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Córdoba (Messico)

Coordinate: 18°53′39″N 96°56′05″W
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Córdoba
comune
(ES) Córdoba
Córdoba – Stemma
Córdoba – Veduta
Córdoba – Veduta
Cattedrale della Immacolata Concezione
Localizzazione
StatoMessico (bandiera) Messico
Stato federato Veracruz
Amministrazione
CapoluogoCórdoba
SindacoJuan Martinez Flores 2022-2025 (MORENA)
Data di istituzione1618
Territorio
Coordinate
del capoluogo
18°53′39″N 96°56′05″W
Altitudine860 m s.l.m.
Superficie159,89 km²
Abitanti196 541 (2010)
Densità1 229,23 ab./km²
Comuni confinantiIxhuatlán del Café, Tomatlán, Fortin de Las Flores, Amatlán de Los Reyes
Altre informazioni
Cod. postale94500
Prefisso271
Fuso orarioUTC-6
Nome abitantiCordobés, cordobésa
PatronoMadonna dell'Immacolata Concezione
Giorno festivo8 dicembre
SoprannomeLa città dei 30 cavalieri
Cartografia
Mappa di localizzazione: Messico
Córdoba
Córdoba
Córdoba – Mappa
Córdoba – Mappa
Posizione del comune di Córdoba nello stato di Veracruz
Sito istituzionale

Córdoba è un comune del Messico, situato nello stato federato di Veracruz, il cui capoluogo è la città omonima.

Conta 196.541 abitanti (2010) e ha un'estensione di 159.89 km².

Il nome della località è dedicato a Diego Fernández de Córdoba, viceré della Nuova Spagna.

I primi insediamenti furono fondati nel 1618 a Lomas de Huilango da quattro rappresentanti del viceré Diego Fernández de Córdoba, Andrés Núñez de Illescas, Diego Rodríguez, Juan Cristóbal de Miranda e García Arévalo, furono i quattro uomini di San Antonio Huatusco che chiesero al marchese di Guadalcázar e Diego Fernández de Córdoba, viceré della colonia, di fondare la città, cosa per la quale il re Filippo III la autorizzò il 29 novembre 1617. L'insediamento fu fondato nell'area nota come"Lomas de Huilango" da 30 capifamiglia, da cui l'espressione storica "La città dei 30 cavalieri", come è ancora oggi conosciuta. Gli abitanti di Córdoba parteciparono anche alla Guerra d'Indipendenza del 1810-1821, quando resistettero alle forze realiste del colonnello Francisco Hevia, in difesa del Plan de Iguala e dell'Esercito Trigarante. Il 24 agosto 1821, Agustín de Iturbide, capo dell'esercito Trigarante, e Juan O'Donojú, ultimo viceré della Nuova Spagna, si incontrarono nella città di Córdoba per firmare i Trattati di Córdoba, con i quali venne riconosciuta l'indipendenza del paese e terminata la guerra. Nel 1642 fu fondata la prima piantagione di canna da zucchero, chiamata Guadalupe, da Juan García Valeros, allora sindaco della città. Anni dopo, furono introdotte la coltivazione del caffè e del mango Manila, che contribuirono a migliorare le condizioni economiche. Nel 1830 le fu concesso lo status di città e nel 1880 le fu conferito il titolo di città eroica, per gli importanti eventi a cui partecipò e che contribuirono all'indipendenza del Messico. Per la sua importanza, nel 1916 fu addirittura dichiarata capitale dello stato di Veracruz.[1]

Trattati di Córdoba

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Palacio de los Condes de Zeballos dove vennero firmati i "Tratados de Córdoba"

L'indipendenza del Messico avvenne il 24 agosto 1821, data in cui il tenente generale degli eserciti spagnoli, Don Juan de O'Donojú, e il primo comandante dell'Esercito Trigarante, Agustín de Iturbide, firmarono i trattati di Córdoba, con i quali il paese fu liberato dalla corona spagnola, dopo una guerra durata 10 anni. Il testo giuridico riconosceva il Messico come nazione sovrana e indipendente, originariamente come "Impero Messicano". I Trattati di Córdoba non costituirono solo il riconoscimento dell'unione delle forze insorte e realiste, ma anche un quadro giuridico strutturato che continuò a essere utilizzato fino alla formazione del Primo Congresso Costituente Messicano, che tre anni dopo generò la Costituzione del 1824. Il 28 settembre 1821 fu firmata la Dichiarazione d'Indipendenza del Messico, che elesse Agustín de Iturbide presidente del Consiglio di Governo Provvisorio, compiendo il primo passo costitutivo. Inoltre, durante il suo mandato, ordinò la modifica della Bandiera Trigarante, in modo che le sue strisce fossero verticali nell'ordine dei colori: verde, bianco e rosso, con l'aquila dorata coronata, simbolo dell'Impero, appollaiata su un cactus al centro.[1]

Córdoba si trova a 980 m, e nella zona montuosa arriva fino a 1314 m. Il suo clima è caldo per quasi tutto l'anno, con una temperatura media di 21°C, anche se può oscillare tra i 38°C e i 12°C; la piovosità media annua è di 1.800 mm, presente in estate e all'inizio dell'autunno, con un clima fresco in inverno.

