Roy Emerson

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Roy Emerson
Roy Emerson 2011.jpg
Nazionalità Australia Australia
Altezza 183 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 397 - 156
Titoli vinti -
Miglior ranking -
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V 1961, 1963, 1964, 1965, 1966, 1967
Francia Roland Garros V 1963, 1967
Regno Unito Wimbledon V 1964, 1965
Stati Uniti US Open V 1961, 1964
Hall of fame  (1982)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al agosto 2009

Roy Stanley Emerson (Blackbutt, 3 novembre 1936) è un ex tennista australiano.

In carriera è stato capace di vincere 12 titoli del Grande Slam nel singolare e 16 nel doppio. È l'unico tennista che ha vinto tutti e quattro i tornei del Grande Slam sia nel Singolare che nel Doppio. I suoi 28 titoli complessivi rappresentano un record in campo maschile. Molti di questi trofei furono vinti quando gli Slam erano aperti solo a giocatori amatoriali, giusto prima dell'avvento dell'Era Open, che permise anche ai professionisti la partecipazione a questo tipo di tornei.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Emerson nacque in una tenuta a Blackbutt, nel Queensland. La sua famiglia si spostò successivamente a Brisbane, dove entrò nella Brisbane Grammar School e nella Ipswich Grammar School è iniziò a ricevere le prime vere lezioni di tennis.

Emerson vinse il suo primo Grande Slam in doppio nel 1959 a Wimbledon (il partner era Neale Fraser). Nel 1961 ottenne la prima vittoria in un Grande Slam nel singolare agli Australian Open, battendo in finale il connazionale Rod Laver in quattro set. Dopo quell'anno, Emerson ottenne la seconda vittoria in un Grande Slam nel singolare battendo nuovamente Laver agli US Open.

Giocatore destro, alto più di 1,80 m, il suo soprannome era Emmo. Emerson era famoso per i suoi duri allenamenti e per il suo essere sempre pronto per estenuanti incontri, grazie al suo elevato livello di atleticità. Era abile soprattutto nel "serve-and-volley", ma sapeva adattarsi anche campi "lenti", il che gli permise di affermarsi su tutte le superfici.

Dal 1963 al 1967, Emerson vinse 5 Australian Open consecutivi. Le sue 6 affermazioni complessive in terra d'Australia sono tuttora un record in campo maschile.

Il 1963 vide anche la prima vittoria di Emerson al Roland Garros, dove batté in finale Pierre Darmon.

La prima vittoria in singolare a Wimbledon avvenne nel 1964, con la vittoria in finale su Fred Stolle. Sempre nel 1964 Emerson vinse 55 partite consecutivi, chiudendo l'anno con un bilancio di 109 vittorie e 6 sconfitte. In quell'anno vinse 3 dei 4 titoli del Grande Slam, fallendo solo al Roland Garros.

Emerson fu il numero 1 al mondo tra i giocatori amatoriali nel 1964 e 1965 secondo Lance Tingay del The Daily Telegraph e nel 1967 secondo Rex Bellamy. Durante questi anni comunque, Emerson non fu probabilmente un giocatore migliore di professionisti quali Laver e Ken Rosewall. Nel 1965 riuscì a difendere il titolo a Wimbledon, ma lo perse nel 1966, nonostante fosse il favorito, uscendo al quarto turno, poiché durante la partita scivolò andando a sbattere contro la sedia dell'arbitro e infortunandosi alla spalla. Riuscì comunque a finire il match, ma non a vincere la partita.

L'ultimo titolo in un singolare del Grande Slam fu nel 1967 a Parigi, l'anno prima dell'avvento dell'Era Open. I suoi 12 Slam furono un record imbattuto fino al 2000, quando fu sopravanzato da Pete Sampras. L'ultima finale in doppio di Emerson fu nel 1971 a Wimbledon (il partner era Laver). I suoi 16 Slam in Doppio furono vinti con 5 partner diversi. Nel periodo 1960-1965, Roy vinse 6 tornei consecutivi in Doppio agli Open di Francia. Jack Kramer, grande tennista e organizzatore di molti tornei, nella sua autobiografia del 1979 scrisse che "Emerson era il miglior giocatore di doppio della storia del tennis moderno, e probabilmente il miglior giocatore di dritto di tutti i tempi. Era così veloce che riusciva a coprire tutti gli spazi. (...) Gene Mako e Johnny van Ryn ogni tanto riuscivano a fare qualcosa di simile, ma non così spesso e così bene come Emerson".

Emerson fu anche membro della squadra che vinse per otto volte la Coppa Davis tra il 1959 e 1967.

