John Millman

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John Millman
Millman WM17 (3) (36050732091).jpg
John Millman nel 2017
Nazionalità Australia Australia
Altezza 183 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 49-63 (43,75%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 33º (15 ottobre 2018)
Ranking attuale 38º (7 gennaio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2016)
Francia Roland Garros 1T (2016, 2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2016)
Stati Uniti US Open QF (2018)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 7 - 19 (26,92%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 165º (11 aprile 2018)
Ranking attuale 250º (7 gennaio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2013)
Francia Roland Garros 1T (2016)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 2T (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 7 gennaio 2019

John Millman (Brisbane, 14 giugno 1989) è un tennista australiano.

In carriera ha raggiunto una finale ATP nel 2018 a Budapest, poi persa contro Marco Cecchinato. Nei tornei del Grand Slam raggiunge per la prima volta i quarti di finale agli US Open 2018, estromettendo negli ottavi Roger Federer, numero due del mondo e 20 volte campione Slam[1]. Questa vittoria è la più importante della sua carriera. Ha raggiunto la 49a posizione il 30 luglio 2018 in singolare, mentre in doppio la n° 165 l'11 giugno 2018.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2006-2012[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato da Juniores due edizioni degli Australian Open e vinto tre tornei. Ha iniziato la sua carriera da professionista nel 2008 conquistando il suo primo titolo ITF a Traralgon. Il suo debutto in un torneo ATP risale al 2010 quando ottiene una wild card a Brisbane dove viene pero opposto al numero 12 del mondo e campione uscente Štěpánek contro il quale riesce a racimolare solo quattro game. Raggiunge il turno finale delle qualificazioni agli Australian Open ma viene superato da Marčenko. Nel prosieguo della stagione si impone in due tornei ITF e conquista il suo primo titolo Challenger a Sacramento.

Anche nel 2011 ottiene la wild card a Brisbane ma viene di nuovo superato, stavolta da Matthew Ebden e in tre set, al primo turno. Eliminato al secondo turno delle qualificazioni sia a Sidney che a Melbourne, non raccoglie risultati di rilievo nel resto della stagione; tenta le qualificazioni anche a Wimbledon, ma viene subito eliminato da Wolmarans. Non giocherà altri tornei a causa di un infortunio alla spalla rimediato in aprile.

Torna in campo di nuovo a Brisbane, stavolta superando le qualificazioni, ma perdendo al primo turno del main draw da Girdaldo. Eliminato da Pospisil nelle qualificazioni degli Australian Open, torna a dividersi tra molti Futures (un titolo e una finale persa in stagione) e qualche Challenger (finale a Pusan in maggio), chiudendo l'anno entro i primi duecento del mondo.

2013-2015[modifica | modifica wikitesto]

Superate le qualificazioni a Brisbane, vince il suo primo match in carriera in un torneo ATP superando per 6-4, 6-1 Tatsuma Ito; al secondo turno trova Andy Murray, numero tre del mondo, al quale, dopo aver ceduto per 6-1 il primo set, strappa il secondo set per 7-5 per perdere al terzo con il punteggio di 6-3[2]; il match lo impone per la prima volta a livello internazionale ed apre un periodo positivo che si prolunga sia a Sidney (vittoria contro Robredo e sconfitta al terzo set con Seppi, allora numero 23 del mondo) che agli Australian Open, dove debutta grazie ad una wild card e gioca il suo primo match in cinque set di nuovo contro Ito, al quale deve però arrendersi dopo tre ore e mezzo di gioco. Conquista due titoli Challenger a Burnie e Kyoto e torna a giocare nel tabellone principale di un torneo ATP a Monaco dove vince le qualificazioni ma perde contro Žemlja. Gli ottimi risultati di questi primi mesi gli valgono l'invito al Roland Garros ma il riproporsi dei problemi alla spalla lo costringono a cedere il suo posto a Kyrgios[3].

Quando torna a giocare si ritrova oltre la posizione 800 e, non potendo difendere i punti dell'anno precedente, scivola velocemente oltre la posizione 1100. In agosto coglie due successi consecutivi a livello Futures e in coda di stagione torna ai vertici in tornei Challenger conquistando prima la finale a Tiburon poi il titolo a Treragon e Yokoama; riesce così a rientrare tra i primi duecento del mondo.

