Vasek Pospisil

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Vasek Pospisil
Pospisil EBN17 (16) (35754278061).jpg
Vasek Pospisil nel 2017
Nazionalità Canada Canada
Altezza 194 cm
Peso 88 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 129-166 (43.73%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 25º (27 gennaio 2014)
Ranking attuale 85º (25 ottobre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2014, 2015)
Francia Roland Garros 1T (2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2018, 2020)
Regno Unito Wimbledon QF (2015)
Stati Uniti US Open 4T (2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012, 2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 111-86 (56.35%)
Titoli vinti 7
Miglior ranking 4º (27 aprile 2015)
Ranking attuale 149º (25 ottobre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2016)
Francia Roland Garros QF (2015)
Regno Unito Wimbledon V (2014)
Stati Uniti US Open 4T (2013, 2014)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 4º (2016)
Palmarès
Argento Coppa Davis 2019
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 25 ottobre 2021

Vasek Pospisil (Vernon, 23 giugno 1990) è un tennista canadese. Ha ottenuto i suoi successi più importanti in doppio in coppia con Jack Sock, insieme al quale ha vinto il torneo di Wimbledon 2014 e ha raggiunto 5 finali in tornei Masters 1000 vincendone una; vanta inoltre altri 5 titoli nel circuito maggiore. È stato il nº 4 del ranking ATP di doppio nell'aprile 2015. Si è distinto anche in singolare raggiungendo il 25º posto del ranking nel gennaio 2014, nonostante abbia vinto titoli di specialità solo nei tornei dei circuiti minori.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Di origine ceca, inizia a giocare a tennis all'età di cinque anni.[1] Inizia a giocare nell'ITF Junior Circuit nel luglio 2005 in un torneo canadese di Grade 5, dove viene sconfitto in finale in singolare e vince il torneo di doppio. Agli US Open 2007 nel doppio ragazzi raggiunge la finale insieme a Grigor Dimitrov e vengono sconfitti da Eysseric / Inzerillo. Al primo Slam del 2008, nel nel doppio juniores dell'Australian Open raggiunge la finale insieme a César Ramírez e viene nuovamente battuto a un passo dal titolo. Agli Open di Francia 2008 - Doppio ragazzi si arrende in semifinale in coppia con Milos Raonic. Chiude la sua esperienza nella categoria nel luglio 2008, dopo aver vinto in totale 3 titoli in singolare e 8 in doppio tra i quali il prestigioso Orange Bowl del 2008, il più importante trofeo alzato da juniores. Vanta come miglior ranking di categoria la 24ª posizione del gennaio 2008.[2]

2007-2018[modifica | modifica wikitesto]

Fa le sue prime esperienze tra i professionisti nel 2007 nel circuito degli ITF Futures e in quello dei Challenger nei quali vincerà in carriera un totale di diciannove titoli in singolare e diciassette in doppio. Fa il suo esordio nei tornei dello Slam agli US Open 2011, dopo aver superato le qualificazioni, e sconfigge al primo turno Lukáš Rosol. Nel match successivo viene eliminato da Feliciano López in quattro set. Nel 2012 partecipa al Roland Garros e a Wimbledon e non riesce a superare il primo turno in entrambe le occasioni. In Coppa Davis gioca un totale di 41 match con la squadra canadese, vincendone 22.[3]

Nell'estate 2013 ottiene una serie di ottimi risultati che lo portano per la prima volta nella top 50 mondiale. A Bogotà raggiunge la prima semifinale ATP arrendendosi in tre set a Alejandro Falla, la settimana successiva vince il Challenger di Vancouver cedendo un set solo in finale a Daniel Evans. Il risultato più importante di quella stagione lo ottiene al Masters 1000 di Montréal dove grazie a una wild-card accede al tabellone principale ed elimina nell'ordine John Isner, Radek Štěpánek e Tomáš Berdych, oltre ad aver usufruito del ritiro di Nikolaj Davydenko. In semifinale viene sconfitto con il punteggio di 6-4, 1-6, 7-64 da Milos Raonic.[4][5]

Nel 2014 assieme allo statunitense Jack Sock (in una coppia fino ad allora inedita) ottiene un sorprendente successo nel torneo di doppio di Wimbledon, sconfiggendo all'atto finale i più esperti fratelli Bryan per 7-5 al quinto set.[6] Sempre con Sock riesce a vincere anche il secondo torneo a cui partecipa, ad Atlanta superano per 6-3, 5-7, [10-5] il team formato da Steve Johnson e Sam Querrey.[7]

