Thiemo de Bakker

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Thiemo de Bakker
Thiemodebakker.jpg
Thiemo de Bakker al servizio
Nome Thiemo Carsten Jannick de Bakker
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 193 cm
Peso 83 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 40-46
Titoli vinti 0
Miglior ranking 40° (19 luglio 2010)
Ranking attuale 341°(13 febbraio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2010)
Francia Roland Garros 3T (2010)
Regno Unito Wimbledon 3T (2010)
Stati Uniti US Open 3T (2010)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 18–27
Titoli vinti 0
Miglior ranking 220° (17 settembre 2007)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Thiemo Carsten Jannick de Bakker (L'Aia, 19 settembre 1988) è un tennista olandese.

Al 13 febbraio 2017 è classificato al 341º posto nel ranking mondiale ATP.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

2005-2008[modifica | modifica wikitesto]

de Bakker si avvicina al tennis grazie alla madre che fin da piccolo lo porta nel club dove era solita giocare. Già dal novembre 2005 comincia a frequentare il circuito dei Futures partecipando agli F1, F2 ed F3 in Israele in cui raccoglie una semifinale. Nel 2006 a 18 anni diventa il numero uno del mondo juniores, categoria in cui ha vinto anche un Wimbledon sconfiggendo il polacco Marcin Gawron più altri quattro tornei a cui si aggiunge una semifinale al Roland Garros. Nel luglio 2006 riceve una wild card per il tabellone principale per il torneo di Amersfoort e a sorpresa al primo turno elimina il francese Julien Benneteau prima di essere eliminato dall'altro francese Marc Gicquel. Tre mesi dopo prende parte a tre futures in Portogallo vincendo il primo e il terzo e uscendo ai quarti nel secondo, successivamente torna in Israele dove colleziona un'altra semifinale.

Il 2007 è ancora dedicato ai futures e colleziona una finale, una semifinale e due quarti di finale. Sporadicamente si affaccia su palcoscenici più importanti: tenta di qualificarsi per il torneo di Marsiglia, grazie a due wild card è nei main draw di Rotterdam e 's-Hertogenbosch dove perde al primo turno rispettivamente contro Ivan Ljubičić e Antony Dupuis. Debutta anche in un torneo dello slam a Wimbledon e sfiora la qualificazione al secondo turno portando al quinto set il qualificato Wayne Arthurs.

Il primo risultato di rilievo del 2008 è la finale all'F5 in Portogallo, seguita dai quarti raggiunti al challenger di Napoli. In aprile debutta in Coppa Davis nello spareggio con la Macedonia. Due mesi dopo vince due futures nei Paesi Bassi e arriva la prima semifinale a livello challenger a Scheveningen. Successivamente riceva un'altra wild card per Amersfoort dove passa il primo turno prima di arrivare ai quarti del challenger di Alphen aan den Rijn. Risalgono al 2008 anche i suoi primo match in Coppa Davis, dove esordisce conquistando due successi contro la Macedonia.

2009 - 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, dopo aver tentato di qualificarsi al torneo di Zagabria e dopo aver ricevuto un'altra wild card a Rotterdam, frequenta stabilmente il circuito challenger guadagnandosi la prima finale a questo livello a Caltanissetta in marzo, ma viene sconfitto dal connazionale Jesse Huta Galung. A maggio passa le qualificazioni del BMW Open di Monaco di Baviera, sconfigge Rainer Schüttler al primo turno per poi perdere da Lleyton Hewitt al secondo; successivamente fallisce la qualificazione al Roland Garros, ma da luglio in poi conquista in successione il challenger di Tampere (battendo l'australiano Peter Luczak), due settimane dopo, quello di Vigo, e, in quella successiva, a San Sebastian per conquistate in settembre la vittoria a Brașov: in meno di due mesi conquista oltre 130 posizioni del ranking mondiale. Chiude l'anno con la semifinale a Seul, grazie alla quale entra per la prima volta nei primi 100 del mondo.

Archiviato il circuito challenger, apre il 2010 con i quarti nel 250 di Chennai e l'eliminazione al primo turno degli Australian Open.