Parametri climatici medi di Córdoba, Veracruz
Mesi Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. Annuale
Temp. max. media (°C) 24.5 25.3 28.8 31.0 31.7 30.2 29.0 29.8 29.2 28.1 26.1 25.0 28.2
Temp. min. media (°C) 13.1 13.7 15.6 17.8 19.1 19.2 18.4 18.3 18.6 17.8 15.9 14.2 16.8
Precipitazioni totali (mm) 43.4 46.5 53.9 58.5 138.2 392.1 443.9 354.6 472.1 217.1 88.7 54.9 2363.9
Giorni di pioggia (≥ 1 mm) 9.0 7.6 6.0 6.9 9.9 18.2 20.9 20.7 20.2 15.5 10.3 8.6 153.8
Fuente: Servicio Meteorológico Nacional

Amministrazione

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Palacio Municipal di Córdoba

Come nella maggior parte dei comuni del Messico, le elezioni del sindaco e del consiglio comunale si svolgono ogni tre anni. Nel caso di Córdoba, il consiglio è formato da un Presidente Municipal (il sindaco), un amministratore e 10 consiglieri comunali, cui numero può variare a seconda del governo eletto.[2]

Elenco sindaci di Córdoba 1955-2025[3]
Presidenti Municipali Periodo Partito
LEÓN SÁNCHEZ ARÉVALO 1955 a 1958 N.D.
PABLO DE LA LLAVE KRAUSS 1958 a 1961 N.D.
RAFAEL ESPINOSA FLORES 1961 a 1964 N.D.
SILVESTRE AGUILAR MORÁS 1964 a 1967 N.D.
GUILLERMO GARCÍA RIVERA 1967 a 1970 N.D.
HÉCTOR SALMERÓN ROIZ 1970 a 1973 N.D.
JULIO ZAPATA CASTRO 1973 a 1976 N.D.
SILVESTRE AGUILAR MORÁS 1976 a 1979 N.D.
JUAN HERRERA MARÍN 1979 a 1982 N.D.
JORGE NERI MORALES 1982 a 1985 N.D.
CARLOS MANUEL MENDOZA ZAVALA 1985 a 1988 PRI
BERNARDO CESSA CAMACHO 1988 a 1991 PRI
JOSE ENRIQUE BUSTOS BERTHEU 1992 a 1994 PRI
JAIME TOMAS RIOS BERNAL 1994 a 1997 PAN
JAIME TOMAS RIOS BERNAL 1995 a 1997 PAN
ARMANDO CRODA DE LA VEQUIA 1998 a 2000 PAN
EDGAR HUGO FERNANDEZ BERNAL 2001 a 2004 PAN
FRANCISCO PORTILLA BONILLA 2005 a 2007 CAFV
JUAN ANTONIO LAVIN TORRES 2008 a 2010 CAFV
GUILLERMO RIVAS DIAZ 2010 a 2013 PRI-PVEM-PRV
JAIME TOMAS RIOS BERNAL 2014 a 2017 PAN
LETICIA LOPEZ LANDERO 2018 a 2021 PAN
JUAN MARTINEZ FLORES 2022 a 2025 MORENA
Fonte: Sistema Nacional de Información Municipal. Información histórica Presidentes municipales

Córdoba fa parte di un'area metropolitana insieme ai comuni di Amatlán de los Reyes, Fortín de las Flores e Yanga. La popolazione totale dell'area metropolitana ha raggiunto i 335.950 abitanti nel 2020, coprendo una superficie di 460,4 km². Secondo il censimento della popolazione e delle abitazioni effettuato nel marzo 2020 dall'Instituto Nacional de Estadística y Geografía (INEGI), a Córdoba c'erano un totale di 139.075 abitanti, di questi 74.465 sono donne e 64.610 sono uomini. Il comune di Córdoba ha 95 frazioni, compreso il capoluogo.

