Women's Tennis Association

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Women's Tennis Association
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DisciplinaTennis pictogram.svg Tennis
Fondazione1973
Federazioni affiliate7
SedeStati Uniti St. Petersburg
PresidenteStati Uniti Micky Lawler
Sito ufficialewtatennis.com

La Women's Tennis Association (WTA) è l'associazione che riunisce le giocatrici professioniste di tennis di tutto il mondo. Il suo corrispettivo maschile è l'ATP.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Quasi contemporaneamente alla fondazione dell'ATP avvenuta nel 1972, la WTA venne fondata nel 1973 da un gruppo di tenniste tra le quali spiccavano Billie Jean King e Rosie Casals; scopo principale di questa associazione era promuovere e cercare di convincere gli organizzatori dei principali tornei a parificare o quanto meno avvicinare montepremi e regole per le tenniste a quanto era in vigore per i tennisti nei tornei del Grande Slam (come infatti riportato dal giornalista Rino Tommasi[1] nei tornei del Grande Slam il premio per la vincitrice era inizialmente circa un terzo di quello per il vincitore).

Il lavoro portato avanti dalle tenniste statunitensi si rivelò di discreta importanza e diede i suoi frutti principalmente all'interno dei tornei che si svolgevano negli USA (tanto che in molti di questi il montepremi femminile venne pian piano parificato a quello maschile) soprattutto dopo che le due fondatrici si rifiutarono di partecipare alla finale di un torneo di Los Angeles per protesta contro l'esiguità dei premi riservati alle donne[1].

Tuttavia il notevole lavoro svolto dalle tenniste statunitensi ebbe effetti limitati al cd. tour americano. Infatti al di là dell'oceano atlantico il trattamento economico delle tenniste europee era decisamente peggiore di quello che oramai era diventato la consuetudine negli USA. Questo portò inevitabilmente alla nascita di tensioni tra le tenniste dei due diversi continenti ed in questo contesto nel 1977 venne fondata a Roma una nuova associazione col nome di Women's International Tennis Association (WITA), e venne nominato, quale direttore esecutivo, l'avvocato-tennista italiano Dino Papale che, per la prima volta nel 1977, creò l'attuale sistema di classifiche per le tenniste, importante per stabilire le teste di serie nei vari tornei in base ai risultati conseguiti.

Quest'associazione, che fu presto riconosciuta dalle principali federazioni tennistiche europee e dalla Federazione Internazionale Tennis presieduta dal francese Philippe Chatrier, vide una totale adesione da parte delle tenniste europee e sudamericane e si caratterizzò all'inizio per clamorose proteste. Già nel 1978 organizzò una invasione di campo di protesta da parte di alcune tenniste durante il torneo di Nizza e nel 1980 replicò durante una partita ben più importante come la finale del torneo di Monte Carlo tra Björn Borg e Guillermo Vilas, ottenendo per la prima volta che le tenniste avessero riconosciuto considerevoli montepremi in denaro.

L'attività della WITA ebbe effetti positivi verso il tennis del cd. tour europeo, che vide ampliarsi il numero e l'importanza dei tornei, oltre a quelli di prima fascia come Wimbledon e Roland Garros. Questo fece sì che gran parte dei tornei mondiali iniziassero ad utilizzare la classifica stilata da quest'associazione invece che quella della WTA. Conseguentemente molte tenniste americane, tra cui la statunitense vincitrice di 18 tornei del Grande Slam Chris Evert, si riversarono fin dall'inizio degli anni '80 nella stessa WITA. Il processo di americanizzazione dell'associazione europea portò nel 1983 all'elezione come presidentessa dell'associazione della stessa Chris Evert[2], e culminò nel 1986 con la fusione dell'ex WTA nella WITA.

La nuova WITA divenne in questo modo l'associazione unitaria delle tenniste. Tuttavia essa era diventata un soggetto ben diverso da quello originario (come ricorda la stessa Chris Evert quando cita le critiche di favorire le tenniste americane che le tenniste europee rivolgevano alla WITA da lei presieduta[2]). Anche per questo motivo, oltre che per le minacce legali che i fondatori della prima WITA come Dino Papale avevano ormai indirizzato alla nuova WITA, nel 1991 l'associazione delle tenniste tornò a chiamarsi WTA mantenendo il nome fino al 1995 quando acquisì quello attuale di WTA Tour. La WTA organizza e gestisce i tornei tennistici femminili, compresi quelli facenti parte del circuito omologo ai Master Series maschili. Inoltre compila settimanalmente la classifica mondiale delle tenniste professioniste ("Ranking WTA").

