Alkmaar

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Alkmaar
comune
Alkmaar – Stemma Alkmaar – Bandiera
Alkmaar – Veduta
Dati amministrativi
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia Flag North-Holland, Netherlands.svg Olanda Settentrionale
Capoluogo Alkmaar
Territorio
Coordinate
del capoluogo
52°37′55.2″N 4°45′03.6″E / 52.632°N 4.751°E52.632; 4.751 (Alkmaar)Coordinate: 52°37′55.2″N 4°45′03.6″E / 52.632°N 4.751°E52.632; 4.751 (Alkmaar)
Superficie 31,22 km²
Abitanti 93 912 (2010)
Densità 3 008,07 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 1800-1831
Prefisso (+31) 072
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Alkmaar
Alkmaar – Mappa
Sito istituzionale

Alkmaar /'ɑɫkma:r/ ascolta[?·info] è una città di 93.912 abitanti dei Paesi Bassi, situata nella provincia dell'Olanda Settentrionale e nella regione della Frisia Occidentale. Al comune appartengono anche Oudorp, Omval e una parte di Koedijk (v.a.: Langedijk). Il territorio del comune si estende su 31,22 km².

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima citazione del nome Alkmaar risale ad un documento del X secolo, ma solo nel 1254 venne eletta a pieno titolo a città.

Il 1º maggio 1429, nella chiesa di San Lorenzo ad Alkmaar, un sacerdote di nome Folkert stava celebrando la sua prima Messa. Dopo la consacrazione rovesciò accidentalmente il vino bianco trasformato nel Sangue di Cristo contenuto nel calice sulla pianeta, e questo si sarebbe trasformato in sangue. Fu vano ogni tentativo di rimuovere le macchie prodottesi. Questo evento, approvato dopo un'indagine canonica è noto come miracolo eucaristico di Alkmaar.[1]

Nel 1573 la città respinse con successo l'assedio delle forze spagnole guidate da Fernando Álvarez de Toledo. Fu una svolta durante la Guerra degli ottant'anni e generò l'espressione Bij Alkmaar begint de victorie ("La vittoria comincia in Alkmaar"). L'evento ancora è celebrato ogni anno a Alkmaar l'8 ottobre, il giorno in cui l'assedio si concluse.

Nel 1799, durante le guerre rivoluzionarie francesi, un corpo di spedizione Anglo-Russo occupò la città ma infine fu sconfitto nella battaglia di Castricum. La vittoria francese è commemorata sull'Arco di Trionfo a Parigi come " Alcmaer".

Nella seconda metà del XX secolo, Alkmaar si è espansa rapidamente e il 1º ottobre 1972 la città di Oudorp e le parti del sud di Koedijk e di Sint Pancras si sono aggiunte al comune di Alkmaar.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Veduta tipica del centro
  • Stadhuis, il Municipio di Alkmaar è un bell'edificio eretto in stile Tardogotico fra il 1509 e il 1520. Presenta una facciata a bande orizzontali in laterizi e pietra bianca aperta da finestre crociate e coonata da abbaini e alto tetto. Al centro è una scalinata a doppia rampa, e sul fianco sinistro si erge un'agile torretta dal coronamento barocco. All'interno accoglie
  • Waagplein, la Piazza della Pesa, è la piazza centrale della città ed è famosa per il suo mercato del formaggio, che si tiene ogni venerdì mattina nel periodo fra aprile ed ottobre. Questo mercato, unico in Olanda, si ripete secondo una tradizione che risale al 1622, ed è visitato ogni anno da 100.000 persone. Sede del mercato è la Waagplein, fulcro tra l'altro del divertimento notturno di tutti coloro che si ritrovano nei vari pub che costeggiano la piazza.
  • Waag, la Pesa pubblica venne eretta nel 1341 in stile Tardogotico come Cappella del Santo Spirito, e convertita nel 1582 in Pesa pubblica. Fra il 1595 e il 1599 venne eretta l'alta torre civica dotata di un carillon con figure di guerrieri. Ospita oggi l'Hollands Kaasmuseum, il Museo del Formaggio olandese.

Persone legate ad Alkmaar[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Il team calcistico principale è l'Alkmaar Zaanstreek, squadra di calcio campione nazionale nel 1981 e nel 2009.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Alkmaar è gemellata con le seguenti città:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sergio Meloni, I Miracoli Eucaristici e le radici cristiane dell'Europa, Edizioni Studio Domenicano, 2007

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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