Taylor Fritz

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Taylor Fritz
Fritz WM19 (3) (48521988302).jpg
Taylor Fritz nel 2019
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 86 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 101-103 (49.51%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 24º (2 marzo 2020)
Ranking attuale 29º (16 novembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2019, 2020, 2021)
Francia Roland Garros 3T (2020)
Regno Unito Wimbledon 2T (2018, 2019)
Stati Uniti US Open 3T (2018, 2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 21-29 (42,00%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 120º (18 novembre 2019)
Ranking attuale 125º (24 febbraio 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019)
Francia Roland Garros 1T (2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2016, 2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'8 marzo 2021

Taylor Harry Fritz (Rancho Santa Fe, 28 ottobre 1997) è un tennista statunitense.

Allenato dai coach Paul Annacone e David Nainkin e figlio degli ex professionisti Guy Fritz e Kathy May, è stato uno dei tennisti più promettenti della sua generazione, avendo concluso il 2015 al primo posto del ranking juniores dopo aver vinto la prova Juniores degli US Open ed essere giunto in finale in quella del Roland Garros.[1][2][3] In singolare ha raggiunto la posizione numero 24 della classifica mondiale e ha conquistato un titolo ATP su cinque finali disputate.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Taylor Fritz nel 2016

2015-2018: esordio nel professionismo, 2 Challenger consecutivi e prima finale ATP[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nel circuito maggiore al torneo di Nottingham 2015 superando il primo turno contro Pablo Carreño Busta, prima di essere sconfitto in due set da Feliciano López.

Nel mese di ottobre dello stesso anno si impone in due tornei Challenger consecutivi, a Sacramento e a Fairfield, diventando il primo giocatore al mondo a compiere questa impresa prima di compiere i 18 anni di età.[4][5]

L'exploit gli consente di chiudere la stagione 2015 al 174º posto della classifica ATP.

Inaugura la stagione 2016 con il successo nel torneo Challenger di Happy Valley.

Nel torneo di Memphis, al quale partecipa grazie a una wild card, raggiunge la sua prima finale ATP battendo nell'ordine il qualificato Michael Mmoh, Steve Johnson, Benjamin Becker e Ričardas Berankis. Nell'atto conclusivo si arrende a Kei Nishikori, testa di serie nº 1.

Chiude la stagione 2016 al nº 76 del ranking mondiale.

Nel 2017 raggiunge i sedicesimi di finale al Masters 1000 di Indian Wells dopo aver sconfitto al secondo turno Marin Čilić, nº 7 del mondo, primo top 10 da lui battuto in carriera. Nel resto della stagione non va oltre i quarti di finale ATP, raggiunti nei tornei di Los Cabos, Winston Salem e Chengdu. Termina la stagione alla posizione nº 104 del ranking mondiale.

La stagione 2018 lo vede raggiungere le semifinali nei tornei di Houston e Chengdu, dove viene sconfitto rispettivamente da Steve Johnson e Fabio Fognini. In classifica mondiale chiude l'anno alla posizione nº 49.

2019: primo titolo ATP e top 30[modifica | modifica wikitesto]

Giunge ai quarti di finale al torneo di Auckland, dove al secondo turno supera in due tie-break John Isner, nº 10 del mondo, secondo top 10 da lui sconfitto in carriera, prima di arrendersi in due set alla wild card Cameron Norrie. Agli Australian Open raggiunge i sedicesimi di finale dove viene sconfitto in tre set da Roger Federer, dopo aver battuto Cameron Norrie in tre partite e Gaël Monfils in cinque.

Al torneo di Lione approda per la quarta volta a una semifinale del circuito maggiore dove viene eliminato da Benoît Paire, dopo aver sconfitto nell'ordine il qualificato Jiří Veselý, Richard Gasquet e Roberto Bautista Agut.

Il 29 giugno, sull'erba di Eastbourne vince il suo primo titolo ATP, grazie ai successi ottenuti contro Paul Jubb, Guido Pella, l'unico in grado di strappargli un set, Hubert Hurkacz, Kyle Edmund e in finale Sam Querrey, che sconfigge col punteggio di 6-3, 6-4. I 250 punti conquistati lo fanno salire fino al 31º posto della graduatoria mondiale.

Dopo l'eliminazione al secondo turno a Wimbledon per mano di Jan-Lennard Struff, raggiunge due finali ATP consecutivamente, rispettivamente nei tornei di Atlanta, dove viene sconfitto in finale da Alex De Minaur in due set, e di Los Cabos, battuto ancora in due set da Diego Schwartzman. Il 5 agosto sale al gradino nº 25 del ranking ATP. Esce poi al primo turno agli US Open, battuto in quattro set da Feliciano López. Torna quindi alla vittoria dopo cinque sconfitte consecutive a Shanghai, dove batte al primo turno Fernando Verdasco in tre set, per poi arrendersi a Khachanov in due partite. A Basilea, sconfigge per la terza volta in stagione un top ten, superando al primo turno Alexander Zverev numero sei del mondo, per poi essere battuto al turno seguente da Alex De Minaur. Nel doppio in coppia con Reilly Opelka, raggiunge la finale ma viene sconfitto per 7-5, 6-3 da Jean-Julien Rojer e Horia Tecău.