I 12 titoli nel Singolare e i 16 nel Doppio lo rendono il giocatore più vincente nella storia del Grande Slam. Tutti gli slam vinti nel singolare comunque, furono vinti a livello amatoriale, in un periodo in cui molti dei migliori giocatori avevano fatto il salto verso il mondo professionale e non erano quindi ammessi ai tornei del Grande Slam. Kramer, candidato lui stesso al titolo di miglior tennista di tutti i tempi, non considerò Emerson degno di essere incluso nella sua lista dei migliori 21 giocatori di tennis fino al 1979.[1] Nel 1968 Emerson partecipò come campione in carica al Roland Garros dove uscì ai quarti di finale per opera di Pacho Gonzales, che fu il più forte tennista professionista per buona parte degli anni '50, ma aveva ormai quasi 40 anni all'inizio dell'era open. Di 8 anni più giovane, Emerson non riuscì quasi mai a sopravanzare Pacho Gonzales nella dozzina di incontri da loro disputati a livello professionistico, ma nel 1970, al Champions Classic di Miami, Florida, riuscì a batterlo con un sonoro 6-2, 6-3, 6-2[2].

L'ultimo anno buono di Emerson fu nel 1973, quando era ancora nella Top20 grazie al suo 105º (ed ultimo) titolo vinto al Pacific Coast Championships a San Francisco, dove riuscì a battere Roscoe Tanner, Arthur Ashe, e Björn Borg negli ultimi 3 incontri di quel torneo. Da questo momento Emerson si ritirò virtualmente, continuando a giocare fino al 1977 solo in qualche torneo. L'ultima apparizione in un campo da tennis come giocatore fu al torneo di Gstaad, in Svizzera, nel 1983.

Emerson vive ora a Newport Beach, California, e ha una casa a Gstaad, dove passa le estati. Suo figlio Anthony è stato un atleta All-American a tennis all'University of Southern California ed ha fatto una breve apparizione sul circuito professionistico. Roy and Anthony hanno vinto nel 1978 il titolo di United States Hard Court Father-and-Son.

Emerson è entrato a far parte nel 1982 dell'International Tennis Hall of Fame.

Finali di Grandi Slam in singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali vinte (12)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Torneo Avversario in Finale Punteggio finale
1961 Australian Open Australia Rod Laver 1-6, 6-3, 7-5, 6-4
1961 US Open Australia Rod Laver 7-5, 6-3, 6-2
1963 Australian Open Australia Ken Fletcher 6-3, 6-3, 6-1
1963 Roland Garros Francia Pierre Darmon 3-6, 6-1, 6-4, 6-4
1964 Australian Open Australia Fred Stolle 6-3, 6-4, 6-2
1964 Wimbledon Australia Fred Stolle 6-4, 12-10, 4-6, 6-3
1964 U.S. Open Australia Fred Stolle 6-2, 6-2, 6-4
1965 Australian Open Australia Fred Stolle 7-9, 2-6, 6-4, 7-5, 6-1
1965 Wimbledon Australia Fred Stolle 6-2, 6-4, 6-4
1966 Australian Open Stati Uniti Arthur Ashe 6-4, 6-8, 6-2, 6-3
1967 Australian Open Stati Uniti Arthur Ashe 6-4, 6-1, 6-1
1967 Roland Garros Australia Tony Roche 6-1, 6-4, 2-6, 6-2

Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Torneo Avversario in Finale Punteggio finale
1962 Australian Open Australia Rod Laver 8-6, 0-6, 6-4, 6-4
1962 Roland Garros Australia Rod Laver 3-6, 2-6, 6-3, 9-7, 6-2
1962 US Open Australia Rod Laver 6-2, 6-4, 5-7, 6-4

Finali in doppio del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

  • Australian Open
    • Campione nel Doppio Maschile: 1962, 1966, 1969
    • Finalista nel Doppio Maschile: 1958, 1960, 1961, 1964, 1965
    • Finalista nel Doppio Misto: 1956
  • Roland Garros
    • Campione nel Doppio Maschile: 1960, 1961, 1962, 1963, 1964, 1965
    • Finalista nel Doppio Maschile: 1959, 1967, 1968, 1969
    • Finalista nel Doppio Misto: 1960
  • Wimbledon
    • Campione nel Doppio Maschile: 1959, 1961, 1971
    • Finalista nel Doppio Maschile: 1964, 1967
  • US Open
    • Campione nel Doppio Maschile: 1959, 1960, 1965, 1966
    • Finalista nel Doppio Maschile: 1970

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scritta nel 1979, Kramer considera il migliore di sempre o Don Budge (per la costanza) o Ellsworth Vines (per la qualità del suo gioco). I quattro successivi in ordine cronologico erano Bill Tilden, Fred Perry, Bobby Riggs, e Pancho Gonzales.Dopo questi sei veniva il secondo gruppo, composto da Rod Laver, Lew Hoad, Ken Rosewall, Gottfried von Cramm, Ted Schroeder, Jack Crawford, Pancho Segura, Frank Sedgman, Tony Trabert, John Newcombe, Arthur Ashe, Stan Smith, Björn Borg, e Jimmy Connors. Non ritenne di poter inserire Henri Cochet e René Lacoste, ma affermò che sicuramente erano tra i migliori.
  2. ^ World of Tennis Yearbook 1971, di John Barrett, pagina 142

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