Stefanos Tsitsipas

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Stefanos Tsitsipas
Stefanos Tsitsipas - Washington Open 2018.jpg
Stefanos Tsitsipas al Citi Open 2018
Nazionalità Grecia Grecia
Altezza 193 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 104 – 62 (62,65%)
Titoli vinti 4[1]
Miglior ranking 5º (5 agosto 2019)
Ranking attuale 6º (11 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2019)
Francia Roland Garros 4T (2019)
Regno Unito Wimbledon 4T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2018)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Tour Finals V (2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 10 - 24 (29,41%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 68º (19 agosto 2019)
Ranking attuale 87º (11 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 1T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2018)
Palmarès
2018 Next Generation ATP Finals
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 17 novembre 2019

Stefanos Tsitsipas (in greco Στέφανος Τσιτσιπάς; Atene, 12 agosto 1998) è un tennista greco, numero 6 della classifica ATP.

Vanta come best ranking il 5º posto, raggiunto il 5 agosto 2019.

Nel suo palmarès vanta l'edizione del Masters di fine anno del 2019, conquistata alla sua prima partecipazione.

Nelle prove del Grande Slam ha raggiunto la semifinale agli Australian Open 2019, grazie alla quale è diventato il tennista greco ad aver ottenuto il miglior risultato in un major a livello professionistico.

Ha conquistato quattro titoli ATP, unico giocatore greco ad aver realizzato questa impresa in era Open, raggiungendo sette finali. Nel 2018 si è inoltre aggiudicato le Next Generation ATP Finals.

È il più giovane giocatore ad aver battuto quattro top ten consecutivamente nello stesso torneo dal 1990, anno dell'istituzione dell'ATP Tour.

[[]]== Biografia == Nato da padre greco e madre russa, ebbe come idolo d'infanzia Roger Federer, al quale si ispira per alcune caratteristiche di gioco. Sua madre, Julija Sal'nikova è una ex top 200 WTA ed ex n.1 del ranking mondiale a livello Juniores, oltre che figlia di Sergej Sal'nikov (1924-1984), star e manager del calcio sovietico negli anni '60-'70.

È allenato dal padre Apostolos, ex giocatore di tennis, e ha tre fratelli minori: Petros (classe 2000), che gioca nel circuito ITF, Pavlos (classe 2005) ed Elisavet, nata nel 2008.

È tifoso del Genoa. [[1]]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Tsitsipas ha un'ottima carriera juniores che lo fa subito affermare come grande promessa del tennis. In questa categoria infatti, oltre ad essere il numero uno del circuito, riesce a trionfare nel torneo di doppio di Wimbledon 2016 insieme all'estone Kenneth Raisma e diviene il secondo giocatore greco della storia a trionfare in una prova maschile del Grande Slam di qualunque categoria, dopo Nicholas Kalogeropoulos, che realizzò l'impresa nel 1962, e il primo in assoluto nell'era open.

Professionismo (2013-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a disputare i primi tornei Future nel 2013, vincendo il suo primo incontro nel circuito professionistico nel mese di ottobre, all'età di 15 anni, sconfiggendo in tre set lo statunitense Matt Seeberger, nel Future Greece F16, per poi raccogliere soltanto due giochi al secondo turno contro il connazionale Alexandros Jakupovic. Fa il suo esordio nel tabellone principale di un torneo del circuito Challenger nel febbraio 2015 superando le qualificazioni a Burnie, in Australia. Al primo turno viene sconfitto dallo statunitense Benjamin Mitchell.

La prima vittoria nel circuito Challenger arriva nell'ottobre del 2015 sulla terra battuta del torneo di Mohammedia, in Marocco, dove supera le qualificazioni e al primo turno concede soltanto un gioco alla wild-card locale Taha Tifnouti. Negli ottavi di finale si arrende soltanto al tie-break del set decisivo a Rubén Ramírez Hidalgo.[2] Il primo trofeo a livello professionistico lo solleva il 22 novembre del 2015, al torneo Future Cyprus F1, dove sconfigge in finale il tedesco Alexandre Folie in tre set.

Nel 2016, anno del suo definitivo passaggio al professionismo, mette insieme 14 vittorie consecutive nel circuito ITF, conquistando i titoli Future Italy F6 e Italy F10 entrambi disputati a Santa Margherita di Pula, e giungendo in finale nel Future Austria F2. Conclude il 2016 con il terzo titolo Future in stagione, nel torneo Portugal F11 e, soprattutto, due finali consecutive nel circuito Challenger marocchino, rispettivamente a Mohammedia e Casablanca.

