Stefanos Tsitsipas

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Stefanos Tsitsipas
Tsitsipas S. MCM22 (20) (52036915350).jpg
Stefanos Tsitsipas nel 2022
Nazionalità Grecia Grecia
Altezza 193 cm
Peso 89 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 230–109 (67.85%)
Titoli vinti 9
Miglior ranking 3º (9 agosto 2021)
Ranking attuale 5º (27 giugno 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2019, 2021, 2022)
Francia Roland Garros F (2021)
Regno Unito Wimbledon 4T (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2020, 2021)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Tour Finals V (2019)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 20-41 (32.79%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 68º (19 agosto 2019)
Ranking attuale 128º (17 gennaio 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2021)
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon 1T (2018, 2021)
Stati Uniti US Open 2T (2018)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1-1 (50%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2020)
Palmarès
Oro Laver Cup 2021
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 luglio 2022

Stefanos Tsitsipas (IPA: [ˈstefanos t͡sit͡siˈpas][1]; in greco: Στέφανος Τσιτσιπάς; Atene, 12 agosto 1998) è un tennista greco, numero 5 della classifica ATP.

Considerato il miglior tennista greco di sempre,[2] ha conquistato nove titoli ATP, tra i quali spiccano le ATP Finals 2019 e consecutivamente le edizioni 2021 e 2022 del Master 1000 di Monte Carlo. Nel 2018 si è aggiudicato anche le Next Generation ATP Finals. Vanta come best ranking il terzo posto, raggiunto il 9 agosto 2021, record per il tennis greco maschile.

Nelle prove del Grande Slam ha raggiunto la finale al Roland Garros nel 2021, grazie alla quale è diventato il tennista greco di entrambi i sessi ad aver ottenuto il miglior risultato in un Major a livello professionistico. È anche il tennista più giovane ad aver battuto quattro giocatori della top ten consecutivamente nello stesso torneo (Rogers Cup 2018) dal 1990, anno dell'istituzione dell'ATP Tour.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stefanos insieme a suo padre Apostolos

Nato da padre greco e madre russa, ebbe come idolo d'infanzia Roger Federer, al quale si ispira per alcune caratteristiche di gioco. Ha inoltre dichiarato di voler avere una carriera longeva come la sua.[3] Sua madre, Julija Sal'nikova è una ex top 200 WTA ed ex n.1 del ranking mondiale a livello Juniores, oltre che figlia di Sergej Sal'nikov (1925-1984), star e manager del calcio sovietico negli anni '60-'70 e vincitore della medaglia d'oro ai Giochi della XVI Olimpiade nel 1956.

Ha raccontato di come ha rischiato di annegare durante un torneo disputato a Creta a 18 anni. Nuotando in mare aperto, la corrente lo portò lontano dalla riva e venne salvato da suo padre appena in tempo. In seguito a questa esperienza ha affermato di "non sentire alcuna paura in campo".[4]

È allenato dal padre Apostolos, ex giocatore di tennis, e ha tre fratelli minori: Petros[5] (classe 2000), che gioca nel circuito ITF, Pavlos (classe 2005) ed Elisavet, nata nel 2008.

Appassionato di musica, nel 2021 pubblica sulla piattaforma Soundcloud alcuni brani da lui prodotti[6].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Tsitsipas agli US Open 2015 juniores

Tsitsipas, già da juniores, mostra doti importanti raggiungendo la prima posizione del ranking e trionfando nel torneo di doppio di Wimbledon 2016 insieme all'estone Kenneth Raisma, divenendo così il secondo giocatore greco della storia a trionfare in una prova maschile del Grande Slam di qualunque categoria, dopo Nicholas Kalogeropoulos, che realizzò l'impresa nel 1962, e il primo in assoluto nell'era open.

Professionismo (2013-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a disputare i primi tornei Future nel 2013, vincendo il suo primo incontro nel circuito professionistico nel mese di ottobre, all'età di 15 anni, sconfiggendo in tre set lo statunitense Matt Seeberger, nel Future Greece F16, per poi raccogliere soltanto due giochi al secondo turno contro il connazionale Alexandros Jakupovic. Fa il suo esordio nel tabellone principale di un torneo del circuito Challenger nel febbraio 2015 superando le qualificazioni a Burnie, in Australia. Al primo turno viene sconfitto dallo statunitense Benjamin Mitchell.

La prima vittoria nel circuito Challenger arriva nell'ottobre del 2015 sulla terra battuta del torneo di Mohammedia, in Marocco, dove supera le qualificazioni e al primo turno concede soltanto un gioco alla wild card locale Taha Tifnouti. Negli ottavi di finale si arrende soltanto al tie-break del set decisivo a Rubén Ramírez Hidalgo.[7] Il primo trofeo a livello professionistico lo solleva il 22 novembre del 2015, al torneo Future Cyprus F1, dove sconfigge in finale il tedesco Alexandre Folie in tre set.

Nel 2016, anno del suo definitivo passaggio al professionismo, mette insieme 14 vittorie consecutive nel circuito ITF, conquistando i titoli Future Italy F6 e Italy F10 entrambi disputati a Santa Margherita di Pula, e giungendo in finale nel Future Austria F2. Conclude il 2016 con il terzo titolo Future in stagione, nel torneo Portugal F11 e, soprattutto, due finali consecutive nel circuito Challenger marocchino, rispettivamente a Mohammedia e Casablanca.

I risultati ottenuti lo lanciano alla posizione nº 210 della classifica mondiale, al 26 dicembre del 2016.

2017: top 100 e semifinale ad Anversa[modifica | modifica wikitesto]

Stefanos nelle qualificazioni al Roland Garros 2017

Il nuovo ranking gli consente di disputare il suo primo torneo di qualificazioni in una prova del Grande Slam, sul cemento degli Australian Open, dove esce al secondo turno per mano di Bjorn Fratangelo. La prima esperienza in un torneo di categoria ATP 250 si conclude al primo turno del torneo di qualificazioni di Sofia dove si arrende al serbo Miljan Zekić. Grazie a una wild card concessa dagli organizzatori, disputa il suo primo incontro in un tabellone principale del circuito maggiore, sul cemento indoor dell'ATP 500 di Rotterdam, dove il sorteggio lo mette di fronte a Jo-Wilfried Tsonga, nº 14 del mondo, che si impone per 6-4, 7-6.

Nel successivo ATP 250 di Marsiglia, anche questo disputato grazie a una wild-card, a eliminarlo al primo turno è Michail Južnyj, mentre ad Istanbul supera i due turni di qualificazione e al suo debutto assoluto su terra battuta nel circuito maggiore viene eliminato in due set da Damir Džumhur.

Superando il tabellone cadetto del Roland Garros fa il suo esordio in carriera nel main draw di un torneo del Grande Slam, dove esce subito di scena per mano di Ivo Karlović. Lo stesso copione si ripete un mese dopo a Wimbledon, dove, superati i tre turni di qualificazione, viene eliminato al primo turno da Dušan Lajović. Manca invece la qualificazione agli US Open dove viene eliminato al turno decisivo.

Tsitsipas a Wimbledon 2017

Tornato in Europa, vince a Genova il suo unico titolo Challenger in carriera, senza perdere un set, sconfiggendo in finale Guillermo García López. Sul cemento indoor dell'ATP 250 di Metz riesce a superare le qualificazioni ma al primo turno del tabellone principale si arrende in due set a Benoît Paire. Partecipa quindi allo swing asiatico, cominciando dall'ATP 250 di Chengdu dove, superando le qualificazioni, si guadagna il diritto a disputare il suo primo incontro ATP sul cemento outdoor. A rimandare il suo primo successo nel circuito maggiore è Jared Donaldson, che lo supera in rimonta.