Dopo un mese di inattività disputa il primo Masters 1000 a Indian Wells arrivando fino al terzo turno dove viene sconfitto da Andy Roddick; si qualifica poi per quello di Montecarlo in cui perde al secondo turno dal futuro vincitore Rafael Nadal prima di conquistare la prima semifinale di un 500 a Barcellona, raggiunta sconfiggendo il numero 16 del mondo Juan Carlos Ferrero e il top 10 Jo-Wilfried Tsonga, prima di arrendersi a Robin Söderling. Entra così nei primi 50 del mondo. Al Roland Garros si arrende al terzo turno ancora al francese Jo-Wilfried Tsonga, dopo aver battuto Patience e Guillermo García López. Anche a Wimbledon è riuscito a vincere due partite ( Giraldo, e, nel secondo turno Isner) prima di arrendersi in quattro set dal francese Paul-Henri Mathieu. Raggiunge il terzo turno anche agli US Open, dove viene estromesso dallo svedese Robin Söderling.

2011 - 2012[modifica | modifica wikitesto]

Il 2011 si rivela molto più avaro di soddisfazioni dell'anno precedente. In tutta la stagione ottiene solo tre successi nel circuito maggiore: uno a Rotterdam in febbraio, uno in marzo nell'incontro di Coppa Davis contro l'Ucraina e infine uno a maggio a Madrid dove, partito dalle qualificazioni, ha poi eliminato Ferrero. Nella seconda parte dell'anno, uscito dalle prime 100 posizioni del ranking, torna a giocare, senza particolare fortuna, alcuni tornei challenger. L'unico titolo della stagione arriva in doppio nel Challenger olandese di Alphen aan de Rijn. A fine 2011, in singolare, si ritrova oltre la duecentesima posizione, e così, l'anno successivo, è costretto a giocarsi la partecipazione ai tornei principali partendo dalle qualificazioni.

Le supera al debutto a Chennai ma non agli Australian Open; in febbraio ottiene due punti per la propria squadra di Davis contro la Finlandia e ottiene una wild card per il torneo di casa di Rotterdam, dove viene però subito eliminato da Troicki. Scivolato oltre la 390º posizione in classifica dopo un paio di mesi di inattività, disputa alcuni tornei del circuito futures da maggio, conquistando quattro finali e due successi in un mese. Nella seconda parte dell'anno torna a giocare nel circuito Challenger conquistando quattro finali e la vittoria a Bercuit in luglio, a Alphen aan den Rijn in settembre e a San Juan in ottobre.

2013 - 2014[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver perso nelle qualificazioni nei tornei australiani, gioca di una wild card a Rotterdam dove viene battuto al secondo turno da Federer. Raggiunge invece la finale in doppio, in coppia con Huta Galung, perdendola contro la coppia Lindstedt/Zimonjić.

A marzo conquista la finale del Challenger di Santiago del Cile, ma viene superato con due tie-break da Facundo Bagnis; supera poi le qualificazioni a Miami, dove viene però subito estromesso da Zeballos. Dopo una vittoria in Davis contro la Romania, fallisce le qualificazioni nei successivi tornei a cui prende parte (Montecarlo, Oeiras, Roma e Nizza). Eliminato al debutto al Roland Garros, torna a superare un turno ai Queen's ma al secondo turno viene nettamente superato da Berdych. Superato in singolare da Lorenzi nel primo turno di 's-Hertogenbosch (dove aveva ricevuto una wild card), raggiunge ancora in coppia con Huta Galung le semifinali in doppio. Subito eliminato a Wimbledon, si riscatta a Bastad battendo Schwartzman, Troicki (al tie-breack del terzo set), e il numero uno del torneo Berdych (con un duplice 7-5) prima di arrendersi in semifinale a Berlocq, che poi si aggiudicherà il torneo. In seguito conquista il trofeo di doppio al Challenger di Rio de Janeiro, in coppia con il brasiliano André Sá; supera poi un turno a Umago e a Wiston-Salem, mentre viene eliminato al debutto agli US Open da Pablo Andújar, chiudendo l'anno intorno alla posizione 150.