I risultati ottenuti lo lanciano alla posizione n° 210 della classifica mondiale, il 26 dicembre del 2016.

2017: Top 100 e semifinale ad Anversa[modifica | modifica wikitesto]

Stefanos nelle qualificazioni al Roland Garros 2017

Il nuovo ranking gli consente di disputare il suo primo torneo di qualificazioni in una prova del Grande Slam, sul cemento degli Australian Open, dove esce al secondo turno per mano di Bjorn Fratangelo. La prima esperienza in un torneo di categoria ATP 250 si conclude al primo turno del torneo di qualificazioni di Sofia dove si arrende al serbo Miljan Zekić. Grazie a una wild-card concessa dagli organizzatori, disputa il suo primo incontro in un tabellone principale del circuito maggiore, sul cemento indoor dell'ATP 500 di Rotterdam, dove il sorteggio lo mette di fronte a Jo-Wilfried Tsonga, n° 14 del mondo, che si impone per 6-4, 7-6.

Nel successivo ATP 250 di Marsiglia, anche questo disputato grazie a una wild-card, a eliminarlo al primo turno è Michail Južnyj. Nel torneo ATP 250 di Istanbul supera i due turni di qualificazione e al suo debutto assoluto su terra battuta nel circuito maggiore viene eliminato in due set da Damir Džumhur.

Tsitsipas a Wimbledon 2017

Superando il tabellone cadetto del Roland Garros fa il suo esordio in carriera nel main draw di un torneo del Grande Slam, dove esce subito di scena per mano di Ivo Karlović. Lo stesso copione si ripete un mese dopo a Wimbledon, dove, superati i tre turni di qualificazione, viene eliminato al primo turno da Dušan Lajović. Manca invece la qualificazione agli US Open dove viene eliminato al turno decisivo.

Tornato in Europa, vince a Genova il suo unico titolo Challenger in carriera, senza perdere un set, sconfiggendo in finale Guillermo García López. Sul cemento indoor dell'ATP 250 di Metz riesce a superare le qualificazioni ma al primo turno del tabellone principale si arrende in due set a Benoît Paire. Partecipa quindi allo swing asiatico, cominciando dall'ATP 250 di Chengdu dove, superando le qualificazioni, si guadagna il diritto a disputare il suo primo incontro ATP sul cemento outdoor. A rimandare il suo primo successo nel circuito maggiore è Jared Donaldson, che lo supera in rimonta.

A Tokyo fa la sua seconda esperienza in un torneo ATP 500, passando stavolta attraverso le qualificazioni. Nel primo turno del main draw, il n° 5 del mondo Marin Čilić non gli lascia scampo infliggendogli, in due set, l'ottava sconfitta in altrettanti incontri ATP disputati. La settimana successiva è iscritto al tabellone di qualificazione del Masters 1000 di Shanghai. Superando due turni stacca il biglietto per il debutto assoluto in un torneo di questo livello. Il 9 ottobre del 2017 è il giorno del suo primo successo ATP, che coincide con la prima vittoria contro un Top 100. La sua vittima è Karen Chačanov, n° 40 del ranking mondiale.[3] Nei sedicesimi di finale viene fermato in due tie-break da John Isner.

Tornato in Europa, disputa e supera le qualificazioni del torneo ATP 250 di Anversa (cemento indoor). Al primo turno, elimina Pablo Cuevas in due set e negli ottavi, contro Ivo Karlović, vendica la sconfitta subita al Roland Garros, approfittando del ritiro dell'avversario nel secondo set. Nei quarti mette a segno la prima vittoria in carriera contro un Top 10 sconfiggendo in rimonta al tie-break del set decisivo David Goffin, n° 10 del mondo. La sua prima semifinale ATP in carriera lo vede soccombere in due partite a Diego Schwartzman. Il suo ultimo torneo di stagione è il Challenger di Brest dove viene sconfitto in finale da Corentin Moutet.

Chiude il 2017 al numero 91 della classifica ATP.