A Tokyo fa la sua seconda esperienza in un torneo ATP 500, passando stavolta attraverso le qualificazioni. Nel primo turno del main draw, il nº 5 del mondo Marin Čilić non gli lascia scampo infliggendogli, in due set, l'ottava sconfitta in altrettanti incontri ATP disputati. La settimana successiva è iscritto al tabellone di qualificazione del Masters 1000 di Shanghai. Superando i primi due turni stacca il biglietto per il debutto assoluto in un torneo di questo livello. Il 9 ottobre del 2017 è il giorno del suo primo successo ATP, che coincide con la prima vittoria contro un Top 100. La sua vittima è Karen Chačanov, nº 40 del ranking mondiale.[8] Nei sedicesimi di finale viene fermato in due tie-break da John Isner.

Tornato in Europa, disputa e supera le qualificazioni del torneo ATP 250 di Anversa (cemento indoor). Al primo turno, elimina Pablo Cuevas in due set e negli ottavi, contro Ivo Karlović, vendica la sconfitta subita al Roland Garros, approfittando del ritiro dell'avversario nel secondo set. Nei quarti mette a segno la prima vittoria in carriera contro un Top 10 sconfiggendo in rimonta al tie-break del set decisivo David Goffin, nº 10 del mondo. La sua prima semifinale ATP in carriera lo vede soccombere in due partite a Diego Schwartzman. Il suo ultimo torneo di stagione è il Challenger di Brest dove viene sconfitto in finale da Corentin Moutet.

Chiude il 2017 al numero 91 della classifica ATP.

2018: primo titolo ATP, finale Masters 1000, Top 15 e vittoria alle Next Gen Finals[modifica | modifica wikitesto]

Tsitsipas nel 2018

Dopo aver superato le qualificazioni sul cemento del torneo ATP 250 di Doha, estromette Florian Mayer e Richard Gasquet, per poi venire sconfitto da Dominic Thiem, quinto giocatore del ranking e testa di serie nº 1. Sempre sul cemento dell'ATP 250 di Auckland, viene eliminato al primo turno da Lukáš Lacko in tre set. Agli Australian Open non va oltre il primo turno, fermato in tre partite da Denis Shapovalov.

Tornato in Europa, arriva in semifinale sul cemento indoor del Challenger di Quimper, dove viene sconfitto da Quentin Halys al tie-break del terzo set. Nell'ATP 250 di Montpellier viene subito estromesso da Jérémy Chardy in tre set. Nel torneo ATP 500 di Rotterdam (cemento indoor), si ferma al primo turno delle qualificazioni, sconfitto al tie-break del set decisivo da Martin Kližan. Sul cemento indoor del torneo ATP 250 di Marsiglia raccoglie la quinta sconfitta consecutiva nel circuito maggiore, in due set, contro Nicolas Mahut.

Torna alla vittoria alla sua prima partecipazione al torneo ATP 500 di Dubai (cemento outdoor), dove raggiunge i quarti di finale eliminando Michail Kukuškin, in tre set, e Philipp Kohlschreiber, sempre in tre partite. Nei quarti di finale viene eliminato in tre set dalla wild-card Malek Jaziri.

Alla sua prima partecipazione al Masters 1000 di Indian Wells estromette Radu Albot in due set, vincendo il suo secondo incontro in carriera in un torneo di questo livello, per poi arrendersi, sempre in tre partite, al nº 6 del mondo, Dominic Thiem. Due settimane dopo, fa il suo esordio assoluto anche al Masters 1000 di Miami, dove esce di scena al primo turno, in tre set, per mano di Daniil Medvedev. Conclude la prima parte della stagione sul cemento, al Challenger di Le Gosier, dove usufruisce di una wild card ed è accreditato della testa di serie nº 1. Esce di scena al secondo turno per mano di Cristian Garín, dopo aver eliminato al primo la wild card francese Corentin Denolly.

Inizia lo swing sulla terra battuta europea partecipando per la prima volta al Masters 1000 di Monte Carlo, dove supera le qualificazioni eliminando la wild-card francese Florent Diep e Mirza Bašić. Nel primo turno del main draw, sconfiggendo il canadese Denis Shapovalov, vince il suo primo incontro ATP sulla terra battuta. Nei sedicesimi di finale viene sconfitto in due set da David Goffin, nº 10 del mondo.

La settimana seguente partecipa al suo primo ATP 500 di Barcellona, dove al primo turno estromette il qualificato francese Corentin Moutet, in due set. Nei sedicesimi di finale concede soltanto 3 giochi a Diego Schwartzman. Gli ottavi lo vedono imporsi sempre in due partite su Albert Ramos Viñolas e nei quarti archivia in due set anche la pratica Dominic Thiem, nº 7 del mondo, battendo per la seconda volta in carriera un Top 10. Raggiunge poi la sua prima finale ATP in carriera, senza perdere un set, eliminando Pablo Carreño Busta, diventando il primo tennista maschile greco a raggiungere una finale del circuito maggiore, 45 anni dopo Nicholas Kalogeropoulos.[9] Nell'atto conclusivo del torneo però, deve inchinarsi al nº 1 del mondo, Rafael Nadal, undici volte vincitore del torneo, che gli lascia soltanto tre game. Grazie alla finale di Barcellona, Tsitsipas raggiunge la posizione nº 44 della classifica mondiale.

Senza soluzione di continuità prende parte al suo primo torneo ATP 250, a Estoril, dove raggiunge la sua terza semifinale in carriera, battendo al primo turno Pablo Andújar, in due set, Kevin Anderson, nº 8 del ranking mondiale, agli ottavi in tre set, e ai quarti Roberto Carballés Baena, superato al tie-break all'ultimo set. Nel penultimo atto del torneo, si arrende al tie-break del terzo set contro João Sousa.

Grazie a una wild-card concessagli dagli organizzatori, partecipa per la prima volta al Masters 1000 di Madrid, dove viene eliminato a sorpresa dal russo Evgenij Donskoj. Il suo debutto agli Internazionali d'Italia passa attraverso il torneo di qualificazioni, dove elimina Michail Kukuškin e Dušan Lajović. Nel primo turno del main draw, approfitta del ritiro di Borna Ćorić nel primo set. Nei sedicesimi di finale, viene sconfitto in due set da Juan Martín del Potro, nº 6 del mondo.

Dopo la sconfitta subita al primo turno l'anno precedente, vince il suo primo incontro al Roland Garros e in una prova del Grande Slam. Ammesso direttamente nel tabellone principale, supera in quattro set lo spagnolo Carlos Taberner. Nel secondo turno viene sconfitto in quattro partite da Dominic Thiem, nº 8 del ranking e futuro finalista del torneo. Chiude la stagione sul rosso salendo alla posizione nº 37 del ranking ATP.

Inizia l'avvicinamento al torneo di Wimbledon disputando il torneo ATP 250 di s-Hertogenbosch dove, sconfiggendo al primo turno il lucky loser John-Patrick Smith, in tre set, vince il suo primo incontro ATP sull'erba. Negli ottavi di finale ha la meglio in tre partite su Malek Jaziri. A bloccarne il cammino, nei quarti di finale, è Richard Gasquet che si impone in due tie-break. Nella sua prima partecipazione al torneo ATP 500 di Halle, supera in due set Lucas Pouille, per poi arrendersi a Denis Kudla in due parziali. Il primo successo in un incontro al torneo di Wimbledon, dove è accreditato della testa di serie nº 31, arriva contro il francese Grégoire Barrère, in quattro set. Nel secondo turno, Tsitsipas elimina in cinque partite Jared Donaldson e, nei sedicesimi di finale, concede soltanto sette giochi a Thomas Fabbiano, raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale in una prova del Grande Slam. A estrometterlo è il nº 10 del mondo John Isner, che lo supera in tre partite.

Tsitsipas nel torneo di Washington

Si trasferisce quindi in Nord America per la stagione estiva sul cemento. Debutta al torneo ATP 500 di Washington, dove è testa di serie nº 10, raggiungendo la sua quarta semifinale in carriera, la prima sul cemento outdoor. Al primo turno estromette Jared Donaldson in tre set. Negli ottavi dispone in due partite di James Duckworth e nei quarti sconfigge in due set David Goffin. In semifinale viene fermato in due frazioni dal campione in carica, futuro vincitore del torneo e nº 3 del mondo, Alexander Zverev.

