Ernesto Escobedo
| Ernesto Escobedo | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 185 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 82 kg | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 31 marzo 2025 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al termine carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ernesto Escobedo, soprannominato Neto (Los Angeles, 4 luglio 1996), è un ex tennista statunitense naturalizzato messicano.[1]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]2012-2015: inizi
[modifica | modifica wikitesto]Prende parte al primo torneo Futures il 10 settembre 2012 in Messico, superando il primo turno grazie al ritiro di Eduardo Nava sul punteggio di 6–2, 4–1 in favore dell'americano. Al secondo turno viene eliminato da Christopher Diaz-Figueroa in tre set.[2]
L'anno seguente raggiunge la sua prima semifinale Futures, perdendo contro Antoine Benneteau col punteggio di 6–2, 1–6, 2–6. Il 22 settembre 2013 gioca la sua prima finale Futures, in California, dove viene sconfitto da Haythem Abid in tre set. Raggiunge la seconda finale in Messico sconfitto questa volta da Nicolas Meister sempre in tre set.
Nel 2014 partecipa per la prima volta ad un Challenger a Binghamton raggiungendo i quarti di finale. Partecipa inoltre alle qualificazioni degli US Open, perdendo al terzo turno da Facundo Bagnis.
Nel 2015 raggiunge tre finali Futures, Messico F4, USA F16B e USA F27, senza riuscire a conquistare titoli.
2016: 2 titoli Challenger
[modifica | modifica wikitesto]Prende parte per la prima volta alle qualificazioni del torneo di Indian Wells, grazie ad una wildcard,[3] ma viene sconfitto al primo turno da Édouard Roger-Vasselin in tre set. Partecipa anche alle qualificazioni del U.S. Men's Clay Court Championships di Houston dove viene eliminato da Bjorn Fratangelo. Ad aprile raggiunge la prima finale Challenger a San Paolo, sconfitto da Gonzalo Lama per 2–6, 2–6.[4] Si qualifica per la prima volta per un torneo ATP a 's-Hertogenbosch e viene eliminato da Aljaž Bedene al primo turno. Si qualifica\ anche per il tabellone principale del torneo su erba di Nottingham,[5] dove vince il suo primo incontro in un main-draw contro Diego Schwartzman per 6–0, 6–3, prima di arrendersi al suo compagno di doppio nell'ultimo Roland Garros, Sam Querrey. A luglio si qualifica per il Washington Open e viene sconfitto da Donald Young. Il 31 luglio conquista il suo primo Challenger battendo Frances Tiafoe nella finale del Lexington Challenger.[6]
Riceve una wildcard per lo US Open 2016 dove batte Lukáš Lacko per poi cedere al secondo turno a Kyle Edmund.
Nel finale di stagione raggiunge altre due finali Challenger conquistando il titolo a Monterrey con la vittoria su Denis Kudla col punteggio di 6–4, 6–4, e perde a Cary contro James McGee col punteggio di 6–1, 1–6, 4–6.
2017: Top 100
[modifica | modifica wikitesto]Inizia la stagione a Brisbane e dopo aver superato le qualificazioni viene sconfitto al primo turno da Edmund. Supera poi le qualificazioni degli Australian Open e batte al primo turno Daniil Medvedev in quattro set, affronta poi al secondo turno David Ferrer perdendo in quattro set.
Ad Acapulco perde al secondo turno contro Steve Johnson. Nel Masters 1000 di Indian Wells viene eliminato al primo turno di qualificazione, mentre nel successivo Miami Open supera le qualificazioni, si spinge al secondo turno e viene sconfitto da Fernando Verdasco.
Ad aprile con una wildcard entra nel tabellone principale degli U.S. Men's Clay Court Championships, raggiunge la sua prima semifinale ATP e viene fermato da John Isner in tre set. Grazie a questo risultato entra per la prima volta nella top 100.[7] A Madrid viene eliminato da Feliciano López al primo turno. Agli Internazionali d'Italia entra in tabellone come lucky loser e viene eliminato da Tommy Haas al primo turno. Non va meglio al Roland Garros dove viene eliminato al primo turno da Denis Istomin.