2018: primo titolo ATP, finale Masters 1000, Top 15 e Next Gen Finals[modifica | modifica wikitesto]

Tsitsipas nel 2018

Dopo aver superato le qualificazioni sul cemento del torneo ATP 250 di Doha, estromette Florian Mayer e Richard Gasquet, per poi venire sconfitto da Dominic Thiem, quinto giocatore del ranking e testa di serie n° 1. Sempre sul cemento dell'ATP 250 di Auckland, viene eliminato al primo turno da Lukáš Lacko in tre set. Agli Australian Open non va oltre il primo turno, fermato in tre partite da Denis Shapovalov.

Tornato in Europa, arriva in semifinale sul cemento indoor del Challenger di Quimper, dove viene sconfitto da Quentin Halys al tie-break del terzo set. Nell'ATP 250 di Montpellier viene subito estromesso da Jérémy Chardy in tre set. Nel torneo ATP 500 di Rotterdam (cemento indoor), si ferma al primo turno delle qualificazioni, sconfitto al tie-break del set decisivo da Martin Kližan. Sul cemento indoor del torneo ATP 250 di Marsiglia raccoglie la quinta sconfitta consecutiva nel circuito maggiore, in due set, per opera di Nicolas Mahut.

Torna alla vittoria alla sua prima partecipazione al torneo ATP 500 di Dubai (cemento outdoor), dove raggiunge i quarti di finale eliminando Michail Kukuškin, in tre set, e Philipp Kohlschreiber, sempre in tre partite. Nei quarti di finale viene eliminato in tre set dalla wild-card Malek Jaziri.

Alla sua prima partecipazione al Masters 1000 di Indian Wells estromette Radu Albot in due set, vincendo il suo secondo incontro in carriera in un torneo di questo livello, per poi arrendersi, sempre in tre partite, al n° 6 del mondo, Dominic Thiem. Due settimane dopo, fa il suo esordio assoluto anche al Masters 1000 di Miami, dove esce di scena al primo turno, in tre set, per mano di Daniil Medvedev. Conclude la prima parte della stagione sul cemento, al Challenger di Le Gosier, dove usufruisce di una wild card ed è accreditato della testa di serie n° 1. Esce di scena al secondo turno per mano di Christian Garín, dopo aver eliminato al primo la wild-card francese Corentin Denolly.

Inizia lo swing sulla terra battuta europea partecipando per la prima volta al Masters 1000 di Monte Carlo, dove supera le qualificazioni eliminando la wild-card francese Florent Diep e Mirza Bašić. Nel primo turno del main draw, sconfiggendo il canadese Denis Shapovalov, vince il suo primo incontro ATP sulla terra battuta. Nei sedicesimi di finale viene sconfitto in due set da David Goffin, n° 10 del mondo.

Nel ranking ATP sale alla posizione n° 63.

La settima seguente partecipa al suo primo ATP 500 di Barcellona, dove al primo turno estromette il qualificato francese Corentin Moutet, in due set. Nei sedicesimi di finale concede soltanto 3 giochi a Diego Schwartzman. Gli ottavi lo vedono imporsi sempre in due partite su Albert Ramos-Viñolas. Nei quarti dispone in due set anche di Dominic Thiem, n° 7 del mondo, battendo per la seconda volta in carriera un Top 10. Raggiunge la sua prima finale ATP in carriera, senza perdere un set, eliminando Pablo Carreño Busta. Diventa così il primo tennista maschile greco a raggiungere una finale del circuito maggiore, 45 anni dopo Nicholas Kalogeropoulos.[4] Nell'atto conclusivo del torneo deve inchinarsi al n° 1 del mondo, Rafael Nadal, undici volte vincitore del torneo, che gli lascia soltanto tre game. Grazie alla finale di Barcellona, Tsitsipas si issa alla posizione n° 44 della classifica mondiale.

Stefanos al servizio nel torneo di Washington

Senza soluzione di continuità prende parte al suo primo torneo ATP 250, a Estoril, dove raggiunge la sua terza semifinale in carriera, battendo al primo turno Pablo Andújar, in due set. Negli ottavi di finale elimina in tre partite Kevin Anderson, n° 8 del ranking mondiale, sconfiggendo il terzo Top 10 in carriera. I quarti di finale lo vedono prevalere al tie-break del set decisivo su Roberto Carballés Baena. Nel penultimo atto del torneo, si arrende al tie-break del terzo set a João Sousa.

Prosegue l'ascesa in classifica raggiungendo la posizione n° 40.