Grazie a questo risultato, raggiunge il 27º posto del ranking mondiale, entrando per la prima volta nella Top 30.

Prende parte per la prima volta al Masters 1000 di Toronto dove supera Damir Džumhur per 6-3, 7-6 e, con l'identico punteggio, il nº 7 del mondo, Dominic Thiem. Negli ottavi di finale sconfigge in tre set il nº 10 ATP, Novak Đoković. Nei quarti, sconfigge per la prima volta in carriera un Top 5, imponendosi in rimonta sul nº 3 del mondo e detentore del titolo, Alexander Zverev, raggiungendo la sua prima semifinale in un torneo Masters 1000, dove ha la meglio su Kevin Anderson, nº 6 della classifica mondiale. Diventa così il più giovane giocatore ad aver battuto quattro Top 10 consecutivamente nello stesso torneo dal 1990, anno dell'istituzione dell'ATP World Tour.[10] Nella sua prima finale in un torneo di questa categoria, è costretto ad arrendersi in due set al nº 1 del mondo, Rafael Nadal, che per la seconda volta gli impedisce di sollevare il suo primo trofeo ATP.

Tsitsipas agli US Open 2018 nel match contro Tommy Robredo

Nella sua prima partecipazione al Masters 1000 di Cincinnati viene eliminato al primo turno, in due set, da David Goffin, che porta così in pareggio il bilancio degli scontri diretti tra i due giocatori. Agli US Open, Tsitsipas supera in tre set l'ex Top 5 Tommy Robredo, per poi uscire di scena in 4 set contro Daniil Medvedev.

Prende poi parte allo swing asiatico autunnale, dove racimola solamente un primo turno a Shenzhen, un quarto di finale a Tokyo e gli ottavi di finale al Masters 1000 di Shanghai.

Nel mese di ottobre conquista il suo primo titolo ATP aggiudicandosi, sul cemento indoor, il torneo ATP 250 di Stoccolma, al quale partecipa per la prima volta e dove è accreditato della testa di serie nº 3. Al primo turno elimina John Millman, l'unico in grado di strappargli un set, col punteggio di 6-4, 3-6, 6-3. Nei quarti di finale batte Philipp Kohlschreiber per la seconda volta su altrettante sfide dirette, per 6-3, 7-6. In semifinale non lascia scampo a Fabio Fognini sul quale si impone per 6-3, 6-2. Nella sua terza finale in carriera, trionfa sul qualificato Ernests Gulbis col punteggio di 6-4, 6-4. Tsitsipas diventa così il primo giocatore greco ad aver vinto un titolo ATP nell'era Open.[11]

Nel successivo ATP 500 di Basilea, al quale partecipa per la prima volta ed è testa di serie nº 4, giunge ai quarti di finale dove viene sconfitto, per la terza volta su tre, da Daniil Medvedev, in due set, dopo aver eliminato nell'ordine Jérémy Chardy e Peter Gojowczyk. Nel suo ultimo torneo professionistico della stagione, debutta al Masters 1000 di Parigi-Bercy dove è testa di serie nº 14 e viene eliminato in due set da Damir Dzumhur.

Nel finale di stagione partecipa alle Next Generation ATP Finals di Milano come testa di serie nº 1. Raggiunge la semifinale grazie alle vittorie su Frances Tiafoe, Jaume Munar e Liam Caruana, e accede in finale superando in cinque set Andrey Rublev. Nell'atto conclusivo trionfa in quattro set su Alex De Minaur.

Chiude l'anno alla posizione nº 15 della classifica mondiale.

2019: vittoria alle ATP Finals e Top 5[modifica | modifica wikitesto]

Tsitsipas raggiunge la sua prima semifinale Slam agli Australian Open 2019

Inizia la stagione disputando il torneo ATP 250 di Sydney, dove esce di scena al secondo turno per mano di Andreas Seppi in tre set, dopo aver eliminato al primo turno il lucky loser Guido Andreozzi. Agli Australian Open, giungendo in semifinale, ottiene il suo miglior risultato in una prova del Grande Slam. Nei primi tre turni supera nell'ordine, sempre in quattro set, Matteo Berrettini, Viktor Troicki e Nikoloz Basilašvili. Negli ottavi sconfigge un Top 5 per la prima volta in una prova del Grande Slam, disponendo, ancora in 4 set, del suo idolo d’infanzia Roger Federer, nº 3 del mondo e campione in carica, che a Melbourne aveva inanellato una serie di 17 incontri vinti consecutivamente.[12] Nei quarti di finale ha la meglio in quattro partite di Roberto Bautista Agut, reduce da nove vittorie consecutive e dal successo al torneo di Doha. Tsitsipas diventa così il primo tennista greco della storia a raggiungere un turno così avanzato in una prova del Grande Slam a livello pro.[13] In semifinale si arrende al nº 2 del Mondo Rafael Nadal, che lo sconfigge per la terza volta su tre, concedendogli appena 6 giochi.[14]

Esce ai quarti di finale al 250 di Sofia e all'esordio al 500 di Rotterdam. Torna in campo la settimana seguente al 250 di Marsiglia, dove, da testa di serie nº 1, usufruisce di un bye al primo turno. Batte in sequenza Hubert Hurkacz, Serhij Stachovs'kyj e David Goffin, raggiungendo la finale senza perdere un set. Il 24 febbraio, nell'ultimo atto, prevale su Michail Kukuškin col punteggio di 7-5, 7-65, conquistando il suo secondo titolo ATP. Grazie a questo risultato, il 25 febbraio sale alla posizione nº 11 del ranking. Nel successivo ATP 500 di Dubai, batte al primo turno Matthew Ebden per 6-4, 3-6, 6-3. Al secondo ha la meglio su Jahor Herasimaŭ, col punteggio di 6-1, 6-3 e nei quarti di finale la spunta su Hubert Hurkacz per 7-64, 61-7, 6-1. In semifinale supera Gaël Monfils col punteggio di 4-6, 7-64, 7-64, successo che gli garantisce l'ingresso nella Top 10 per la prima volta in carriera, e la quinta finale ATP, la seconda in stagione,[15] dove, dopo otto incontri vinti consecutivamente, viene sconfitto, in due set, dal nº 7 del mondo Roger Federer. La sua seconda partecipazione al Masters 1000 di Indian Wells lo vede uscire al primo turno per mano della wild card Félix Auger-Aliassime. A Miami supera al secondo turno il lucky loser Mackenzie McDonald in due set. Al terzo dispone di Leonardo Mayer con un doppio 6-4, prima di arrendersi a Denis Shapovalov negli ottavi col punteggio di 6-4, 3-6, 63-7. In doppio in coppia con Wesley Koolhof, raggiunge la sua prima finale di specialità in carriera, dove viene sconfitto dai detentori del titolo e sei volte vincitori del torneo Bob e Mike Bryan per 5-7, 68-7. Questi risultati gli permettono di raggiungere il best ranking in entrambe le specialità, nº 8 in singolare e 98 in doppio.

Inizia la stagione su terra battuta raggiungendo due terzi turni a Montecarlo e Barcellona, sconfitto rispettivamente da Daniil Medvedev e Jan-Lennard Struff, scendendo al numero 10 ATP. A Estoril, dove è testa di serie nº 1, supera Guido Andreozzi al turno d'esordio per 6-3, 6-4. Nei quarti di finale prevale su João Domingues per 7-63, 6-4 e in semifinale sconfigge in rimonta David Goffin col punteggio di 3-6, 6-4, 6-4, raggiungendo la sua sesta finale in carriera. Il 5 maggio conquista il titolo battendo in finale Pablo Cuevas col punteggio di 6-3, 7-64.

Al torneo di Madrid, raggiunge la sua settima finale ATP, la seconda a livello Masters 1000, eliminando nell'ordine Adrian Mannarino, Fernando Verdasco, Alexander Zverev, nº 4 del mondo, e Rafael Nadal, nº 2, diventando il ventitreesimo giocatore ad aver battuto il fuoriclasse spagnolo sulla terra battuta. Nell'atto conclusivo si arrende in due set al numero uno del mondo Novak Đoković.