Inizia la stagione su erba a 's-Hertogenbosch e viene sconfitto al secondo turno. La settimana successiva non supera le qualificazioni di Halle. Torna in campo a Wimbledon, per la prima volta nel tabellone principale, e viene sconfitto da Adam Pavlásek in quattro set. Esce poi al primo turno ai tornei di Atlanta e Los Cabos. In questo periodo viene allenato da Peter Lucassen, coach afferente all'USTA, l'associazione tennistica statunitense.[8] A Montréal perde al secondo turno di qualificazione, ma viene ammesso come lucky loser, e al primo turno batte Nikoloz Basilašvili per poi essere sconfitto da Robin Haase. Perde subito nelle qualificazioni a Cincinnati e al primo turno degli US Open. Nel resto della stagione non supera mai il secondo turno, e colleziona una vittoria contro Shapovalov ad Anversa.
2018
[modifica | modifica wikitesto]Esce subito all'esordio stagionale a Brisbane e manca di poco la qualificazione all'Australian Open, fermato al terzo turno da Casper Ruud, riuscendo a superarle nel torneo indoor di New York con le vittorie su Ramanathan e Eubanks. Nel tabellone principale vince il primo incontro, fermandosi al turno successivo, gli ottavi, contro il sudafricano Kevin Anderson. Identico risultato ad Acapulco, ed anche nei tornei del Sunshine Double si ferma al secondo turno. Dopo qualche uscita all'esordio nel main draw su terra rossa, compreso l'Open di Francia contro Blancaneaux, raggiunge i quarti di finale nei Challenger di Winnetka, Gatineau e Aptos, mentre non supera le qualificazioni per l'US Open. Arriva fino in semifinale per la prima volta in stagione a Monterrey, ma deve cederla per walkover a Ferrer, futuro vincitore. A fine stagione scivola alla 187ma posizione della classifica ATP.
2019: titolo Challenger a Granby.
[modifica | modifica wikitesto]Non si qualifica per l'Australian Open, perdendo al primo turno contro Peter Polansky, e nemmeno al Masters 1000 Indian Wells. Non va oltre gli ottavi nei Challenger di San Luis Potosí e Winnetka, a luglio conquista un altro titolo di categoria a Granby battendo tra gli altri Vasek Pospisil e Yasutaka Uchijima in finale. Perde in finale all'Aptos Challenger contro Koepfer dopo aver sconfitto Brooksby e Dzumhur. Perde dopo cinque set contro Hyeon Chung al primo turno del main draw agli US Open. A ottobre raggiunge la semifinale al Challenger di Las Vegas e cede a Duckworth dopo aver battuto Steve Johnson nel turno precedente. A novembre perde nei quarti di finale al Knoxville Challenger contro Christopher O'Connell, dopo aver superato JJ Wolf. Tutti i risultati positivi della stagione gli consentono di fare un balzo di oltre 1000 posizioni, entrando di poco nella top500.
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornate al 10 gennaio 2022.