Al 2018 quasi 100 nazioni sono rappresentate dalle 2 500 atlete che competono nel circuito e l'associazione offre premi in denaro pari a 146 milioni di dollari.[3]

Regolamenti[modifica | modifica wikitesto]

Sul lato regolamentare, il tennis femminile è stato il primo sport professionistico a riconoscere i diritti degli atleti transessuali. Nel 1977 la Corte Suprema di New York ha deliberato a favore di Renée Richards, precedentemente esclusa dallo U.S. Open. Le condizioni per la partecipazione delle atlete transessuali sono oggi descritte nel regolamento ufficiale della WTA[4].

Ranking WTA[modifica | modifica wikitesto]

I ranking WTA sono le due classifiche mondiali in singolare e in doppio delle tenniste che partecipano ai tornei professionistici internazionali organizzati dalla WTA e dalla ITF. Si basa sui migliori risultati ottenuti in 16 tornei in singolare e in 11 tornei in doppio nell'arco degli ultimi 12 mesi. I tornei che hanno la precedenza nel conteggio sono quelli che assegnano il maggior numero di punti. Per comparire nel ranking, una tennista deve aver ottenuto almeno 1 punto in almeno tre tornei o almeno 10 punti in un torneo.[5]

Assegnazione dei punti[modifica | modifica wikitesto]

Categoria V F SF QF 8 16 32 64 Q Q3 Q2 Q1
Grand Slam (S) 2000 1300 780 430 240 130 70 10 40 30 20 2
Grand Slam (D) 2000 1300 780 430 240 130 10 40
WTA Finals (S) +420
(1500 max)
+330
(1080 max)
(250 per ogni vittoria nel round robin, 125 per ogni sconfitta)
(750 max)
WTA Finals (D) 1500 1080 750 375
WTA 1000 (ex Mandatory) (96S) 1000 650 390 215 120 65 35 10 30 20 2
WTA 1000 (ex Mandatory) (64/60S) 1000 650 390 215 120 65 10 30 20 2
WTA 1000 (ex Mandatory) (28/32D) 1000 650 390 215 120 10
WTA 1000 (ex Premier 5) (56S,64Q) 900 585 350 190 105 60 1 30 22 15 1
WTA 1000 (ex Premier 5) (56S,48/32Q) 900 585 350 190 105 60 1 30 20 1
WTA 1000 (ex Premier 5) (28D) 900 585 350 190 105 1
WTA 1000 (ex Premier 5) (16D) 900 585 350 190 1
WTA Elite Trophy +260

(700 max)

+200

(440 max)

(120 per ogni vittoria nel round robin, 40 per ogni sconfitta)

(240 max)

WTA 500 (56S) 470 305 185 100 55 30 1 25 13 1
WTA 500 (32S) 470 305 185 100 55 1 25 18 13 1
WTA 500 (16D) 470 305 185 100 1
WTA 250 (32S,32Q) 280 180 110 60 30 1 18 14 10 1
WTA 250 (32S,16Q) 280 180 110 60 30 1 18 12 1
WTA 250 (16D) 280 180 110 60 1
WTA 125 (128S) 160 95 75 57 40 30 20 2 - - - -
WTA 125 (48S,8Q) 160 95 57 29 15 8 1 - - 4 - 1
WTA 125 (32S,16Q) 160 95 57 29 15 1 - - 6 - 4 1
WTA 125 (32D) 160 95 75 57 40 2 - - - - - -
WTA 125 (16D) 160 95 57 29 1 - - - - - - -
WTA 125 (8D) 160 95 57 1 - - - - - - - -
ITF da 100.000$ + H (32/16) 150 90 55 28 14 1 - - 6 4 1 -
ITF da 100.000$ (32/16) 140 85 50 25 13 1 - - 6 4 1 -
ITF da 80.000$ + H (32/16) 130 80 48 24 12 1 - - 5 3 1 -
ITF da 80.000$ (32/16) 115 70 42 21 10 1 - - 5 3 1 -
ITF da 60.000$ + H (32/16) 100 60 36 18 9 1 - - 5 3 1 -
ITF da 60.000$ (32/16) 80 48 29 15 8 1 - - 5 3 1 -
ITF da 25.000$ + H (32/16) 60 36 22 11 6 1 - - 2 - - -
ITF da 25.000$ (32/16) 50 30 18 9 5 1 - - 1 - - -
ITF da 15.000$ + H (32/16) 25 15 9 5 1 0 - - - - - -
ITF da 15.000$ (32/16) 12 7 4 2 1 0 - - - - - -