2019[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2019 si sottopone a un'operazione per un'ernia al disco che lo costringe a saltare i primi sei mesi della stagione. Quando rientra non ottiene particolari successi, l'unico risultato di rilievo è la sconfitta che infligge al primo turno degli US Open al nº 9 del mondo Karen Khachanov, ottenendo la sua prima vittoria su un top 10 in una prova dello Slam. In ottobre scende alla 248ª posizione del ranking, la più bassa dal maggio del 2011.[8]

2020[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione superando le qualificazioni del torneo di Auckland, batte quindi João Sousa e al secondo turno viene sconfitto da Denis Shapovalov. Eliminato al primo turno dell'Australian Open, si riscatta subito dopo sul cemento di Montpellier, raggiunge la finale eliminando tra gli altri il nº 16 ATP Shapovalov e in semifinale il nº 10 David Goffin e viene quindi battuto in due set da Gaël Monfils, risultati che gli consentono di rientrare nella top 100. Conferma il buon momento di forma al successivo torneo di Rotterdam sconfiggendo al primo turno il nº 5 del mondo Daniil Medvedev e viene quindi eliminato da Filip Krajinović. A Marsiglia raggiunge i quarti di finale grazie alla vittoria su Hubert Hurkacz prima di essere eliminato dal campione uscente Stefanos Tsitsipas, che confermerà campione. Nel torneo di doppio torna ad aggiudicarsi un titolo ATP a distanza di 4 anni, in coppia con Nicolas Mahut ha la meglio in finale su Wesley Koolhof / Nikola Mektić con il punteggio di 6-3, 6-4.

Dopo la lunga pausa del tennis mondiale per la pandemia di COVID-19, arriva per la prima volta al quarto turno degli US Open sconfiggendo i top 20 Roberto Bautista Agut e Milos Raonic e cede in tre set a Alex de Minaur. Eliminato al primo turno al Roland Garros e a San Pietroburgo dai top 10 Berrettini e Rublev, e al secondo turno a Vienna da Medevedev, nel 250 di Sofia elimina nell'ordine Illya Marchenko, Jan-Lennard Struff, John Millman e in semifinale Richard Gasquet, per poi perdere in due set la finale contro l'emergente Jannik Sinner.[9] Dopo il torneo sale al 61º posto del ranking e, grazie ai buoni risultati ottenuti in stagione, in dicembre riceve il premio ATP per il miglior ritorno dell'anno.[10][11]

2021[modifica | modifica wikitesto]

Vince un solo incontro nei primi 5 tornei del 2021, in un periodo nel quale gioca poco. Per tornare al successo deve aspettare fino a giugno, quando batte al primo turno di Eastbourne James Ward e approfitta del ritiro di Alejandro Davidovich Fokina per accedere ai quarti, dove viene sconfitto da Alex de Minaur. A Wimbledon esce di scena al secondo turno per mano di Frances Tiafoe e si ferma al secondo turno anche nei successivi tornei di Newport e Washington. Nel torneo di doppio di Newport raggiunge la finale in coppia con Austin Krajicek e vengono sconfitti in due set da William Blumberg / Jack Sock. Nei successivi tornei non supera il secondo turno né in singolare né in doppio.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (2)
Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 agosto 2014 Stati Uniti Citi Open, Washington Cemento Canada Milos Raonic 1-6, 4-6
2. 9 febbraio 2020 Francia Open Sud de France, Montpellier Cemento (i) Francia Gaël Monfils 5-7, 3-6
3. 14 novembre 2020 Bulgaria Sofia Open, Sofia Cemento (i) Italia Jannik Sinner 4-6, 6-3, 6(3)-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (3)
ATP Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 5 luglio 2014 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Jack Sock Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
7-65, 63-7, 6-4, 3-6, 7-5
2. 27 luglio 2014 Stati Uniti BB&T Atlanta Open, Atlanta Cemento Stati Uniti Jack Sock Stati Uniti Steve Johnson
Stati Uniti Sam Querrey
6-3, 5-7, [10-5]
3. 26 ottobre 2014 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Cemento Serbia Nenad Zimonjić Croazia Marin Draganja
Finlandia Henri Kontinen
7-613, 1-6, [10-5]
4. 21 marzo 2015 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Jack Sock Italia Simone Bolelli
Italia Fabio Fognini
6-4, 63-7, [10-7]
5. 11 ottobre 2015 Cina China Open, Pechino Cemento Stati Uniti Jack Sock Canada Daniel Nestor
Francia Édouard Roger-Vasselin
3-6, 6-3, [10-6]
6. 14 febbraio 2016 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Francia Nicolas Mahut Germania Philipp Petzschner
Austria Alexander Peya
7-62, 6-4
7. 23 febbraio 2020 Francia Open 13 Provence, Marsiglia Cemento (i) Francia Nicolas Mahut Paesi Bassi Wesley Koolhof
Croazia Nikola Mektić
6-3, 6-4

