio 2016 . Dopo aver battuto, in ordine, Donaldson, Verdasco, Nishioka e in finale John Isner, riesce a conquistare il suo secondo titolo in carriera[13].

All'ultimo slam stagionale, l'US Open 2016, raggiunge il terzo turno prima di ritirarsi per un infortunio all'anca.

Ad ottobre partecipa al Chengdu Open 2016, perdendo al secondo turno contro il sudafricano Kevin Anderson.

Partecipa successivamente al Rakuten Japan Open Tennis Championships 2016. Si porta a casa il titolo battendo in finale il belga David Goffin in tre set[14]. Si tratta del primo titolo ATP World Tour 500 series in carriera.

Partecipa all'ATP 1000 di Shanghai, dove raggiunge il secondo turno battendo in due set l'americano Sam Querrey. Viene eliminato dal torneo nella partita successiva da Miša Zverev. L'ATP decide successivamente di squalificare Kyrgios per otto settimane, più una multa di 25.000 $, in seguito alla sua condotta antisportiva durante il match contro Zverev. Le otto settimane vanno intese come “tournament weeks”, ovvero quelle in cui si svolgono tornei del circuito ATP e Challenger. Questo significa che la squalifica andrebbe dal 17 ottobre 2016 al 15 gennaio 2017, ma grazie a un accordo con il giocatore stesso, potrebbe essere ridotta a tre settimane se prenderà parte a un programma di assistenza con uno psicologo dello sport o a un programma equivalente approvato dall’ATP.[15]

Conclude l'anno al 13º posto del ranking mondiale: si tratta del suo miglior risultato in carriera.

2017: Prima finale in un Master 1000[modifica | modifica wikitesto]

Kyrgios ritorna dalla squalifica nel 2017 e partecipa alla Hopman Cup 2017, dove difende il titolo vinto l'anno scorso insieme a Dar'ja Gavrilova. Escono dal torneo classificandosi al quarto posto del gruppo B.[16]

Si presenta al primo torneo dello Slam stagionale, l'Australian Open, come testa di serie numero 14. Esce dal torneo al secondo turno perdendo al quinto set contro l'italiano Andreas Seppi, dopo essere stato in vantaggio per due set a zero.[17]

Successivamente, partecipa all'Atp 500 di Acapulco, sconfiggendo l'israeliano Dudi Sela per 6-3 3-6 6-3, lo statunitense Donald Young con il punteggio di 6-2 6-4. Ai quarti di finale sconfigge il numero 2 del ranking ATP Novak Djokovic per 7-6 7-5. Viene però sconfitto in semifinale da Sam Querrey con il punteggio di 3-6 6-1 7-5. Prende parte all'ATP Masters 1000 di Indian Wells sconfiggendo Horacio Zeballos per 6-3 6-4 e la testa di serie numero 18 Alexander Zverev per 6-3 6-4. Agli ottavi di finale sconfigge nuovamente Novak Djokovic dopo un'entusiasmante partita terminata 6-4 7-6 per l'australiano. Sfortunatamente, a causa di una intossicazione alimentare, deve rinunciare al suo quarto di finale contro Roger Federer, che vince per forfait.[18] Successivamente si presenta al Masters 1000 di Miami, dove sconfigge, tra gli altri, David Goffin e Alexander Zverev prima di perdere la semifinale contro Roger Federer in tre set tutti decisi al tie break. Viene poi convocato per i quarti di finale di Coppa Davis contro gli Stati Uniti, battendo sia John Isner che Sam Querrey in tre set.

Inizia la sua stagione su terra al Masters 1000 di Madrid, dove supera i primi due turni sconfiggendo Marcos Baghdatis e Ryan Harrison prima di venire sconfitto in due set da Rafael Nadal.[19] Partecipa al Masters 1000 di Roma, ma si ritira prima dell'inizio del torneo per un problema fisico all'anca.[20] La settimana successiva partecipa alla prima edizione dell'ATP 250 di Lione, venendo eliminato al secondo turno dal qualificato argentino Nicolás Kicker, numero 94 del mondo.[21] Al Roland Garros batte al primo turno Philipp Kohlschreiber 6-3, 7-64, 6-3, ma cede poi al secondo turno a Kevin Anderson col punteggio di 7-5, 4-6, 1-6, 2-6.