Ad inizio 2015 torna a vincere un match ATP a Brisbane contro Rhyne Williams e trova nel secondo turno Roger Federer con il quale riesce a vincere nel primo set per 6-4 per poi cedere i due parziali successivi per 6-4, 6-3[4]. Torna, ancora grazie ad una wild card, a giocare gli Australian Open ma perde al debutto contro Leonardo Mayer in tre set. La prima finale dell'anno la conquista a Kyoto dove viene sconfitto dal polacco Przysiężny. In seguito perde al secondo turno delle qualificazioni di Istanbul, trova un'altra finale Challenger a Vicenza (perdendola contro Inigo Cervantes), tenta le qualificazioni di Parigi (sconfitto all'esordio dal connazionale John Patrick-Smith) mentre riesce a superare i tre turni preliminari a Wimbledon battendo Lindell, Lamasine e Couacaud conquistando poi il suo primo successo in un torneo Slam ai danni di Robredo, numero 19 del mondo, per 6-2, 6-3, 6-4. Nel secondo turno lotta tre ore e quarantaquattro minuti prima di cedere al quinto set a Marco Baghdatis. Entra così per la prima volta tra i primi cento del mondo e inizia ad essere ammesso direttamente ai tornei del circuito maggiore, a partire da quello di Bogotà dove viene però eliminato al primo turno. Coglie invece due vittorie in tornei Challenger americani in agosto, Lexington e Aptos, prima di debuttare agli Us Open dove viene battuto al primo turno a Stakhovsky. Se anche a Metz perde al debutto da Kohlscheriber, migliori sono gli esiti a Shenzhen (secondo turno, battuto da Cilic) e soprattutto all'ATP 500 di Pechino dove, superate le qualificazioni, batte Robredo e cede solo al terzo set al numero tredici del mondo John Isner. In coda alla stagione supera un turno a Stoccolma e conquista il Challenger di Kobe, chiudendo l'anno al novatesimo posto del ranking mondiale.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 29 aprile 2018 Ungheria Gazprom Hungarian Open, Budapest Terra rossa Italia Marco Cecchinato 5-7, 4-6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (17)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (10)
Futures (7)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 ottobre 2008 Australia Latrobe City Tennis International, Traralgon Cemento Australia Andrew Coelho 6-2, 6-3
2. 29 novembre 2009 Australia Gold Fields St Ives Tennis International, Kalgoorlie Cemento Australia Matthew Ebden 6-2, 7-61
3. 28 febbraio 2010 Australia Landmark Riverland Tennis International, Berri Erba Australia Greg Jones 1-6, 6-4, 6-4
4. 19 settembre 2010 Australia Darwin Tennis International, Darwin Cemento Giappone Hiroki Moriya 6-0, 6-1
5. 11 ottobre 2010 Stati Uniti Natomas Men's Professional Tennis Tournament, Sacramento Cemento Australia Robert Kendrick 6-3, 6-2
6. 4 novembre 2012 Australia William Loud Bendigo International, Bendigo Cemento Australia Benjamin Mitchell 6-3, 6-3
7. 3 febbraio 2013 Australia McDonald's Burnie International, Burnie Cemento Francia Stéphane Robert 6-2, 4-6, 6-0
8. 10 marzo 2013 Giappone All Japan Indoor Tennis Championships, Kyoto Cemento Svizzera Marco Chiudinelli 4-6, 6-4, 7-62
9. 11 agosto 2014 Corea del Sud Korea F10 Future, Chuncheon Cemento Nuova Zelanda Jose Statham 6-3, 6-74, 7-65
10. 18 agosto 2014 Corea del Sud Korea F11 Future, Ansung Terra rossa Nuova Zelanda Jose Statham 6-1, 7-5
11. 3 novembre 2014 Australia Latrobe City Traralgon Challenger, Traralgon Cemento Regno Unito James Ward 6-4, 6-1
12. 16 novembre 2014 Giappone Keyo Challenger, Yokohama Cemento Regno Unito Kyle Edmund 6-4, 6-4
13. 2 agosto 2015 Stati Uniti Kentucky Bank Tennis Championships, Lexington Cemento Giappone Yasutaka Uchiyama 6-3, 3-6, 6-4