Finali perse (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (4)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 17 agosto 2014 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Stati Uniti Jack Sock Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
3-6, 2-6
2. 5 ottobre 2014 Cina China Open, Pechino Cemento Francia Julien Benneteau Romania Horia Tecău
Paesi Bassi Jean-Julien Rojer
7-66, 5-7, [5-10]
3. 4 aprile 2015 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Stati Uniti Jack Sock Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
3-6, 6-1, [8-10]
4. 8 novembre 2015 Francia BNP Paribas Masters, Parigi Cemento (i) Stati Uniti Jack Sock Croazia Ivan Dodig
Brasile Marcelo Melo
6–2, 3–6, [5–10]
5. 19 marzo 2016 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Jack Sock Francia Pierre-Hugues Herbert
Francia Nicolas Mahut
3-6, 65-7
6. 6 gennaio 2017 Qatar Qatar ExxonMobil Open, Doha Cemento Rep. Ceca Radek Štěpánek Francia Jérémy Chardy
Francia Fabrice Martin
4-6, 63-7
7. 18 luglio 2021 Stati Uniti Hall of Fame Open, Newport Cemento Stati Uniti Austin Krajicek Stati Uniti William Blumberg
Stati Uniti Jack Sock
2–6, 63–7

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (19)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (9)
Futures (10)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 settembre 2009 Italia Italy F29, Alghero Cemento Italia Francesco Piccari 6-3, 65-7, 6-3
2. 4 ottobre 2009 Italia Italy F30, Quartu Sant'Elena Cemento Italia Matteo Viola 6-1, 6-2
3. 1º novembre 2009 Messico Mexico F12, Obregon Cemento Messico Daniel Garza 7-60, 6-3
4. 8 novembre 2009 Messico Mexico F14, Guadalajara Terra battuta Messico César Ramírez 6-2, 6-2
5. 21 marzo 2010 Canada Canada F3, Sherbrooke Cemento indoor Canada Milos Raonic 6-4, 4-6, 6-3
6. 5 settembre 2010 Messico Mexico F6, León Cemento Regno Unito David Rice 6-1, 6-2
7. 12 settembre 2010 Messico Mexico F7, Guadalajara Cemento Stati Uniti Adam El Mihdawy 6-0, 6-1
8. 3 ottobre 2010 Canada Canada F5, Markham Cemento Stati Uniti Nicholas Monroe 6-3, 6-2
9. 29 maggio 2011 Corea del Sud Korea F2, Changwon Cemento Corea del Sud Lim Yong-kyu 7-5, 6-4
10. 31 luglio 2011 Canada Canada F4, Saskatoon Cemento Canada Érik Chvojka 7–5, 6–2
11. 25 marzo 2012 Canada Men's Rimouski Challenger, Rimouski Cemento Belgio Maxime Authom 7-66, 6-4
12. 22 luglio 2012 Canada Challenger Banque Nationale de Granby, Granby Cemento Paesi Bassi Igor Sijsling 7-62, 6-4
13. 5 maggio 2013 Sudafrica Soweto Open, Johannesburg Cemento Polonia Michał Przysiężny 66-7, 6-0, 4-1 rit.
14. 4 agosto 2013 Canada Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento Regno Unito Daniel Evans 6-0, 1-6, 7-5
15. 21 maggio 2017 Corea del Sud Busan Open Challenger, Pusan Cemento Giappone Gō Soeda 6–1, 6–2
16. 28 gennaio 2018 Francia Open de Rennes, Rennes Cemento (i) Lituania Ričardas Berankis 6–1, 6–2
17. 11 febbraio 2018 Ungheria Hungarian Challenger Open, Budapest Cemento (i) Spagna Nicola Kuhn 7–63, 3–6, 6–3
18. 20 ottobre 2019 Stati Uniti Las Vegas Challenger, Las Vegas Cemento Australia James Duckworth 7-5, 611-7, 6-3
19. 3 novembre 2019 Stati Uniti Charlottesville Men's Pro Challenger, Charlottesville Cemento (i) Canada Brayden Schnur 7–62, 3–6, 6–2
Finali perse (6)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (4)
Futures (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 20 luglio 2009 Stati Uniti USA F17, Peoria Terra battuta Stati Uniti Michael Venus 7-64, 4-6, 4-6
2. 21 febbraio 2010 Stati Uniti USA F5, Brownsville Cemento Rep. Dominicana Víctor Estrella 4-6, 3-6
3. 24 marzo 2012 Canada Men's Rimouski Challenger, Rimouski Cemento Sudafrica Rik De Voest 66-7, 4-6
4. 12 febbraio 2017 Stati Uniti Kunal Patel San Francisco Open, San Francisco Cemento (i) Cina Zhang Ze 5–7, 6–3, 2–6
5. 13 maggio 2018 Corea del Sud Adidas International Gimcheon, Gimcheon Cemento Giappone Yoshihito Nishioka 4–6, 5–7
6. 20 maggio 2018 Corea del Sud Busan Open Challenger, Pusan Cemento Australia Matthew Ebden 64–7, 1–6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V-S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A Q2 A 3T 3T 1T Q1 1T A 1T 1T 4–5
Francia Open di Francia, Parigi A 1T 1T 1T 1T 1T A 1T A 1T A 0–7
Regno Unito Wimbledon, Londra Q2 1T 2T 1T QF 1T 1T 1T 1T ND 2T 6–9
Stati Uniti US Open, New York 2T Q1 1T 1T 1T 2T 1T 2T 2T 4T 2T 8–10
Vittorie–Sconfitte 1–1 0–2 1–3 2–3 6–4 1–4 0–2 1–4 1–2 3–3 2–3 18–31
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici ND 1T Non disputati 1T Non disputati A 0–2
Vittorie–Sconfitte ND 0–1 Non disputati 0–1 Non disputati 0–0 0–2