Agli Internazionali d'Italia raggiunge la terza semifinale in un torneo Masters 1000 sconfiggendo nei sedicesimi Jannik Sinner e negli ottavi Fabio Fognini, entrambi in due set. Nei quarti approfitta del forfait di Roger Federer, mentre a impedirgli l'ingresso in finale è Nadal che in due set vendica la sconfitta di Madrid. Approda per la prima volta agli ottavi di finale del Roland Garros grazie alle vittorie su Maximilian Marterer, Hugo Dellien e Filip Krajinović. A fermarne il cammino è Stan Wawrinka che lo supera in cinque set dopo un memorabile incontro durato cinque ore e 9 minuti, il quarto più lungo nella storia del torneo.[16] Al torneo di Wimbledon è eliminato al primo turno dall'italiano Thomas Fabbiano in cinque set con il punteggio di 6–4, 3–6, 6–4, 86–7, 6–3 Durante la stagione su cemento americano non riesce a difendere la finale alla Rogers Cup e viene eliminato al primo turno. A Washington accede alle semifinali, ma viene eliminato dal suo compagno di doppio Nick Kyrgios. Agli US Open viene eliminato al primo turno da Andrej Rublëv in quattro set.

Tsitsipas alle ATP Finals 2019, edizione poi vinta

Dopo l'uscita al primo turno nell'ATP 250 di Zhuhai, causata da un problema fisico durante l'incontro con Adrian Mannarino, nel 500 di Pechino raggiunge la sua nona finale in carriera eliminando nell'ordine Dušan Lajović, Nikoloz Basilašvili, John Isner e il no 6 del mondo Alexander Zverev. Nell'atto conclusivo viene sconfitto in rimonta dal no 5 ATP Dominic Thiem. Nel Masters 1000 di Shanghai, raggiunge la semifinale grazie ai successi nei confronti di Félix Auger-Aliassime, Hubert Hurkacz e, nei quarti di finale, del no 1 della classifica mondiale Novak Đoković, che supera in rimonta. A fermarne il cammino è Daniil Medvedev, in due set. La settimana seguente a Basilea raggiunge un'altra semifinale, fermato dal padrone di casa Federer. Raggiunge i quarti di finale a Parigi fermato da Djokovic, che gli lascia tre giochi.

Alla sua prima partecipazione alle ATP Finals approda in finale. Inserito nel gruppo Andre Agassi con Rafael Nadal, Daniil Medvedev e Alexander Zverev, nella prima giornata supera Medvedev col punteggio di 7–64, 6–4 mentre nel secondo incontro batte Zverev col punteggio di 6–3, 6–2, garantendosi l'accesso alle semifinali. Chiude il girone con una sconfitta ininfluente contro il no 1 ATP Nadal, col punteggio di 7–64, 4–6, 5–7. In semifinale supera, per la seconda volta in stagione, il no 3 del mondo Federer col punteggio di 6–3, 6–4. Successivamente, si aggiudica il torneo battendo in rimonta Dominic Thiem con il punteggio di 66–7, 6–2, 7–64.

2020: quinto titolo ATP e semifinale a Parigi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione partecipando alla nuova ATP Cup, dove non riesce a superare il Round Robin, conquistando una sola vittoria nel singolare, contro Alexander Zverev, e due sconfitte contro Denis Shapovalov e Nick Kyrgios. Torna poi in campo agli Australian Open, dove supera al primo turno Salvatore Caruso in tre set, al secondo approfitta del ritiro di Philipp Kohlschreiber ma al terzo turno viene sconfitto da Milos Raonic col punteggio di 5–7, 4–6, 62–7.

Nel mese di febbraio gioca il torneo di Rotterdam dove viene sconfitto al secondo turno da Aljaž Bedene in due set. Torna quindi in campo la settimana seguente Marsiglia, dove riesce a confermare il titolo superando in finale Félix Auger-Aliassime col punteggio di 6–3, 6–4. La settimana successiva prende parte al Dubai Tennis Championships, raggiungendo la finale come nell'edizione dell'anno precedente. Nell'ultimo atto viene però sconfitto dal numero uno del mondo Novak Đoković col punteggio di 6–3, 6–4.

Dopo il lungo stop dovuto alla pandemia, torna in campo a Cincinnati, dove si spinge fino in semifinale, fermato da Milos Raonic. Prende quindi parte agli US Open, superando i primi due turni senza perdere set, ma al terzo turno viene eliminato da Borna Ćorić al tie-break del quinto set. Torna in campo a Roma, ma viene sconfitto all'esordio da Jannik Sinner in tre set.

La settimana seguente partecipa al torneo di Amburgo dove raggiunge la sua terza finale stagionale, ma viene sconfitto da Rublëv in tre set, dopo essere stato in vantaggio per 5-2 nel terzo parziale. Si presenta a Parigi per disputare l'Open di Francia, venendo costretto all'esordio a rimontare due parziali contro Jaume Munar spuntandola al quinto set. Successivamente, si sbarazza di Cuevas, Aljaž Bedene (il quale si ritira) e Grigor Dimitrov in tre comodi sets. Grazie a queste vittorie, raggiunge i primi quarti di finale Slam su terra battuta. In seguito, si vendica su Andrej Rublëv con il punteggio di 7–5, 6–2, 6–3, incontrando Novak Đoković in semifinale.[17] Il match è a senso unico per il serbo nei primi due parziali, infatti il numero uno del mondo conduce per 6–3, 6–2; tuttavia, nel terzo set Tsitsipas brekka a sorpresa Đoković nel dodicesimo game, aggiudicandoselo per 7–5 e salvando un match point. Il quarto parziale è simile al precedente, infatti il greco pareggia i conti con un 6–4, rimandando il pass per la finale al quinto. Nonostante Stefanos si fosse rimesso in carreggiata, Đoković si impone con lo score finale di 6–3, 6–2, 5–7, 4–6, 6–1.[18] A fine torneo, ritorna alla quinta posizione del ranking.

In seguito, prende parte all'ATP 500 di Vienna, dove rimonta Jan-Lennard Struff per 63-7 6-3 6-4, per poi venire rimontato a sua volta da Grigor Dimitrov.[19] Si presenta al torneo di Parigi-Bercy come seconda testa di serie, ma viene sorpreso all'esordio da Ugo Humbert con lo score 7–64 66–7 7–63.[20] Alle ATP Finals viene inserito nel Gruppo Londra 2020 con Rafael Nadal, Dominic Thiem e Andrej Rublëv. Nel primo incontro viene sconfitto da Thiem col punteggio di 6(5)–7, 6–4, 3–6. Nella seconda giornata invece ha la meglio su Rublëv per 6–1, 4–6, 7–6(6). Nell'ultima giornata, perde lo spareggio con Nadal, dovendo abbandonare così il torneo.

Come nel 2019, termina la stagione al sesto posto della classifica mondiale.

2021: finale Slam a Parigi, vittoria a Monte Carlo e top 3[modifica | modifica wikitesto]

Inaugura la stagione 2021, prendendo parte all'ATP Cup in qualità di rappresentante della Grecia. Nonostante le due vittorie in singolo contro Alex De Minaur e Roberto Bautista Agut, la sconfitta in doppio insieme a Michail Pervolarakis contro la coppia John Peers/Luke Saville risulta fatale, costringendo la compagine ellenica all'eliminazione nella fase a gironi; in questa specialità si aggiudicherà il match contro Marcel Granollers/Pablo Carreño Busta per ritiro degli spagnoli nel secondo game del primo parziale. Vola a Melbourne per il primo Slam della stagione e si aggiudica con facilità il primo turno contro Gilles Simon, lasciando al francese appena quattro games; nel turno seguente fatica contro Thanasi Kokkinakis, riuscendo ad avere la meglio solo dopo quattro ore e mezza di battaglia, con lo score di 6(5)–7, 6–4, 6–1, 6(5)–7, 6–4.[21] Successivamente, elimina senza perdere alcun set Mikael Ymer, per poi usufruire del ritiro di Matteo Berrettini, il quale non scende in campo per un infortunio addominale.[22] I quarti di finale lo vedono opposto a Rafael Nadal; il greco si impone in rimonta per 3–6 2–6 7–64 6–4 7–5, così da divenire il terzo giocatore nella storia a riuscire a battere Nadal avendo perso i primi due set. Prima di lui ci erano riusciti soltanto Roger Federer e Fabio Fognini.[23] L'impresa proietta Tsitsipas in semifinale, dove tuttavia dovrà arrendersi al russo Daniil Medvedev che lo sconfigge in tre set.