Grazie a una wild-card concessagli dagli organizzatori, partecipa per la prima volta al Masters 1000 di Madrid, dove viene eliminato a sorpresa dal russo Evgenij Donskoj. Il suo debutto agli Internazionali d'Italia passa attraverso il torneo di qualificazioni, dove elimina Michail Kukuškin e Dušan Lajović. Nel primo turno del main draw, approfitta del ritiro di Borna Ćorić nel primo set. Nei sedicesimi di finale, viene sconfitto in due partite da Juan Martín del Potro, n° 6 del mondo.

Dopo la sconfitta subita al primo turno l'anno precedente, vince il suo primo incontro al Roland Garros e in una prova del Grande Slam. Ammesso direttamente nel tabellone principale, supera in quattro set lo spagnolo Carlos Taberner. Nel secondo turno viene sconfitto in quattro partite da Dominic Thiem, n° 8 del ranking e futuro finalista del torneo. Chiude la stagione sul rosso salendo alla posizione n° 37 del ranking ATP.

Inizia l'avvicinamento al torneo di Wimbledon disputando il torneo ATP 250 di s-Hertogenbosch dove, sconfiggendo al primo turno il lucky loser John-Patrick Smith, in tre set, vince il suo primo incontro ATP sull'erba. Negli ottavi di finale ha la meglio in tre partite su Malek Jaziri. A bloccarne il cammino, nei quarti di finale, è Richard Gasquet che si impone in due tie-break. Nella sua prima partecipazione al torneo ATP 500 di Halle, supera in due set Lucas Pouille, per poi arrendersi a Denis Kudla in due parziali. Il primo successo in un incontro al torneo di Wimbledon, dove è accreditato della testa di serie n° 31, arriva contro il francese Grégoire Barrère, in quattro set. Nel secondo turno, Tsitsipas elimina in cinque partite Jared Donaldson e, nei sedicesimi di finale, concede soltanto sette giochi a Thomas Fabbiano, raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale in una prova del Grande Slam. A estrometterlo è il n° 10 del mondo John Isner, che lo supera in tre partite.

La classifica ATP lo vede salire al n° 32.

Si trasferisce quindi in Nord America per la stagione estiva sul cemento. Debutta al torneo ATP 500 di Washington, dove è testa di serie n° 10, raggiungendo la sua quarta semifinale in carriera, la prima sul cemento outdoor. Al primo turno estromette Jared Donaldson in tre set. Negli ottavi dispone in due partite di James Duckworth e nei quarti sconfigge in due set David Goffin. In semifinale viene fermato in due frazioni dal campione in carica, futuro vincitore del torneo e n° 3 del mondo, Alexander Zverev.

Grazie a questo risultato, raggiunge il 27º posto del ranking mondiale, entrando per la prima volta nella Top 30.

Prende parte per la prima volta al Masters 1000 di Toronto dove supera Damir Džumhur per 6-3, 7-6 e, con l'identico punteggio, il n° 7 del mondo, Dominic Thiem. Negli ottavi di finale sconfigge in tre set il n° 10 ATP, Novak Đoković. Nei quarti, sconfigge per la prima volta in carriera un Top 5, imponendosi in rimonta sul n° 3 del mondo e detentore del titolo, Alexander Zverev, raggiungendo la sua prima semifinale in un torneo Masters 1000, dove ha la meglio su Kevin Anderson, n° 6 della classifica mondiale. Diventa così il più giovane giocatore ad aver battuto quattro Top 10 consecutivamente nello stesso torneo dal 1990, anno dell'istituzione dell'ATP World Tour.[5] Nella sua prima finale in un torneo di questa categoria, è costretto ad arrendersi in due set al n° 1 del mondo, Rafael Nadal, che per la seconda volta gli impedisce di sollevare il suo primo trofeo ATP.

Il risultato lo porta al 15º posto nel ranking mondiale.

Nella sua prima partecipazione al Masters 1000 di Cincinnati viene eliminato al primo turno, in due set, da David Goffin, che porta così in pareggio il bilancio degli scontri diretti tra i due giocatori. Agli US Open, Tsitsipas supera in tre set l'ex Top 5 Tommy Robredo, per poi uscire di scena in 4 set contro Daniil Medvedev.

