Tennys Sandgren

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Tennys Sandgren
Sandgren WM19 (13) (48521746776).jpg
Tennys Sandgren nel 2019
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 88 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 35-46 (43,21%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 41º (14 gennaio 2019)
Ranking attuale 55º (2 marzo 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2018, 2020)
Francia Roland Garros 1T (2017, 2018, 2019)
Regno Unito Wimbledon 4T (2019)
Stati Uniti US Open 3T (2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 8–14 (36,36%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 115º (6 gennaio 2014)
Ranking attuale 256º (20 gennaio 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2019)
Francia Roland Garros 1T (2018)
Regno Unito Wimbledon Q1 (2017)
Stati Uniti US Open QF (2018)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 gennaio 2020

Tennys Sandgren (Gallatin, 22 luglio 1991) è un tennista statunitense. È attualmente allenato dall'ex tennista australiano Carsten Ball.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tennys Sandgren è nato negli USA da una famiglia sudafricana: la madre Lia è di Pretoria. Il padre David (deceduto nel 2011), di origini svedesi, era un tennista professionista che ha giocato per il Sudafrica. Il fratello Davey, nato in Sudafrica, è un ex tennista universitario e oggi lavora come ingegnere aerospaziale. Tennys è un fervente cristiano, appartenente alla confessione evangelica.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunge nel circuito junior un record vittorie-sconfitte di 70-38, conquistando anche la posizione n. 9 del ranking mondiale junior. Diventa professionista nel 2011, giocando inizialmente soprattutto nei tornei ITF Futures fino al 2012. Nel 2013 il suo ranking ATP rimane nelle prime 300 posizioni per quasi tutto l'anno e ciò gli permette di giocare nell'ATP Challenger Tour per la maggior parte della stagione. Nell'ultimo torneo dell'anno, Sandgren vince il suo primo torneo Challenger a Champaign ed entra per la prima volta nei primi 200 del ranking.

Nel 2014 Sandgren non gioca per metà dell'anno per un infortunio. Dopo il ritorno sui campi, impiega circa un anno per riuscire a tornare a giocare nel circuito Challenger e ritorna nella Top 200 solo a novembre 2016 quando raggiunge la sua seconda finale Challenger a Columbus. Nel 2017, Sandgren vince altri 2 Challenger a Tempe e Savannah e si qualifica per il suo primo torneo ATP a Houston. Questi successi gli valgono una wildcard per il tabellone principale dell'Open di Francia 2017. Nel suo debutto in un torneo del Grande Slam Sandgren perde al primo turno contro Michail Kukuškin. Una semifinale raggiunta a Prostějov in Repubblica Ceca gli permette di entrare in Top 100. Vince poi la prima partita nel circuito ATP contro Nick Kyrgios a Washington. Negli US Open, Sandgren perde al primo turno contro Marin Čilić.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Sandgren inizia in modo eccellente la stagione 2018. Con il suo primo accesso diretto in un tabellone principale di un grande slam, vince 4 partite agli Australian Open, comprese quelle contro il n. 8 del mondo Stan Wawrinka e contro il n. 5 Dominic Thiem approdando ai quarti di finale.

2019[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2019 comincia la stagione con il suo primo titolo ATP ottenuto in una vittoria 6-4 6-2 contro Cameron Norrie nella finale del torneo ASB Classic 2019[1]. Al torneo di Wimbledon 2019 raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale battendo il numero 10 del mondo Fabio Fognini. Agli US Open 2019 arriva al terzo turno, sconfitto in 3 set da Diego Schwartzmann.

2020[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il 2020 sul cemento di Doha, venendo estromesso al primo turno dal francese Corentin Moutet, poi finalista del torneo.

Ad Auckland, dove era campione in carica, passa i sedicesimi di finale battendo l'australiano Michael Venus ma viene eliminato nel turno successivo dal connazionale John Isner, numero 4 del seeding.

Approda ai quarti di finale degli Australian Open, battendo nei turni precedenti Marco Trungelliti, Matteo Berrettini, Sam Querrey e Fabio Fognini. Viene sconfitto al quinto set da Roger Federer dopo aver mancato sette match point.

Partecipa al torneo di Delray Beach ma viene eliminato al primo turno dal connazionale Steve Johnson.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 gennaio 2019 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Regno Unito Cameron Norrie 6-4, 6-2

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 15 aprile 2018 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Stati Uniti Steve Johnson 6(2)-7, 6-2, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 23 agosto 2019 Stati Uniti Winston-Salem Open, Winston-Salem Cemento Stati Uniti Nicholas Monroe Polonia Łukasz Kubot
Brasile Marcelo Melo
7-6(6), 1-6, [3-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 V-S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A Q2 Q1 Q1 Q2 Q1 QF 1T QF 8-3
Francia Open di Francia, Parigi A A A A Q1 A A A 1T 1T 1T 0-3
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A A A A A Q2 1T 4T 3-2
Stati Uniti US Open, New York Q1 A Q1 Q2 Q1 Q1 A Q1 1T 2T 3T 3-3
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-2 5-4 5-4 4-1 14-11
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0 Non disputati 0-0 Non disputati 0-0

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V-S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A A 1T 0-1
Francia Open di Francia, Parigi A A A A 1T A 0-1
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A Q1 A A 0-0
Stati Uniti US Open, New York 1T A A A QF 1T 3-3
Vittorie-Sconfitte 0-1 0-0 0-0 0-0 3-2 0-2 3-5
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0 Non disputati 0-0

Doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna partecipazione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazione, Tennys Sandgren festeggia: primo titolo ad Auckland, su Ubitennis, 12 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]