Si rifà ad Acapulco, dove raggiunge la finale cedendo un solo parziale nel corso del torneo. Il greco si sbarazza di Benoît Paire per 6–3 6–1 e di John Isner per 6–3 6–2, mentre deve faticare nei quarti di finale contro Félix Auger-Aliassime, eliminandolo in tre set con il punteggio finale di 7–5 4–6 6–3.[24] In semifinale sconfigge Lorenzo Musetti, ma nell'atto conclusivo è costretto ad arrendersi ad Alexander Zverev per due set a uno (4–6 63–7)[25] A Miami, viene superato nei quarti di finale da Hubert Hurkacz, futuro vincitore del torneo, col punteggio di 6-2, 3-6, 4-6.

A Monte Carlo, vince il primo torneo di categoria Masters 1000 sconfiggendo nell'ordine Aslan Karacev, Cristian Garín, Alejandro Davidovich Fokina e Daniel Evans senza perdere un set. In finale trova ancora Andrej Rublëv, che in questo caso sconfigge con un doppio 6-3,[26] approdando al primo posto nell'ATP Race, classifica che prende in esame esclusivamente i risultati dell'anno solare. Si tratta del primo titolo stagionale e sesto in carriera per il greco.[26] Prosegue l'ottimo periodo di forma la settimana successiva a Barcellona, spingendosi fino alla finale, ma in questo caso è costretto a cedere a Nadal per 4-6, 7-66, 5-7 dopo aver annullato allo spagnolo match point nel secondo set. A Madrid delude invece le aspettative, fermandosi al terzo turno contro Casper Ruud.

Approdato a Roma come uno dei favoriti alla vittoria finale, usufruisce di un bye al primo turno per poi battere Marin Čilić e Matteo Berrettini. Si deve arrendere ai quarti di finale davanti al numero uno del mondo Novak Đoković che lo sconfigge 4-6, 7-5, 7-5 dopo essere stato il serbo sotto per quasi tutto l'incontro, anche interrotto e rinviato di un giorno per pioggia. La settimana successiva prende parte all'ATP 250 di Lione dove riceve una wild card e la seconda testa di serie. Supera Tommy Paul, Yoshihito Nishioka, Lorenzo Musetti, unico giocatore in grado di strappargli un set, ed in finale affronta Cameron Norrie battendolo con un doppio 6-3. Grazie a questa vittoria conferma il primo posto nella race e vince il suo settimo titolo in carriera, il secondo in stagione e terzo sulla terra.

Tsitsipas all'Open di Francia 2021

Prende parte al torneo più importante dell'anno su terra rossa, il Roland Garros. Accreditato della testa di serie numero 5, supera agevolmente i primi due turni superando Jérémy Chardy e Pedro Martínez; affronta poi la testa di serie numero 31 John Isner, con il quale perde un set, ma riesce a vincere al quarto. Batte agevolmente agli ottavi Pablo Carreño Busta e il numero due del mondo Daniil Medvedev ai quarti di finale, queste due ultime vittorie tutte conquistate in tre set. Eguaglia così il suo miglior risultato in un torneo dello Slam per la quarta volta, raggiungendo la semifinale a Parigi per il secondo anno consecutivo. In quest'occasione, riesce ad avere la meglio su Alexander Zverev, riuscendo a spuntarla solo al quinto parziale, dopo essersi trovato avanti per due set a zero.[27] Approdato alla prima finale Slam della sua carriera, è chiamato ad affrontare per l'ennesima volta nella stagione sul rosso Novak Đoković, reduce dall'impresa contro il tredici volte vincitore del torneo Rafael Nadal in semifinale e a caccia della vittoria del secondo Slam parigino. Contro il serbo, Tsitsipas parte in netto vantaggio vincendo i primi due set per poi farsi rimontare fino al quinto set col punteggio decisivo di 7-66, 6-2, 3-6, 2-6, 4-6 in favore del numero uno del mondo. Al termine del torneo, il greco perfeziona il suo best ranking fino alla quarta posizione mondiale, ma è costretto a cedere il primo posto della Race proprio a Đoković.

Deluse le aspettative sia a Wimbledon che ai Giochi olimpici di Tokyo, riparte dal cemento nordamericano prendendo parte ai Master 1000 di Toronto e Cincinnati. In Canada si arrende in semifinale all'americano Opelka dopo aver vinto il primo set, mentre in America dà vita ad una battaglia contro Alexander Zverev. Il greco recupera il primo set vincendo 6-3 il secondo e portandosi sul 4-1 e servizio nel terzo (con palla per il 5-1), ma esce sconfitto al tie-break decisivo 7-4 contro il futuro vincitore del torneo. In questi tornei Tsitsipas riceve molte critiche per i ripetuti e prolungati utilizzi del toilet break, arrivando addirittura ad essere fischiato in semifinale a Cincinnati ed essere accusato di coaching per aver chattato con il padre nello spogliatoio.[28]

Agli US Open, dove è accreditato della terza testa di serie in assoluto, vince il primo turno contro Murray dopo quasi cinque ore e cinque set di partita e dopo essere stato sotto 1-2. Grazie a questa vittoria raggiunge il secondo turno, ma continuano ad aumentare le polemiche sui toilet break del tennista greco, attaccato direttamente anche da alcuni tennisti come Zverev, lo stesso Murray, Opelka e Djokovic.[29] Supera poi Adrian Mannarino in quattro set continuando a sollevare polemiche per le sue pause tra i vari set.[29] Al terzo turno anima una battaglia spettacolare contro il classe 2003 Carlos Alcaraz, che la spunta in cinque set col punteggio di 6-3, 4-6, 7-6, 0-6, 7-6. Per Tsitsipas si tratta dell'ennesima eliminazione di fila alla prima settimana dello Slam americano, dove non ha mai superato il terzo turno. Chiude la trasferta nordamericana con la partecipazione al Master 100 di Indian Wells, tenutosi eccezionalmente a inizio ottobre a causa della riprogrammazione del calendario dovuta alla pandemia di COVID: qui esce di scena a sorpresa nei quarto di finale contro il futuro finalista Nikoloz Basilašvili.

Il finale di stagione è avaro di risultati, complice l'infortunio al gomito che costringe il greco a ritirarsi dopo sei giochi nel match inaugurale del 1000 di Bercy e a rinunciare alle Finals dopo essere stato sconfitto da Rüblev nel primo incontro della fase a gironi.[30] A causa di questa complicazione fisica, si sottopone a un intervento chirurgico per risolvere il problema.[31]

2022: secondo titolo a Monte Carlo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2022 si apre con la conquista della terza semifinale agli Australian Open, persa come nell'edizione precedente contro il russo Daniil Medvedev, all'epoca numero due del mondo.[32] Centra la sua prima finale dell'anno qualche settimana più tardi sul veloce indoor di Rotterdam, cedendo tuttavia all'ultimo contro Félix Auger-Aliassime. Dopo la semifinale raggiunta ad Acapulco, delude le aspettative nei tornei di Indian Wells e Miami, cogliendo rispettivamente un terzo e quarto turno.