Inizia la stagione su erba al torneo del Queen's, ma si ritira per infortunio al primo turno dopo aver perso il primo set contro lo statunitense Donald Young[22]. A Wimbledon si ritira al primo turno sotto 6-3, 6-4 contro Pierre-Hugues Herbert[23]. Ritorna in campo a Washington dove si ritira durante il match di esordio, venendo fischiato dal pubblico[24].

A Montreal batte al primo turno Viktor Troicki 6-1, 6-2 e al secondo Paolo Lorenzi 6-2, 6-3, ma viene poi fermato nel terzo dal futuro vincitore Alexander Zverev col punteggio di 6-4, 6-3. A Cincinnati supera in serie David Goffin, Aleksandr Dolgopolov e Ivo Karlović. Ne quarti di finale batte ancora una volta Rafael Nadal col punteggio di 6-2, 7-5[25]. Raggiunge così la sua terza semifinale in un master mille, dove batte David Ferrer 7-63, 7-64. Il 20 agosto perde la sua prima finale di categoria contro Grigor Dimitrov per 6-3, 7-5. Allo US Open viene sconfitto al primo turno da John Millman, col punteggio di 3-6, 6-1, 4-6, 1-6.

[modifica | modifica wikitesto]

Nick Kyrgios prima di un match

Kyrgios è sponsorizzato da diverse compagnie, come Yonex, Nike[26], Beats e Malaysia Airlines. La Malaysia Airlines ha interrotto il rapporto di parter con Kyrgios dopo la squalifica dell'australiano per gli eventi successi al Shanghai Rolex Masters 2016.[27]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 febbraio 2016 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Croazia Marin Cilic 6–2, 7–63
2. 7 agosto 2016 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta Cemento Stati Uniti John Isner 7–63, 7–64
3. 9 ottobre 2016 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Belgio David Goffin 4–6, 6–3, 7–5

Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 maggio 2015 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa Francia Richard Gasquet 3–6, 2–6
2. 20 agosto 2017 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Bulgaria Grigor Dimitrov 3–6, 5–7
3. 8 ottobre 2017 Cina China Open, Pechino Cemento Spagna Rafael Nadal 2–6, 1–6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (4)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 marzo 2013 Australia Nature's Way Sydney Tennis International, Sydney Cemento Australia Matt Reid 6–3, 6–2
2. 28 aprile 2013 Cina Yuxi City Commercial Bank Cup, Yuxi Cemento Paesi Bassi Boy Westerhof 7–5, 6–1
3. 20 aprile 2014 Stati Uniti Sarasota Open, Sarasota Terra battuta Serbia Filip Krajinović 7–610, 6–4
4. 27 aprile 2014 Stati Uniti Savannah Challenger, Savannah Terra battuta Stati Uniti Jack Sock 2–6, 7–64, 6–4
5. 14 giugno 2014 Regno Unito AEGON Nottingham Challenge, Nottingham Erba Australia Samuel Groth 7–63, 7–67

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 17 febbraio 2012 Australia Melbourne Park International, Melbourne Cemento Australia Alex Bolt Australia Ryan Agar
Austria Sebastian Bader
7–66, 6–4
Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 marzo 2012 Australia Nature's Way Sydney Tennis International, Sydney Cemento Australia Alex Bolt Australia Brydan Klein
Australia Dane Propoggia
4–6, 6–4, [9–11]

Competizioni a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagna Avversari in finale Punteggio
1. 9 gennaio 2016 Australia Hopman Cup 2016, Perth Cemento (i) Australia Daria Gavrilova Ucraina Elina Svitolina
Ucraina Alexandr Dolgopolov
2–0

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF T# RR Q#  A  PO  O   A  SF ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (T#) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (G) oro, (A) argento o (SF) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Aggiornato a fine Rolex Paris Masters 2017