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A 1T 2T QF 1T 1T A 1T 2T 4–7
Francia Open di Francia, Parigi A A A 1T QF 2T A 1T A 2T A 5–5
Regno Unito Wimbledon, Londra A A 3T V 3T 3T 2T 1T 2T ND 1T 14–7
Stati Uniti US Open, New York A A 3T 3T 1T 1T A A 1T A 2T 5–6
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 4–2 8–3 6–4 5–4 1–2 0–3 1–2 1–2 2–3 28–25
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici ND 2T Non disputati SF Non disputati A 4–3
Vittorie–Sconfitte ND 1–1 Non disputati 3–2 Non disputati 0–0 4–3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Vasek Pospisil - Itf Profile, su itftennis.com. URL consultato il 20 luglio 2012.
  2. ^ (EN) Vasek Pospisil Juniors Singles Overview, su itftennis.com. URL consultato il 10 agosto 2021.
  3. ^ (EN) Vasek Pospisil - Davis Cup Profile, su daviscup.com. URL consultato il 10 agosto 2021.
  4. ^ Raonic e Pospisil nella storia, su ubitennis.com, 9 agosto 2013. URL consultato l'11 agosto 2013.
  5. ^ Montreal, derby a Raonic: Pospisil cede al tie-break decisivo, su gazzetta.it, 10 agosto 2013. URL consultato l'11 agosto 2013.
  6. ^ Tennis - Wimbledon: Pospisil e Sock vincono la finale maschile, su it.eurosport.yahoo.com, 5 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2014).
  7. ^ (EN) Pospisil/Sock Take Atlanta Doubles Crown, su atpworldtour.com, 30 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014.
  8. ^ (EN) Vasek Pospisil - Bio, su atptour.com.
  9. ^ Stefano Semeraro, Sinner vince a Sofia: a 19 anni e 3 mesi è il più giovane italiano di sempre a conquistare un torneo Atp, in La Stampa, Torino, Gedi s.p.a., 15 novembre 2020. URL consultato il 15 novembre 2020.
  10. ^ (EN) Meet The 2020 Comeback Nominees: Anderson, Kuznetsov, Pospisil & Raonic, su atptour.com, 4 dicembre 2020.
  11. ^ (EN) ATP Awards Honour Roll, su atptour.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]