Riparte dal rosso e ad aprile trionfa per la seconda volta consecutiva nel Master 1000 di Montecarlo (primo a bissare la conquista del titolo da Rafael Nadal) sconfiggendo in due set la sorpresa del torneo Alejandro Davidovich Fokina.[33] La stagione sulla terra prosegue con i quarti a Barcellona, fermato dal futuro vincitore Carlos Alcaraz, e la semifinale a Madrid, persa contro Zverev in tre set. A maggio, raggiunge la finale agli Internazionali d'Italia per la prima volta in carriera, battendo Grigor Dimitrov, Karen Chačanov, Jannik Sinner e Alexander Zverev, per poi venire sconfitto in finale per 6-0, 7-65 dal numero uno del mondo Novak Đoković, che si aggiudica il titolo per la sesta volta in carriera.[34] Al Roland Garros rimonta al primo turno il prodigio italiano Lorenzo Musetti al quinto set, al secondo supera Kolar in una partita durata oltre 4 ore mentre al terzo si sbarazza dello svedese Ymer, in tre set. Approdato agli ottavi, viene a sorpresa battuto da una delle sorprese del torneo, il danese classe 2003 Holger Rune, che si impone al 4 set. Inizia la stagione erbivora perdendo a Stoccarda da Andy Murray dopo aver battuto Stricker. Partecipa anche al 500 di Halle, dove dopo aver superato al terzo set Benjamin Bonzi, viene sconfitto sempre al terzo da Nick Kyrgios. Nell’atp 250 di Maiorca batte in fila Ilya Ivaskha, Marcus Giron e nuovamente Benjamin Bonzi, risultati che lo fanno approdare in finale, dove al tiebreak del set decisivo batte Roberto Bautista-Agut, conquistando il suo primo titolo su erba e il secondo titolo del 2022 dopo il masters a Montecarlo A Wimbledon arriva facilmente al terzo turno sconfiggendo Ritschard e Thompson, dove affronta nuovamente Nick Kyrgios, che lo sconfigge in quattro set.[35]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di grandi qualità atletiche,[36] è un giocatore d'attacco che non attende l'avversario, ma cerca costantemente il punto. Dispone di un buon rovescio a una mano e non disdegna il gioco al volo, favorito anche dalla statura. Il dritto è solido e potente, così come la prima di servizio. È soprattutto con il dritto che si apre il campo, prediligendo l'inside out, colpo che gli permette di prendere spesso la rete.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (1)
ATP Masters 1000 (2)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (6)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 ottobre 2018 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Lettonia Ernests Gulbis 6–4, 6–4
2. 24 febbraio 2019 Francia Open 13 Provence, Marsiglia Cemento (i) Kazakistan Michail Kukuškin 7–5, 7–6(5)
3. 5 maggio 2019 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa Uruguay Pablo Cuevas 6–3, 7–6(4)
4. 17 novembre 2019 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) Austria Dominic Thiem 6(6)–7, 6–2, 7–6(4)
5. 23 febbraio 2020 Francia Open 13 Provence, Marsiglia (2) Cemento (i) Canada Félix Auger-Aliassime 6–3, 6–4
6. 18 aprile 2021 Monaco Rolex Monte Carlo Masters, Monte Carlo Terra rossa Russia Andrej Rublëv 6–3, 6–3
7. 23 maggio 2021 Francia Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, Lione Terra rossa Regno Unito Cameron Norrie 6–3, 6–3
8. 17 aprile 2022 Monaco Rolex Monte Carlo Masters, Monte Carlo (2) Terra rossa Spagna Alejandro Davidovich Fokina 6–3, 7–6(3)
9. 25 giugno 2022 Spagna Mallorca Championships, Calvià Erba Spagna Roberto Bautista Agut 6–4, 3–6, 7–6(2)

Finali perse (12)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (3)
ATP Tour 500 (8)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 29 aprile 2018 Spagna Torneo Godó, Barcellona Terra rossa Spagna Rafael Nadal 2–6, 1–6
2. 12 agosto 2018 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Spagna Rafael Nadal 2–6, 6(4)–7
3. 2 marzo 2019 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Svizzera Roger Federer 4–6, 4–6
4. 12 maggio 2019 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa Serbia Novak Đoković 3–6, 4–6
5. 6 ottobre 2019 Cina China Open, Pechino Cemento Austria Dominic Thiem 6–3, 4–6, 1–6
6. 29 febbraio 2020 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai (2) Cemento Serbia Novak Đoković 3–6, 4–6
7. 27 settembre 2020 Germania Hamburg European Open, Amburgo Terra rossa Russia Andrej Rublëv 4–6, 6–3, 5–7
8. 21 marzo 2021 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Germania Alexander Zverev 4–6, 6(3)–7
9. 25 aprile 2021 Spagna Torneo Godó, Barcellona (2) Terra rossa Spagna Rafael Nadal 4–6, 7–6(6), 5–7
10. 13 giugno 2021 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Serbia Novak Ðokovic 7–6(6), 6–2, 3–6, 2–6, 4–6
11. 13 febbraio 2022 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Canada Félix Auger-Aliassime 4–6, 2–6
12. 15 maggio 2022 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Serbia Novak Đoković 0–6, 6(5)–7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 26 febbraio 2022 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Spagna Feliciano López El Salvador Marcelo Arévalo
Paesi Bassi Jean-Julien Rojer
7–5, 6–4

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 30 marzo 2019 Stati Uniti Miami Open, Miami Gardens Cemento Paesi Bassi Wesley Koolhof Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
5–7, 6(8)–7

Next Generation ATP Finals[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Next Generation ATP Finals (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 novembre 2018 Italia Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i) Australia Alex De Minaur 2–4, 4–1, 4–3(3), 4–3(3)

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger (1)
ITF Futures (5)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. novembre 2015 Cipro Nicosia F1, Cipro Cemento Belgio Alexandre Folie 2–6, 6–4, 6–2
2. aprile 2016 Italia Santa Margherita di Pula F6, Italia Terra rossa Italia Erik Crepaldi 6–3, 6–1
3. maggio 2016 Italia Santa Margherita di Pula F10, Italia Terra rossa Norvegia Casper Ruud 6–3, 6(2)–7, 7–6(2)
4. maggio 2016 Italia Lecco F12, Italia Terra rossa Italia Marco Bortolotti 7–6(8), 7–6(3)
5. ottobre 2016 Portogallo Oliveira de Azemeis F11, Portogallo Cemento Belgio Yannick Mertens 6–3, 4–6, 6–2
6. settembre 2017 Italia Genoa AON Open Challenger, Italia Terra rossa Spagna Guillermo García López 7–5, 7–6(2)
Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger (3)
ITF Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. novembre 2015 Grecia Heraklion F9, Grecia Cemento Canada Steven Diez 2–6, 0–6
2. luglio 2016 Austria Kramsach F2, Austria Terra rossa Germania Yannick Hanfmann 4–6, 4–6
3. ottobre 2016 Marocco Mohammedia Challenger, Marocco Terra rossa Austria Gerald Melzer 6–3, 3–6, 2–6
4. ottobre 2016 Marocco Casablanca II Challenger, Marocco Terra rossa Francia Maxime Janvier 4–6, 0–6
5. ottobre 2017 Francia Brest Challenger, Marocco Terra rossa Francia Corentin Moutet 2–6, 6(8)–7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger (0)
ITF Futures (6)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. maggio 2015 Grecia Heraklion F6, Grecia Cemento Grecia Alexandros Jakupovic Serbia Danilo Petrović
Serbia Ilija Vučić
6–3, 3–6, [10–7]
2. novembre 2015 Grecia Heraklion F10, Grecia Cemento Grecia Konstantinos Economidis Bulgaria Alexander Lazov
Rep. Ceca Dominik Süč
6–2, 6–2
3. novembre 2015 Grecia Heraklion F11, Grecia Cemento Grecia Konstantinos Economidis Stati Uniti Alexander Centenari
Germania Sami Reinwein
w/o
4. aprile 2016 Grecia Heraklion F2, Grecia Cemento Grecia Konstantinos Economidis Rep. Ceca Petr Michnev
Rep. Ceca Václav Šafránek
4–6, 7–6(6), [10–5]
5. aprile 2016 Grecia Heraklion F6, Grecia Cemento Grecia Konstantinos Economidis Stati Uniti Srinayan Nuvvala
Brasile Bruno Savi
7–6(5), 6(6)–7, [13–11]
6. settembre 2016 Canada Calgary F6, Canada Cemento Paesi Bassi Tim van Rijthoven Messico Hans Hach Verdugo
Australia Jose Statham
6–4, 2–6, [13–11]
Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
ATP Challenger (1)
ITF Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. maggio 2016 Italia Santa Margherita di Pula F10, Italia Terra rossa Grecia Petros Tsitsipas Argentina Franco Agamenone
Argentina Mateo Nicolás Martínez
2–6, 2–6
2. ottobre 2016 Portogallo Oliveira de Azemeis F11, Portogallo Cemento Italia Lorenzo Frigerio Portogallo Nuno Deus
Portogallo João Domingues
6(7)–7, 1–6
3. luglio 2017 Paesi Bassi The Hague Open, Paesi Bassi Terra rossa Slovacchia Jozef Kovalík Belgio Sander Gillé
Belgio Joran Vliegen
2–6, 6–4, [10–12]