Elenco località del comune di Córdoba
Località Residenti (2020)
Córdoba (capoluogo) 139 075
La Luz Francisco I. Madero 10 907
El Pueblito 8 479
Miguel Aguilar (Rancho Palma) 816
Cervantes y Lozada 173
Sono indicate solo le località con più di 100 residenti

Luoghi di interesse

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La maggior parte dei luoghi storici di Córdoba, si trovano nel Parque 21 de Mayo e nello storico Barrio de Las Estaciones.

Ex casino Español oggi Museo del Café

Parque 21 de Mayo e dintorni:

  • Catedral de Córdoba (La Inmaculada Concepción)
  • Antiguo Templo ed ex Convento de Santa Rosa de Lima[4]
  • Biblioteca Municipal “Luis Sainz López Negrete"[5]
  • Casa del Obispado
  • Palacio Municipal de Cordoba (municipio)
  • Antiguo Palacio de los Condes de Zevallos
  • Teatro Pedro Diaz
  • Monumento a la Memoria de los Defensores de Cordoba
  • Monumento a Don Agustín de Inturbide
  • Monumento a Ramon Mena Isassi
  • Museo de Córdoba[6]
  • Museo del Café ex Casino Español[7]
  • Casa de la Cultura de Córdoba "Jorge Cuesta"[8]
Antiguo Hotel Imperial e Edificio Oficina El fortachón

Barrio de Las Estaciones e dintorni:

  • Monumento a Héroe de Nacozari Jesús García Corona
  • Antigua estación de ferrocarril de Cordoba
  • Antiguo Hotel Imperial
  • Antigua Casa editrice El Buen Tono
  • Edificio Oficina El fortachón

Il caffè di Córdoba

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Fabbrica cafetalera CAFINCO al tramonto

Córdoba è riconosciuta a livello nazionale come la culla del caffè in Messico. I suoi terreni fertili e il clima umido e temperato hanno reso questa regione il luogo ideale per la crescita della pianta del caffè. A metà del XVIII secolo, le prime piante di caffè arrivarono in Messico, vennero piantate presso l'Hacienda de Guadalupe. Questa hacienda, situata in quella che oggi conosciamo come Amatlán de los Reyes, fu pioniera nella produzione di caffè in Messico. A quel tempo, Amatlán faceva parte del territorio di Córdoba. La crescente importanza della produzione di caffè nella regione, così come l'aumento della sua popolazione, portarono infine Amatlán a diventare un comune indipendente. Questa separazione, sebbene rappresenti una pietra miliare nella storia di entrambi i comuni, non sminuì l'importanza di Córdoba come epicentro del caffè in Messico. Inizialmente furono introdotte varietà autoctone adattate alle condizioni locali. Tuttavia, nel tempo, sono state incorporate nuove varietà, come l'Arabica, riconosciuta per la sua elevata qualità e il suo sapore. La costante ricerca per migliorare la qualità del caffè, ha portato i produttori a implementare tecniche di coltivazione più sostenibili e a sperimentare diversi processi post-raccolta. Ciò ha permesso al caffè di Córdoba di posizionarsi come prodotto di alta gamma sui mercati nazionali e internazionali. La città è un'importante regione di coltivazione del caffè in Messico, vanta numerose attrazioni turistiche legate al caffè, come piantagioni, musei del caffè e percorsi turistici che permettono ai visitatori di conoscere il processo di produzione e degustare diverse varietà di caffè. Fin dagli albori come piccola coltivazione nell'ex Hacienda de Guadalupe, il caffè è diventato uno dei principali motori economici della regione e un simbolo dell'identità di Córdoba, numerose aziende coltivatrici continuano la loro attività con fabbriche di tostatura all'interno della città stessa.[9]

Tradizioni popolari

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Oltre alle tradizionali festività statali messicane, a Córdoba si celebrano alcune feste locali:[1]

  • Festival de Danza de Córdoba: Si tiene ogni 2 anni in diverse sedi della città, e anche a Veracruz e Xalapa.
  • Il 19 marzo si celebra San José de Nazaret.
  • Fiera di Córdoba: si tiene ogni anno a maggio, commemora l'Eroica Difesa di Córdoba, avvenuta nel 1821.
  • Festival de la Flor de Izote: si tiene ogni anno nel mese di maggio.
  • Il 21 maggio si celebra la commemorazione dell'evento epico che ebbe luogo qui e che diede alla città di Córdoba il titolo di Ciudad Heroica.
  • Festival Emilio Carballido: si tiene ogni anno nel mese di agosto in onore del drammaturgo cordovano Emilio Carballido Fentanes.
  • Il 24 agosto si celebra la Festa dei Trattati di Córdoba: si tiene ogni anno per celebrare la firma dei trattati che hanno concesso al Messico la libertà dalla Spagna.
  • Festival del Día de Muertos: si tiene ogni anno tra ottobre e novembre i giorni di punta sono l'1 e 2 novembre.
  • L'8 dicembre si celebra la festa dell'Immacolata Concezione, patrona della città.
TAC Terminal de Autobuses Córdoba