Dopo tre settimane di pausa, torna alle gare sul cemento indoor del torneo ATP 250 di Metz al quale partecipa per la seconda e dove è testa di serie n° 2. Dopo aver beneficiato di un bye, viene eliminato al turno d'esordio, in rimonta, da Ričardas Berankis, dopo aver mancato un match-point.[6]

Prende poi parte allo swing asiatico autunnale, cominciando con la sua prima partecipazione al torneo ATP 250 di Shenzhen, dove è testa di serie n° 2 ed esce subito di scena, in tre set, per mano di Pierre-Hugues Herbert. Nella sua seconda presenza sul cemento dell'ATP 500 di Tokyo, dove è accreditato della testa di serie n° 5, riesce a vincere il suo primo incontro in questo torneo avendo la meglio in due set sulla wild-card Taro Daniel. Negli ottavi di finale si impone, in tre set, anche su Alex De Minaur, per poi inchinarsi nei quarti, in due partite, a Kei Nishikori. Conclude la trasferta asiatica disputando per la seconda volta il Masters 1000 di Shanghai, dove si spinge fino agli ottavi di finale. Nel primo turno, ha ragione in tre set di Gaël Monfils, mentre nei sedicesimi elimina Karen Khachanov in due partite. A impedirgli l'accesso ai quarti di finale è Kevin Anderson, n° 9 del mondo, che, in due set, vendica la sconfitta subita nella semifinale di Toronto.

Nel mese di ottobre conquista il suo primo titolo ATP aggiudicandosi, sul cemento indoor, il torneo ATP 250 di Stoccolma, al quale partecipa per la prima volta e dove è accreditato della testa di serie n° 3. Al primo turno elimina John Millman, l'unico in grado di strappargli un set, col punteggio di 6-4, 3-6, 6-3. Nei quarti di finale batte Philipp Kohlschreiber per la seconda volta su altrettante sfide dirette, per 6-3, 7-6. In semifinale non lascia scampo a Fabio Fognini sul quale si impone per 6-3, 6-2. Nella sua terza finale in carriera, trionfa sul qualificato Ernests Gulbis col punteggio di 6-4, 6-4. Tsitsipas diventa così il primo giocatore greco ad aver vinto un titolo ATP nell'era Open.[7]

Nel successivo ATP 500 di Basilea, al quale partecipa per la prima volta ed è testa di serie n° 4, giunge ai quarti di finale dove viene sconfitto, per la terza volta su tre, da Daniil Medvedev, in due set ,dopo aver eliminato nell'ordine Jérémy Chardy e Peter Gojowczyk. Nel suo ultimo torneo professionistico della stagione, debutta al Masters 1000 di Parigi-Bercy dove è testa di serie n° 14 e viene eliminato in due set da Damir Dzumhur.

Nel finale di stagione partecipa alle Next Generation ATP Finals di Milano come testa di serie nº 1. Raggiunge la semifinale grazie alle vittorie su Frances Tiafoe, Jaume Munar e Liam Caruana, e accede in finale superando in cinque set Andrey Rublev. Nell'atto conclusivo trionfa in quattro set su Alex De Minaur.

Chiude l'anno alla posizione n° 15 della classifica mondiale.

2019: vittoria del Masters, altri due titoli ATP e semifinale a Melbourne[modifica | modifica wikitesto]

Tsitsipas raggiunge la sua prima semifinale Slam agli Australian Open 2019

Inizia la stagione disputando il torneo ATP 250 di Sydney, dove esce di scena al secondo turno per mano di Andreas Seppi in tre set, dopo aver eliminato al primo turno il lucky loser Guido Andreozzi. Agli Australian Open, giungendo in semifinale, ottiene il suo miglior risultato in una prova del Grande Slam. Nei primi tre turni supera nell'ordine, sempre in quattro set, Matteo Berrettini, Viktor Troicki e Nikoloz Basilašvili. Negli ottavi sconfigge un Top 5 per la prima volta in una prova del Grande Slam, disponendo, ancora in 4 set, del suo idolo d’infanzia Roger Federer, n° 3 del mondo e campione in carica, che a Melbourne aveva inanellato una serie di 17 incontri vinti consecutivamente.[8] Nei quarti di finale ha la meglio in quattro partite di Roberto Bautista Agut, reduce da nove vittorie consecutive e dal successo al torneo di Doha. Tsitsipas diventa così il primo tennista greco della storia a raggiungere un turno così avanzato in una prova del Grande Slam a livello pro.[9] In semifinale si arrende al n° 2 del Mondo Rafael Nadal, che lo sconfigge per la terza volta su tre, concedendogli appena 6 giochi.[10]