Grande Slam Junior[modifica | modifica wikitesto]

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2016 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Estonia Kenneth Raisma Canada Félix Auger-Aliassime
Canada Denis Shapovalov
4–6, 6–4, 6–4

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Parigi 2022

Torneo 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open Q2 1T SF 3T SF SF 0 / 5 16–5
Francia Open di Francia 1T 2T 4T SF F 4T 0 / 6 19–6
Regno Unito Wimbledon 1T 4T 1T ND 1T 3T 0 / 5 5–5
Stati Uniti US Open Q3 2T 1T 3T 3T 0 / 4 5–4
Vittori–Sconfitte 0–2 5–4 8–4 8–3 12–4 11–3 0 / 20 44–20
Tornei di fine anno
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Regno Unito ATP Finals A A V RR RR 1 / 3 5–4
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Italia Next Gen ATP Finals A V A ND A 1 / 1 5–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 5–0 4–1 1–2 0–1 0–0 2 / 4 10–4
Nazionale
Australia ATP Cup Non disputato RR RR RR 0 / 3 4–3
Giochi Olimpici Non disputati 3T ND 0 / 1 2–1
Vittorie–Sconfitte N/A 1–2 4–1 1–1 0 / 4 6–4
ATP Tour Masters 1000
Stati Uniti Indian Wells A 2T 2T ND QF 3T 0 / 4 5–4
Stati Uniti Miami A 1T 4T ND QF 4T 0 / 4 7–4
Monaco Monte-Carlo A 2T 3T ND V V 2 / 4 12–2
Spagna Madrid A 1T F ND 3T SF 0 / 4 8–4
Italia Roma A 2T SF 2T QF F 0 / 5 10–5
Canada Toronto/Montréal A F 2T ND SF 0 / 3 8–3
Stati Uniti Cincinnati A 1T 2T SF SF 0 / 4 6–4
Cina Shanghai 2T 3T SF Non disputato 0 / 3 6–3
Francia Parigi A 2T QF 2T 2T 0 / 4 2–4
Vittorie–Sconfitte 1–1 10–9 14–9 3–3 20–7 11–3 2 / 35 63–33
ATP Tour 500
Paesi Bassi Rotterdam 1T Q1 1T 2T SF F 0 / 5 8–5
Messico Acapulco A A A A F SF 0 / 2 7–2
Emirati Arabi Uniti Dubai A QF F F A A 0 / 3 10–3
Spagna Barcellona A F 3T ND F QF 0 / 4 12–4
Germania Halle A 2T A ND A 2T 0 / 2 2–2
Regno Unito Londra A A QF ND A A 0 / 1 2–1
Germania Amburgo A A A F QF 0 / 2 5–2
Stati Uniti Washington A SF SF ND A 0 / 2 6–2
Cina Pechino A A F Non disputato 0 / 1 4–1
Giappone Tokyo 1T QF A Non disputato 0 / 2 2–2
Austria Vienna A A A 2T 2T 0 / 2 2–2
Svizzera Basilea A QF SF Non disputato 0 / 2 5–2
Vittorie–Sconfitte 0–2 15–6 17–7 10–4 13–5 10–4 0 / 30 65–30
ATP Tour 250
Qatar Doha A QF A A A A 0 / 1 2–1
Nuova Zelanda Auckland A QF A A Non disputato 0 / 1 0–1
Australia Sydney A A QF Non disputato 0 / 1 1–1
Francia Montpellier A 1T A A A A 0 / 1 0–1
Francia Marsiglia 1T 1T V V QF QF 2 / 6 10–4
Turchia Istanbul 1T A Non disputato 0 / 1 0–1
Austria Kitzbühel Q2 A A A A A 0 / 0 0–0
Francia Lione A A A A V A 1 / 1 4–0
Portogallo Estoril A SF V Non disputato A 1 / 2 7–1
Paesi Bassi 's-Hertogenbosch Q2 QF 2T Non disputato A 0 / 2 2–2
Germania Stoccarda A A A Non disputato QF 0 / 1 1–1
Spagna Maiorca Non disputato A V 1 / 1 4–0
Francia Metz 1T 2T A ND A 0 / 2 0–2
Bulgaria Sofia Q1 A QF A A 0 / 1 1–1
Cina Chengdu 1T A A Non disputato 0 / 1 0–1
Cina Shenzhen A 2T Non disputato 0 / 1 0–1
Cina Zhuhai Non disputato 2T Non disputato 0 / 1 0–1
Belgio Anversa SF A A A A 0 / 1 3–1
Svezia Stoccolma A V A ND A 1 / 1 4–0
Vittorie–Sconfitte 3–5 11–8 10–4 4–0 5–1 6–2 6 / 27 39–20
Statistiche Carriera
Tornei ATP disputati 10 29 27 12 21 16 114
Tornei ATP vinti 0 1 3 1 2 2 9
Finali ATP Tour 0 2 6 3 5 4 21
Cemento V–S 4–7 29–18 37–17 18–11 32–13 17–7 137–73
Terra V–S 0–2 11–6 15–5 11–3 23–5 17–4 77–25
Erba V–S 0–1 6–3 2–3 0–0 0–1 8–3 16–11
Vittorie–Sconfitte 4–10 46–27 54–25 29–14 55–19 42–14 230–109
% V–S 29% 63% 68% 67% 74% 75% 68%
Ranking di fine anno 91 15 6 6 4 $17.083.055

Note

  • L'Australian Open 2020 conta come 1 vittoria, 1 sconfitta. Tsitsipas ha ricevuto un walkover nel secondo turno, quando Philipp Kohlschreiber si è ritirato dal torneo. Non conta come vittoria di Tsitsipas o sconfitta di Kohlschreiber.
  • L'Australian Open 2021 conta come 4 vittorie, 1 sconfitta. Tsitsipas ha ricevuto un walkover nel quarto turno, dopo che Matteo Berrettini si è ritirato a causa di un problema muscolare, non conta come una vittoria di Tsitsipas (o sconfitta di Berrettini).

