John Isner

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John Isner
John Isner 1, Aegon Championships, London, UK - Diliff.jpg
John Isner nel 2016
Nome John Robert Isner
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 208 cm
Peso 108 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 345-212 (61,94%)
Titoli vinti 12
Miglior ranking 9º (16 aprile 2012)
Ranking attuale 18º (31 luglio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2010, 2016)
Francia Roland Garros 4T (2014, 2016)
Regno Unito Wimbledon 3T (2014, 2015, 2016)
Stati Uniti US Open QF (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 98-87 (52,97%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 26º (2 aprile 2012)
Ranking attuale 48º (31 luglio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009)
Francia Roland Garros 3T (2008)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 2T (2009)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 31 luglio 2017

John Isner (Greensboro, 26 aprile 1985) è un tennista statunitense.

Alto 208 cm, è diventato giocatore professionista nel 2007.

Insieme a Nicolas Mahut, ha giocato la più lunga partita di tennis della storia, durata 11 ore e 5 minuti.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e l'ascesa del 2007[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò a giocare a tennis a 11 anni. Frequentava la University of Georgia (dove si è poi laureato in Scienze della Comunicazione) e vinse diverse partite NCAA fino ad aggiudicarsi il titolo individuale nel 2006 e quello a squadre nel 2007. Una settimana prima del torneo di Washington D.C., il cileno Fernando González, facente parte delle teste di serie, diede forfait per infortunio. Il posto lasciato libero fu assegnato ad Isner, che fu il primo giocatore dell'era Open capace di vincere 5 partite consecutive al tie-break del set decisivo. Al primo turno batté Tim Henman, al secondo turno il tedesco Benjamin Becker, al terzo turno il qualificato statunitense Wayne Odesnik, ai quarti un altro tedesco, Tommy Haas, ed in semifinale il francese Gaël Monfils, il quale era arrivato a servire per il match nel terzo set. In finale Isner non poté nulla contro Andy Roddick che vinse in due set. Isner giocò poi come wild card il Masters Series di Cincinnati ma fu battuto al primo turno da David Ferrer. Approdò successivamente al terzo turno degli US Open dove fu battuto da Roger Federer dopo aver vinto il primo set. Per il resto del 2007 giocò solo negli Stati Uniti.

2008[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 uscì al primo turno degli Australian Open, battuto dal tennista francese Fabrice Santoro; nel torneo di San Jose riuscì però ad arrivare ai quarti di finale dopo aver battuto il francese Florent Serra e ancora una volta Tommy Haas; il risultato gli permise di entrare tra i primi 100 giocatori del mondo. A Indian Wells ha battuto al primo turno il tennista italiano Simone Bolelli con il punteggio di 6-3, 6-7 (5-7), 7-6 (7-2) ma al secondo turno è stato eliminato dall'esperto tennista russo Nikolaj Davydenko.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Incontro Isner-Mahut del torneo di Wimbledon 2010.

È famoso anche per aver giocato (e vinto) contro Nicolas Mahut il match più lungo della storia del tennis: iniziato il 22 giugno 2010, e terminato il 24 giugno dopo essere stato interrotto per due volte per oscurità, l'incontro è terminato per 70 a 68 al quinto set dopo più di 11 ore di gioco. Il match ha superato tutti gli attuali record per numero di game, di ace conseguiti e tempo giocato.[1]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 riesce ad arrivare in finale del masters 1000 Indian Wells,riuscendo ad eliminare in semifinale Djokovic (7-6 6-3 7-6) e perdendo in finale contro Roger Federer (6-7 3-6). Nel corso dei French Open, sconfigge Rogério Dutra da Silva col punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 nel primo turno prima di essere sconfitto, stabilendo un nuovo record, da Paul-Henri Mathieu nel secondo turno: 6-7, 6-4, 6-4, 3-6, 18-16 il risultato del match col maggior numero di game giocato nella storia del Roland Garros. Partecipa al torneo di Wimbledon ma perde al primo turno da Alejandro Falla.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto i tornei di Houston e Atlanta ed è arrivato in finale nel Master 1000 di Cincinnati.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Coglie il primo successo della stagione ad Auckland, ma è costretto al ritiro nel match di esordi agli Australian Open. Raggiunge poi le semifinali prima a Delray Beach e poi a Indian Wells, dove viene battuto da Đoković in tre set e dove raggiunge la semifinale anche in doppio in coppia con Querrey. Si migliora nei due successivi Slam, raggiungendo per la prima volta il quarto turno al Roland Garros e il terzo a Wimbledon. Torna al successo in luglio aggiudicandosi per il secondo anno consecutivo il 250 di Atlanta.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa al torneo di Auckland, dove viene sconfitto ai quarti di finale dalla testa di serie numero 7 del torneo: Steve Johnson. Sul cemento di Memphis raggiunge nuovamente i quarti di finale, venendo battuto dallo statunitense Donald Young. Partecipa al torneo di Houston raggiungendo ancora i quarti di finale, per la prima volta nel 2017 sulla terra rossa, venendo sconfitto da Ernesto Escobredo. Il suo miglior risultato stagionale arriva agli Internazionali BNL d'Italia, dove raggiunge la semi-finale, battendo Albert Ramos-Vinolas, Florian Mayer, la testa di serie numero 3 Stan Wawrinka e la testa di serie numero 6 Marin Cilic. Ad un passo dalla finale viene sconfitto dal futuro vincitore del torneo, il tedesco Alexander Zverev, con il punteggio di 4-6 7-6 1-6. Sull'erba di Eastbourne raggiunge i quarti di finale, venendo eliminato dal francese Richard Gasquet. Non va oltre il secondo turno a Wimbledon sconfitto da Dudi Sela in cinque set. Il 23 luglio vince il Torneo di Newport battendo in finale l'australiano Matthew Ebden con il punteggio di 6-3 7-6, conquistando così il suo 11º titolo in singolare in carriera. La settimana successiva conquista il torneo di Atlanta, per la quarta volta in carriera, superando in finale Ryan Harrison col punteggio di 7-66, 7-67. Dopo essersi ritirato dal torneo di Washington, scende in campo a Montréal dove viene subito eliminato da Juan Martín del Potro con un doppio 7-5[2].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (12)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (12)
Legenda superfici
Cemento (8)
Terra (1)
Erba (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 16 gennaio 2010 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland (1) Cemento Francia Arnaud Clément 6-3, 5-7, 7-62
2. 10 luglio 2011 Stati Uniti Hall of Fame Tennis Championships, Newport (1) Erba Belgio Olivier Rochus 6-3, 7-66
3. 27 agosto 2011 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, Winston-Salem (1) Cemento Francia Julien Benneteau 4-6, 6-3, 6-4
4. 15 luglio 2012 Stati Uniti Hall of Fame Tennis Championships, Newport (2) Erba Australia Lleyton Hewitt 7-61, 6-4
5. 25 agosto 2012 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, Winston-Salem (2) Cemento Rep. Ceca Tomáš Berdych 3-6, 6-4, 7-69
6. 14 aprile 2013 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Spagna Nicolás Almagro 6-3, 7-5
7. 28 luglio 2013 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta (1) Cemento Sudafrica Kevin Anderson 63-7, 7-62, 7-62
8. 11 gennaio 2014 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland (2) Cemento Taiwan Lu Yen-Hsun 7-64, 7-67
9. 27 luglio 2014 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta (2) Cemento Israele Dudi Sela 6-3, 6-4
10. 2 agosto 2015 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta (3) Cemento Cipro Marcos Baghdatis 6-3, 6-3
11. 23 luglio 2017 Stati Uniti Hall of Fame Tennis Championships, Newport (3) Erba Australia Matthew Ebden 6-3, 7-6 4
12. 30 luglio 2017 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta (4) Cemento Stati Uniti Ryan Harrison 7-66, 7-67