Come l'anno precedente, nel 2014 non riesce a qualificarsi nei primi tornei dell'anno e al debutto a Rotterdam viene eliminato in tre set dal numero 9 del mondo Richard Gasquet. Il primo torneo in cui supera le qualificazioni è quello di Dubai, dove però perde al primo turno contro Kohlschreiber. Sempre passando dalle qualificazioni, raggiunge il terzo turno a Miami, ma è di nuovo Federer ad eliminarlo con un duplice 6-3. In aprile torna a disputare la finale del challenger di Santiago, riuscendo questa volta ad aggiudicarsi il titolo ad un anno e mezzo dall'ultima vittoria. Grazie ancora ad una wild card, partecipa al torneo di 's-Hertogenbosch e, dopo aver battuto il connazionale Sijsling, approfitta del ritiro di Tursunov e raggiunge i quarti, perdendoli contro Sousa. Raggiunta (e persa) la sua dodicesima finale Challenger a Marburg, in estate supera un turno a Bogotà e due ad Atlanta dove, superate le qualificazioni elimina al secondo turno il numero 17 del mondo Anderson.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (14)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda tornei minori
Challenger (8)
Future (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 15 ottobre 2006 Portogallo Albufeira Future 3, Albufeira Cemento Regno Unito Morgan Phillips 7-65 6-4
2. 29 ottobre 2006 Portogallo Ponta Delgada Cemento Spagna David Canudas-Fernandez 6-2 6-4
3. 15 giugno 2008 Paesi Bassi Merida Open, Apeldoorn Terra battuta Francia Stéphane Robert 7-62 6-1
4. 22 giugno 2008 Paesi Bassi M4futures, Alkmaar Terra battuta Paesi Bassi Melle van Gemerden 4–6, 6–1, 6–2
5. 2 agosto 2009 Finlandia Tampere Open, Tampere Terra battuta Australia Peter Luczak 6-4 7-67
6. 15 agosto 2009 Spagna Cidade De Vigo, Vigo Terra battuta Francia Thierry Ascione 6-4 4-6 6-2
7. 23 agosto 2009 Spagna Concurso Internacional de Tenis, San Sebastián Terra battuta Serbia Filip Krajinović 6-2 6-3
8. 6 settembre 2009 Romania Brașov Challenger, Brașov Terra battuta Spagna Pere Riba 7-5 6-0
9. 18 giugno 2012 Paesi Bassi Zuidwolde Future 1, Zuidwolde Terra battuta Paesi Bassi Nick van der Meer 6-4 4-6 6-3
10. 24 giugno 2012 Paesi Bassi Future Alkmaar 2012, Alkmaar Terra battuta Austria Gerald Melzer 6-4 7-5
11. 22 luglio 2012 Belgio SDA Tennis Open 2012, Bercuit Terra battuta Romania Victor Hǎnescu 6-4 3-6 7-5
12. 9 settembre 2012 Paesi Bassi TEAN International 2012, Alphen aan den Rijn Terra battuta Germania Simon Greul 6-4 6-2
13. 14 ottobre 2012 Argentina Copa San Juan Gobierno 2012, San Juan Terra battuta Argentina Martín Alund 6-2 3-6 6-2
14. 20 aprile 2014 Cile Cachantún Cup, Santiago Terra battuta Australia James Duckworth 4-6 7-610 6-1

Finali perse (10)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda tornei minori
Challenger (5)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 novembre 2006 Israele Israele Cemento Austria Andreas Haider-Maurer 4-6 4-6
2. 3 settembre 2007 Paesi Bassi Paesi Bassi Cemento Paesi Bassi Nick Van Der Meer 7-66 6-73 2-6
3. 10 marzo 2008 Portogallo Portogallo Cemento Portogallo Rui Machado 4-6 3-6
4. 23 marzo 2009 Italia Città di Caltanissetta, Caltanissetta Terra battuta Paesi Bassi Jesse Huta Galung 2-6 3-6
5. 27 maggio 2012 Spagna Spagna F13, Getxo Terra battuta Italia Andrea Arnaboldi 6-3 6-74 4-6
6. 1º luglio 2012 Paesi Bassi Paesi Bassi F3, Breda Terra battuta Cina Ze Zhang 4-6 6-3 4-6
7. 7 ottobre 2012 Brasile Campeonato Internacional de Tênis do Estado do Pará 2012, Belém Terra battuta Brasile Ricardo Hocevar 6-71 6-74
8. 10 marzo 2013 Cile Cachantún Cup, Santiago Terra battuta Argentina Facundo Bagnis 6-72 6-73
9. 29 giugno 2014 Germania Merburg Open, Marburgo Terra battuta Argentina Horacio Zeballos 6-3 3-6 3-6
10. 17 maggio 2015 Francia BNP Paribas Primrose, Bordeaux Terra rossa Australia Thanasi Kokkinakis 4-6, 6-1, 6-7(5-7)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]