Il 28 gennaio Tsitsipas sale alla posizione n° 12 del ranking ATP. Esce ai quarti di finale al 250 di Sofia e all'esordio al 500 di Rotterdam. Torna in campo la settimana seguente al 250 di Marsiglia, dove, da testa di serie n° 1, usufruisce di un bye al primo turno. Batte in sequenza Hubert Hurkacz, Serhij Stachovs'kyj e David Goffin, raggiungendo la finale senza perdere un set. Il 24 febbraio, nell'ultimo atto, prevale su Michail Kukuškin col punteggio di 7-5, 7-65, conquistando il suo secondo titolo ATP. Grazie a questo risultato, il 25 febbraio sale alla posizione n° 11 del ranking. Nel successivo ATP 500 di Dubai, batte al primo turno Matthew Ebden per 6-4, 3-6, 6-3. Al secondo ha la meglio su Jahor Herasimaŭ, col punteggio di 6-1, 6-3 e nei quarti di finale la spunta su Hubert Hurkacz per 7-64, 61-7, 6-1. In semifinale supera Gaël Monfils col punteggio di 4-6, 7-64, 7-64, successo che gli garantisce l'ingresso nella Top 10 per la prima volta in carriera, e la quinta finale ATP, la seconda in stagione,[11] dove, dopo otto incontri vinti consecutivamente, viene sconfitto, in due set, dal n° 7 del mondo Roger Federer. La sua seconda partecipazione al Masters 1000 di Indian Wells lo vede uscire al primo turno per mano della wild card Félix Auger-Aliassime. A Miami supera al secondo turno il lucky loser Mackenzie McDonald in due set. Al terzo dispone di Leonardo Mayer con un doppio 6-4, prima di arrendersi a Denis Shapovalov negli ottavi col punteggio di 6-4, 3-6, 63-7. In doppio in coppia con Wesley Koolhof, raggiunge la sua prima finale di specialità in carriera, dove viene sconfitto dai detentori del titolo e sei volte vincitori del torneo Bob e Mike Bryan per 5-7, 68-7. Questi risultati gli permettono di raggiungere il best ranking in entrambe le specialità, n° 8 in singolare e 98 in doppio.

Inizia la stagione su terra battuta raggiungendo due terzi turni a Montecarlo e Barcellona, sconfitto rispettivamente da Daniil Medvedev e Jan-Lennard Struff, scendendo al numero 10 ATP. A Estoril, dove è testa di serie n° 1, supera Guido Andreozzi al turno d'esordio per 6-3, 6-4. Nei quarti di finale prevale su João Domingues per 7-63, 6-4 e in semifinale sconfigge in rimonta David Goffin col punteggio di 3-6, 6-4, 6-4, raggiungendo la sua sesta finale in carriera. Il 5 maggio conquista il titolo battendo in finale Pablo Cuevas col punteggio di 6-3, 7-64.

Al torneo di Madrid, raggiunge la sua settima finale ATP, la seconda a livello Masters 1000, eliminando nell'ordine Adrian Mannarino, Fernando Verdasco, Alexander Zverev, n° 4 del mondo, e Rafael Nadal, n° 2, diventando il ventitreesimo giocatore ad aver battuto il fuoriclasse spagnolo sulla terra battuta. Nell'atto conclusivo si arrende in due set al numero uno del mondo Novak Đoković.

Il 13 maggio raggiunge il suo best ranking, alla posizione numero 7.

Agli Internazionali d'Italia raggiunge la terza semifinale in un torneo Masters 1000 sconfiggendo nei sedicesimi Jannik Sinner e negli ottavi Fabio Fognini, entrambi in due set. Nei quarti approfitta del forfait di Roger Federer, mentre a impedirgli l'ingresso in finale è Nadal che in due set vendica la sconfitta di Madrid. Approda per la prima volta agli ottavi di finale del Roland Garros grazie alle vittorie su Maximilian Marterer, Hugo Dellien e Filip Krajinović. A fermarne il cammino è Stan Wawrinka che lo supera in cinque set dopo un memorabile incontro durato cinque ore e 9 minuti, il quarto più lungo nella storia del torneo.[12] Durante la stagione sulla terra americana non riesce a difendere la finale alla Rogers Cup e viene eliminato al primo turno. A Washington accede alle semifinali, ma viene eliminato dal suo compagno di doppio Nick Kyrgios. Agli US Open viene eliminato al primo turno da Andrej Rublëv in quattro set.