14. 16 agosto 2015 Stati Uniti Comerica Bank Challenger, Aptos Cemento Stati Uniti Austin Krajicek 7-5, 2-6, 6-3
15. 15 novembre 2015 Giappone Hyogo Noah Challenger, Kōbe Cemento Giappone Tarō Daniel 6-1, 6-3
16. 26 novembre 2017 Thailandia Hua Hin Open, Hua Hin Cemento Australia Andrew Whittington 6-2, 6-2
17. 25 febbraio 2018 Giappone Shimadzu Championships, Kyoto Carpet Australia Jordan Thompson 7-5, 6-1
Finali perse (11)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (5)
Futures (7)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 4 maggio 2008 Romania Trofeul McDonald's, Bucarest Terra battuta Romania Răzvan Sabău 5-7, 3-6
2. 17 maggio 2009 Bulgaria Stara Zagora Cup, Stara Zagora Terra battuta Macedonia del Nord Predrag Rusevski 2-6, 3-6
3. 27 settembre 2009 Australia Darwin Tennis International 2, Darwin Cemento Regno Unito Jamie Baker 4-6, 6-2, 3-6
4. 22 novembre 2009 Australia Cliffs Esperance Tennis International, Esperance Cemento Australia Matthew Ebden 3-6, 4-6
5. 11 aprile 2010 Stati Uniti St. Vincent Tour de Paul USTA Pro Circuit Event, Little Rock Cemento Australia Brydan Klein 3-6, 6-3, 3-6
6. 26 settembre 2010 Australia Alice Springs Tennis International, Alice Springs Cemento Australia Colin Ebelthite 5-7, 62-7
7. 1º aprile 2012 Australia Bundaberg Tennis International, Bundaberg Terra battuta Australia Jason Kubler 4-6, 6-1, 1-6
8. 13 maggio 2012 Corea del Sud Busan Open Challenger Tennis, Pusan Cemento Giappone Tatsuma Itō 4-6, 3-6
9. 12 ottobre 2014 Stati Uniti Tiburon Challenger, Tiburon Cemento Stati Uniti Sam Querrey 4-6, 2-6
10. 31 maggio 2015 Italia Internazionali Città di Vicenza, Vicenza Terra rossa Spagna Iñigo Cervantes-Huegun 4-6, 2-6
11. 8 agosto 2017 Stati Uniti Kentucky Bank Tennis Championships, Lexington Cemento Stati Uniti Michael Mmoh 4-6, 7-63, 3-6
12. 29 ottobre 2017 Vietnam Ho Chi Minh Challenger, Ho Chi Minh Cemento Russia Mikhail Youzhny 4-6, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (0)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 15 marzo 2009 Spagna Torneo Tennis Club Badalona, Badalona Terra battuta Australia Mark Verryth Spagna Jordi Marse-Vidri
Australia Allen Perel
6-1, 7-65
2. 10 maggio 2009 Bulgaria Sandanski Open, Sandanski Terra battuta Danimarca Thomas Kromann Bulgaria Valentin Dimov
Bulgaria Todor Enev
3-6, 6-1, [10-5]
3. 4 aprile 2010 Stati Uniti Newton Cox USTA Professional Tennis Classic, Sandanski Terra battuta Australia Brydan Klein Australia Kaden Hensel
Nuova Zelanda Jose Statham
4-6, 6-4, [10-6]
Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (0)
Futures (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 21 marzo 2010 Regno Unito AEGON Pro Series Bath, Bath Cemento indoor Regno Unito Tim Bradshaw Slovacchia Kamil Capkovic
Slovacchia Andrej Martin
61-7, 3-6
2. 11 aprile 2010 Stati Uniti St. Vincent Tour de Paul USTA Pro Circuit Event, Little Rock Cemento Australia Brydan Klein Regno Unito Lester Cook
Regno Unito Brett Joelson
4-6, 6-3, [7-10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Clamoroso agli US Open: John Millman elimina Roger Federer!, su it.eurosport.com, 4 settembre 2018.
  2. ^ (EN) Telegraph Sport, Andy Murray beats John Millman to progress to third round of Brisbane International, 2013. URL consultato il 29 aprile 2018.
  3. ^ (EN) Injury cruels Millman’s French bid - News - Tennis Australia, in Tennis Australia. URL consultato il 29 aprile 2018.
  4. ^ ATP: A BRISBANE FEDERER RIMONTA UN OTTIMO MILLMAN | Tennis.it, in Tennis.it, 8 gennaio 2015. URL consultato il 29 aprile 2018.

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