Lukáš Lacko

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lukáš Lacko
Lacko WM16 (9) (28385859616).jpg
Lacko nel 2016
Nazionalità Slovacchia Slovacchia
Altezza 185 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 84-126 (40,00%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 44º (14 gennaio 2013)
Ranking attuale 120º (28 agosto 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2012, 2017)
Francia Roland Garros 2T (2010)
Regno Unito Wimbledon 3T (2012, 2016)
Stati Uniti US Open 1T (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 6-31 (16,22%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 170º (5 luglio 2010)
Ranking attuale 1277º (28 agosto 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2010, 2011, 2013)
Francia Roland Garros 1T (2010, 2012, 2013)
Regno Unito Wimbledon 3T (2010)
Stati Uniti US Open 2T (2010)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 agosto 2017

Lukáš Lacko (Piešťany, 3 novembre 1987) è un tennista slovacco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a frequentare il circuito futures nel maggio 2004. Dopo un paio di finali perse, nel settembre successivo conquista il suo primo torneo ad Olbia, a cui seguono quattro vittorie tra Ucraina, Germania e Austria e altre tre finali che lo portano a partecipare a tornei challenger a partire dall'estate 2006. Pur non raccogliendo nessun risultato di rilievo nel gennaio 2007 riesce a superare le qualificazioni per gli Australian Open, dove viene subito eliminato da Robert Smeets, in ottobre al terzo tentativo riesce a vincere il suo primo challenger a Kolding, in Danimarca. L'anno successivo accede nuovamente al tabellone principale dello slam australiano e viene nuovamente eliminato al primo turno, questa volta dall'uzbeko Denis Istomin, il 2008 è un anno sottotono tanto che Lacko scivola oltre la 300ª posizione del ranking, tornando quindi a disputare tornei futures in cerca di punti. Nel gennaio 2009 si qualifica per il PBZ Zagreb Indoors e perde al primo turno contro Mario Ančić, ormai in ripresa a maggio vince il suo secondo challenger a Fergana e un mese dopo supera nuovamente le qualificazioni per un torneo ATP, questa volta al Gerry Weber Open di Halle, dove supera per la prima volta il primo turno. Supera le qualificazioni anche a Wimbledon ma soprattutto si aggiudica il challenger di Seul, che gli permette di entrare per la prima volta nelle prime 100 posizioni del ranking. Dal gennaio 2010 partecipa stabilmente a tornei dell'ATP Tour collezionando i quarti di finale a Chennai, Zagabria, Halle e Memphis e raggiungendo il secondo turno in tre slam su quattro, ad esclusione degli US Open.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 febbraio 2012 Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria Cemento Russia Michail Južnyj 2-6, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 23 settembre 2012 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i) Slovacchia Igor Zelenay Stati Uniti Rajeev Ram
Serbia Nenad Zimonjić
2–6, 6–4, [6–10]

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 aprile 2015 Israele Israel Open, Raanana Cemento Georgia Nikoloz Basilashvili 6-4, 4-6, 3-6
2. 10 maggio 2015 Corea del Sud Busan Open Challenger, Busan Cemento (i) Corea del Sud Hyeon Chung 3-6, 1-6

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]