Dopo l'uscita al primo turno nell'ATP 250 di Zhuhai, causata da un problema fisico durante l'incontro con Adrian Mannarino, nel 500 di Pechino raggiunge la sua nona finale in carriera eliminando nell'ordine Dušan Lajović, Nikoloz Basilašvili, John Isner e il no 6 del mondo Alexander Zverev. Nell'atto conclusivo viene sconfitto in rimonta dal no 5 ATP Dominic Thiem. Nel Masters 1000 di Shanghai, raggiunge la semifinale grazie ai successi nei confronti di Félix Auger-Aliassime, Hubert Hurkacz e, nei quarti di finale, del no 1 della classifica mondiale Novak Đoković, che supera in rimonta. A fermarne il cammino è Daniil Medvedev, in due set. La settimana seguente a Basilea raggiunge un'altra semifinale, fermato dal padrone di casa Federer. Raggiunge i quarti di finale a Parigi fermato da Djokovic, che gli lascia tre giochi.

Alla sua prima partecipazione alle ATP Finals approda in finale. Inserito nel gruppo Andre Agassi con Rafael Nadal, Daniil Medvedev e Alexander Zverev, nella prima giornata supera Medvedev col punteggio di 7–64, 6–4, mentre nel secondo incontro batte Zverev col punteggio di 6–3, 6–2, garantendosi l'accesso alle semifinali. Chiude il girone con una sconfitta ininfluente contro il no 1 ATP Nadal, col punteggio di 7–6(4), 4–6, 5–7. In semifinale supera, per la seconda volta in stagione, il no 3 del mondo Federer col punteggio di 6–3, 6–4. Successivamente, si aggiudica il torneo battendo in rimonta Dominic Thiem con il punteggio di 66-7 6-2 7-64.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Tsitsipas è un giocatore d'attacco, non attende l'avversario, ma cerca costantemente il punto. Dotato di un buon rovescio a una mano, non disdegna il gioco al volo, favorito anche dalla statura. Dispone di un solido dritto e di una buona prima di servizio. È soprattutto con il dritto che si apre il campo, prediligendo l'inside out, colpo che gli permette di prendere spesso la rete.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals / Next Generation ATP Finals (2)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 ottobre 2018 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Lettonia Ernests Gulbis 6-4, 6-4
2. 10 novembre 2018 Italia Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i) Australia Alex De Minaur 2-4, 4-1, 4-3(3), 4-3(3)
3. 24 febbraio 2019 Francia Open 13 Provence, Marsiglia Cemento (i) Kazakistan Michail Kukuškin 7-5, 7-6(5)
4. 5 maggio 2019 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa Uruguay Pablo Cuevas 6-3, 7-6(4)
5. 17 novembre 2019 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) Austria Dominic Thiem 6(6)-7, 6-2, 7-6(4)

Finali perse (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (3)
ATP World Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 29 aprile 2018 Spagna Torneo Godó, Barcellona Terra rossa Spagna Rafael Nadal 2-6, 1-6
2. 12 agosto 2018 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Spagna Rafael Nadal 2-6, 6(4)-7
3. 2 marzo 2019 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Svizzera Roger Federer 4-6, 4-6
4. 12 maggio 2019 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa Serbia Novak Đoković 3-6, 4-6
5. 6 ottobre 2019 Cina China Open, Pechino Cemento Austria Dominic Thiem 6-3, 4-6, 1-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 30 marzo 2019 Stati Uniti Miami Open, Miami Gardens Cemento Paesi Bassi Wesley Koolhof Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
5-7, 6(8)-7