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2017 2018 2019 2020 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A 0–0
Francia Roland Garros, Parigi A A A A 0–0
Regno Unito Wimbledon, Londra A 1T A ND 0–1
Stati Uniti US Open, New York A 2T A A 1–1
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–2 0–0 0–0 1–2

Vittorie contro giocatori Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Totale
Vittorie 1 6 9 2 5 4 27
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1. Belgio David Goffin 10 Belgio European Open, Anversa Cemento QF 2–6, 7–6(1), 7–6(4)
2018
2. Austria Dominic Thiem 7 Spagna Torneo Godó, Barcellona Terra rossa QF 6–3, 6–2
3. Sudafrica Kevin Anderson 8 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa 2T 63–7, 6–3, 6–3
4. Austria Dominic Thiem 8 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento 2T 6(3)–7, 6–3, 6–3
5. Serbia Novak Đoković 10 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento 3T 6–3, 6(5)–7, 6–3
6. Germania Alexander Zverev 3 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento QF 3–6, 7–6(11), 6–4
7. Sudafrica Kevin Anderson 6 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento SF 6(4)–7, 6–4, 7–6(7)
2019
8. Svizzera Roger Federer 3 Australia Australian Open, Melbourne Cemento 4T 6(11)–7, 7-6(3), 7-5, 7–6(5)
9. Germania Alexander Zverev 4 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa QF 7–5, 3–6, 6–2
10. Spagna Rafael Nadal 2 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa SF 6–4, 2–6, 6–3
11. Germania Alexander Zverev 6 Cina China Open, Pechino Cemento SF 7–6(6), 6–4
12. Serbia Novak Đoković 1 Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Cemento QF 3–6, 7–5, 6–3
13. Russia Daniil Medvedev 4 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 7–6(4), 6–4
14. Germania Alexander Zverev 7 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 6–3, 6–2
15. Svizzera Roger Federer 3 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) SF 6–3, 6–4
16. Austria Dominic Thiem 5 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) F 6(6)–7, 6–2, 7–6(4)
2020
17. Germania Alexander Zverev 6 Australia ATP Cup, Brisbane Cemento RR 6–1, 6–4
18. Russia Andrej Rublëv 8 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 6–1, 4–6, 7–6(6)
2021
19. Spagna Rafael Nadal 2 Australia Australian Open, Melbourne Cemento QF 3–6, 2–6, 7–6(4), 6–4, 7–5
20. Russia Andrej Rublëv 8 Monaco Rolex Monte Carlo Masters, Monte Carlo Terra rossa F 6–3, 6–3
21. Italia Matteo Berrettini 9 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa 3T 7–6(3), 6–2
22. Russia Daniil Medvedev 2 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa QF 6–3, 7–6(3), 7–5
23. Germania Alexander Zverev 6 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa SF 6–3, 6–3, 4–6, 4–6, 6–3
2022
24. Italia Jannik Sinner 10 Australia Australian Open, Melbourne Cemento QF 6–3, 6–4, 6–2
25. Germania Alexander Zverev 3 Monaco Rolex Monte Carlo Masters, Monte Carlo Terra rossa SF 6–4, 6–2
26. Russia Andrej Rublëv 8 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa QF 6–3, 2–6, 6–4
27. Germania Alexander Zverev 3 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa SF 4–6, 6–3, 6–3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The pronunciation by Stefanos Tsitsipas himself (MP3), su ATP Tour. URL consultato il 18 novembre 2019.
  2. ^ L'EROE GRECO, in WeAreTennis, 4 maggio 2018. URL consultato il 15 maggio 2022.
  3. ^ Tsitsipas: “Mi piacerebbe avere una carriera come quella di Federer”, su ubitennis.com, 7 marzo 2021.
  4. ^ Ricordi dolorosi, Tsitsipas e lo scioccante retroscena sulla ‘sua’ morte: decisivo l’intervento del padre, su sportfair.it, 3 febbraio 2021.
  5. ^ Tsitsipas sulla carriera in doppio: “Lo faccio per mio fratello”, su tennisfever.it, 3 marzo 2021.
  6. ^ Fotografo, avventuriero, filosofo e ora anche musicista: ecco Tsitsipas!, su Supertennis, 28 gennaio 2021. URL consultato il 29 agosto 2021.
  7. ^ Mohammedia | Results | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  8. ^ Jacopo Crivellari, ATP Shanghai: Tsitsipas centra la prima vittoria in un 1000, DelPo avanti a fatica, su Tennis Circus, 9 ottobre 2017. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  9. ^ (EN) Tsitsipas wins first ATP title at Stockholm, su ESPN.com, 21 ottobre 2018. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  10. ^ Toronto Masters 2018: Stefanos Tsitsipas makes history, stuns world | Kevin Anderson, su news.com.au. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  11. ^ Tsitsipas wins Stockholm for first ATP title, making Greek history, su Tennis.com. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  12. ^ Tennis, Australian Open: Tsitsipas fa fuori Federer, battute anche Kerber e Sharapova - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  13. ^ Australian Open: Stefanos Tsitsipas elimina Roger Federer negli ottavi di finale, su livetennis.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  14. ^ Australian Open, Nadal, guerriero immortale. I 20 Slam non sono un sogno, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  15. ^ ATP Dubai, Tsitsipas vince la battaglia con Monfils: 3 set combattuti per volare in finale e conquistare la Top10, su sportfair.it. URL consultato il 1º marzo 2019.
  16. ^ Wawrinka, che cuore! Stan vince una battaglia epica: 5 ore e 9 minuti, sconfitto Tsitsipas, su Eurosport, 2 giugno 2019. URL consultato il 2 giugno 2019.
  17. ^ Tsitsipas doma Rublev, prima semifinale per lui al Roland Garros, su ubitennis.com, 7 ottobre 2020.
  18. ^ Roland Garros, Djokovic piega Tsitsipas in cinque set e sfida Nadal, su lastampa.it, 9 ottobre 2020.
  19. ^ Vienna: l’ex maestro Dimitrov butta un tie-break, poi rimonta il maestro in carica Tsitsipas, su ubitennis.com, 30 ottobre 2020.
  20. ^ Humbert è giocatore vero: sbatte Tsitsipas fuori da Bercy con 26 vincenti di dritto, su ubitennis.com, 4 novembre 2020.
  21. ^ Australian Open: Tsitsipas vince al quinto una splendida partita, solo applausi per Kokkinakis, su ubitennis.com, 11 febbraio 2021.
  22. ^ Matteo Berrettini si ritira dall’Australian Open per l’infortunio agli addominali, su ubitennis.com, 15 febbraio 2021.
  23. ^ Australian Open, impresa Tsitsipas che elimina Nadal, su sport.virgilio.it, 17 febbraio 2021.
  24. ^ ATP Acapulco, sarà Tsitsipas l’avversario di Musetti, su ubitennis.com, 19 marzo 2021.
  25. ^ Zverev rompe l’incantesimo Tsitsipas, Acapulco è sua, su ubitennis.com, 21 marzo 2021.
  26. ^ a b Atp Montecarlo, vince Tsitsipas: battuto Rublev in finale, su corrieredellosport.it, Corriere dello Sport, 18 aprile 2021.
  27. ^ Stefanos Tsitsipas piange dopo la vittoria con Zverev, su sportal.it, 11 giugno 2021.
  28. ^ ATP Cincinnati: Zverev supera Tsitsipas dopo un turbinio di emozioni, su ubitennis.com, Vanni Gibertini, 22 agosto 2022.
  29. ^ a b (EN) Duncan Huntsdale, Stefanos Tsitsipas's lengthy toilet breaks at US Open attract widespread criticism, su abc.net.au, ABC News, 2 settembre 2021.
  30. ^ Simone Eterno, ATP Finals, si ritira anche Stefanos Tsitsipas: al suo posto Cameron Norrie, su eurosport.it, Eurosport, 17 novembre 2021.
  31. ^ Tsitsipas operato al gomito destro: "Pronto fra due settimane", su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 25 novembre 2021.
  32. ^ Medvedev-Tsitsipas LIVE, il russo vince in 4 set! Semifinale Australian Open 2022 RISULTATO IN DIRETTA, su Eurosport, 28 gennaio 2022. URL consultato il 15 maggio 2022.
  33. ^ Tennis, Monte Carlo: Stefanos Tsitsipas si conferma campione nel Principato. Davidovich si arrende in 2 set, su Eurosport, 17 aprile 2022. URL consultato il 15 maggio 2022.
  34. ^ Marco Calabresi, Djokovic re di Roma per la sesta volta: il serbo spazza via Tsitsipas in due set (6-0, 7-6), su Corriere della Sera, 15 maggio 2022. URL consultato il 15 maggio 2022.
  35. ^ Kyrgios - Tsitsipas: video sintesi e highlights della partita, su Il Corriere del Pallone, 2 luglio 2022. URL consultato il 3 luglio 2022.
  36. ^ Enzo Anderloni, “Tsitsipas è un vulcano attivo e l'atleta più forte di tutti”, su supertennis.tv, SuperTennis, 21 aprile 2021.

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