Tornei 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V-S Vittorie %
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open Q1 Q1 2T QF 3T 2T 0 / 4 8–4 67%
Francia Open di Francia A 2T 1T 3T 3T 2T 0 / 5 5–5 50%
Regno Unito Wimbledon A A QF 4T 4T 1T 0 / 4 10–4 71%
Stati Uniti US Open A 1T 3T 1T 3T 1T 0 / 5 4–5 44%
Vittorie-Sconfitte 0-0 1–2 7–4 8–4 9–4 2–4 0 / 18 27–18 60%
ATP World Tour Masters 1000
Stati Uniti Indian Wells A A A 2T 2T QF 0 / 3 4–2 67%
Stati Uniti Miami A A A A SF SF 0 / 2 8–2 80%
Monaco Monte Carlo A A A A A A 0 / 0 0–0
Spagna Madrid A A A 3T QF 3T 0 / 3 7–3 71%
Italia Roma A A A 1T 3T A 0 / 2 2–2 50%
Canada Montreal/Toronto A A 2T 3T 1T 3T 0 / 4 5–4 56%
Stati Uniti Cincinnati A A A 1T 2T F 0 / 3 6–3 67%
Cina Shanghai A A A 2T 2T 1T 0 / 3 2–3 40%
Francia Parigi A A A A A A 0 / 0 0–0
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 1–1 6–6 11–7 16–5 0 / 0 34–19 64%
Nazionale
Giochi Olimpici A Non disputati A ND 0 / 0 0–0
Coppa Davis A PO 1T SF PO SF 0 / 3 8–4 67%
Vittorie-Sconfitte 0–0 1–0 2–2 0–1 1–0 4–1 0 / 3 8–4 67%
Statistiche carriera
2012 2013 2014 2015 2016 2017 Carriera
Tornei disputati 0 2 7 18 18 17 62
Titoli 0 0 0 0 3 0 3
Finali raggiunte 0 0 0 1 3 2 6
Cemento V–S 0–0 0–1 4–5 13–10 26–9 27–11 70–36
Erba V–S 0–0 0–0 6–1 3–3 4–2 0–2 13–8
Terra V–S 0–0 2–1 0–3 8–6 9–4 4–4 23–18
Totale V–S 0-0 2–2 10–9 24–19 39–15 31–17 106–62
Vittorie % 50% 53% 56% 72% 65% 63%
Ranking fine anno 838 182 52 30 13 21 5.468.673  $

Vittorie contro Top-10[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (6)
ATP World Tour 500 (3)
ATP World Tour 250 (2)
Stagione 2013 2014 2016 2016 2017 Totale
Vittorie 0 1 3 6 4 14
Anno # Giocatore Rank Torneo Superficie Turno Punteggio Rank
Kyrgios
2014 1. Spagna Rafael Nadal 1 Wimbledon, Londra Erba 4T 7–65, 5–7, 7–65, 6–3 144
2015 2. Svizzera Roger Federer 2 Madrid Open, Madrid Terra rossa 2T 6–7, 7–65, 7–612 35
3. Canada Milos Raonic 7 Wimbledon, Londra Erba 3T 5–7, 7–5, 7–64, 6–3 29
4. Svizzera Stan Wawrinka 5 Rogers Cup, Montreal Cemento 2T 68–7, 6–3, 4–0, ritiro 41
2016 5. Francia Richard Gasquet 10 Open 13, Marsiglia Cemento (i) QF 6–0, 6–4 41
6. Rep. Ceca Tomáš Berdych 8 Open 13, Marsiglia Cemento (i) SF 6–4, 6–2 41
7. Rep. Ceca Tomáš Berdych 7 Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento QF 6–4, 6–4 33
8. Svizzera Stan Wawrinka 4 Madrid Open, Madrid Terra rossa 2T 7–67, 7–62 21
9. Canada Milos Raonic 10 Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa 2T 7–65, 6–3 20
10. Francia Gaël Monfils 8 Rakuten Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento SF 6-4, 6-4 15
2017 11. Serbia Novak Djokovic 2 Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento QF 7−69, 7−5 17
12. Serbia Novak Djokovic 2 BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 4T 6–4, 7–63 16
13. Spagna Rafael Nadal 2 Western & Southern Open, Cincinnati Cemento QF 6-2, 7-5 23
14. Germania Alexander Zverev 4 China Open, Pechino Cemento SF 6–3, 7–5 19