Classifiche attuali[modifica | modifica wikitesto]

WTA Ranking Singolare, al 2 agosto 2021[6]
N. Giocatrice Punti +/-
1 Australia Ashleigh Barty (AUS) 9635 Stabile
2 Giappone Naomi Ōsaka (JPN) 7336 Stabile
3 Bielorussia Aryna Sabalenka (BLR) 6845 Stabile
4 Stati Uniti Sofia Kenin (USA) 5640 Stabile
5 Canada Bianca Andreescu (CAN) 5331 Stabile
6 Ucraina Elina Svitolina (UKR) 5125 Stabile
7 Rep. Ceca Karolína Plíšková (CZE) 4975 Stabile
8 Polonia Iga Świątek (POL) 4685 Stabile
9 Spagna Garbiñe Muguruza (ESP) 4165 Stabile
10 Romania Simona Halep (ROU) 4115 Stabile
11 Rep. Ceca Barbora Krejčíková (CZE) 4113 Stabile
12 Svizzera Belinda Bencic (CHE) 4085 Stabile
13 Rep. Ceca Petra Kvitová (CZE) 3985 Stabile
14 Stati Uniti Jennifer Brady (USA) 3830 Aumento +1
15 Bielorussia Viktoryja Azaranka (BLR) 3825 Diminuzione -1
16 Stati Uniti Serena Williams (USA) 3641 Stabile
17 Belgio Elise Mertens (BEL) 3495 Stabile
18 Russia Anastasija Pavljučenkova (RUS) 3420 Stabile
19 Grecia Maria Sakkarī (GRE) 3295 Stabile
20 Kazakistan Elena Rybakina (KAZ) 3083 Stabile
WTA Ranking Doppio, al 2 agosto 2021[7]
N. Giocatrice Punti +/-
1 Belgio Elise Mertens (BEL) 9375 Stabile
2 Rep. Ceca Barbora Krejčíková (CZE) 8185 Stabile
3 Rep. Ceca Kateřina Siniaková (CZE) 8160 Stabile
4 Taipei Cinese Hsieh Su-wei (TPE) 7995 Stabile
5 Francia Kristina Mladenovic (FRA) 7668 Stabile
6 Bielorussia Aryna Sabalenka (BLR) 7595 Stabile
7 Ungheria Tímea Babos (HUN) 7450 Stabile
8 Rep. Ceca Barbora Strýcová (CZE) 5980 Stabile
9 Giappone Shūko Aoyama (JPN) 5730 Aumento +1
10 Giappone Ena Shibahara (JPN) 5730 Aumento +1
11 Paesi Bassi Demi Schuurs (NLD) 5720 Aumento +1
12 Stati Uniti Nicole Melichar (USA) 5565 Diminuzione -3
13 Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands (USA) 4745 Stabile
14 Canada Gabriela Dabrowski (CAN) 4575 Stabile
15 Cile Alexa Guarachi (CHI) 4560 Stabile
16 Russia Veronika Kudermetova (RUS) 4450 Stabile
17 Cina Xu Yifan (CHN) 4335 Stabile
18 Stati Uniti Desirae Krawczyk (USA) 3830 Stabile
19 Croazia Darija Jurak (HRV) 3715 Stabile
20 Taipei Cinese Latisha Chan (TPE) 3685 Stabile


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tennis - "Novità a Wimbledon" - My Mag Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.
  2. ^ a b watn.html Archiviato il 28 settembre 2007 in Internet Archive.
  3. ^ (EN) ABOUT THE WTA, su wtatennis.com. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  4. ^ RegolamentoWTA (PDF), su wtatennis.com.
  5. ^ (EN) WTA Rankings - Rankings explained, su wtatennis.com. URL consultato il 12 agosto 2018.
  6. ^ WTA Rankings, in wtatennis.com, WTA Tour, Inc..
  7. ^ WTA Rankings, in wtatennis.com, WTA Tour. Inc..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN130713332 · ISNI (EN0000 0001 2308 2799 · WorldCat Identities (ENviaf-130713332
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