2020: prima finale in un 500[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il 2020 sul cemento di Adelaide venendo eliminato al primo turno dal kazako Alexander Bublik. Agli Australian Open riconferma il risultato dell'anno precedente raggiungendo il terzo turno eliminando Tallon Griekspoor in 3 set e Kevin Anderson in 5 set rimontando da uno svantaggio di due set a zero. nel terzo turno viene eliminato dal futuro finalista del torneo e numero 4 del ranking Dominic Thiem in 4 set.

Partecipa al challenger di Newport Beach, di cui era vincitore nelle ultime due edizioni, ma viene eliminato nel terzo turno da Mitchell Krueger. Scende poi in campo a Delray Beach, ma viene sconfitto in tre set da Cameron Norrie. Prende quindi parte al torneo di Acapulco, dove raggiunge la sua prima finale in un ATP 500, eliminano in sequenza John Millman, Ugo Humbert, Kyle Edmund e John Isner. Nell'ultimo atto viene sconfitto dal numero due del mondo Rafael Nadal col punteggio di 6-3, 6-2. Grazie a questo risultato sale alla posizione numero 24 della classifica.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016, non ancora diciannovenne, si è sposato, e l'anno dopo è diventato padre di un maschio, Jordan.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 29 giugno 2019 Regno Unito Nature Valley International, Eastbourne Erba Stati Uniti Sam Querrey 6-4, 6-3

Finali perse (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 14 febbraio 2016 Stati Uniti U.S. National Indoor Tennis Championships, Memphis Cemento (i) Giappone Kei Nishikori 4-6, 4-6
2. 28 luglio 2019 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta Cemento Australia Alex De Minaur 3-6, 6(2)-7
3. 3 agosto 2019 Messico Abierto Mexicano Los Cabos Open, Los Cabos Cemento Argentina Diego Schwartzman 6(6)-7, 2-6
4. 29 febbraio 2020 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Spagna Rafael Nadal 3-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 agosto 2018 Messico Los Cabos Open, Cabo San Lucas Cemento Australia Thanasi Kokkinakis El Salvador Marcelo Arévalo
Messico Miguel Ángel Reyes-Varela
4-6, 4-6
2. 27 ottobre 2019 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Cemento (i) Stati Uniti Reilly Opelka Paesi Bassi Jean-Julien Rojer
Romania Horia Tecău
5-7, 3-6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (3)
Futures (0)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 11 ottobre, 2015 Stati Uniti Natomas Men's Professional Tennis Tournament, Sacramento Cemento Stati Uniti Jared Donaldson 6–4, 3–6, 6–4
2. 18 ottobre, 2015 Stati Uniti Fairfield Challenger, Fairfield Cemento Germania Dustin Brown 6–3, 6-4
3. 10 gennaio 2016 Australia City of Onkaparinga ATP Challenger Happy Valley Cemento Israele Dudi Sela 7-6(7), 6-2

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A 1T 1T Q2 3T 3T 3T 6–5
Francia Roland Garros, Parigi A A 1T A 1T 2T 3T 3–4
Regno Unito Wimbledon, Londra A A 1T 1T 2T 2T ND 2–4
Stati Uniti US Open, New York Q1 Q1 1T 2T 3T 1T 3T 5–5
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–4 1-3 3-3 4-4 6-3 2-1 16-18
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 0–0
Vittorie–Sconfitte Non disputati 0–0 Non disputati 0–0
Statistiche carriera
Finali ATP World Tour 0 0 1 0 0 3 1 0 5
Tornei vinti 0 0 0 0 0 1 0 0 1
Ranking di fine anno 1151 174 76 104 49 32 35 N/A

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A A 2T 1T 1–2
Francia Roland Garros, Parigi A A A A 1T A A 0–1
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A 2T A ND 1–1
Stati Uniti US Open, New York A 1T 2T 2T A A A 2-3
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–1 1–1 1-1 1–2 1-1 0–1 4-7
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 0–0
Vittorie–Sconfitte Non disputati 0–0 Non disputati 0–0

Vittorie contro giocatori Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2017 2018 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 1 0 3 0 0 4
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1. Croazia Marin Čilić 5 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 2T 4-6, 7-5, 6-4
2019
2. Stati Uniti John Isner 10 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento 2T 7-6(3), 7-6(5)
3. Italia Fabio Fognini 9 Messico Los Cabos Open, Los Cabos Cemento QF 6-1, 7-6(1)
4. Germania Alexander Zverev 6 Svizzera Swiss Indoors Basel, Basilea Cemento 1T 7-6(7), 6-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]