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nick Kyrgios Snaps Novak Djokovic's Indian Wells Win Streak | ATP World Tour | Tennis, in ATP World Tour. URL consultato il 18 maggio 2017.
  2. ^ a b Nick Kyrgios, su vogue.it. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  3. ^ Nick Kyrgios: ´Ora sono molto più professionale. Tifo Celtics ma adoro LeBron James, su tennisworlditalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) TENNIS STAR NICK VISITS HOTSPUR WAY, su tottenhamhotspur.com. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  5. ^ il tennista nick kyrgios: kevin garnett è il mio giocatore preferito in assoluto, su sportando.it. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  6. ^ Nick Kyrgios Bio, su atpworldtour.com. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  7. ^ ATP Roma: un grande Nadal batte un buon Kyrgios. Sfiderà Djokovic nei quarti, su ubitennis.com, 12 maggio 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  8. ^ Roland Garros, uomini: Murray disinnesca Karlovic, Nishikori la spunta al quinto. Bene Gasquet e Wawrinka, su ubitennis.com, 27 maggio 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  9. ^ Queen’s: Raonic elimina Kyrgios, ok Mathieu, su sportevai.it. URL consultato il 21 giugno 2016.
  10. ^ Wimbledon, uomini: Murray in ufficio, Kyrgios in quattro contro Stepanek. Tsonga e Gasquet ok, su ubitennis.com, 28 giugno 2016. URL consultato il 28 giugno 2016.
  11. ^ Wimbledon, uomini: sarà Murray-Kyrgios agli ottavi, su ubitennis.com, 2 luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  12. ^ Murray rimanda (ancora una volta) l'allievo Kyrgios, su it.eurosport.com, 4 luglio 2016. URL consultato il 5 luglio 2016.
  13. ^ ATP Atlanta: Nick Kyrgios trionfa, secondo titolo da professionista - UBITENNIS, in UBITENNIS, 7 agosto 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  14. ^ ATP Tokyo: Kyrgios colpisce ancora! Terzo titolo del 2016, Goffin crolla al terzo - UBITENNIS, in UBITENNIS, 9 ottobre 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  15. ^ Stagione finita per Kyrgios: l'ATP lo squalifica per otto settimane, in UBITENNIS, 17 ottobre 2016. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  16. ^ TENNIS, HOPMAN CUP: KO CON REPUBBLICA CECA, ELIMINATA AUSTRALIA, su http://sport.repubblica.it/. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  17. ^ Australian Open, impresa di Seppi: piega Kyrgios 10-8 al quinto set - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  18. ^ Tennis, Indian Wells: Kyrgios malato, Federer in semi. Rivale a sorpresa: Sock!, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 18 maggio 2017.
  19. ^ Madrid, Nadal domina Kyrgios e vola ai quarti. URL consultato il 18 maggio 2017.
  20. ^ (EN) ATP Roma: Kyrgios dà forfait. Dentro Dolgopolov - UBITENNIS, in UBITENNIS, 16 maggio 2017. URL consultato il 18 maggio 2017.
  21. ^ ATP Lione: Kyrgios non passa. Fuori anche Seppi, in UBITENNIS, 23 maggio 2017. URL consultato il 24 maggio 2017.
  22. ^ ATP Queen’s: Londra trema, Kyrgios scivola, Shapovalov danza, ubitennis.com, 19 giugno 2017.
  23. ^ Alessandro Dinoia, Nick Kyrgios si ritira! Subito una sorpresa a Wimbledon, Eurosport.com, 3 luglio 2017. URL consultato il 4 luglio 2017.
  24. ^ (EN) Charlie Eccleshare, Nick Kyrgios booed after retiring hurt from Citi Open, Telegraph.co.uk, 3 agosto 2017. URL consultato il 21 agosto 2017.
  25. ^ Tennis, a Cincinnati: Kyrgios demolisce Nadal con una battuta irresistibile, Gazetta.it, 18 agosto 2017. URL consultato il 21 agosto 2017.
  26. ^ Kyrgios to get upgraded sponsor deals. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  27. ^ Nick Kyrgios abbandonato dalla Malaysia Airlines, in ubitennis.com, 22 ottobre 2016. URL consultato l'11 gennaio 2017.

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