Autobus extra-urbani: Córdoba dispone di un'autostazione denominata "TAC", (Terminal de Autobuses Córdoba), a tre chilometri dal centro città, vi sono partenze sia di prima che di seconda classe per Veracruz, Puebla, Città del Messico TAPO, Orizaba, Xalapa, Fortín de las Flores, Tezonapa, Tierra Blanca, Tezonapa, Omealca, Villahermosa, Merida, Tuxtla Gutiérrez e San Cristóbal de Las Casas. Per Fortín de las Flores e Orizaba, sono disponibili anche autobus urbani di seconda classe, più economici che partono dall'angolo tra Avenida2 e Calle1 e seguono la vecchia Strada Federale 150.

Autostrade e strade federali: La Federale 150 (gratuita), collega Città del Messico con Veracruz, passando per Córdoba e numerosi altri centri abitati, l'Autopista 150D (a pedaggio), corre quasi parallela alla federale 150, ma consente di evitare tutti i centri abitati, la Federale 143 (gratuita), collega Córdoba con Ciudad José Cardel, la Federale 123 (gratuita), collega Córdoba con Zongolica, compiendo un lungo percorso tutto curve attraverso le montagne.

Treno: La stazione ferroviaria si trova nello storico Barrio de Las Estaciones, a 2,1km. dal centro, la prima stazione di Córdoba, venne costruita nel 1873, sulla linea Città del Messico-Veracruz. una delle più antiche del Messico, ma l'edificio attuale venne costruito negli anni '60, dal 1999, anno della privatizzazione dei servizi ferroviari, non ci sono più treni passeggeri mas solo merci, il servizio è svolto dalla Ferrosur/Ferromex.

Aeropista della Città di Córdoba

Aereo: La Aeropista Juan Antonio Perdomo Díaz, o Aeropista de Córdoba (Codici: ICAO: MM20 - DGAC: CRV) è ubicata a meno di 5km. dal centro città, attualmente l'aeroporto non ha rotte commerciali, è utilizzato solo da un'agenzia di trasporto privata con voli in elicottero, dal 2009 si progetta di aggiungere rotte per Città del Messico e Xalapa, ma ciò non è ancora avvenuto.[10]

  1. 1 2 3 (ES) H. Ayuntamiento de Córdoba Veracruz, Ciudad | H. Ayuntamiento de Córdoba, Veracruz, su Ciudad | H. Ayuntamiento de Córdoba, Veracruz. URL consultato il 9 settembre 2025.
  2. (ES) H. Ayuntamiento de Córdoba Veracruz, Directorio Municipal | H. Ayuntamiento de Córdoba, Veracruz, su Directorio Municipal | H. Ayuntamiento de Córdoba, Veracruz. URL consultato il 9 settembre 2025.
  3. SNIM, su www.snim.rami.gob.mx. URL consultato il 9 settembre 2025.
  4. (ES) Templo y ex convento de Santa Rosa de Lima, su Secretaría de Cultura/Sistema de Información Cultural. URL consultato il 9 settembre 2025.
  5. (ES) Luis Sainz López Negrete, su Secretaría de Cultura/Sistema de Información Cultural. URL consultato il 9 settembre 2025.
  6. Museos en Córdoba – Centro Universitario para las Artes la Ciencia y la Cultura, su www.uv.mx. URL consultato il 9 settembre 2025.
  7. (ES) Museo del Café de Córdoba, in Secretaría de Cultura/Sistema de Información Cultural. URL consultato il 9 settembre 2025.
  8. (ES) Casa de la Cultura de Córdoba Jorge Cuesta, su Secretaría de Cultura/Sistema de Información Cultural. URL consultato il 9 settembre 2025.
  9. (ES) Historia y Sabor del Café Cordobés – Esto es Córdoba, su estoescordoba.mx. URL consultato il 9 settembre 2025.
  10. (ES) ¿Por qué la aeropista “Juan Antonio Perdomo” en Córdoba no puede ser reactivada? - El Sol de Córdoba | Noticias Locales, Policiacas, sobre México, Veracruz y el Mundo, su oem.com.mx. URL consultato il 10 settembre 2025.

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