Cascais
| Cascais comune | |||
|---|---|---|---|
| Veduta piazza del Municipio | |||
| Localizzazione | |||
| Stato | |||
| Regione | Lisbona | ||
| Distretto | Lisbona | ||
| Territorio | |||
| Coordinate | 38°41′N 9°25′W / 38.683333°N 9.416667°W | ||
| Altitudine | 0 m s.l.m. | ||
| Superficie | 97 km² | ||
| Abitanti | 181 444 (2004) | ||
| Densità | 1 870,56 ab./km² | ||
| Comuni confinanti | Oeiras, Sintra | ||
| Altre informazioni | |||
| Cod. postale | 2754-501 | ||
| Prefisso | 214 | ||
| Fuso orario | UTC+0 | ||
| Subregione | Grande Lisbona | ||
| Cartografia | |||
| Sito istituzionale | |||
Cascais (/kɐʃ'kaiʃ/) è un comune portoghese situato nel distretto di Lisbona.
Normalmente ed erroneamente conosciuto come parte di Estoril, data la quantità di turisti, in realtà è Estoril che appartiene al comune di Cascais. Da Lisbona è semplice arrivare alla stazione di Cascais attraverso la linea ferroviaria costiera, una delle prime linee elettriche europee.
Negli anni l'attività turistica ha rimpiazzato l'industria peschiera. Esiste tuttavia ancora una piccola flotta di pescherecci e un ricco mercato del pesce, noto come la Lota. Si distingue per esser oggi meta di un turismo d'élite.
Indice
Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]
Situato sulla costa atlantica, "dove - come dicono i nativi - la terra finisce e il mare comincia", Cascais ha un clima gradevole. Le temperature, che difficilmente superano i 30 gradi d'estate, rimangono miti durante l'inverno.
Nota come la destinazione preferita di alcuni monarchi tra cui quelli di Casa Savoia. Dall'anno 1946, dopo la proclamazione della Repubblica italiana, qui venne e visse l'ultimo re d'Italia Umberto II.
Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]
Tra le mete turistiche più importanti ci sono una fortezza che ancora oggi è la base dell'Esercito e il Museo Conde de Castro Guimaraes, situato in quella che fu la residenza privata di un magnate irlandese, costruito intorno al 1900 in stile Folly - vale a dire comprendente vari stili di costruzione - con un occhio all'architettura araba. Qui vi è riposto il testo originale delle "Scoperte marittime" di Don Afonso Enriques.
Il Museo do Mar, situato in quel che era un club privato dei vari amici della dittatura (Parada) contiene reperti interessanti di archeologia locale, specialmente marittima. Un nuovo porto da diporto, la Marina de Cascais, è stato costruito di recente in quello che i pescatori locali considerano il posto meno adatto, dove le onde atlantiche colpiscono la costa con grande violenza, tanto che il muro in cemento armato a distanza di 5 anni ha già mostrato segni di rottura.
Continuando sulla strada costiera, ci sono tre fari, St. Marta, Ghia e Cabo Raso: quest'ultimo si trova dove un mare calmo diventa per uno spazio di 200 metri una tempesta locale, dove le onde sono altissime, tra una costa alta e rocciosa.
Lo sport del surf viene praticato alcuni chilometri più a nord, nella spiaggia conosciuta come Praia do Guincho, che fa parte di un parco nazionale di non grandi dimensioni, ma che sembra un pezzo di deserto africano trapiantato in Europa.
Conosciuto come il punto più a ovest dell'Europa Continentale, il Cabo da Roca è anche riconosciuto come il punto più occidentale del continente europeo. Situato a circa 100 metri di altezza, all'orlo di un vertiginoso precipizio, guarda verso l'Atlantico. Procedendo verso ovest, la terra emersa più vicina è l'isola di São Miguel a circa 3.000 chilometri di distanza, circa a metà strada tra l'Europa ed il Nord America.
Alle spalle del faro, c'è la Serra de Sintra, una catena montuosa di circa 20 chilometri di lunghezza per un'altezza massima di circa 800 metri s.l.m.; benché fuori dal comune di Cascais, vale la pena considerare anche questa zona, molto bella e con piccoli villaggi (Areia, Malveira da Serra) e cittadine abbastanza grandi (Sintra), nascoste nei posti più disparati e con parecchie attrazioni turistiche del genere storico/culinario.
Notevole è il Palacio da Peninha, immediatamente alle spalle del faro, infestato secondo una leggenda dallo spettro di una strega, per cui pochissimi abitanti vi si recano. Il palazzo è disabitato - si dice - proprio per questo motivo. Più in là c'è il Palacio da Pena, oggi adibito ad hotel e residenza estiva di alcuni potentati.
Tornando verso Cascais, si passa dall'Autódromo do Estoril, un circuito, sede in passato del Gran Premio del Portogallo di Formula 1 e del Gran Premio motociclistico del Portogallo.
Notevole anche il Palazzo Palmela, storica residenza estiva in stile neogotico realizzata alla fine dell'Ottocento.
Società[modifica | modifica wikitesto]
Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]
| Popolazione di Cascais (1801 – 2004) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1801 | 1849 | 1900 | 1930 | 1960 | 1981 | 1991 | 2001 | 2004 |
| 6052 | 5679 | 9463 | 22932 | 59617 | 141498 | 153294 | 170683 | 181444 |
Freguesias[modifica | modifica wikitesto]
Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- Le freguesias di Cascais sul sito dell'Associação Nacional Municípios Portugueses, su anmp.pt. URL consultato il 18 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2006).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 143062370 · ISNI (EN) 0000 0001 1941 0139 · LCCN (EN) n79010552 · GND (DE) 4285223-7 · BNF (FR) cb12892776b (data) · WorldCat Identities (EN) n79-010552 |
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