Finali perse (12)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (3)
ATP World Tour 500 (3)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 agosto 2007 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. (1) Cemento Stati Uniti Andy Roddick 4-6, 64-7
2. 21 febbraio 2010 Stati Uniti RMK Championships, Memphis Cemento indoor Stati Uniti Sam Querrey 7-63, 65-7, 3-6
3. 9 maggio 2010 Serbia Serbia Open, Belgrado Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey 6-3, 64-7, 4-6
4. 25 luglio 2010 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta (1) Cemento Stati Uniti Mardy Fish 6-4, 4-6, 64-7
5. 24 luglio 2011 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta (2) Cemento Stati Uniti Mardy Fish 6-3, 66-7, 2-6
6. 19 marzo 2012 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Svizzera Roger Federer 67-7, 3-6
7. 15 aprile 2012 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Argentina Juan Mónaco 2-6, 6-3, 3-6
8. 4 agosto 2013 Stati Uniti Citi Open, Washington D.C. (2) Cemento Argentina Juan Martín del Potro 3-6, 6-1, 6-2
9. 18 agosto 2013 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Spagna Rafael Nadal 68-7, 63-7
10. 9 agosto 2015 Stati Uniti Citi Open, Washington D.C. (3) Cemento Giappone Kei Nishikori 6-4, 4-6, 4-6
11. 7 agosto 2016 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta (3) Cemento Australia Nick Kyrgios 63-7, 64-7
12. 6 novembre 2016 Francia BNP Paribas Masters, Parigi-Bercy Cemento (i) Regno Unito Andy Murray 3-6, 7-64, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (1)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 7 luglio 2008 Stati Uniti Campbell's Hall of Fame Championships, Newport Erba Stati Uniti Mardy Fish India Rohan Bopanna
Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi
6-4, 7-61
2. 21 febbraio 2010 Stati Uniti RMK Championships, Memphis Cemento Stati Uniti Sam Querrey Regno Unito Ross Hutchins
Australia Jordan Kerr
6-4, 6-4
3. 15 maggio 2011 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey Stati Uniti Mardy Fish
Stati Uniti Andy Roddick
Walkover
4. 16 ottobre 2016 Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Cemento Stati Uniti Jack Sock Finlandia Henri Kontinen
Australia John Peers
6-4, 6-4

Finali perse (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2 maggio 2010 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
2-6, 3-6
2. 9 aprile 2011 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
7-64, 2-6, [5-10]
3. 18 marzo 2012 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Sam Querrey Spagna Marc López
Spagna Rafael Nadal
2-6, 63-7
4. 4 marzo 2017 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Spagna Feliciano López Regno Unito Jamie Murray
Brasile Bruno Soares
3-6, 3-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 1T 1T 4T 3T 3T A 1T 3T 4T 2T 13–9
Francia Roland Garros, Parigi A 1T A 3T 1T 2T 3T 4T 2T 4T 3T 14–9
Regno Unito Wimbledon, Londra A 1T A 2T 2T 1T 2T 3T 3T 3T 2T 12–9
Stati Uniti US Open, New York 3T 1T 4T 3T QF 3T 3T 3T 4T 3T 22-10
Vittorie-Sconfitte 2–1 0–4 3–2 8–4 7–4 5-4 5-3 7-4 8-4 10-4 4-3 61–36
Statistiche carriera
Finali ATP World Tour 1 0 0 4 3 4 4 2 2 2 2 24
Tornei vinti 0 0 0 1 2 2 2 2 1 0 2 12
Ranking di fine anno 107 145 34 19 18 14 14 19 11 19 18 N/A

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]