Vittorie contro giocatori Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2017 2018 2019 Totale
Vittorie 1 6 9 16
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1. Belgio David Goffin 10 Belgio European Open, Anversa Cemento QF 2-6, 7-61, 7-64
2018
2. Austria Dominic Thiem 7 Spagna Torneo Godó, Barcellona Terra rossa QF 6–3, 6-2
3. Sudafrica Kevin Anderson 8 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra rossa 2T 63-7, 6-3, 6-3
4. Austria Dominic Thiem 8 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento 2T 63-7, 6-3, 6-3
5. Serbia Novak Đoković 10 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento 3T 6-3, 65-7, 6-3
6. Germania Alexander Zverev 3 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento QF 3-6, 7-611, 6-4
7. Sudafrica Kevin Anderson 6 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento SF 64-7, 6-4, 7-67
2019
8. Svizzera Roger Federer 3 Australia Australian Open, Melbourne Cemento 4T 611-7, 7-63, 7-5, 7-65
9. Germania Alexander Zverev 4 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa QF 7-5, 3-6, 6-2
10. Spagna Rafael Nadal 2 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa SF 6-4, 2-6, 6-3
11. Germania Alexander Zverev 6 Cina China Open, Pechino Cemento SF 7–6(6), 6–4
12. Serbia Novak Đoković 1 Cina Shanghai Rolex Masters, Shanghai Cemento QF 3–6, 7–5, 6–3
13. Russia Daniil Medvedev 4 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 7–6(4), 6–4
14. Germania Alexander Zverev 7 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) RR 6–3, 6–2
15. Svizzera Roger Federer 3 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) SF 6–3, 6–4
16. Austria Dominic Thiem 5 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) F 6(6)–7, 6–2, 7–6(4)

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine ATP Finals 2019

Torneo 2017 2018 2019 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open Q2 1T SF 5-2
Francia Roland Garros 1T 2T 4T 4-3
Regno Unito Wimbledon 1T 4T 1T 3-3
Stati Uniti US Open Q3 2T 1T 1-2
Vittorie-Sconfitte 0-2 5-4 8-4 13-10
Torneo di fine anno
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg ATP Finals Non qualificato V 4-1
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Next Gen ATP Finals NQ V A 5-0
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati 0-0
Masters 1000
Stati Uniti Indian Wells A 2T 2T 1-2
Stati Uniti Miami A 1T 4T 2-2
Monaco Monte-Carlo A 2T 3T 2-2
Spagna Madrid A 1T F 4-2
Italia Roma A 2T SF 3-2
Canada Montreal/Toronto A F 2T 5-2
Stati Uniti Cincinnati A 1T 2T 0-2
Cina Shanghai 2T 3T SF 6-3
Francia Parigi A 2T QF 2-2
Statistiche
Tornei giocati 10 29 27 66
Titoli 0 2 3 5
Finali 0 4 6 10
Cemento V-S 4-7 29-18 37-17 70-42
Terra V-S 0-2 11-6 15-5 26-13
Erba V-S 0-1 6-3 2-3 8-7
Vittorie-Sconfitte 4-10 46-27 54-25 104-62
% V-S 29% 63% 68% 62,65%
Ranking di fine anno 91 15 6 $ 7.209.605

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2017 2018 2019 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A 0-0
Francia Roland Garros, Parigi A A A 0-0
Regno Unito Wimbledon, Londra A 1T A 0-1
Stati Uniti US Open, New York A 2T A 1-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 1-2 0-0 1-2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stefanos Tsitsipas, ATP Tour. URL consultato il 3 marzo 2019.
  2. ^ Mohammedia | Results | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  3. ^ Jacopo Crivellari, ATP Shanghai: Tsitsipas centra la prima vittoria in un 1000, DelPo avanti a fatica, su Tennis Circus, 9 ottobre 2017. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  4. ^ (EN) Tsitsipas wins first ATP title at Stockholm, su ESPN.com, 21 ottobre 2018. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  5. ^ Toronto Masters 2018: Stefanos Tsitsipas makes history, stuns world | Kevin Anderson, su www.news.com.au. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  6. ^ Atp Metz - Tsitsipas spreca un match point e cade all'esordio con Berankis, su Tennis World Italia. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  7. ^ Tsitsipas wins Stockholm for first ATP title, making Greek history, su Tennis.com. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  8. ^ Tennis, Australian Open: Tsitsipas fa fuori Federer, battute anche Kerber e Sharapova - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  9. ^ Australian Open: Stefanos Tsitsipas elimina Roger Federer negli ottavi di finale, su www.livetennis.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  10. ^ Australian Open, Nadal, guerriero immortale. I 20 Slam non sono un sogno, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  11. ^ ATP Dubai, Tsitsipas vince la battaglia con Monfils: 3 set combattuti per volare in finale e conquistare la Top10, su sportfair.it. URL consultato il 1º marzo 2019.
  12. ^ Wawrinka, che cuore! Stan vince una battaglia epica: 5 ore e 9 minuti, sconfitto Tsitsipas, su Eurosport, 2 giugno 2019. URL consultato il 2 giugno 2019.

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