Tornei minori
[modifica | modifica wikitesto]Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (4)
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda tornei minori |
| Challenger (4) |
| Futures (0) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 31 luglio 2016 | Cemento | 6–2, 6(6)–7, 7–6(3) | ||
| 2. | 15 ottobre 2016 | Cemento | 6–4, 6–4 | ||
| 3. | 28 luglio 2019 | Cemento | 7–6(5), 6–4 | ||
| 4. | 9 gennaio 2022 | Cemento | 5–7, 6–3, 7–5 |
Finali perse (7)
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda tornei minori |
| Challenger (2) |
| Futures (5) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 22 settembre 2013 | Cemento | 1–6, 6–4, 5–7 | ||
| 2. | 17 novembre 2013 | Cemento | 7–6(4), 1–6, 6(7)–7 | ||
| 3. | 24 maggio 2015 | Cemento | 5–7, 7–5, 4–6 | ||
| 4. | 14 giugno 2015 | Cemento | 4–6, 4–6 | ||
| 5. | 27 settembre 2015 | Cemento | 4–6, 3–6 | ||
| 6. | 24 aprile 2016 | Terra rossa | 2–6, 2–6 | ||
| 7. | 18 settembre 2016 | Cemento | 6–1, 1–6, 4–6 |
Doppio
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (1)
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda tornei minori |
| Challenger (1) |
| Futures (0) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Compagno | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | giugno 2021 | Cemento | 4–6, 6–3, [10–5] |
Risultati in progressione
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Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato a fine 2021
| Torneo | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | V-S |
| Tornei Grande Slam | ||||||||||
| A | A | A | 2T | Q3 | Q1 | Q2 | Q1 | 1–1 | ||
| A | A | A | 1T | Q1 | A | A | Q2 | 0–1 | ||
| A | A | A | 1T | A | A | ND | Q1 | 0–1 | ||
| Q3 | A | 2T | 1T | Q2 | 1T | 2T | 2T | 3–5 | ||
| Vittorie –Sconfitte | 0–0 | 0–0 | 1–1 | 1–4 | 0–0 | 0–1 | 1–1 | 1–1 | 4–8 | |
| ATP World Tour Masters 1000 | ||||||||||
| A | A | Q1 | Q1 | 2T | A | ND | 2T | 2–2 | ||
| A | A | A | 2T | Q2 | A | ND | 2T | 2–2 | ||
| A | A | A | A | A | A | ND | A | 0–0 | ||
| A | A | A | 1T | A | A | ND | A | 0–1 | ||
| A | A | A | 1T | A | A | A | A | 0–1 | ||
| A | A | A | 2T | A | A | ND | A | 1–1 | ||
| A | A | A | Q1 | A | A | A | A | 0–0 | ||
| A | A | A | A | A | A | ND | ND | 0–0 | ||
| A | A | A | A | A | A | A | A | 0–0 | ||
| Vittorie–Sconfitte | 0–0 | 0–0 | 0–0 | 2–4 | 1–1 | 0–0 | 0–0 | 2–2 | 5–7 | |
| Statistiche Carriera | ||||||||||
| 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tornei disputati | 0 | 0 | 4 | 15 | 8 | 1 | 1 | 4 | 0 | 33 |
| Titoli / Finali | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 |
| Totale V – S | 0–0 | 0–0 | 2–4 | 9–15 | 3–8 | 0–1 | 1–1 | 5–4 | 0–0 | 20–33 |
| Vittorie % | 0% | 0% | 33% | 37% | 27% | 0% | 50% | 56% | 0% | 38% |
| Ranking fine anno | 538 | 393 | 141 | 120 | 187 | 224 | 198 | 164 | N/A | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Three More Players Confirm Tennis Retirement In 2025, su lastwordonsports.com, 11 aprile 2025. URL consultato il 25 aprile 2025.
- ↑ Torneo ITF, su itftennis.com. URL consultato il 18 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2012).
- ↑ Wildcard Indian Wells 2016, su bnpparibasopen.com.
- ↑ Escobedo Becomes Newest Teen To Excel In Challengers, su atpworldtour.com.
- ↑ (EN) Tough, But Fun: The Story Of Ernesto Escobedo, su ubitennis.net, 1º giugno 2017. URL consultato il 25 aprile 2025.
- ↑ Escobedo Wins First Challenger Title In Lexington 2016, su atpworldtour.com.
- ↑ ATP Firsts: #NextGenATP American Escobedo, su atpworldtour.com.
- ↑ Ryan Harrison, un doppio ritorno, su ubitennis.com, 18 novembre 2017. URL consultato il 25 aprile 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ernesto Escobedo
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ernesto Escobedo, su atpworldtour.com, ATP Tour Inc.
- (EN) Ernesto Escobedo, su itftennis.com, ITF.
- (EN) Ernesto Escobedo, su tennistemple.com.
